Visualizzazione post con etichetta samuele bersani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta samuele bersani. Mostra tutti i post

sabato 28 novembre 2020

Perchè la gente non sa rinunciare alla felicità?

 Bene. Da domani saremo arancioni.
Ancora una volta cambierà tutto, per non cambiare niente..


Le novità del momento
Uomini

10) Shalpy - Let it snow Voto: 3. (Quasi terrificante da tanto è trash. A metà fra "let it go" e "let it snow".. forse non sapeva decidere. Nel dubbio.. grazie, ma anche no.)

9) Angelo Branduardi - Kyrie Voto: 3,5. (Sembra che tutto parta da un canto nazionale del Congo, ma il risultato sembra più una preghiera. Che abbia voluto illudersi di fare una Jerusalema 2.0?? Personalmente, direi che non ci siamo..)

8) Samuele Bersani - Con te Voto: 5-. (Un ode al nostro capo di Governo.. ah no, c'è uno spazio in mezzo :P Di base lo ho sempre trovato un interessante artista, ma non amo tutti i suoi pezzi. E cos, se il precedente era indubbiamente ben fatto... mi sa che  si è fermato lì...)

7) Cristian Imparato - Non chiedermi Voto: 5-. (Direi che le sue cartucce se le è già giocate, senza riuscirci troppo. E se anche i pezzi più movimentati non hanno avuto un reale successo, eccolo reinventarsi cantante d'amore. Speriamo ci creda almeno lui, pur suonando così immotivatamente vecchio..)

6) Frankie Hi-nrg - Nuvole Voto: 5,5. (Inizia a cantare prima ancora che parta la musica, parte la voce e ti ritrovi improvvisamente catapultato negli anni Novanta, ai tempi dei Gemelli Diversi e di "quelli che benpensano". Forse manca un punto di forza nel pezzo, e anche il testo, seppure a suo modo funziona, rischia di mancare della vera genialità che mi sarei aspettato in lui.. -Cogli le occasioni con un mazzo di gerani... quelli come te che non se ne stanno a casa... Mr Hyde senza Jecyl, come scritte in braille senza ciechi...poi mi butterai, senza sprechi.. Fuori splende il buio, dentro vedo solo nuvole...-)

5) Leo Gassmann - Mr. Fonda Voto: 6+. (Presentato in anteprima sul palco di X Factor, da cui tutto è partito, sino alla vittoria fra i giovani di Sanremo. Quasi certa, peraltro, una sua partecipazione anche al prossimo Sanremo, finalmente fra i big. C'è che mi piace molto la sua voce, ed il suo stile. Qui forse più Brunori Sas che mai. -In fondo lo diceva anche Coelho che un bravo guerriore della luce predispone di un carattere sagace, nonostante possa essere anche precoce. E in fondo lo diceva anche Bob Marley, che i soldi non ti danno la felicità. E ho provato ad apprezzare ogni omento, e proiettarmi nelle immagini dello spazio tempo. Perchè la gente non sa rinunciare alla felicità?-

4) Ghali - Mille pare (bad times) Voto: 6+. (Ed eccolo, dopo averci accompagnato verso l'estate con la riuscita "good times", eccolo pronto a condurci nell'inverno con il lato opposto. Indubbiamente fra gli artisti trap più interessanti, peraltro non sbaglia un colpo...Forse meno forte di altra roba sua, ma mi sa che funziona pure così...)

3) Gazzelle - Scusa Voto: 6,5. (A tratti più impegnato del solito. C'è da dire che a me è sempre piaciuto, tranne forse quando lo ho visto dal vivo, dove ha perso ogni sorta di appeal. Eppure, sentito da registrato, resta fra le migliori rivelazioni dell'ultimo lustro. Qui adorabilmente malinconico. -Sono un disastro ok, e chi se ne importa? Pezzi di cuore a terra, pezzi di porta.. E sarò io, e sarai te, l'unica cosa al mondo da non perdere...-)

2) Diodato - Fino a farci scomparire Voto: 7. (Un anno d'oro per lui.. ha vinto Sanremo, sfiorando l'Eurovisioon. Ha vinto il Nastro D'Argento, il David di Donatello e pure il Ciak d'oro per la migliore colonna sonora. E poi, con un ultimo improvviso colpo di coda, si è portato a casa pure il Best Italian Act agli MTV EMA. Peraltro tutti meritatissimi. Che altro dire? Sempre preciso e perfetto. -E' stato il silenzio che abbiamo sentito arrivare, ad essere complice di ogni accadimento immorale. Ci siamo tolti tutto, anche la nostalgia, diomio che pena che fa.. mischiarsi ad un estraneo che intende sentirsi speciale... E allora vedi che con il tempo tutto sembra avere un senso, anche il nostro ritornare a innamorarsi in questo altrove, fino a farsi scomparire, fino a farci scomparire-)

1) Fabrizio Moro - Melodia di giugno 2020 Voto: 7. (Ah cavoli, non ricordavo il pezzo a leggere il titolo, per poi ricordarmi quanto mi piacesse una volta partito. Non che potesse essere diversamente, trattandosi di lui. Peraltro non saprei trovare differenze rispetto all'originale. Capolavoro era, capolavoro è, capolavoro sarà.)

sabato 26 settembre 2020

Gli ultimi saranno i primi. O almeno Ultimo lo sarà di sicuro...

