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sabato 7 novembre 2020

In fondo è solo un sorso, la felicità...

Pittore. Idraulico. Elettricista.
Quale dei 3 viene prima?

Le novità del momento
Artisti italiani

10) Claudio Baglioni - Io non sono lì Voto: 5. (In passato scrisse "io sono qui". Probabilmente voleva ribadire il concetto, o forse solo è ancora lì ad aspettare. Inutilmente. Brano decisamente sotto le più rosee aspettative. Anche a livello di costruzione del pezzo, dannatamente banale..)

9) Edoardo Bennato - Non c'è Voto: 5+. (Per veri fan. Un vero e proprio richiamo ad altri pezzi suoi, con l'inconfondibile timbro e il mai variato modo di cantare. Nel dubbio, a me continua a non piacere.)

8) Marco Carta (ft. Angemi) - Domeniche di Ikea Voto: 5,5. (Il ritorno che non ti aspetti, in pieno "soft" lockdown. Brano orecchiabilissimo per un testo con un testo quasi imbarazzante, quasi come il titolo. Ma vocalmente regge il confronto e sorprende il ritornello, che vira verso la dance. Ma il testo, ad ascoltarlo, è veramente basico. -Non lo so, quale sia la forza mia, la vita è un ring ed io sarò Rocky Balboa.-)

7) Andrea Bocelli - You'll never walk alone Voto: 5,5.  (Non serve che dica che ho perso ogni sorta di stima in lui da quando si è messo a fare il negazionista covid. Per il resto c'è poco da dire, bella voce, bel canto, brano non all'altezza dei suoi veri successi. Punto.)

6) Majello - Da quando non ci sei tu Voto: 6-. (C'è da dire che non molla, con qualcosa come 6.000 canzoni all'attivo di cui forse 2 di vago successo. Nel tempo ha cambiato nome d'arte, occasione, timbro vocale e stile interpretativo. Ma non molla. Qui con l'ennesimo brano ben cantato, ma senza reale futuro...)

5) Briga - Nessuna pietà Voto: 6-. (Indubbio che il punto di forza sia il testo, giusto che il modo di cantare e il flow sono ormai comuni a molti che fanno il medesimo genere. E alla fine di tutto il feedback è vagamente positivo, giusto che tutto finisce per suonare piacevole. Credibile nel ruolo, quale valida alternativa al trap..)

4) Sfera Ebbasta - Bottiglie Privé Voto: 6-. (Molto meno ragazzino volgare che nei suoi precedenti pezzi. Quasi un vero e proprio tentativo di crescita, in questo pezzo apparentemente pi maturo. Eppure continua a parlare come un sedicenne qualunque. -E ho cambiato vita e lei ha cambiato me. Ma bottiglie e privé non valgono niente. Si fanno la foto e poi non rimane più niente, fra bottiglie e privé-)

3) Jack Jaselli - Ultimo addio Voto: 6+. (Non è mai realmente riuscito a lasciare al segno a sufficienza per essere amato e apprezzato a livello nazionale. Eppure dalla sua ha uno stile molto personale, che qui riemerge tutto, compresa la sua particolare pasta vocale. Uno stile molto internazionale nel sound, a metà fra Zucchero e James Morrison... -E tempo a mi sono mangiato il cuore, per non fartelo più trovare..-)

2) Maldestro - Il panico dell'ansia Voto: 7-. (Magari in molti non lo ricordano ma è stata una delle rivelazioni di un Sanremo Giovani di pochi anni fa. Buono il ritmo, lo stile e la personalità. Un pò sull'onda di Brunori Sas. E il brano comunque funziona. -E fermami le mani addosso, in fondo è solo un sorso la felicità. E devi berla tutta, che questa vita è una... E sono stato male, male, male ed ho creduto che era meglio così... -)


1) Marco Guazzone - Con il senno di poi Voto: 7. (Abbandonato il progetto Stag, si ripresenta col suo nome, con tutto il suo stile, la sua classe e la sua voce. A me piace molto questa matrice classica coniugata al pop. Elegantissimo, con tanto di mano sul capo di Elisa, che presta la voce per i cori. Bel pezzo, ben costruito. -Ti raggiungerò ammaestrando i giganti, ti riporterò, ma con il senno di poi.-)

venerdì 30 dicembre 2016

I samba... non esiste!

Fa freddo. Ho di nuovo accettato di uscire a camminare.
Così fingerà di smaltire i bagordi di Natale.
Ditemi che basta su...

