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martedì 1 maggio 2018

Scegli prima il cuore e poi la testa...

Devo fare qualcosa ai capelli.
Qualcosa di drastico.
Tipo salutarli per sempre...

Le novità del momento
Gruppi italiani


12) Audio 2 - Mediterranea Voto: 5. (Ennesimo sforzo non del tutto riuscito di lasciare il segno e fare la differenza. Ennesimo immotivato sforzo di riportare i più tipici suoni del Sud, come se già non lo stessero facendo un pò tutti. A me non convincono comunque.. ma credo si fosse capito...)

11) The Zen Circus - Questa non è una canzone Voto: 5. (Sembra più un tentativo di raccontare una storia più che una canzone. Una sorta di volontà di sembrare più sofisticati di quello che in realtà sono. Eppure troppo parlata visto che il suo forte era il timbro vocale in urlo. Peccato..  Ma poi dura otto minuti? Scusate ma non ce la posso fare... -Ma voi come fate davvero a scegliere un solo amore?-)

10) Dark Polo Gang - Diego Armando Maradona Voto: 5. (Fanno tanto trash, che va tanto al momento. Toopo la versione trap dei Club Dogo. Non amo il genere, e non è che ad essere un gruppo anzichè un singolo mi fa cambiare giudizio. Che poi parlano sempre tutti della stessa cosa: alcool, droga, figa e se stessi. Ma bastaaaa.)


9) Ministri - Spettri Voto: 5. (Un inizio che fa troppo stile loro.. con qualche immotivato richiamo a "Discoteca labirinto" dei Subsonica, che forse avrebbero potuto evitare. Ma poi il brano si riprende, almeno un pò.. Un possibile "feticcio" per gli amanti del genere. -Tutti in piedi sopra i banchi per dire che i banchi devono sparare... un cannocchiale, una finestra sul cortile.. io che guardo gli altri per capire.. Voglio solo pagare una persona che.. che mi dica "non è ancora finita!"-)

8) Ridillo - Pianeta terra Voto: 5. (Non sono certo esordienti, ma direi che non conosco alcun brano precedente loro.. e credo che la cosa non sia a caso. A metà fra gli Elii e gli Audio 2. Brano indubbiamente leggero, ma non lascia il segno...)



7) Decibel - La banca Voto: 5,5. (Sempre più orgogliosamente italian rock, con tanto di due immotivati suonatori vestiti da pagliaccio trash. Una canzone "strana" che racconta di una tentata rapina in banca per poi fare vena polemica sulla politica. Apprezzabile lo sforzo, apprezzabile la voce di Ruggeri, ma qualcosa non funge...)



6) Lollipop - Ritmo tribale Voto: 5,5. (Sono rimaste in tre.. e dopo avere perso quella che sapeva cantare, hanno perso quella figa. Anche se ammetto che Marcellina è indubbiamente invecchiata bene. Io le amavo, nel loro essere così straordinariamente trash. Ovviamente lo sono ancora, ma potevano osare di più. "Ciao" era decisamente meglio. Dannatamente autocelebrative in questa ennesima occasione sprecata...)

5) Lo Stato Sociale - Fare mattina Voto: 6-. (Ormai non più sconosciuti dopo il secondo posto conquistato a Sanremo. Ancora mi chiedo come sia possibile che non siano loro ad andare all'Eurovision. Il brano dopotutto era forte, sicuramente più di questo.  -In un treno per Grosseto forse ti ritrovo, in un sorriso a caso, in un dito sul libro... o in un posto vuoto...-)


4) La Rua - Ti aspetterò Voto: 6-. (Non credo sia un vero singolo visto che sono appena usciti con un brano, quello rifiutato a Sanremo, quello in duetto con la Carta. Ma ci sono capitato per caso e riconosco che qualcosa di buono in loro indubbiamente ci sia... Anche se, forse, vocalmente, questo rischia di non essere esattamente nelle loro corde. E forse c'è sempre un pizzico di Modà di troppo... -Chi guarda indietro è fregato: che grande errore averci investito un'intera vita. Come un tesoro ti cerco ancora e lascio che il tempo mi lasci lo spazio per viverti ancora.. E ti aspetterò, mentre chi ti abbraccerà, non saprà niente di noi..-)

