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domenica 31 agosto 2014

Pane e acqua. E riso venere.

Non so come sia ma stasera sono andato a cena e ho finito per spendere meno che all'aperitivo. Il prezzo dei quali ormai rischia di eguagliare quello di un ingresso in discoteca. "Però c'è il buffet e potete mangiare quanto vi pare", ha provato a consolarmi la povera cameriera dopo avere visto la mia faccia. Nel mentre incasso il colpo. E domani, mi raccomando, pane e acqua :P

Le novità del momento
International Male

9) Damon Albarn - Sister Rust Voto: 5,5. (Dai Blur ai Gorillaz ne ha fatta di strada e ne ha sperimentate di esperienze musicale. Eppure sembra sempre costantemente pronto a reinventarsi, come ha fatto con ogni suo album solista. E addirittura a momenti con ogni pezzo del suo ultimo album. Qui in una sua inedita veste, quasi armonica e nostalgica nei suoni. Elegante e gradevole il pezzo e pure la voce sua. Ma a me non piace.. mm..) 

8) Billy Idol - Can't break me down Voto: 6-. (C'è chi non muore mai.. un pò come l'erba cattiva. Fra questi c'è Prince... e c'è sicuramente lui. Qui alle prese con un pezzo sicuramente ascoltabile che sembra rubato di nascosto da un vecchio album degli Offspring. Beh.. prendiamo quel che viene e portiamo a casa, va'..)

7) Labirinth - Let it be Voto: 6. (Stranamente privo di voci femminili al seguito, a sto giro. E con un titolo svergognatamente scippato ai Beatles. Il pezzo è sicuramente meno hip hop di quanto abbia fatto in passato. Seppure qualche rumore disturbante qua e là fa da discutibile surplus del pezzo. A me, detto fra noi, non dispiace affatto. Non so che ci fosse nell'aperitivo ma.. qualsiasi cosa fosse.. ne voglio un altro!)

6) Enrique Iglesias (ft. FloRida) - There goes my baby Voto: 6. (Eterno secondo praticamente per definizione. Sexyssimo eppure incredibilmente autoironico. Dal nulla è riuscito a riprendersi e segnare una delle sue più riuscite estati. Giusto che un paio dei suoi pezzi sono stati fra i più apprezzati al mondo. E sicuro che nel mondo spacca più che da noi. E se l'altro pezzo ha tuttora un discreto presente radiofonico, questo potrebbe esserne un degno successore. Non mi fa impazzire, ma fila via per conto suo. E chi lo ferma più?)

5) Charlie Winston - Hello Alone Voto: 6. (so che non è realmente sufficientemente famoso per meritarsi per davvero un posto qui. Ma un pò mi mancava gente per fare numero, un pò mi piace un sacco il suo stile nel vestire. Un pò piove -di nuovo- ed è un fatto che l'estate se ne è andata del tutto. Un pò che ha collaborato in "dusty man", uno dei pezzi dell'anno. Un pò perché secondo me ha buone possibilità di piacere anche da solo, forse addirittura più di Saule. Fresco il pezzo, fresco il video. Approvato!)

4) George Ezra - Blame it on me Voto: 6. (Straordinario il suo vocione, sicuramente particolare e sicuramente riconoscibile. E altrettanto sicuramente adatto per il tipo di pezzi che fa. Con una buona dose di immediatezza per conquistare anche le radio, senza sorta di ripensamento alcuno.)

3) Adam Levine - Lost Stars Voto: 6+. (Pezzo estratto dalla colonna sonora del film "Begin Again", interpretato dall'inconfondibile voce di Levine, al momento orfano del resto della sua band. Alla prese con una performance decisamente meno carica e spensierata di quanto ci ha finora abituati. Eppure maledettamente gradevole come solo lui sa essere. E il finale in crescendo lascia senza parole.. Wow..)

2) Ed Sheeran - Don't Voto: 6,5. (Deve presumibilmente essersi stufato per conto suo dei suoi piccoli capolavori lenti perché da un paio di pezzi ha deciso di svoltare totalmente. Così, dopo la conoscenza diretta di Pharrell ha ben deciso di potersi accreditare come artista felicemente ritmato. E va detto che ha dimostrato ancora una volta di avere tutte le carte in regola per fare come gli pare. Brano e video compresi.)