Le canzoni del momento
Gruppi italiani


6) Il pagante - Ultimo Voto: 4. (Troppo lungo il video. Troppo trash il tutto. E se un pezzo glielo perdoni, e se forse gliene perdoni due, arriva il punto in cui anche le scuse finiscono e resta quello che è davvero. Un brano ......... di una band ........, roba che neanche Rovazzi... E i puntini mi evitano una denuncia per diffamazione :P)


5) Cecco e Cipo - Amore a strisce Voto: 6+. (E così hanno vinto lo StraFactor, loro che erano meno "artisti incompresi" degli altri. Giusto che non sono affatto inascoltabili o insensati, loro che hanno comunque una loro dignitosa personalità artistica. Divertenti e geniali sino a qui. E lo sono anche in questo nuovo pezzo, lasciati alle spalle i doppi sensi, qui paiono pure quasi romantici. Tranquilli, ho detto quasi. -Non ti accorgi che è il tempo che decide come fare... E non mi importa cosa cerchi quando vedo dentro agli occhi che mi ami davvero..-)


4) Lo Stato Sociale - Amarsi male Voto: 6+. (Sull'onda del successo dei The Giornalisti, ci provano pure loro ad approdare in radio. Il rischio è che ce la facciano pure... qui con un pezzo senza aspettative ma con un'immediatezza che lascia il segno. Assurdo il video... -Non ci sarà mai il tempo di fare quello che ci va... mandiamo tutta la nostra poesia a puttane... amami come amerei te se fossi tu fossi me... Ma col cielo al suo posto in una città trafficata, una vita al contrario, ed i sogni a metà.. Abbiamo finito la felicità!-)


3) Stag - Mirabilia Voto: 6,5. (Pare che abbiano provato a tornare a Sanremo dove il loro leader, Guazzone, già era approdato qualche anno fa. Assurdo che non li abbiano presi, visto che sono di parte e li amo assai. Ma quest'anno, più di altri anni, c'è stato il boicottaggio dei gruppi. Ottimo pezzo comunque. Non che ci fossero dubbi...  -Come mai non hai più l'equilibrio per percorrere tutto il filo? Il coraggio che hai perso dove lo hai sotterrato? Per riprenderlo basta un soffio...-)

2) Aldo Giovanni e Giacomo - A copacabana Voto: 7. (A me fan morire! Il loro film è nelle sale da giorni e io ancora non ho trovato nessuno che mi ci porta. Rimedierò. Nel mentre li apprezzo così, nella colonna sonora del film, magistralmente cantata da Giovanni, novello Paolo Conte. Sorprendente il pezzo, che mi piace assai, musica compresa. Buono il ritornello. Divertenti anche Aldo e Giacomo come voci fuori coro, in perfetto stile Gialappa's. Geniali!)


1) Modà - Piove ormai da tre giorni Voto: 7. (E ci risiamo! Appena decido che non li sopporto, che fanno tutti pezzi uguali, che mi hanno stufato e stancato, questi se ne escono con un pezzo così. Che non ha niente di realmente geniale, lo so, però finisce che mi piace uguale, uffa! - Come vento arrabbiato mi pieghi ma non riesci a spezzarmi... Ma perchè è sempre così difficile con te? Se pensi che in amore si possa vincere, allora vinci e perdi me..-)

giovedì 3 dicembre 2015

Mi sento un pò come quell'olivetta...

Sbalzi di umori come se avessi 615 personalità.
Dicono che sia nato pesci, non a caso..

Le novità del momento
Gruppi italiani

8) Il Volo - Per te ci sarò Voto: 5. (Grandi voci indubbiamente. Ma avete mai provato ad ascoltare i loro testi???? Roba che a confronto persino Nek è paragonabile a Mogol. Tanti piccoli Bocelli crescono. Ma anche no.)


7) Two Fingerz (ft. J Ax) - Uomo nero Voto: 5+. (Una canzone sulle bugie e sulle paure. E un inizio recitato che crea un'atmosfera giusta per condurti nel mood del pezzo. Poi funziona che loro scrivono molto bene ma finiscono per non convincere appieno nel risultato finale. E J Ax ormai si è decisamente sottovalutato a seguito di un eccesso di esposizione mediatica, finendo per diventare quasi indigesto come una qualsiasi vodka dopo averla vomitata per giorni... -Isola dei famosi...penisola degli affamati.  E pensiamo solamente ai nostri interessi... in questo paese il mutuo giustifica i mezzi.. Ipocrisia.. siamo stato di Coma..  l'Italia non perdona..-)


6) Le Donatella - Baby bastard inside Voto: 5,5. (Due matte totali.. se ancora ci fossero dubbi a riguardo.. certo che la voce non è il loro forte ma il loro essere riuscite a reinventarsi come artiste trash potrebbe ripagarle sicuro... che quantomeno strappano il sorriso... -Perchè io in francese so dire solo Louis Vitton.. Baby barstard inside.. nelle nostre favole il bene non vince mai!-)


5) Stag - Oh Issa! Voto: 6. (Adoro Guazzone ai tempi della sua infruttuosa partecipazione al festival di Sanremo. E da allora cerco di seguirlo musicalmente come posso, seppure sembri che per lui il grande salto sia ben lungi dall'arrivare. Ma poco mi importa. Mi mette serenità e me lo godo uguale.. E adoro la sua voce.. -Vele! Si spieghino le vele! E il vento di Scirocco ci sospinga verso nord.. Onde! Diventeremo onde! E scivoleremo via come una lacrima dagli occhi.. Oh issa!-)