3) Dari - John Kennedy Voto: 6-. (Non pensavo facessero musica ancora, eppure forse è meglio così. Non sono forse nemmeno cresciuti troppo dell'estate con la canzoncina del cellulare già spento. Però questo brano suona bene, forse più delle canzoni qui attorno di quelli che pure si prendono sul serio. Però non ho capito la storia del pezzo. Boh -Una giornata di speranza non si nega mai a nessuno. Anche con il vento contro e le onde che toccano il cielo.. una giornata di speranza bussa forte ad ogni porta e ci spinge arriva ai piedi di un gran nuovo giorno..-)

2) Street Clerks - Rivolu' Voto: 6. (Loro solo la deliziosa resident band del programma di Cattelan. Nati artisticamente pure loro ad X Factor dove però non sono riusciti ad arrivare in fondo, seppure già allora a me piacevano tanto. Straordinari nel giocare con la musica, qui, come in ogni altra loro esibizione.. Fantastici anche i giochi di parole... anche se il brano risulta un pò troppo nostalgico. -Oggi ho provato a lamentarmi come faccio sempre dopo ogni caffè.. ma quel tipo nello specchio mi sorrideva, sembrava anche più giovane.. Ti ricordo? C'era sempre il sole e ci chiedevamo sempre cos'è l'amore.. prima di cadere e calpestarci un pò.. Sai che scordo sempre tutto, anche la felicità, così mi scordo di averla avuta così poco tempo fa...-)

1) Dear Jack - Non è un caso se l'amore è complicato Voto: 6. (Prima Alessio, poi Leiner, ora è il turno di un nuovo vocalist. Roba che nemmeno i Nomadi o i Maria Bazar cambiano voci così spesso. Però ammetto che a sto giro forse hanno fatto la scelta giusta. Mi piace il timbro di lui e si sposa piuttosto bene con il loro stile pop italico. Brano leggero, senza troppe sorprese. Ma quasi funziona. -Ogni storia è un'occasione ti porta via con sé.. ma ti accorgi che era grande solo quando non c'è. Non è un caso se l'amore è complicato, è difficile capirsi, interpretare le intenzioni dietro i gesti... Ma non cercare una risposta: scegli prima il cuore e poi la testa.. e vedrai che poi ti basta!-)

sabato 10 febbraio 2018

Sanremo 2018 - Ancora c'è una chance...

E niente, c'è poco da dire. Al di là di tutte le mie personali antipatie e perplessità, 
alla fine Baglioni la sua sfida la ha vinta. 
Premiato da apprezzamenti, critiche e ascolti.
E allora anche cercare scuse non ha più senso. 
Ma torniamo alla musica, qui i brani nè belli nè brutti, in cerca di una loro dignità che potrebbe giungere a forza di ri- ascolti...


Sanremo 2018
Top/Flop



13) Decibel - Lettera dal duca Voto: 6. (E vabbè, Ruggeri ha un timbro riconoscibilissimo e risulta piacevole anche in questo più o meno maldestro tentativo di ricordare al mondo di quanto siano immancabilmente rock. Un ritorno alle origini sicuramente da promuovere, per un brano che ha acquistato classe anche nella versione inglese in duetto con Midge Ure. Dignitossissimo.-Passano come rondini possiblità ed utopie, volano senza redini come libere armonie. Raggiungo un'altra dimensione. Se chiudi gli occhi vedi l'infinito in te, e superi i tuoi limiti più di quanto immagini.-)


12) Annalisa - Il mondo prima di te Voto: 6. (Ha aperto il festival la prima sera, dimostrando ancora una volta di essere una voce straordinaria, eternamente persa in brani non completamente adatti a lei. Non ce l'ha fatta nemmeno il duetto con lo straordinario Michele Bravi a rivalutare una canzone che, personalmente, non riesce proprio a restarmi addosso. Brava lei, sin troppo, al punto che pare fra le favorite. Ma una sua vittoria non la reggerei proprio. -Un giorno capiremo chi siamo, senza dire niente, niente di speciale, e poi ci toglieremo i vestiti, per poter volare più vicini al sole...-) 

11) Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto Voto: 6. (Qualcuno, ben più professionale di me, ha detto che Red è riuscito nell'impresa di sembrare più giovane dei giovani veri. E in effetti risulta essere così. Sorprendente in un pezzo carico, quasi rock, con un ritmo tutt'altro che da canzuncella sanremese. Il duetto con Masini, anche in questo caso, ha permesso di comprendere che lo stesso brano avrebbe avuto miglior vita in bocca ad altri, ma tant'è, finisce per essere comunque godibile anche così. -Ne ho dipinte di primavere, ne ho incontrata di gente cara, ne ho percorsi di chilometri, ne ho scampati di pericoli. E sono sopravvissuto, fino a qui. C'è chi parla e ogni volta mente, c'è chi guarda e non vede niente, strana persona la gente. Ne han dette di balle gli specchi, ne han visti di imbrogli i miei occhi..-) 

10) Giovanni Caccamo - Eterno Voto: 6+. (Spinto, spintissimo dall'etichetta della Caselli che non smette di credere in lui. Discreto cantautore con una voce comunque piacevole, seppure il rischio di sembrare una copia non riuscita di Mengoni è sempre dietro l'angolo. Un brano che potrebbe essere rivalutato a forza di ascolti, che non ha per nulla reso sul palco. Addirittura che nel duetto con Arisa è parso subito tutt'altra canzone. Incredibili assieme. -Chiusi dentro di noi insieme io e te per sempre, senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e cercare niente, più niente, a parte noi.-)


9) Ornella Vanoni ft. Bungaro e Pacifico - Imparare ad amarsi Voto: 6+. (C'è poco da dire, la sua inconfondibile pasta vocale può dare classe a qualsiasi cosa. Ed anche l'accompagnamento di due grandi autori prestati al canto, a farle da stampella, non riesce a scalfire l'eleganza di tutto. Molto coccolante il pezzo. E anche se già nella seconda serata aveva espresso tutte le sue perplessità in merito al suo duetto con Preziosi, dimostrando tutti i suoi limiti nella serata di ieri, il brano è sicuramente promosso. -Gioia e tristezza sempre davanti: stanze vicine, comunicanti. Gabbia di ossa, libero il cuore, hai preso dolcezza da ogni dolore. Conservo l'infanzia, la pratico ancora, la seduzione mi affascina sempre. E in fondo sentire che esiste la felicità. Abbracciami ancora una volta, mi basterà.-)


8) Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno Voto: 6+. (Va detto che dal titolo avrei scommesso che sarebbe stato il mio brano dell'anno, ma poi, già dalla lettura del testo, avevo iniziato a maturare tutte le mie personalità. Eppure ha finito per essere un brano di nicchia, quasi una fiaba. Tremendamente particolare, tremendamente fuori contesto e fuori gara. Ma lui può. Forse poteva giusta osare di più nel duetto.. -Perchè poveretta, già avevano in cuore, i muscoli tesi del bel pescatore, e all'ennesimo suo rifiuto, un giorno fu punito. Ma io ti aspetterò.. io ti aspetterò, foss'anche per cent'anni ti aspetterò.-)


7) Nina Zilli - Senza appartenere Voto: 6+. (Un tempo qualcuno disse che era la nuova Mina, e va detto che vocalmente ha sempre una sua cazzo di personalità. Intensa anche stavolta, anche se ha sicuramente funzionato di più in altri brani suoi. Un tentato omaggio alla donna, credo contro la violenza, parzialmente riuscito, anche nel credibile duetto con Cammariere. Forse troppo enfatica. Ma ne esce a testa alta. -E io, cosa cercavo io? E cosa ho trovato? Schegge di felicità. Cerco una colpa per restare qui, a vivere i ricordi, io, volevo salvarmi io, e poi perdonarmi, della vita che ho spaccato, dell'amore che ho buttato io..-)

sabato 10 giugno 2017

Perchè non c'è estate senza Boomdabash...

