Visualizzazione post con etichetta baustelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta baustelle. Mostra tutti i post

martedì 5 giugno 2018

Non torneranno più gli amori di un'estate, le lingue consumate, gli occhi rossi e Kurt Cobain...

Ma alla fine è stato deciso quale sarà il tormentone dell'estate?
Se si.. mi sono distratto.

Le novità del momento - Giugno 2018
Gruppi italiani

10) I Desideri - Musica adesso Voto: 5. (Praticamente la versione napoletana di Benji e Fede. Avevano vinto un qualche concorso musicale televisivo o radiofonico giusto un anno fa. Poi avevano fatto perdere le loro tracce. Ora ci riprovano, ma temo che non facciano per me.. Scusate, ma certe rime baciate proprio non le reggo...)


9) Le Deva - L'estate tutto l'anno Voto: 5,5. (Va detto che non mollano. Inascoltabile il riferimento ad Azzurro. Per il resto resta che hanno delle belle voci ed il pezzo fa comunque estate. Ma non lasciano il segno nemmeno stavolta. E ci si sono messe in 4... -Cerco l'estate tutto l'anno, il sale sulla pelle e la sabbia dentro ai jeans..-) 


8) Ex Otago - Tutto bene Voto: 5,5. (Il ritmo è fondamentalmente lo stesso dei loro brani precedenti, con poche, davvero troppo poche variazioni. Il testo pare una rivisitazione dei Lo Stato Sociale a Sanremo. Ma il pezzo è "fresco".. quantomeno hanno azzeccato la stagione...)


7) Urban Strangers - Non so Voto: 6-. (Finalmente un brano in italiano, il primo, per loro. Loro che parevano dovere fare la differenza e conquistare milioni di ragazzini. In effetti il sound  è quantomeno diverso dal solito. Ma temo che l'italiano non sia il loro forte... Sicuramente promettenti, sempre e rigorosamente alternativi.)


6) Pinguini Tattici Nucleari - Irene Voto: 6. (Che dire? Non so il motivo vero ma il pezzo quasi mi piace. Sono grave? Anche perchè forse sono lento io, ma il testo non lo ho troppo capito... -Il futuro che ti potevo dare li ho barattati per i vinili che ho in soffitta.. E fidati del paradiso solo se, solo se visto dal'inferno..-)


5) Coma Cose - Nudo integrale Voto: 6+. (Indubbiamente fra le rivelazioni più originali dell'anno. E sinora non hanno sbagliato un brano. Mi piace un sacco anche il loro mix vocale, forse persino più dai Baustelle. -La mia libertà è disegnare un gabbiano sopra la condensa..e poi capire di essere a metà fra fare un cuore e fare un cazzo.. è la metafora del mondo...-)



4) Lo Stato Sociale - Facile Voto: 6+. (Rieccoli all'attacco. Così, dopo avere conquistato il grande pubblico durante l'ultimo Sanremo, non vincendo per un soffio, ora ci riprovano anche per l'estate. E va detto che il pezzo, nonostante il naso storto al primo ascolto, a suo modo funziona. Disimpegnato come dev'essere. -E dove passi i pensieri diventano canzoni.. e tornano di moda le mezze stagioni... -)



3) Negrita - Non torneranno più Voto: 6+. (Loro sono sempre una fottuta certezza. E anche se al primo ascolto non mi avevano convinto appieno, mi è bastato sentirli una volta in più per amarli come sempre. -Non torneranno più quegli anni spesi a ridere, la tua voglia di vivere... Non torneranno più le mille notti in bianco, la gioventù al mio fianco, Roby Baggio e l'autostop... Io guardo sempre avanti: ho sogni più arroganti.. ma oggi no.-)



2) Benji e Fede - Moscow mule Voto: 6,5. (In fondo mi vergogno ad ammetterlo.. ma il pezzo mi piace un sacco. Boh. Eppure estate: perdonatemi tutto! -Sai quanto me ne importa di una casa in centro... a pensare male a volte si fa centro, a pensare agli altri ho trascurato me.. l'abbiamo fatto davvero, potremmo dire io c'ero... E non chiedermi se è tutto apposto tu, piuttosto metti meno ghiaccio al Moscow Mule-)



1) Baustelle - Jesse James & Billy Kid Voto:7. (Non lo so, li ho sentiti stamattina in radio, semmai avessi avuto ancora dubbi, in un ascolto li ho disintegrati tutti. Pezzo straordinario. Come solo loro sanno fare. E dire che coi vecchi pezzi mi piacevano zero. -La nostra storia fuorilegge ed il dolore saranno seppelliti qui. Sotto la polvere da sparo ed il sole. Amore è tardi, amore p già la fine, amore che non piangi mai. In questa terra di violenza e puttane, amore, adesso come stai?-)

lunedì 26 marzo 2018

Dei tuoi pensieri puri, se passeggi sopra queste macerie, che te ne fai?

E niente, oggi una riunione di studio che non finiva più.
Tema sul piatto il futuro dello studio.
Nel dubbio.. a me prude un piede.

