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mercoledì 22 maggio 2019

Perchè se sono rose pungeranno.. o almeno ci proveranno..

Devo mettermi a dieta.
Di nuovo.
Poi in ufficio le mie colleghe portano dolci.
E a casa trovo sempre e solo pasta.

Le novità del momento
Artisti italiani


12) Lorenzo Baglioni - UE! Voto: 4. (Sul pezzo, in vista delle imminenti elezioni europee che testeranno la stabilità del nostro governo. Io però lui non lo reggo, qui più Checco Zalone che mai.)

11) Renato Zero - Mai più da soli Voto: 4,5. (E qui stiamo parlando di un grande artista, non certo di un aspirante tale. Eppure, a parte un video con lui quale unico elemento di colore, ed uno stile indubbiamente fedele al suo essere, va detto che non è che resti molto di questo brano. Peccato.)

10) Alessandro Casillo - Hasta Luego Voto: 5-. (Con il tentato rilancio grazie ad Amici e a Maria, cerca il successo nonostante l'abbandono al serale. E' che io capisco tutto, ma a volte pare proprio che nemmeno ci provino a sforzarsi un attimo in più. Apologia delle banalità.)

9) Lorenzo Licitra - Sai che ti ho pensato sempre Voto: 5-. (E niente, quasi due anni di silenzio dalla sua vittoria per partorire questo. Così, mentre Nigiotti e Maneskin hanno preso il volo, lui ancora se ne sta sulle canzoncine indifferenti "all'italiana". Con tanto di imbarazzanti rime baciate. E se nemmeno ci fa sentire la voce.. Boh. -Scavo con le mani, so che come si fa, scavo fino a sanguinare.. Dove sono stato, con chi ho camminato lo ricorderò per sempre.- Boh.)



8) Massimo Di Cataldo - Non ti accorgi Voto: 5. (Recentemente rilanciato da Ora o mai più, ora cerca di non tornare nel mondo dei qualunque, anche se laddove dovessero davvero confermare "Music Farm" ce lo potrei tranquillamente vedere nel cast. Bella voce, ma è rimasto fermo agli anni novanta. Va da sè. -Fra la ragione e i sensi ci perdevamo un pò.. per ritrovarci insieme.-)


7) Raige - Un milione di sassi Voto: 5,5. (Non lo so.. Io in genere lo apprezzo anche abbastanza, ma questo brano non è all'altezza di altra roba sua. Fastidiosi quasi anche gli "eh eh oh oh". E nemmeno citare grandi artisti fa la differenza.. -Torre di controllo aiutami: ho finito l'aria dentro al serbatoio. Baciami o muoio. Qual'è la differenza fra lontano e distante?-)


6) Sergio Sylvestre - Parolacce Voto: 5,5. (Presumo sia il suo tentativo di fare un brano estivo. Beh.. forse qualcuno dovrebbe metterci mano. Perchè non basta una bella voce, qui coniugata in perfetto stile Mario Biondi, per avere successo. Brano dimenticabile. Peccato.)


5) Riccardo Sinigallia - Malamore Voto: 6-. (A tutti gli effetti un cantautore, non uno a caso. Con un brano non immediato, ma a suo modo ben scritto. Forse con qualche risvolto troppo elettronico nel sound. A metà fra i Tiromancino e Mannarino. -Di che mi amai fra pazzi e confusione? Un ago nella pelle il tuo colpo migliore è un fiore che si secca nell'occhiello del cuore. Di che segno mi amerai di malamore?-)


4) Francesco Gabbani - E' un'altra cosa Voto: 6+. (E niente, pure lui è tornato così, dal nulla. Senza fasti e spoiler. E, sull'onda del tempo estivo in arrivo, si concede alla leggerezza di un brano disimpegnato. Orecchiabile il ritornello. Senza eccessiva fantasia il tutto, in ogni caso. Ha fatto di meglio, ma il suo non meglio è comunque meglio del meglio degli altri.)

3) Enrico Nigiotti - Notturna Voto: 6,5. (Sono di parte, vabbè, ma per saperci fare indubbiamente ci sa fare. Leggero ed immediato, per un brano che praticamente conosco a memoria già. Dolce anche il video, per il quale non deve nemmeno essersi sforzato troppo...)

2) Roberto Vecchioni - Formidabili quegli anni Voto: 7-. (Artista impeccabile, quasi un poeta. Temo, per esperienza diretta, di non sapere reggere un intero suo concerto, eppure si fa apprezzare. Soprattutto nel suo ultimo periodo. -Noi siamo quelli del rimorso prima ancora del peccato, siamo i primi della classe di un amore immaginato. Noi ci siamo fatti il culo, tocca a voi mostrare i denti..-)


1) Nek - La storia del mondo Voto: 7. (E niente, dal nulla, è riuscito a sorprendere ancora. Tutta l'immediatezza di un brano, ben sposata con la semplicità della sua voce. Ma il verso iniziale lo canta la Megré? Orecchiabilissimo cazzo. E adesso chi me lo leva più dalla testa? -E ne abbiamo viste di stazioni, di valige senza nomi.. e di case, dove non ritornerai.-)  

sabato 17 novembre 2018

La verità fa male ahiahi

Sono tre settimane che tento di portarmi il lavoro a casa. 
Ma non ho praticamente tempo nemmeno di respirare. 
Boh. Dovrei cancellare le mie relazioni sociali. 