4) Otto Ohm - Evito la forma Voto: 6+. (Non era questa che volevo postare visto che attualmente in radio passano "Come l'ultimo giorno", che però è inaspettatamente sparita da Youtube. Poco male poiché tanto li amo in ogni loro brano. Come avrebbe potuto essere diverso? -Dovrei ricominciare tutto invece di fingere la risata all'aperitivo.. e l'allegria a faccia stretta. E non mi sento come il Martini, ma più come l'olivetta... E di tempo ne è già passato per potermelo ricordare cosa cazzo stavo aspettando con quei fiori in mano! Ed evito la forma, sgrammaticando il vuoto all'esistenza, la tua pelle di luna sarà il collettore che riuscirà a ridurre la distanza..-)




3) Moseek - Steal the show  Voto: 6,5. (Un video di quasi un anno fa in cui prendono in giro il mondo dei talent a cui poi, inaspettatamente, hanno deciso di partecipare. Ma resto dell'idea che se è quella la strada da percorrere per il successo.. varrebbe la pena pure arrampicarcisi. Finalisti quasi sicuri, finiranno per perdere la sfida con gli ultrafavoriti Urban Legends. Anche se....) 


2) Moseek - Blunder Voto: 6,5. (I miei personalissimi vincitori morali di X Factor Italia di questa edizione, prima ancora di finire il programma, hanno rischiato di avere loro canzoni in classifica. Giusto che la loro vecchia casa discografica ha deciso di cogliere l'onda ripubblicando il loro vecchio incompreso album. Io li adoro. Per il resto fate voi..)

1) Negramaro - Il posto dei santi Voto: 7-. (Mi sono imposto la regola che non possono piacermi sempre, perciò parto il primo ascolto con scetticismo e fastidiosa indifferenza. Ma già al secondo ascolto finisce che mi sono sciolto e ho cambiato idea. Hanno persino trovato il tempo di scrivere per Emma e per Mengoni.. ma difficilmente credo siano riusciti a fare pezzi migliori di quelli che hanno furbamente tenuto per se. Ascoltare per credere... -E ho nascosto le pieghe del nostro cuscino perché tu non possa annoiarti. E ho rubato l'odore dei sensi, ho sentito col naso che menti. E ho sentito il rumore del cielo diventare ogni giorno più grande, ho copiato il frastuono che fanno anche gli alberi quando la vita è troppo ingombrante. Vivere non è abbastanza se non c'è distanza che non ti permetta di desiderare.-)

lunedì 3 febbraio 2014

E ora salto sulla fiducia, va' :P ...I love it!

E la pioggia non smette. E la voce non c'è, ma tornerà. E fa freddo, ma mai abbastanza. E vivadio non nevica. E ieri ho finito American Horror Story. E nulla è paragonabile alla stagione 2. E per la prima volta in vita mia non ho sonno. E ho l'alito che sa di caffè. E devo lavarmi i denti. E devo ascoltare musica. Ed è esattamente quello che farò...

Le cover del momento

10) The Bloody Beetrots - You promised Me Voto: 5. (Un matto totale. In attesa di sorprendere Sanremo nella sua collaborazione con Gualazzi, lui resta uno degli artisti italiani esportabili ad occhi chiusi. Uno dei nuovi re della dance, che per l'occasione ha trasformato in un pezzo quasi hardcore una canzoncina italiana d'epoca. Quel "volevo un gatto nero" che nemmeno ricordo chi cantasse in origine. Ecco, stavolta il risultato è un filo troppo disturbante anche per me. Ma non tutte le ciambelle escono col buco nemmeno al migliore pasticcere del mondo. O no? :S)

9) Avicii ft. Linnea Henriksson - Hope there's someone Voto: 5,5. (Un miracolo riuscito, quello di superare quasi David Guetta come migliore artista dance in circolazione. Ma forse il peccato dell'altezza, quello che ha bruciato le ali di Icaro, rischia di bruciacchiare anche lui. Perché ormai convinto di potere tutto si è messo in testa di poter trasformare in dance ,l'intenso capolavoro di Anthony & The Johnsson. Sostituendo la unica voce di lui con quella di una donna. Apprezzabile l'omaggio, ma mille, duemila volte meglio l'originale...) 

8) Luca Carboni ft. Elisa - Vieni a vivere con me Voto: 6-. (Elisa è fra le poche artiste che trasforma in oro tutto ciò che canta. E a momenti riesce a farlo anche con questo storico pezzo di Carboni. E mentre loro giocano con la maionese, contro la noia della tv, io penso che in fondo sia un bene che ci siamo evoluti dalla musica italiana anni Novanta...)

7) Robbie Williams ft. Kelly Clarkson - Little Green Apples Voto: 6. (Lui è nato per fare il clooner e riesce ad essere maledettamente moderno pur facendo canzoni nate nel passato. Il nuovo Frank Sinatra, e non ce n'è per nessuno. Il problema è che questo pezzo è relegato ad essere ascoltabile nel periodo natalizio, e seppure siamo in inverno siamo un pò fuori. E anche la Clarkson si ascolta che è un piacere, ma in questo pezzo finisce per sembrare la Kidman in Something Supid, versione numero 2. E lei, che sa cantare, forse poteva osare un filo in più..) 

