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martedì 25 aprile 2017

Vengo a baciarti per le sette...

E' sempre più evidente che da grande voglio fare il... turista.
Devo solo fare un pò di pace con le stagioni e con il mal di gola.
Ma so, nel mio profondo, che ce la posso fare...

Le novità del momento
Donne italiane


10) Chiara Civello - Cuore in tasca Voto: 5-. (Personalmente ritengo che lei non sia mai stata famosa per davvero. Eppure è stata a Sanremo fra i big ancora anni fa. Eppure gli "addetti ai lavori" la venerano. Io la trovo dannatamente noiosa, ad ogni singolo e maldestro tentativo. Forse, se avesse la voce di Mina.. ma non l'ha...)


9) Ilaria Porceduu - Sette cose Voto: 5. (Lo so, me la ricordo solo io. X Factor uno. Fu l'anno di Giusy e della vittoria degli straordinari Aram Quartet, poi dimenticati dal mondo della musica. Fu l'anno di Tony Maiello, recentemente tornato con un singolo riuscito e di Emanuele Dabbono, ormai autore preferito di Tiziano Ferro. Eppure lei è sempre stata vocalmente dotata, forse solo troppo "standard". E non fa eccezione nemmeno stavolta. Peccato, perché la ho sempre trovata piacevole, e prima o poi si scrollerà questa aurea da eterna noiosa. O almeno è ciò che mi auguro per lei...)

8) Giulia Luzi - Paracadute Voto: 5,5. (Ci provo anche ad apprezzarla, ma resta e resterà sempre "quella di Giulietta e Romeo". E anche i suoi tentativi ripetuti di fare la popstar mi sa che non bastano. Intonata, forse anche terribilmente. Bellina anche. Convinta e decisa pure. Ma mai abbastanza. -E se mi spingi verso il limite, non cado, stanne certo.. ormai sono il mio paracadute..-)

7) Chiara - Fermo immagine Voto: 5,5. (Scemato il non successo del brano di Sanremo che, comunque, acquistava spessore col tempo, ora torna con un nuovo brano. Molto libertario e comunque sempre pregevole messo in bocca a lei. Ma il ritornello che cerca di essere un tormentone farfugliato forse non fa per lei. Per dio! -Non è tutto così fa-fa-facile, ognuno strappa le sue pagine... camminiamo da soli, sì, ma spesso vicini... non importa se fa male, conta solo chi rimane... Qualcuno ha già capito, qualcuno ancora non lo sa, che a volte è un'altra strada, quella che porta alla felicità.. Dopo la prima onda, il mare è come casa mia...-


6) Alice Paba - Te lo leggo negli occhi Voto: 6. (Un pò la amo. Unica vincitrice di The Voice che ancora cerca di arrabattare e trovare il suo spazio nel mondo della musica. Eppure ha una carica e una personalità, non solo vocale, che potrebbe aiutarla a non restare indifferente. A Sanremo non ha lasciato il graffio che si sperava, e allora rieccola, per conto suo, con un brano perfetto per evidenziare tutte le sue infinite possibilità. Anche se il brano, purtroppo, non basta a fare la differenza -Le paure non sono più fallimenti, adesso che, sei di fronte a me.. Ti nascondi in un sorriso, grande come un deltaplano, che mi fa volare in alto fino a che finisce il mondo.. E poi il calore tuo sopra di me, c'è la voglia di rinascere... te lo leggo negli occhi!-)

5) Giorgia - Credo Voto: 6. (In radio già la passano, e non potrebbe essere altrimenti trattandosi di lei, la migliore voce del panorama della musica italiana. Che io, da eretico quale sono, preferisco pure a quella di Mina. Eppure il precedente brano, "Vanità", mi ha convinto meno di quanto avrei inizialmente pensato. E questa rischia di affascinarmi ancora meno. Ma è comunque Giorgia, e lei può.)