I feat. del momento

12) Roberto Vecchioni ft. Francesco Guccini - Ti insegnerò a volare Voto: 5. (Due veri e propri maestri della canzone italiana, uniti per la prima volta. E' che i tentativi in questo senso dell'ultimo periodo non mi hanno dato il brivido che avrei sperato. Non hanno funzionato Tozzi e Raf, non ha funzionato per davvero nemmeno il duetto di De Gregori con Elisa. Non funzionano per davvero nemmeno loro. Un grande peccato, davvero.


11) Brandi Carlile ft. Sam Smith - Party of one Voto: 5,5. (La classe di una voce unica unita alla classe di un'altra voce altrettanto unica. Un brano di un'intensità inaudita. Ma io, ovviamente, ho mollato stremato a metà.) 
10) Cor Veleno ft. Giuliano Sangiorgi & Roy Paci - Niente in cambio Voto: 5,5. (Il rap serrato di Cor Veleno, un pò "all'antica" in un mondo dominato dalla trap. Con lui la straordinaria voce di Sangiorgi a cercare di fare la differenza. Ma è un pezzo che non ti resta addosso. Peccato. -La linea della vita è fatta tutta quanta ad ostacoli.-)

9) Clan Bandit ft. Marina & Luis Fonsi - Baby Voto: 5,5. (Un trio di gente a caso. L'eleganza di Marina, unita al trash dai grandi numeri di Luis Fonsi ed all'unicità strumentale dei Clean Bandit. Un progetto che su carta suona come un successo annunciato e invece finisce per sembrare un brano "lato B" di un vecchio album degli Abba. Boh.)


8) Hellberg ft. Leona Lewis - Headlights Voto: 6-. (Per la serie "a
q volte ritornano", qualcuno, oltre a me, si ricorda di lei? Esplosa come una delle più convincenti voci uscite da un talent, inglese se non sbaglio, attraversò l'Europa con un brano riuscito, per poi tornare nell'ombra. Ombra da cui ora tenta di riemergere con un piacevole duetto. Piacevole ho detto, non altro. Lei.. addirittura quasi Jodel.) 


7) Jacob Banks fr. Seinabo Sey - Be good to me Voto: 6-. (E poi ci sono quelle voci che trasudano il loro essere dannatamente black contro ogni tempo ed ogni spazio, e lui finisce per esserne uno straordinario esempio. Una sorta di credibile Seal affiancato ad una piacevole e rodata voce femminile. Convincente il risultato. Forse solo non indimenticabile.) 


6) Quintorigo ft. Mario Biondi - I wanna be free Voto: 6. (No vabbè, lo scoop del giorno, Ma seriamente i Quintorigo suonano ancora????? Detto questo c'è poco da dire, inconfondibile il timbro di Mario Biondi che, come sempre, ci porta ad una sola ed unica certezza. Natale è vicino.


5) Shawn Mendes ft. Khalid - Youth Voto: 6+. (Due voci incredibili ed estremamente moderne alle prese con un brano evidentemente al di sotto delle loro reali possibilità. Ma i timbri si sposano decisamente meglio del previsto. E io amo entrambe le voci per cui me li faccio piacere così, e non potrebbe essere diversamente.)

4) Carl Brave ft. Max Gazzè - Posso Voto: 6+. (Dopo l'inatteso successo del brano con Fabri Fibra e la Michielin eccolo in una nuova collaborazione, indubbiamente "centrata". Un brano immediato ed allegro quanto basta, interamente scritto da lui. Ad affiancarlo la deliziosa ed apprezzata voce di Gazzè, già risultata un'ottima stampella nel brano estivo di Levante di qualche anno fa. -Vorrei essere una sedia ed aspettare che ti sieda.-



3) Benny Blanco ft. Calvin Harris - I found you Voto: 6,5. (Giuro che ancora non ho realizzato quale sia il ruoo musicale di Benny Blanco, posto che non canta. Così l'idea geniale: un produttore che produce un altro produttore, prestato al canto. Già, perché Calvin, oltre ad essere forse il numero uno su piazza come deejay, ha anche quel cazzo di timbro piacevole che già ci ha regalato in almeno un paio di pezzi suoi. E allora tutti muti. Tocca a lui.)


2) Sigala ft. Ella Eyre, Meghan Trainor & French Montana - Just got paid  Voto: 7-. (Sicuri di non avere dimenticato qualcuno? No perchè, già che c'erano potevano aggiungere altre 16 persone e fare il concerto di Natale. Eppure, critiche a parte, il brano funziona, e anche parecchio. Adoro la grinta di Ella, su tutte.) 


1) Lady Gaga ft. Bradey Cooper - Shallow Voto: 8+. (Eccola, indubbiamente una delle canzoni dell'anno, già in odore di oscar. Direttamente dalla colonna sonora dell'ultimo loro film, il duetto, quello vero. Inaspettatamente più riuscito del previsto. Che sia questa la vera strada vocale della Germanotta?)

sabato 3 dicembre 2016

Appicciciati al nostro volto come mucillagini

Domani si va a votare. 
Vi ricordate vero?
Io #si.

