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domenica 20 gennaio 2019

Ho troppe cose.. nessuna che mi tira su

 Non riesco. Sto prendendo troppi impegni accavallati. 
Presto mi odieranno tutti, a forza di bidonarli tutti perché ho preso male i tempi.
Molto male.
Resterò da solo. Con la musica.

Le novità del momento
Artiste italiane


5) Romina Falconi - Vuoi l'amante Voto: 5. (Non che ci sia molto da dire. Lei vocalmente ha da sempre tante possibilità, ma coi pezzi cantati non ha avuto fortuna. E' lì che ha tentato di reinventarsi in una sorta di cantante trash, e ci sono passaggi del testo che dimostrano che non si è ancora schiodata da lì. Peccato per quello che avrebbe potuto essere e non è stata.)

4) Antonella Ruggiero - Senza Voto: 6. (Da sempre una delle voci più incredibili del panorama italiano. Molto, molto sofisticata. Il grande successo lo ha ottenuto con canzoni molto nazional popolare ma è in queste versioni che ha sempre saputo dare il meglio di sè. Quasi una Bjork all'italiana. Un pezzo che parrebbe scritto dai Bluvertigo. Incredibile lei, indubbiamente, anche se non è certo un brano che riascolterei.


3) Nada - E' un momento difficile tesoro Voto: 6. (E qui si parla di Nada. E potrei avere detto tutto. Un timbro vocale unico ed inconfondibile ed un nuovo album che valorizza il suo modo di cantare, quasi scazzato. Inaspettatamente più moderna di molte altre sue colleghe con anche vent'anni meno. Brano sommariamente riuscito.

2) Giusy - Le cose che canto Voto: 6+. (Giusy, che canta Tommaso Paradiso. Un successo già scritto. E' che in realtà anche Tommaso ormai sembra scrivere "a cotimo" e la qualità ovviamente ne risente. Non puoi materialmente produrre 900 canzoni al giorno. Molto, molto radiofonico il tutto. Quasi una filastrocca, ma senza spunti di reale interesse. -Hai ascoltato la sera, come ti parla all'orecchio? Ti prende per mano e ti porta a letto. Ed il colore del cielo ed i colori dei rami si mischiano assieme e diventano quadri. La notte è fantastica.- ) 

1) Elisa - Anche fragile Voto: 6,5. (Dio grazie! Finalmente! Dopo i maldestri tentativi di darsi all'indie ed alle collaborazioni con Calcutta, finalmente ritorna a cantare, che è ciò per cui evidentemente è nata. Un piacevole ritorno. E tutto è come dev'essere.)

sabato 22 marzo 2014

Inequivocabilmente passivo..

Non ho voglia di fare. Non ho voglia di aspettare. Eppure non ho nemmeno voglia di alzarmi. Per cui resto qui, inequivocabilmente passivo alla vita, e ascolto musica. A costo di uscire in ritardo. Come sempre :P

Le novità del momento
Donne italiane

10) Ivana Spagna - The magic of love  Voto: 4,5. (Quando ci penso mi vergogno un pò. Che da piccolo mi ero fatto comprare una sua musicassetta. Ai tempi d'oro di Gente come noi. E ancora non realizzo il perchè. Forse solo avevo gusti di merda. Forse solo ero un bambino. Comunque visto che cantate canzoni serie l'ha fatta dimenticare, ha veduto bene di reinventarsi artista dance. Manna per i fan. Ma credo che ormai possano concretamente apprezzarla solo loro. Io, piuttosto, mi tengo Amanda Lear... :P)



9) Arisa - Lentamente (il primo che passa) Voto: 5. (Ha vinto Sanremo, riconquistando la vittoria che le avevano tolto un paio di anni fa. Solo che il pezzo non ha lasciato il segno che sperava, ascoltatissimo e irrimediabilmente orecchiabile, ma meno indimenticabile del previsto. Questo l'altro pezzo, quello sfigato, quello noioso, quello che se arrivo in fondo mi addormento.. :S)

8) Emma - Acqua e ghiaccio  Voto: 5+. (E poi ci sono le versione pesanti di Emma. E un pezzo riciclato per Braccialetti Rossi. Brava, indubbio, ma il pezzo è un macigno. Per cui grazie, di cuore, ma anche no..)