Le novità del momento
Gruppi italiani

10) Matia Bazar - Verso il punto più alto Voto: 5-. (Nuova formazione e nuova voce per un gruppo che, con diversi brani, ha un pò segnato la storia della nostra musica. Archiviate la Ruggiero e la Mezzanotte, ora tocca ad una giovanissima mora che mi ricorda da matti Ilaria Porceddu. Brano comunque dimenticabile e terribilmente fuori tempo. -Vorrei fare l’amore con le tue vergini paure. Respirerei sogni di noi ancora un po’.-)


9) Toromeccanica - Felice e contento Voto: 5. (Non sono realmente famosi, ma la strada per i gruppi in Italia sembra sempre più ardua del dovuto. Ma ammetto che se dovessi puntare su qualcuno potrebbero non essere loro. Una canzone che poteva funzionare tranquillamente 30 anni fa. Leggerezza in esubero. -Se i miei sogni non sono desideri o fottute speranze, baldanzosa ricordo com'eri in quelle vacanze.. ma stento ad immaginare che tu sia tuttora priva di stimoli. Rammento che ora esci con un cesso senza troppi preamboli..-)



8) Meganoidi - Accadde di là Voto: 5-. (Dimenticabile il pezzo, temo che siano dimenticabili anche loro oramai. )


7) Elio e le storie tese - Il circo discutibile Voto: 5. (Si erano dati per sciolti ancora un anno fa, con il concerto conclusivo. Poi sono approdati a Sanremo, per un nuovo addio. Ora hanno organizzato un altro concerto, proclamando -di nuovo- che è l'ultimo. Non so voi, io non gli credo più. -La perfezione è un falso e rende pazzi.. e questo allora è il circo di sti cazzi.. Alla festa di carnevale io sono l'orchestrale che ha stracciato lo spartito e che suona a memoria.-)



6) Ministri - Tra le vite degli altri Voto: 5. (Una canzone dalla spinta rock per uno dei più credibili gruppi rock del panorama italiano. Un genere sicuramente non esattamente sulla mia lunghezza d'onda. E con un testo che comunque non fa la differenza. -Lasciami qui, dove so addormentarmi tra le vite degli altri. E tu lasciami qui, finché non ti vergogni di venire a cercarmi. E' una questioen di gusti, anche se poi usiamo i denti, perchè importante è sbranarsi e assaporare i momenti..-)


5) The Zen Circus - Il fuoco in una stanza Voto: 5,5. (Nel loro stile, ma non sono certo che mi piaccia come altri brani loro. Ma apprezzo l'impegno. -Sopra questo impegnarsi e guadagnare, abbastanza per comprarti quelle scarpe che ti fanno sentire alta e più importante. E cerchiamo qualcun altro da invidiare. Per 3 anni abbiamo chiuso il mondo fuori.. stiamo diventando i nostri genitori.-)


4) Maneskin - Morirò da re Voto: 6. (Innovativi e già pronti con le loro date de tour. Vincitori morali dell'ultima edizione di X Factor, qui alle prese con il loro primo vero singolo fuori dal talent. Fedeli alla loro personalità, e di quella ce ne è tanta. Ma il brano è un pò troppo urlato e un pò troppo ripetitivo. Bello il video. -E sincera, apri la vela dai, viaggia leggera.. vinci la sera, spogliati nera e prendi tutto quello che ti fa comodo e mostra la bellezza a questo popolo... ed io, baby, accanto a te morirò da re.-) 


3) The Giornalisti - Questa nostra stupida canzone d'amore Voto: 6. (E niente, è arrivato anche il loro turno, quello di essere troppo inflazionati. Un pò come accadde ai Modà. Fanno un pezzo, dopo un altro, poi cominciano a scrivere pezzi per tutti.. inevitabile è che poi ne hai fruito talmente tanto che inizi a provare una sorta di indigestione. E' questo il loro caso. Sono totalmente disinteressato ad ascoltarli, per risentire cose che in fondo hanno già detto in altri pezzi. Ma in radio funzionano, va detto. -E chiudendo gli occhi immagino Fiumicino, tu che parti per un viaggio e io che annaffio le piante, aspettando il tuo ritorno, con lo sguardo ancora perso fra il cielo ed un telefono.-)


2) Negrita - Scritto sulla pelle Voto: 6+. (Sono un fan, non credo serva ricordarlo ogni volta. Alcuni loro pezzi sono pezzi della mia vita. Poi nel tempo hanno un pò cambiato le sonorità, ma gli sono ugualmente affezionato. Come con questo pezzo, forse non del tutto nel mio mood, ma sufficientemente ben costruito da non lasciarmi indifferente. -Ho costruito e abbandonato, ho patteggiato col peccato, e porto i segni su di me, come ferite che non nascosto, storie di andate senza ritorno, storie tatuati di amori e lividi. E ho perso a carte con me stesso.. a volte furbo, a volte fesso.-)



1) Baustelle - Veronica n.2 Voto: 7+. (E niente, a me fondamentalmente non piacciono, ma quando ci si mettono sono sempre tanta roba. Un pezzo da amare al primo ascolto. -Non so nemmeno che dischi ascolti, dei fiori non si capisce mai che cosa resta dopo che li hai raccolti. Ma adesso c'è Veronica, tempo di Veronica, giorni di Veronica e credi che il vuoto di colpo sia bellissimo. Non vale un cazzo che cosa leggi, o quanti libri pubblicherai, dei tuoi pensieri puri se passeggi sopra queste macerie, che te ne fai? Non voglio piangere sul tuo passato... di chi è venuto, di chi se ne è andato, di chi ha toccato il culo.. E il sangue scorre ancora nelle vene, nel male e nel bene.-)

domenica 17 dicembre 2017

E sussurrando ho detto.. tu stasera, vedi, sei perfetta per me...

