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sabato 26 maggio 2018

Ma per le emozioni meglio citofonare altrove...

E' iniziata la primavera. Mille gradi percepiti.
Bene.. è tempo di iniziare a lamentarsi per il caldo! :P

Le novità del momento
Artisti italiani


12) Giovanni Caccamo - Bisogno di tutto Voto: 4. (Ma sta cantando o sta piangendo?  A momenti più deprimente di Lana Del Rey... ok, forse a metà si riprende un pò. Ma ormai a quel punto mi è già passata la voglia di andare oltre. E dopo la rima "vicino/panino" direi che ho perso ogni speranza..)

11) Lorenzo Baglioni ft. Dark Prof Gang - Logaritmi Voto: 4,5. (Dopo il semi-successo di Sanremo col suo pezzo sul congiuntivo, ora cerca di fare il bis con la matematica. Ironico pezzo che prende per il culo la Dark Polo Gang. Ma ce n'era bisogno?! No, chiedo...)

10) Calcutta - Paracetamolo Voto: 5. (Forse la stima di se stesso gli è sfuggita un pò di mano. Capisco la moda del momento di fare canzoni che non hanno un senso profondo ma sono solo racconti a caso di quello che passa in testa, in perfetto stile Cosmo, ma così proprio no, di solito almeno c'era almeno una seconda chiave di lettura. Nel dubbio, il pezzo quasi mi ha depresso...)

9) Liberato - Intostreet Voto: 5. (Napul'è mille culuri.. e non solo mi sa. Adesso è anche questo improbabile mix di musica fra il pop e la dance. Le radio sembrano avere comunque deciso di adottarlo. Ma io resto nella schiera dei fan di Rocco Hunt, e tutto il resto non conta. Ma poi che cosa dice???? Boh.)

8) Thomas - Non te ne vai mai Voto: 5,5. (Amici 17 sta giungendo al termine, eppure i prodotti delle edizioni precedenti continuano a cercare di non mollare. Così, oltre ad Elodie, l'estate 2018 cerca di lanciare pure lui. Giovane e senza reali doti vocali indicibili, eppure è riuscito a trovare una sua identità pop. Praticamente la versione teen di Tony Maiello. -Tu non te ne vai mai.. come un tatuaggio sulla pelle. E lo so che a volte può fare male dormire con la testa sopra al tuo cuore... è come volare attorno al sole:ci si può bruciare! E guardo i tuoi occhi prima di partire e vorrei già tornare...-)

7) Loomy - Luna park Voto: 5,5. (E contro ogni disagio o aspettativa lui è ancora qui. Incompreso nell'anno in cui apparve ad X Factor, eppure ha dimostrato col tempo di essere meno peggio di molta altra roba che c'è in giro. Eppure va detto che essendo il suo lo stile del momento, in classifica lui non si vede mai. Boh. -E siamo solo a  metà, e la strada è più lunga e spero che mi raggiunga la lucidità.. Io sono un bimbo in affido e la mia vita è una comunità..-)



6) Renzo Rubino - Il segno della croce Voto: 6-. (Cantautore, non a caso. Un brano che sin dal titolo cerca di esporre la fastidiosa ipocrisia dei cattolici della domenica. Liberatoria la corsa nel video. Interessante il testo, ma non abbastanza per essere il brano dell'anno. -E sulla riva del filo aspettiamo il mattino.. accolgo ogni difetto: tanto mi piaccio lo stesso. E faccio quello che posso, per farti stare bene. Ti amo da star bene...-)


5) Mr. Rain - OPS Voto: 6-. (Non so che dire. Lui è sempre maledettamente rassicurante. E' che più che un vero protagonista sembra sempre e solo un buon sottofondo. E anche il tentativo di fare l'Eminem all'italiana mi sa che non regge.. -E ora puoi scordarmi.-)


4) Mudimbi - Amemi Voto: 6-. (Inspiegabilmente fra i più apprezzati fra le nuove proposte di Sanremo, rieccolo qui. La versione black di Celentano alle prese con un pezzo per la primavera, ora che è già praticamente estate. Fedele al suo stile orecchiabile e scanzonato, ma per le emozioni meglio citofonare altrove...)