7) Verdiana - Inesorabilmente Voto: 5,5. (Un pò Nada, un pò Bertè.. un pò Laura Pausini. Vocalmente brava, e lo ha dimostrato a suo tempo. Ma eternamente fuori tempo. E se non ha la forza comunicativa e la grinta della Pausini stessa, rischia di continuare a non essere nessuno. Seppure una dignitosa nessuno. Brava, ripeto. Ma il pezzo magari anche no.. :S)

6) Alessandra Amoroso - Non devi perdermi Voto: 6-. (In attesa del già annunciato duetto con Renga, qui si appresta a cantare un pezzo di Biagio. Le radio la amano, miliardi di fan italiani pure. Io non sono ancora riuscito a lasciarmi incantare per davvero, ma non ho dubbi che prima o poi ci riuscirà. Ascoltabile, cantabile, tutto quello che volete. E indubbiamente brava. Ma io le preferisco altro. Un pò TUTTO l'altro.. :P)



5) Antonella Ruggiero - Quando balliamo Voto: 6-. (Classosa ed apprezzabile sempre e comunque. Anche se ha vita solo sull'Ariston in genere. Che le si può dire?! Orgogliosamente fuori tempo.. ma non vedo perchè no.. :P) 



4) Chiara Galiazzo - Artigli Voto: 6. (E ora, che non la sento più nemmeno negli spot della Tim, inizio finalmente a sentire la mancanza sua. Che non ho mai amato, ma che si è trovata addosso una serie di pezzi discretamente ben confezionati apposta per lei. Come questo, scritto per lei da Samuel dei Subsonica. Mai uscito come singolo. Ma assolutamente meritevole di un ascolto.. anche se in dannato ritardo..)

3) Giorgia - Non mi ami Voto: 6. (Non capirò mai le sue scelte artistiche. Tornata con un album potenzialmente bomba, sembra che non le importi nulla di provare anche solo vagamente a promuoverlo. Uscita con un duetto con la Keys, mica paglietta, eppure gettata in pasto alle radio come una canzoncina di serie B. Ora ci riprova con un altro seducente e immediato pezzo. Orecchiabile quanto basta. E poi c'è che lei può cantare tutto. Quasi un ritorno alle origini, dopo un periodo di sperimentazioni. E sì, c'è che forse la preferisco cosi'...)

2) Anna Tatangelo - Senza dire che  Voto: 6. (Dire che è orecchiabile sarebbe poco. Miss Tatangelo, Lady Tata per gli amici, sempre con il suo disperato tentativo di diventare una regina della musica italiana. E può essere la volta buona, visto che il pezzo è stato scritto dai Modà. Ma non credo servisse dirlo visto che è uguale a tutti gli altri pezzi loro. Per le gioie della radio. Io ormai non li reggo, ma la voce di Anna porta quantomeno una ventata di freschezza. Che fa pendant con la primavera...)



1) Noemi - Un uomo è un albero Voto: 6+. (Attualmente impegnata a tentare di fare la cattiva a The Voice, ma è chiaro che cantare è ciò che le rende meglio. Inspiegabilmente snobbata all'Ariston io lo amo, a prescindere. E va detto che pure questo pezzo, che nessuno si decide ad apprezzare, a me non dispiace affatto!)

S.B.T.) Emma Marrone - La mia città Voto: 7-. (Del pezzo avevo già parlato in occasione della riedizione del suo album. Ma ora è uscito anche il video ufficiale, in vista della partecipazione all'Eurovision. E finisce che ormai ne sono quasi dipendente. Il pezzo non lo amo. Ma a forza di sentirlo potrei chiaramente ricredermi.. :P)

mercoledì 19 febbraio 2014

Se muoio già dalla voglia, di ricordarti a memoria..

