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domenica 10 marzo 2019

Un pezzo che passa. Un pezzo che no.

Ringrazio Dio, o chi per lui ha inventato i carboidrati.

Le novità del momento
International Male

10) Chris Brown - Undecided Voto: 5. (Seriamente. Non può un pezzo iniziare dopo 2 minuti di video. A quel punto mi guardo un telefilm. Per il resto lui è un pò sempre lo stesso, e i suoi pezzi con lui. Ciao.)


9) Louis Tomlinson - Two uf us Voto: 5,5. (Per non perdere l'abitudine, un One Direction alla volta. A sto giro tocca a lui, completamente abbandonato alla sua voce. L'inizio è buono, ma il resto del pezzo si butta letteralmente via. Come se non iniziasse mai. Peccato.)

8) Richard Ashcroft - That's when I feel it Voto: 5,5. (Ma quanto è magro sempre lui? Secondo me non sta troppo bene... ma resta che ha una gran voce. La canzone è fuori da un pò e non sembra destinata a lasciare un segno nelle nostre radio. Ma per certi versi può essere giusto così. Un pezzo che passa.)



7) J. Cole - Middle child Voto: 6-. (Hip hop.) 


6) John Legend - Preach Voto: 6. (Ancora non ho capito se sia una notizia vera o un fake ma ho letto di un concerto a Firenze di lui assieme a Mariah. Due voci incredibili del panorama internazionale. Con lui, che resta fra le più incredibili voci maschili, e lo dimostra anche in questo pezzo. Che in realtà non mi piace, ma che non riesco a non apprezzare essendoci la voce sua..)

5) John Mayer - I guess I just feel like Voto: 6. (Ogni volta che lo sento penso che sia il degno erede dei grandi interpreti della musica statunitense. Roba da Bruce Springsteen. Buono il tiro, indubbiamente classico e classoso. Forse troppo.) 


4) Andy Grammer - Don't give up on me Voto: 6. (Non è realmente di quelli famosi, ma ha azzeccato un paio di pezzi in fila, e già questo può bastare a non consideralo almeno del tutto sconosciuto. Bella voce e un buono stile nei brani. Molto romantico il video, che non mi è chiaro se sia tratto da un film. Gradevole.)


3) Hozier - Dinner and diatribes Voto: 6+. (Mi sta diventando particolarmente prolifico. Sforna nuovi pezzi peggio di Sean Paul. Con la differenza che la sua impronta personale è discretamente migliore. Intensa la voce, intenso il video. Con lei che sembra Jen di Dawson Creek e lui che sembra Pif. Boh.)

2) Lewis Capaldi - Someone you loved Voto: 6+. (Non in pochi lo hanno già definito il nuovo Ed Sheeran. Pericolosamente romantico e pericolosamente intenso. Un timbro che se ascolti di certo non dimentichi. Gran voce, dignitosa interpretazione e brano all'altezza. Anche se l'eccesso di intensità mi spiazza un pò.) 


1) Tom Walker - Not giving in Voto: 7. (Voce incredibile. Ha trovato il suo spazio in un genere di brani che nascono apposta per la voce sua. Un brano che non diventerà una hit, magari. Ma io lo trovo un bel pezzo.)

domenica 18 novembre 2018

Boh. Ho messo gli anni di nascita. Un branco di bambini.

Le mie colleghe mi hanno detto che sono tutto MASSA GRASSA.
Il giorno dopo alcune mie amiche mi hanno detto che mi trovano dimagrito.
Embè.. decidersi no? :P

Le novità del momento
International Male


12) Mike Posner - Song about you Voto: 5,5. (1988. Diventato realmente famoso grazie ad un pezzo fondamentalmente dance, ancora spiazza un pò sentirlo in questa sua versione più realistica. Piacevole la voce, inosservato il pezzo.)

11) Eminem - Venom Voto: 5,5. (1972. Fa quasi venire i brividi pensare che gli altri attorno hanno dai 15 ai 20 meno di lui, eppure riesce ancora a smuovere folle di ragazzetti di tutto il mondo che ancora lo venerano come un semidio. Dannatamente personale nello stile dei pezzi, ma io resto eternamente fedele a Stan.)


10) Michael Bublè - Such a night Voto: 5,5. (1975. Natale è vicino, e non serve dire altro.)

9) Ed Sheeran - One Voto: 6. (1991. L'uomo dei record. Credo che in pochi anni abbia vinto ogni cosa si potesse vincere. E ancora spacca di brutto. Tanto che può permettersi di fare uscire nuovamente un brano di anni fa, come fosse nuovo. Incantevole e dolcissimo, come solo lui sa essere.)


