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sabato 26 settembre 2020

Gli ultimi saranno i primi. O almeno Ultimo lo sarà di sicuro...

 Ma che ci fa l'inverno già qui??

Le novità del momento
Uomini italiani

10) Renato Zero - L'angelo ferito Voto: 5. (Con tutto il dovuto rispetto per quello che ha dato alla musica e per la sua storia passata, è indubbiamente invecchiato male. Irrigidito e inacidito, più che mai. Ora particolarmente provato dai confronti con Achille Lauro, un grande mah. E il suo nuovo pezzo, che passa inosservato come tutti quelli degli ultimi anni, nell'eterno ricordo ci ciò che fu. )

9) Roby Facchinetti - Fammi volare Voto: 5,5. (Un pezzo per tornare nel 1961. Non so, magari è più forte di me trovare il suo stile fermo a 30 anni fa, o forse di più. Ma è anche il suo modo di cantare che mi arrivo "vecchio" e troppo classico. E sono lo stesso che, fra qualche riga, elogerà Ultimo per il suo essere perfettamente classico. Ma i gusti sono gusti. E mi va così...)

8) Cesare Cremonini - Ciao Voto: 5,5. (Ho sempre apprezzato la sua voce, il suo stile e pure i suoi pezzi. Ho sempre apprezzato la sua capacità di crescere, maturare e reinventarsi. Ma non sono certo che la deriva cantautorale degli ultimi anni sia il migliore modo per garantirsi un futuro. Troppe parole, testi troppo impegnati e troppo costruiti, al punto che rischiano di essere più recitati che cantati. Non so, indubbiamente bravo, ma troppo sofisticato per me..)

7) Fedez - Bella storia Voto: 6-. (E niente, ci ha preso gusto. Dopo l'inaspettato riscontro positivo della sua svolta elettronica di questa estate, rieccolo con un brano che ha lo stesso flow. Forse un pò banale delle rime, e indubbiamente si sente l'assenza della spinta di un ritornello già noto. Eppure, a suo modo, sta a galla.)

6) Jacopo - Come il sole Voto: 6. (Una delle inattese rivelazioni di Amici. Forse non abbastanza "spinto" per incantare in mezzo ai preferiti di Maria, eppure già allora ha dimostrato, a suo modo, di avere una range di pezzi in grado di farlo affermare come credibile cantautore moderno. Con un timbro rubato a Lorenzo Fragola e un brano che è un tormentone mancato, resta una scommessa a suo modo vinta. -E mi ricordo di ieri, ci siamo svegliati nudi e senza vestiti addosso... Tu che ridi a mezzanotte in mare, siamo stelle che hanno voglia di cadere. Siamo come il sole che scompare, ma che in fondo rimane.... senza voce-)

5) Gazzelle - Destri Voto: 6+. (Il brano con gli Zero Assoluto ha decisamente fatto meno faville del previsto. E allora è un attimo che corre al riparo con un nuovo pezzo, per conto suo, e con il solito mood da scazzato che fa impazzire i suoi fan. E ho poco da criticare visto che alla fine, dopo tutto, è indubbiamente a fuoco solo così. -E non è colpa mia se tutta questa luce, luce, luce non ti illumina più dentro casa mia. E non è colpa tua se tutti questi destri, destri, destri al muro non ci fanno ritornare lì, a quei momenti l, in cui andava tutto bene..-)

4) Ghali - Barcellona Voto: 6,5. (Sta spremendo l'album sino alla buccia, eppure ancora un pò di succo si riesce a trovare. L'espressione migliore del pop all'italiana, anche versatile a suo modo. E qui con un altro brano riuscito e coccolante, seppure con un ritornello quasi nostalgico. -Che strano reincontrarci qui dopo il check in, finiti in un frullatore, dopo tutto sto grande amore. Qual è il pronostico? Amore tossico, amare il prossimo. Io apro le porte del mio cuore, tu apri il frigobar..-)

3) Samuele Bersani - Harakiri Voto: 6,5. (E' sempre un piacere ascoltare lui. Anche se resterà alla storia per i suoi pezzi d'esordio che avevano raggiunto una perfezione a cui nessun altro dei suoi pezzi è più riuscito ad arrivare. Piccole storie con un eccesso di dolcezza. E uno stile molto personale che dimostra come non sia l'intensità della voce o l'estensione a fare la differenza, ma sempre e solo la qualità. Credibile, come sempre. -Sogno di avere un'aragosta ancora viva dentro una busta. Si era svegliato con il giubbotto addosso ed una tanica di acqua di fosso, da far bollire sul fornello, tenuto in bilico con un ombrello, che non poteva più aprirsi, ma gli era utile per questo e quello. Persino a fare finta di avere un fucile col quale provare a difendersi quando provavano a superare il confine, sparava bestemmie di marmo...-)