6) Stefano Filipponi - Venus Voto: 6. (Nato -e morto- artisticamente a X Factor, dove dopo essere stato annunciato come il vincitore prescelto non è nemmeno arrivato in finale, ora tenta il successo per conto suo, coverizzando Lady Gaga. Cioè boh. Pare che lei stessa abbia apprezzato la cover. Anche se la cosa mi pare un pò assurda. A me sembra tutto assolutamente innocuo. Ma chiaro che come sempre sono io che non ci capisco niente.. no?)

5) Pentatonix - Run to you Voto: 6+. (A sto giro non sono nemmeno certo che sia una cover, ma visto che finora non hanno fatto altro, non vedo perchè debba essere diversamente. Ottima performance che dal vivo saprebbe incantare come poche cose al mondo. Quello che si dice essere un gruppo vocale, che sa usare la sole voce come fosse uno strumento. Incantevolmente intonati, incantevolmente amalgamati. Ma il pezzo in questione è decisamente troppo pesantuccio per lasciare il segno. Eppure favolosi. Eppure impeccabili. Eppure confido nella prossima loro cover va'..)

4) Chris Lago - I love it! Voto: 6,5. (L'originale di questo pezzo non ha paragoni e mi sorprende ogni volta che lo sento. Perché, dovunque sia, non riesco a non saltare. Qui si è tentato di farne una versione meno aggressiva e chiaramente il pezzo perde di qualcosa di essenziale. Ma va detto che questa interpretazione vince quantomeno per originalità. E la voce di lui ha un che di sorprendentemente magnetico. E, diamine, nonostante tutte le premesse il pezzo rischia di incantarmi anche così. E ora salto sulla fiducia, va'..) 

3) Boyce Avenue ft. Jennel Garcia - Demons Voto: 7. (Uno dei pezzi dell'anno, reinterpretato in chiave lounge-pop. Abbandonati i panni rock dell'originale devo quasi ammettere che a momenti io il pezzo lo preferisco così. E' che non capisco perchè i Boyce Avenue, con la voce che si ritrova il cantante, non si decidano a fare un pezzo tutto loro, che io rischierei di apprezzare a prescindere. Riuscita anche la vocina della Garcia. Beh.. a me piacciono. E chiaramente mi basta così! :P)

2) Marco Guazzone & Stag - Jingle bells Voto: 7. (Natale è passato da più di un mese, ma io allora mi ero scordato di condividere questo pezzo. Che loro stessi hanno pubblicato nella loro pagina Facebook per fare gli auguri ai loro fan. Io amo la sua voce e quindi per davvero potrei apprezzarlo anche laddove cantasse solo l'elenco telefonico. Ma qui l'intensità resa del pezzo sfiora davvero la perfezione. E quindi, anche se in ritardo, Buon Natale a tutti. E manca solo la neve, ma di quella facciamo tutti volentieri a meno.. no? :P) 

1) Theatra - La guerra di Piero Voto: 8. (Se De Andrè fosse stato una band rock.. No davvero, scherzi a parte, già lo scorso anno ci si era messo Diodato a rifare l'infattibile cercando di reinterpretare in chiave attuale uno dei successi di Fabrizio. Beh, quest'anno tocca a loro, fin qui assolutamente sconosciuti, ma furbi quanto basta per avere scelto uno dei migliori pezzi della sua discografia. Che finisce per suonare perfetto anche così. E se anche solo la cosa servisse per fare ricordare e apprezzare De Andrè ai giovani che non hanno avuto la fortuna di viverlo, chiaramente avrebbero vinto uguale. Aggiungo che a me, ereticamente, il pezzo affascina anche così, ho detto tutto.)

sabato 29 dicembre 2012

..ma che cazzo è sto POP? :P

Ormai più che i giorni vale quasi la pena contare direttamente le ore. Nel mentre ieri ho avuto un compleanno semidisastroso (oddio, non il mio..), e stasera mi toccherà cedere alle lusinghe del dancefloor, nonostante fra meno di due giorni mi toccherà fare il bis giacchè, DICONO, è Capodanno. Nel mentre non resta che scoprire le ultime novità italiana dell'anno che fu..
 
Le nuove canzoni del momento - Dicembre 2012
Rivelazioni italiane
7) Pico ft. Mangoni & Le Situazioni Kafkiane - Giangi in tuta di Nylon Voto: 3. (Se questo è il brano con cui intendono fare il grande passo ed entrare a pieno titolo fra i grandi della musica, beh, mi sa che hanno sbagliato un pò tutto. Ma la speranza è l'ultima a morire, giacchè le radio hanno trasmesso per anni anche i brani di Meneguzzi. Detto questo a me piace zero. Ma.."se la persona non vale niente l'insulto è zero." O una cosa così. Ricordava la Tatangelo no? Per cui amici come prima. E io vado ad ascoltarmi Il Cile che è meglio, va'..)
 