 Ma che ci fa l'inverno già qui??

Le novità del momento
Uomini italiani

10) Renato Zero - L'angelo ferito Voto: 5. (Con tutto il dovuto rispetto per quello che ha dato alla musica e per la sua storia passata, è indubbiamente invecchiato male. Irrigidito e inacidito, più che mai. Ora particolarmente provato dai confronti con Achille Lauro, un grande mah. E il suo nuovo pezzo, che passa inosservato come tutti quelli degli ultimi anni, nell'eterno ricordo ci ciò che fu. )

9) Roby Facchinetti - Fammi volare Voto: 5,5. (Un pezzo per tornare nel 1961. Non so, magari è più forte di me trovare il suo stile fermo a 30 anni fa, o forse di più. Ma è anche il suo modo di cantare che mi arrivo "vecchio" e troppo classico. E sono lo stesso che, fra qualche riga, elogerà Ultimo per il suo essere perfettamente classico. Ma i gusti sono gusti. E mi va così...)

8) Cesare Cremonini - Ciao Voto: 5,5. (Ho sempre apprezzato la sua voce, il suo stile e pure i suoi pezzi. Ho sempre apprezzato la sua capacità di crescere, maturare e reinventarsi. Ma non sono certo che la deriva cantautorale degli ultimi anni sia il migliore modo per garantirsi un futuro. Troppe parole, testi troppo impegnati e troppo costruiti, al punto che rischiano di essere più recitati che cantati. Non so, indubbiamente bravo, ma troppo sofisticato per me..)

7) Fedez - Bella storia Voto: 6-. (E niente, ci ha preso gusto. Dopo l'inaspettato riscontro positivo della sua svolta elettronica di questa estate, rieccolo con un brano che ha lo stesso flow. Forse un pò banale delle rime, e indubbiamente si sente l'assenza della spinta di un ritornello già noto. Eppure, a suo modo, sta a galla.)

6) Jacopo - Come il sole Voto: 6. (Una delle inattese rivelazioni di Amici. Forse non abbastanza "spinto" per incantare in mezzo ai preferiti di Maria, eppure già allora ha dimostrato, a suo modo, di avere una range di pezzi in grado di farlo affermare come credibile cantautore moderno. Con un timbro rubato a Lorenzo Fragola e un brano che è un tormentone mancato, resta una scommessa a suo modo vinta. -E mi ricordo di ieri, ci siamo svegliati nudi e senza vestiti addosso... Tu che ridi a mezzanotte in mare, siamo stelle che hanno voglia di cadere. Siamo come il sole che scompare, ma che in fondo rimane.... senza voce-)

5) Gazzelle - Destri Voto: 6+. (Il brano con gli Zero Assoluto ha decisamente fatto meno faville del previsto. E allora è un attimo che corre al riparo con un nuovo pezzo, per conto suo, e con il solito mood da scazzato che fa impazzire i suoi fan. E ho poco da criticare visto che alla fine, dopo tutto, è indubbiamente a fuoco solo così. -E non è colpa mia se tutta questa luce, luce, luce non ti illumina più dentro casa mia. E non è colpa tua se tutti questi destri, destri, destri al muro non ci fanno ritornare lì, a quei momenti l, in cui andava tutto bene..-)

4) Ghali - Barcellona Voto: 6,5. (Sta spremendo l'album sino alla buccia, eppure ancora un pò di succo si riesce a trovare. L'espressione migliore del pop all'italiana, anche versatile a suo modo. E qui con un altro brano riuscito e coccolante, seppure con un ritornello quasi nostalgico. -Che strano reincontrarci qui dopo il check in, finiti in un frullatore, dopo tutto sto grande amore. Qual è il pronostico? Amore tossico, amare il prossimo. Io apro le porte del mio cuore, tu apri il frigobar..-)

3) Samuele Bersani - Harakiri Voto: 6,5. (E' sempre un piacere ascoltare lui. Anche se resterà alla storia per i suoi pezzi d'esordio che avevano raggiunto una perfezione a cui nessun altro dei suoi pezzi è più riuscito ad arrivare. Piccole storie con un eccesso di dolcezza. E uno stile molto personale che dimostra come non sia l'intensità della voce o l'estensione a fare la differenza, ma sempre e solo la qualità. Credibile, come sempre. -Sogno di avere un'aragosta ancora viva dentro una busta. Si era svegliato con il giubbotto addosso ed una tanica di acqua di fosso, da far bollire sul fornello, tenuto in bilico con un ombrello, che non poteva più aprirsi, ma gli era utile per questo e quello. Persino a fare finta di avere un fucile col quale provare a difendersi quando provavano a superare il confine, sparava bestemmie di marmo...-)