Carbonara. Pizza. Grigliata mista. Hamburger e fritto.
Un pirlo. Due pirli. Tre pirli. (Ah scusate.. si dice Spritz).
Fortuna che la prova costume è vicina...

Le (nuove) canzoni del momento
Gruppi italiani

10) Thegiornalisti - Non caderci mai più Voto: 5,5. (Fra gli artisti dell'anno, sicuro. Così, dopo averci accompagnato tutto inverno, ora si propongono anche d'estate. Di Tommaso Paradiso è il nuovo pezzo di Giusy, quello della Zilli.. e pure il feat. con Fabri Fibra. E ormai chi lo ferma più? In tutto questo, questo brano non mi piace. Ma non di soli capolavori vivono nemmeno loro..)


9) La Deva - Un'altra idea Voto: 5,5. (E finalmente si sono date un nome, dopo avere cantato a caso per quasi un anno. A tutti gli effetti una girlband ormai, anche se sembrano tipo gli avanzi di qualcosa. Abbandonata Simonetta Spiri, hanno arruolato Laura Bono, che almeno un Sanremo lo vinse. Con lei due ex di Amivi, Greta e Veridiana e una da X Factor, Roberta Pompa all'anagrafe. Canzone ancora una volta senza pretese. Forse dovrebbero osare di più. Giusto che se girlband vogliono essere, che allora siano trash, per dio! -Io che vorrei dirti "amore mio", ma riesco a dirti solo "addio".. ci servirebbe un'altra idea.. ma mentre tu mi guardi, io non ti vedo...-)

8) Baustelle - Il Vangelo di Giovanni Voto: 5,5. (Sempre così straordinariamente precisi e professionisti in quello che fanno. Brani che sono tutti testi e che paiono un'evoluzione di ciò che fu Battiato quasi vent'anni fa... E' che non mi fanno mai impazzire, salvo forse giusto quando osano. Promosso il video piuttosto, a metà fra Noemi e Lowlow...)

7) Daiana Lou - Sober Voto: 6. (E così ci stanno provando tutti, col secondo pezzo. Gaia, EVa, Roshelle... e persino loro, usciti così a metà della corsa dell'ultimo X Factor... Solo i vincitori ancora latitano... spero per produrre qualcosa di buono. Ma di loro stiamo parlando... e c'è poco da dire. Lei ha una vocalità incredibile ed è fatta per cantare... solo che il rischio è quello di annoiare prima ancora di emozionare... Lento il tutto, troppo, inesorabilmente lento. Ma ammetto che il ritornello quasi si salva... Roba da esportare, in ogni caso....)


6) Lo Stato Sociale - Eri più bella come ipotesi Voto: 6. (La storia di uno di quegli amori vissuti nella mente e finiti una volta resi concreti... Loro comunque ci stanno dentro anche stavolta, con la loro indiscutibile personalità musicale, sull'onda del genere del momento. Con quella costante punta di ironia che adoro... Mah. -E non c'è tempo.. amarsi più forte fino a volare.. ed avere sempre meno ore.. e non c'è tempo, non c'è tempo.. e sei tu.. il tuo tempo migliore. E ti cerco nel sorriso degli altri.. che non sorridono mai... come te.. Ed ubriacare le paure.. e risorgere tramortii il giorno dopo in un albergo.. con una vasca di squali nel cervello... senza più pensieri da gettare in mare...-)


5) Decibel - Gli anni del silenzio Voto: 6. (Incredibile pensare che una volta erano musicalmente innovativi.. e a momenti rischiano di esserlo ancora..E' che c'è Ruggeri.. che resta sempre e comunque una certezza... -Tuo marito è di là... tuo mariyo non sa, quanta voglia c'è in te.. di un abbraccio di un bar , di un bicchiere di vino e di un bacio in un metrò..- e cicatrici, e i giorni del silenzio.. ed i sorrisi, e gli anni del silenzio. Passi la vita aspettando che scenda la sera..-)

4) Almamegretta - Pray Voto: 6. (Riesumati da non ricordo nemmeno più che secolo... però il ritorno sorprende. Mi aspetto da un momento all'altro una runion anche dei Dirotta Su Cuba, giusto che i Decibel hanno già dato. Un brano riuscito che trasuda estate. A metà fra la musica napoletana ed il reggaetone, quasi. Poi magari affrontiamo il tema che non capisco una parola... magari...)