8) Zayn - Fingers Voto: 6. (1993. Molto personale come timbro e anche come stile. Indubbiamente si distanzia dai pezzi molto più "soft" di quei "vecchi" che gli gravitano attorno. Buon pezzo, comunque.)

7) Richard Ashcroft - Suprised by the joy Voto: 6. (1971. Molto english nel suo sound, così come ha abituato me ed i suoi fan. Una perfetta canzone "da viaggio". Godibile. E con interessanti venature rock.)

6) Lukas Graham - Not a damn thing changed Voto: 6,5. (1988. Non mi fa impazzire il pezzo, lo ammetto, ma in parte me ne sorprendo un pò. Impeccabile il timbro, deciso il flow. Impeccabile esibizione, difficile fare meglio. Eppure qualcosa nel brano mi lascia non completamente soddisfatto. Mah. ah già, in realtà sarebbero un gruppo. Mah.) 

5) Calum Scott - No matther what Voto: 6,5. (1988. Piacevole comunque, più di quanto mi ricordassi. Embè.. ma che voce.)


4) Josh Groban - River Voto: 6,5. (1981. Molto famoso negli USA, decisamente meno da noi. E non credo ci sia una reale ragione a spiegare la cosa. Anche perchè vocalmente, anche in questo caso, c'è veramente davvero poco da dire. E il mood è quasi lirico, eppure si fa apprezzare uguale.) 


3) Hozier - Movement Voto: 7. (1990. Ma che cazzo di timbro ha? No ditemelo... Decisamente intenso anche questo credibile pezzo. Una voce fatta per cantare brani di classe. Una danza liberatoria nel video che diviene una perfetta rappresentazione della sua straordinaria performance vocale. Wow.)


2) Tom Walker - Angels Voto: 7. (1991. Ma che cazzo di timbro ha? So che lo ho già detto per Hozier ma pare non essere da meno. Godibile.)


1) James Arthur - Empty space Voto: 7. (1988. Seriamente.. cosa posso dire su di lui che non sia già stato detto? Grandioso. Bel pezzo.)

domenica 7 ottobre 2018

I love rock'n....Eminem

E così, passi il sabato pomeriggio a comprare giubbini e maglioni, e poi la domenica torna il sole.

Le novità del momento
Male


12) Thom Yorke - Suspirium Voto: 5. (La classe in versione musica, non ne dubito. Ma a me decisamente annoia un pò..)


11) Micheal Bublé - When I fall in love Voto: 5. (E' serio?????? Qualcuno gli dica che non siamo a Natale. Non sono pronto CAZZO.)


10) Paul McCartney - Back in Brazil Voto: 5,5. (C'erano una volta i Beatles, ora c'è lui.. l'unico vero "sopravvissuto". I fasti del tempo sono lontani, già lo ho detto in altre occasioni. Ma lui ama fare musica, e si sente. Anche se io preferisco sentirmi altro...)


9) Childish Gambino - Feels like summer Voto: 5,5. (Dopo avere sconvolto e conquistato l'America con il suo precedente brano, eccolo tornare alla atmosfere a lui ben più congeniali, attingendo a piene mani dalla musica elettronica. Peccato che la summer sia finita. Anche se mi ha giustappunto punto una zanzara..)

8) Zayn - Entertainer Voto: 6-. (Non ho dubbi sul fatto che ormai il suo nome meriti un posto di diritto nell'olimpo delle star musicale. Fra l'altro fa musica da un pò ormai, ed è ancora praticamente minorenne ahahah. Interessante e riconoscibile la voce. Ma la forza del brano non è al pari dei suoi primi lavori. Riuscirà a creare un'altra "Pillow talk"? Ci conto, intanto mi ascolto altro..)



7) Richard Aschroft - Born to be strangers Voto: 6-. (Un tempo fu il tempo dei The Verve, ora è il tempo suo, storico frontman della band. Un timbro ed una cifra stilistica decisamente riconoscibili. Poi può piacere o meno. Infatti a me un tempo piaceva, ora meno.)


6) Matt Simons - Made it out alright Voto: 6. (Ha spremuto il precedente brano fin quanto ha potuto. Poi, complice la fine dell'estate, ha realizzato che fosse il momento di puntare su qualcosa di nuovo, senza però rinunciare a quel tocco di insana allegria. Godibile. )


5) Rod Stewart - Look in her eyes Voto: 6. (Uno che ci sa fare. Un brano che non si può certo definire moderno. Ma che palesa il fatto di non essere nato per caso e senza un minimo di impegno. E' che io sono dannatamente più commerciale per potermi permettere di apprezzare un brano così.)


