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sabato 10 febbraio 2018

Sanremo 2018 - Ancora c'è una chance...

E niente, c'è poco da dire. Al di là di tutte le mie personali antipatie e perplessità, 
alla fine Baglioni la sua sfida la ha vinta. 
Premiato da apprezzamenti, critiche e ascolti.
E allora anche cercare scuse non ha più senso. 
Ma torniamo alla musica, qui i brani nè belli nè brutti, in cerca di una loro dignità che potrebbe giungere a forza di ri- ascolti...


Sanremo 2018
Top/Flop



13) Decibel - Lettera dal duca Voto: 6. (E vabbè, Ruggeri ha un timbro riconoscibilissimo e risulta piacevole anche in questo più o meno maldestro tentativo di ricordare al mondo di quanto siano immancabilmente rock. Un ritorno alle origini sicuramente da promuovere, per un brano che ha acquistato classe anche nella versione inglese in duetto con Midge Ure. Dignitossissimo.-Passano come rondini possiblità ed utopie, volano senza redini come libere armonie. Raggiungo un'altra dimensione. Se chiudi gli occhi vedi l'infinito in te, e superi i tuoi limiti più di quanto immagini.-)


12) Annalisa - Il mondo prima di te Voto: 6. (Ha aperto il festival la prima sera, dimostrando ancora una volta di essere una voce straordinaria, eternamente persa in brani non completamente adatti a lei. Non ce l'ha fatta nemmeno il duetto con lo straordinario Michele Bravi a rivalutare una canzone che, personalmente, non riesce proprio a restarmi addosso. Brava lei, sin troppo, al punto che pare fra le favorite. Ma una sua vittoria non la reggerei proprio. -Un giorno capiremo chi siamo, senza dire niente, niente di speciale, e poi ci toglieremo i vestiti, per poter volare più vicini al sole...-) 

11) Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto Voto: 6. (Qualcuno, ben più professionale di me, ha detto che Red è riuscito nell'impresa di sembrare più giovane dei giovani veri. E in effetti risulta essere così. Sorprendente in un pezzo carico, quasi rock, con un ritmo tutt'altro che da canzuncella sanremese. Il duetto con Masini, anche in questo caso, ha permesso di comprendere che lo stesso brano avrebbe avuto miglior vita in bocca ad altri, ma tant'è, finisce per essere comunque godibile anche così. -Ne ho dipinte di primavere, ne ho incontrata di gente cara, ne ho percorsi di chilometri, ne ho scampati di pericoli. E sono sopravvissuto, fino a qui. C'è chi parla e ogni volta mente, c'è chi guarda e non vede niente, strana persona la gente. Ne han dette di balle gli specchi, ne han visti di imbrogli i miei occhi..-) 

10) Giovanni Caccamo - Eterno Voto: 6+. (Spinto, spintissimo dall'etichetta della Caselli che non smette di credere in lui. Discreto cantautore con una voce comunque piacevole, seppure il rischio di sembrare una copia non riuscita di Mengoni è sempre dietro l'angolo. Un brano che potrebbe essere rivalutato a forza di ascolti, che non ha per nulla reso sul palco. Addirittura che nel duetto con Arisa è parso subito tutt'altra canzone. Incredibili assieme. -Chiusi dentro di noi insieme io e te per sempre, senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e cercare niente, più niente, a parte noi.-)


9) Ornella Vanoni ft. Bungaro e Pacifico - Imparare ad amarsi Voto: 6+. (C'è poco da dire, la sua inconfondibile pasta vocale può dare classe a qualsiasi cosa. Ed anche l'accompagnamento di due grandi autori prestati al canto, a farle da stampella, non riesce a scalfire l'eleganza di tutto. Molto coccolante il pezzo. E anche se già nella seconda serata aveva espresso tutte le sue perplessità in merito al suo duetto con Preziosi, dimostrando tutti i suoi limiti nella serata di ieri, il brano è sicuramente promosso. -Gioia e tristezza sempre davanti: stanze vicine, comunicanti. Gabbia di ossa, libero il cuore, hai preso dolcezza da ogni dolore. Conservo l'infanzia, la pratico ancora, la seduzione mi affascina sempre. E in fondo sentire che esiste la felicità. Abbracciami ancora una volta, mi basterà.-)


8) Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno Voto: 6+. (Va detto che dal titolo avrei scommesso che sarebbe stato il mio brano dell'anno, ma poi, già dalla lettura del testo, avevo iniziato a maturare tutte le mie personalità. Eppure ha finito per essere un brano di nicchia, quasi una fiaba. Tremendamente particolare, tremendamente fuori contesto e fuori gara. Ma lui può. Forse poteva giusta osare di più nel duetto.. -Perchè poveretta, già avevano in cuore, i muscoli tesi del bel pescatore, e all'ennesimo suo rifiuto, un giorno fu punito. Ma io ti aspetterò.. io ti aspetterò, foss'anche per cent'anni ti aspetterò.-)


7) Nina Zilli - Senza appartenere Voto: 6+. (Un tempo qualcuno disse che era la nuova Mina, e va detto che vocalmente ha sempre una sua cazzo di personalità. Intensa anche stavolta, anche se ha sicuramente funzionato di più in altri brani suoi. Un tentato omaggio alla donna, credo contro la violenza, parzialmente riuscito, anche nel credibile duetto con Cammariere. Forse troppo enfatica. Ma ne esce a testa alta. -E io, cosa cercavo io? E cosa ho trovato? Schegge di felicità. Cerco una colpa per restare qui, a vivere i ricordi, io, volevo salvarmi io, e poi perdonarmi, della vita che ho spaccato, dell'amore che ho buttato io..-)

mercoledì 3 gennaio 2018

Top Collaborazione 2017 - Un pezzo di me

Non penserete mica che abbiamo già finito. Di classifiche ne mancano almeno ancora 5.
Fra queste, inevitabile, quella delle COLLABORAZIONI. 
Che ormai vanno tanto di moda anche da noi... 

Top Collaborazione 2017

10) THE KOLORS / GUCCI MANE - What happened last night


9) ELISA E ERMAL META - Piccola anima


8) J AX & FEDEZ - Sconosciuti da una vita


7) JAKE LA FURIA & ALESSIO LAPROFUNDAMELODIA - El party


6) GIORGIA E MARCO MENGONI - Come neve


5) TAKAGI, KETRA, ARISA E LORENZO FRAGOLA - L'esercito del selfie


4) TIZIANO FERRO E CARMEN CONSOLI - Il conforto


3) FABRI FIBRA & THEGIORNALISTI - Pamplona


2) BABY K ft. ANDRES DVINCIO - Voglio ballare con te 


1) LEVANTE E MAX GAZZE' 
-Un pezzo di me-

sabato 28 gennaio 2017

Napoli e gipsy

Giornata malinconia. O forse proprio tutto il weekend. 
E parafrasando Ligabue.. è sabato, non rompetemi i coglioni!

Le canzoni del momento
Artisti italiani

10) Max Gazzè - Sul fiume Voto: 5,5. (A me lui piace, e non serve che ve lo ricordi. Però questo pezzo è un ottimo riempitivo dell'abum, ma da qui a scegliere di farlo uscire come singolo forse mi pare azzardato. Troppo nenia. Avanti il prossimo.)

9) Lele - L'ho voluto io Voto: 5,5. (In attesa di approdare a Sanremo questo martella di pezzi in perfetto stile italiano per non farsi dimenticare di sé. Ma non è certo la quantità dei pezzi a fare la differenza. Eppure mi piace il suo timbro, seppure il pezzo ricorda un qualsiasi Meneguzzi di diec'anni fa. E vabbè.. -Io resto forte perché vinci solo se si credi, mio padre mi ha insegnato credi solo a ciò che vedi.. mia madre che si vince solo se si tiene a terra i piedi... E se c'ho qualcosa è solo perchè l'ha voluto Dio.. o l'ho voluto io..-)

8) Gianni Fiorellino - Lui che ne sa Voto: 6-. (Riesumato da non so quale Sanremo di anni fa, l'eterno sosia di D'Alessio sembra essere ancora convinto ne fare musica. E c'è poco da dire, bene canta bene e le aperture dei ritornelli quasi urlate, così tipiche dello sitle napoletano, sono fatte apposta per i suoi pezzi. E il ritmo deciso del pezzo quasi spiazza. Non amo troppo il genere, ma se proprio devo...:P Ecco, magari il pezzo finale coi cori, ma anche no..)