3) Urban Strangers - So Voto: 6+. (Vincitori morali di X Factor di un'edizione fa... ancora ci provano. Con sonorità così poco italiane a cui non siamo abituati, di certo non io. A metà fra il modernismo e la classe del passato. Che siano interessanti non restano dubbi alcuni. E il brano è una figata. Seppure troppo poco commerciale, per ciò che compete a me...)

2) Sonohra - Destinazione mondo Voto: 6+. (Veronesi, se non sbaglio. Rivelazioni musicali di un Sanremo che fu. Io ricordo che cantavo un loro pezzo al karaoke, ma erano almeno due vite fa. Ricordo che c'erano acuti assurdi, che qui hanno  abilmente lasciato al passato. Un brano tutto sommato leggero, come è giusto che sia. E se l'alternativa sono Benji e Fede...  loro a vita. Che ve lo dico a fare??)


1) Boomdabash - In un giorno qualsiasi Voto: 6+. (Ormai uno degli appuntamenti dell'estate, un pò come Baby K. Assolutamente carichi di gioia e di sole, dalla Puglia con furore. Ecco, forse rischiano di diventare la copia di se stessi. Ma viste le alternative pseudo-deprimenti del giorno, io finisco per schierarmi ancora una volta con loro... E in mezzo c'è pure un omaggio a Neffa.. buttato lì..)

sabato 25 febbraio 2017

Per illuderci e credere di essere uomini...

C'è chi perde la pazienza, e chi perde i capelli.
Io, a giorni alterni, li perdo un pò entrambi.
Ma ciò che non perdo è la fiducia nella musica.
 O almeno credo.

Le novità del momento
Gruppi italiani


10) Moda' - Lontano da tutto Voto: 5. (Non paghi di avere scritto per Bianca Atzei il brano di Sanremo, dopo essersi riappacificati persino con Emma, rieccoli a pubblicare singoli come bagole. In attesa dell'ennesimo duetto con Jarabe De Palo, questo il loro nuovo pezzo. Si anche se vi sembra di averlo già sentito è nuovo, identico ai precedenti, ma nuovo. Ma sono i Modà, ormai "puedono tutto". Boh.)


9) Sugarfree - Le tue favole Voto: 5,5. (Nati, o almeno arrivati al successo con un frontman che faceva del suo timbro vocale il suo punto di forza, sono riusciti nell'impresa di perderlo per strada e sostituirlo con uno con una voce meno riconoscibile, il tutto per fare brani comunque esattamente uguali ai precedenti. E poi ancora ho poca fiducia nei Modà.. Boh. -Ma siamo muri di cartone, bolle di sapone al sole, e amiamo farci male... abbiamo scorte di parole, frasi buone da mangiare, per farci un pò più male.. Ricordi quando tutto era una voglia.. e tu tremavi, come una foglia, sotto le lenzuola... e le tue favole sono diventate fumo..-)

8) Litfiba - Straniero Voto: 5,5. (I gruppi si evolvono, si sciolgono... si ricompongono. E se il passo successivo è la decomposizione, questi almeno a quello fase non ci sono ancora arrivati. Il più riuscito duo rock della storia della musica italiana è tornato a fare musica assieme. Pelù ha scosso la polvere di dosso e riesce a dimostrare di essere ancora uno coi controcazzi. Eppure il brano convince solo a metà. Almeno me.)