Sanremo 2014. E la prima serata è volta al termine. Tutti sopravvissuti. Io compreso. E compresa la metà delle canzoni, sopravvissute al giudizio del pubblico. Queste, le prime sette canzoni ufficialmente in gara...


7) Frankie Hi-Nrg - Pedala Voto: 5,5. (L'altro brano rischiava l'effetto "non possiamo avere Jovanotti e quindi cerchiamo un sosia", qui quantomeno Frankie ha una sua personalità più definita. Il brano è immediato e orecchiabile anche se il rischio è quello di rappresentare una forma di rap italiano già fuorimoda. E allora forse il senso di perde tutto. Apprezzabile quantomeno la ricercatezza delle rime nel testo, ma basta? A me decisamente no..) 

6) Antonella Ruggiero - Da lontano Voto: 6-. (Vocalmente impeccabile, non le si può dire niente. E portatrice sana di una musica di classe che sicuramente non guasta, neanche a Sanremo. Chiaro che però la sua vita artistica da troppo tempo inizia e finisce su quel palco perché io stesso, se fossi una radio, finirei per non trasmetterla poi. L'altro brano era forse più originale, quantomeno da un punto di vista musicale. Ma questo è dolce e intenso quanto basta. Non lo amo, certo. Ma non lo disdegno.)  

5) Raphael Gualazzi ft. The Bloody Beetrots - Liberi o no
 Voto: 6. (Indiscutibilmente il più coraggioso, almeno fino a qui. Impavido al punto da portare due gioiellino sospesi fra il gospel, il pop e l'elettro dance, non a caso al suo fianco ha voluto The Bloody Beetrots. Per un pezzo, questo soprattutto, che è nella versione registrata che può dare il meglio di se, evitando sbavature e stonature che non sono mancate nella performance live. Un pezzo a suo modo futurista e musicalmente innovativo. Meno interessante il testo e c'è qualcosa che finisce per non convincermi quanto vorrei. Azz..)

4) Arisa - Controvento Voto: 6+. (Beh, la prima canzone era dannatamente soporifera, forse per questo la scelta era quasi guidata. Ed ecco infatti un brano decisamente più nelle sue corde, e perfettamente in linea con quanto ha cantato sino a qui. Chiaro, c'è chi la spacciava come la più coraggiosa e innovativa, e allora forse ha sentito qualcos'altro. Orecchiabile quanto basta. Caruccia, ma dimenticabile...)

3) Perturbazione - L'unica Voto: 6,5. (io li amo da sempre, nel loro essere così deliziosamente orecchiabili, che neanche i 78 bit nei loro tempi d'oro. Un brano piacevole e immediato, totalmente privo di chance di restare nella storia del festival, ma io a modo mio lo amo anche così. Per un'occasione più che meritata di solcare quel palco. E in grado, indubbio, di strappare un sorriso.)


2) Cristiano De Andrè - Il cielo è vuoto Voto: 6,5. (L'altro pezzo era sicuramente più intenso ma il rischio era certo quello di sembrare suo padre, senza esserlo. Questo è sicuramente più sanremese e ha buone probabilità d arrivare sul podio. Non è un capolavoro, anche se a Fazio in primis sarebbe piaciuto tanto. Da riascoltare, sicuramente... -Si stacca l'anima, fa più rumore, puoi chiudere gli occhi, ma non puoi più morire.. e non posso accettare niente di meno di quello che, di quello che mi aspetto da te..-)


