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lunedì 24 aprile 2017

E poi c'è chi non perde il vizio di fare capolavori...

E mentre il nostro "uomo d'oro" Gabbani è pronto a sfondare i 100 milioni di visualizzazioni, vediamo chi arriva dall'estero a tenergli testa. 

Le novità del momento
Maschioni internazionali


12) James Blake - My willing heart Voto: 5,5. (Un grande artista.. difficile sostenere il contrario. Ma forse ad oggi sono terribilmente troppo commerciale per apprezzare brani così... un pò in stile Anhoni. Per molti ma non per tutti. Sicuramente non per me.) 

11) Willy Williams - Vodoo Songs  Voto: 5,5. (Il genere francese continua a perseverare nel suo periodo d'oro di esportazione nel mondo conosciuto. E dopo Rdsa e Stromae, anche questo continua a covare aspiranti successi. E' che non tutte le ciambelle escono col buco, e non tutte le canzoni escono esattamente riuscite...)
 

10) Charlie Puth - Attention Voto: 6-. (Gran voce, uno stile comunque convincente e personale. Ma c'è sempre qualcosa nei suoi brani che mi convince meno dei suoi più acerrimi rivali di fan. Tipo un Ed Sheeran o un Shawn Mendes, giusto per citarne due, nemmeno troppo a caso..) 

9) Sting - 50,000 Voto: 6. (Un pezzo "alla Sting" fino al midollo. Sempre all'altezza e sempre piacevole, anche se forse meno indimenticabile dei suoi veri capolavori di un tempo...)  

8) Rae Sremmurd - Swang Voto: 6. (Lanciatissimo da quella "Black beatles" che ha girato per il mondo da sottofondo al Mannequin contest,  ora cerca di sfruttare la notorietà ottenuta perseverando con il suo, tutto sommato piacevole, hip hop.)  


7) Drake - Passionfruit Voto: 6. (Mi aspettavo un brano di hip hop spinto e invece mi ritrovo una canzone quasi avvolgente, che quasi richiama il Craig David dei primi tempi. Dolcissimo.)


6) Robbie Williams - Mixed signals Voto: 6,5. (Buona riuscita di una tentata evoluzione dal suo sound anni Novanta. Resta che non è più il Robbie Williams di un tempo, ma sorprendentemente stavolta ne esce a testa alta. E io ad orecchio teso...)
  

5) Will.I.Am - Fiyah Voto: 6,5. (Da un pò di anni uno dei produttori musicali che tutti vorrebbero. Sempre straordinariamente "Black eyed peas" anche senza compari al seguito. Qui con un brano terribilmente riuscito con una forza autonoma e un buon livello di radiofonicità. Molto caruccio anche il video. Questo ha colpito ancora. E mo'? E m
o' si balla!)


4) Ed Sheeran - Galway girl Voto: 7-. (Poi uno si chiede perché sia l'unica persona al mondo a tenere testa ad Adele. Vale che scrive pezzi che sono capolavori, intensi e semplici assieme. Brani talmente perfetti che suonano perfetti anche messi in bocca ad altri, anche se è solo nella versione originale che fanno la differenza vero. Questo forse troppo ritmato e deciso per come ci ha abituati, ma è favoloso uguale. Checazz!) 

3) James Arthur - Can I be him Voto: 7. (Sempre tremendamente dolcissimo. C'è che poi dei suoi pezzi mi ci innamoro subito al primo ascolto. Difficile fare altrimenti...)

2) Shawn Mendes - There's nothing holding me back Voto: 7. (E' stato uno degli artisti dello scorso anno. Straordinari tutti i suoi pezzi. E' che pare di non avere ancora perso il vizio di fare capolavori... Ascoltare per convincersene...) 

1) Harry Stiles - Sign of the times Voto: 7. (Ci fu un tempo in cui c'erano gli One Direction che conquistarono il mondo. Poi se ne andò Zayn e tutto non sembrò più come prima. Incredibile ma vero, ora tenta la strada da solita anche l'altro punto di forza della band. Il furbetto Harry Stiles. Quello che inquieta, o almeno inquieta me, più di tutto, è che è riuscito a fare un capolavoro musicale pure lui. Io non resisto. Non so voi..) 

lunedì 23 maggio 2016

Nel dubbio, io apprezzo.

L'aggiornamento di Windows mi mette ansia. 
Prima o poi cedo.