Le canzoni del momento
Artisti italiani


10) Enzo Avitabile ft. Giovanna Marini - Lotto infinito Voto: 4. (Esponente di punta della musica partenopea.. con persino Giorgia fra i feat. dell'album. Io temo di non averlo mai sentito e, compreso il genere, può essere che la cosa non mi spiaccia troppo. Scusate l'ignoranza, ma a me annoia.)


9) Fabio Rovazzi - Tutto molto interessante Voto: 4,5. (Non sa cantare. E ormai si autocelebra pure. Passi un tormentone per l'estate. Direi di non andare oltre, grazie...)


8) Dente - Cosa devo fare Voto: 5. (Gli riconosco che è uno dei precursori del genere che va tanto ora.. fra Ex Otago, Calcutta, Thegiornalisti e compagnia cantante... però a me non è mai piaciuto. Ma proprio mai. E con questo pezzo riesce nella costante di non fare eccezione. Boh.)


7) Nevruz - L'immigrato Voto: 5,5. (Urlato più che cantato. E in fondo è un peccato visto che il tema è anche a suo modo pregevole... eppure il pezzo non convince, seppure il suo essere così poco scontato riesce a dargli una personalità interpretativa che sfida le grandi voci. Anche se alcuni frasi del brano diventano terribilmente scontati... un pò tipo il ritornello sull'amore che non ha colore.. quasi un tormento, più che un tormentone...  -Metti giù le armi ed impara ad amarmi... che sono un uomo come te-)


6) Sergio Sylvestre - No Goodbye Voto:6. (Vincitore dell'ultima edizione di Amici, per una Maria che non sbaglia un colpo, uno. Gran voce, personaggio sicuramente con una buona personalità visiva seppure apparentemente introverso e "orso". Palesemente già pronto per essere esportato... ma non gli perdonerò mai di avere battuto la mia Elodie... Ho già detto che è bravo, vero?)



5) Nek - Differente Voto: 6. (Anni fa avrei dato per scontata una sua prematura estinzione. Poi accade che con l'ultimo Sanremo, seppure ormai di due anni fa, ci sia stato il rilancio. E lui si sia riscoperto un cantautore di tutto rispetto, sgomitolando singoli come un gatto sorpreso. Meno riuscito dei precedenti, ma caruccio. Seppure le strofe riescano ad essere più forti del ritornello, se vale..  -Gli oroscopi raccontano che non siamo fatti per cambiare.. ma queste mani non si lasciano, non ci lasciano mai andare... Il mio amore è differente, non ha bisogno di per sempre, è la somma dei difetti e tutto quello che ci metti.. è che siamo ancora qui... Il mio amore è differente.. ed è vero fintanto che c'è.. puoi restare, e fidarti di me..-)


4) Coez - Verso altri lidi Voto: 6+(Non mi è per nulla chiaro se si tratta di una cover o di un brano suo. Nel dubbio, non conoscendolo, è come se fosse davvero un brano suo, giusto che ci sta dentro abbestia, con una naturalezza che incanta. Estremamente riuscito anche il flow... con qualche richiamo ai giochi di parole alla Silvestri. Apprezzo. -Per ogni signorina che gode ce ne sono 7 in lacrime... allora che decidi? E' inutile che mi sfidi... Son tempi mica facili, tempi di indagini, che ci troviamo spesso ad essere incapaci ad osservare solo immagini, appiccicati al nostro volto come mucillagini-)



3) Giosada - Deserto Voto: 6+. (Precocemente dimenticato vincitore dell'ultima edizione di X Factor. Eppure a me piace da matti sia come voce che come personaggio. E dopo un primo singolo in stile Tazenda, una seconda cover da ballad rock.. un terzo pezzo grintoso e italiano.. qui siamo a tutti gli effetti nel mondo degli Imagine Dragons. Testo italiano su un sound internazionale. Cazzo a me piace.. perchè a voi no?? -Sapessi quante battaglie affronto ogni giorno.. e vorrei averti a fianco e vorrei nulla attorno... Lasciami un segno sulla pelle ed un colore indelebile.. -)


2) Roberto Vecchioni - Un lungo addio Voto: 6,5. (Mi pare di capire che non sia un vero pezzo nuovo, ma solo l'occasione di un album di greatest per fare riscoprire alcuni suoi brani poco compresi. Come questo. Che dire? Vecchioni è un artista completo.. soprattutto nella sua versione degli ultimi anni. Poeta fino in fondo. Ma alla fine lei si sposa con un altro??? Boh. -Ce lo ho avuto sempre addosso questo lungo addio.. questo lasciarla indietro, e non lasciarla mai.. un'altalena a dondolare, come un pendolo, fra quei due attimi che siamo io e lei..-)


1) Mannarino - Apriti cielo! Voto: 8-. (Una voce calda.. una nota e sei suo. Un brano che, in poche note, ti trascina in un mondo. Giusto che non serve essere radiofonici per fare un pezzo figo... -Apriti cielo, per chi non ha bandiera, per chi non ha preghiera, per chi cammina dondolando nella sera... Amore mio, non ho la forza, camminiamo... non avere paura e dammi la mano.. la notte è scura, ma io e te ci ripariamo- )

mercoledì 18 dicembre 2013

E dio che non c'era e giurava di esserci.. e non c'era

C'è tanta carne al fuoco. Perché seppure è delle voci femminili che in genere si parla tanto, con le radio che impazzano fra Elisa, Giorgia, Emma, la Pausini e la Amoroso.. alla fine c'è che sono gli uomini a vendere. E non a caso in cima alle chart ci stanno Mario Biondi e Ligabue. E fra gli album più venduti dell'anno ci piazzo sulla fiducia Jovanotti. Sentiamo un pò..