2) Achille Lauro - Maleducata Voto: 7-. (Ho provato a fingere che non mi piacesse al primo ascolto, ma già al secondo tutte le mie certezze sono indubbiamente vacillate. E allora passino le rime sceme, passi lo stile forzatamente sexy, passi che è tratto dalla colonna sonora di quella serie tv trash che è Baby. Passi tutto, ma non passa il pezzo, che ti resta addosso, in tutta la sua follia. -Sì l'amore uccide, sei il mio sicario. Ti voglio sempre così: Maleducata! Sì sono una stupida bambolina. Si ti prego affogami nella tua piscina. E strappami la pelle e mettimi in vetrina..-)

1) Ultimo - 22 settembre Voto: 8. (La perfezione in musica. Ho ancora sul gozzo il suo concerto annullato a causa covid. Eppure lui è tornato, puntuale come l'autunno, a farci sognare e incantare ancora. Un pezzo immediato, che convince al primo ascolto. Un inizio strano, che sembra più in stile Tiziano Ferro. Eppure il brano è un crescendo che conduce al ritornello urlato, perfetto da urlare in auto e in qualsiasi karaoke di provincia. In barba alla musica trap, il solo che può portare avanti la musica italiana. -Io la vita la prendo com'è.. questo viaggio che parte da sè e no chiede il permesso mai a me. Puoi lasciare adesso le vecchie convinzioni, ne costruiremo in altre con nuove parole.-)

domenica 19 aprile 2020

La somma dei nostri difetti insieme ci rende perfetti.

E mentre il mondo (e il nostro Bocelli) ieri cantavano per raccogliere fondi per il Covid incantando il mondo. Noi, noi abbiamo loro...

Le novità del momento
Artisti italiani

8) Gazzelle - Ora che ti guardo bene Voto: 5,5. (Non so, a me in fondo non dispiacciono i suoi pezzi. Eppure è vero che alla lunga è un pò tutto uguale e nemmeno si impegna troppo a fare la differenza. Sempre irrimediabilmente scazzato. A me forse ha stufato un pò. Nel dubbio, mi ascolto "vita paranoia".) 




7) Al Bano - Terra d'ambra e di emozioni Voto: 5,5. (Indubbiamente una gran voce, ma persa totalmente in un brano zeppo di rima baciate che ricorda lo stile Tazenda.  A suo modo indubbiamente porta tutti i colori e i sapori della sua terra. Ma ha fatto di meglio.. E poi in certi passaggi mi ricorda troppo "un'estate fa". -Meraviglie di fanciulle e foreste di betulle, se le guardi ti innamorerai..-


6) Gianluca Grignani - Dimmi cos'hai Voto: 5,5. (Con la quarantena sono tornati tutti, proprio tutti. Ecco allora ritornare anche lui. Uno degli artisti pi promettenti che ha saputo buttarsi via. Senza alcuna ragione. Qui con un pezzo con tutto il suo stile ma senza la forza che servirebbe.


5) Tommaso Paradiso - Ma lo vuoi capire? Voto: 5,5. (Banale. Devo dire che ero un fan dei Thegiornalisti. Poi ho smesso Un pò come l'effetto assuefazione Modà.




4) Ghemon - Buona stella Voto: 6+. (Va detto che in genere sono sempre piuttosto ben predisposto coi brani suoi. Eppure credo che abbia fatto uscire questo pezzo troppo presto, visto che mi stavo ancora godendo l'effetto lungo di "In un certo qual modo". Per cui nulla, ascoltabile anche questo, ma io dovendo scegliere continuo a sentirmi quell'altro...)



3) Roby Facchinetti - Rinascerò Rinascerai Voto: 6+. (Scritta in collaborazione con Stefano D'Orazio, in omaggio alla sua Bergamo colpita dalla pandemia. Brano molto cantato, che si presta al canto a squarciagola in auto. Se solo in autp ci fosse ancora ragione per andare... Gradito ritorno per un quarto dei Pooh.)