2) Achille Lauro - Maleducata Voto: 7-. (Ho provato a fingere che non mi piacesse al primo ascolto, ma già al secondo tutte le mie certezze sono indubbiamente vacillate. E allora passino le rime sceme, passi lo stile forzatamente sexy, passi che è tratto dalla colonna sonora di quella serie tv trash che è Baby. Passi tutto, ma non passa il pezzo, che ti resta addosso, in tutta la sua follia. -Sì l'amore uccide, sei il mio sicario. Ti voglio sempre così: Maleducata! Sì sono una stupida bambolina. Si ti prego affogami nella tua piscina. E strappami la pelle e mettimi in vetrina..-)

1) Ultimo - 22 settembre Voto: 8. (La perfezione in musica. Ho ancora sul gozzo il suo concerto annullato a causa covid. Eppure lui è tornato, puntuale come l'autunno, a farci sognare e incantare ancora. Un pezzo immediato, che convince al primo ascolto. Un inizio strano, che sembra più in stile Tiziano Ferro. Eppure il brano è un crescendo che conduce al ritornello urlato, perfetto da urlare in auto e in qualsiasi karaoke di provincia. In barba alla musica trap, il solo che può portare avanti la musica italiana. -Io la vita la prendo com'è.. questo viaggio che parte da sè e no chiede il permesso mai a me. Puoi lasciare adesso le vecchie convinzioni, ne costruiremo in altre con nuove parole.-)

domenica 29 maggio 2016

Due vite che non rallentano al bordo di una cascata...

Per recuperare le ore di sonno che NON ho fatto stanotte dovrei tipo andare a dormire... ORA.
No, niente, mi sa che ho di nuovo perso il giro.. 

Le canzoni del momento
Uomini italiani

10) Povia - Era meglio Berluscon Voto: 2. (Io non ho più parole a riguardo. Forse ho un limite io a comprendere la sua ironia. Non so... Mi chiedo davvero  come potesse Bonolis avere un debole per lui.. )


9) Emis Killa - Non era vero Voto: 4. (Ecco... forse ha esagerato.. Inutilmente volgare. -Ci hanno detto "voi giovani siete il futuro" come trovarsi davanti ad un muro.. perchè se il mondo è come un grande corpo, l'Italia scommetto sia il buco del culo.-)


8) Osvaldo Supino - Infinity Voto: 5. (Uno di quelli che ha tentato di fare della trasgressione la sua arma di successo. Potrei quasi fare fatica a definirlo un cantante, ma ha inciso talmente tanti pezzi a suo nome ormai che è pressoché impossibile fare diversamente. Poi se vogliamo parlare della qualità.. beh allora...)


7) Samuele Bersani - La fortuna che abbiamo Voto: 5,5. (Sicuramente un gioiello per i fan. Sicuramente un pezzo "lato B" per tutti quelli, come me, che lo apprezzano come artista ma con sufficiente obiettività per realizzare che ha fatto brani migliori. E poi da quando c'è Silvestri, per me non c'è paragone...)

6) Enrico Ruggeri - Il volo su Vienna Voto: 6-. (Intenso grazie ad una voce che aiuta ed una capacità compositiva che non guasta. Ecco forse c'è giusto qualche rima scontata di troppo, ma tutto sommato è un buon pezzo.)


5) Rocco Hunt - Sto bene così Voto: 6-. (Archiviato il successo sanremese che ha finito per essere amato dalle radio fin più del dovuto, resta sull'onda di un pezzo leggero e orecchiabile, zeppo di ritmo e di parole. Senza rinunciare al rap in napoletano che gli esce così bene. E ci mette pure lui quell'intermezzo dance che ormai sembrano volere tutti. Boh.)

4) Zibba - Universo Voto: 6. (Ancora fatica ad essere considerato un artista di successo italiano a tutti gli effetti, eppure ha un carnet di buoni pezzi alle spalle che basterebbero sicuro per considerarlo meglio di buona parte di quelli che hanno più successo di lui. Qui con un elegante brano nel suo stile con l'ennesimo testo non sprecato. Un'arrangiamento che funziona e  un timbro che non tradisce. )

3) Nesli - Equivale all'immenso Voto: 6+. (Ho paura che alla lunga i suoi pezzi finiscano per stufarmi essendo così assolutamente uguali fra loro. Eppure non sono ancora arrivato al punto di rottura, e trovo i suoi brani talmente immediati e familiari che fatico a non farmeli piacere.. questo compreso. -E dimmi che è lo stesso per te.. se no non ha senso.. e dimmi che quello che hai scelto per me.. equivale all'immenso E che qualunque cosa accada domani, per noi, ci sarà sempre un motivo....-)