7) Piotta - Di noi Voto: 6-. (Romano DOC e non scorda certo di sottolinearlo in ogni pezzo. Un brano assolutamente normale che pare tutta una storia d'ascoltare. E vi sorprenderò ma a me nemmeno spiace troppo. -E passo su passo non è un miraggio, che in fondo il meglio è solo un pò più in là.. Si resta zitti, ci si fa stretti, vi penseremo forte in questi giorni freddi.  E tutto quello che è stato non tornerà.. -)

6) Mecna - Il tempo non ci basterà Voto: 6. (Pubblicato quasi in sordina... è uscito il suo nuovo album.. Dentro questo, il pezzo di lancio del disco. Poco da dire.. a me piace il suo stile personalissimo di fare rap... ma resta che questo non è il suo brano più convincente... -So che non so molto della chimica, ma so che non mi serve una verifica.. se il cuore ci va in gola ad ogni notifica.., e quando la luna è più o meno l'unica ad essere ancora vestita, io me ne andavo via -)

5) Calcutta - Gaetano Voto: 6+. (Ed è approdato anche in radio, dopo il successo dei due brani precedenti che lo hanno portato dall'ennesimo sig. Nessuno ad uno degli artisti dell'anno che fu, e ora cerca di tenerci compagnia anche nel 2017. Con un pezzo assolutamente coccolante che ora ho voglia di un abbraccio. Boh. -Suona una fisarmonica, fiamme nel campo ROM... tua madre lo diceva: non andare su Youporn... ma in realtà ti vorrei accompagnare, fare due passi con te, ma è difficile se vai veloce... come si fa?-)


4) Ligabue - E' venerdì, non rompetemi i coglioni Voto: 6+. (Già l'ho detto, credo che questo sia il peggiore album che abbia fatto. E lo dico da fan. Persino il sound non pare più suo. Però questo brano è orecchiabile a sufficienza. E il ritornello è liberatorio come pochi. E allora è tutt'un'altra storia.. Seppure il suo palese tentativo di credersi ggiovane a me proprio non convince... -Che adesso c'ho bisogno di rumore.. e non pensare al freddo che c'è fuori... che è venerdì, non mi rompete i coglioni!- )

3) Cranio Randagio - A selfish selfie Voto: 6,5. (E quasi come un pittore d'altri tempi anche questo si è visto riconoscere doti da artista solo dopo morto. Prematuramente fra l'altro. Ed è un gran peccato perchè prometteva un sacco bene, meno scontato di mille altri rapper, e con un ottimo flow. Altro pezzo tutto da ascoltare, come il precedente. Con cose interessanti che scopri ad ogni ascolto. Tanta rabbia.. e un ritornello riuscito. -Scattala veloce che dobbiamo andare, fotocamera interna per immortalare la tua tremenda voglia di farti del male mentre io sono costretto a rimanere a guardare.. E no, se vuoi stare meglio non ti biasimo, ma tirerò le somme quando me ne andrò.. rinchiusa in una torre con un drago come guardia.. che non è che il risultato dei tuoi "n on si può"-)
  

2) Mannarino - Arca di Noè Voto: 6,5. (Delizioso cantastorie... per un racconto che trasuda d'altri tempi. Io lo trovo così poco radiofonico eppure così profondamente adorabile... compreso il ritornello che sa quasi di Napoli e gipsy. Talmente napoletano, soprattutto, che credo sia portoghese... -Il mondo è un'arca di Noè che va perduta alla deriva, ma se sei qui con me il mondo non cè, c'è una galassia estiva.. Si va si va ma dove si va? Chissà chissà, paura non ho.. e questa vita mia è tutto ciò che ho... più breve lei sarà e e più forte canterò... - )