2) Leo Gassmann - Maleducato Voto: 6,5. (Al primo ascolto ho pensato mi fosse caduto molto in basso con un pezzo così immediato e troppo filastrocca. Eppure alla fine a forza di sentirlo ne sono rimasto sotto. Palese omaggio a Rino Gaetano, beh, grande Leo! - La terra è morta è finita la scorta, ma chi se ne rega, ma chi se ne importa!-



1) Nek - Perdonare Voto: 6,5. (I miei, che di base non ascoltano musica, lo hanno sentito per caso al Tiggi' e da lì mi hanno raccomandato di ascoltarlo, trovandolo un pezzo molto bello. Ecco, io non amo troppo il suo stile e la banalità delle sue rime. Ma ammetto che suona bene, ritornello compreso. -Rialziamoci da terra, ripartiamo da qui, se ancora due destini dicono di sì...E' difficile crescere insieme, mischiando il veleno col miele. La somma dei nostri difetti insieme ci rende perfetti.-)

sabato 10 febbraio 2018

Sanremo 2018 - Il "peggio"

E niente, mi tocca. Non tutte le ciambelle escono col buco.
Ma talvolta sarebbe sufficiente che fossero commestibili.
Ma anche questo talvolta è chiedere troppo...

Sanremo 2018
Flop

20) Riccardo Fogli & Roby Facchinetti - Il segreto del tempo Voto: 3. (E niente, hanno sperato in un rilancio, forti dello zoccolo duro dei fan dei Pooh, ma presentarsi su un palco così con un brano brutto era un'impresa ardua. Eppure loro ce l'hanno fatta. Inascoltabili. E nemmeno la presenza di Giusy nella serata dei duetti, spaesata e quasi di passaggio, piazzata in mezzo a loro che cercavano di urlare e sovrastarsi l'un l'altro. Ok che sono nomi noti, ma perchè, mi chiedo. Perchè?)

19) Mario Biondi - Rivederti Voto: 4. (Non mi è chiaro se sia proprio l'italiano a non funzionare, o proprio il brano ad essere di una pesantezza immane. Quasi più soporifero di una ninna nanna. Uno in radio ha fatto notare che la presenza della parola "prisma" nel brano, sia un palese riciclo di una canzone che in origine era "Christmas". Ma nemmeno sotto Natale avrei retto un brano così. Palloso. E a me lui in genere piace pure.) 


18) Elio e le Storie Tese - Arrivedorci Voto: 5. (No si erano sciolti? Già. riuniti giusto per tentare di salutare i loro fan. Giusto quelli. Perchè non c'è altro possibile senso a questo brano. Meno riuscito del loro solito, meno divertente, meno sensato. Giusto un addio. Ma non avevano bisogno di Sanremo per farlo. Con gli Stato Sociale che hanno di gran lunga preso il ruolo che fu loro in un sacco di sanremi fa...)


17) Enzo Avitabile & Peppe Servillo - Il coraggio di ogni giorno Voto: 5,5. (Indubbiamente apprezzati perchè hanno Napoli dalla loro. A volte uno acquista una notorietà ed un rispetto tali per cui puoi cantare qualsiasi cosa che tanto piacerai. E' questo il caso. Un brano che si fa carico di accoglienza, patriottismo, ntegrazione e rivincita. Indubbiamente di classe, forse troppa per me. Troppissima direi. -Questa è la mia storia, anni come pietre, che scorrono veloci nel mio sangue rapido, terra scura e fertile. Sposa e sorella, coprimi di nuvole e trapunte di sogni.-)

16) Ron - Almeno pensami Voto: 6-. (Candidato alla vittoria finale, solo perchè porta la firma di Lucio Dalla. Ma se lui stesso la ha scartata più volte fino a non editarla mai, forse un motivo ci sarà. Apprezzabile l'idea di riportare alla luce un brano di uno dei più grandi, ma forse Ron non è la voce giusta per farlo. Lui che ha pure rinnegato il loro amore. Forse un filo meglio in bocca ad Alice, ma non abbastanza neanche così. Sopravvalutato. -Ma come si fa a tenere in mano un cuore, se ho le mani sporche di carbone? Ma almeno pensami, senza pensarci pensami, se vai lontano scrivimi, anche senza mani, scrivimi..-)

15) Renzo Rubino - Custodire Voto: 6-. (A me lui non dispiace, e anche in passato ha regalato brani piacevoli. Ma ormai sembra non avere una vita oltre Sanremo, e a sto gira rischia di non averla nemmeno lì. Da molti trovato la presenza inutile dell'anno, sballottato da una serata all'altra a coprire il buco del rischio squalifica di Meta/Moro. E pure per il duetto si è preso un'attrice che.. magari anche no. Il video però sa un pò di fiaba. -Come abbiamo fatto ad essere qui, pronti ad azzuffarci, se prima era una corsa per amarci? Non fare così, abbracciami dai, arrabbiati poi... troppo giovani per invecchiare insieme..-)

14) Luca Barbarossa - Passame er sale Voto: 6-. (La retrospettiva di un amore che è resistito al tempo. Quasi un tentativo disperato di riabilitare il valore della famiglia in un mondo che si è aperto a nuove forme d'amore. Un brano in romano che ritrova una leggerezza che non fa mai male. Comunque dolce. -Passame er vino, lo mischio col sangue. Passame er vino, je metto le gambe. Se semo presi, lasciati, pentiti e aritrovati. Pe' ogni fijo amato e cresciuto ne avemo fatte de notti, ma mo' li vedi anna' in giro coi nostri occhi. E se mi chiedi l'amore cos'è, io non c'ho le parole che c'hanno i poeti. Non è roba pe' me.-)

sabato 23 dicembre 2017

L'ultima canzone dell'anno...