1) Milky Chance - Flashed junked mind Voto: 7-. (Per chi sentiva la nostalgia dell'autore di "stolen dance", un altro dei pezzi dell'anno beh.. l'attesa è finita. Ecco il suo nuovo pezzo. Forse persino più a fuoco del primo. Quasi un Bob Marley moderno. Decisamente coi contro cazzi. E con un brano che è quasi impossibile non amare sin dal primo ascolto. O almeno non per me.)

mercoledì 6 agosto 2014

Qualcosa.. o niente del tutto

Non so come sia, o meglio, sono consapevole che sono andato in palestra per tutto inverno più per fare un giro che per diventare fisicato. Ma vero è che speravo che almeno fare qualcosa fosse meglio che non fare niente del tutto. E che se anche non fossi mai riuscito a definire, sarei quantomeno riuscito a.. diciamo.. mantenere. E invece niente. Da due settimane ho la pancia talmente gonfia che paio una gravida all'ottavo mese. Chiaramente di un parto gemellare. E settimana prossima ho la prova costume. 
Si salvi chi può :S

Le canzoni del momento
International male

10) Robert Plant - Rainbow  Voto: 5,5. (E' musica di classe. E mi tocca riconoscerlo. Ma mi è concesso dire che il pezzo però non fa per me? E che, piuttosto, mi ascolterei Shakira a vita. :S)

9) Morrisey - Instanbul Voto: 5,5. (Praticamente in poche settimane ha estrapolato tutte le canzoni dell'album. Elegante e pregevole, un pò come tutti gli altri di oggi, però io non lo amo particolarmente. Ho bisogno di qualcosa di più strong. E se lui non può aiutarmi beh.. avanti il prossimo! :P)

8) Jason Mratz - Love someone Voto: 5,5. (Sarà il tempo che non promette estate ma non capisco come sia che quest'anno spingano tutti su pezzi della serie "allegria portami via". E anche se lui ha già dimostrato altrove quanto vale, io speravo in un'altra "I'm Yours", se no è anche inutile ascoltarlo.. Uff! Noiaaa!)

7) Paul McCartney - Early Days Voto: 6--. (Giusto oggi, a pranzo, al bar, in radio hanno trasmesso Across The Universe. Ricordando a me e al mondo all'ascolto quanto i Beatles siano stati la storia della musica. Quindi è inutile provare e riprovare a rilanciare i bei tempi. Il resto sarà sempre e solo approssimazione alla perfezione. Anche se ammetto di riconoscere una sorta di strato di zucchero a velo di pregiata dolcezza nel brano...)

6) Damon Albarn - The Selfish Giant Voto: 6-. (In più occasioni ho letto che nel pezzo c'è anche la collaborazione di Natasha Khan, meglio conosciuta come Bat for Lashes. Eppure anche ascoltando il pezzo quasi non se ne trova traccia, e sarebbe davvero uno spreco visto che sarebbe potuto essere proprio un gran bel duetto, giocato diversamente. Detto questo io continuerò a ricordare Damon come membro dei Blur, e per quanto ci provi, a fare deliziosi pezzi per conto suo, io continuo a rimpiangere la sua vena rock. E non ne esco. Proprio no..)

5) Lenny Kravitz - Sex  Voto: 6-. (Chiaramente lui più di altri poteva permettersi di fare un brano con quel nome. E se con il precedente brano ha dimostrato che gli anni di lontananza dai palcoscenici siano stati tutt'altro che vani, qui sembra riproporsi in una versione più "accesa" di quanto non sia riuscito a fare con il primo, delizioso pezzo. E nonostante gli evidenti rimanti a Michael Jackson, a cui qausi più nessuno riesce a fare a meno, devo dire che quasi contraddicendo me stesso nel suo caso preferivo una sua versione soft. Ecchevedevodì?!) 

4) George Ezra - Stand by your gun Voto: 6-. (Fra le promesse dell'anno, convincente nei suoi primi due brani, e sull'onda del successo di quelli in grado di promuovere pure questo. A metà fra Robert Plant e i The Kooks dei tempi d'oro. Caruccio il pezzo, ma a fare la differenza è senza dubbio solo e soltanto come canta lui. E bravo George! :P)

3) Paolo Nutini - Iron Sky Voto: 6. (Difficilmente passabile dalle radio.. perché troppo lungo e troppo intenso. Però con il suo ultimo album ha decisamente superato se stesso. Consacrandosi a tutti gli effetti come uno dei migliori artisti giovani al mondo. Fazio lo ama. Io non sono da meno..)