1) Diodato - Mi si scioglie la bocca Voto: 6,5. (Non so per quale recondita e fottutissima ragione ma a me lui piace davvero parecchio. E dopo l'incantevole Babilonia e i riusciti pezzi scritti per altri, è un piacere risentirlo all'opera, con un brano che pare rubato ad un'altra epoca, riuscendo ad essere comunque più piacevole di pezzi decisamente più attuali. E il ritornello che si apre mi mette una voglia assurda di cantare a squarciagola. -Chiedilo al vento cosa gli ho detto di te.. cosa è venuto a cercare il mio sguardo dentro di te... l'ho dato al vento il mio tormento per te.. perchè ho temuto che quel fuoco potesse ridurmi in cenere... perchè speravo che quel fuoco potesse ridurmi in cenere. E sono cenere... che soffia il vento, sulle tue labbra...-)

sabato 8 ottobre 2016

C'è un inverno persino alle Hawaii..

No vabbè io mica gli sto dietro... un pò che ero raffreddato, un pò il lavoro, un pò gli amici... ma quasi non ho più tempo per la musica. Ho tempo solo per mangiare. Dal nervoso. Più del dovuto.

Le novità del momento
Uomini italiani


12) Pupo - Nei pensieri miei Voto: 4. (Ricorda un pò il Pupo anni ottanta, dice lui. E infatti, perchè non restare fermi ad allora e capire che forse la vita gli ha già dato più di quel che merita? Io sono di parte e non ho mai amato nessuno dei suoi pezzi. Figuriamoci se mi ci metto ora. Vecchio e melenso sin dalla prima nota...)


11) Emis Killa - Dal basso Voto: 4. (Sarà che ormai ce ne sono in giro tanti. troppi, molti uguali a lui. E se proprio devo, sarebbe sicuramente fra i primi che sacrificherei. Con un tentativo di fare il cattivo a tutti i costi che risulta credibile solo a metà. E poi le lamentele sono sempre le stesse. Boh. A tratti pure non si può sentire. -Questo paese è una figa dentata ed Emis Kila lo infilerà dentro.. Non mi scambiare per certi perdenti.. io ho preso coi denti ogni cosa che ho- Boh.)



10) Gerardo Pulli - Movimento bellissimo Voto: 5-. (Un ritorno che personalmente aspettavo con trepidante attesa. Gerardo Pulli, uno dei più immotivatamente dimenticati vincitori di Amici e che invece io apprezzavo per il timbro e la poca attitudine pop. La stessa attitudine che lo ha spinto qui a convincersi ad essere un cantautore, finendo per convincere solo in parte. O forse nemmeno in quella. Ritenta Gerardo, io credo ancora in te!!!!)

9) Zucchero - Voci Voto: 5. (Lui pure è fra quelli che non ha più bisogno di dimostrare nulla, ma che apposta per quello dovrebbe riuscire a convincere senza troppi sforzi, senza invece deludere a volte alterni, come fa ogni dannata volta. E se il brano precedente, comunque, aveva il pregio dell'orecchiabilità seppure forte di un testo senza senso, questo cerca di fare il contrario. Ma a me non piace abbastanza.)


8) Max Gazzè - Nulla Voto: 6-. (Ormai sto avanti con un singolo.. e mentre le radio stanno scoprendo solo ora il brano "Teresa", io vado in avanscoperta con un altro brano dell'album. Sufficientemente ben costruito per non poterlo non apprezzare, ma indubbiamente troppo architettato per avere una chance reale di orecchiabilità.)

7) Renato Zero - La lista Voto: 6-. (L'età lo ha reso, se possibile, ancora più lento ed intenso di un tempo. con brani che raccontano storie, come ha sempre fatto. Ancora una volta un brano tutto da ascoltare e che forse ha bisogno di un attimo in più per apprezzarne ogni straziante considerazione. Non la amo troppo, però qualcosa di buono gli va riconosciuto, sempre e comunque. -Tieni a bada i sentimenti, salvati e apri gli occhi anche tu... voi siete un alibi perfetto, mi offrite stabilità, ma al di fuori del letto.. addio complicità.-) 

6) Immanuel Casto - Alphabet of love Voto: 6. (Un video perfidamente geniale che, senza volerlo, fa il paio con quello di Ligabue. Una canzone che non è una canzone ma che a me fa morire uguale. L'alfabeto del sesso, quasi un omaggio alle categorie di Youtube. E con immagini coloratissime ai limiti del politically correct. Con il momento dello schizzo che arriva al culmine della pura follia. E, ciò che è grave, è che finisce per piacermi comunque di più un pezzo così, di molti di quelli che invece ci "credono davvero". Casto for president. Con tanto di finale a sopresa. Muhahahahha)

