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mercoledì 24 dicembre 2014

Ma è Natale, e ho altro a cui pensare...

Beh, mentre il resto dell'Italia sta facendo il cenone della vigilia, noi, come ogni anno, siamo per il pranzo di Natale. Che è poi il giorno giusto. Così intanto, indeciso se guardarmi il concerto di Natale o un film, mi ascolto un pò di musica a caso. Per le ultime, ultimissime canzoni dell'anno..

Le novità del momento
International female

8) Patti Smith - Mercy Is Voto: 5,5. (Lei ogni volta che la sento la trovo la versione internazionale di Nada. Brano tratto dalla colonna sonora del film su Noè, di cui avevo totalmente ignorato l'esistenza fino a che mi è stato detto essere in lizza per i prossimi Oscar. Giusto che lei è certamente "tanta roba", anche se questo non basta a convincermi che il pezzo sia bello sempre e comunque. Soprattutto perché per me non c'è gara e l'Oscar deve andare solo e soltanto a Sia...)

7) Selena Gomez - Do it Voto: 6-. (Difficile capire come sia possibile ma è già arrivata al suo primo Greatest Hits. Anche se obiettivamente va detto che personalmente faccio fatica a ricordare il titolo di un suo pezzo. Eppure lei è bellissima e ha delle labbra da paura. Per il resto trovo tutto dannatamente evitabile. Anche se questo brano di per sé, è molto meno peggio di altra roba...)

6) Meghan Trainor - Dear future husband Voto: 6. (Dicono sia una delle rivelazioni dell'anno, anche se io trovo che abbia giusto azzeccato un brano fortunato e che da lì ha poco altro da dire. Eppure sembra decisamente pronta a non darsi per vinta, non per così poco. E così se ne spunta con un'altra deliziosa canzoncina per le radio. Sotto forma di una lettera al futuro marito. Che dire? Questa non molla! Ce ne facciamo una ragione?! :P)

5) Marina & The Diamonds - Happy Voto: 6. (Un brano ben interpretato ma tutt'altro che immediato. A metà fra il suo stile classico, gli Evanescence, Enya e i cori di Natale. Un pò troppa roba, ma lei ne esce comunque a testa alta.)

4) Miley Cyrus - Look what they've done to my song Voto: 6. (Giusto che me ne dimentico troppo spesso, che lei è una di quelle che sa cantare per davvero. E quando ci si mette sa come dimostrarlo. Pezzo questo assolutamente al di sotto della sua ultima media. Troppo lento, troppo poco furbetto. Eppure lei lo interpreta con sufficiente delicatezza al punto da impedirmi di disprezzare il risultato...)
 

3) Kiesza - So deep Voto: 6+. (Impossibile non apprezzare. E non resta che chiedersi come mai aspettasse ad avere il successo che merita. E cazzo se merita!)

2) Tove Lo - Not on drugs Voto: 6+. (Davvero quest'anno non so come sia ma paiono essere uscite tutte con lo stampino. Perché lei mi ricorda Likke Ly, che mi ricorda Lorde, che mi ricorda Sia, che mi ricorda Kiesza, che mi ricorda Charli XCX. E la cosa assurda è che alla fine mi piacciono tutte. Ogni dannata volta.)

1) Mary J.Blige - Not loving you Voto: 6,5. (Una voce che arriva al cielo. Va detto che io ho sempre preferito voci particolari, vedi la Winehouse, alle voci pulite, in stile Houston. Però se una è brava è brava, e quando ce vo' ce vo'.... Wow .. Interpretazione perfetta.)

domenica 22 aprile 2012

Tremate tremate! Le popparole sono tornate..

E la serata di ieri si è rivelata in qualche modo ILLUMINANTE. Nonostante ogni genere di aspettative. Ecco, magari la musica lasciava a desiderare un pò. Con tanto di gruppo rock-hip hop che tentava di improvvisarsi in cover assurde, spazianti dai Black Eyed Peas a Lady Gaga.. fino ad arrivare a Fabri Fibra. Senza realmente brillare. Per poi lasciare il posto ad un deejay altrettanto astruso. Che è riuscito ad illuminarmi solo quando ha puntato sul banale. E quel "We found love" di Rihanna che ancora non stanca. Rihanna. Appunto, sempre lei. Giusto che queste sarebbero le alternative...

Le novità del momento
Female

10) Madonna - Gang Bang Voto: 4. (Madonna è Madonna e vale la pena ascoltarla anche solo per questo. Però devo dire che l'ultimo album è decisamente al di sotto della media. Soprattutto la sua media. E se sono riuscito ad apprezzare il primo singolo, che ho praticamente cagato solo io. E ho fatto un pò più fatica a digerire il secondo. Qui mi sa che mi arrendo ancora prima di provarci. E alzo le mani. Bang!)