3) Davide Petrella - Litigare Voto: 6-. (A differenza di Mudimbi, Ultimo e Lorenzo Baglioni, lui sul palco dell'Ariston non ci è arrivato. Eppure scrive pezzi senza sosta e, talvolta, si ricorda di tenerne qualcuno per sè. Questo quello che ha scelto per il suo arrivo di primavera. Forse troppo elettronico nei suoni, ma resta indubbiamente fra le cose meno disastrose del giorno. -E mentre il mondo gira veloce, eccola lì la tua voce... chiedimi quello che sento, guardami in faccia e chiedimi quello che penso.. E allora chiamami se hai voglia di parlare, se questa vita poi ti prende male, se hai solamente voglia di scopare, chiama se poi comincerai a tremare... o anche solo per litigare..-)

2) Le luci della centrale elettrica - Chakra Voto: 6. (L'altro Vasco, quello decisamente meno famoso. Altro ennesimo orgoglioso esponente dello nuove stile di canzone che racconta storie a caso. Parole che si susseguono per raccontare la normalità. Ha fatto di meglio. Ha fatto di peggio. -Ci siamo noi due, in una macchina affittata.. ci sono i free drink, le camminate, l'aria di alta montagna... ti sogno spesso e nel sogno la città si sta per allagare, ti do l'ultimo bacio sul portone, e tu mi liberi dal male. Eravamo diversi, come due gocce d'acqua.-)


1) Irama - Nera Voto: 6. (Non so come ci sia finito ad Amici pure lui. Tanto lo trovavo promettente a Sanremo un paio d'anni fa, tanto non ce l'ha fatta... ma non tutti hanno trovato ad Amici la felicità. Buono il 
timbro graffiato, moderno il sound. Ma basterà?? -Brindiamo all'invidia di ogni ferita che sarà servita per stare con te..-)

sabato 10 febbraio 2018

Sanremo 2018 - Ancora c'è una chance...

E niente, c'è poco da dire. Al di là di tutte le mie personali antipatie e perplessità, 
alla fine Baglioni la sua sfida la ha vinta. 
Premiato da apprezzamenti, critiche e ascolti.
E allora anche cercare scuse non ha più senso. 
Ma torniamo alla musica, qui i brani nè belli nè brutti, in cerca di una loro dignità che potrebbe giungere a forza di ri- ascolti...


Sanremo 2018
Top/Flop



13) Decibel - Lettera dal duca Voto: 6. (E vabbè, Ruggeri ha un timbro riconoscibilissimo e risulta piacevole anche in questo più o meno maldestro tentativo di ricordare al mondo di quanto siano immancabilmente rock. Un ritorno alle origini sicuramente da promuovere, per un brano che ha acquistato classe anche nella versione inglese in duetto con Midge Ure. Dignitossissimo.-Passano come rondini possiblità ed utopie, volano senza redini come libere armonie. Raggiungo un'altra dimensione. Se chiudi gli occhi vedi l'infinito in te, e superi i tuoi limiti più di quanto immagini.-)


12) Annalisa - Il mondo prima di te Voto: 6. (Ha aperto il festival la prima sera, dimostrando ancora una volta di essere una voce straordinaria, eternamente persa in brani non completamente adatti a lei. Non ce l'ha fatta nemmeno il duetto con lo straordinario Michele Bravi a rivalutare una canzone che, personalmente, non riesce proprio a restarmi addosso. Brava lei, sin troppo, al punto che pare fra le favorite. Ma una sua vittoria non la reggerei proprio. -Un giorno capiremo chi siamo, senza dire niente, niente di speciale, e poi ci toglieremo i vestiti, per poter volare più vicini al sole...-) 

11) Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto Voto: 6. (Qualcuno, ben più professionale di me, ha detto che Red è riuscito nell'impresa di sembrare più giovane dei giovani veri. E in effetti risulta essere così. Sorprendente in un pezzo carico, quasi rock, con un ritmo tutt'altro che da canzuncella sanremese. Il duetto con Masini, anche in questo caso, ha permesso di comprendere che lo stesso brano avrebbe avuto miglior vita in bocca ad altri, ma tant'è, finisce per essere comunque godibile anche così. -Ne ho dipinte di primavere, ne ho incontrata di gente cara, ne ho percorsi di chilometri, ne ho scampati di pericoli. E sono sopravvissuto, fino a qui. C'è chi parla e ogni volta mente, c'è chi guarda e non vede niente, strana persona la gente. Ne han dette di balle gli specchi, ne han visti di imbrogli i miei occhi..-) 