Le canzoni del momento - Maggio 2016
Male


10) James Blake - Radio silence Voto: 4. (Intenso, forse troppo. Ma temo non faccia per me. Anzi, nell'insieme è pure quasi fastidioso.)


9) Bob Dylan - Melanchony mood Voto: 5. (Ecco magari uno dal titolo non è che si aspetta una canzone... allegra. E il pezzo mantiene le aspettative.Mi manca solo il pigiama, poi starei apposto. Bravo in opgni caso lui, di certo non lo nego. )

8) Eric Clapton - Can't let you do it Voto: 5. (Una che la musica la sa suonare, e pure bene. Vale che però il brano non fa per me. Giusto se qualcuno aveva dubbi..)

7) Eric Clapton - Spiral Voto: 5. (Ci sono artisti senza tempo, lui è fra questi. E i fan hanno di che sfregarsi le mani. Ecco, nel mentre io mi ascolto altro però. Scusate l'indelicatezza.)

6) Milow - Howling at the moon Voto: 5. (Noi italiani ce lo ricordiamo giusto per la sua versione di "Ayo technology", credo per poco altro, adepti e fan a parte ovviamente. La voce è rimasta intensa e riconoscibile, il brano fila via nella sua leggerezza, e l'orso è quasi dolce a modo suo. Ma non è un pezzo che consegnerei alla storia..)

5) Billy - Love don't break me Voto: 5,5. (E questo chi è, potreste dirvi leggendo il nome. Eppure trattasi di uno pseudonimo dietro cui si nasconde Bill Kaulitz, già voce dei Tokio Hotel. Che dopo il botto dell'album di qualche anno fa non sono più riusciti a restare sulla cresta dell'onda. Eppure secondo me è tutto fuorché non meritevole di attenzione. Con o senza il resto della ciurma dietro di lui. Solo il pezzo.. mm.. aspetto il prossimo.)


4) Maitre Gims - Hasta luego Voto: 5,5. (E ci riprova, già che c'è. Dopo avere fatto girare il mondo il suo pezzo precedente, che ha raccolto più frutti e fortuna di quanto realmente meritasse, ora ci ritenta con un altro pezzo sull'onda del precedente. Molto orecchiabile, molto radiofonico.. ma temo che nemmeno questo sia il brano "mio"..)
2

3) Mr Probz - Fine ass mess Voto: 6-. (La voce che è sicuramente dalla sua, per uno stile fortemente black che convince senza stufare. E il brano ha una forza intrinseca che, seppure non all'altezza di altri pezzi, sa metterci del suo. Sulla scia di Lenny Kravitz.)

2) Mans Zamerlow - Fire in the rain Voto: 6+. (E mentre l'Eurovision si è tinto di polemica e brani orecchiabili ma senza spinta, il vincitore della scorsa edizione è pronto a farci risentire la sua voce ... e lo fa con un pezzo sorprendentemente orecchiabile, forse persino più del pezzo di un anno fa. Nel dubbio, io apprezzo.)

1) Justin Timberlake - Can't stop the feeling Voto: 7+. (Semplicemente bentornato. Punto.)

domenica 1 maggio 2016

Bentornato giovanotto!

Dalle orde dei barbari alle orde delle canzoni. Tipo adesso. Con quintali di artisti pronti a fare sentire la loro voce in mezzo all'aria di primavera. Sempre che riesca a stare sveglio il tempo sufficiente per ascoltarle tutte..

Le novità del momento
International Male


10) 50 Cent (ft. Sonny Digital) - I'm the man Voto: 4. (Hip hop spinto. Scusate. Non ce la fo'.)



9) James Blake - Timeless Voto: 5. (Giovane cantante e produttore britannico, il suo nome gira fra quello delle star affermate da un pò, seppure fatichi a ricordare pezzi suoi realmente di successo, almeno da noi. Eppure persevera, ai confini con l'elettronica. Per pochi eletti. Giusto che io passo oltre...) 

8) Paul Simon - Wristband Voto: 5,5. (Un pezzo di storia della musica, quando catnava e suonava con tale Art Garfunkel. Difficile criticare quando si tratta di un mostro sacro. Ma spero mi sia concesso rilevare che non è un brano che riascolterei..)


7) Enrique Iglesias (ft. Wisin) - Duele el corazon Voto: 6-. (Spero seriamente che non sia questa la cartuccia che intende sparare per fare sua anche l'estate 2016 perchè è assolutamente al di sotto delle sue "chicche" degli ultimi due anni. Molto spanish, molto ballabile, sicuramente promettente per le radio. Ma qualcosa di più me lo aspetto. Io non mi accontento a sto giro, no.)