5) Jake La Furia - Non so dire no Voto: 6. (Ma certe cose le ha scritte davvero? A me ha fatto morire dal ridere... non so voi. Eppure meno peggio di come lo ricordassi, col rischio che quasi finisce per piacermi pure. Fermatemi prima che sia tardi! -Non voglio una fetta di terra, voglio il mondo intero! Non appoggiarmi su di te a risposo del guerriero, sarebbe come stare a lutto col vestito nero... Sei la realtà di un altro, ma sei il mio pensiero. Ma non so dire no ai tuoi fianchi, sembri un Botero... so are davvero poche cose di cui andare fiero, però non ti so dire no, sarò sincero. E tu appoggia il culo sulla sella che io metto in moto...-)

4) Briga - Mentre nasce l'aurora Voto: 6. (Di santi in paradiso sembra averne decisamente troppi..e quelli sulla terra non sembrano essere da meno. Da Fedez alla De Filippi.. passando per Carlo Conti che sembra volerlo sul prossimo palco di Sanremo. Anche un filo meno gente, che le orde di ragazzine che lo esaltano sono le stesse che si scorderanno di lui nel giro di un paio d'anni, come hanno fatto con Carta o Moreno ben prima di lui. In ogni caso ascoltabile, per quel che vale... - Tu che sei il mio sogno sintetico... la mia droga sei tu. So che può sembrare patetico.. ma sei l'occasione che merito... Coi tatuaggi all'henné. balla per me... lascia che il cuore ti esploda! Ma ora che siamo io e te, nel vuoto che c'è, dai fammi prendere quota..-)

3) Nek - Unici Voto: 6+. (La scossa di Sanremo di un paio d'anni fa sembra avergli davvero fatto bene riportandolo di fronte ad un successo in cui nemmeno lui ormai creda più. Così, sull'onda, sta riuscendo anche a dare il meglio di se, con brani e testi che sorprendono e, inaspettatamente, funzionano..  -Palazzi di città divisi dagli accenti, ed un bacio passa da diversi continenti. E poi, c' un inverno persino alle hawaii, c'è che scappano pure gli eroi, ma due come noi no li hanno visti mai..  Io e te l'amore in primo piano, metti qualcosa e usciamo. Le possibilità stanno sotto il tuo cuscino..-)

2) Irama - Non ho fatto l'università Voto: 6+. (Decollato a Sanremo e vincitore meritato  dignitoso della reincarnazione del Festivalbar, ha girato l'estate per le piazze dimostrando anche dal vivo di essere una delle migliori scoperte del momento. E brano dopo l'altro lo sta assolutamente confermando le attese. Un brano che ricorda molto i precedenti, ma con qualche frase riuscita che fa dimenticare ogni cazzo di difetto. E parole a mille all'ora che non guastano mai.. -E non ti preoccupare se la vita ti incasina, si impara più da un mare mosso che da una piscina. Siamo gli assassini della notte, vittime alla mattina... siamo in piazza a ballare per un deejay.. ma per ridere non serve mica un laureato: tanto il mondo non ce lo siamo comprato!-)

1) Luca Carboni - Milano Voto: 6,5. (Dopo anni passati a regalare pezzi alla sua Bologna, ora stupisce dedicando un brano a Milano. Con l'inconfondibile accento che lo contraddistingue e lo stile compositivo che riesce a farlo durare, a dispetto del tempo e a dispetto delle mode. Brano pregevole. -E chi ha perso tempo per capire il mondo, e chi ha perso tutto per capirsi a fondo.. Esiste un limite alla morale se ogni abitudine è normale?-)

lunedì 16 maggio 2016

Una ringhiera a cui appoggiare il cuore

Tutta è una questione di sapere organizzare tempi, spazi e modi.
E io, temo di non esserci semplicemente portato.
Nel dubbio, perdo pure il tempo che non ho.