 6) Jury Magliolo - Il ricordo Voto: 3,5. (Con questo stesso brano tentò l'ingresso a Sanremo esattamente un anno fa. E non so perchè abbia aspettato così tanto ma Youtube ne tiene traccia solamente da due settimane. Va detto che io mi aspettavo di più. Va detto che nonostante la voce interessante e l'indiscussa personalità, a tuttora non ne ha azzeccata una. Disilludendo tutte le promesse di X Factor. Roba che da momenti rischia seriamente di avere più successo Davide il caldaista. Al che ho paura. Nel mentre c'è qualcosa che non se ne va. O così dice lui per tutto il pezzo :/)
 
5) Wajiwa - Ogni attimo Voto: 5. (Posso anche promuovere l'intento. Perchè pare che il brano sia un omaggio alla dignità degli Emiliani e alla loro forza di ricostruire. Detto questo la cantante ricorda vagamente Alexia, soprattutto nei momenti in cui sale con la voce in cerca degli acuti. Anche il testo, in fondo, può essere riuscito. Ma non so cosa sia, cosa manchi, o perchè, ma a me il tutto risulta profondamente inutile. E a tratti mi fa rimpiangere la palese inutilità di rifare "A muso duro" una strofa per, ma ogni riferimento è OVVIAMENTE puramente casuale.. P.s. Ma assolutamente promosso il video)
 
4) Unaderosa - Ora lo sai Voto: 5+. (Canzoncina graziosa ma proprio non riesco a lasciarmi condurre. Lei è indubbiamente brava ma un pò troppo forzatamente sensuale. E poi davvero la concorrenza di voci femminili ormai è troppo alta e, concedetemelo, nel mondo della musica forse non c'è posto per lei.. Che, se mai dovesse leggermi, è evidente che mi odierà a morte :P)
3) Ada Reina - Vieni Voto: 5. (Ma amore questo non è un porno quindi non si schiaccia pausa. Cioè, brava, indubbiamente. Ma questo tentativo di unire il pop italiano all'elettronica sarà anche di moda, ma a me piace quasi zero. E se Antonella ft. Planet Funk poteva essere un'eccezione grazie alla stima accumulata singolarmente da interprete e autori, a sto giro siamo quasi allo zero. Riproviamo un'altra volta, magari senza le manette e non soltanto con la bocca. Ok, roba da fare arrossire perfino Immanuel Casto. Casto, appunto.. Vieni con me ma mai prima di me.. :S)

2) Denise (ft. Marco Guazzone) - Sailors Voto: 5,5. (Lei continuo a credere che abbia uan voce DECISAMENTE interessante, ma credo e continuo a credere che possa realmente rischiare di stufare dopo il secondo ascolto. Nel mentre è alle prese con un delizioso brano in perfetto stile natalizio. Dolcissima comunque. E graziosa anche l'aggiunta della voce presitgiosa del caro Marco Guazzone. E dove c'è lui, c'è casa. Ah no, quella era la Barilla. -Resta un dubbio. Ma solo io trovo che lei sia la copia ESATTA di Antonella LoConsole di Amici di mille anni fa? Addirittura la prima edizione? Vabbè-)
 
1) Renzo Rubino - Pop Voto: 6,5. (Sanremo lo aspetta. Scelto fra i giovani che rappresenteranno le novità della musica italiana quest'anno. O lo ami o lo odi. Infatti al primo ascolto lo trovavo terribilmente insopportabile. Ma poi mi sono ricreduto, e me ne sono incredibilmente innamorato. Uno stile che ricorda da matti Raphael Gualazzi, mescolato ad un pò di Caparezza e con per le mani un pezzo pieno di strepitosi riferimenti alle grandi canzoni italiane, come già fece Paolo Simoni nella scalata a Sanremo di un anno fa. Più la sento più mi piace. Ormai lo amo!)

martedì 16 ottobre 2012

Lasciami almeno una lacrima, affinchè possa versarla..

E dopo la mia indimenticabile figura de mierda del giorno, utile soprattutto per riportarmi alla realtà dopo che mi ero illuso di essere anche "sveglio", a modo mio.. direi che è il caso di consolarmi con la musica. E con le novità dei gruppi italici..
 
Le nuove canzoni del momento
Gruppi italiani
 
10) Club Dogo - Collassato Voto: 4,5. (A me non piacciono. Ho fatto eccezione con il featuring di J Ax. E l'ho rifatto per il featuring con Giuliano Palma. E mi sa che non ho intenzione di rifarlo stavolta. Ma liberissimi di farveli piacere.. ma io vado a studiare, che è meglio :P)
 
9) Gemelli DiVersi - Vai Voto: 5. (Più li sento più me ne convinco. Che il loro tempo è passato. Embrioni di una scena hip-hop italiana che aveva da sbocciare, ormai hanno perso il treno. Uno stile identificabile che gli va riconosciuto, copia "impegnata" degli Articolo 31 di cui sono un grappolo. E il solito ritornello cantato affidato alla confortante voce di Grido. Ma mi sa che non basta. A me non colpiscono più. O almeno non stavolta..)
 
