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sabato 15 settembre 2018

Corsi e ricorsi... (for now)

E se per gli uomini italiani la battaglia era relativamente facile, visto che non ha osato nessuno, forse un pò di pepe in più lo troviamo nell'ambito femminile internazionale. 
Giusto che pure lì stanno tornando un pò tutte. Persino la Del Rey.

Le novità del momento
International Female


12) Lana Del Rey - Mariners Apartments Complex Voto: 5. (Degna rappresentante delle voci cariche all'inglese, un pò sull'onda di Paloma Faith o Gabrielle. E lei non è nemmeno inglese. Impeccabile vocalmente, come sappiamo. Ma questi pezzi con troppa carica di intensità a me mettono immancabilmente noia.) 

11) Gabrielle - Shine Voto: 5+. (Degna rappresentante delle voci cariche all'inglese, un pò sull'onda di Paloma Faith o Lana Del Rey. Impeccabile vocalmente, come sappiamo. Ma questi pezzi con troppa carica di intensità non sono certo di saperli reggere o apprezzare. Nemmeno in autunno. Ma mi fa piacere realizzare che non si sia estinta dopo il successo di Rise. Anche se questo ne è una brutta copia.) 

10) Yelle - OMG Voto: 5+. (Come evolversi dal mondo dance per lasciare il segno come artista che canta per conto suo. Esattamente come una Santigold o una Janelle Monae. Lei poi è pure francese, che pare quasi una moda del momento nel mercato internazionale. Meno fastidiosa di quanto la ricordassi. Ma continua a non essere genere mio.) 


9) Santigold - Run the road Voto: 5,5. (Come evolversi dal mondo dance per lasciare il segno come artista che canta per conto suo. Esattamente come una Yelle o una Janelle Monae. Le sonorità dance comunque sembra non averle abbandonate del tutto. Ma potrebbe non essere un male, seppure i suoni quasi anni novanta mi indispongono un pò abbinati alla sua vocalità..) 

8) Paloma Faith - Warrior Voto: 5,5. (Degna rappresentante delle voci cariche all'inglese, un pò sull'onda di Gabrielle o Lana Del Rey. Impeccabile vocalmente, come sappiamo. Ma questi pezzi con troppa carica di intensità non sono certo di saperli reggere o apprezzare. Nemmeno in autunno. Ma il suo timbro è sempre stato così simile a quello di Sia?)


7) Kiesza ft. Philippe Sly - Phantom on the dancefloor Voto: 5,5. (In mezzo ad un mondo in cui vanno di moda le voci "sporche", talvolta alcune voci limpidi fanno la differenza. E' il caso di questa fortunata artista canadese che, una volta azzeccato il primo brano, si è trovata la strada spianata. Voce incredibile, pezzo assurdo. Devo ancora capirlo appieno, mi sa. Ma che voce lei...) 

6) Sigrid - Schedules Voto: 6. (Largo alle giovani, potrebbe dire qualcuno. E sicuramente fra i nomi ci sarebbe lei. Perfetta esponente della nuova generazione internazionale con timbri particolari, un pò come Kiiara e Alice Merton. Forse più grintosa in brani precedenti, ma sempre piacevole.)

5) Jain - Oh man Voto: 6. (In mezzo ad un mondo in cui vanno di moda le voci "sporche", talvolta alcune voci limpidi fanno la differenza. E' il caso di questa fortunata artista francese che, una volta azzeccato il primo brano, si è trovata la strada spianata. Terribilmente fedele ad una sua cifra stilistica che convince, anche se rischia di appiattirsi a forza di essere così coprente in tutti i pezzi che fa. Ma per ora si fa ascoltare.)

4) Elle King - Shame Voto: 6. (Ogni volta che la vedo mi ricorda sempre quell'altra, di cui non ricordo mai il nome. Quella che faceva la sexy anche se con qualche chilo in più. Beh vabbè, indubbiamente questa ha un timbro più graffiante. Orecchiabile il pezzo, un pò come gli altri suoi.  In radio non passa, ma per me potrebbe decisamente funzionare..)


3) Kiiara - Messy Voto: 6,5. (Largo alle giovani, potrebbe dire qualcuno. E sicuramente fra i nomi ci sarebbe lei. Perfetta esponente della nuova generazione internazionale con timbri particolari, un pò come Sigrid e Alice Merton. Non male.)