6) Tom Odell - Magnetised Voto: 6+. (Molto interessante il suo timbro e sempre fedele al suo genere che gli ha portato fortuna con la strepitosa "Another love". Ma vale che nessun altro pezzo suo, dopo quello, ha più retto il confronto. E questo non è certo il brano che farà la differenza..)

5) Adam Levine - Go now Voto: 6,5. (Brano per la colonna sonora di un qualche film, mi è parso di cogliere. Lui, che con o senza i Maroon 5 non sbaglia un colpo. Lui che sa essere carico e orecchiabile a volte, e così profondamente romantico altre volte.. come questa. Brano dolcissimo. Mi arrendo. Anche questa volta.)



4) James Morrison - I need you tonight Voto: 7+. (Un pò mi mangio ancora le mani a sapere che era all'Alcatraz a Milano, a non troppi chilometri da me, meno di una settimana fa. Un'occasione persa per quello che è a tutti gli effetti uno degli interpreti migliori dell'ultimo decennio. Amo il suo timbro, amo la sua voce, amo le sue canzoni, amo tutto. Punto.)

3) Alvaro Soler - Sofia Voto: 7,5. (E un'altra estate è già a tutti gli effetti sua. Se il brano dello scorso anno ha spaccato e convinto tutto lo stivale, lasciando perplesso me, questo è già oltre. Giusto che io ne sono già straordinariamente dipendente. Allegro e fischiettoso...bentornato giovanotto!)

2) Chris Cornell - Before we disappear Voto: 8. (Un re della musica rock, non a caso. Un timbro che non poteva fare altro che donarsi alla musica. Un pezzo così lontano dal gusto mio, eppure impossibile da non apprezzare. Per un tuffo a tutti gli effetti nel grande rock del passato. La perfezione fatta canzone. Punto.) 

1) Richard Aschroft - Hold on Voto: 8. (Potrei avere qualche problema serio, non so, perché più passa il tempo e più i suoi brani mi fanno totalmente impazzire. Ed è ancora più grave se oggi rischia veramente di piacermi tutto. E sono solo al secondo ascolto, in attesa che parta il loop..)

domenica 28 aprile 2013

che il futuro della musica sia inevitabilmente BLACK? :p

Nonostante il meteo avverso, alla fine non piove. O che le nuvole hanno deciso di tenersi tutto dentro per poi sfogarsi il primo maggio, giusto che sarò a casa. Vabbè..
 
Le nuove canzoni del momento
Artisti internazionali
 
10) Robbie Williams - Losers Voto: 5. (Come sa divertirsi lui cantando, pochi al mondo. Il re del pop, eternamente, e nonostante tutto. Sconfitti i rivali di ogni genere, da Ronan Keating a Gary Barlow, fin oai più recenti Bruno Mars & Co. Robbie resta Robbie. E il suo curriculum musicale parla per lui. Poi funziona che questo non significa che digerirò ogni pezzo che fa. Topo, per dire, di questo ne facevamo anche a meno. E la svolta country non fa per lui. O no? :P)
9) Jaden Smith - Shakespeare Voto: 5. (Qualcuno lo fermi, per diamine! Il figlio d'arte mi sa che ormai crede di poter competere con artisti ben più navigati di lui. E se per farlo ha furbamente deciso di afidarsi all'hip hop, che all'estero paga sempre e comunque, io conintuo ad essere acidamente scettico. Poi certo, il pezzo è meno orribile delle aspettative, ma vale anche che partivo da aspettative pari a zero..)

8) Psy - Gentleman Voto: 6. (Ommioddio è tornato! La rivelazione musicale del 2012, tormento più che tormentone, tanta il bis mettendo in ginocchio la rete. E ormai si è fatto il nome, a giudicare dall'apoteosi di visualizzazioni che ha già ricevuto nonostante il brano non abbia sicuramente la stessa presa di fondo di Gagnam Style. Eppure ho già capito che mi tormenterà anche questo. Folle e coloratissismo. Ma, detto fra noi, a me sta pure un pò sul cazzo. Vabbè)
 
7) James Blake - Voyeur Voto: 6+. (Questo il vero nuovo singolo, per un album fatto di eleganza, voce e sonorità. Una canzone che dalla prima nota ti rapisce e ti getta in un'atmosfera che non ti aspetti. Una canzone che mi avventurerei di definire "accogliente", semmai una canzone lo può essere realmente. Già detto e mi ripeto, io sono fondamentalmente più fottutamente pop. Ma non mi è comunque possibile non apprezzare.. non un pezzo così..)
 