8) Champions - Tutto da inventare Voto: 5,5. (Ricordo che ci avevano provato con Sanremo, ma senza i risultati sperati. Poi è arrivato il momento di Castrocaro, e anche lì non credo abbiano fatto il buco nella ciambella. Eppure a me non spiacciono. Forse un pò troppo commerciali. Forse lui ha la vocalità un pò troppo simile a qualcun altro. Forse il Natale e la nece hanno stufato. Forse, forse, non so..)
 
 7) Virginiana Miller - Tutti i santi giorni Voto: 6-. (Non sono famosi, non ancora, eppure sono stati scelti per la colonna sonora di un nuovo film italiano. Uno stile a metà fra i Negrita, nella versione più soft, e i Baustelle, nella versione più disimpegnata. La canzone regge, seppure riesce ad essere indimenticabile quanto potrebbe. Possibili eredi dei Litfiba, seppure evidentemente senza la grinta che li rese unici...)
 
 6) Caponord - L'autunno che cade Voto: 6. (Mi chiedevo giusto ieri che fine avessero fatto gli Zero Assoluto. Ok, nn c'entrano niente, ma mi è venuta così. Per il resto non so che dire. A me non dispiacciono, ma è altrettanto vero che non mi fanno impazzire. Eppure va detto che di gruppi italiani già ne abbiamo poco, o forse è solo destino che non abbiano fortuna. Nel mentre, se non avete altro da fare, direi che almeno un rilassante ascolto lo meritano anche.. forse solo un filo troppo romantici, mi sa..)
5) Linea 77 - Veleno Voto: 6+. (Esponenti di punta della scena hard rock italiana, erano riusciti circa un album fa ad avvicinarsi a sufficienza al mondo pop da rischiare di essere persino trasmessi dalle radio. Poi un retrofront e un ritorno alla forza compositiva che li ha resi famosi, a modo loro. La linea di demarcazione fra tock e hip hop, una sorta di Caparezza al peperoncino. io non amo troppo. Ma hanno una loro "collocazione discografica", come direbbe qalcuno con più professionalità di me :P -"Io prego per un mondo dilluso che, a forza di far finta di niente, è diventato sordomuto.. ci ritroviamo a fare a pugni con l'ombra di noi stessi e poi di colpo arrivano quei momenti in cui la vita ci costringe ad andare avanti, a tutti i costi, aggrappandoci ai ricordi, con le unghie e con i denti-)
 
4) Two Fingerz - Come le vie a New York Voto: 6+. (Mi è sfuggito il momento esatto in cui hanno smesso di essere artisti di nicchia, aspirando ai grandi numeri delle grandi classifiche. Scelta che non sono certo che potrò ripagarli nel lungo termine. Per il resto testi mai banali per uno stile che più hip-hop non si può. Con gli 883 nel DNA. "Gente con le dita dentro il naso così tanto da sfiorare i pensieri che hanno in testa". Non decisamente una denuncia. Non decisamente una visione romantica del mondo.. Ma hanno un suo perhè. "E l'uomo nella fontana di Trevi raccoglie monete ma ne raccoglie di meno, perchè dice che c'è anche la crisi dei desideri"; "Tutti vanno a New York attirati dalla Mela come Adamo ed Eva, e difatti tutti hanno l'i-phone"; "E nessuno fa la pizza come noi italiani, forse c'hai ragione tu ma le pizzerie qua sono tutte degli egiziani!" Geni. E' dire poco..)
 3) La fame di Camilla - Solo una scia Voto: 6+. (Non saprei dirvi il vero perchè, ma funziona che immancabilmente sanno convincermi ad ogni pezzo. Non più innovativi, avendo ormai dato piena identità al loro stile, eppure mi piacciono ancora. Protetti dai Negrita che li stanno appoggiando e sostenendo al pari de Il Cile. Direi che una volta la talent scout era la Caselli. Ora mi sa che sono Pau e soci..Why not?"
 
2) Stag - Athlas of thoughts Voto: 6,5. (A inizio anno ero totalmente impazzito per lui, convinto che non fosse possibile nessun'altra rivleazione, a parte lui. Poi il tempo mi ha raffreddato gli animi. O forse è l'inverno in arrivo ad avermi raffreddato altro. Fatto sta che Guazzone ha una voce unica e sicuramente meritevole di lodi. Poi il pezzo è inglese e io non ci capisco un acca. Quindi nonimpazzisco. Ma apprezzo. Arreso. Anche stavolta.. Addirittura a sto giro più Coldplay vhe mai..!)
 
1) Amor Fou - I 400 colpi Voto: 6,5. (Eggià, la musica indipendente italiana ha un nuovo cavallo di razza, gli Amor fou, appunto. Esistono dal 2006, la voce ha militato nei Giardini di Mirò, e uno dei musicisti nei La Crus. E dopo avere scritto per altri, si sono finalmente decisi a mostrare ciò che sanno fare davvero. Un testo poetico per un brano orecchiabile e al contempo sofisticato. Direi che mi hanno convinto...!)

domenica 12 agosto 2012

finchè sarà notte resto, finchè sarà giorno sarà troppo presto..