 9) Patti Smith - April fool Voto: 5. (Una voce che è storia della musica, recentemente riapparsa sul palco dell'Ariston per un duetto improbabile. Indubbiamente grandiosa, anche solo per quello che è stata. Ma il pezzo, ecchediamine, è decisamente al di sotto di quello che è stata. E ok che uno può vivere di rendita, ma a quel punto che abbia il buon gusto di farlo senza ritentare con brani inutili..grazie.)
8) Nelly Furtado - Big Hoops (Bigger than better) Voto: 5. (Dopo una recente malriuscita collaborazione non ricordo nemmeno più con chi, ora ritenta la strada mettendo il suo volto in primo piano. Riscoprendosi più americana di qualche album fa, almeno a giudicare dal genere intrapreso. Una voce promettente sprecata in un pezzo che avrebbe potuto cantare anche mia cugina. Qualora ne avessi una.. Potenzialità sprecate, ma ho quasi paura che finirà pure per avere successo. Brividi.. Br..)

 7) Katy Perry - Dressin' up Voto: 5,5. (Dal suo album ha spremuto tutto quello che poteva spremere. Anche i silenzi di pausa fra un brano e l'altro. Ottenendo record e successi anche oltre l'insperato. Quindi finisce che è necessario perdonarle tutto. Anche un pezzo inutile come questo. E che avrebe tranquillamente potuto lasciare a marcire in attesa di svenderlo alle Tatu nel loro ducentesimo tentativo di reunion.. )

6) Demi Lovato - Give your heart a break Voto: 6-. (vabbè, parlare male di me è realmente come sparare sulla croce rossa. il problema di fondo è che volendo questo pezzo non è nemmeno orribile. E lei nemmeno. Pezzo indubbiamente inutile e banale. La copia spiaccicata di Selena Gomez. Però vabbè, se tornassi a 15 anni potrei anche decidermi a comprare un suo poster. No eh?)
 5) Amy McDonald - Slow it down Voto: 6. (A tuttoggi la confondo un casino con K-T Tunstall. Eppure dovrebbe essere sufficientemente realizzata di suo. Giusto che la voce c'è e pure la scelta dei pezzi maggiormente affini al suo stile. Perfetta per il pezzo. Così vagamente Cramberries. Non mi fa sfollare, ma inevitabilmente finisco per apprezzare..)

 4) Cheryl Cole - Call my name Voto: 6+. (Resuscitata dopo un attacco di .. cps'era? Colera? Ha deciso di rilanciarsi al punto di non fare rimpiangere "Fight for this love". Certo, l'impresa era quasi impossibile ma noto che ci ha messo tutto l'impegno che poteva. E potrei apprezzarla anche solo per quello. Pezzo che già vedo impazzare per i locali commerciali di mezza Italia. Anche se dovrà fare i conti con la Lopez. E il confronto, ahinoi, mi sa che pè spietato, e ovviamente in sfavore suo.. -E' necessario ricordare che in sto pezzo c'è lo zampino di Calvin Harris? Ormai il Guetta del 2012?-)
 3) Paulina Rubio - Boys will be boys Voto: 6+. (Ah urco, ma è ancora viva pure lei? Scomparsa dopo l'inatteso successo di un suo movimentato pezzo qualche anni fa. E' riuscita a non marcire in silenzio restanto giovane e disimpegnata come allora. Sarà tremendamente tamarro e tutto ciò che volete. Ma è proprio così grave se a suo modo lo trovo carino? Si eh?..)

2) Paloma Faith - Picking up the pieces Voto: 7. (E così, in punta di piedi, ecco arrivare pure lei. E proprio mentre tutte le mie attenzioni erano puntate sulla biondina coi ricci, finisce che anche questa rossa di classe dimostra di avere qualcosa di interesante da dire. E da cantare, soprattutto. Un pezzo vagamente anni Novanta, con qualche richiamo allo stile Eurhytmics e non solo. Deliziosa, indubbiamente deliziosa..)
1) Rita Ora - How We Do (Party) Voto: 7. (Fino a tipo una settimana fa manco sapevo chi fosse. E ora sono palesemente pazzo di lei. Anche se è bionda. Anche se ricorda un sacco Rihanna, che non ho mai retto. Anche se non ha ancora fatto un pezzo degno del successo che merita. Però mi ha colpito. E mi basta. E questa canzone finirà presto nel mio I-Pod. Qualsiasi cosa accada.. !)

venerdì 17 febbraio 2012

Ricordarsi di ricordare ai cantanti che si beve dopo l'esibizione, non prima, grazie..

