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domenica 31 maggio 2020

Ciò che avrebbe potuto essere e non è

Ieri qualcuno mi ha ricordato che tempo fa tenevo un blog.
No, non questo, un VERO blog.
Che nostalgia. A momenti piangevo a rileggere le stesse cose che scrivevo.
Ma sono troppo insensibile per sta roba.
Droghiamoci di musica, che è meglio.

Le novità del momento
New artists

12) Jack Harlow - Whats poppin Voto: 4,5. (Una specie di Eminem 2020, non del tutto convinto e ancor meno convincente. Non ho dubbi che a qualcuno piacerà, ma temo di non essere fra quelli.)


11) Khurangbin - So we won't forget Voto: 5-. (Difficilmente inquadrabile in un genere il pezzo, forse. Nel dubbio è qualcosa che non mi fa impazzire. Forse la definirei musica da viaggio. Ma anche qualora lo fosse, ne ho sentite di più convincenti.)


10) Down to Ground - Let go Voto: 5-. (Una rock band ma che non si avvicina nemmeno lontanamente nei suoni a roba interessante come gli Imagine Dragons. E un video tutt'altro che originale col tempo che scorre al contrario. Facciamo che magari ci riprovate...)


9) Sarah Walk - what do i want Voto: 5-. (E questa sarebbe? La nuova Enya? Qualcuno ne sentiva la necessità? No, chiedo.)



8) Avelino - Prey Voto: 5. (Che strano nome d'arte. Spiazzante, quasi italico. Meno spiazzante il genere musicale, totalmente in linea con lo stile americano degli ultimi anni. Ma a quel punto ce ne sono già tanti come lui, e possiamo quindi tranquillamente farne a meno di uno in più.)


7) The Lovepools - White lies & Palm Tree Voto: 5,5. (Canzoncina che suona a suo modo punk rock. Facile facile, senza infamia nè lode.)


6) Alec Benjamin - Oh my God Voto: 5,5. (Ed ecco un altro giovane e promettente giovanotto in cerca di una sua identità musicale. A suo modo british nello stile del suono e del canto. Senza reale spinta però il pezzo. Peccato. Avrebbe potuto essere e non è.)


5) Phoebe Brigers - I see you Voto: 6-. (E' biondina, quindi parte svantaggiata di suo. Nel timbro ricorda un pò Katy Perry, ma senza la forza e l'allegria dei suoi pezzi. Esordio comunque in qualche modo promettente. Ma forse non abbastanza.)


4) Tory Lanez - Do the most Voto: 6-. (Questo non credo sia realmente un "new artist" visto che mi pare di ricordare brani suoi di una decina di anni fa. Ma fa un genere limitato al suo mondo di appartenenza e ben poco esportabile da noi. Ma talvolta ci tenta, come a sto giro. Ed è obiettivamente più ascoltabile delle aspettative. Ma non è Post Malone, né Arizona Zervas.)

3) Lizot - Weekend Voto: 6. (A suo modo interessante la spinta del pezzo, che avrebbe tranquillamente potuto traslare il pezzo nel mondo della dance. Ma qualcosa di vagamente gradevole nel tutto le consente di essere almeno all'altezza di altri brani qui. E per un pezzo in chiave dance è decisamente una sorpresa.)

2) Doja Cat - Say so Voto: 6+. (Ed ecco l'aspirante pop star del momento. Beh.. sicuramente la premessa è convincente. Il brano funziona e già me lo sento passare in radio, pure da noi. Per il resto, sarà solo il tempo a consolidarne le effettive chance Ma intanto buon ascolto...)


1) Zoe Wees - Control Voto: 7+. (Lei ha già vinto. Voce incredibile e un brano che in radio funziona già. E un pò anche nel mio cuore. Ovviamente non so scommettere se potrà avere un futuro, ma il presente obiettivamente lo ha già. Incantevole.)

domenica 17 novembre 2019

Ma che cazzo è questa svolta hard rock???

Che accade? Hanno aperto le gabbie del punk rock??

Le novità del momento
International New Artists


12) Down to Ground - Give me love Voto: 5. (Non mi piace, ma il genere proprio. Fra l'altro in questo caso pare il contrario del solito. Qui sembra proprio il pezzo a sovrastare l'arista che non sembra del tutto "centrato". Tutto molto folle. )


11) Lambstone - Deep Voto: 5+. (Un pò di sano rock, giusto che oggi non sembra esistere altro. Uno stile quasi alla Nickelband per una ballad ben fatta, ma non completamente entusiasmante o coinvolgente...)


10) Forte di Quattro - Comfort Voto: 5,5. (E poi, dal nulla, compare la versione coreana -sono coreani?- de Il Volo. Non credo di potercela fare... fra l'altro con un nome in italiano che non vuol dire un cazzo di niente. Però mi fanno quasi morire dal ridere, che non è esattamente la reazione che dovrebbero suscitare..)


9) Crobot - Low life Voto: 5,5. (Presenti riferimenti allo stile rock più classico. Forse avrebbero potuto avere un presente più deciso una ventina di anni fa. Credibili, indubbiamente, nel genere. Ma ormai non basta decisamente più. Non a me almeno.)


8) Stone Sour - Absolute Zero Voto: 5,5. (Ah cazzo, l'hard rock. Scusate ma non sono in grado di apprezzare...aiutoooooooooooooo. Anche se, il ritornello, quasi quasi...)