10) Giovanni Caccamo - Eterno Voto: 6+. (Spinto, spintissimo dall'etichetta della Caselli che non smette di credere in lui. Discreto cantautore con una voce comunque piacevole, seppure il rischio di sembrare una copia non riuscita di Mengoni è sempre dietro l'angolo. Un brano che potrebbe essere rivalutato a forza di ascolti, che non ha per nulla reso sul palco. Addirittura che nel duetto con Arisa è parso subito tutt'altra canzone. Incredibili assieme. -Chiusi dentro di noi insieme io e te per sempre, senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e cercare niente, più niente, a parte noi.-)


9) Ornella Vanoni ft. Bungaro e Pacifico - Imparare ad amarsi Voto: 6+. (C'è poco da dire, la sua inconfondibile pasta vocale può dare classe a qualsiasi cosa. Ed anche l'accompagnamento di due grandi autori prestati al canto, a farle da stampella, non riesce a scalfire l'eleganza di tutto. Molto coccolante il pezzo. E anche se già nella seconda serata aveva espresso tutte le sue perplessità in merito al suo duetto con Preziosi, dimostrando tutti i suoi limiti nella serata di ieri, il brano è sicuramente promosso. -Gioia e tristezza sempre davanti: stanze vicine, comunicanti. Gabbia di ossa, libero il cuore, hai preso dolcezza da ogni dolore. Conservo l'infanzia, la pratico ancora, la seduzione mi affascina sempre. E in fondo sentire che esiste la felicità. Abbracciami ancora una volta, mi basterà.-)


8) Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno Voto: 6+. (Va detto che dal titolo avrei scommesso che sarebbe stato il mio brano dell'anno, ma poi, già dalla lettura del testo, avevo iniziato a maturare tutte le mie personalità. Eppure ha finito per essere un brano di nicchia, quasi una fiaba. Tremendamente particolare, tremendamente fuori contesto e fuori gara. Ma lui può. Forse poteva giusta osare di più nel duetto.. -Perchè poveretta, già avevano in cuore, i muscoli tesi del bel pescatore, e all'ennesimo suo rifiuto, un giorno fu punito. Ma io ti aspetterò.. io ti aspetterò, foss'anche per cent'anni ti aspetterò.-)


7) Nina Zilli - Senza appartenere Voto: 6+. (Un tempo qualcuno disse che era la nuova Mina, e va detto che vocalmente ha sempre una sua cazzo di personalità. Intensa anche stavolta, anche se ha sicuramente funzionato di più in altri brani suoi. Un tentato omaggio alla donna, credo contro la violenza, parzialmente riuscito, anche nel credibile duetto con Cammariere. Forse troppo enfatica. Ma ne esce a testa alta. -E io, cosa cercavo io? E cosa ho trovato? Schegge di felicità. Cerco una colpa per restare qui, a vivere i ricordi, io, volevo salvarmi io, e poi perdonarmi, della vita che ho spaccato, dell'amore che ho buttato io..-)

lunedì 25 aprile 2016

E poi c'è chi tesse quadri di parole...

Ho di nuovo perso la mattina, dormendo. 
Poco male, ho ancora tutto il pomeriggio da buttare per sentirmi sufficientemente in me.

Le novità del momento
Artisti italiani
Aprile 2016

10) Pupo - Porno contro amore Voto: 5. (A differenza di mezzo popolo italiano io non lo ho mai apprezzato realmente neanche con "gelato al cioccolato" o "su di noi". Figuriamoci quindi il maldestro tentativo di ricordare di essere un cantante anche nel 2016. Un brano senza forza nè spirito che, a tratti, sembra un pezzo di Patty Pravo senza l'audacia vocale di lei. Ringrazio, ma anche no.)