2) Gianluca Grignani - Una strada in mezzo al cielo Voto: 6,5. (Tanto poco lo stimo come persona, tanto fatico a non stimarlo come artista. Sempre sul pezzo. E con brani tutt'altro che banali. Ci sa fare.. e c'è poco da dire. -Li chiami sbagli, quelli che a me piacciono di tu.. son dettagli che hai solo tu.. Ma cosa mi hai fatto mai, che mi dai brividi alla pelle? Che mi hai fermato sotto le stelle.. Sono una strada in mezzo al cielo che non sa dove va... non lasciarmi solo!-)


1) Irama - Tornerai da me Voto: 6,5. (Il suo piccolo capolavoro presentato a Sanremo è stato liquidato dal pubblico e dalle radio sin troppo presto per avere il tempo di apprezzarlo per davvero. Eppure dalla sua ha una buona velocità di emissione di parole e un buon equilibrio vocale fra la parte rappata e quella cantata. E. che non è da tutti, è assolutamente riconoscibile. Io sono di parte. Ma ne sono fiero. -Sono un casino, lo ammetto, siamo un casino stupendo.. siamo due rette parallele che non credono ad un destino già scelto. Siamo vivi.. siamo solo vivi! Lasciati scalare come un pianoforte, voglio gli occhi dell'invidia solo su di noi! Stringiamo il mondo a tal punto da fargli perdere i sensi!-)

venerdì 17 gennaio 2014

Hanno vinto i culi stanchi..

E così, mentre Pharell Williams si è trovato persino una candidatura agli Oscar, i cantanti italiani viaggiano decisamente su altre onde. Eppure, a un passo da metà mese, hanno già iniziato a mettere in tavole alcune fra le loro carte migliori. Ascoltiamone un pò..

Le novità del momento - Uomini

10) Osvaldo Supino - Goodbye Voto: 4. (Beh.. se come aspirante artista dance poteva avere anche un suo vago senso. Così, che si finge impegnato e intenso, proprio non ha senso. Qualcuno lo fermi, grazie!)

9) Renato Zero - Sia neve Voto: 5. (Che vi devo dire? Renato è Renato.. ma certo che non doveva fare un album per forza se non sapeva cosa cantare.. diamine! E' quasi terribile nel pezzo quasi recitato. Io questa cosa non l'ho mai sentita, ok? :P)

8) Omar Pedrini - Che ci vado a fare a Londra? Voto: 5,5. (Detto che lui è stato parte dei Timoria, una delle prime rock band italiane di successo, e solo per quello meriterebbe rispetto, di suo. Ma che diamine! Questa canzone è una cagata a tutti gli effetti. Con tanto di richiamo ai Beatles e agli anni Sessanta, ma senza potersi gongolare nelle sonorità futuristiche di allora. Ritenta caro, va'..)

7) Dente - Invece tu Voto: 6-. (Un pò canzone italiana anni Sessanta, un pò musica d'autore. Un pò Tricarico, un pò Cremonini. Per lui, che dovrebbe essere uno delle più interessanti rivelaizoni itlaliane degli ultimi anni. M;a che a me sembra solo una gran sòla. Poi, non so.. -Chi l'ha messa in giro, questa voce, questo cuore debole? Che non sapeva neanche camminare, ma voleva sempre vincere. E si mangiava le unghie della vita, e lanciava sulle nuvole.. Chi non muore si ripete, chi non muore non si vede più.. Non mi sono rassegnato affatto, come invece hai fatto tu..)

6) Max Pezzali - I cowboy non mollano Voto: 6. (Un delizioso ritorno alle sonorità del passato per un irreprensibile Max Pezzali. Assolutamente lontano dalle canzoni viste come arte, ma assolutamente orecchiabile e piacevole da ascoltare. Qualcuno mi spiega come lo si può odiare?! No perché io proprio non ci riesco! -Però sai che i cowboy non mollano.. se gli spari poi si rialzano.. e il destino può rallentarli però i cowboy non mollano..-

5) Niccolo' Agliardi - Braccialetti rossi Voto: 6. (Un pregevole inno alla vita. In pausa dallo scrivere canzoni per la Pausini è di nuovo alla ricerca del vano tentativo di lanciare se stesso. Che però pare non avere un futuro da cantante famoso, per quanto ci provi. E lo dico io, che a me piace pure. Questo comunque il pezzo per un qualcosa in tv, ma non chiedetemi cosa che ancora non l'ho compreso.. Maldestro comunque il tentativo di emulare Jovanotti, che credo non sia certo solo un'impressione mia.. -Anche con i crampi, con la fine sula faccia, colo dolore che mi schiaccia e non lo sai.. E il mio domani intero è questo tempo mezzo rotto.. ma nonostante tutto, tutto, io non ho finito.. perché ho sete ancora! Io non ho finito.. non ti lascio ora!.)