7) Gemeliers - Per incontrarti ancora Voto: 6-------. (Loro non sono nemmeno italiani veri, se vogliamo. Sono spagnoli credo, ma sull'onda del successo inspiegato di Benji e Fede la loro casa discografica li ha fatti cantare in italiano, ed è pure riuscita a piazzare il brano nella colonna sonora di uno spot per telecomunicazione. Loro ricordano un sacco i Blue nel loro italiano maldestro. Tremendamente inascoltabili, ma talmente trash che quasi rischiano pure di piacermi ahahaha.. Lungi da me, please.. Ma il testo lo hanno scritto per lo Zecchino d'Oro? Vi prego! Ditemi di sì...! - Vecchie storie e nuove strade da percorrere.. per incontrarti ancora... come stai? Sei sempre più bella, più dell'ultima volta..-)

6) Modà - Odiami Voto: 6-. (C'è chi si sveglia la mattina e fa colazione, chi resta a dormire e non piglia pesce... e poi c'è lui, che si sveglia e scrive canzoni, partorendone quasi una al giorno, al punto da fare impallidire Rihanna, come se già non stesse impallidendo per conto suo. Poi arriva il momento in cui quasi mi sembra di sparare sulla croce rossa, ma il fatto che tutti i loro brani siano terribilmente identici fra loro arriva solo a me? Nel mentre almeno questo ha un ritmo sostenuto, il che, se mi è concesso, è quasi una conquista...)

5) The Zen circus - Non voglio ballare Voto: 6. (Loro sono fra quelli che mai ho realmente capito. Con uno stile personale e in perfetta linea con lo stile INDIE che va al momento. Più parlati che cantati, quasi, però c'è qualcosa che convince sempre e comunque. Sempre estremamente Rinogaetanosi. Piacevoli, a sufficienza, ma mai abbastanza.)

4) Lo Stato Sociale - Vorrei essere una canzone Voto: 6. (Sicuro è il loro momento, loro e del genere che fanno. Inevitabile allora che senza fare esaurire l'onda lunga del successo, questi siano già usciti con un altro brano, in pieno momento d'oro del precedente. Un inizio che sembra quasi volere richiamare Vasco, un testo persino piuttosto banale seppure in grado di iniziare un tema e seguirlo sino alla fine, modificando ritmo, voce e intensità, come quasi neanche gli Elii sarebbero riusciti a fare. Curiosi, almeno quello... -Vorrei essere come la canzone che ti dice chi sei, senza fartelo capire... e restare come gli ultimi ubriaconi, a ballare l'ultimo lento a luci accese..- E alla fine del video: limone di gruppo! Boh.)

3) Decibel - My my generation Voto: 6+. (Per festeggiare i 40 anni dall'esordio, Ruggeri ha accettato di tornare con i colleghi che lo hanno portato al successo, e ha ricomposto i Decibel. Sicuramente strano il brano, sospeso a metà fra il sound di allora e qualche vena di contemporaneità. Ruggeri resta però un grande, e io sto dalla sua parte a prescindere. E il ritmo del pezzo già mi fa morire... -E morirò con la faccia al vento, e morirò mai contento e soddisfatto mai.. mai... my new generation-)

2) Thegiornalisti - Sold out Voto: 6,5. (Ormai li amo, e faccio fatica ad uscirne. Un ritmo senza troppe pretese per capolavori in musica, storie cantate e cantilene curiose con cui lasciarsi coccolare. E se anche mi sono schiantato al suolo pattinando proprio con loro in sottofondo. Io li ho già perdonati. E non potrei fare diversamente... -Vorrei morire brillo.. mentre ascolto questa canzone, sfrecciando sotto un lampione... Vorrei che in paradiso, fosse sould out, mentre in cielo risuona forte questa canzone... ti lascio il mio inno, in un silenzio profondo, per quando non ti viene sonno in una notte leggera...-)

1) Baustelle - Amanda Lear Voto: 7-. (Pota, ma come, non l'avevo ancora postata? Una delle più riuscite canzoni italiane di questo primo 2017. Così anticonvenzionale, così assurda, così insensata, così musicalmente innovativa. Un ritorno sopra le attese per uno dei gruppi che io ho sempre faticato a capire, almeno sino a questo geniale pezzo. -Orrore amico, errore mio.. che non ti ho detto neanche addio... che non ti ho detto come mai una domenica buttai, nel cesso la fotografia in cui ci stringevamo forte... I wanna be Amanda Lear, il tempo di un LP.. il lato A, l lato B, non siamo mica immortali, bruciamo, ed è meglio così...-)