2) Nick Jonas - Chains Voto: 6. (Ha esordito con il fratello - o erano addirittura in tre? mica ricordo..- per poi decidere di poter provare a farcela da solo. Un pò come è capitato a tutti i membri di un gruppo, chi prima chi poi. Paola e Chiara comprese. Vocalmente ha ottima stoffa per non passare inosservato. E anche in quanto ha look devo dire che ci ha lavorato davvero bene. E io ho solo che da imparare. Nel mentre, ascolto.. che mi vale meno fatica.. e lo sapete meglio di me che io sono un inguaribile pigrone! :P)

1) Marlon Roudette - When the beat drops out Voto: 6,5. (E così, in sordina, è tornato per restare. Ancora una volta. I più se lo ricordano per essere stato parte dei Mattafix, gruppo reso famoso da un riuscito pezzo di qualche anno fa. Sempre d'estate mi pare. Ora è tornato da solo come già aveva provato a fare altre volte. Però stavolta ne è decisamente valsa l'attesa. E se ne sono finalmente accorte anche le radio che non smettono di passare il pezzo. Per cui, anche se non dovesse piacermi, fatene una diavolo di ragione. Perché io non intendo smettere di sentirlo! Non per le prossime due settimane almeno :P)

domenica 22 giugno 2014

Quest'anno mi sa che va così.

Oggi i miei amici sono tutti al lago. Io no. 
Quest'anno mi sa che va così.

Le novità del momento
International male

8) Jack White - High ball stepper Voto: 4. (Sopravvissuto ai White Stripes, che a loro volta saranno eternamente ricordati solo per un pezzo del loro brano che è diventato un coro da stadio. Nient'altro da dire, nient'altro da ricordare. Se non che questo suo progetto solista per me è solo rumore. Ok. L'ho detto.)

7) Mika - Boum Boum Boum Voto: 5. (Probabilmente deve averci preso gusto. Arriva in Italia, fa il giudice a X Factor e duetta con la Galiazzo. Arriva in Francia, conduce The Voice, inevitabile che cantasse in francese. Tanto lui parla praticamente tutte le lingue. Vero è che a differenza dell'altro brano questo da un sacco cagare. Stromae chiedi vendetta per noi, grazie!)

6) Damon Albarn - Mr. Tembo Voto: 5,5. (Boh.. che dire. Chiaramente mi aspettavo tutt'altro. Qualcosa di più carico, di più vagamente rock. Qualcosa di meno leggero. E' che ora non so nemmeno dire se questo sia meglio o peggio delle attese. Solo diverso.)

5) Gary Barlow - Since I saw you last Voto: 6. (Ho letto da qualche parte che è stato scelto lui a scrivere l'inno per i mondiali della sua nazione, un pò come i Negramaro da noi. E mi auguro e spero che non sia questo il brano perchè non troverei nesso alcuno. Sin troppo romantico e nostalgicamente Take That. Praticamente l'ennesimo inutile brano pop. Soprattutto a confronto con le nuove leve della musica che trovate poco sotto.. Giusto che, a parte Passenger, ci sono praticamente tutti! :P) 

4) Ola - Tonight I'm yours Voto: 6. (Visto che sta riuscendo a mantenersi stabile con pezzi che per certi versi sono tutti uguali non vedo perché dovrebbe mettersi a cambiare ricetta. Certo questo non è forte come il primo, nè interessante come la sottovalutata Jackie Kenendy. Ma si ascolta che è un piacere. Ma io che ci faccio qui ad ascoltare musica invece di essere a prendere il sole? Boh..)

3) Cris Cab - Loves me not Voto: 6,5. (Gli è bastato azzeccare un pezzo radiofonico per smettere di colpo di essere il signor Nessuno. E una volta realizzato ciò era inevitabile ripartire alla grandissima con un secondo brano che fosse il più possibile all'altezza del primo, che in radio passa ancora e presumo passerà ancora un pò. Difficile impresa. Eppure ce l'ha fatta. Fantastico anche a sto giro. Anche se a tratti, pure lui, ricorda Sting..)

2) Ed Sheeran - Thinking Out Load Voto: 6,5. (Assolutamente amabile in ogni pezzo che fa. Sia per sè che per gli altri. Oddio in alcuni acuti rischia di ricordarmi Nick Carter negli anni Novanta. Ma la dolcezza del brano riesce a sopravvivere anche a tutto ciò!)
 