4) Syria - Lontana da te Voto: 6. (Credo e ho già detto altrove che il timbro sia la sua indiscussa forza. Ma mi viene difficile concepire che faccia musica da anni, eppure non sia ancora riuscita a trovare una sua identità musicale. Nuovo cambio di genere, con un tentativo forzato di fare la sofisticata, dopo che negli ultimi tempi aveva cercato di prendere una piega dance. A me manca la Syria delle origini, in ogni caso. Seppure il testo è veramente un capolavoro, quasi da suicidio. Un Minuetto 2.0. -La terra brucia, ti incontro per strada ed abbasso le armi, e stringo il velluto di una notte buttata.. e la tua voce di argento che mi ha posseduta... sei ruggine, sopra la mia vita... Lontana da te, non è un consiglio, ma un'imposizione... E non ti basta la mia carne, come sacrificio tu vuoi la mia anima, e il suo sorriso...-

3) Levante - Io ti maledico Voto: 6+. (Io la trovo sempre affascinante e deliziosa. Una delle poche voci femminili riuscita ad affermarsi nella musica italiana negli ultimi anni, senza bisogno di talent o pacchianate varie. Forte di una sua indiscutibile personalità. E con testi tutt'altro che banali. Lei, che è riuscita dove anche Erica Mou ha sonoramente fallito. -Ora è più di un'ora che aspetto ai bordi della sera... Maledetto, non te ne frega proprio niente che siano ore od un istante, sembra poco rilevante... e mezzanotte a pugni chiusi e di carezze non ne ho avute...-)

2) Elisa (ft. Alborosie) - Fire in the dark Voto: 6,5. (E così, fra un'edizione di Amici e l'altra, ha trovato addirittura il tempo per prestare la voce ad un brano non suo. E' che c'è poco da dire, nonostante il suo tentativo inspiegato di diventare personaggio televisivo, è quando canta, fra l'altro in inglese, che si muove nel suo mondo. E allora davvero non ce n'è per nessuno. Lei, una delle voci in assoluto più esportabile che abbiamo... E così, anche se non posso cantare il brano a squarciagola, vale un ascolto attento, sempre e comunque...)

1) Paola Turci - La vita che ho deciso Voto: 7. (Straordinaria. Talvolta mi chiedo come ho fatto tutti questi anni senza la sua voce. Strepitoso ritorno a Sanremo con un pezzo sull'emancipazione di una donna che trova forza in se stessa. Ed ora torna con un brano un pò più leggero, ma che ho amato dal primo ascolto. E che dona spensieratezza e libertà come solo lei sa fare... -La vita che ho deciso, o l'istinto naturale... su tutti i dizionari è scritta la parola amore, eppure non c'è scritto che siamo eccezionali, a guardarci in fondo agli occhi senza cedere ai proclami... E sfrecciano i ricordi fra i grovigli di emozioni.. ci sarà un momento per restare soli... e fisserò la porta da cui te ne vuoi andare, perchè niente, niente, niente può più farmi male...-)

venerdì 15 febbraio 2013

E quel fiato che non basta mai..

E i big sono archiaviati. Con la canzone di Silvestri che sta lentamente prendendo piega nel mio cuore. E Malika che più passa il tempo più mi convinco che abbiano sbagliato canzone. Ma restano i giovani, che ancora non mi ero apprestato a citare. E che, va da sè, dovrebbero essere le vere promesse del futuro, anche se io, va da se', conoscevo praticamente già tutti..
 
Le novità del momento
Rivelazioni italiane

8) Antonio Maggio - Mi servirebbe sapere Voto: 5. (Vinse X Factor nella prima edizione, ora rischia anche di vincere il Festival, sicuramente spinto da non so che casa discografica. Perchè nell'edizione in cui perfino Mengoni ha finalmente imparato a non svisare, poi è arrivato lui. Inventandosi folli note da rischaire di fare sembrari sobri persino Elio & co. Io lo boccio. A costo di essere impopolare..)
 
7) Andrea Nardinocchi - Storia impossibile Voto: 6. (Altro promettente prodotto per le radio. Ieri sul palco ha mescolato il pop a qualcosa che rischiava vagamente si sembrare una contaminazione hip hop. Forse con più personalità del pezzo che lo ha portato al sucesso, ma per ora non mi ha realmente colpito. Ma aspetto di sentire il brano in radio perchè per ora non mi ha convinto a sufficienza..)