Si lo so, dovrei darmi alla dance.
Ma non credo di averne voglia. 
Forse lascio spazio alle cover.
Più curiose, concise, coinvolgenti e carucce. 
Almeno in teoria.

Le cover del momento

10) Fiorello ft. Danti - Fatti mandare dalla mamma Voto: 3. (Senza parole.... a me il trap ha sempre fatto cagare come genere musicale. E Fiorello non è nemmeno un vero cantante. Fra quelle cose che se avessero evitato sarebbe stato meglio. Fastidiossissimo.)


9) Erica Mou - Azzurro Voto: 4,5. (Credo ci sia qualcosa che non abbia esattamente funzionato nella carriera di questa giovane pugliese. Qui in una sua personalissima versione di uno dei più noti brani di Celentano. Forse una versione eccessivamente malinconica. Roba da aspirante suicida diciamo...)


8) Demi Lovato - Too good at goodbyes Voto: 5. (Tutte le donne sognano di fare cover sue. L'artista vivente con la migliore voce in assoluto, in grado di scrivere, o almeno interpretare, capolavori indiscussi della musica internazionale. Qui a fare suo un suo brano ci prova la Lovato. Vocalmente dotata, nessuno discute, ma qui è riuscita a togliere ogni forma di personalità ad un brano capolavoro. E non basta essere intonati per fare una cover. Che cazzo.)




7) Paola Turci - Because the night Voto: 6. (Strepitoso brano di Patti Smith qui reinterpretato dalla grinta e la levatura vocale della mia adorata Turci, ora finita inspiegabilmente fra i banchi degli Amici di Maria. Non molto da dire, visto che sono di parte. Esecuzione impeccabile, anche se qualcosa nell'emozionalità non ha funzionato come per altre esibizioni sue..)


6) Michele Zarrillo - Amore per te Voto: 6,5. (Un apprezzabile omaggio ad un compianto artista che ha fatto la storia della musica italiana. Apprezzabile anche il rispetto con cui Michele si è approntato al brano, con un occhio all'originale. Vette vocali che solo Mango riusciva a raggiungere e che invece Michele è riuscito a rendere gradevoli anche con il timbro suo. Well done.)


5) Baustelle - Eyes without a face Voto: 6,5. (Ho sempre pensato che la loro vera forza fosse la capacità di scrittura dei brani, per cui mai mi sarei aspettato che potessero risultare credibili anche interpretando brani altrui. Eppure qui riescono quasi a sorprendermi, riuscendo ad essere piacevoli, e contemporaneamente estremamente personali, anche in questo brano che ha decisamente più tempo di loro. Missione riuscita.)


4) Afterhours ft Carmen Consoli - Bianca Voto: 7. (Non una vera cover, volendo, quanto un'occasione per Agnelli e colleghi di fare conoscere -e portare in radio- uno dei loro brani degli esordi, passato inosservato allora. Affiancati dalla voce della Consoli, una delle artiste più amate dagli artisti. Però le loro voci si sposano davvero bene, e l'arrangiamento convince. -Ma se ci fosse un metodo, vorrei che fosse il mio. Se c'è una cosa che è immorale è la banalità..-)


3) Ed Sheeran ft. Andrea Bocelli - Perfect symphony Voto: 7,5. (Dicono che sia il brano dell'anno, e probabilmente lo è per davvero. Così, dopo averlo re-inciso in una convincente versione con la regina Beyoncé, qui lo ha re-interpretato con la voce unica del nostro Bocelli. Musicata per l'occasione in versione sinfonica dal fratello di Ed, con una traduzione in italiano non esattamente geniale, ma Bocelli riesce ad impreziosire un pezzo già perfetto di suo. Sagace operazione commerciale, indubbio, ma io apprezzo un casino.)



2) Enrico Nigiotti - Redemption song Voto: 8. (Sono terribilmente di parte e non lo nego. Visto che amo il suo timbro rock e la sua capacità di personalizzare i brani. Una canzone già perfetta di suo e che lui è riuscito a ri-arrangiare con una versione quasi sussurrata che è  pura emozione. La Maionchi si è commossa. Io la amo e stop.)


1) Ed Sheeran ft. Beyoncé - Perfect duet Voto: 8,5. (così, dal nulla ha deciso di fare una cover di se stesso. Ma, non pago, ha deciso di non farlo da solo, ma si è affidato alla voce di Beyoncè, che ha reso questo brano ancora più natalizio del precedente. E così ora si ritrova contemporaneamente al primo e al secondo posto dei brani più venduti al mondo, con lo stesso pezzo. E Beyoncè si dimostra straordinaria anche questa cazzo di volta.)


sabato 2 settembre 2017

Piove su immondizia e tamerici... sui suoi cinquemila amici...