1) Sam Smith - Leave your lover Voto: 7-. (Dannatamente incantevole. Anche stavolta. Cavolo, ma dove era stato nascosto finora?!?)

venerdì 24 gennaio 2014

Perchè non sono nato con una voce così?? :S

E con ancora in bocca il sapore di caffè, è ora di passare con la musica. E lascio che siano gli artisti interazionali a conciliarmi la digestione. Sia mai che almeno in quello funzionano :P

Le novità del momento - Male

10) Damon Albarn - Everyday Robot Voto: 5. (Forse ha osato troppo, e finisce per essere troppo elettronico anche per me. Dopo i Blur e dopo i Gorillaz, era praticamente scontato che prima o poi tentasse la carriera da solista. Le premesse le ha tutte, come lo zoccolo duro di fan. Però io non sono fra questi. :S)

9) Jason DeRulo - Trumpets Voto: 5,5. (Canzoncina stupida e idiota ma a suo modo orecchiabile, mi sa che ormai da questo non ne usciamo. Io attendo qualcosa di meglio, ma in mancanza facciamo che mi prendo ciò che viene.. :P)

8) Justin Bieber - Recovery Voto: 6-. (Prima che venisse arrestato, come ogni star di pessima reputazione che si rispetti, aveva pubblicato questo pezzo. Assurdamente inutile, a mio modestissimo e insignificante parere. Ma va detto che ha fatto di peggio, giusto così..)

7) Robbie Williams - Shine my shoes Voto: 6-. (Spesso ho sentito paragonare il successo ad una scala solo in salita, dalla quale si può solo salire ma non scendere, al massimo precipitare. E per molti è un pò questo il caso suo, che dopo essere arrivato alle stelle non ci è del tutto rimasto. Eppure a modo suo riesce ancora a starci vagamente aggrappato. Più o meno maldestro. Con un pezzo più o meno riuscito. Boh..)

6) Johnny Cash - She used to love me a lot Voto: 6+. (Perchè non è solo Micheal Jackson  a fare canzoni postume. Chiaro, a sto giro tocca a un pezzo di storia. Io sono arrivato troppo tardi per apprezzarlo ma è chiaro che il suo nome dice qualcosa anche a me. E a sentire come canta e la gustosa qualità di questo pezzo, non mi stupisce che abbia lasciato il segno. Ma praticamente è un pezzo country, no?!)

5) Jarabe De Palo - Somos Voto: 6+. (Io lo trovo decisamente insopportabile nell'insieme, ma il problema è che nella sua irriverente semplicità finisce che rischia di sembrare anche piacevole all'ascolto. Ancora non mi spiego perché mi hanno fatto così irrimediabilmente dipendente  dall'orecchiabilità. Eppure il ritornello, quello in cui Jarabe cede il posto ad una voce altrui, mi piace da matti! Liberatemeneeee!!)

4) Moby - Almost home Voto: 6. (Abbandonato il periodo fottutamente dance, che gli aveva portato così tanta fortuna, ora tenta di reinventarsi in un genere decisamente più ostico. E assurdamente nordico, se devo definirlo in qualche modo. E se la classe fosse acqua.. qui mi sa che si ghiaccia tutto! :P) 

3) Sam Smith - Money on my mind Voto: 6. (Lo scorso anno ha azzeccato un paio di riuscite collaborazione, fra i Disclosure e Naughty Boy. E la voce sua è assolutamente riconoscibile e spendibile in una molteplicità di pezzi di diverso genere. Ma forse è questo ibrido fra pop e dance ad essere la strada giusta. Incantevole.) 

2) Scott Stape - Break out Voto: 7-. (E poi senti questo pezzo e ti convinci di conoscere questa voce, anche se non ricordi come e perchè. Poi capisci che era più facile del previsto, e che si trattava del frontman dei Creed. Una gran voce pronta a fare faville anche come solista. E se il buongiorno di vede dal mattino, direi che da un momento all'altro questo è l'anno suo :P)

1) James Arthur - Recovery Voto: 7+. (Il suo timbro vocale è fra le cose più interessanti che abbia mai prodotto un talent tv. E ha la fortuna di trovare anche brani con cui esprimersi al meglio, e questo non è di certo da meno della cover con cui ha incantato l'Inghilterra e da lì il mondo intero. Ottimo pezzo. Ottimo lui. )