6) Paolo Simoni - Le parole Voto: 6+. (E' chiaro che punta a riferimenti decisamente più grandi di lui. E il tentativo di riproporre musica d'autore non è detto che paghi, se non sei Battiato o Vecchioni, per dire. Eppure la giuria sarà sicuramente ai suoi piedi. Ma va detto che da Lucio Dalla e colleghi deve avere assorbito quanto più poteva, perchè il brano promette molto, a partire dal testo. Un'altra ottima occasione per il futuro, anche se a sto giro è un pò troppo Vecchioni anche per me.. e abbiamo già dato un paio di festival fa.. E molto meglio la versione registrata della sua performance live, certo.. -Con le parole se avessi detto, o si poteva evitare, con le parole tante volte ti sono venuto a cercare, con le parole talvolta ti senti un fallito o un campione.. con le parole puoi cantare e fare tutto a pezzi, poi chiedere scusa, in mutande, urlarle al mondo, con forza, sotto un pezzo di luna.. Parole che vivi, parole che spesso non hai, quelle che ti hanno ferito e quel fiato che non basta mai..-)

5) Blastema - Dietro l'intima ragione Voto: 6+. (Io già li apprezzo dai tempi di Synthami, uno dei miei brani del 2012. Ieri sono riusciti a convincere l'Ariston meritando il passaggio alla finale di oggi. Per un brano che non credo abbia reali possibilità di passare in radio. Ma a me piace comunque. Meno dei loro precedenti, forse. Ma confido che questo loro passaggio davanti a milioni di telespettatori non si perda invano.. -Ti ho amato tanto come ama chi non sa che amare tanto logora..-)
4) Ilaria Porceddu - In equilibrio Voto: 6,5. (Io la ricordo dai tempi di X Factor e mi è sempre spiaciuto che non avesse avuto la sua occasione, cosa che aveva avuto anche Tony Maiello, per dire. Grande voce, e controllo perfetto, e lo ha dimostrato sul palco. Il pezzo secondo me manca di qualcosa, anche se il ritornello in sardo è sufficientemente originale da non far rimpiangere il napoletano di Maria Nazionale, per dire.. -Va detto che anche lei finisce per ricordarmi la Tosca de "Il grande fuochista". Ma boh, sarà una fissa mia..)
 
3) Il Cile - Le parole non servon più Voto: 7-. (Ecco, lui è il classico esempio di un giovane che non aveva bisogno di Sanremo per il successo. E anche se bocciato già alla prima sera, la sua strada radiofonica è tutto tranne che un vicolo cieco. Io amo la sua voce e, a volte, il suo stile compositivo così costantemente pessimista. Perchè, che piaccia o no, non ci sono dubbi. Lui è il futuro. E anche il presente... E tuttora credo che non avrebbe affatto sfigurato fra i big.. -Bastimenti di giorni corrosi, masticando gli avanzi di noi, quante stelle annegate in bicchieri, posso darti ogni dramma che vuoi! Cataclismi di attimi sparsi, la dinamica resta così, siamo solo destini impigliati, siamo martiri del nostro vivere.. Le parole non servono più, per averti.. le canzoni che ho scritto per te, rotte in mille pezzi..- )


2) Irene Ghiotto - Baciami? Voto: 7-. (Un talent tira l'altro. Lei partecipò a Star Accademy, che però chiuse dopo due puntate. Ma a quanto pare lei è riuscita a sopravviverne, appoggiandosi ad una dote vocale sicuramente non indifferente. Perchè la voce non è particolarmente sporca, per piacere a me. Ma ha uan precisione che molte dovrebbero invidiarle, e appoggiandosi ad un pezzo che riesce a potenziarne tutte le indiscusse particolarità. E potenzialità. Brano interessante. Insomma.. io dico sì! Ah no, ho sbagliato reality ;P)
 
1) Renzo Rubino - Il postino (amami uomo) Voto: 7+. (La prima volta che l'ho sentita ho storto il naso. Un tema attuale, a momenti pure furbo volendo. Eppure il pezzo suonava tanto di antico al punto da stranirmi un pò. E la parola "apparecchiami" nel brano era evidentemente un osare fin troppo. Eppure la canzone si è rivelata più promettente di quanto mi aspettassi, e il ritornello acquista forza nel tempo. Compreso il feat. lirico verso il fondo. E finisce che apprezzo. Ogni giorno di più..) 
 