Settembre mi fa male.
Vedo film e piango.
Boh.

Le novità del momento
Gruppi italiani

8) Audio 2 - Un'onda nel bicchiere Voto: 5+. (Un gruppo tutt'altro che di primo pelo che ancora ci prova. Un brano senza pretese che continua a farli sembrare una versione non credibile di Battisti. Un grande boh. Avanti il prossimo va'...)


7) Soul System - Liquido Voto: 5,5. (Non ho capito esattamente come sia. Hanno vinto meritatamente l'ultima edizione di X Factor mostrandosi da subito come gruppo compatto, completo e credibile. Ho atteso per molto il loro secondo pezzo e poi mi deludono così. Proprio quando Gaia, Roshelle e persino i Daiana Lou hanno realizzato brani di ottima fattura, loro se ne escono così, con una cover non ufficiale di un vecchio brano dei Liquido. Non mi sorprende che abbia finito per non cagarli nessuno. Aspetto a darli per spacciati. Anche se...)


6) Finley - Odio il deejay Voto: 5,5. (E alla fine questi ci provano ancora... una sorta di versione teenager dei Velvet, cresciuti a pane e 883. Qui cercano sonorità più moderne e più rock. Ma nemmeno questo è un brano degno del futuro...)


5) Selton - Cuoricinici Voto: 6-. (Sicuramente grazioso il sound sempre così terribilmente portoghese. Caruccia la voce del loro frontman, e sempre molto divertente il risultato finale dei loro pezzi. Evitabile il video, ma tutto sommato promossi. "Per farla breve.. Vaffanculo").


4) Baustelle - Betty Voto: 6. (Non so se nella loro testa si auspicavano di produrre uno dei pezzi dell'estate. E avrebbe potuto essere la loro occasione visto che mai come quest'anno le canzone italiane hanno saputo farsi sentire. Loro finiscono però per essere sempre troppo sofisticati. Praticamente poeti incompresi. Incompresi, soprattutto da me..  -Che cos'è la vita senza una dipendenza? Una dose si qualcosa? Non esiste differenza fra la morte di una rosa e l'adolescenza..-)


3) Planet Funk - You can be Voto: 6+. (Poco da dire, poco da dichiarare. Mai ho compreso e mai comprenderò come non possano essere riconosciuti fra i migliori a livello mondiale. Il loro uno dei concerti migliori a cui partecipai, una vita di anni or sono ormai. Eppure musicalmente sono riusciti a non sciuparsi nemmeno un pò. Anche se il grande pubblico non sembra essere sempre con loro...)
 
2) Daiana Lou - Say something Voto: 6+. (Che avesse una voce cazzuta lo si era capito in maniera chiara sin dai provini dello scorso X Factor. Il loro un percorso particolare che li ha visti mollare il colpo prima della finale. Forse il loro progetto era pronto a decollare anche senza l'ausilio della tv. Le case discografiche forse non sono con loro, ma hanno sicuro i numeri per riuscire anche senza. Bel pezzo!)


8) The Giornalisti - Senza Voto: 7-. (Stranamente disponibile solo in versioni live. Che stiano meditando di tenerlo in fresco per rilanciarlo come brano per l'inverno? No perché ho quasi la certezza che possano davvero risultare formidabilmente credibili anche stavolta. Vabbè io li/lo amo. -Peccato peccato.. che la testa è rotta... tanto lo so che non c'è gusto se non soffro un pò... Stiamo senza cuore, senza muscoli e dolore...-)

sabato 10 giugno 2017

Perchè non c'è estate senza Boomdabash...

Carbonara. Pizza. Grigliata mista. Hamburger e fritto.
Un pirlo. Due pirli. Tre pirli. (Ah scusate.. si dice Spritz).
Fortuna che la prova costume è vicina...

Le (nuove) canzoni del momento
Gruppi italiani

10) Thegiornalisti - Non caderci mai più Voto: 5,5. (Fra gli artisti dell'anno, sicuro. Così, dopo averci accompagnato tutto inverno, ora si propongono anche d'estate. Di Tommaso Paradiso è il nuovo pezzo di Giusy, quello della Zilli.. e pure il feat. con Fabri Fibra. E ormai chi lo ferma più? In tutto questo, questo brano non mi piace. Ma non di soli capolavori vivono nemmeno loro..)


9) La Deva - Un'altra idea Voto: 5,5. (E finalmente si sono date un nome, dopo avere cantato a caso per quasi un anno. A tutti gli effetti una girlband ormai, anche se sembrano tipo gli avanzi di qualcosa. Abbandonata Simonetta Spiri, hanno arruolato Laura Bono, che almeno un Sanremo lo vinse. Con lei due ex di Amivi, Greta e Veridiana e una da X Factor, Roberta Pompa all'anagrafe. Canzone ancora una volta senza pretese. Forse dovrebbero osare di più. Giusto che se girlband vogliono essere, che allora siano trash, per dio! -Io che vorrei dirti "amore mio", ma riesco a dirti solo "addio".. ci servirebbe un'altra idea.. ma mentre tu mi guardi, io non ti vedo...-)

8) Baustelle - Il Vangelo di Giovanni Voto: 5,5. (Sempre così straordinariamente precisi e professionisti in quello che fanno. Brani che sono tutti testi e che paiono un'evoluzione di ciò che fu Battiato quasi vent'anni fa... E' che non mi fanno mai impazzire, salvo forse giusto quando osano. Promosso il video piuttosto, a metà fra Noemi e Lowlow...)