6) Gotye - Hearts a mess Voto: 6+. (Non di solo ricordi vive Gotye, così, dopo essere dal nulla arrivato al successo mondiale, il rischio di tornare nell'ombra era dietro l'angolo. E invece a salvarlo a sto giro ci ha pensato Baz Lurhman, comprendendolo nella strarodinaria coreografia del suo nuovo film, che contiene fra gli altri anche Fergie, Lana Del Rey e Florence and The Machine. E va riconosciuto che lui lì in mezzo ci sta alla grande, anche se inaspettatamente più Sting che mai..)
5) Eric Saade - Coming home Voto: 6+. (Vincitore dell'Eurofstival credo due anni fa, gli è bastata una canzone per tentare la scalata in Europa. Ma nonostante ciò è riuscito a restare sulla cresta dell'onda, seppure mi sa praticamente solo in patria sua. Ma ogni tanto prova a fare capolino anche da noi. Qui con un brano molto easy e molto pop. Sicuramente non indimenticabile, e più One Direction che mai. Ma sapete che quasi quasi a me piace pure?! Ok.. devo essere vicino al rincoglionimento totale. Ma in fondo mi sta bene anche così ehehe)
 
4) Theohilus London - Wine & Chocolate Voto: 6+. (Basta una voce black, unita ad un remix riuscito, a fare un pezzo che resti nella storia? Forse, se a ciò si aggiunge una qualche immotivata dose di fortuna, ma che credo lui non abbia. Soprattutto se consideriamo che continua ad essere un signor Nessuno nonostante faccia musica da un pò. Brano piacevole, e che sicuramente più "vetrina", ma che non credo avrà..)
 
3) Alain Clark - Back in my world Voto: 6,5. (Voce straordinaria e stile meno banale degli altri rivali qui. Ma in Italia lo conosciamo forse giusto per un riuscito pezzo con il padre, credo suppergiù un paio di anni fa. Ed è quindi un piacevole e inatteso ritorno il suo, con un brano comunque fresco e promettente per l'estate in arrivo. Indiscutibilmente sottovalutato. Riusciranno mai anche le nostre radio ad accorgersi di lui? Ancora non lo so, ma intanto facciamo che me lo ascolto per conto mio. E come sarà sarà..)
 
2) Rod Stewart - She makes her happy Voto: 6,5. (Perchè in fondo, checchè se ne dica, l'esperienza non sono certo noccioline. E così anche un grande della musica come lui, quando torna, può fare il botto per davvero. Va detto che io non l'ho mai ascoltato nè amato. Ma va detto che a questo giro può essere inatteso e sroprendente. Molto radiofonico, e voce indimenticabile. E non erosa dal tempo, che non guasta..)
 
1) Jason DeRulo - The other side Voto: 6,5. (Troppo tamarro e indiscutibilmente inutile, se paragonato all'infinità quantità di artisti di colore che fanno lo stesso genere. Leggo Uhser, o Neyo, O Chris Brown, o Taio Cruz. O perfino Flo Rida. Però lui sa essere più furbo delle attese e risollevarsi ogni maledetta volta. Spiazandomi con canzoni indubbiamente altrettanto inutili, ma indubbiamente orecchiabili. E così finisce che ci casco ancora. Riascoltandolo un sacco volentieri, nonostante tutto.)
 
S.B.T.) James Blake - Life round here Voto: 6-. (E poi c'è pure questo. Voce riconoscibile per un artista che continua a viaggiare ad alta quota senza nemmeno il bisogno di passare dalle radio. Stimatissimo da pubblico e critica, le somiglianze con il genere Antony and the Johnson & co. ormai si sprecano. Grande phatos, grande intensità, indiscussa classe. Io di mio mi ascolterei altro. Ma riconoscerne le qualità mi è persino troppo facile, come ho d'altronde già detto anche solo quassù..)

giovedì 4 aprile 2013

E dopo il sonno, il freddo e la fame.. la musica

E dopo il freddo, e il sonno, inevitabile arrivasse anche la fame. Che ho prontamente saziando grazie alle doti culinarie del mi' babbo, che già che era casa si è messo ai fonrelli. E così, saziato un bisogno primario, mi resta un secondo bisogno, che non è certo quello di evacuare quanto mangiato, bensì il bisogno mio innato di ascoltare musica. Affidandomi, a sto giro, agli artisti maschili stranieri..
 