In sintesi: Complessivamente apprezzo.
E promossi praticamente tutti! :P

venerdì 6 gennaio 2012

E che io alla vita mi ci aggrappo, come un serpente dentro un sacco...

Potrei già iniziare con i post musicali quelli "veri". Quelli che portano con sè tutte le novità dell'anno. Ma c'è questo cavolo di Sanremo Social che mi ha stregato più del previsto. E quindi, imperterrito, proseguo per la mia strada...
...a costo di cagarmi solo io...

Le novità del momento
Speciale Sanremo Social - from Reality

 12) Cassandra De Rosa - Prendo tempo Voto: 4. (E, inevitabile, arriva pure la delusione. Apprezatissima su quel palco per l'estrema pulizia delle sue noti, per quella voce dal taglio classico che poteva vagamente finrie per fare concorrenza a Giorgia. E così, la delusione del vederla sprecata in pezzi banali. Qui che persino finisce per ricordare gli esordi sedicenni della Tatangelo.. che quantomeno potevano giustificarsi con la sua giovane età..)

11) Ley - Brilla il nulla Voto: 4,5. (Ad X Factor esa semplicemente una delle voci di un gruppo. Fra l'altro assemblato improvvisamente sena alcun reale progetto di unicità. E che sia stato quello a fregarla? Già, perchè da sola dimostra di avere una potenza vocale degna di una solista, più che di un coro. Per il resto ho sentito un sacco di voci più particolari. E soprattutto un sacco di pezzi migliori...)

10) Stefan Di Maria - Giorgia L.A. Voto: 5. (Ecco, lui lo tovavo meritevole di finale, e invece me lo hanno tormbato prima. Eppure le possibilità di avere un futuro sono molte, soprattuto in quanto pure in grado di scriversi i pezzi per conto suo. Per il resto quel che sarà sarà. E magari un altro pezzo gli darà più fortuna. Perchè questa, salvo giusto qualche dose di "stile jazz-USA" ha veramente un gran poco da dire..)

9) Simone Perrone - Il patto Voto: 5+. (Ricordo che il suo volto è passato da X Factor, vedendosi sfuggire il palco per un soffio. Complice forse un'annata particolarmente pregna di talenti in quella catgoria. Ma un viso adorabile con tutti quegli invidiabili capelli. Per il resto una personalità perfetta per fare di lui una star. E che la spinta giusta sia proprio il palco di Sanremo? Io un pensiero ce lo farei... ok, il pezzo forse non mi esalta, ma io su sto qui punterei anche.. no non so voi..e non so le radio...)

8) Daniele Magro - L'aria che respiro Voto: 5,5. (Entrato come vincitore annunciato nella sua edizione di riferimento, ha poi finito per soccombere a chiunque, dai Bastards a Becucci. Però ha inspiegabilmente sconfitto Noemi. E solo il tempo ha dimostrato quanto quella sconfitta fosse immeritata. Ora si è addirittura convinto di potersi rilanciare copiando lo stile Mengoni. Peccato che è arrivato dopo, pur essendo tecnicamente arrivato prima..)

7) Ilaria Porceddu - Libera Voto: 5,5. (E qua scaviamo ancora indietro nel tempo. Correva l'anno della primissima edizione di X Factor. Quella con Dabbono, Maiello e i grandiosi Aram Quartet. Quella che lanciò i ragli di Giusy. Orbene, in quell'edizione cantò anche lei. Vocalmente angelica e promettente.. indubbiamente persasi nel tempo. E ora ci riprova aspirando a Sanremo con un pezzo tutto vocale. Che però, diciamolo, a parte una sacco di estensioni e gorgheggi ben eseguiti, finisce per lasciare poco nulla. Ma perfetta per una prossima colonna sonora di La Bella e La Bestia. No?)