Le novità del momento
Uomini italiani


8) Renato Zero - Tutto inizia sempre da un si Voto: 5. (No vabbè.. non è che si è sprecato molto a fare questo pezzo. Ma sta davvero uscendo come singolo? Non voglio saperlo. In fondo Renato di canzoni belle da tramandare ne ha lasciate parecchie. Perchè non fermarsi lì?!)
 

7) Gigi D'Alessio - Il falco e la rondine Voto: 5. (Così, illudendosi di essere Celentano, o Morandi, ora si è messo pure a tentare la strada della tv. E già che di mio lo sopporto poco a sentirlo solo cantare, figuriamoci il resto. E per quanto ci provi proprio non riesco a capire come faccia a piacere così tanto... -Occhi di mare grandi come stelle, un vento nero li ha portati via..io come un treno, e tu la ferrovia.. Tu dammi la mano, io ti porto con me, dove l'alba che nasce fa crescere un fiore che gira col sole..- Ma sul serio, ma che frase è!?)

 
6) Cristian Imparato  - Soldatini di piombo Voto: 5+. (Per quanto possa ammettere che ha una voce incredibile, funziona che ha scelto la strada di un pop vocale che rischia di essere un filo troppo fuori moda. Una sorta di revival di Alex Baroni. Per il tentativo di sembrare più intenso e vissuto dell'età che ha. Che qualcuno lo fermi, prima che lo perdiamo del tutto!) 

5) Mario Biondi - My Christmas Baby Voto: 6--. (Nessuno più di lui ha voce in capitolo per cantare canzoni di Natale. E per l'occasione ha provveduto bene a crearne una sua. Che certo, a pelle, non diventerà un capolavoro che dovremo risentirci anche negli anni futuri. Ma quantomeno è riuscito a vendere quanto credo che nemmeno lui sperasse. Una voce che è una certezza. Ma un pezzo che.. boh)


4) Alessandro Casillo - Niente da perdere Voto: 6. (Ammetto che l'ho sempre trovato inutile e forzatamente furbetto. Ma le giovani fan delle One Direction italiane, sono certamente pronte a sostenere anche lui. E mi schiero a favore della loro battaglia, dopo questo pezzo. Una sorta di Meneguzzi del 2013. Una parte di me si vergogna quasi di dargli una chance. Ma come posso resistere? Me lo dite voi? -Ma tu stai cercando quello che io non ho più.. strappa quel che resta di me, se ti va.. l'amore non ha niente da perdere.. non ho più lacrime, ora nel cuore è dicembre!- Cioè.. la senti una volta e la sai già a memoria! Ehehe)
 

3) Ligabue - Tu sei lei Voto: 6,5. (Al primo ascolto l'ho trovata un pò una puttanata, e segretamente in fondo lo penso ancora. Ma poi ne sono diventato dipendente un pò come da ogni altro pezzo suo. Perchè amo la sua voce e lui sa come convincere le radio, e le orecchie di noi fedelissimi fan, come piccioni nel nido in attesa di essere imboccati dal rigurgito materno. Perchè finisce che il pezzo è orecchiabile e non ti molla. E tu, anche a sto giro, finisce che non muori di fame.. :P)

2) Roberto Vecchioni - Le mie donne Voto: 6,5. (C'è che, per qualsiasi dubbio possiate avere,  con la sua capacità di tessere le parole lui può tutto, anche non avere una voce intensa. E Tricarico non è niente al confronto suo. Per un testo che è un capolavoro dalla prima all'ultima parola. Gran testo per un grande artista, non a caso. -Da mia madre ho preso il cuore, e non l'ha mai voluto indietro, le parole, le sue parole, come petali sparsi in un roseto.. La mia donna ha combattuto con le nuvole dietro l'orizzonte della verità, senza un tonfo di speranza e con i brividi di portare in seno quello che sarà; dalle donne stanche di arare in una terra fradicia di sole, dalle donne in un ospedale con le mani piene di dolore, da una storia senza fine, da un universo di soprusi, dove lanciano aquiloni dietro i fulmini, per vedere quanti sogni vengon giù, e ci insegnano il mestiere d'esser uomini, cosa che non ricordiamo quasi più.-)