2) Robyn - Missing you Voto: 6,5. (La musica moderna ormai è in mano alle nordiche. Lei arriva dalla Svezia e ci ha regalato straordinari brani, seppure spesso incompresi. A me piace un sacco, anche stavolta. )


1) Jess Glyne - All I am Voto: 6,5. (In mezzo ad un mondo in cui vanno di moda le voci "sporche", talvolta alcune voci limpidi fanno la differenza. E' il caso di questa fortunata artista inglese che, una volta azzeccato il primo brano, si è trovata la strada spianata. Voce incredibile, pezzo che ti resta addosso. Perfetto per celebrare l'euforia da fine estate. Fra tutti, presumo uno dei pochi pezzi che resterà..)

S.B.T.) Pink - For now Voto: 8. (Sentita per caso come sottofondo ad una puntata dei provini di X Factor. Amore a primo ascolto. Perchè lei è sempre terribilmente perfetta. Lei, solo lei. E adesso mi spiegate perchè cazzo non è uscito come singolo!) 

lunedì 8 agosto 2016

Alcolizzati da lunedì.

Forse devo smettere di fare aperitivi.
Forse non è opportuno essere SEMIUBRIACHI già dal lunedì.

Le canzoni del momento
International Female

8) M.I.A. - Go off Voto: 4,5. (Dopo il video su profughi ora si è messa a lottare contro i disastri della natura? Non so, non voglio sapere. So che aveva promesso di ritirarsi dal mondo della musica. E invece, eccola qui... Fra l'altro una delle poche volte in cui un cantante proprio non mi piace mai...)


7) Beyoncé - Hold up Voto: 5+. (Regina della musica lei, assolutamente forte e di impatto. Con pezzi che l'America ama in ogni singola nota. Io invece la trovo vocalmente fra le migliori, ma la preferirei quel filo più deliziosamente pop. Ma è talmente figa che... cosa le dici????)


6) Kerli - Diamond hard Voto: 5,5. (Algida e nordica, sempre conciata in modi improponibili, al punto da sembrare a metà fra Petite Meller e Lady Gaga. Voce tutto sommato intensa per brani ascoltabili ma mai sufficientemente d'impatto. E io, nel mentre, devo digerire la pesca.)


5) Avril Lavigne - Give you what you like Voto: 6-. (La canzone ha tipo un anno ma non sono certo di ricordare di averla mai sentita o apprezzata. Un pò una sufficienza "politica", giusto che schifo non fa. Ma niente di nuovo sul fronte musicale..)




4) Norah Jones - Carry on Voto: 6. (Elegantissima, e fedele al suo sound così profondamente anti-commerciale. Preziosa. E il pezzo con lei.)

3) Melanie C. (ft. Sons of Sonix) - Numb Voto: 6. (Lo ammetto, le ho imputato un pezzo del quale lei sarebbe nient'altro che un feat. Ma quegli altri sono sconosciuti, e lei non lo è affatto. E mentre le colleghe pensano ad una re-union, lei ricorda che è da sempre quella che in assoluto canta meglio.
E risulta apprezzabile anche in questa fottuta versione dance.)

2) Elle King - Good girls Voto: 7-. (Brano di punta della colonna sonora della nuova pellicola dedicata agli acchiappafantasmi in versione femminile. Assolutamente carica lei e forte di una particolarità vocale che resta sicuramente il suo inarrivabile punto di forza. Amo un sacco anche il pezzo, ma questa è un'altra storia :P)

1) Sia - Space Between Voto: 7. (Un amore, il mio per lei, nato al primo ascolto e confermato di brano in brano, di successo in successo, di capolavoro in capolavoro. E l'incredibile è nella sua versatilità artistica, nella sua intensità vocale, nel suo essere perfetta sempre e comunque.

domenica 22 marzo 2015

Male che vada.

E se ieri sera ho realizzato che il mondo dei musical a volte è un filo più ostico del dovuto, oggi realizzo che la salvezza finale è sempre e solo la musica. Che almeno una canzone dura tipo tre minuti e il tempo è sufficiente per non addormentarti. Male che vada. 

New Songs - New Artists


12) Pixie Paris - Es rappelt im karton Voto: 5-. (Ma che accade? C'è un'invasione di francesi e io non lo so? che poi queste sono tedesche sicuro. Boh. Mi sono perso. Qui comunque in un pezzo perfetto per l'Eurovision, seppure non hanno scelto loro. Terribilmente banale. Ai confini con la dance, ma di quelle canzoni dance peggiori. Quasi a livello di I'm an albatroz. Le radio impazziranno sicuro. E io pure andrò fuori di melone per quel fastidioso quanto martellante ritornello assurdo. Si salvi chi può. E che diamine! :S)

11) Jacco Gardner - Find yourself Voto: 5,5. (Praticamente un tuffo nel passato con l'impronta dei Beatles a tenergli la testa. Non dico sia male ma dico sia certamente evitabile. Male che vada.)