Le novità del momento - Maggio 2016
Uomini italiani

10) Coez - Niente di che Voto: 5,5. (In mezzo ai grandi, per portare un pò di vitalità dove troppe volte manca, seppure forse non stavolta. Immediato come ogni pezzo che ha scritto sinora.. anche se un pò stupidino e banale nell'insieme. Ha fatto di meglio. -Il diavolo veste di ombretto celeste.. ho girato le chiavi e ho corso più forte dei miei pensieri, e dei ricordi di ieri.. e tu non c'eri più.. mi capita che mi guardo intorno e non trovo più niente, più niente di te.. e non mi dispiace che ormai non siamo più niente di che..-)


9) Alessio Bernabei - Io e te = la soluzione Voto: 5,5. (Una carriera da solista che ha tentato di lanciare direttamente dal palco di Sanremo, perfetto per un Eurovision dove però non è riuscito ad approdare. Funziona che si è portato dietro tutto lo stile che aveva portato ai Dear Jack e la capacità di fare sfollare orde di ragazzine in calore è sicuramente dalla sua. Però il brano resta quello che è. Orecchiabile e dimenticabile insieme. -Desiderare un'altra vita non ti rende questa speciale.. Quanta vita consumiamo in fretta.. o è la vita a consumare noi? Fra una vita che non scegli e una vita che non spendi c'è solo un equilibrio che basta: io e te la soluzione-)


8) Antonello Venditti - I ragazzi del Tortuga Voto: 5,5. (L'impressione che mi da è che voglia cercare di essere moderno senza essere fatto per esserlo. E non ne ha bisogno, se di capolavori alla musica ne ha regalati abbastanza. Giusto che degli ultimi brani farei fatica a salvarne qualcuno. Forse questo è meno peggio dei precedenti, buono il pezzo musicale soprattutto, ma non basta. -Fermate questo treno voglio scendere, non c'è un attimo da perdere. Prossima stazione solo chiacchiere, nelle radio e nelle macchine, demagogia...- Boh.)

7) Max Pezzali - Due anime Voto: 6-. (Non sono certo che la partecipazione a The Voice come coach gli abbia portato un "refresh", ma vale che forse è fra i pochi artisti che non ne ha bisogno, già che con i pezzi che ha fatto in passato può vivere di rendita in eterno. Nel dubbio ci regala brani comi fossero lenticchie a capodanno. Sempre estremamente credibile nei testi, più di quanto sembri. E sempre estremamente fedele a se stesso. Rassicurante quanto basta. -A volte ci si sente stupidi perché non si infrangono regole.. a volte succede che, anche se sembra impossibile, che in mezzo ad una folla di numeri qualcuno c'è, qualcuno uguale a te.. Siamo due anime perdute mille milioni di anni fa che ora si sono ritrovate fino all'eternità-)

6) Vinicio Capossela - La padrona mia Voto: 6-. (Assolutamente folkloristico. Un pezzo tutto da ascoltare per gli amanti del genere o anche solo per gli incuriositi come me. Geniale a modo suo, con tanto di stile antico che non guasta affatto. Certo, non è un pezzo che ascolterei per il gusto di farlo, ma mette straordinaria allegria. -E quando va per l'acqua giù alla fonte.. l'amore vuole fare con l'amante.. Una volta che la vidi sola, così come la fece la natura, distesa se ne stava e pensierosa.. da allora il petto mio più non riposa.-)

5) Francesco Gabbani - Eternamente ora Voto: 6+. (Riuscirà il giovane vincitore di Sanremo a non sparire per sempre? Beh, io me lo auguro un casino visto che a me piace anche parecchio. E dopo una discografia passata che vale la pena riscoprire, uno sguardo al futuro non guasta. E questo dolce e romantico pezzo ne è un valido assaggio. -Sei l'acqua buona in cima alla salita, una ringhiera a cui appoggiare il cuore.. e questa notte che semina stella, preziosa come non lo è stato mai... sarà un riparo per te la mia pelle, che perderò se ti perderai.. C'è un posto che tengo nascosto per te, un posto che sta qui da sempre, c'era già prima di me e c'è ancora.. si apre per noi, eternamente ora..-)


4) Marco Mengoni - Invencible Voto: 6,5. (Non so da dove sia uscita la scelta, visto che con tutti i brani pseudo-capolavoro che ha interpretato nella sua carriera, ha scelto di affrontare il mercato estero con questo brano che io nemmeno conoscevo. E lui è assolutamente credibile anche in spagnolo. E, non so perché, in questo pezzo riesce persino a non essere "troppo arzigogolato vocalmente" come invece fa in italiano. Io, indubbio, finisce che lo preferisco così. Anche se non capisco una parola. E bravo Marco!)