7) Daiana Lou - Sober Voto: 6. (E così ci stanno provando tutti, col secondo pezzo. Gaia, EVa, Roshelle... e persino loro, usciti così a metà della corsa dell'ultimo X Factor... Solo i vincitori ancora latitano... spero per produrre qualcosa di buono. Ma di loro stiamo parlando... e c'è poco da dire. Lei ha una vocalità incredibile ed è fatta per cantare... solo che il rischio è quello di annoiare prima ancora di emozionare... Lento il tutto, troppo, inesorabilmente lento. Ma ammetto che il ritornello quasi si salva... Roba da esportare, in ogni caso....)


6) Lo Stato Sociale - Eri più bella come ipotesi Voto: 6. (La storia di uno di quegli amori vissuti nella mente e finiti una volta resi concreti... Loro comunque ci stanno dentro anche stavolta, con la loro indiscutibile personalità musicale, sull'onda del genere del momento. Con quella costante punta di ironia che adoro... Mah. -E non c'è tempo.. amarsi più forte fino a volare.. ed avere sempre meno ore.. e non c'è tempo, non c'è tempo.. e sei tu.. il tuo tempo migliore. E ti cerco nel sorriso degli altri.. che non sorridono mai... come te.. Ed ubriacare le paure.. e risorgere tramortii il giorno dopo in un albergo.. con una vasca di squali nel cervello... senza più pensieri da gettare in mare...-)


5) Decibel - Gli anni del silenzio Voto: 6. (Incredibile pensare che una volta erano musicalmente innovativi.. e a momenti rischiano di esserlo ancora..E' che c'è Ruggeri.. che resta sempre e comunque una certezza... -Tuo marito è di là... tuo mariyo non sa, quanta voglia c'è in te.. di un abbraccio di un bar , di un bicchiere di vino e di un bacio in un metrò..- e cicatrici, e i giorni del silenzio.. ed i sorrisi, e gli anni del silenzio. Passi la vita aspettando che scenda la sera..-)

4) Almamegretta - Pray Voto: 6. (Riesumati da non ricordo nemmeno più che secolo... però il ritorno sorprende. Mi aspetto da un momento all'altro una runion anche dei Dirotta Su Cuba, giusto che i Decibel hanno già dato. Un brano riuscito che trasuda estate. A metà fra la musica napoletana ed il reggaetone, quasi. Poi magari affrontiamo il tema che non capisco una parola... magari...)


3) Urban Strangers - So Voto: 6+. (Vincitori morali di X Factor di un'edizione fa... ancora ci provano. Con sonorità così poco italiane a cui non siamo abituati, di certo non io. A metà fra il modernismo e la classe del passato. Che siano interessanti non restano dubbi alcuni. E il brano è una figata. Seppure troppo poco commerciale, per ciò che compete a me...)

2) Sonohra - Destinazione mondo Voto: 6+. (Veronesi, se non sbaglio. Rivelazioni musicali di un Sanremo che fu. Io ricordo che cantavo un loro pezzo al karaoke, ma erano almeno due vite fa. Ricordo che c'erano acuti assurdi, che qui hanno  abilmente lasciato al passato. Un brano tutto sommato leggero, come è giusto che sia. E se l'alternativa sono Benji e Fede...  loro a vita. Che ve lo dico a fare??)


1) Boomdabash - In un giorno qualsiasi Voto: 6+. (Ormai uno degli appuntamenti dell'estate, un pò come Baby K. Assolutamente carichi di gioia e di sole, dalla Puglia con furore. Ecco, forse rischiano di diventare la copia di se stessi. Ma viste le alternative pseudo-deprimenti del giorno, io finisco per schierarmi ancora una volta con loro... E in mezzo c'è pure un omaggio a Neffa.. buttato lì..)

sabato 25 febbraio 2017

Per illuderci e credere di essere uomini...

C'è chi perde la pazienza, e chi perde i capelli.
Io, a giorni alterni, li perdo un pò entrambi.
Ma ciò che non perdo è la fiducia nella musica.
 O almeno credo.

Le novità del momento
Gruppi italiani


10) Moda' - Lontano da tutto Voto: 5. (Non paghi di avere scritto per Bianca Atzei il brano di Sanremo, dopo essersi riappacificati persino con Emma, rieccoli a pubblicare singoli come bagole. In attesa dell'ennesimo duetto con Jarabe De Palo, questo il loro nuovo pezzo. Si anche se vi sembra di averlo già sentito è nuovo, identico ai precedenti, ma nuovo. Ma sono i Modà, ormai "puedono tutto". Boh.)