1) Marco Mengoni - Non me ne accorgo Voto: 7-. (Non pernsavo nemmeno fossero rimasti ancora singoli da estrarre dal suo album. E dire che prima di questo album non lo sopportavo nemmeno. Una carriera che per me è iniziata sul palco dell'Ariston di quest'anno. E un pezzo, uscito in sordina, che conferma Mengoni come la voce italiana più incredibile del momento. E forte di una serie di pezzi che la radio potrebbe mangiarsi in un boccone. A me piace anche così. Mi sa che non ne esco, cazzo. -Troverai l'equilibrio che cerco, oppure lo scoprirai in ogni dubbio che sei, non vorrei, non vorrei, ma che fretta hai, di capire cosa siamo noi..? non ti resta che il rumore, io che non so dagli un nome..il tuo cuore è scivoloso.. non mi resta che pattinare, pattinare.. Dove sei, in che parte del mondo? Oppure sei ancora qui, e io non me ne accorgo..- )

S.B.T.) Roberto Vecchioni - Ho conosciuto il dolore Voto: 8. (Questo non è nemmeno un vero pezzo, ma più una bonus track. Una poesia recitata in musica, ancor prima di una canzone. Con un testo di un'intensità da paura. Con una musica che però sembra inspiegabilmente copiata da un altro pezzo dell'album, quel "come fai?" scritta a quattro mani con Sangiorgi. C'è che però è assolutamente perfetta anche così. Un testo tutto da ascoltare per fare riflettere. Alla faccia dei poeti del passato, in futuro a scuola dovranno studiare lui! -Ho conosciuto il dolore, di persona s'intende, e lui mi ha conosciuto: siamo amici da sempre.. Ho conosciuto il dolore ed era il figlio malato, la ragazza perduta all'orizzonte, il sogno strozzato, l'indifferenza deel mondo alla povertà e alla vita, il brigante nell'angolo, nascosto ,vigliacco, fottuto dolore.. e Dio che non c'era e giurava di esserci,. ah se giurava di esserci! E non c'era. Ho conosciuto il dolore e l'ho preso a copi di canzoni e parole.. per farlo tremare, per farlo impallidire.. [...] L'ho guardato negli occhi che sono voragini e strappi di sogni infranti, respiri interrotti, ultime stelle di disperati amanti.. ti vuoi fermare un momento? Per una volta ascoltami.. Perché io sono vivo e tu, mio dolore, non conti un cazzo di niente!-)

domenica 10 novembre 2013

In attesa di crescere per davvero..

E poi mi sveglio con l'umore ballerino. Sarà che attorno a me si fidanzano tutti, e io a momenti non so nemmeno cosa significhi, da lontano. O sarà che non so che lavoro voglio fare da grande, quando ormai ho 30 anni e grande, in teoria, lo dovrei essere di già. Ma è domenica. E' lecito non pensare. O almeno ci provo..
 
Le novità del momento
Uomini italiani
 
10) Gigi D'Alessio - Lune storte Voto: 5. (Una musica che pare quasi musica araba. E l'insopportabile Giggi alla voce. Certo che se già oggi parto depresso e poi mi tocca pure sentire ste cose... certo che non aiuta! Io non lo reggo molto.. e vogliamo parlare della banalità del testo e delle rime e dei luoghi comun? -Metti le mie scarpe e viaggia come ho fatto io, e vedrai che sono un uomo, mica sono un dio. L'uomo che hai davanti nella vita ha stretto i denti: ha capito che si muore solo e ti arrendi. Quante notti e quante lune storte, con le mani sopra un pianoforte, quanta acqua amara che ho bevuto, quanti piatti freddi che ho mangiato.. quanti notte, quante lune storte.. e non arrivava mai la sorte.. perché in tasca non avevo niente!- Ma quanto è autocelebrativo poi? Grr..)

 9) Eros Ramazzotti - Io prima di te Voto: 6-. (Ma ora che ci penso, chi più chi meno, i grandi cantanti li odio un po' tutti. E lui se la gioca certo fra quelli in cima alla lista. E nonostante indiscusse doti canore, va detto che da anni fa pezzi insopportabili che quasi mi mette meno agonia addosso l'amica Pausini. Qui forse giusto un po' meno insopportabile del solito.. E non posso che accontentarmi.. -Prima di te c'era un bacio l' a mezz'aria, che si era perso.. e come il primo giorno di scuola.. tu.. tu mi stupisci ancora.. in tutto quello che fai mi meravigli ancora.. quando non eri mia, come la prima ora, tu non lo sai ma non ci credevo più...-)
 
 
8) Gianni Morandi - Bisogna vivere Voto: 6-. (A me in fondo fa anche un pò tristezza, il fatto che voglia fare ancora il giovane a sessant'anni suonati. Eppure ha talmente le spalle coperte e la certezza di avere già dimostrato cosa vale che può permettersi davvero di fare quello che gli pare. Anche un pezzo così assolutamente orecchiabile che più che musica leggera rischia di essere musica "leggerissima"..  -Con il tuo ricordo, la tua presenza, portando il tutto, facendo senza. Aspettando, aspettando.. non voltandosi mai, pieno di dubbi, con tutto quello che sai. Dove non si vede, dove non si va, con l'immaginazione della realtà.- Evitando il vuoto, o cadendo giù. Finalmente soli, finalmente tu.  E conti le domande senza risposta, e il tassametro corre.. senza soste. Io voglio vivere!-