3) Nek - Uno di questi giorni Voto: 6,5. (Rinato inspiegabilmente a Sanremo di un anno fa e riuscito a non fermarsi più. Ora, oltre ad essere giudice di Amici, è tornato anche alla musica con un brano che, seppure si tratta di Nek, riesce ad essere decisamente di buon livello. Più di quanto avrei atteso, più di quanto avrei creduto. Con tanto di bel video in compagnia della brava Elena D'Amario a condividere la scena. - E tu metti un bel vestito, quello giusto, quello che ti toglierei..se chiudi gli occhi, ti porto dove vuoi.. Finché mi resti addosso, il mondo è nostro! E poi ne arriveranno di inverni.. abbracciami e dormi-)

2) Max Gazzè - Ti sembra normale Voto: 6,5. (Che je posso dire. Ce l'ha fatta di nuovo, azzeccando un brano che ha fatto uscire così, in sordina, come terzo estratto dal suo album. Un ritornello che ti piomba addosso senza lasciare vie di fughe. Il tutto accompagnato da un video comunque all'altezza. Forse non è Silvestri ma ci è sempre davvero poco lontano.. Forse il limite è che ricorda troppo altri brani suoi. A voi importa? No perchè a me no... -Ti sembra normale, che resti sveglio a corteggiarti per ore e tu non provi affatto a considerar e che sarei degno di uno sguardo, un contatto distratto.. mi sento inadatto e banale.. ma non mi darò per vinto ci puoi giurare. L'ultimo azzardo me lo voglio giocare puntato al'istinto animale che è in te.-)

1) Luca Carboni - Happy Voto: 6,5. (Ascoltata per la prima volta per caso, stamattina, alla radio, e sufficiente per mettermi di buon umore per tutte le ore a seguire. Per un Carboni che con gli ultimi due anni è straordinariamente rinato e rifiorito. Con un finale di pezzo che ricorda "I can't help falling in love with you", sicuramente solo a me. Adoro. Punto. -Ma non lo so perchè ci si innamora.. non lo so perchè si vola. Non chiedermi perchè passa l'estate, tramonta il sole, ma io sono happy. La vita è breve ma.. non amo correre.-)

lunedì 8 febbraio 2016

Sanremo 2006-2015 - E la bambina con il naso in su'

Che diamine! Nel decennio precedente era stato decisamente più facile! Boh..
..riecco l'altra metà di canzoni sanremese ingiustamente sottovalutate.

Speciale Sanremo
2006-2015

12) Diodato - Babilonia (2014)

11) Jacopo Ratini - Su questa panchina (2010)

10) Luca Di Risio - Sparirò (2006)

9) Cristiano De André - Il cielo è vuoto (2014)

8) Malika Ayane - E se poi (2013)

7) Patty Pravo - Il vento e le rose (2011)

6) Dolcenera - Ci vediamo a casa (2012)

5) Max Gazzè - Il solito sesso (2008)

4) Giusy Ferreri - Ti porto a cena con me (2014)

3) Renzo Rubino - Amami uomo (il postino) (2013)

2) Milva - The show must go on (2007)

1) Noemi - Sono solo parole (2012)

E lei? Che dite? Me la ricordo solo io? <3

S.B.T.) Tosca - Il terzo fuochista (2007)

domenica 31 gennaio 2016

Un plotone di farfalle

Ieri una bella serata. Oggi di nuovo la gente che litiga con me senza ragione.
Un pò sarò sfigato. Un pò sarò paranoico. 
Un pò però anche basta, adesso.