9) Edoardo Bennato - Pronti a salpare Voto: 5+. (Certamente non l'ultimo arrivato, con un garantito marchio di fabbrica riconducibile al suo timbro così adorabilmente riconoscibile. Io non sono mai stato suo fan, già l'ho scritto, eppure nel suo ultimo album ha saputo stupire. Forse questo brano è più nel suo stile più classico, forse troppo monotono, quasi una continuazione ideale de "L'isola che non c'è". Già. Di nuovo. -Prima che si alzi il vento, prima che si alzi il mare.. pronti a salpare..- )

8) Fred De Palma - Canterai Voto: 5,5. (Giovane promessa del rap all'italiana, ormai troppo ricco di pezzi per essere ancora un'aspirante rivelazione. A metà fra Fedez e Mecna, seppure lo trovo ancora con ampli margini di miglioramento, nei testi come nello stile. -Non sai quello che trovi, sai solo cosa lasci.. san dirti di cosa muori ma non di lasci.. ed io non posso vincere questa guerra.. sei troppo bella, figlia di madreperla.. e stare ad un metro da te è come stare ad un metro da terra...-)


7) Marco Carta - Non so più amare Voto: 6-. (E mentre lui è ancora relegato, credo, sull'isola dei famosi, ecco uscire il suo tentato pezzo del rilancio. Forse sempre un filo "più fortunato" di quanto in realtà meritasse ormai è da un pò che fa musica, e sono davvero pochi i brani suoi che siano riusciti a lasciare il segno. Però va apprezzato quantomeno il tentativo di cambiare strada, con un groove che sa quasi di rock. Basterà? -Cosa ti smuove, ora che piove.. basta l'istinto o vuoi le prove? Si.. dai migliorami tu, ci riesci di più.. immaginarti non mi è sufficiente.. sei la cosa più bella e invitante che ho.. non ne devi abusare però..-)


6) Marco Mengoni - Se io fossi te Voto: 6. (Un brano qualsiasi dell'album, non destinato ad uscire come singolo, ma che personalmente trovo valga ugualmente la pena ascoltare. Una fiaba a tutti gli effetti, scritta da Luca Carboni e donata ad una delle più convincenti voci del panorama italiano degli ultimi anni. E bravo Marco!  -C'erano nuvole al posto dei letti e cieli di stelle al posto dei tetti.. poi l'incantesimo e l'albero restò senza le foglie.. se io fossi te, se tu fossi me, se io fossi il bacio che ti sveglia e ti porta qui... se io fossi te, lo sapresti che non si può stare senza di te..-)


5) Giovanni Caccamo - Non siamo soli Voto: 6. (Caruccio, in ogni caso. Forte di una voce che ancora devo riuscire ad apprezzare in ogni sua sfumatura. Forte del sostegno di una major discografica che ha saputo cucirgli addosso abiti al meglio. Forte di una notorietà sanremese che sta ancora cercando di mantenere a galla. E con una sempre più forte somiglianza allo stile di Renga. Che a me non spiace.. non so voi.. -Osservando il cielo riconosco la felicità.. siamo soli tutti i giorni.. non siamo soli. Cancellerei distanze avverse, queste mie paure.. se il mio dolore avesse un senso mi sorprenderei.. Odiare non si può.. amare.. non lo so.-)

4) Francesco Renga - Cancellarti per sempre Voto: 6+. (Un'altra canzone d'amore prestata all'intensità vocale della sua voce. Non so se mai uscirà come singolo, ma ci sono capitato sopra per caso e devo dire che ne ha tutte le potenzialità. Seppure con un testo meno incisivo di quanto ci abbia abituato..  -Siamo così simili.. io corro e tu sorpassi tutti i limiti... che poi ti affanni e torni sui miei passi, sempre gli stessi.. Siamo i brividi sotto la pelle, conserviamo i battiti.. l'amore spara al petto e lascia i segni, quelli nascosti, quelli più giù, fra l'anima e la superficie, la cicatrice.. per essere felice.. cancellarti per sempre.. o forse solo un'istante. E siamo storie già lette, fra mille frasi già lette.. siamo l'amore che scorre veloce, ma su due strade diverse...-)


3) Paolo Simoni - Io non mi privo Voto: 6,5. (Forse fra i nomi meno noti qui, eppure sa essere strepitosamente trasversale nei generi e sempre fin troppo all'altezza delle parole che mette nei suoi testi. Sarà che ho un debole per i cantautori.. ma finisce che quasi divento fan anche suo, e di quel suo timbro così ghiotto.. Per un brano quasi malinconico sulla generazione dei trentenni disincantati.. -E di colpo, avere trent'anni, sentirne il morso sul culo e sentire che sei uno dei tanti... e di colpo, traslochi e scatoloni di ricordi troppo pesanti, ad inseguire un sogno, o a limitarne i danni.. Io non mi privo del tempo che vivo, lo scruto, lo mangio, lo cerco, lo sbaglio e lo porto con me.. Amico fai presto che il nostro futuro ce lo portano via!-)