4) Khalid - Better Voto: 6+. (Credo di amare la sua voce. Eccezionale nel brano con Martin Garrix, incredibile in quello con Benny Blanco. Qui è poggiato tutto sulle sue mani e non resta che lasciarsi cullare dalla sua voce. Perché non esistono solo Sam Smith o John Legend, no cazzo, ora ci sta anche lui...)


3) Craig David ft. Yxng Bane - Magic Voto: 6+. (Non so perchè ogni volta che sento il suo nome ripenso ad Anastacia. Giusto che furono entrambi due voci promettenti degli anni Novanta che poi non mantennero le promesse dei primi brani. Ma va detto che lui in qualche modo si difende uguale, e ancora a comparsate nei peggiori bar di Ibiza. . Qui alle prese con un brano degno di un Jason Rulo qualsiasi. Ma continuo a sentirgli addosso l'aria di una promessa non mantenuta. Boh.)

2) Eminem - Remind me Voto: 6,5. (Decisamente non originale la base, che a me riporta dritto dritto nel mondo dei Rollng Stones, dei 5ive e di Britney Spears. Per il resto lui riesce comunque ad essere credibile e geniale in quello che fa, e risultare "sul pezzo" anche con una campionatura che per altri sarebbe stata puramente scontata. Eminem Docet. Punto.)



12) Hozier ft. Mavis Staples - Nina Cried Power Voto: 7. (Un più che piacevole ritorno. Molto poco radiofonico, decisamente meno dei brani precedenti, eppure indubbiamente un buon pezzo. Ben scritto e, soprattutto, ben cantato. Roba comunque da togliere il fiato.) 

domenica 1 maggio 2016

Bentornato giovanotto!

Dalle orde dei barbari alle orde delle canzoni. Tipo adesso. Con quintali di artisti pronti a fare sentire la loro voce in mezzo all'aria di primavera. Sempre che riesca a stare sveglio il tempo sufficiente per ascoltarle tutte..

Le novità del momento
International Male


10) 50 Cent (ft. Sonny Digital) - I'm the man Voto: 4. (Hip hop spinto. Scusate. Non ce la fo'.)



9) James Blake - Timeless Voto: 5. (Giovane cantante e produttore britannico, il suo nome gira fra quello delle star affermate da un pò, seppure fatichi a ricordare pezzi suoi realmente di successo, almeno da noi. Eppure persevera, ai confini con l'elettronica. Per pochi eletti. Giusto che io passo oltre...) 

8) Paul Simon - Wristband Voto: 5,5. (Un pezzo di storia della musica, quando catnava e suonava con tale Art Garfunkel. Difficile criticare quando si tratta di un mostro sacro. Ma spero mi sia concesso rilevare che non è un brano che riascolterei..)


7) Enrique Iglesias (ft. Wisin) - Duele el corazon Voto: 6-. (Spero seriamente che non sia questa la cartuccia che intende sparare per fare sua anche l'estate 2016 perchè è assolutamente al di sotto delle sue "chicche" degli ultimi due anni. Molto spanish, molto ballabile, sicuramente promettente per le radio. Ma qualcosa di più me lo aspetto. Io non mi accontento a sto giro, no.)

6) Tom Odell - Magnetised Voto: 6+. (Molto interessante il suo timbro e sempre fedele al suo genere che gli ha portato fortuna con la strepitosa "Another love". Ma vale che nessun altro pezzo suo, dopo quello, ha più retto il confronto. E questo non è certo il brano che farà la differenza..)

5) Adam Levine - Go now Voto: 6,5. (Brano per la colonna sonora di un qualche film, mi è parso di cogliere. Lui, che con o senza i Maroon 5 non sbaglia un colpo. Lui che sa essere carico e orecchiabile a volte, e così profondamente romantico altre volte.. come questa. Brano dolcissimo. Mi arrendo. Anche questa volta.)



4) James Morrison - I need you tonight Voto: 7+. (Un pò mi mangio ancora le mani a sapere che era all'Alcatraz a Milano, a non troppi chilometri da me, meno di una settimana fa. Un'occasione persa per quello che è a tutti gli effetti uno degli interpreti migliori dell'ultimo decennio. Amo il suo timbro, amo la sua voce, amo le sue canzoni, amo tutto. Punto.)

3) Alvaro Soler - Sofia Voto: 7,5. (E un'altra estate è già a tutti gli effetti sua. Se il brano dello scorso anno ha spaccato e convinto tutto lo stivale, lasciando perplesso me, questo è già oltre. Giusto che io ne sono già straordinariamente dipendente. Allegro e fischiettoso...bentornato giovanotto!)