E finalmente i duetti internazionali. O almeno così mi sarebbe piaciuto poter dire, perchè si è invece rivelata una delle serate più disastrose del Festival. Al punto che addirittura, come qualcun'altro ha scritto più argutamente di me, pareva di essere a I migliori anni di Carlo Conti, molto più che a Sanremo.. peccato, perchè le potenzialità e le aspettative erano davvero alte...

Speciale Sanremo
Le cover
14) Chiara Civello e... Shaggy - Io che non vivo Voto: 1. (E credo che non potesse iniziare peggio. il primo duetto è qualcosa da fare accapponare la pelle e costringerti ad aggrapparti saldamente al divano per non perdere tutte le forze che si possiede. Perchè Shaggy saltella cantando un pò quello che gli pare, totalmente annebbiato dalla visione della provocante scollatura della Civello, che parrebbe davvero l'unica cosa a fuoco dell'intero pezzo. Già perchè pure lei finsice per perdersi in più punti, creando qualcosa di totalmente caotico che finsice per essere tutto, tranne che un duetto... peccato, perchè in origine il pezzo era pure un ottimo pezzo..)

13) Samuele Bersani e ... Goran Bregovic - My sweet Romagna Voto: 2. (Come rovinare un capolavoro. Versione a mio parere totalmente insensata, cantata da un romagnolo Doc che però ne ha voluto dare una versione innovativa finendo per svalorizzarne completamente tutti i punti di forza. Bersani sempre più delusione quest'anno. E non ce n'è proprio..)
12) Matia Bazar e... Al Jarrau - Speak softly love Voto: 4. (Lui sarà pure stato un grande, è indubbio, ma ieri sera sembrava veramente un vecchietto raccolto al parco, come lo ha definito il giornalista del mio quotidiano locale. Il brano è tratto direttamente dalla colonna sonora del Padrino, ma da qui a considerarlo uno dei capolavori della musica italiana, ci passa un intero bastimento. Ancora una volta troppe voci, magari singolarmente valide, ma totalmente prive di senso assieme. E vogliamo parlare del finale?! Io ho ancora i brividi... e non certo per l'emozione!)

11) Gigi D'Alessio, Loredana Berté e ... Macy Gray - Almeno tu nell'universo Voto: 5. (Lui, impronunciabile, è riuscito a non azzeccare una nota una prendendo tonalità a caso. Quindi lascia lo spazio a lei, sorella dell'artista originale, che si è inaspettatamente difesa quasi bene, mostrando a tutti però che no, di Mia ce n'era solo una, e ora non c'è più. E poi lei, Macy Gray, una delle voci più strepitose al mondo, ieri probabilmente vagamente fuori forma. Qualcuno le spieghi che non è in quello che avrebbe dovuto sembrare la Winehouse. Troppe voci diverse, che non si sarebbero unite fra loro nemmeno con due chili di Attak. Ma poi.. e il cappotto? Ma hanno risparmiato anche sul riscaldamento al Festival? Bah..)
10) Lucio Dalla, PierDavide Carone e ... Mads Langer - Anema e' core Voto: 5. (Io, con tutto rispetto, vorrei un pò capire chi è che ha scelto i pezzi da omaggiare. Giusto che a momenti una marcia funebre sarebbe stata più allegra. Qui addirittura cercano di far cantare in napoletano un artista danese. Che finsice per oscurare totalmente il povero Carone che, mi spiace dirlo, non regge il confronto.. e ancora una volta un duetto che di "sentito" sembra avere poco nulla.. ma ormai ci ho rinunciato.. )
 
9) Dolcenera e... Professor Green - My life is mine Voto: 6-. (E così finisce per confermare di essere lei la meno "vecchia" di tutto il Festival, proponendo il duetto meno sanremese e più futurista di tutto il Festival. Potrete criticarla quanto vi pare, insinuando immotivatamente che abbia rovinato il pezzo. Ma che vi piaccia o no è forse l'unica che ha rielaborato il brano facendolo il suo, e non scimmiottando l'originale, attribuendogli una personalità propria. Seppure finisca per apparire in alcuni punti come un pezzo da pianobar. Non mi ha fatto impazzire, ok, ma perchè no?)

8) Emma Marrone e... Gary Go - Il Paradiso Voto: 6-. (Io adoro questa canzone. E adoro Emma, e adoro la voce di Gary Go. Gli ingredienti per un capoalvoro c'erano tutti, peccato che allora siano state amalgamati un sacco male. Strepitosa lei -anche se lo è poi stata decisamente meno nel brano successivo, che non era esattamente nelle sue corde-, meno lui, che non pareva essere del tutto a suo agio. E coperto da improponibili occhiali oscurati finisce per fare una performance a malapena sufficiente, e senza esuberanze vocali. Comunque piacevoli. Ma risentivano di non avere palesemente provato molto, cosa che lei stessa conferma indirettamente quando dice di averlo visto giusto a cena... Piacevole però il controcanto finale. E finalmente un pizzico di sale in mezzo a cotanta noia...)

