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domenica 4 dicembre 2016

Quanti sogni dentro una stanza.. non ne avremo mai abbastanza!!

Il genio del giorno.
Sta tizia, appena fuori dalla cabina elettorale, che esclama:
"Ma questa novità che adesso i REFERENDUM si votano con la matita?"
:S

Le novità del momento
Nuovi artisti italiani

12) Bello figo Gu - Referendum costituzionale Voto: 3. (Terribile e inascoltabile. Un maldestro tentativo di fare parodia politica cantando. E se la sua canzone sulla pasta col tonno è diventata un tormentone grazie a radio Deejay. Con questa confido che non ci sia il bis. Perdio.)


11) Andrea Gioè - Aspettandoti (sulla soglia del mio cuore) Voto: 5-. (Furba l'idea di mettere "Sanremo 2017" e "musicultura" nel titolo del video di Youtube. Roba che ci arrivi sopra anche non volendo. Peccato che però a quel punto una crea delle aspettative, e allora forse dovresti esserne all'altezza. E non è decisamente questo il caso. O almeno non per me...)

10) Sfera Ebbasta - Visiera a becco Voto: 5,5. (C'è qualcosa, che non ho ancora capito cosa sia, che me lo rende più simpatico del dovuto. Giusto che per il resto non avrei troppo da salvare. Niente di diverso da un Gionnyscandal o da un Emis Killa qualunque. Un flow tutto tunz-tunz su cui ci ha messo parole di semi protesta che danno contenuto quanto un volantino elettorale dei 5 stelle. Ma perchè?? )

9) Giuseppe Scianna - A piedi nudi Voto: 5,5. (Fu uno dei concorrenti di The Voice, credo di una delle edizioni con la Carrà. Una voce potente che ben si addice alla stazza di chi la possiede. Buono anche il graffio. Ma è questo l'ennesimo brano che puoi tranquillamente dimenticarti un minuto dopo averlo ascoltato. Forse anche meno. Boh.)


8) Giulia Penna - Fuori è già Natale Voto: 6-. (Tentò l'ingresso come concorrente a X Factor, ma non vinse la concorrenza e non convinse i giudici. Ma il fatto di essere straordinariamente bellina e tutto sommato intonata era inevitabile che qualcuno si accorgesse di lei. E così hanno fatto i produttori del nuovo cinepattone di Boldi & co., che oltre alla Tatangelo ha deciso di puntare su di lei. Orecchiabilissimo il pezzo, totalmente dimenticabile la voce di lei. Boh.)


7) Management del dolore postoperatorio - Naufragando Voto: 6-. (Amo il loro essere per nulla convenzionali. Ho già sentito altri pezzi loro e devo dire che mediamente sanno davvero tenere botta. Manca forse qualcosa che faccia la vera differenza e ti resti addosso. Ma il pezzo resta comunque carino... - Sei pronto per la fine del mondo?-)


6) Giulia Anania - Roma Bombay  Voto: 6. (Una chitarra e una voce graffiata per raccontare una storia d'amore multietnico. Niente forse di realmente innovativo, al punto che sembra di sentire Nada, che non è comunque un male. Però il brano è ben fatto e ben cantato ed è pur sempre qualcosa... -Roma Bombay.. tre mesi impegnati con i cuori sbagliati... se vuoi ci sposeremo un giorno, così tu avrai il permesso di soggiorno.. io il paradiso al settimo piano, ed il tuo modo di parlarmi strano. A Roma sui santi, ci si cammina...-) 

5) Sara Vita Felline - Una stronza come me Voto: 6. (Trovo non abbia assolutamente nulla da invidiare ad altre giovani artiste italiane del momento... salvo forse la faccia troppo da buona, per quanto cerchi di fare canzoni che parlino d'altro. Uno straordinario timbro graffiato che la ha condotta fino quasi alla finale di The Voice. Canzoncina allegra, molto estiva, forse troppo, senza infamia nè lode... Credo le serva altro per fare la differenza, e lo spero un sacco.. perché se lo meriterebbe tutto.. -L'amore non è così difficile da masticare... ora che siamo un solo respiro, siamo l'ultima cosa al mondo di cui posso fare a meno.. io vedo orizzonti verticali, solo orizzonti verticali...-) 

4) Filippo Graziani - Credi in me Voto: 6. (Figlio d'arte, già concorrente di una recedente edizione di Sanremo, nella categoria Nuove Proposte, ma il successo vero sembra non avere ancora bussato alla sua porta. Ma il mood è quello giusto, la voce c'è, il pezzo, questo pezzo, ha anche un ritornello carico e grintoso che potrebbe renderlo più radiofonico del previsto. No mi fa impazzire, ma si ascolta con piacere...)