4) Samuele Bersani - Ultima chance Voto: 6+. (C'è qualcosa nella musica di fondo che mi ricorda quasi la canzone di un film Disney. Brano in ogni caso riuscito per un album che è sicuramente all'altezza del suo artista, che era rimasto fermo per troppi anni. Quarto pezzo bello su quattro che ho sentito. E non è da tutti! -Il limite hai già raggiunto ogni momento sopportabile.. io non ne posso più ma se reagisco allora ho smesso di combattere.. tu hai la mia pietà per l'odio che ti ha riempito di manie.. e ti perdono anche in nome di una mia grande libertà, non chiedo garanzie. Punto sulle dita e i passi avanti...-)

3) Eugenio Finardi - Come Savonarola Voto: 6+. (Che vi devo dire? A me piace. Piacevole la canzone, piacevole il senso di fondo, piacevole persino il fatto che mi ricordi da matti il migliore dei Guccini. E mentre c'è chi spaccia prediche e valori, io mi metto a cantare e mi reputo soddisfatto cos', va.. -Non hai fatto un grande affare ad andarti innamorare di uno come me.. ora che tutto ciò per cui lottavo sembra inutile.. hanno vinto i culi stanchi, gli arrivisti e gli arroganti, che più falsi non ce n'è.. urlo alla luna e al sole, le mie inutili parole, che nessuno sta ad ascoltare.. allora ho voglia di bruciare, gridando a squarciagola.. come Savonarola..-)

2) Ligabue - Il volume delle tue bugie Voto: 7-. (Da mesi mi divoro l'intero album. questo uno dei miei pezzi preferiti. Un prossimo singolo futuro, per quello che in meno di un mese è stato l'album più venduto del 2013, alla faccia dei Modà. Io lo amo, sono di parte, non conto. Ma questo è un cazzo di pezzo, in pieno stile suo. Perchè il Liga, nonostante gli anni che passano, non delude mai! -E continui a dire al mondo che ogni uomo vale un altro, e arrotondi per difetto... ma ci fai un altro salto.. I tuoi salti nel tuo vuoto, dici tu "meglio di niente".. troppo sola troppe volte, troppe volte troppa gente..-)

1) Brunori Sas - Kurt Cobain Voto: 7+. (E' il mi pezzo preferito da giorni.. quasi assurdo che sia di un artista praticamente semisconosciuto. Un piccolo capolavoro, quasi recitato più che cantato. Ma incantevole uguale. Per un degno erede dei grandi cantautori italiani, da De Gregori in poi.. -Vivere è come volare, ci si può riuscire soltanto appoggiando su cose leggere... E un giorno ti viene la voglia di andare a vedere che non sei soltanto una scatola vuota, o l'ultima ruota del carro più grande che c'è.. Ma chiedilo a Kurt Cobain, come ci si sente a stare sopra un piedistallo e a non cadere..Ma chiedilo a Marilyn, quanto l'apparenza inganna..e quando ci si può sentire soli..-)

sabato 28 dicembre 2013

E' una mattina in cui le altalene si sentono libere di dondolare per propria volontà..

Ormai non vedo l'ora di tirare le fila dell'anno che fu. E ricordare con onore le canzoni che più ne hanno segnato il divenire. Ma prima ho ancora tre o quattro classifiche da chiudere. E non vedo perchè dilungarmi ancora.. :P

Le novità del momento
Uomini italiani

5) Marco Ligabue - La più grande orchestra Voto: 6-. (Apprezzabile l'intento, ma chiaro che lui non è suo fratello grande. E si sente in ogni singola nota e sfumatura vocale. Che poi in questo pezzo sembra decisamente qualcun'altro, anche se non riesco proprio a figurarmi chi. Ed è pure sulle tracce del fratello ora più che mai.. -Siamo quelli che sognavano un tredici alla schedina, quelli mai pervenuti la domenica mattina. E siamo la più grande orchestra, e si stonare non ci importa. E siamo la più grande orchestra, finché la squadra è quel che conta..-)

4) Samuele Bersani - Desirée Voto: 8-. (Un dolcissimo racconto romantico come nei più classici dei Bersani. Una storia da ascoltare. Tornato quest'anno più in forma che mai, il nostro Samuele. E mai come con questi pezzi ne conferma il tutto. -Desirée torna in se dopo questo ennesimo saggio di danza con la fantasia, e cammina in mezzo agli alberi sotto una pioggia di pezzi di fotografie. In un parcheggio sotterraneo tiene un sasso in mano e accelera un pò, è uno spavento solo momentaneo, che si dissolve nei gas di scarico.. E se ogni deserto prevede un'oasi ecco che da lontano ne vede già i confini..-)

3) Luca Carboni - Dimentica Voto: 6,5. (Perché, già che c'era, fra una collaborazione e un'altra, nel suo album di quest'anno c'era pure un inedito suo. Ed è di una dolcezza immonda. E se non fosse che fa freddo, ed è sabato sera. Potrei anche quasi coccolarmi e commuovermi. Ma poi devo uscire, e non mi va -Se penso a tutto il sesso che non si fa, ai nostri corpi curati solo per vanità, ai giorni tutti uguali, senza lasciarsi andare mai, e le notte tutte uguali senza comprendersi mai.. Perché il passato lo sai, non tornerà mai. dimentica, dimentica, a volte siamo così soli, sai.. E se penso a tutto quell'amore che non si da. Se penso a che paura fa ancora, la felicità.-)