Ormai traspiro acqua. Presto morirò disidratato. Se non sarà la noia a farmi schiattare prima. Ma in attesa di sapere che ne sarà di me stasera. E che ne sarà di me a Ferragosto, sempre più vicino. Direi che è tempo di gruppi italiani. O quello che ne resta..

I nuovi singoli del momento
Gruppi italiani
6) Dirotta Su Cuba - Ragione o sentimento Voto: 4,5. (Ma loro non si erano tipo sciolti?! Beh.. comunque ad ogni modo sono tornati, fedeli alla perosnalità vocale di Simona Bencini, che però più la sento più finisce per ricordarmi Chiara Civello. O era viceversa? Il pezzo comunque mi sembra totalmente insignificante. E da loro, decisamente, speravo in qualcosa in più.. troppa fiducia io?! :P)
5) Ultima - Canzone numero uno Voto: 5,5. (Uno di quei gruppi italiani che non sono ancora riusciti a raggiungere un sufficiente livello di notorietà. Forti di un'impronta personale presente in tutti i loro pezzi. E forti di una buona dose di commercialità con cui zuccherare il loro celato rock. E infubbiamente martellanti nel ritornello. Semrpe sufficienti, ma mai realmente abbastanza..)
4) La Fame di Camilla - Bye Bye Baby Voto: 5,5. (Io ho finito per restarne colpito già le prime volte che li ho sentiti. Fino al punto da trovarli fra le più promettenti promesse per il futuro italiano. Poi funziona che il grane pubblico ancora non si è deciso a scoprirli. Ma ci penso io. Forse solo un filo un pò troppo uguali a se stessi, un singolo dopo l'altro..)
 
3) Stag (Marco Guazzone) - Rodboy Voto: 6--. (A me ha colpito da subito. Lo stile, la voce, il modo di modularla. Trovo che sia indubbiamente tra le novità italiane più interessanti dell'anno. Lui e il suo gruppo, di cui troppe volte mi sono dimenticato. Stavolta alle prese con un pezzo che, per non smentirsi, è tutto un vocalizzo. Forse meno forte dei precedenti. Ma io apprezzo uguale.. compresi i versetti o i presunti tali.. :P)

2) Gemelli DiVersi - Per farti sorridere Voto: 6-. (E volendo era da un pò che non sentivo parlare di loro. E così, a sopresa, sono tornati. Con un presunto pezzo per l'estate che pare non essere riuscito in radio a fare il botto che speravano. Poi certo, il brano cresce dopo il secondo ascolto, e il ritornello finisce per essere sufficientemente orecchiabile per restarti addosso. Certo, non è "Mary". Ma sono comunque giovani e carucci. E io li ascolto anche così.. Che d'estate siamo tutti più buoni, su :P)

1) Negrita - La vita incandescente Voto: 6,5. (Splendidamente soprendenti al concerto, di ormai più di un mese fa. E fra i mille pezzi che mi avevano colpito c'era anche questo. Un filo più soft di altri loro pezzi. E con un testo che ancora una volta può incantare, se uno si ferma ad ascoltare. Ad ognuno la propria religione personale. E a me i miei adorati Negrita. Favolosi sempre e comunque..)

lunedì 23 aprile 2012

Giusto che il nero sta su tutto.. :P

Settimana prossima avrò ben due concerti di due eleganti artiste italiane. Ma non sono ancora entrato nell'atmosfera. E non intendo entrarci fino ad allora. Così, giusto per non correre il rischio, continuo imperterrito alla scoperta delle novità musicali. Più o meno tali che siano..

Le cover del momento


10) Amor Fou & AntiteQ - Come mai Voto: 3. (Questa è stata la mia canzone preferita per tutta la mia infanzia. Senza rivali, senza uguali. Inutile dire che qualsiasi tentativo di rifarla potrebbe arrivare a me come un affronto. Non a sto giro, che a suo modo può essere un omaggio. Ma è evidente che il confronto è spietato, per quanto di si provi. E Max resta Max. Alla faccia di qualsiasi giovincello sbarbato e non..)
 9) Ex-Otago - Sei un mito Voto: 5,5. (Che ci vada di ammetterlo o no, in qualche modo alla fase 883 ci siamo passati tutti. Quindi nemmeno mi stupisce troppo che vent'anni dopo sia toccato ai nuovi gruppi indie rendere loro omaggio, riarrangiando i loro successi nella maniera più personale possibile. Poi funziona che il brano pare perdere di senso, perchè levatogli la leggerezza di fondo della musica pop, sembra non restare granchè. Curioso il progetto, meno i risultati..)
 