3) Andrea Papazzoni - Uno, nessuno e centomila Voto: 5-. (Giuro, non capisco, è un pezzo tremendamente anni Novanta che dovrei mal sopportare a priori.. e invece c'è qualcosa che me lo fa piacere, più di quanto razionalmente vorrei. E non è la sua voce, e non è il testo, e non saprei cosa possa essere.. Però è tutto molto carino.. Un pò che parla di me, un pò che il ritornello ricalca un brano che fu portato a Sanremo da tale Nicolas Bonazzi  -Dicono di me che non mi scelgo mai, se posso scegliere.. e dicono, dicono di te, che non sai piangere se non riguarda me.. non mi decido a decidere.. siamo coperti di polvere... qui non ci sono più maschere, siamo arrivati alle briciole.. e non c'è niente da sperare, niente da pretendere..-)

2) Canova - Vita sociale Voto: 6,5. (Sull'onda dei Thegiornalisti, un altro pezzo che finisci per amare praticamente al primo ascolto, leggero e disarmato come solo questi pezzi sanno essere. -E mando a puttane la mia vita sociale.. e sento che sbadiglia anche il cane.. Passa anche l'innamoramento, passa senza che te ne accorgi, passa mentre stai lì fermo.. credo in una sola vita che ti possa dare tutto, anche senza la fatica.. e che mi faccia stare bene senza domandare che ti ho incontrata fare?-)


1) Simons - Vieni con me (1980) Voto: 6,5. (Un paio di note e vieni catapultato in mezzo alla gioia. Con un sound quasi d'altri tempi e un ritmo che quasi non riesci a non ballare. E un video che ti riporta negli anni Ottanta e alle feste in casa. Forse mi mancano, forse no. Però il pezzo è a suo modo geniale :P -Stanno arrivando, la gente tutto l'anno si bacia per la strada, o in chiesa, con la sua metà.. .se non è logico no, non è possibile ma... la Terra offre milioni di possibilità.. e voglio vivere così! La coca cola light.. le spille con gli smile... quanti sogni dentro una stanza, non ne avete mai abbastanza...-)


S.B.T.) Cranio Randagio - Petrolio Voto: 7. (Solo un anno fa era un aspirante concorrente di X Factor, fermato prematuramente. Lo stesso pessimo tempismo che ha avuto nella vita, recentemente scomparso. Trovato morto in tragiche circostanze, come un Amy Winehouse qualsiasi. Inevitabile provare a ricordarlo con una delle canzoni sue più riuscite, da consegnare al tempo e alla storia. E il pezzo, col senno di poi, ascolto dopo ascolto, era proprio ben fatto.. -Ma quanto cazzo è dura? Io che stavo ribaltato fino al giorno prima, triturato sopra un marciapiede a rifiutare la vita.. La gente si dimentica, si scorda in un secondo anche soltanto che tu possa stare al mondo.. ma come disse un sommo, dall'altro del suo intelletto, non puoi fermare il tempo, solo fargli perdere tempo... -)

martedì 4 giugno 2013

Senti il mio respiro.. è da te che arriverà

Rapidi rapidi che come sempre sono in deficit di tempo. Il (mio) programma dell'anno. The Voice of Italy. Partiti in 64, di cui almeno la metà sonoramente inutili, sono arrivati in 4. Fra l'altro nemmeno fra i miei preferiti. Eppure sono usciti con singoli di tutto rispetto, soprattutto se paragonati al livello medio degli inediti dei sopravvissuti agli altri reality. Tipo? Tipo questi...
 