9) Sugarfree - Le tue favole Voto: 5,5. (Nati, o almeno arrivati al successo con un frontman che faceva del suo timbro vocale il suo punto di forza, sono riusciti nell'impresa di perderlo per strada e sostituirlo con uno con una voce meno riconoscibile, il tutto per fare brani comunque esattamente uguali ai precedenti. E poi ancora ho poca fiducia nei Modà.. Boh. -Ma siamo muri di cartone, bolle di sapone al sole, e amiamo farci male... abbiamo scorte di parole, frasi buone da mangiare, per farci un pò più male.. Ricordi quando tutto era una voglia.. e tu tremavi, come una foglia, sotto le lenzuola... e le tue favole sono diventate fumo..-)

8) Litfiba - Straniero Voto: 5,5. (I gruppi si evolvono, si sciolgono... si ricompongono. E se il passo successivo è la decomposizione, questi almeno a quello fase non ci sono ancora arrivati. Il più riuscito duo rock della storia della musica italiana è tornato a fare musica assieme. Pelù ha scosso la polvere di dosso e riesce a dimostrare di essere ancora uno coi controcazzi. Eppure il brano convince solo a metà. Almeno me.)



7) Gemeliers - Per incontrarti ancora Voto: 6-------. (Loro non sono nemmeno italiani veri, se vogliamo. Sono spagnoli credo, ma sull'onda del successo inspiegato di Benji e Fede la loro casa discografica li ha fatti cantare in italiano, ed è pure riuscita a piazzare il brano nella colonna sonora di uno spot per telecomunicazione. Loro ricordano un sacco i Blue nel loro italiano maldestro. Tremendamente inascoltabili, ma talmente trash che quasi rischiano pure di piacermi ahahaha.. Lungi da me, please.. Ma il testo lo hanno scritto per lo Zecchino d'Oro? Vi prego! Ditemi di sì...! - Vecchie storie e nuove strade da percorrere.. per incontrarti ancora... come stai? Sei sempre più bella, più dell'ultima volta..-)

6) Modà - Odiami Voto: 6-. (C'è chi si sveglia la mattina e fa colazione, chi resta a dormire e non piglia pesce... e poi c'è lui, che si sveglia e scrive canzoni, partorendone quasi una al giorno, al punto da fare impallidire Rihanna, come se già non stesse impallidendo per conto suo. Poi arriva il momento in cui quasi mi sembra di sparare sulla croce rossa, ma il fatto che tutti i loro brani siano terribilmente identici fra loro arriva solo a me? Nel mentre almeno questo ha un ritmo sostenuto, il che, se mi è concesso, è quasi una conquista...)

5) The Zen circus - Non voglio ballare Voto: 6. (Loro sono fra quelli che mai ho realmente capito. Con uno stile personale e in perfetta linea con lo stile INDIE che va al momento. Più parlati che cantati, quasi, però c'è qualcosa che convince sempre e comunque. Sempre estremamente Rinogaetanosi. Piacevoli, a sufficienza, ma mai abbastanza.)

4) Lo Stato Sociale - Vorrei essere una canzone Voto: 6. (Sicuro è il loro momento, loro e del genere che fanno. Inevitabile allora che senza fare esaurire l'onda lunga del successo, questi siano già usciti con un altro brano, in pieno momento d'oro del precedente. Un inizio che sembra quasi volere richiamare Vasco, un testo persino piuttosto banale seppure in grado di iniziare un tema e seguirlo sino alla fine, modificando ritmo, voce e intensità, come quasi neanche gli Elii sarebbero riusciti a fare. Curiosi, almeno quello... -Vorrei essere come la canzone che ti dice chi sei, senza fartelo capire... e restare come gli ultimi ubriaconi, a ballare l'ultimo lento a luci accese..- E alla fine del video: limone di gruppo! Boh.)

3) Decibel - My my generation Voto: 6+. (Per festeggiare i 40 anni dall'esordio, Ruggeri ha accettato di tornare con i colleghi che lo hanno portato al successo, e ha ricomposto i Decibel. Sicuramente strano il brano, sospeso a metà fra il sound di allora e qualche vena di contemporaneità. Ruggeri resta però un grande, e io sto dalla sua parte a prescindere. E il ritmo del pezzo già mi fa morire... -E morirò con la faccia al vento, e morirò mai contento e soddisfatto mai.. mai... my new generation-)

2) Thegiornalisti - Sold out Voto: 6,5. (Ormai li amo, e faccio fatica ad uscirne. Un ritmo senza troppe pretese per capolavori in musica, storie cantate e cantilene curiose con cui lasciarsi coccolare. E se anche mi sono schiantato al suolo pattinando proprio con loro in sottofondo. Io li ho già perdonati. E non potrei fare diversamente... -Vorrei morire brillo.. mentre ascolto questa canzone, sfrecciando sotto un lampione... Vorrei che in paradiso, fosse sould out, mentre in cielo risuona forte questa canzone... ti lascio il mio inno, in un silenzio profondo, per quando non ti viene sonno in una notte leggera...-)

1) Baustelle - Amanda Lear Voto: 7-. (Pota, ma come, non l'avevo ancora postata? Una delle più riuscite canzoni italiane di questo primo 2017. Così anticonvenzionale, così assurda, così insensata, così musicalmente innovativa. Un ritorno sopra le attese per uno dei gruppi che io ho sempre faticato a capire, almeno sino a questo geniale pezzo. -Orrore amico, errore mio.. che non ti ho detto neanche addio... che non ti ho detto come mai una domenica buttai, nel cesso la fotografia in cui ci stringevamo forte... I wanna be Amanda Lear, il tempo di un LP.. il lato A, l lato B, non siamo mica immortali, bruciamo, ed è meglio così...-) 

martedì 15 novembre 2016

E la libertà non mi da gioia, a volte, ma solo insicurezza...