Siamo agli sgoccioli, fra un pò è tempo di classifiche.
Ma la musica non si ferma. E io sono pronto ad ascoltarla tutta.
Tant'è che oggi è tempo di FEAT.

I feat. del momento
Dicembre 2017

12) G Eazy ft. Cardi B., Asap Rocky, French Montana, Juicy J e Belly - No Limit Voto: 5-. (Ancora qualcuno no eh? Montana ormai è ovunque. Cardi B è fra le rivelazioni dell'anno, anche se a me non convince appieno. Ma non vale lo stesso per G Eazy. Lui che tutto può. Ma tutto troppo piatto e ...americano.) 


11) Roby Facchinetti & Riccardo Fogli - Le donne ci conoscono Voto: 5. (Personalmente non ho il minimo interesse a vederli persino a Sanremo. Ancora meno ne ho di sentirli in radio. Forse sono io della generazione sbagliata ed.è giusto che ci sia spazio per tutti. Ma scogliere i Pooh per rifare brani uguali è allora davvero tutto dannatamente inutile. E si guardano pure negli occhi.. praticamente Paola e Chiara in versione maschile. Grr. -Noi siamo il foglio bianco le donne la matita, le donne sono il vento, noi solo l'aquilone..-)


10) Deeper ft. Neja - Take me to the club Voto: 5. (Già l'inizio remember per tentare di ricordare chi è. Eternamente legata a due pezzi dance che hanno funzionato negli anni novanta. Il resto, questo brano compreso, è solo tutta fuffa. Giusto intonata.)


9) Dj Jad ft. Ghemon - Qualcosa in più Voto: 5. (Povero Dj Jad che cerca di illudersi di avere una vita al di fuori di J AX. E nemmeno affiancarsi ad uno dei migliori artisti italiani in circolazione lo aiuta a restare sulla cresta dell'onda. Buono il tentativo.. meno il risultato.)

8) N.E.R.D. ft. Kendrick Lamar - Don't Don't Do it! Voto: 5,5. (Troppo dannatamente rock per me. Non li posso reggere. E dire che ricordando "She wants to move" avevo tante speranze recondite.)


7) Fabri Fibra fr. Laioung - Dipinto di blu Voto: 6-. (Amatissimo dal pubblico, persino da Ferro ormai. Io gli ho salvato giusto il feat. coi The giornalisti, per il resto sono ancora sufficientemente scettico. Qui in duetto con un altro giovanissimo rapper direttamente dal mondo "trap". Non so. )


6) WrongOnYou ft. Maurizio Filardo - Shoulders Voto: 6-. (Ed è solo così, per caso, che scopro che "Wrongonyou" sia italianissimo, pseudonimo di un giovane artista romano. Non ha caso ha inciso questo brano per la colonna sonora del nuovo film con Gigi Proietti, riesumato non so bene da dove. Orecchiabile il brano, ma senza una reale possibilità di restare ricordato.)


5) J Ax & Fedez ft. Giusy Ferreri - Il giorno e la notte Voto: 6-. (Non è un brano nuovo ma ancora non lo avevo sentito. Campionissimi di vendite seppure hanno dovuto vedersela con la sfida Riki e la corazzata Maria De Filippi. Per il resto poco da dire, Fedez ormai è sempre identico in tutti i pezzi, ma J Ax salva sempre tutto e la voce di Giusy non è da meno. Un brano da lato b, che però sa farsi amare a modo suo.. -Io e te ci completiamo come antidoto e veleno. Io e te, il giorno e la notte.. come bottiglie rotte.-)


4) Miguel ft. Natalie Lafourcade - Coco Voto: 6. (Direttamente dalla colonna sonora del nuovo capolavoro Disney atteso in sala per Natale. Coco. La voce convincente di Miguel affiancata da una voce femminile. Uno stile del pezzo quasi gitano per un brano che però non rende quanto fecero altre soundtrack Disney prima di lui. Peccato.)


3) Crag David ft. Bastille - I Know you Voto: 6. (L'incedibile voce di Bastille, unita a quella altrettanto interessante di Craig David che, nonostante tutto, talvolta ricompare ancora. Buona collaborazione, seppure il brano è poco più di una riuscita prova vocale.)


