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domenica 12 maggio 2019

Se la fortuna è cieca.. è una discoteca in cui ballo senza vederti più..

Forse è la volta buona. 
Forse a sto giro si prenotano le vacanze...
..fremoo.

Le novità del momento
Band italiane


10) I Rio - Buona vita Voto: 4+. (Eppure in qualche modo pure loro reggono all'oblio. C'è che dopo un pò i loro brani sembrano sempre terribilmente i copia incolla dei precedenti. Boh.)

9) Jaspers - Non ce ne frega niente Voto: 4,5. (Resident band di quelli che il calcio. Ora tenta la strada degli inediti... ma risulta tutto troppo sottotono. Quasi una versione timida degli Street Clerks.)

8) Matia Bazar - E' primaveramore Voto: 4,5. (Non ho idea di chi sia rimasto della formazione originale, ma sostanzialmente mi importa poco. Sono lontani i fasti del loro passato di successo con la voce della Ruggiero a fare la differenza sul tutto. Ormai restano creatori di brani che passano. Inosservati. E non che il video sia meglio, boh.)


7) La Rua - Alta velocità Voto: 5. (Ancora faccio fatica a comprendere se siano definibili un gruppo di successo o meno. In qualche modo di canzoni ne hanno già fatte un pò, con anche qualche collaborazione più o meno credibile. Sempre profondamente orecchiabili. Ma giusto quello.)



6) Nomadi - Mille anni Voto: 5,5. (Un ottimo brano per coccolare i fan. Giusto per quello. Perchè c'è gran poca novità a cambiare la voce di punta per poi fare brani identici al passato. Ma ci sta con il loro stile. E con il loro tempo. )


5) Fast Animals and Slow kids - Radio radio Voto: 6-. (Ed ecco un pò di sano rock all'italiana. Sono molto lontani dal mio gusto come genere, ma riescono sempre ad essere credibili e interessanti, anche nei testi. Anche se a sto giro sembra più una richiesta accorata per il loro personale successo. Vabbè. -E allora cosa fare per arginare il tutto? Mi urlo in faccia una canzone per farmi coraggio.-)   

4) Selton ft. Dardust - Cercavi casa Voto: 6-. (Trovo sempre profondamente dolce il loro sound, con un retrogusto portoghese, grazie alla voce dell'interprete. E amo la dolcezze di questi pezzi. -Cercasi casa.. ma casa dov'è? E' vero che non si vede mai il cielo quando c'è l'inverno..-)



3) Le Donatella - Scusami ma esco Voto: 6-. (Adorabilmente TRASH. Neanche ci provano a fare le serie. Ma io credo di amarle. E poi se nei locali passano "settimana bianca" de Il Pagante, c'è spazio per tutti..)


2) The Zen Circus - Canta che ti passa Voto: 6. (Come ci hanno abituato a fare, una storia raccontata più che una vera e propria canzone. In qualche modo dolcemente polemici come sempre sanno essere. Ma anche divertenti. E va così. -Provi questa maglietta: non è la taglia, è la vita che mi va stretta. Mamma cosa è successo? Oggi la paura più grande è l'insuccesso..io che un poco ne ho avuto, lo posso dire, non cambia niente ho sempre voglia di sparire e di ridere da solo, dentro una stanza, la stessa dove non capivo la distanza fra un sogno che si avvera dentro questa realtà.. e io che credevo stesse lì la felicità..-)


1) Maneskin - L'altra dimensione Voto: 6,5. (E niente.. ormai non c'è traccia loro che non citi Marlena. Il marchio di fabbrica, roba che neanche De Gregori. C'è che sicuramente restano, fra i gruppi, la più interessante rivelazione degli ultimi anni. Musicalmente versatili, credibili e .. fighi. Non saprei definirli in altro modo. 

giovedì 26 gennaio 2017

Forse non è la felicità che voglio....

Potrei dire scrivere mille parole, ma me ne viene in mente solo una.
Boh.

Le canzoni del momento
Aspiranti rivelazioni

8) Dobro - Aria Voto: 4,5. (Non so.. ormai ci sono in giro solo rapper... certo che le rime "su giù tu" pensavo si fossero estinte negli anni Novanta. Avanti il prossimo va', che è meglio..)


7) Chabani - Manchi Voto: 5-. (L'ho detto.. uno vale l'altro. Questo poi sembra che tenti in tutti i modi di emulare gli artisti internazionali più di quanto facciano gli altri. E non credo sia la mossa giusta.. e mo' chi glielo dice??)