7) Jake La Furia - Anni d'oro Voto: 6-. (Hop hop italiano versione 2013. Lui che non demorde, per l'occasione punta pure lui sull'inflazionato Pezzali, campionando uno dei suoi pezzi più riusciti, riscritto per l'occasione. E il rischio del momento nostalgia quasi funziona. Il testo non è nemmeno male, la storia di una crescita con uno nostalgico sguardo al passato. A modo suo. -Ora lo scooter è una moto grande e sono diventato zio e lo zio è diventato padre.. però ricordo ieri. avevo più amore e più amici veri, oggi ho soltanto più amanti, soldi e pensieri..-
 
 
6) Zucchero - Quale senso abbiamo noi Voto: 6+. (Io non lo sopporto. E questo è un dato di fatto. Però ogni tanto ha il dono di riuscire a fare pezzi che riescono a superare l'antipatia innata che provo per lui. E questo ne è un dignitoso esempio. Per un pezzo sufficientemente leggero per non accrescermi l'ansia. E oggi, va da sé, mi basta così. -Ero troppo avanti e mi voltai.. vista sul futuro: mi affacciai.. ora non mi chiedere se puoi, ma dimmi quale senso abbiamo noi... Di che vita sa, questa vita qua? Mia libellula, cosa volevi darmi?- Erto pronto al peggio e mi sbagliai.. ero pronto al meglio e mi inciampai.. se dove andremo noi, lo sapete voi, dimmi quale senso abbiamo noi..-)
 
 5) Dargen D'amico (ft. Max Pezzali) - Due come noi Voto: 6+. (Ormai Max Pezzali vive riciclando sé stesso e collaborando con tutti i giovani rapper, che sono diventato quello che sono crescendo con la musica sua. Io, vivadio sono cresciuto in altro modo. L'esperimento fra l'altro, di reinventare un pezzo suo e riportarlo a nuova vita, era già stato più o meno riuscito con il recente pezzo di Jake La Furia. Ma D'Amico h decisamente qualche marcia in più. Testo rap interessante. Ma m spaventa l'idea che sti due si schierino a favore dei diritti all'amor gay. Intendiamoci, ogni occasione è ammirabile. Però che diamine c'azzecca?? Vabbè.. -E ora siamo qui, due come noi, plebei.. chiusi in una stanza a fare l'amore così tanto che potremmo venderlo su e-bay.. al mondo trovo mille ragioni per morire.. ma solo te per vivere... Perché tu sei un sogno di pratica.. dea astigmatica! Vorrei mettermi nei tuoi panni, sul serio.. quindi spogliati! Uniamoci nel vicolo del manicomio.. fino a non distinguerci più! -)
 
4) Cristian Imparato - Da qui cominci tu Voto: 6,5. (Piccole voci crescono. Vincitore di uno di quegli inflazionati talent sui bambini che cantano, eccolo cresciuto. E con un'inattesa metamorfosi da sfigatissimo bambino con l'apparecchio a possibile idolo delle ragazzine con tanto di ciuffeto ribelle. Beh, vocalmente ha il suo perché, anche se il pezzo fa tanto Sanremo e musica italiana anni Novanta. A m in fondo nemmeno spiace, anche se rischia di ricordarmi troppo Nicolas Bonazzi. E il rischio è he, nel so essere tropo bon ton, rischia di non lasciar il segno per davvero.. E ho già una cazzo si voglia di cantarla a squarciagola!  -E poi, dolcemente poi, desiderare ancora noi.,. E rischiare ancora per non perderci più.. e Da qui cominci tu, anche contro il mondo, anche contro tutto.. io e te.. e così saremo noi a cambiare il mondo, a cambiare tutto.. ore ed ore ancora a pensare che possiamo ancora ricominciare, se ci crederai.. una luca ad intermittenza, un messaggio, un'interferenza.. dimmi che sei tu.. ma in questo mare di passone che mi fa cercarti fra la gente delle amia città.. mi perderò stasera.. E mi supererai amandomi, e mi supererai vivendomi-
 
3) Emis Killa - Scordarmi chi ero Voto: 7-. (Non so che dire, non so che pensare, gli è bastato poco per arrivare in cima ala classifica degli album più venduti. Però che gli posso dire? Il pezzo ti resta in testa in un attimo. Per una evoluzione che lo ha portato dall'hip hop spinto all'hip POP stile Nesli & co. Chiaramente io lo preferisco così. Ma che non che ci fossero dubbi di sorta :P -Pensavo a te.. pensavo a noi, una coppia quaggiù come altre, che riescono nel loro piccolo anche se pensano in grande, che hanno preso la vita per gioco cavalcando i binari di un treno, che si prendono insulti per poco, e si vogliono per molto meno.. Pensavo a te col mondo in mano, ma senza noi dove è che andiamo? Io che faccio più soldi che sogni ma rispondo "è tutto ok" e mi tengo vicini i sentimenti altrui perché vivo ad un metro dai miei.. tu che guardi l'oroscopo in tele ma non credi nemmeno ai tuoi occhi.. stavo pensando a noi, una coppia sbiadita e sbandita e che spingiamo l'amore in salita, quando l'odio ci lascia per strada.. ma senza te.. dov'è che vado?-)