2) Giorgia ft. Marco Mengoni - Come neve Voto: 7. (A tutti gli effetti la canzone italiana dell'inverno. Due voci straordinarie sghiacciate per l'occasione, almeno nel video. Brano molto italiano e che, chiaramente, non ha forse molto da dire. Ma tecnicamente li amo entrambi. Come non amarli anche assieme?)


1) G-Eazy & Halsey - Him & I Voto: 7+. (E fu così che l'ultimo pezzo dignitoso dell'anno fu il loro. Interessante il timbro vocale di lei che si adagia sul pezzo come se fosse nato per farlo. E altrettanto incredibile lui che riesce a cantare e rappare ed essere credibile uguale.)

lunedì 18 dicembre 2017

Sono fottutamente di parte. Embè?

E niente, ora provo un metodo alternativo.
Per sconfiggere il freddo.. mi spoglio.
Qualcuno dice che funziona.
Boh.

Le novità del momento
Gruppi italiani

8) Audio 2 - Libero come un aliante Voto: 4. (Ho sempre pensato che il suo timbro ricordi dannatamente quello di Battisti. Solo il timbro però, il resto decisamente no. Brano banale, sorry.)



7) PFM - La lezione Voto: 5+. (Interessante l'arrangiamento, soprattutto per un gruppo non di primo pelo. Ma il genere è lontano dal mio gusto. E il risultato pure.)



6) I Nomadi - Decadanza Voto: 5,5. (Eternamente ricordati per un brano solo... eppure ogni tanto ci riprovano uguale. Niente di indimenticabile, intendiamoci, ma in qualche modo riescono comunque a mettere allegria. Ed ho certamente sentito testi peggiori...)


5) Finley - 7 miliardi Voto: 5,5. (Li ho sempre considerati un pò una sorta di nipotini degli 883. Brani totalmente disimpegnati e con un modo di cantare nemmeno troppo sofisticato. Quasi dolci, a loro modo. - Tu.. fra sette miliardi di pezzi diversi, con le mani sugli occhi per riuscire a trovarsi... come il buio e la luce, che non si arrendono mai.-)


4) Roby Facchinetti e Riccardo Fogli - Strade Voto: 5,5. (Praticamente un pezzo di Pooh. Un brano che sa già di vecchio con l'intro. Due voci che potrebbero dare  molto e invece restano addosso al loro passato più classico. Sono pure risuciti a realizzare che una parola fa rima con se' stessa. Boh.  -Siamo compagni di strada e forse amici mai.. ma è così lungo il cammino che non si sa mai. E se ti perdi fermati, resta lì dove sei, io ti troverò.-)




3) The Bastard Sons of Dioniso - Cambogia Voto: 6. (Secondi classificati ad una storica edizione di X Factor. Una sorta di copia incolla dell'ultima edizione dove, di fronte alla novità, gli italiani hanno scelto il classicismo. Riuscito il brano per un gruppo che ormai sarà destinato a restare in seconda fila. -Mi sa che domani riposo i demoni e quasi quasi io ci andrei.. due giorni al male.-)


2) Negrita - Adios paranoia Voto: 6,5. (Io li amo, e già si sa. Sicuramente il solo e vero gruppo rock di successo all'italiana, perchè mi rifiuto di trovare alternative. Ancora una volta sospesi in questo sound quasi etnico, come ormai ci hanno abituato da qualche album fa. Sono fottutamente di parte. Embè? -Ruggine corvi e cielo stellato.. chissà cosa ero.. chissà cosa sono diventato..-



1) The Kolors - Don't understand Voto: 7. (Assolutamente fra i pià internazionali dei prodotti di Maria De Filippi. Per certi versi addirittura "troppo" per essere realmente usciti da quel talent. Colpo grosso in casa Maria e sicuramente fra le poche cose che attendo con trepidazione per il nuovo Sanremo. Mitico Stash.)

venerdì 20 giugno 2014

Se mordi le mie labbra.. limone e sale

Niente, la partita non è andata. Ma abbiamo ancora una possibilità. E vale la pena giocarcela fino in fondo. Intanto, non potendo fare altrimenti, chiusa la parentesi calcio, diamoci alla musica..