6) Senhit - Higher Voto: 5. (Lei è italiana, anche se non si direbbe, nemmeno dal nome, quello vero. Eppure canta in inglese e nonostante questo non mi fa impazzire nè il timbro nè il pezzo. Qualcosa c'è che non va...)

5) Simone Delfanti - Per averti Voto: 5. (Che poi non mi piace ma mi dico.. ha avuto successo Rovazzi, a quel punto è lecito tutto. No?)

4) Rhumornero - Maschere Voto: 5. (Un tentativo non del tutto riuscito di fare rock in stile internazionale cantato in italiano. Un pezzo senza troppe scosse.)


3) Nello Fiorillo - L'ammore è na scummessa Voto: 6. (Di mio storcerei il naso sin dal titolo, non amando i neomelodici... ma sarei follemente prevenuto. Soprattutto perché alla fine il brano è ben costruito, con il ritornello che si allarga giusto quando deve e la musica che cresce portandoti con lei. Peccato che come sempre capisco un terzo delle parole. Però... molto Nino D'Angelo, molto Sanremo, molto Gianni Fiorellino..) 

2) Smania Uagliuns - Portami via da qua Voto: 6. (Vagamente napoletani.. giusto da quel che capisco dal nome d'arte... Del resto praticamente non capisco una parola ma c'è qualcosa nel pezzo che fluisce con una semplicità che quasi spiazzi... Molto moderni, almeno nel sound... e in mezzo ad una serie di pezzi italiani fatti col copia-incolla, ben vengano sti qua... -Avvertiamo i nostri amici che ci serviranno spalle.. ettolitri di lacrime su cui versarle...-)

1) Fast Animals and Slow Kids - Forse non è la felicità Voto: 6+. (Loro indubbiamente mi incuriosiscono assai. A metà fra il rock e la musica indie che va tanto ora. Molto Zen Circus. -Rugiada leggera distesa sulle scarpe... quest'alba si innalza, ma è stanca e riposa. Forse non è la felicità che voglio, ma il percorso che serve per raggiungerla... un alpinista che non vorrà quella vetta, ma solo il rischio di cadere giù..-)

sabato 31 dicembre 2016

Ho scelto il male perché il bene era banale...

Meno un giorno al 2017. Meno di 24 ore in realtà. Meno di dodici, fra meno di un'ora.
E in mezzo a tanti meno mettiamoci un più.
Più le ultime rivelazioni dell'anno, a cui auguriamo buona fortuna nell'anno che verrà.
Ecco, forse non a tutti...

Le novità del momento
Rivelazioni italiane

10) Salvo Castagna - Inventerò una frase Voto: 5-. (Il timbro rubato a Masini per un pezzo non all'altezza dei pezzi suoi. Brano assolutamente italiano, ma altrettanto assolutamente anni Ottanta. Arriva troppo tardi, mi spiace... e sto romanticismo mi snerva.. -E io cambierò il destino sempre senza farti male, sarà bello consolare il tuo mattino con il sole, e regalarti il primo bacio con cui ti potrai svegliare..-


9) Lele Battista - Le occasioni che perdono Voto: 5. (Non so, non mi ha colpito nè vocalmente, nè come ritmo, nè come testo. Non sapranno le occasioni cosa si perdono.. ma forse non è che si perdano poi molto...)

8) Diego Esposito - Come fosse primavera Voto: 5,5. (Ecco, forse alcune rime sono anche un pò troppo. Però il brano inizia piano e quasi coccola... fino al ritornello, dove il ritmo mi ricorda tantissimo "Padre nostro" degli O.R.O.. Tutto sommato ci sono cose buone.. ma cose che lo sono meno. Eppure resta un possibile promettente cantautore. Diamo tempo al futuro per scoprirlo...)


7) Gionnyscandal - Pioggia Voto: 5,5. (Lui potrei tranquillamente già passarlo nella categoria dei famosi, quantomeno a giudicare dal numero di pezzi fatti e dalla base di fan che lo visualizzerebbero a prescindere. Mi aspetto un suo passaggio da qualche talent nel giro di qualche anno. Per il resto non mi sembra troppo diverso da altri 100 aspiranti rap italiani in giro. Per cui fate un pò voi... -Gli sbagli che hai fatto con me non puoi correggerli con l'asterisco... quale foto artistica? Il rumore della pioggia è una canzone bellissima...-)

6) Fast Animals and Slow Kids - Annabelle Voto: 6--. (Quel filo più rock di quello che ti aspetti.. con un inizio che ricorda qualcosa degli Articolo 31 nel periodo di mezzo, per poi finire appieno nello stile delle punk band all'italiana. Non banali, ma troppo rock per me. -E ad ogni tramonto fermavo l'istante, scattando le foto che guardavi tu.. Io provo tutto, e fa male davvero.. -)

5) Riccardo Marcuzzo - Sei mia Voto: 6-. (Pare che sia fra le promettenti rivelazioni del prossimo Amici. Il brano è decisamente orecchiabile, quanto basta per piacere in radio. Un timbro senza reali guizzi indimenticabili, ma potrebbe funzionare...)