Le novità del momento
Rivelazioni italiani - Speciale The Voice

6) Silvia Capasso - Luce Voto: 5,5. (Voce limpida e potente in grado di sedurre e conquistare mezzo pubblico, quantomeno a sufficienza per condurla in finale. Brava è brava, e glielo posso anche riconoscere. Ma il brano sembra una sorta di scarto dei Matia Bazar d'annata. Potente la sua voce, sicuramente più del pezzo. Ed è un gran peccato.. salvo soprese future, la sua carriera non è destinata a decollare, mi sa.. :S)
 
5) Veronica De Simone - Nati liberi Voto: 6,5. (Testo e musica scritti da lei. Nel reality ci hanno voluto illudere che abbia cercato di scriverlo tipo in una notte. Ma io ci credo poco. Lei è un pò tutto, la voce di Paola Turci, lo stile di Irene Grandi agli esordi e un ritmo che ricorda, e non lo dico io, i ritmi tipici del Re Leone. Pezzo indubbiamente orecchiabile, anche se favorito da rime assolutamente banali.. Ma non male, almeno per ora.. )
 

4) Giuseppe Scianna - Il silenzio Voto: 6,5. (Noemi ha cercato di reinventarlo artista impegnato, anche se io lo avrei visto su altre strade. E forse si, forse con il suo inedito è indubbiamente più a fuoco, grazie sicuramente alla particolarità della sua voce. Che mai come in questo momento mi accorgo essere una sorta di copia identica di Michele Zarrillo. Boh, magari è solo il pezzo. Io lo ho amato al primo ascolto, salvo poi perdere di passione per strada, fino a ritrovarlo qui. Direi più "a fuoco" che mai, ma non vorrei rubare il titolo a Timothy. Il brano comunque non è male. Compreso il pezzo parlato, e lo stile urlato finale rubarto sicuramente a Masini del tempo che fu..)


3) Manuel Foresta - Deja vu Voto: 6,5. (E' stato accusato di essere una sorta di copia di Mario Biondi. Ma la Carrà è inaspettatamente riuscita a fargli reggere il paragone donandolo quasi di una personalità tutta sua. In finale non ci è arrivato ma la forza del pezzo, così estivo e al contempo così elegantemente jazz finisce quasi per renderlo perfetto per fare l'occhiolino anche alle radio. Inaspettatamente bravo lui, e apprezzo la scelta disimpegnata. Perchè non vale mai la pena prendersi troppo sul serio da subito :P)


2) Elhaida Dani - When love calls your name Voto: 7-. (Indubbiamente la voce, "the voice", non poteva che essere lei. Potente e controllata come poche altre al mondo sanno fare. A tratti ricorda la Houston, in altri la Aguilera, ed è chiaro che in entrambi i casi ha scelto riferimenti degni della Storia della musica. Forse poco attuale il pezzo, ma ha uno stile melodico che secondo me paga. Forte anche la presenza di Cocciante che ha scritto la musica. Inevitabile apprezzare. Persino per me che sono fottutamente più pop..) 
 
1) Timothy Cavicchini - A fuoco Voto: 7+. (Vincitore annunciato, giacchè le aveva tutte dalla sua, ha invece dovuto accontentarsi di un comunque dignitoso secondo posto. Qui in un brano che è il pefetto compromesso fra pop e rock, come nel più classico dei Litfiba, da cui finisce per essere una sorta di costola.. Vocalmente graffiato, a me ricorda un sacco Renga, magari un filo più vitale, ma non vorrei osare troppo. Comunque il pezzo è talmente immediato che ho finito per adorarlo al primo assaggio..)
 

S.B.T.) Dreamers - Lascia che sia Voto: 6,5. (Il brano è di gennaio 2009, e sembra quasi un pezzo da gara scolastica delle superiori. E allora che c'entra, vi chiederete voi? C'entra perchè io amo questa voce e me ne sono innamorato sentendolo a The Voice. Fra l'altro è stato sonoramente eliminato a età, sconfitto dalla vincitrice e dall'inspiegato successo do Mattia Lever, già reduce di un altro talent. Ma lui è Donato Perrone e io tuttora continuo a tifare lui, confidando magari in un pezzo con più decisione e carica di questo. Che, qui detto e qui negato, a me piace anche solo così.. :P)