Le novità del momento
Uomini italiani


10) Salmo - Mussoleeni Voto: 5. (Inaspettato sin dal titolo. Altro promettente esponente della musica dance. Più cattivo della media, meno banale e meno melodico. E tutt'altro che scontato. Poi a me non piace per nulla, ma questa è un'altra storia.. -Chiunque faccia rap adesso ha un pubblico di brufoli..!-)

9) Francesco Baccini - Solematto Voto: 5,5. (Artista italiano reduce da un passato che si pensava soppito. Aveva provato a riemergere ai tempi di Music Farm. che avevano riesumato Dolcenera ma non erano riusciti a fare lo stesso con lui. Che ora ci riprova con la musica, e un pezzo semplice, estivo e banale quanto basta. Ascoltabile, leggero. Ma non che si sia sbattuto poi molto.. no? -Sole matto, spazza via il dolore.. di quest'uomo, che vuol solo amare..-)

8) Rocco Hunt - Vieni con me Voto: 6-. (Vincitore delle giovani proposte di sanremo, minorenne e napoletano, è riuscito in meno di un anno ad essere credibile come cantante a tutti gli effetti. Uno troppo buono per essere davvero rap e l'ennesima canzone che sembra parlare di una vita di tutti e di nessuno. Il tutto e il niente. Nino D'Angelo versione 2014. E lui che dopo un solo pezzo già si sente figo, vedere il video se non ci credete. Ma continua a starmi simpatico. A pelle. E non so perchè.. :S)


7) Riccardo Sinigaglia - Le ragioni personali Voto: 6. (Inconfondibile lo stile suo, che ha collaborato per anni con Zampaglione non a caso. Giusto che lo stile Tiromancino gli è rimasto addosso. Questo un ottimo pezzo, che forse avrebbe fatto bene a portare a Sanremo. E ha pure un retrogusto alla Carboni anni Novanta. O lo sento solo io? -E quello che tu hai e che non posso perdere, è l'unico pericolo tra noi.. Ragazza nei tuoi occhi sembra facile, il sole è infinito.. e l'anima trema.. e non si può tornare indietro.. Nessuno sa cos'è l'amore, ti bacio per vedere se hai sete.. e non si può tornare indietro.-)

6) Alessandro Mannarino - Malamor Voto: 6. (Arrestato in questi giorni per violenza e rissa, pare. Uno degli artisti di nicchia più interessanti degli ultimi anni, a metà fra Paolo Conti e Caparezza. Un brano da ascoltare più che da cantare, con un testo furbo e una storia tutta in rima dalle suggestive atmosferiche che sanno di Sud. -Quando nasci in un paese in provincia di lamiera, non hai molta scelta fra la fame o la galera, se non muori per le botte o per atti criminali, ti uccidono quei giorni sempre vuoti e tutti uguali.. Malamor! Ma io trovai un binario sulla linea regionale, che rigava sempre dritto sino al campo militare e mi tagliarono i capelli e quando caddero per terra la mia testa era più vuota, quindi pronta per la guerra! Malamor!-

5) Roby Facchinetti - Ma che vita la mia! Voto: 6. (Una canzone che sa di Pooh sin dalla prima nota, egregiamente interpretata dal personaggio forse più famoso dei quattro. Un testo che si unge di buonismo e autocelebrazione. Radiofonico e italiano quanto basta.. ma potevo anche farne a meno. Non so voi.. -E alle donne ho regalato straordinarie bugie, con in tasca mille lire... dillo pure di me che nel momento giusto, al posto giusto, ero lì.. forse sì.. Ma che vita la mia! Ho cantato a voce piena le mie normalità ed i miei castelli in aria, poi lontano dalla scena ho incontrato città che mi fan mancare l'ara. Perchè anch'io, come te, ho ancora una valigia di sogni a metà, da riempire.. Siamo uguali io e te, stiamo volando su e giù, sulla stessa altalena!-)

4) Diodato - Se solo avessi un altro Voto: 6+. (Con il pezzo di Sanremo mi ha fatto quasi morire. E seppure il resto della Nazione non l'ha saputo amare, ci ho pensato io per tutti. E ora ci ritenta con un nuovo pezzo, tutt'altro che banale. A metà fra il pop, la musica da locali alternativi e le canzoni del passato. C'è di tutto, dosato al punto giusto, compreso il ritornello ripetuto a iosa. Se fosse donna sarebbe Nada. Ma è un uomo ed è "solo" se stesso. E ormai sono suo fan per quello che è.)

3) Gianluca Grignani - Non voglio essere un fenomeno Voto: 6,5. (Dentro e fuori dai problemi con la droga, ma mi sa che fuori per davvero ormai non lo sarà mai. Eppure quando ci si mette qualcosa di buono lo sa fare. Tipo fare musica. Perché nel tempo di cose buone ne ha fatte. E questo è all'altezza dei precedenti. -E non ho più niente da dire, e non c'è niente da capire per me.. quando l'ostacolo è solo un nuovo gioco politico, tutta la gente va in panico e io mi agito.. e non mi va, di essere.. normale. Io nella vita ho qualcosa da dire. Io nella vita non sono un bluff...- Mah..)