New Songs 2013 - Aprile
Male
 
8) Jaden Smith - Hello Voto: 3. (Probabilmente qualcuno deve avergli messo in testa di essere figli d'arte, perchè non bastava la sorellina, no, anche il figlio maschio di Will ora ci ritenta con la musica. Ma se hai fallito una volta non necessariamente la seconda va meglio.. soprattutto se ti ostini a fare rap..)
7) Eric Clapton - Gotta get over Voto: 4. (Un nome una certezza. O almeno questo è quello che si crede. Perchè i fan magari avranno anche il coraggio di apprezzare, ma la scelta di questo pezzo la devo ancora tutta capire. Sarà che finisce per sembrare Zucchero da ubriaco, ma boh, tutto ciò che senso ha? E aveva davvero bisogno di un inedito per pubblicare un greatest hits? E se questo è il primo, cazzo, ho paura di come sia l'altro. Grr...)
 
6) Cody Simpson - Awake all night Voto: 5+. (Il regno dei giovanissimi sembra essere aperto a mille nuovi nomi. Da Bieber al piccolo Smith quassù, passando per Austin Mahone & Co. E, in mezzo a tutti loro, c'è pure questo, che mai come stavolta tenta di fare l'alternativo vomitando un pezzo molto meno pop-dance e molto più intimista. Il problema è che a me non convince nemmeno così. E allora, forse si, ho paura del futuro..)
 
5) Chris Brown - Fine China Voto: 6-. (A distanza di anni io ancora non ho deciso se mi piaccia o no. Perchè vocalmente non gli si può dire molto. E anche qualche pezzo, ogni tanto, lo ha pure dannatamente azzeccato. Eppure a momenti non ricorderei il titolo di un brano suo. E finisce che si ricorda più per aver picchiato Rihanna che per altro. Canzone irrimediabilmente pop come ci ha abiutati a fare. E ancora una volta più filo-Micheal Jackson del previsto. Mmm..) 
 
4) Asaf Avidain - Love it or leave it Voto: 6. (E, visto il titolo, non si può certo dire che non sia un tipo deciso. Eppure il pezzo risale forse ad un paio di anni fa, ma è solo dopo l'apparizione a Sanremo e il successo planetario di One Day che il mondo si è accorto di lui. E allora, qualcuno deve avere pensato, perchè non rilanciare anche i pezzi del passato? E così stanno provando a fare. Con un brano intenso e magistralmente interpretato dalla sua inusuale voce. Cioè, non ha la forza del precedente, ma in fondo merita più di un ascolto. Urletti compresi.)
3) Micheal Bublè - It's a beautiful day Voto: 6. (Pota ma è ancora vivo? E io che pensavo tornasse puntualmente solo a Natale. A sto giro deve essersi distratto perchè è giunto che è Pasqua. Fresco e spuemggiante più del solito. Innegabilmente ascoltabile e imparzialmente radiofonico. Ma niente di eccezionale neanche stavolta, è chiaro..)

2) James Blake - Retrograde Voto: 6+. (Ecco, se non avessi letto il suo nome avrei dato praticamente per certo che si trattasse di Anthony degli Anthony and the Johnson. O come diavolo si scrive. Dopotutto il genere è quello, amatissimo dai fan del genere. Meno da me. Seppure, impossibile il contrario, apprezzo.)

 
1) Jamie Cullum - Everything you didn't do Voto: 6,5. (Approvatissimo! Era quello che mi ci voleva un pezzo con tutta questa freschezza! A comprovare l'arrivo della primavera che, a guardare fuori dal vetro, ancora sembrava indecisa se arrivare o no. Certo, il finale quasi a "coro" lascia un pò a desiderare, ma il brano è un sacco piacevole all'ascolto. Certo, siamo lontani dai capolavori della musica di un tempo. Ma per oggi, è chiaro, mi basta così :P)

 S.B.T. : Justin Timberlake - Mirrors Voto: 7-. (Avevo già postato il pezzo, e avevo già fatto apprezzamenti allora. Ma il video ancora non era disponibile. E giacchè ora lo è, ed è troppo ben fatto per permettere che passi inosservato, impossibile per me non riproporlo qui. E ormai Justin chi lo ferma più?!)

domenica 22 gennaio 2012

Il confine sottile fra classe e noia...