895. 635. Numeri a caso.
Canzoni... pure.

Le novità del momento
Gruppi italiani

10) Baustelle - Lili Marleen Voto: 3. (Il titolo una citazione di De Gregori, credo. Il brano uno nel collaudato stile artistico e sofisticato dei Baustelle. Bravi, non ne dubito, ma a me sa di drammaticamente pesante... Roba che neanche Milva nei momenti peggiori...)

9) Zero Assoluto - Il ricordo che lascio Voto: 5. (Un video con un fantasma trash che va con lo skate. Un senso profondo, insomma. E un pezzo che lascia esattamente lo stesso segno. Nessuno. E dire che con gli ultimi brani stavano tornando a convincermi. Boh.)

8) I Nomadi - Uomo di sole Voto: 5. (Un brano perfetto per i fan.. o per i nostalgici del karaoke... io però non ce la posso fare.. li stimo nel ricordo, ma ad oggi mi ascolterei altro.. )

7) Moseek - Starship trooper Voto: 6. (E mentre all'ultima edizione di X Factor hanno già eliminato inspiegabilmente la mia preferita, dieci puntate prima di quando avrebbero dovuto, loro arrivano da un'edizione fa. A tratti tifavo per loro. Sicuramente piacevoli e innovativi nel suono... anche se dopo l'incanto iniziale hanno giò smesso di farmi impazzire. Seppure li apprezzo uguale...)

6) Ex-otago - Quando sono con te Voto: 6. (Estremamente semplice ed orecchiabile, al punto che le radio lo hanno adottato persino prima dell'uscita ufficiale. Brano caruccio, sull'onda dello stile del momento. Ma personalmente ai Thegiornalisti non ci passano nemmeno a fianco.. -A marzo c'è sempre vento, a luglio non ce n'è mai... l'amore nasce in autonomia... e corre, corre, corre sotto i vestiti.. ed urla e salta.. e lascia che si avveri..-)

5) Pooh - Pierre Voto: 6+. (Difficile considerarlo a tutti gli effetti un nuovo pezzo visto che risale a tipo seimila anni fa. Oddio forse esagero. Eppure loro sono a tutti gli effetti dinosauri della musica, salvo il fatto che anziché estinguersi, procreano. E non parlo solo di musica. Questo uno dei pezzi più intensi, pare, con l'occasione ricantato a cinque voci. Già che quattro non bastavano. Un tema forse scomodo, ora forse più attuale che allora. Io però non so... ho delle riserve... ma nel mentre mi guardo il video... -Sotto il trucco gli occhi sono i tuoi.. non ti arrendi al corpo che non vuoi... Io ti rispetto, resta quel che sei!-)

4) Tiromancino - L'ultimo treno della notte Voto: 6+. (Un vero e proprio tuffo nel passato. Una canzone che sembra rubata agli anni Ottanta. Un pezzo che avrebbe potuto tranquillamente scrivere e cantare un Battisti, a caso... Un canto molto melodico, in controtendenza rispetto a tutti coloro che ormai fanno pezzi meno aperti e meno ariosi. Niente di indimenticabile, forse, ma io ho già una voglia assurda di cantarlo...! -L'ultimo treno della notte porta via con sè echi di un amore.. e porta via anche te... ma se destino ti rincontrerò... )

3) La Rua - I miei rimedi Voto: 6,5. (Presunta rivelazione dell'ultima edizione di Amici, forse alle porte del palco dell'Ariston. Va detto che personalmente non li trovo nemmeno troppo male.. e il fatto che i pezzi se li scrivano da soli è sicuramente un non indifferente surplus. C'è qualcosa nell'inizio del pezzo che ricorda vagamente anche Fabrizio Moro. Il che è sicuramente un punto in più... -Tu sei sempre lo stesso, quando dormi, quando mangi, quando chiedi indietro il resto, quando togli i pantaloni per far sesso, quando bruci le tue tappe per qualcosa di diverso...E' capitato di confonderti con qualcun altro che non eri tu.. e forse io, in fondo io, non ero io... E desideriamo i desideri, e sogniamo di sognare i sogni... E ci illudiamo per restare illesi, e contro tutte le idiozie ti consegno i miei rimedi-)