 8) Marco Guazzone - La cura Voto: 6-. (Un capolavoro della musica italiana. Una delle più promettenti voci italiane. Solo una voce e un piano, perchè non serve altro. Un'interpretazione intensa. Ma non completamente convincente. Forse ha sbagliato il pezzo. Forse è Battiato ad essere incantabile. Ma quasi incantevole uguale...)
7) Colapesce - Gli anni Voto: 6+. (Gli anni. Novanta. Un gruppo -o quasi- che ha padroneggiato per tutto il decennio. Segnando un epoca, prima di rassegnarsi ad invecchiare e rimpiangere il tempo che fu. Ora le nuove generazioni ne rendono un dengo omaggio, in chiave indie. E a sto giro era fin troppo facile, visto che il pezzo è favoloso già di suo, indubbiamente fra i più riusciti. Compresa la cover, che non sarà in grado di darne nuova linfa vitale, ma che permette di ricordare con onore. In attesa di un ritorno di Max. Perchè, me lo sento, prima o poi tornerà..)

6) Counting Crows - You Ain't Going Nowhere Voto: 6+. (Già pubblicata nel 2002 ma solo quest'anno inserita nel loro ultimo album di cover. Il primo da essi stessi autoprodotto, pare. Ad aiutarli sicuramente il fatto che l'originale mi è alquanto sconosciuta. Seppure si tratta di Bob Dylan. E che la loro capacità di dare un'impronta personale al pezzo non delude nemmeno a sto giro. Niente di eccezionalmente folle, dosati al punto giusto, al punto da avere indubbiamente fatto centro anche a sto giro. In attesa del riscontro del pubblico almeno..)
 5) The Voice UK - I gotta feeling Voto: 6,5. (Negli USA avevano l'Aguilera e Adam Levine, nonchè la straordinaria voce di Cee Lo. In Inghilterra possono vantare la strepitosa Jessie J e la voce degli Script,nonchè lo storico vocione di Tom Jones. Noi ci siamo salvati per un attimo. Perchè ci sarebbe toccato avere Gigi D'alessio e la Ferreri. Almeno prima che abolissero il programma per presunti problemi di budget. Ma questa è un'altra storia, e questo è un gran pezzone. Meno carichi e convincenti degli originali, di cui però conservano un pezzo non indifferente, tale Will.I.Am. Ma allegri e vocalmente credibili lo stesso. Compresa Jessie J in grado di non fare rimpiangere Fergie. Wow!)

4) Rita Ora - Somebody that I used to know Voto: 7-. (E si, di nuovo lei, pare che abbia deciso di somigliare a Rihanna proprio in tutto, compresa l'onnipresenza, visto che è la 4 classifica di fila in cui appare, in meno di due settimane. Eppure il pezzo che ha scelto di rifare è indubbiamente il brano del momento. E anche se Gotye resta una spanna sopra, anche in bocca sua non è affatto male. Sarà che le venature black della sua voce suonano da Dio.. d'altronde come soprendersi? Da sempre il nero sta su tutto..)

3) Marilyn Manson - You're so Vain Voto: 7+. (Forse una delle ultime canzoni al mondo che mi sarei potuto aspettare di vedere finire in mano sua. Che invece è riuscito a riarrangiare benissimo, fino al punto da sembrare che nulla sia mai stato scritto di più perfetto per lui. Pezzo inserito nella colonna sonora del'ultimo di film di Tim Burton che già non vedo l'ora di andare a vedere. E in grado di non far rimpiangere l'originale e le altre cover storiche..)

2) Nathan Maria Radovic - Born to die Voto: 8. (Qualcuno mi spiega com'è che tutti giudicano Lana Del Rey una grande rivelazione e poi invece i suoi pezzi risultano piccoli capolavori solo quando li rifà qualcunaltro? Così mi è capitato con "Videogames" che ho riscoperto solo nella versione degli Young Professional. Così accade ora, con questa sopravvalutata "Born to die" che solo in questa versione di un giovane romano, credo, finsice per avere senso di esistere. Senza parole. Sempre detto che le voci maschili non hanno eguali.. E lui dove cazzo è stato finora?!)


1) Andreas Moe - Long time Voto: 9. (Non credo che tutto ciò possa essere considerata una cover, quanto più un riarrangiamento. Una versione lounge dell'unico pezzo dance di quest'anno che è finora riuscito a farmi realmente sfollare. Geniale ed irresistibile. Perfetto, anzi, forse più perfetto ancora, anche in questa versione. E io resto senza parole..)

 S.B.T.) Andreas Moe - Born to die Voto: 8. (Se me lo cheidessero ho tuttora seri dubbi a scegliere fra Andreas Moe e codesto Nathan su chi sia il più bravo. Certo è che nel caso qui sopra il primo è stato avvantaggiato dalla forza del pezzo. Per cui perchè non cofrontarli sullo stesso brano? Qui con un'interpretazione ancora diversa, ma altrettanto dignitosa. Al punto che il dubbio ora mi è più intenso di prima. Ma c'è qualcuno, a caso, che riesce a fare PEGGIO di Lana Del Rey? No, ormai me lo chiedo per davvero..)