Prima o poi uscirò da questo maledetto loop delle nuove canzoni italiane. Perchè fra la Falconi, i Velodrama, Guazzone e Alya sto totalmente perdendo di vista il resto della musica. O sarà che non c'è molto altro a cui vale la pena prestare attenzione. Tipo ora toccherà alle novità internazionali degli artisti stranieri. E visto che manca Lenny, chi potrà essere all'altezza sua? mmmm...

Le novità internazionali del momento

10) Leonard Cohen - Darkness Voto: 3. (Ho sempre pensato che il confine fra classe e noia fosse dannatamente sottile. Ma qui mi sa che abbiamo sforato e non di poco...)

 9) Paul McCartney - My Valetine Voto: 4. (Febbraio è dietro l'angolo e l'ex Beatle si porta avanti con un pezzo romanticone che io trovo incredibimente brutto. Soprattutto da uno che ha partecipato al successo di "Let it be" o pezzoni di quel calibro. L'età rovina tutti, a parte il vino. E lui evidentemente vino non è.. )

8) John Legend - Chasing your love Voto: 4,5. (Fra le voci più intense in circolazione oggi. Peccato che dopo il brillante esordio ormai si barcameni in cerca di canzoni alla sua altezza. E no, mio caro, non è decisamente questo il caso...)

7) Matt Cardle - Amazing Voto: 4,5. (L'ennesimo prodotto da X Factor pare a modo suo durare nel tempo. Giacchè a naso mi sembra in giro da un pò, ma magari è solo una sensazione errata. O il fatto che fa pezzi con personalità zero che mi ricordano cose ben più interessanti .. Si si, mi sa che è la seconda...)

6) James Blake - A case of you Voto: 5,5. (già l'ho indubbiamente detto che con la voce che si ritrova può cantare qualsiasi cosa. E che un'intensità così se la sogna pure Mina. Il problema di fondo è che si perde in pezzi troppo troppo troppo troppo lenti. E io non li reggo...neanche sotto tortura.-P.s. Cover di Joni Mitchell, mi dice Youtube. Maròò se sono ignorante..-)

 5) Adam Lambert - Better than I know myself Voto: 5,5. (Pare che pubblico e critica stiano riversando propositi e fiducie su di lui. Paragonandolo addirittura a Freddie Mercury. Io trovo tutto esagerato e trovo lui sopravvalutato. Certo che il pezzo è qui un risveglio in mezzo ad un mare di niente. E che vocalmente ha le sue buone riserve di possiblità. Ma al momento non mi fa impazzire... )
4) Nelly - The champ Voto: 6---. (Ricordo che i primi anni, ai tempi dei duetti con la Rowland e con Tim McGrow, io vedevo in lui la promessa del futuro. Poi nel tempo si è un pò perso lui, o magari mi sono perso io. E' che lui non ha più saputo diversificare se stesso, finendo per ripeigarsi su stesso un pezzo dopo l'altro. Anche a sto giro con un brano quasi carino. Ma da lui mi aspettavo decisamente di più...) 

3) Ed Sheraan - Drunk Voto: 6. (Fra le novità più interessanti del 2011, che si spegneva. Qui con un nuovo brano forse non all'altezza del precedente. Ma vocalmente impeccabile e pure il genere continua a non stancarmi e non deludermi. Grande oh piccolo Ed, anche se a sto giro non ti strappi più che la sufficienza...)

2) Bruno Mars - Runaway baby Voto: 6+. (Che qualcuno mi spieghi, ora qui, come sia possibile che sto qui non basti un pezzo. E che possa cantare qualsiasi cosa riuscendo ad essere inspiegabilmente perfetto. Suo il pezzo del 2011 che ancora sto tranquillamente ascolando oggi, suo anche il pezzo del 2012? Le premesse ci sono tutte.. aspetto solo il pezzo...Che ediventemente non è questo, fanalino di coda di un album da cui ha estratto e spremuto qualsiasi cosa possibile e imamginabile...)

1) Ryan Adams - Chains of love Voto: 6+. (Scuola mitigata dall'essere cresciuto ascoltando gli Oasis. O almeno questo è quello che risulta dai suoi brani. Ormai è uno scontro generazionale fra i cananti che furono e quelli che saranno. E anche a naso, vedendo i risultati, io tifo per questi secondi. Anche se continuano a latitare le vere idee nusicalmente rivoluzionarie.. .. )