2) Il Cile - Sole cuore alta gradazione Voto: 6,5. (E dopo i Negrita ora è stato chiamato ad aprire i concerti di Ligabue. Credo che oltre non potesse andare. Io lo amo dalla prima volta che l'ho sentito e ho sempre amato la sua voce graffiata e fatta apposta per esprimere il malcontento di un'intera generazione. E sembra quasi assurdo sentirlo in questa sua versione estiva e fintamente disincantata. Ha vinto anche a sto giro. Punto. -Sole cuore alta gradazione. Ogni estate è la solita canzone. Brucia la testa e brucia la sabbia. E siamo noi.. una tribù che traballa. Coreografie da rianimazione. Se tocchi una conchiglia c'è dentro il mare. Se mordi le mie labbra... limone e sale.-)

1) Michele Bravi - Un giorno in più Voto: 7-. (Una serie non indifferente di artisti famosi ha deciso di scrivere per lui. Lui, che a sorpresa si è portato a casa l'ultima edizione di X Factor, illudendo tutti di essere poi sparito per sempre, e tornato invece con un album che promette scintille. Più in qualità che in vendite, dove è tutto ormai succube della scuola di Amici. Eppure il pezzo è davvero un gioiellino. Niente di nuovo, niente di originale, ma nella sua coccolante semplicità ho finito per affezionarmici uguale. Ahimè.. -Ora che siamo solo dei bersagli, di ciò che oramai chiamiamo sbagli, ogni carezza è un ostacolo che aspetto ormai da un secolo. E' un amore tra parentesi, ogni affetto una sintesi di quel che eravamo. E che ora non siamo più. I sentimenti un'ipotesi, e gli abbracci malintesi che imbarazzano lo sai, ma dammi solo un giorno in più.. Perché senza te mi manca il fiato, in questa vita ogni giorno inciampo 
io che ho capito ormai tardi che contano solo i dettagli...-))

lunedì 17 marzo 2014

Funziona che ora mi tocca ritrattare..

E l'ondata sanremese quest'anno non è sopravvissuta al mese, trascinandosi stanca fino a lasciare spazio ad altri artisti italiani che hanno scelto di rilanciarsi tramite altre occasioni. Decisamente più riuscite. E mentre ancora mi sono re-innamorato del pezzo dei Tiromancino, ed è ormai la quinta volta quest'anno.. sotto a chi tocca! E tocca a loro..

Le novità del momento
 - Artisti italiani -

10) Roby Facchinetti - Un mondo che non c'è Voto: 4-. (Oddio ma ora buole fare il solista? Nessuno gli ha detto che è finita la sua era? Mai come stavolta rischia di sembrare la copia meno nota di Albano. Vocalmente impeccabile, ma è fra le cose più noiose che abbia sentito in vita mia..)  



9) Enrico Ruggeri - L'onda Voto: 5. (Ma allora i tuffi nel passato vanno proprio di moda. Qui un Ruggeri che pare tornato ai tempi dei suoi successi quelli veri, e non nel senso positivo del termine. Forse ci ha provato ad evolversi, ad adeguarsi allo scorrere del tempo, a realizzare che siamo ormai nei 2014. Forse si è accorto di avere fallito e allora ha reinventato se stesso di anni fa. Il grave è che le radio gli danno corda pure. Mah.. -Siamo fragili e smarriti, senza direzione.. addomesticati dal miraggio della partecipazione..Purchè si nuoti sull'onda!-

8) Frankie Hi-NRG - Essere umani Voto: 5,5. (Eccon un altro che per sempre resterà legato ad un pezzo del passato. Ma ci ha riprovato, è tornato, sperando di usare Sanremo come un trampolino per un album a suo modo furbo. Per un rapper che sa scrivere e giocare con le parole, ma che rischia di avere totalmente esaurito la personalità.. A sto giro di nuovo la copia di Jovanotti E Fabrizio Moro. E le copie, per quanto brave, sempre copie restano..)