2) Fabrizio Moro - Sono anni che ti aspetto Voto: 7-. (Rilanciato ad una possibile nuova dose di celebrità grazie alla partecipazione ad Amici. Un'occasione vale l'altra se si tratta di lui, da sempre meno considerato di quel che vale. Non certo da me, che lo apprezzo da sempre. Quasi senza eccezione alcuna. Promosso anche il video... vai Fabrizio, che a sto giro ce la facciamo! -Tu non mi hai voluto credere.. e ora io non riesco a respirare più.. le mie paure. Sono un bugiardo che giura... la prima volta che ho detto "ho bisogno di te"... sono quel dubbio che resta anche quando ho capito perché.. La differenza di ogni uomo sa nell'intenzione. E ora so che posso scegliere...-)


1) Daniele Silvestri - Acrobati Voto: 7+. (La perfezione assoluta di un cantautore italiano che sa mettere sempre quelle cazzo di parole giuste al posto giusto, fino a tessere dei veri e propri quadri di parole a cui io proprio non so rinunciare. In questo brano forse mi lascia un pò perplesso la fine, ma l'inizio è sufficientemente convincente, ogni diavolo di ascolto. Quasi una ninna nanna.. -E no che siamo in mezzo a queste ali pavide.. non siamo niente o siamo tutto.. lasciarci trasportare è stato facile ma adesso ritornare giù non sembrerebbe giusto... Ma non guardare giù, non so se c'è la rete.. il mondo da quassù sembra lontano e invece.. e invece è un attimo ricaderci dentro.. E c'è una strada sottilissima che non riesco più a vedere.. se continui ad aggrapparti, rischiamo di cadere..-)

martedì 12 aprile 2016

E poi faremo i bravi da lunedì...

Chi ha tempo non aspetti tempo. Già. E chi il tempo non l'ha? 

Le canzoni del momento
Featuring


10) Macklemore & Ryan Lewis ft. Idris Elba & Anderson Paak - Dance off   Voto: 4. (Personalmente lo trovo decisamente inascoltabile. Va detto che in genere i loro pezzi mi arrivino, e di forza, passato un pò di tempo dal primo ascolto. Ma non credo che questo possa fare la fine dei precedenti. Ma salvo il video, se conta qualcosa..) 


9) Simonetta Spiri ft. Verdiana Zangaro, Roberta Pompa e Greta Manuzi - L'amore merita Voto: 4. (Ecco, forse mettendosi assieme riescono a fare un numero sufficiente di fan per non passare inosservate. Forse. Con una Simonetta riesumata da Amici di non so quanti anni fa, assieme ad altre tre tizie di altre edizioni dello stesso reality, più la Pompa di X Factor. Giuro, si chiama così. Per una canzone nata per esprimere la libertà di amare chi gli pare. Evito di accanirmi solo per questa ragione. E il pezzo rappato????? Per Dio! Ridateci Non è la Rai!)

8) Future ft. The Weeknd - Low life Voto: 5. (Uno di quei brani che nascono per il mercato americano e che, per conto mio, potrebbero pure restarci a vita.. Mi piace molto The Weeknd ma in questo pezzo non basta. Non MI basta sicuro.)


7) Mimmo Locasciulli Ft. Ligabue - Confusi in un playback Voto: 5. (Non so quale sia questa improvvisa voglia di Ligabue di collaborare a destra e a manca. Così, dopo i Negrita e la Bertè, e un gruppo sconosciuto che nemmeno ricordo più, qui si affianca ad un pianista indubbiamente di un'altra epoca. Su un pezzo scritto e già cantato con Ruggeri. Un tizio che finisce per sembrare una copia pessima di De Gregori. E nemmeno la voce di Ligabue fa la differenza. Decisamente no.)


6) Jake La Furia ft. Luca Carboni - Fuori da qui Voto: 5,5. (E un'accoppiata strana e inattesa ormai ci scappa sempre, in un'epoca in cui tutti collaborano con tutti, che a loro volta collaborano con tutti gli altri ancora. Che dire? Jake a me non è praticamente mai piaciuto, nè come voce nè come stile di rap. Diversamente non disdegno la voce rassicurante e graffiata di Carboni, che dona un pregevole ritornello, ad un pezzo che ha valore solo lì..)