2) Negramaro - Lo sai da qui Voto: 6,5. (Un nome, una voce, uno stile, una certezza. Dannatamente apprezzabile, nonostante ormai mi sembra di sentire loro pezzi da tre secoli. Sempre assolutamente godibili...  -Ci pensi mai? Il tempo si misura in brividi... non c'è nemmeno l'illusione di essere colpevoli.. e poi per chi? Per gente che si muove, sbattendo stupidissime ali al sole... ho chiesto solo onde nuove, per poter tornare lì...-)

1) Thegiornalsiti - Fatto di te Voto: 7-. (Dopo di loro nient'altro. Un pezzo più bello dell'altro. E se il precedente pareva inarrivabile, sono riusciti a sorprendermi. Ancora una cazzo di volta. Li amo... -Il lunedì mi fa male, dalla scuola elementare...non c'è rimedio logico alla tristezza... e la libertà non mi dà gioia, a volte, ma solo insicurezza...Quindi mi tengo tutte quante le mie dipendenze per vivere meglio, per vivere meno peggio.. siamo fatti di sale, di sole, di acqua e di mare.. ed io ... sono fatto di te-)

venerdì 25 dicembre 2015

Feliz Navidad

O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai. 
Anche se, lo sapete meglio di me, le cover partono almeno un mese prima..

Le cover del momento


10) Baustelle - Col tempo Voto: 5. (Traduzione in italiano di una canzone francese, tramutata in poesia da Bianconi e Bastreghi. A me però sa un pò di lagna. Ma fate come se no l'abbia scritto.)

9) Claudio Baglioni ft. Gianni Morandi - Se perdo anche te Voto: 6-. (Due inaffondabili della musica italiana alle prese con una coinvolgente canzone di Gianni. Senza tempo loro, almeno quanto il pezzo. Piacevoli ma tutt'altro che indimenticabile la versione del brano.)

8) Stag - Please let me get what I want Voto: 6. (Canzone dei The Smiths riproposta in chiave voce e strumenti da Guazzone e compagni. La loro versione del Natale. Giusto che non esiste solo "Tu scendi dalle stelle". Poi vale che io adoro la sua voce... vabbè..)
 

7) Simone Perrone - La cura Voto: 6+. (Canzone senza tempo. Consacrazione di Battiato. Eppure nessuno riesce a dare l'intensità che riuscì a dare lui. Pezzo qui reinventato nella voce di un aspirante cantante di Sanremo che ancora una volta si è fermato prima del palco. Bravo, intendiamoci, ma forse non abbastanza. Non per un pezzo decisamente più grande di lui.)

6) Years & Years - Toxic Voto: 6,5. (Mai capito perché questa canzone piaccia così tanto. Al punto che persino Arisa ne fece una versione sua. Tutt'altro che natalizia, ovvio, anche se le atmosfere di questa versione sono indubbiamente più sensuali e al contempo invernali dell'originale. Non che ci volesse molto, invece, a cantarla meglio... oops.. è Natale.. ritiro l'ultima frase! .s)

5) Mario Biondi - Nightshift Voto: 6,5. (Riprendendo un brano dei Commodores, la voce di Mario è pronta per fare atmosfera di Natale anche quest'anno. E un pò ci voleva, perché non sarebbe stato Natale abbastanza senza di lui. Altro che Micheal Bublè...) 

4) Kylie Minogue ft. James Corden - Only you Voto: 6,5. (Quelle volte che, basta una nota ed è già Natale. Fra l'altro non conosco l'originale ma la versione dei Rappers Against Racism di qualche anno fa. Che dire? Tanta dolcezza e tanta atmosfera. Mancano solo le coccole. Come sempre...)

3) Francesco De Gregori - Via della povertà  Voto: 6,5. (Ecco, ad esempio non mi è esattamente chiaro come possa il brano durare 10 minuti. Muoro. Ennesimo brano rapito dall'album De Gregori canta Bob Dylan. Giusto che solo lui può, riuscendo a trasformare un brano internazionale in una canzone che  sembra straordinariamente suo. Con una fiaba tutta da ascoltare. Un Artista. Punto. -E sono tutti impegnati a fare l'amore..o aspettano la pioggia che verrà.. stasera si daranno un gran da fare.. in via della povertà..-) 

2) Antonino ft. Emma Marrone - Il mondo è mio Voto: 7. (Dicano quello che vogliono, ma resta uno dei capolavori della Disney, canzone compresa. E se l'originale era riuscito a farmi rivalutare D'Alessio e la Tatangelo, non vedo perché non dovrei amare anche questa versione. Con una dolce voce di Antonino a fianco di una Emma che, vocalmente, non pare nemmeno lei.. Amo.)

1) Andra Day ft. Stevie Wonder - Someday at Christmas Voto: 8. (Intensi al punto giusto. Perfetta colonna sonora per Natale. Ecco, io non chiedo altro.)

S.B.T.) Manuel Aski - A natale puoi (rap) Voto: 6,5. (Mi è arrivata stamattina via Whatsapp come augurio di Natale. Delizioso, per certi versi, a modo suo. Simpatico tentativo di fare una versione rap di un riuscito ritornello di uno spot tv, che non ricordo nemmeno più. Dolce anche il rap, forse un pò troppo, che già rischiavo il diabete solo con le dosi di dolci delle feste.. ma a Natale vale tutto..)