 7) Arisa e... Jose' Feliciano - Che Sarà Voto: 6+. (Ok, potete anche insistere che lui sia un artista grandioso. Ma sfido chiunque, e giuro chiunque, a citarmi tre pezzi suoi. Appunto.. Eppure vocalmente si difende anche arrancando, a modo suo...e la voce di Arisa è comunque piacevole, seppure a sto giro totalmente priva di un qualsiasi barlume di calore. Ok, non stona, lo abbiamo capito tutti. Ma un pò di sentimento in più ragazza mia, su...)
 6) Irene Fornaciari e... Brian May & Kerry Elis - I Who have nothing Voto: 6,5. (Meritatissima standing ovation finale. Ma stiamo parlando di Brian May, dei Queen... Con lui, le grida di due vallette per caso, che riescono a sfruttare appieno tutta la potenza vocale di cui sono contraddistinte. Fra l'altro Irene, pur risultanto piacevole da ascoltare, forse per la prima volta in vita sua, non regge il confronto con la bionda, protagonista del musical dei Queen. Ma l'impostazione da musical di sente tutta, il che finisce per deludere un pò. Perchè qui si tratta solo di potenza e non di intensità. E se ci fate caso è lì che sta la mancanza di un vero valore aggiunto... specialmente nel pezzo in cui le due voci cercano di rincorrersi, finendo per farle sembrare una gara a chi ha l'acuto migliore. Ed è lì che itnerviene la chitarra di Brian May a salvare il tutto. Riportandolo ad altezze musicali inattese... )

5) Marlene Kuntz e... Patti Smith - The World became the world Voto: 6,5. (Forse è ancora una volta il pezzo a salvare il tutto. Perchè lei è Patti Smith, e non le si può dire niente. E loro sono una delle realtà più interessanti della scena underground italiana. Seppure magari la voce non sia il punto di forza di Godano, anche se nel suo storico duetto con Skin se l'era cavata decisamente bene, anche se si, in effetti ne ho sentito solo la versione registrata. Ma mi sa che mi sto perdendo. Esecuzione comunque di buon livello. Nonostante ancora una volta le attese erano di ben altra levatura.. -se vi capita ascoltateveli anche in Because the Night, là si che la Smith ha brillato-)

4) Eugenio Finardi e ... Noa - Torna a Surriento Voto: 6,5. (Vergognosamente tradotta in "surrender", una delle più note canzoni partenopee. Atmosfera classica e palesemente napoletana, ricreata da un'artista araba, avvantaggiata forse dal fatto che per taluni certi di vista le due realtà si somigliano molto, musicalmente palrando. .Geniale anche il contributo di Finardi che ne rirpopone la versione inglese con una grinta e una carica decisamente inaspettate, finendo per farlo sembrare la versione italiana di Tom Jones. Finalmente una performance più che decente!!)

3) Nina Zilli e... Skye - Never never never Voto: 7. (Praticamente dovunque dopo la sua esibizione della prima sera, ho letto che costei ricordava Mina. E per non farsi mancare niente ha allora deciso di reinterpretare proprio lei. Affiancata dalla fascinosa voce di Skye dei Morcheeba. Chiudendo un occhio su come siano state disgraziatamente abbigliate, decisamente meglio a livello vocale. Duetto riuscito per due voci sicuramente valide. Anche se nessuna delle due Mina. E purtroppo si sente...)
2) Francesco Renga e... Sergio Dalma - El mundo Voto: 8-. (Impeccabile come sempre, e abbigliato con un informalissima giacca senza camicia, il nostro Francesco dimostra di non avere bisogno di sovrastrutture scenografiche, perchè può contare su una delle migliori voci italiane. Cosa riconfermata anche dalla scelta del duetto, un artista spagnolo totalmente sconosciuto a noi, che è invece a mio parere risultato la migliore sorpresa della serata. Una vocalità più che sensuale, salvo alcuni momenti in cui ricorda un pò troppo Morandi. Versione che rasenta la perfezione e che riesce a non fare rimpiangere la già di suo splendida versione originale di Jimmy Fontana. Più che apprezzabili.)

1) Noemi e... Sarah Jane Morris - To feel in love Voto: 8. (Rossa chiama, rossa risponde. Anche se quella che chiama ormai tende decisamente più all'arancione. Grandissimo e sottovalutatissimo brano di Battisti, che a giudicare dal risultato sembra scritto proprio per Noemi. In grado di stupire senza strafare, perfette sia vocalmente che nell'interpretazione. Grande classe, fino all'ultima nota.. Questo si che si chiama fare un duetto, e non ritrovarsi per caso su un palco a cantare uno sull'altro! Praticamente perfette!)