5) Hailee Steinfeld ft. DNCE - Rock bottom Voto: 6-. (Un titolo di brano che può vantare persino Mengoni nel suo ultimo Cd. Un'artista giovane con una vocalità curiosa e sbarazzina. E un altrettanto giovane gruppo pop che vanta fra i componenti uno dei fratelli di Nick Jonas. Ma a parte titolo e interpreti andrebbe valutato anche il pezzo. Sufficientemente orecchiabile. Nient'altro. Anche se mi piace il rincorrersi di voci..)

4) Giovanni Caccamo ft. Carmen Consoli - Resta con me Voto: 6-. (Quasi irriconoscibile lei, che sembra avere interpretato il pezzo chiedendo la voce ad altre. Sempre sul pezzo lui, assolutamente a suo agio con i brani piano e voce. Un pò noioso forse. Ma non mi spiace mai del tutto. Lei poi...)

3) Backstreet Boys ft. Nsync, 98 Degrees & O-town - In the end Voto: 6+. (Colonna sonora di un film, già trash sulla fiducia, con protagonisti alcuni dei sopravvissuti ad alcune boyband degli anni Novanta. Infiniti i nomi che hanno preso parte al brano, per lo più composti dai soli reduci non di successo. Con Nick Carter in perfetto rispolvero come "capobanda" del pezzo. Boh. Un tuffo nel passato. Ma il brano non mi spiace affatto...) 

2) Bebe Rexha ft. Nicki Minaj - No broken hearts Voto: 6+. (La prima è riuscita a passare da vocalist di un brano dance ad artista di un rilievo tutto suo, anche se chiaramente non ha ancora la notorietà che è piovuta a fiumi addosso all'altra. Altra che riesce a mettere il suo "tocco di classe", rivelandosi ancora una volta una Sean Paul in gonnella. In grado di trasformare in oro... everything.)


1) Magic ft. Sean Paul - Lay you down easy Voto: 6,5. (Loro erano riusciti ad imporsi credo circa un'estate fa con un brano allegro e amatissimo dalle radio. Ora ci ritentano, dando un loro brano in pasto ai versetti di Sean Paul, che fanno sempre colore. Un genio? Boh. Però il pezzo funziona..)

sabato 13 febbraio 2016

E la verità si offre nuda a noi... (My winner is Michelin)

Giovedì ero a mangiare indiano, per cui recupero oggi: è tempo di cover! 
D'altronde, la settimana di Sanremo, non vale la pena parlare d'altro...
E in attesa di scoprire il vincitore, con un buon risultato fra i giovani con la tuttosommato meritata vittoria di Gabbani. 
E queste le dieci rivisitazioni che ho preferito..

Sanremo 2016 - Cover

10) Alessio Bernabei ft. Benji e Fede - A mano a mano Voto: 6. (Praticamente un'eresia. Un successo di Cocciante, che io ho conosciuto grazie ad Ozpeteck, nelle vocine sbarbate di alcuni degli idoli delle ragazzette del momento. Quasi imbarazzante il risultato, se paragonato alla voce vissuta che cantava l'originale. Però il brano è davvero bello, e ogni occasione è valida per risentirlo. Anche in bocca a questi qua...)


9) Giovanni Caccamo e Deborah Iurato - Amore senza fine Voto: 6,5. (Concedetemelo, l'effetto finale sembra essere una deliziosa versione da karaoke, però finisce che li trovo deliziosi uguale. E se fino a ieri pensavo che le loro voci non si sposavano per niente bene, qui sono quasi pronto a ricredermi. Certo, come ho detto il rischio è di sembrare terribilmente amatoriali.. ma mettono decisamente serenità. Ed era un pò il senso del pezzo.)


8) Dear Jack - Un bacio a mezzanotte Voto: 6,5. (Poveretti.. hanno rischiato di essere i meno credibili del Festival eppure non sono assolutamente male. Qui lo dimostrano con una scelta non banale e una rivisitazione del pezzo più famoso del Quartetto Cetra. In una comunque credibile versione 2016)


7) Patty Pravo ft. Fred De Palma - Tutt'al più Voto: 6,5. (Solo lei poteva riuscire a fare una cover di se stessa. E se il resto del mondo lo trova geniale io lo trovo inutilmente autocelebrativo. Ma, come ho già detto, a lei si perdona decisamente tutto. Per l'occasione ha reinventato il suo pezzo "aggiornandolo" con un inserto rap targato Fred De Palma, tutto sommato riuscito. Tutt'al più.)