2) Chris Cornell - Before we disappear Voto: 8. (Un re della musica rock, non a caso. Un timbro che non poteva fare altro che donarsi alla musica. Un pezzo così lontano dal gusto mio, eppure impossibile da non apprezzare. Per un tuffo a tutti gli effetti nel grande rock del passato. La perfezione fatta canzone. Punto.) 

1) Richard Aschroft - Hold on Voto: 8. (Potrei avere qualche problema serio, non so, perché più passa il tempo e più i suoi brani mi fanno totalmente impazzire. Ed è ancora più grave se oggi rischia veramente di piacermi tutto. E sono solo al secondo ascolto, in attesa che parta il loop..)

lunedì 7 marzo 2016

In altre vesti.. e in altri sound

Nell'attesa che qualcuno si candidi a massaggiarmi i piedi (come no), non mi resta che ascoltare musica. Anche perchè quel dannato streaming stenta a caricarsi. Aaaargh.

Le novità del momento
Male


11) Iggy Pop - Break into your heart Voto: 5-. (E' il suo un genere che proprio non riesco assolutamente ad assimilare. Magari voi siete più fortunati o appassionati di me. Nel qual caso, beh, ve lo lascio godere tutto...)


10) Jason Derulo - Naked Voto: 5. (A giudicare dal video potrebbe essere perfetto per domani, per la festa della donna. Eppure lui riesce ad essere non solo dannatamente fisicato, ma anche sufficientemente furbetto per azzeccare i brani che fa. E dopo il ritmato brano dello scorso anno, e quell'altro che ha avuto meno fortuna, rieccolo a tentare di farsi ricordare. Ma temo di preferirlo in altre vesti.. e in altri sound.)


9) Gregory Porter - Don't lose your stream Voto: 5,5. (Un omone nero che è decisamente tutta voce. Ancora in attesa di incantare il mondo come potrebbe, ma vale che è un filo troppo "antico" e "jazz" nei brani per fare davvero il grande botto. Apprezzabile, intendiamoci. Ma è intenso lui, meno il pezzo..)


8) Justin Bieber - Company Voto: 6-. (Con l'ultimo album ha decisamente fatto un notevole salto in avanti, al punto da non essere più "l'altro Justin", ma di meritare quasi il livello dell'omonimo predecessore. E ha azzeccato un brano dopo l'altro, riuscendo persino a fare apparire credibile anche i brani "b-sides" come poteva esser questo..)

7) Richard Ashcroft - This is how it feels Voto: 6-. (Ex frontman dei The Verve, da tempo ha intrapreso la sua strada da solista risultata forse più convincente di quanto egli stesso si aspettasse. Nuovo look che lo fa apparire quasi ringiovanito per un brano in perfetto stile suo, sufficientemente anno Novanta per non deludere i fan..Boh)

6) Jeff Buckley - I know it's over Voto: 6-. (Una sorta di artista deciso a raccogliere l'eredità musicale dei Beatles. Forse meno immediato degli altri, ma indubbiamente meritevole di vedere il suo nome -e la sua voce- in mezzo all'olimpo dei grandi...)

5) James Bay - If you ever want to be in love Voto: 6. (Assolutamente incantevole nella voce come nel sound. Certo il brano non ha la forza dei precedenti suoi, ma vale tranquillamente più di un ascolto. Ed io, almeno, non mancherò...)

4) Nicky Byrne - Sunlight Voto: 6+. (Non ho la più pallida idea di chi egli sia, ma il nome non mi suonava nuovo per cui lo ho postato qui. Il brano regge, per una sorta di Brian Adams del 2016. Mai più lo si butta!)

3) Sam Hunt - Break up in a small town Voto: 7-. (Posto che il suo singolo fortunato a me piaceva tempo prima di arrivare anche da noi, ammetto che mai avrei pensato che le nostre radio potessero davvero convertirsi a lui. Sottostimandone decisamente le potenzialità. Eppure il primo brano ha convito gli italiani, a me è già il terzo di fila a convincere. Niente altro da aggiungere.)


2) Hozier - Cherry wine Voto: 7-. (Può tanta dolcezza risiedere in un brano solo? A quanto pare sì. E non servono altre parole.. bastano decisamente le sue!)

1) Zayn - Pillowtalk Voto: 7+. (No ma scusate??!! Seriamente non lo avevo ancora postato?? L'esordio da solista dell'ex One Direction. Riuscito inspiegabilmente a non fare sentire la mancanza del resto della band. Fortissimo il brano, con ottime potenzialità radiofoniche.. e con un video sufficientemente futurista e dalle venature horror. La vera sorpresa dell'anno. Punto.)