7) Giuliano Palma - Un bacio crudele Voto: 5,5. (Seppure praticamente nessuno ha realmente notato la sua presenza al Festival, va detto che il suo brano qualcuno ha il coraggio di passarlo in radio ed è sorprendetemente uno dei più orecchiabili. Questo l'altro brano, quello escluso, che più lo sento più mi pare un Celentano che canta Nina Zilli che rifa' "l'amore verrà". E allora, con tutto rispetto, ne faccio anche a meno.. -Il silenzio fa rumore dentro di me.. si spacca l'amore e il cielo su noi..-)

6) Caparezza - Cover Voto: 5,5. (Non so. Caparezza è un altro che ha alti e bassi. Fa pezzi straordinari, furbi, avantissimo. E poi esce con queste cose, sicuramente altrettanto meritevoli di ascolto e non scritte a caso. Ma che finiscono per piacermi quasi zero. E, nel mentre, ci ha pure piazzato un omaggio alle copertine degli album rock che hanno fatto storia. O almeno è ciò che credo di avere colto.. -Crescere diventa una tortura come col vodoo... meno sognanti, più disllusi, più tristi, .. il mondo mi da le spalle come Bruce Springsteenn..-)

5) Simone Patrizi - A parole mie Voto: 6. (Chi se lo ricorda lo può fare per uno straordinario pezzo che lo aveva reso protagonista a un Sanremo di una vita fa. Ora è tornato, praticamente per caso, per un brano di Braccialetti Rossi. E va detto che vocalmente è decisamente più in forma del previsto. Nella sua brillante semplicità. A me piaciucchia. Che altro demandare? -Le pagine che leggo e che rinvio raccontano di me, somigliano un pò anche a me.. la felicità si merita e felice lo sarò presto..! E non lo sapremo mai quale destino è in mano a noi!-)


4) Francesco De Gregori - Omero al Cantagiro Voto: 6. (E qui parliamo di De Gregori, quindi una certezza. Per un pezzo che sa coccolare come ogni suo straordinario pezzo. Un artista che non passa mai di moda, amato dai colleghi e dagli addetti ai lavori. E, assolutamente, amato persino da me! -Di ferro di fuoco di sangue d'amore e passione.. lo sai che privato e politico si confondono spesso.. sarà diversa la musica, ma il controcanto è lo stesso. Servono piedi buoni per la salita, fortuna e talento e calli, sulla punta delle dita...-)

3) Vasco Rossi - Dannate nuvole Voto: 6,5. (Non lo so, penso di Vasco quello che penso anche di Giusy. Che gli mettono addosso pezzi a loro modo potenzialmente belli ma che loro riescono a buttare senza impegno e senza sforzo. E' che Vasco è Vasco e piace sempre e comunque. Ma non a me. Eppure il pezzo ha un suo fascino recondito, con tanto di riferimento musicale autocelebrativo ai suoi momenti migliori. Decisamente meglio dei suoi pezzi degli ultimi anni comunque. Seppure il testo non è certo pura poesia. :P -Niente dura, niente, lo sai.. però tu non ti arrenderai. Chissà perchè..-)

2) Francesco Renga - Ad un isolato da te Voto: 6,5. (Altro brano escluso da Sanremo in favore dell'altro, non a caso scritto da Elisa. Questo è invece opera dello stesso autore dell'Essenziale, non a caso al primo ascolto rischia di farlo sembrare la copia di Mengoni, seppure vocalmente non è certo da meno. E' che poi nel suo fluire l'ho riscoperto in questi giorni. Rischiandone quasi la dipendenza. Se al primo ascolto mi ha fatto schifo, funziona che ora mi rocca ritrattare :P -Piuttosto che essere normale hai scelto di essere felici.. ammetti di essere capace di amare e non lasciarti amare.. perchè non riesci a sopportare il peso delle mie parole.. E hai sentito dire che l'amore, vive solo a un isolato da te..-)


1) Cristiano De André - Invisibili Voto: 7. (Assolutamente autocelebrativo. Tanto l'ho odiato prima di arrivare al Festival, tanto rischio di dovere cambiare idea, ora più che mai. Per un pezzo che, pur eliminato alla prima puntata, è riuscito a vincere comunque un premio. Per un artista che non è suo padre, ma che sta inaspettatamente invecchiando bene. Un brano intenso che forse ha solo bisogno di tempo per arrivare. Decisamente da rivalutare.. -Noi, sempre oltre i nostri limiti, quelli che era una scommessa da non perdere mai.. Tu eri fortissimo ad inventarti la verità, io liberissimo di crederla, o non crederla.. ma eravamo invisibili, e non ci vedevano mai..-)

s.b.t.) Rino Gaetano - A mano a mano Voto: 6,5. (E poi può capitare che qualcuno resusciti inaspettatamente un brano del passato. Giusto che almeno la musica possiamo resuscitarla, non potendo resuscitare mai. E a farlo è stato Ozpetek, che ha scelto il brano come colonna sonora del suo film, permettendo al brano di essere conosciuto anche ai giovani ignoranti musicali come me. Che se sul giovani si può discuterne, sul resto decisamente no. Perchè questo è un ottimo bravo. E io, maledetto me, non lo conoscevo. Fermo come molti a ricordare Gaetano solo per pezzi più dannatamente banali. Un mito che merita di restare tale. Punto.)