6) Elio e le Storie Tese - Il quinto ripensamento Voto: 7. (Assolutamente unici! Solo loro potevano portare Beethowen in chiave quasi rock e con tanto di testo italiano. Folli totali, anche se questa volta l'arrangiamento sembra rubato a a Robin Thicke.. mmmmm..)


5) Stadio - La sera dei miracoli Voto: 7+. (Sono persino riusciti a vincere la serata. E' che il pezzo è un capolavoro della musica italiana e l'onda lunga di Lucio Dalla continua a pesare non poco. Buona l'interpretazione anche se Curreri quest'anno sembra un pò fuori forma, vocalmente parlando. Ma un bel quadro resta bello anche con i colori un pò sbiaditi dal tempo. E non ce n'è...)


4) Arisa - Cuore Voto: 7,5. (C'è poco da dire.. lei ha una voce che dire intonata è poco. Credibile anche con un pezzo che nell'originale porta il timbro tutt'altro che scontato di Rita Pavone. Eppure lei riesce a fare quello che va fatto in una cover, totalmente non emulando il pezzo vero e finendo per incantevole, ancora una volta.)


3) Noemi - Dedicato Voto: 8. (Pare che originariamente avrebbe dovuto cantarla duettando con la Berté ma che non è accaduto per dissidi fra case discografiche. Poco male, l'interpretazione funziona. Bello il pezzo e lei ci mette la grinta giusta. Perchè cazzo non ha portato in gara un brano così, nessuno me lo spiega?)


2) Francesca Michelin - Il mio canto libero Voto: 8. (Incredibilmente credibile. Un pezzo talmente sentito che il rischio era quello di essere strepitosamente banale. E invece lei ci è riuscita anche stavolta. Facendo il pezzo suo e regalandogli una nuova vita, assolutamente valida con la sua voce che ormai mi tocca amare praticamente senza chance di uscita. Grande Michelin! La mia vincitrice indubbia di quest'anno.)


1) Clementino - Don Raffaé Voto: 9. (Sorprendente, decisamente. Uno degli outsider di questa edizione. Assolutamente a fuoco con il suo pezzo personale e forse ancora di più in questa più che riuscita cover di De Andrè. E chi l'avrebbe detto mai???? Straordinario Clementino!)

venerdì 12 febbraio 2016

Sanremo 2016 - Fatevi da parte! Arriva la principessa!

Io il mio vincitore ideale lo ho già scelto. Non perché il pezzo ha la forza di "chiamami ancora amore" o di "l'immortale". Ma giusto perché è l'unica che mi viene voglia di cantare e ascoltare, senza se e senza ma. Scendete con la freccettina per sapere chi è :P

Le novità del momento
Sanremo 2016

10) Bluvertigo - Semplicemente Voto: 5-. (L'atteso ritorno di un gruppo che non era tale da tempo. Che dire? Personalmente, se questo è il risultato, potevano anche non tornare. L'innovazione musicale è decisamente altro.)


9) Irene Fornaciari - Blu Voto: 5,5. (Pare che sia una dei faovriti del premio della critica.. Giusto che il tema del brano sembrerebbero essere i migranti. Un brano tutto pieno di parole che finiscono con la "u", giusto per non sforzarsi troppo con la fantasia. Non malissimo forse, ma io il suo timbro proprio non lo riesco a reggere...)


 8) Enrico Ruggeri - Il primo amore non si scorda mai Voto: 6-. (In molti lo hanno detto: assurdo pensare che uno dei brani più ritmati dell'anno venga da uno dei concorrenti in gara meno giovani. Io ho sempre pensato che sia un ottimo artista. Questa altro non è che un occasione per confermare quanto già pensavo.)


7) Dolcenera - Ora o mai più Voto: 6-. (Lei ormai i palchi se li divora. Vocalmente unica, io la adoro da tempo. Il brano è sicuramente meno forte di quanto avrei sperato. Un'altra vittoria sfumata; ma fondamentalmente mi piace uguale...)