7) Badflower - The Jester Voto: 5,5. (Non so, non credo canti mali e non credo sia un brutto pezzo. Ma, in mezzo ad altri, sicuramente non lo noterei. Ma che coccole il cane del video... e io ho paura dei cani. Boh.)


6) Ashnikko ft. Young Baby Tate - Stupid Voto: 5,5. (Forse è il momento che venga messo un taglio preventivo. Non è che adesso tutte debbano mettersi a fare le emuli di Billie Eilish. Ecchecazz. Detto questo non mi dipiace affatto il proliferare di donne hip hop che spingano verso un girl power. Ma forse lei non è l'esempio più riuscito...Anche se amo il pezzo in cui strizza l'occhio al mondo del K-pop..)


5) Yungblud ft. Dan Reynolds - Original me Voto: 6. (Una collaborazione indubbiamente che rimpolpa il curriculum quella con Dan Reynolds, che appoggia un carico da novanta su un brano che altrimenti rischierebbe di sembrare unicamente una caricatura dei Toio Hotel. Non poche nemmeno le similitudini con i 21 pilots. Ma vanno un sacco, per cui...)


4) Isobel Campbell - Aint life Voto: 6. (Brano dolce e di immediato coinvolgimento. Eppure, è evidente, più che cantare semplicemente sussurra. Un orgasmo, più che una canzone. Boh.)



3) Cigarettes after sex - Touch Voto: 6. (Intenso e ben fatto il pezzo ma.. scusate... solo a me ricorda "Last Christmas" in maniera quasi vergognosa?? Ok che è Natale ma...)


2) Twin Atlantic - Novocaine Voto: 6. (E' il secondo brano di quest'anno con lo stesso inusuale titolo. Questo, forse, convince meno di quell'altro, ma tutto sommato convincono loro. Orgogliosi nel loro essere così fedeli alla tradizione rock. Pas mal.)

1) Moses Sumney - Virile Voto: 6+. (Intenso, molto. Portatore sano di un tipo di musica decisamente poco "mainstream". Ma potrebbe essere l'occasione per fare la differenza, raccogliendo a mani piene l'eredità di Prince o di Bowie. Un brano, fra l'altro, che fa un sesso da paura..)

sabato 8 ottobre 2016

Oggi mi piacciono tutti. Sarà il freddo che mi da alla testa?

Ho messo il maglione di lana. Forse non basta.

Le novità del momento
International New Artists


10) Alex Clare - Telle me what you need Voto: 6. (Intenso, vocalmente e non solo. Difficile fare altrimenti con la voce che si ritrova. Molto Passenger, molto Matt Simons, molto ereditiero di una stirpe rock. Il tutto per un pezzo che fa tanta scena ma che non sopravvive alla storia.) 


9) Temples - Certainty Voto: 6. (Non so nulla di loro, so che il brano che hanno composto è pieno zeppo di cose interessanti. Un altro di quei gruppi che non passeranno alla storia solo perchè la fortuna non sta dalla loro, ma il talento, così pare, assolutamente si.)

8) Slimane - Paname Voto: 6. (Praticamente la versione francese di Alessandro Mahmood. Sguardo furbetto, voce grossa e un ritmo nel sangue che fa tanto Ridsa e Stromae. E i francesi chi li ferma più??) 


7) La Sera - Magic in your eyes Voto: 6+. (Pseudonimo di tale Katy Goodman, giusto che se come me avevate pensato che fosse un duo italiano, vi sbagliavate di grosso. Giovane e inglese e con una di quelle voci che paiono nate per fare musica. Delizioso il risultato della sua performance che ricorda lontanamente i Cramberries. Pregevole, ma oggi mi pare lo sia stato tutto. Boh.)

6) Astrid S - Hurts so good Voto: 6+. (Un pò pop un pò dance, però finisce che pure questo pezzo mi piace un casino. Sarà che il freddo mi ha dato alla testa?)

5) Rozes - Under the grave Voto: 6,5. (Assolutamente piacevole il risultato, che parte in un modo ed esplode ad un certo punto con una voce femminile quasi urlata, gridata, sentita. Difficile non apprezzare.)

4) Barry Gibb - In the now Voto: 6,5. (Non certo di primo pelo lui, e non devo certo essere io a dirlo. Non a caso fondò e fece parte dei Bee Gees. Non un gruppo a caso. Passano gli anni e ci ritenta, per conto suo. Il tutto con un brano che valorizza la sua voce che sembra non avere perso smalto da allora. Poco da dire. Chapeau.)

3) Down to ground - Today Voto: 7-. (Mi pare di capire che con questo pezzo abbiano aperto il concerto degli Skunk Anansie. Va detto che di carica e grinta ne hanno da vendere. E che il pezzo ha anche una forza sua non indifferente. Che faccio? Tengo d'occhio pure loro adesso? :P)


2) Creeper - Suzanne Voto: 6,5. (L'esatto opposto di quello che poterebbe essere il genere mio. Rock. Forse troppo. Eppure non riescono a non piacermi in questo pezzo. E a quel punto anche tutto il resto non conta più...)

1) Beth Hart - Love is a lie Voto: 7. (Ma che puoi dire ad un timbro così? Fa solo specie che ancora non sia riuscita ad ottenere i riscontri che merita. Forse poco "2016", ma è uno di quei casi in cui vale assolutamente la pena fare eccezioni alla modernità.)