2) Roberto Vecchioni - Come fai Voto: 7-. (E ci voleva un grande di oggi per convincere un grande di ieri a scrivere a de mani. Per l'ennesima poesia tradotta in musica. Qui scritta al fianco di Giuliano Sangiorgi, che mai come stavolta sembra essere riuscito a ridursi all'essenza  ed evitare immagini ormai troppo abusate nei suoi pezzi. Inaspettatamente incantevole! -Far finta di aver capito ogni singola parola, promettendo di restarti lontano quanto basti solo per sentire, senza occhi e senza cuore, costringendoli a scappare altrove,.. Altrove, dove ogni istinto muore, e perdersi in posti dove sembra tu non possa mai arrivare, perché tanto tu sei qui a chiedermi ancora di non guardare, ma almeno spiegami com'è possibile che nello stesso istante tu sia qui e anche altrove.. Come fai a camminare il mio pensiero? Come fai a essere in ogni parte di mondo che non ha terra, e nemmeno cielo? Sei lo spazio, sei il tempo di ovunque e di sempre, ma come fai a non lasciarmi un giorno solo, a non lasciarmi indietro? Come fai a cadere e volare qual è il tuo segreto? Ma come fai dimmi come fai ad essere oltre il dolore. Ma come fai, dimmi come fai, ad essere e non avere, a essere sempre amore?)
 
1) Adriano Celentano - Io non ricordo (da quel giorno tu) Voto: 7+. (Un inizio che pare un pezzo di Antonacci. E una collaborazione che, visti i riusciti precedenti, pare volere continuare. E Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro, che ormai si è scoperto un apprezzatissimo parolieri. E per l'occasione è riuscito a regalare un ottimo pezzo ad una vecchia gloria, che nonostante non abbia di suo una voce indimenticabile, riesce a dare del suo a tutto ciò che canta. E finisce che ci ricasco uguale. Anche in questo amore, visto da un'altra prospettiva. -Lo sai che non ricordo più, se c'era il vento o avevi grandi occhiali scuri per non tradire dento un emozione.. ma sono certo che da quel giorno tu mi sei scoppiata dentro. E cosa importa se non ricordo più se nella pelle c sei ancora tu. Lo sai che non ritorno più sui passi che lasciavi alle tue spalle ieri, ma resta appiccicato al naso il tuo odore.. di quando attraversavi spazio e tempo e andavi in cerca di quell'uomo in più, per ricordarmi sempre che non fossi l sole a perdermi nel labirinto dei tuoi occhi..io non ricordo, proprio non ricordo.. E da quel giorno io sono certo tu, mi ti sei incastrata tu.. ahaha, no cosi', ridevo.. e ora tu vuoi portarmi a fare un giro fra i ricordi, per sentire  se quel che brucia forte brucia ancora come ieri..  o è soltanto un'altra scusa detta per nascondere l'abitudine.. che ci tiene ancora qui!-)

lunedì 21 ottobre 2013

Sono sveglio dentro ad un sogno di totale indifferenza...

E cosi', dopo tre anni, ho scoperto che il mio orologio andava a batterie. E così ho compreso com'è che mi sono ritrovato con il tempo in stand-by per tutto il weekend. Almeno apparentemente, e a giudicare dal quadrante. E la cosa deve avermi sconvolto alquanto se anche stanotte ho finito per sognare l'orologio con le lancette staccate. Pauraaa.
 
Le novità del momento
Uomini italiani

10) Claudio Baglioni - Come un eterno addio Voto: 4. (Ma basta! In un anno ho perso ogni barlume di stima che potevo avere di lui. Qualcuno lo fermi! Io mi rifiuto di commentare, ancora.)
 
9) Neffa - Mostro Voto: 5. (Boh. Un giorno mi sta antipatico, il giorno dopo no. Un giorno mi piacciono i suoi pezzi, la volta dopo no. Così, dopo l'inutile polemica con Emma Marrone, qui ritenta di fare parlare di sé per le sue canzoni e non per le sue inutili sparate. E se solo adesso sto iniziando ad abituarmi a "dove sei", su questa facciamo che passo decisamente oltre..)
 
8) Piero Pelù - Mille uragani Voto: 5,5. (Sinceramente, mi aspettavo un tempo sua a cavallo della partecipazione a The Voice, e invece ha atteso mesi. Forse troppi. Eppure la sua voce assolutamente inconfondibile può bastare per coprire l'attesa. Il pezzo però convince decisamente meno. Al che, lasciamolo ai fan..)