1) Giusy - Ti porto a cena con me Voto: 7-. (In molti dicono di ritrovare in questo pezzo un nemmeno troppo velato riferimento a La donna cannone, ma io proprio non so rintracciare dove. Eppure so che il brano funziona ed è di un'immediatezza disarmante. E mi piace pure come lo canta lei, meno ragliante rispetto al solito. Forse Casalino, autore del brano vincitore dello scorso anno, rischia di fare il bis.. - Se fosse contagiosa la felicità, adesso è fuori moda.. vorrei che fra le righe tu capissi che, che nonostante il mio sorriso, tutto è stato semplice ed anche se, nascondo il peggio è perchè il meglio, è andato via con te..-

sabato 16 febbraio 2013

E scusate se sono un pò.. RIGIDO :P

E Sanremo fila via senza intoppi. Ieri la proclamata vittoria dei giovani, dove ha trionfato ovviamente quello che a me piaceva meno. Giusto che ho sempre avuto molta stima dei televoti.. ma è stata anche la serata Sanremo Story, il momento delle cover. Anche se devo dire che quest'anno non è che abbiano realmente dato il meglio di sè, soprattutto considerando le voci che avevano a disposizione...
 
Sanremo 2013
Cover
 
14) Simona Molinari ft. Peter Cincotti - Tua Voto: 4. (La canzone originale pare avere fatto scandalo perchè cantata in maniera troppo sexy. Così ieri hanno maldestramente tentato di darne una svolta jazz. Ma Cincotti già canta in italiano a fatica. E lei già è sconosciuta di suo, perchè insistere con una canzone che, se possibile, rischiavano di conoscere ancora meno di quanto già non si conosca lei? Boh..)
13) Raphael Gualazzi - Luce (tramonti a Nordest) Voto: 4. (Apprezzabile il tentativo di dare una personalità il pezzo. Apprezzabile il tentativo di non fare una cover banale. Ma va detto che ha sbagliato strada. Perchè il pezzo originale è un capolavoro. E lui lo ha stravolto fino a renderlo irriconoscibile. Un rantolo più che un canto. Cazzo, Gualazzi, e io che puntavo su di te :S)
 
12) Simone Cristicchi - Canzone per te Voto: 4. (Niente, quest'anno ogni parvenza di intonazione sembra averlo abbandonato. Fortuna che il pezzo non richiede gorgheggi e vocalizzi ma è solo testo e stile. Ma il capolavoro resta il brano vero. Cristicchi niente, ti aspetto nel prossimo spot delle Tic Tac...)
 
 


 11) Max Gazzè - Ma che freddo fa Voto: 4,5. (Massima stima per Gazzè, ma quando canta i pezzi suoi. Già scegliere di cantare una canzone scritta per una donna è complicato di suo. Poi Nada non è certo la più facile. E poi veramente, al karaoke ho sentito cantare meglio. Con tutto rispetto, certo..)
 

10) Chiara - Almeno tu nell'universo Voto: 5. (Presa e sballottata sull'Ariston a pochi mesi dal trionfo X Factor. E se su quel palco era lei a farla da leone, qui sembra ogni volta un agnellino spaurito. A sto giro alle prese con Mia Martini.. compitino svolto con eleganza ma il paragone con l'originale è IMPIETOSO. Non dico che stoni, ma sicuramente manca di grinta, intensità, decisione. Cioè insomma.. e le aspettative erano alte..)
9) Marta sui Tubi ft. Antonella Ruggiero - Nessuno Voto: 5. (sarà che la Ruggiero non è certo paglia. Ma se sulla carta la cover avrebbe dovuto spaccare ed essere un macigno in mezzo al nulla, mi sa che hanno preso decisamente male le misure. Perchè l'arrangiamento così lento non paga. Occasione più sprecata, sopratutto per un gruppo che poteva avere ieri la chance perfetta per non restare nell'ombra della musica indie. Cazzo.)
 