4) Motelnoir ft. Federico Zampaglione, Jake LaFuria, Mario Riso e Claudia Moroni - Street of angels Voto: 6. (C'è talmente tanta gente in questo pezzo che pare un brano di artisti internazionli, quelli che amano collaborare con tutti solo per fare scena nei "feat." del titolo. Riconoscibilissimo, fra gli altri, Federico, la voce dei Tiromancino. Il tutto per un pezzo che mescola generi e ritmi. Dal rock, al pop, all'hip hop targato Jake La Furia, non uno a caso. Il fatto è che, anche in questo caso, l'unire centinaia di voci e di genere non è un surplus, ma solo pura confusione. Apprezzabile anche l'idea di fare un pezzo contro le morti sulla strada... ma personalmente non basta. -Fidati di Jake, in strada non fare il matto.. migliaia di chilometri, frate, e la vita è solo una... schiacchi sui pedali, e schiacci anche la fortuna... conviene andare piano per fottere il tuo destino, frate non vale la pena sai morire sulla strada per arrivare primo? rimane soltanto un nome sul guardrail.. la strada ci unisce, la strada divide per sempre..- )

3) Lo Strego - Deejay Voto: 6,5. (Decisamente curioso. Un brano che inizia e ti avvolge totalmente, a metà fra "il terzo fuochista" di Tosca e un brano qualsiasi di Renzo Rubino. Sicuramente meno banale della media, roba che da sola vale per meritarsi più di un ascolto. -Come nei dancefloor e le rapine: mani in alto! Questa è la frontiera della musica elettronica... Deejay ruba la manopola... tra mille spie e regolatori in una scatola, tu premi il tasto play per far partire questa musica!-

2) Lowlow - Ulisse Voto: 7. (Peccato il suo pezzo arrivi così a cavallo della fine, cosa che però potrebbe rivelarsi vincente nell'anno che verrà. Giusto che lui è giovanissimo ma ha già fatto un pezzo che non lascia indifferenti. Un matto totale, un pezzo che ti getta nella scena, lasciandoti disarmato. Decisamente meglio di altri aspiranti rapper, sia per il testo che per il modo di rappare, affatto scontato. Molto parlato, sull'onda di Mecna, Caparezza e dei cantastorie del passato. Decisamente da ascoltare fino in fondo. Decisamente da tenere d'occhio. -E se qualcuno si crede un eroe o un lottatore Jedi.. lo farò strisciare tutta la vita come un millepiedi! Ho scelto il male perché il bene era banale. Sei fortunato non mi parlano per farlo.. io sono un tarlo, un grillo parlante armato.. vuoi sapere perché la gente non ha più idee? E' perché loro vogliono così.. e lo sai qual è la cosa divertente? E' che io parlo di loro.. ma la domanda è: loro chi? Perché sono qui per provare la violenza sulla tua pelle, perchè la civiltà è in decadenza e questo è solo un atto di libertà intellettuale.. libertà è dire alla gente ciò che non vuole ascoltare..-)

1) Leonardo La Macchia - Ciò che resta Voto: 8-. (Finalmente il video, dopo che il pezzo era stato cancellato da Youtube. Il mio pezzo preferito di Sanremo 2017, che già mi ascolto almeno una volta al giorno. Molto ben costruito il pezzo che parte piano, convince, sale e ti fa venire voglia di urlare. A metà fra i cantautori e Tiziano Ferro. Senza chiedere tanto, già lo amo. -Grazie mille per le idee confuse che questa volta non ti sei portata via... Vviere ogni istante come viene, cadere e poi rialzarsi e ripartire e ridere ogni volta come se fosse l'ultimo sorriso che rimane... come una canzone che al mattino esplode forte nella testa... ho perso troppo, sbaglio, urlare mi fa stare meglio.. ma non ho perso mai la forza...-