6) Eleonora Crupi - Questa sono io Voto: 5,5. (Di nuovo provenienza Amici. E a me lei piace da matti. L'ho adorata con il pezzo che ha tentato di portare a Sanremo lo scorso anno. E continuo a tifare segretamente per lei perchè ha tutte le carte in regola per essere un'artista. E aggiungo che le sue frequenti collaborazioni con il "mio" Agliardi sono sicuramente un punto a suo favore. Qui presenta un pezzo perfetto per la sua voce, ma privo forse di una vera forza sua.. Forza Ele, se non è sto anno è il prossimo. Sicuro, giuro, sicuro.)

5) Manola Moslehi - Cos'hai di me Voto: 6-. (Passata da Amici senza lasciare un vero segno in grado di graffiare il cuore dei discografici. Finita, parrebbe, a girovagare senza meta per locali gay. Vocalmente sofisticata. Con un brano dai risvolti classici che riesca ad essere quasi seducente a forza di ascoltarla. Forse un tantino troppo poco "radiofonica" per fare il botto. Ma temevo peggio..)

4) Stefano Filipponi - Pollyanna Voto: 6-. (il confine con il TRASH è praticamente inesistnete. La prima volta che l'ho sentita mi sono chiesto se faceva sul serio. Qualcosa di terribilmente banale nel suo essere vergognosamente allegra. Poi il mio blog di riferimento ha spiegato trattarsi di un brano autobriografico, e che la sua dichiarazione di essere Pollyanna non è un indiretto outing sui gusti sessuali, quanto un riferimento alla sindrome di pollyanna, di cui il giovane proveniente di X Factor è afflitto.. Io non l'ho amato su quel palco, e continuo a non amarlo tuttora. Ma il pezzo alla fine finsice per essere sufficientemente leggero per sciogliermi un pò, o almeno una volta vinta l'inerzia iniziale...)

3) Manuel Aspidi - Non ci aspettiamo più Voto: 6-. (Più che incredibile direi. Sicuramente una delle dieci voci migliori in assoluto passate da quel palco, poi perso nel tempo solo perchè "allora" le case disocgrafiche snobbavano il programma. Qui alle prese con un pezzo di Niccolo' Agliardi, che non mi stancherò di dire essere il mio compositiore vivente preferito.. Un'accoppiata che risulta praticamente perfetta. E in silenzio mi inchino, anche se il tutto suona forse "troppo sanremese" con un sacco di richiami ad un sacco di altri pezzi già passati da là.. )

2) Simonetta Spiri ft. MadBack - Dopo mi uccidi Voto: 6+. (Diciamolo.. ma quanto l'ho odiata ad Amici? Eppure, rivelazione inattesa, a sto giro ha trovato un pezzo sufficicentemente grintoso da estrapolare il meglio che c'è in lei. Sarò banale e terribilmente commerciale, ma alla fine a me piace. Per il resto chi vivrà vedrà, io ho votato altra gente, ma se dovesse passare lei, beh, perchè no? Ah già, piacevole anche il pezzo rappato piazzato A BUFFO nel mezzo del pezzo...)

1) Michele Cortese - La matematica di un distacco Voto: 6+. (X Factor. Edizione uno. Che, fra parentesi, ha pure vinto. Recentemente alle prese con il suo percorso da solista. E con un brano, questo, che dimostra una riuscita capacità compositiva che le altre canzoni invidiano.. Perfettamente scritto, manco lo avesse confezionato Fossati apposta per lui. Che poi il suo forte è la sua voce, anche se qui ha il buongusto di non osare. Apprezzabile, stimabile, e più che ascoltabile. Se oggi non avessi già votato Guazzone potrei quasi optare per lui...)