2) Ligabue - Sono sempre i sogni a dare forma al mondo Voto: 8-. (Mi arrendo. Sono di parte. Sto giornalmente divorando tutto l'album. Questo su tutti il pezzo più alla Ligabue di tutto l'album. Un tuffo nel passato dei suoi "classiconi" dai risvolti più romantici. E lo amo già, seppure non è nemmeno il mio preferito dell'altro. -Io non lo so, se è così sottile il filo che ci tiene.. io non lo so, che cosa manca ancora. Io non lo so se sono dentro o fuori, se mi metto in pari. So che ogni lacrima è diversa, so che nessuna è come te..-

1) Francesco De Gregori - Falso movimento Voto: 8-. (un fottuto poeta, per un nuovo brano irrimediabilmente affascinante. Tutto da ascoltare, gustare, assaporare e capire. Inatteso e incantevole. Mi arrendo. De Gregori ha vinto, anche stavolta. -Sarà stato un appuntamento, o forza la forza di gravità, o forse un falso movimento, a scaraventarci qua. L'amore è un mascalzone, viaggia contromano, fa vedere la lingua, e parla con la bocca piena, si presenta così, senza un invito, proprio in mezzo alla cena.. come sono contento, cosa stiamo ad aspettare? Che dici, sarà il caso di ordinare? Vallo a spiegare l'amore, non si spiega, muove le mani in fretta, rovescia il sale e non fa una piega... sono qui ad aspettare, io che mi lecco i baffi, tu che continui a mangiare..-)

(Poi, non so come mai, sono spariti da Youtube i video dei nuovi pezzi di Morgan e di Alex Britti. 
Si rifaranno nel 2014.. boh..)

venerdì 13 dicembre 2013

Armato di ciabatte.. io rimango qua!

Ma il tempo? Esiste un modo per fermarlo diamine?! Io a momenti non ho nemmeno il tempo per dormire. E così, con ancora il boccone fra i denti, tento di rilassarsi un attimo qui, prima di gettarmi in doccia e affrontare la temperatura artica per capire che ne sarà del mio capodanno. Ma intanto.. armato di ciabatte.. che musica sia!

Le cover del momento

10) Dr U - Locked out of heaven Voto: 5-. (Canzone che chiaramente sta in piedi da sola. Divertente e ascoltabile, ma non più dell'originale, che fra l'altro è fuori da meno di un anno. E se là era forte della voce incredibile di Bruno Mars. Qui non resta che altro che una misera fotocopia sbiadita..)

9) Geri Halliwell - Wannabe Voto: 5-. (Avevo letto che stava cercando di tornare. E non capivo se fosse una minaccia o cosa. E, per l'occasione, ha deciso di reinterpretare uno dei più famosi capolavori delle Spice in una versione.. struggente. Ma se anche è vagamente apprezzabile l'arrangiamento, la resa convince decisamente meno. E poi lo sappiamo tutti che quella intonata delle Spice non era certo lei :P)
 

8) Max Pezzali ft. Giuliano Sangiorgi - Ti sento vivere Voto: 6. (Ma com'è che mi era sfuggita sta cosa?! Uno dei più belli pezzi degli 883, fase integrante della mia crescita, reinterpretato con l'ausilio di una delle più incredibili voci italiane in circolazione. Certo, Giuliano nei suoi pezzi è tutt'un'altra cosa. E qui si perde un pò il senso del tutto. E, sapete che vi dico? Sarà che è parte della mia storia, ma io preferisco l'originale. Oops..)
 

7) Paola Iezzi - Se perdo te Voto: 6. (Si dice che spesso "meglio soli che male accompagnati", e deve essere quello che ha pensato lei, decidendo di abbandonare la sorella, forse più antipatica, ma sicuramente più vocalmente dotata. E la strada da prendere, a questo punto, non poteva inevitabilmente che essere quella della dance, tentando di reinterpretare in una nuoca chiave, assolutamente sensuale, un classico del passato. Vabbè, concedetemi un gigantesco "boh")


6) Antonella LoCoco - Call me Voto: 6. (E così, mentre si è conclusa la nuova edizione di X Factor, lei, seconda classificata un paio di edizioni fa, tenta di ricordare al mondo che esiste, con la cover di uno dei pezzi più famosi della storia. Un successo fin troppo facile, per un'interpretazione che però non mi convince quanto avrei sperato. Finendo per togliere tutta la forza e l'intensità del pezzo. E dire che io tifavo lei!!)
  

5) Moody ft. FK - I've got you under my skin Voto: 6+. (Una versione che sembra creata apposta per farne un jingle pubblicitario. Un video godibilissimo per dei pazzi che però per lasciare il segno devono sicuramente trovare un'altra strada. Il tutto sa di caruccio. Ma è nulla, se ora si fermano qui..)