6) Giovanni Caccamo e Deborah Iurato - Via da qui Voto: 6. (Pare che loro siano molto amici e che lei era solita accompagnare lui mentre provava il pezzo, scritto per lui da Giuliano Sangiorgi. E che a forza di canticchiarlo hanno deciso di farci un duetto. Decisamente rovinando tutto. Perché se singolarmente hanno proprie voci e personalità, assieme sembrano due mondi opposti incapaci di trovare un vero punto comune.Eppure il tocco Negramaro potrebbe fare la differenza in radio. Soprattutto vista buona parte delle alternative..)


5) Lorenzo Fragola - Infinite volte Voto: 6. (Tanto era riuscito lo scorso anno a fare la differenza, fresco della vittoria di X Factor, più che pronto a divorare tutto attorno a lui, tanto era impreparato e fuori forma nell'esibizione di quest'anno. E il brano, decisamente meno forte di quello di un anno fa, non ha certo aiutato. Boh.. però vale che la versione registrata ha un'altra spinta... sicuramente in positivo.) 


4) Elio e le Storie Tese - Vincere l'odio  Voto: 6,5. (Sette ritornelli quasi scollegati l'uno dall'altro a comporre sicuramente il brano più originale del Festival. Forse con poco futuro radiofonico. Ma pura genialità! Cazzo!)


3) Clementino - Quando sono lontano  Voto: 7-. (Uno dei big meno famosi del Festival eppure sicuramente all'altezza del palco. In molti mi hanno parlato della forza della sua cover di De Andrè che ancora non ho sentito. Ma io lo trovo assolutamente credibile anche così. Uno dei testi più belli dell'anno. Punto. -Perchè se cadi io ti rialzerò o mi sdraio qui vicino a te-)


2) Valerio Scanu - Finalmente piove Voto: 7. (Fabrizio Moro che si sente in tutta la sua intensità come autore del brano. E Scanu come interprete inaspettatamente credibile e in grado di portare voce e personalità ad un brano decisamente bello. Sarò di parte ma vale uguale. Io dico si.)


1) Francesca Michelin - Nessun grado di separazione Voto: 7+. (Non lo so, non so come sia potuto accadere. Ma dopo un inizio che mi ha solo incuriosito il brano ha finito per prendermi e coinvolgermi. Se dovessi votare io la troverei l'unica valida alternativa  per la vittoria. Impeccabile sia il brano che la sua interpretazione. La strada per diventare Elisa è ancora lunga, però...)

martedì 29 dicembre 2015

Best Italian Act 2015 - AMARA

Dai suvvia, ho tempo, perché aspettare? 
E' tempo di classifiche

Le rivelazioni italiane del 2015.

Con la solita non indifferente incidenza dei talent tv. Purtroppo solo 7 posti per categoria, come d'uopo. E pertanto alcuni, anche validi, magari restano fuori. Leggi Silvia Caracristi, Roberta Carrese e Ira Green fra le donne, tutte rigorosamente targate The Voice, più Ada Reina targata X Factor. Fra gli uomini la rivelazione internazionale Andrea Faustini (X Factor Uk), a cui si aggiungono Manuel Foresta (The Voice), Cranio Randagio (X Factor) e Jack Jaselli (che, miracolo, non arriva da nessun talent). Più facile invece, anche solo per la minore incidenza numerica, per quanto riguarda i gruppi, fra i quali ho dovuto rinunciare ai Landlord (X Factor) e ai Lampooners ft. Esther Oluloro (non a caso, ancora talent, ancora una volta The Voice). 
Ma a fronte di cotanti che non ci saranno.. ecco invece chi c'è...

DONNE

7) VALENTINA TIOLI

6) VALENTINA TESIO


5) CAROLA CAMPAGNA

4) CHANTY


3) GLORIA BENNATI


2) SARA VITA FELLINE

1) AMARA

GRUPPI

7) KUTSO

6) KARAVANS

5) CAMBERRA


4) MOSEEK

3) IL PAGANTE



2) URBAN STRANGERS

1) THE KOLORS

UOMINI

7) MECNA


6) EMAN

5) FRANCESCO GABBANI

4) GIOSADA

3) FRANCESCO GUASTI

2) DAVIDE SHORTY

1) GIOVANNI CACCAMO