7) Coez - Lontana da me Voto: 6-. (Io l'ho amato sin dal primo ascolto, casuale, di uno dei suoi primi pezzi. E da allora lo seguo con una vaga stima, e l'ho persino visto dal vivo! Poi vabbè, razionalmente il pezzo non porta realmente nulla di nuovo, rispetto ai suoi precedenti. Ma fila via comunque per conto suo. E visto che presto pioverà, per oggi mi accontento anche così.. -Non lo so dove sei.. se da te piove forte come qua.. o se va tutto ok.. e mi sembra strano, da così lontano, ma c'è che non so perché.. non parlo ancora di te..- )

 
6) Fabri Fibra - Bisogna scrivere Voto: 6. (Non di soli feat vive un album. E forse lo ha capito anche Fibra che dopo Neffa, Elisa e Carboni, ritorna finalmente a fare un pezzo solo suo. E, inaspettatamente, riesce quasi a convincere anche me. Non sopporto la sua voce e il suo ostinato tentativo di giocare con le parole.. eppure c'è qualcosa nel tutto che affatto male non è. Ritornello compreso.. -Soldi qua soldi là, fino all'aldilà.. sogno lei che la da'.. i miei sogni fra loro dialogano e si chiedono "ma questo che sogni fa?".. cosa fate voi non so.. io rispetto chi porta rispetto.. è necessario credere, bisogna scrivere.. per essere invincibile occorre vivere..-)

5) Claudio Baglioni - In cammino Voto: 6. (Ormai non capisco nemmeno più quali canzoni ho già postato e quali no, tanto mi sono passate tutte indifferenti. Qualcuno gli spieghi che è passato il periodo delle vacche grasse. E che la quantità non fa qualità, seppure qualcosa è pure inspiegabilmente finito in classifica fra i pezzi più venduti. Detto questo, quasi quasi questo mi piace pure.. Dopotutto i suoi pezzi del passato non potevano essere un fottuto caso.. Beh vabbè.. Buon ascolto di quello che rimane di un grande artista! - Sarà come svegliarsi in mezzo ad un giorno che non c'era, e poi bagnarsi il viso ed è di nuovo primavera, ed ogni sguardo intorno è una scoperta.. e sei più sicuro se la porta è aperta.. e che la verità sembra assai più vera di una verità sofferta..-)
 
4) Vasco Rossi - Cambia-menti Voto: 6+. (Io non sopporto Vasco, ma questa canzone è talmente suadente che a modo suo mi ha già conquistato. E poi, sarà una fissa mia, ma più l'ascolto e più mi pare un pezzo di Gaber. Vabbè. Ma che scarpe ha?! Vabbè.. In ogni caso uno dei Vasco meno Vasco che abbia mai sentito -Cambiare tutte le abitudini, eliminare le meno utili.. cambiare marca di sigarette, o cercare perfino di smettere, non è poi così difficile.. tenere a freno le passioni, non farsi prendere dalle emozioni.. e non indurci in tentazioni.. cambiare opinione non è difficile, cambiare il mondo.. è quasi impossibile-)
 

3) Giuliano Palma - Ora lo sai Voto: 6,5. (Nessuno sa essere immediato come lui. Un pezzo senza pretese che ti basta ascoltare qualche minuto per sentirtelo calzare addosso. La semplicità fattasi musica. Certo no né De Andrè, ma a noi CI piace così. :P -Un livido per ogni sbaglio chiuso in noi, un attimo che brucia ancora la tua fragilità.. riconoscendo ogni parola troverai, ora lo sai, fino a che punto spingerti.. ora lo sai, chi sei.. se solo avessi tempo so che lo userei, per rincorrerti.. se solo avessi un sogno so che lo userei, per difenderti.. ma ora non puoi inventarti un'altra dignità..-)


2) Roberto Vecchioni - Io non appartengo più Voto: 6,5. (Forse più una poesia che una canzone. Per un uomo che ormai è una certezza, seppure finisce per essere più da ascoltare che da cantare.. E poi a ben ascoltarlo il tutto sembra un mix fra Chiamami ancora Amore e Gli uomini non cambiano. Boh.. -Io non appartengo più, da quando un uomo è un clandestino di una nave senza rotta, già segnata dal destino.. sono sveglio dentro un sogno di totale indifferenza, e persino fra le gambe mi si è persa la partenza.. io non appartengo al tempo del delirio digitale, del pensiero orizzontale, di democrazia totale.. appartengo a un altro tempo, scritto sopra la mia vita, con i segni di chitarra che mi rigano la vita, io l'ho vista la bellezza e ce l'ho stampata in cuore.. Io non appartengo ad un tempo che non mi ha insegnato niente, tranne che puoi essere uomo ma non diventare gente..-) 

 
1) Luca Carboni - C'è sempre una canzone Voto: 7-. (Pezzo dolcissimo.. Beh vabbè non serve nemmeno che lo dica, il pezzo è scritto da Ligabue, e la sua "penna" la si sente tutta. E infatti ancora mi fa strano che a cantarla non sia lui. Eppure Carboni riesce a rendere al meglio con la particolarità della sua voce.. Non l'avrei mai detto ma sapete che quasi la preferisco così? Che Ligabue si voglia reinventare come autore altrui? Aspetto di sentire il pezzo per Elisa poi decido.. -E se è un particolare dentro il quadro generale, che vorrebbero ma non possono ignorare.. e c'è sempre una canzone, per caso o per fortuna, e c'è ancora una canzone, caduta dalla luna.. E mentre la bilancia piega, e non c'è via di fuga, e la giustizia non si spiega.. e mentre è solo mare aperto, e non si vede il porto.. ed il futuro è un po' più corto.. e se è un particolare che vorrebbero ignorare.. e ci riescono, se tu li lasci fare...-)