4) Luca Carboni ft. Samuele Bersani - Gli autobus di notte Voto: 6,5. (Un duetto che non ho mai capito cosa aspettassero a fare, giusto che trovo entrambi molto simili nei gusti e nella scelta dei generi. E se Carboni è forte di una particolarità vocale che Bersani non ha, a livello di emozionalità finisce che Bersani non ha paragoni. E il tutto lascia immaginare un possibile capolavoro se un giorno o l'altro si decidesse di farne una versione tutta sua. Il tutto per un pezzo del repertorio del primo che, chiaramente, nemmeno conoscevo..)

3) Lorde - Everybody wants to rule the world Voto: 7. (C'è a chi è stato sufficiente sentire una volta la sua voce per restarne folgorato. E chi invece odia fino al midollo la sua palese spocchia di artista già arrivata, nonostante sia ancora minorenne. Eppure, che lo si voglia riconoscere o no, in meno di 12 mesi è diventata qualcuno. Al punto da finire per fare parte della colonna sonora di Hunger Games, con questa cover dei Tears For Fears. Che, in ogni caso, ha un suo fottuto senso di essere..)

2) Chiara Iezzi - Hallelujah Voto: 8. (Uno dei pezzi più intensi della storia della musica, un raccogli applausi fin troppo facile. Ma allo stesso tempo un confronto difficile con le numerosi versioni già in circolazione. Eppure, che lei piaccia o no, l'esame lo passa appieno. Grande voce. E sublime interpretazione. Roba che ora posso anche emozionarmi, se mi va..) 


1) Passenger - Beneath your beautiful Voto: 9. (Una delle rivelazioni musicali dell'anno con una voce talmente particolare che potrebbe cantare di tutto e farmi innamorare uguale. Figuriamoci se in bocca ha deciso di metterci quella che è invece una delle canzoni più intense e al contempo sottovalutate dell'anno. Lo amo. Punto.)

domenica 24 novembre 2013

Ennesimo orgasmo castrato..

Niente. E' domenica. E mentre rischio di diventare fottutamente dipendente da Candy Crush, solo l'aperitivo e la musica, potranno salvarmi. E iniziamo dalla seconda, che per il primo mi hanno detto essere presto.. :P

Le novità del momento
Uomini italiani

10) Checco Zalone - Superpapà Voto: 4. (Noncelapossofare. Gli italiani lo amano al punto di avere di nuovo fatto code di massa per non perdersi il suo nuovo film. E non riuscirò mai a trovare un senso del perché. Bravo, geniale, irriverente e divertente. Non lo nego. Ma assolutamente sopravvalutato. E ora, che si mettano pure a considerarlo seriamente anche come un possibile cantante, proprio non ce la posso fare. Iononloreggocchiu'! Questa in ogni caso la colonna sonora del film che, volente o nolente, prima o poi mi guarderò comunque io pure.. :S)

9) Claudio Baglioni - Una storia vera Voto: 5+. (Se tutto va bene è l'ultimo pezzo. Il duecentesimo quest'anno. Per un artista che dopo anni di silenzio è tornato di botto. Con troppi pezzi. Buttando all'aria tutto il senso dell'attesa. Io ho detto altrove che amo il Baglioni del passato. Ma per niente quello del presente. Copia invecchiata di se stesso.. -E pugni di neve che bagnano l'aria, e il fuoco si ottiene dopo un lungo silenzio. e io brucerò i raggi ldi luna per spegnere il freddo per te e per nessuna. E rami e radici che legano il mondo ai giorni felici, e sere sbagliate.. e questa storia.. Amore mio.. sostantivo tu.. possessivo io.. e siamo qua.. anche se siamo già, al punto dell'addio, però ti spio ancora come all'avvio e più di allora.. Amore mio.. quanto poco poi te l'ho detto io..-)


8) Sergio Caputo - C'est moi l'amour Voto: 5,5. (Scusate l'ignoranza.. ma questo è diventato famoso per cosa, esattamente? Qui che pare una copia anziana di Paolo Belli che gioca con il francese. Assolutamente leggero e senza pretese. Sufficientemente simpatico. Ma basta per una canzone? Io credo di no..)


7) Eduardo De Crescenzo - Non tardare Voto: 6-. (Chi non muore si risente. Appunto. Io nemmeno sapevo fosse ancora vivo. Un cantautore italiano rimasto inchiodato per sempre ad un riuscitissimo pezzo del passato. E ora alle prese con un immeritato ritorno in sordina. Con pezzi sicuramente fuori dal tempo, eppure a loro modo godibilmente preziosi. E musicalmente eccelsi. Non male. Ma nulla più. -Non fermarti mai dove pare.. ma se vuoi sederti li a pensare come amare.. e tu sempre uguale e diversa da ieri.. mai non scordare mai come è breve un viaggio infnito.. Mai mai mai.. se il desiderio è amare.. non tardare!-)

6) Giovanni Allevi - Christmas for you Voto: 6-. (Anche se nessuno se n'è ancora accorto, fra un mese è Natale. E ce lo ricorda lui, col suo nuovo pezzo, ovviamente solo piano, come sempre. Incantevole, come solo lui sa essere. Solo che io, karaokettaro fino al midollo, non posso certo apprezzare un pezzo che si può ascoltare ma non cantare. Ennesimo orgasmo castrato. Ma innegabilmente bravo..)