8) Moda' - Io che non vivo senza te Voto: 6. (Ci sono passaggi in cui Kekko finisce per sembrare Celentano. Ma per quanto si illuda non lo è. La cover non è nemmeno male, presa di per sè. Ma certo non è da palco dell'Ariston. Mai loro sono stati immeritatamente acclamati come stavolta.. O sarà che sono io ad avere fatto il pieno e ormai non li reggo ccchiu')
 


 7) Annalisa & Emma - Per Elisa Voto: 6. (Vocalmente strepitose... ma mi sa che non hanno realmente capito che la canzone era altro. Perchè l'intensità del canto non era certo il senso profondo del pezzo. Loro fanno un ottimo compitino da Amici, ma mancano totalmente del pathos necessario. Con Emma più camionista che mai che Ananlisa se la mangia e se la rutta, a momenti..)
 
 
6) Almamegretta ft. Marcello Coleman & Clementino - Il ragazzo della Via Gluck Voto: 6,5. (Di tutto un pò, dall'indie alla melodica italiana, dal drum all'hip hop. Tutto in un pezzo che già di suo ti resta in testa che è un piacere. Discreta l'intonazione. Discutibile il senso, soprattutto perchè qualcuno deve spiegarmi cosa intende il rasta quando urla "lasciamo crescere l'erba" a fine pezzo.. ;S)
 
5) Malika Ayane - Che cosa hai messo nel caffè Voto: 7-. (Adoro Malika quando è così allegra e disimpegnata. Riproponendo i ballerini di Tre Cose che, va da se', non c'entrano una mazza con il pezzo. Credibile e impeccabile. Anche se avrebbe furbamente potuto puntare su un pezzo più intenso, con la voce che ha. Coraggiosa come sempre..alla faccia del pubblico che non l'apprezza.. :P)
 
4) Maria Nazionale - Perdere l'amore Voto: 7. (Ok, partiamo del presupposto che il brano è storia della nostra musica, ed è fantastico in qualsiasi versione si tenti di rifarlo. Ma va detto che Maria Nazionale non ha solo le tette, ma anche una voce di tutto rispetto. E va detto che la sua interpretazione del brano, che riesce ad essere un'interpretazione e non solo un'imitazione, merita tutta la stima di sto mondo. Antipatica a pelle lei, con il sorriso che le arriva agli zigomi. Ok, Ranieri era altra cosa. Ma ne è valso l'ascolto.. e non era un compito facile..)
 
3) Elio e le storie tese ft. Rocco Siffredi - Un bacio piccolisimo Voto: 7,5. (Genialità pura. Una presenza importante in questo Festival, pur non avendo nessuna misera chance di aspirare alla vittoria. E perfetti pure ieri, in ogni singolo dettaglio. Dalla musica, all'arrangiamento, al look, alla collaborazione con nientepopòdimenoche il re del porno Siffredi. Ironici e reinterpretativi. Perchè così si fa una cover, o altrimenti rifare un pezzo come l'originale, tanto vale sentire quello vero. Ma non lo capisce mai nessuno, cazzo!)
 
2) Daniele Silvestri - Piazza grande Voto: 8. (Compito riuscito. Soprattutto se partiamo dal presupposto che Silvestri è un cantautore più che un interprete. E che Dalla aveva evidentemente una voce che non ha. Ma Silvestri ha la giusta misura, e il gusto nel non strafare. Riesce ad essere intenso e credibile, persino nel look, al punto che si finisce per perdonare anche ogni genere di imperfezione. Sublime.. o sarà che son di parte..)
 
1) Marco Mengoni - Ciao amore ciao Voto: 8,5. (Intenso fino alle lacrime. E cosa può essere più Storia di Sanremo che Luigi Tenco? Scelta riuscita per una reinterpretazione fenomenale. Perchè, che piaccia o no, Mengoni resta uno delle scoperte dei talent che non ha nulla da invidiare a chi è arrivato al successo con anni di gavetta alle spalle. E ora vola per la vittoria. Forza Mengoni! Dai che è l'anno tuo! :P)