10) Kill the waves - Wov Voto: 6. (Band elettro rock che viene da Glasgow. E in genere la miglior musica viene praticamente sempre da là. Con sonorità attinte a piene mani dai più grandi gruppi inglesi, dagli Oasis in poi. Il brano funziona seppure sono certo possano fare di più. Buon livello, anche se c'è chi mi ha convinto di più..)

9) Spiral 69 - Exile ot the heart Voto: 6. (Si sa che non ho mai particolarmente amato il genere rock, ma il loro brano è quasi convincente nel suo essere contemporaneamente credibile e disimpegnato. Non male..)

8) Jack Garatt - Chemical Voto: 6+. (Ventiduenne inglese con ottime probabilità di lasciare il segno. Dalla sua l'originalità sperimentale dei suoni. Ottima accozzaglia di rumori, sostenuti da frequenti e inattesi cambi di ritmi e di genere e soprattutto da un espressività vocale in grado di dare un ordine al tutto. Salvando il pezzo dal caos.)

7) Ted Zed - I'm gold Voto: 6+. (A volte la fortuna di alcuni pezzi sta semplicemente nell'essere scelti per uno spot. Spot che magari viene lanciato davanti ad ogni maledetto video che senti su Youtube. E arrivi al punto che ti affezioni al brano, lo cerchi, e scopri che è bello anche nella versione intera. Questo un valido esempio per un pezzo che deve la sua immediatezza proprio all'essere ormai divenuto quasi un amico quotidiano. Buone le basi, ma la fortuna sfacciata ha indubbiamente messo del suo...)

6) Elle King - Ex's & Oh's Voto: 6+. (Ottimo brano d'esordio. Assolutamente credibile la voce di lei, assolutamente riuscito il pezzo, a metà fra il nostalgico e il moderno. Sicuramente fra le più interessanti rivelazioni dell'anno, per ora in ex equo con la splendida ventiquatrenne Kovacs..)  

5) Seinabo Sey - Younger Voto: 6+. (Assolutamente fantastica lei. Voce più che convincente dalle concrete e apprezzabili venature black. Il brano è un ottimo compromesso di inizio, in grado di fare apprezzare le sue doti vocali e convincere senza arrivare a lasciare senza fiato. Cosa che potrà fare molto presto. Perché è deliziosa anche così, con il freno a mano palesemente tirato. E con la certezza che quando si lascerà andare sarà uno schianto sicuro. E ancora Wow, Anche solo così...)

4) Josh Groban - Per te Voto: 6,5. (34 anni. Statunitense. Baritono. Noto in tutto il mondo per la sua versatilità che viaggia dalla classica al pop.  A metà fra James Blunt e Il Volo, assolutamente convincente. Persino per me che decisamente non amo il genere. Una deliziosa aria, aldilà del testo assolutamente banale come ogni aria lirica che si rispetti. Apprezzabilissimo, archi e danza compresi. Ma che pronuncia ha? Sembra vero! Grandeeeeee!)

3) Years & Years - Desire Voto: 6,5. (Prima di fare impazzire il mondo con il loro ultimo pezzo loro già ci avevano provato con questo, spinto inspiegabilmente meno del dovuto. Eppure, a ben vedere, forse non ha l'immediatezza del più recente "King", ma le basi per apprezzarli ci sono tutte. Assolutamente da riconsiderare!!! :P)

2) Christine and the Queens - Sainte Claude Voto: 6,5. (Credo non serva nemmeno dirlo che sia francese. Assolutamente elegante nel non del tutto riuscito tentativo di diventare la Florence Welch francese. Certo che elegante è elegante. E piacevole il brano è piacevole. Video compreso. E l'incontenibile voce sensuale a completare il pacchetto. Wow.)

1) Selah Sue - Reason Voto: 6,5. (Sono ormai due o tre anni che bazzica il mondo della musica che conta, o quantomeno tenta di farlo. Apprezzabile che non abbia per questo rinunciato all'inconfondibilità del suo stile. Apprezzabile il suo timbro vocale e la sua personalità interpretativa. E apprezzabile il fatto che ogni brano che fa migliora. Wow.)