Le novità del momento
Artisti italiani


9) Gemitaiz - Forte Voto: 4. (Riuscito, col precedente album a due, ad arrivare in cima alla classifica degli album più venduti in Italia. Ora ci riprova tentando di convincere di non essere una meteora. Io non amo il rap. E lui è l'esempio giusto per rappresentare il genere... e basta con sti doppi sensi cazzo! ;S)


8) Eros Ramazzotti - Rosa nata ieri Voto: 5. (Artista promettente negli anni Novanta, purtroppo mai evoluto. Assolutamente fuori moda ormai, soprattutto perché non ha saputo evolvere quanto avrebbe potuto. Arriverà il giorno in cui persino Radio Italia si stancherà di passarlo.. )


7) Jacopo Ratini - Parlo all'infinito Voto: 5,5. (Che graziosa la chitarra così addobbata! Detto questo lui lo ricordo per la riuscita canzone presentata ad un Sanremo di qualche anno fa, e per l'occasione che non gli è stata data a The Voice. Apprezzabile la gioia che trasudano i suoi pezzi e la semplicità delle parole che ci mette dentro. Peccato però che a parte quel riuscito brano sanremese, il resto è tutto dimenticabile. -Da quando ci sei tu c'è un plotone di farfalle, che gioca a nascondino, fra stomaco e intestino..-)

6) Vinicio Cappossela - Il pumminale Voto: 5+. (Curioso da ascoltare per una storia a metà fra l'epico e il moderno. Coccolante e assolutamente perfetto per gli amanti del genere e per i nostalgici di De Andrè.. però boh.. Io tanto non ho capito niente. -Il vizio gli arrossava le gote.. era la sua salute! Ha buttato le mani per dentro tutto quello che ci ha trovato, e per fare serata si è tenuto pure la crapa.. ha cacciato le unghie tremanti, ha cacciato le unghie fra i denti, ha sputato da dentro i lombi. seme che coltiva la terra.. e che gli premeva nelle cervella.-)

5) Max Gazzè - Mille volte ancora Voto: 6. (Adorabile. Anche se il brano è giusto ascoltabile e potenzialmente radiofonico, ma meno forte e promettente di altri suoi..)

4) Alex Britti - Cinque petali di rosa Voto: 6. (Assolutamente riuscito il testo del brano, tutt'altro che scontato o insignificante. Però il ritmo finisce per essere convincente solo in parte e la voglia di ascoltare la canzone è meno di quanto avrei voluto. Che fine ha fatto il Britti di un tempo? Pfff  -Stai la notte più profonda o nel cielo luminosa, nella crudeltà di unìonda o nella mia carezza.. sei il mistero del destino, o la verità del vino... sei medicina degli affanni, la regina degli inganni... ma solo adesso me ne rendo conto!-)

3) Edoardo Bennato - Povero amore Voto: 6,5. (Non so come sia riuscito in un solo album a recuperare anni di silenzio e tornare ai fasti splendori che lo hanno reso uno dei più apprezzati artisti del rock italiano. Assolutamente in forma come non avrei pensato. Soprattutto considerato che io, di mio, non lo ho mai apprezzato.. -Povero amore.. perso nei rimpianti, nelle frasi dette troppo tardi, nelle convenzioni e nei commenti, nelle associazioni dei cuori infranti.. nelle sartorie di tutti gli abiti da sposa, in quel bianco che va bene su qualunque cosa.. e che a volte copre, anche l'amore..-)

2) Daniele Silvestri - Quali alibi Voto: 6,5. (Brano non facile, né immediato. Giusto che mi sono serviti un pò di ascolti prima di ritrovare nel brano il Daniele Silvestri che da sempre amo. E da lì, poi, è stato tutto in discesa... Attualissimo come sempre!  -Zitto, zitto, fa finta di niente.. che tanto il mondo gira ancora come sempre..- )


1) Marco Mengoni - Parole in circolo Voto: 7,5. (Amo tutto l'album. Punto. Questa fra l'altro una di quelle che da subito mi è rimasta subito in testa. Marco, hai vinto. Di nuovo. -Se qualche volta ho anche perso la testa.. però l'amore mi ha cambiato l'esistenza! Quante cose fai che ti perdi in un attimo, quanti amici hai che se chiami rispondono? Quanti sbagli fai prima di ammettere che hai torto? Quanti gesti fai per cambiare il mondo? Libero, libero, libero, mi sento libero!-)