5) Tricarico - Le conseguenze dell'ingenuità Voto: 6-. (Un titolo sicuramente troppo impegnativo da reggere per un cantante che nel tempo ha dimostrato che non basta la sofisticatezza delle parole per sopperire ad una totale assenza vocale. Forse dovrebbe decidersi una volta per tutte a concedersi di essere solo un grande autore, che gli riuscirebbe certo un sacco bene... Perché la sua resa vocale rovina decisamente tutto. :S -Le conseguenze dell'ingenuità, a volte sono sottovalutate.. se si potesse correre più avanti non si farebbe certo quell'errore, e confondere l'oro per il sole.. il mio sogno non era certo questo.. ma.. tu pensami felice..-

4) Jacopo Ratini - Ogni tuoi ventotto giorni Voto: 6. (Un titolo più che palese per un brano che dalle prime note si rivela portarore sano di ironia. Per lui, che dopo un riuscito brano sanremese è poi tornato ad essere il signor Nessuno e che, nonostante ciò, a me continua a piacere assai. Simpaticamente maschilista. Qui con semplice e disimpegnata leggerezza. -Ogni tuoi ventotto giorni, del tuo umore i cambiamenti condizionano gli eventi ,sarà una coincidenza astrale, un'instabilità ormonale.. la tua misantropia mensile.. Lallalallala'.. Ogni tuoi ventotto giorni.. dimmi che non tornerai.. Mr Hyde - :S)


3) Renato Zero - Il principe dell'eccentricità Voto: 6. (Uno dei migliori Renato Zero. Con uno straordinario presente che guarda con nostalgica resa il passato. Un emozionante brano sul fallimento del successo, su un sogno che tutti sembrano avere di un mondo magio che così magico non è. Brano giustamente intenso e ricco di pathos. Io non lo amo troppo. Ma merita di essere apprezzato. -E chi vorresti essere mai, più anima, che muscoli, saggezza oppure numeri? Son proprio io, la stella che inseguivi, il principe dell'eccentricità.. sei proprio sicuro che cercavi me, o fu soltanto una fatalità? un modo di evadere? [...] devi amarti proprio tanto, per non rinunciare a te, voglia di essere qualunque, perchè un'aureola, dimmi perchè è scomoda, retorica. [...] Inutili i miei dialoghi con Dio, lui adesso è qui, mi chiede un bis, gli dico si, gli doco si.- )

2) Gianni Morandi - BellEmilia Voto: 7-. (Dolcissimo omaggio di Morandi alla Terra distrutta dal terremoto. Con il giusto tocco di sogno e di nostalgia. Un brano che arriva in punta di piedi e finisce per entrarti dentro che neanche te lo aspetti. E dolcissimo anche il pezzo in dialetto. Non ho mai troppo amato Morandi, ma gli va riconosciuto di avere meritato tutto il suo percorso fino a qui. -Bell'Emilia, braccia aperte, bella donna di riviera. E l'inverno nella nebbia che si taglia col coltello. Bell'Emilia che una notte ci hai spaccato di paura.  Quanta rabbia e quante botte..poi, uno sguardo verso il cielo.. un valzer lento con la mano sul sedere.. da domani si riparte. Questa è gente sempre forte!-)

1) Samuele Bersani - Chiamami Napoleone Voto: 7. (Ho letto da qualche parte che questo suo nuovo album sia in qualche modo una sorta di passaggio di testimone fra lui e Dalla. Una sorta di eredità assolutamente ereditata nel migliore dei modi. Perché questo suo nuovo album sembra assolutamente degno di Giudizi Universali. E se il brano precedente ne era un'ottimo segnale, questa ne è un'ottima conferma. Con un testo furbo e un ritmo sufficientemente radiofonico per incantare quanto basta. Carino pure il video. -Chiamami la Cardinale, chiama Monica Vitti e chiama chi sa invecchiare, tranquillamente qui, qui dove di naturale c'è solo il tonno in scatola. Chiamami Sergio Leone, chiamami Fellini, anche se sogna lo puoi svegliare, non c'è più niente qui, qui in questo stivale ridotto a pantofola. Richiama Dio, digli così, mi aspettavo un messaggio privato e lo aspetto ancora qui..-)  


S.B.T.) Jovanotti - Un raggio di sole 2013 Voto: 6,5. (Questo è stato l'anno suo. Per cui perché non continuare a battere il chiodo finché è caldo e ripubblicare qualcosa anche per Natale? Così, una riedizione di uno dei suoi successi, rimesso a nuovo per l'occasione. Godibile. Seppure forse rischia di perdere il tono romantico che aveva l'originale. Ma Jovanotti è Jovanotti .E ormai può quel che gli pare...)