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sabato 29 settembre 2018

Io non voglio fare l'amore (o forse si)

Ieri eravamo in 13 a cena. 
Peccato che abbiamo realizzato all'ultimo che nessuno aveva prenotato.. :S
Dettagli.

Le novità del momento
Artisti italiani




12) Gatto Panceri - Io ho Voto: 4. (Improponibile la giacca che indossa nel video. Ma resta comunque l'unica cosa segna di nota del pezzo..) 

11) Daniele Stefani - Generazione trentenni Voto: 4. (Il grande salto non lo ha fatto quando ancora ne aveva le chances. Forse dovrebbe semplicemente smettere di provarci.)



10) Pasqualino Maione - Mara ti voglio ora Voto: 4,5. (Ex concorrente di Amici e a quel tempo mi piaceva pure. Poi è dimagrito tipo 600 chili e ora tenta di fare tipo il velino. Questo il suo brano che ha inciso sperando diventasse la colonna sonora di Domenica In. Ma il ritmo è rubato ad un altro pezzo, troppo tanto. Brano inutile.) 



9) J Ax - Tutto sua madre Voto: 5. (Accantonato il progetto in coppia con Fedez per dissidi interni, è tornato alle origini. Ripescando anche Dj Jad in qualche data del tour. Il brano pare comunque piacere al popolo. E io non me lo spiego. Soprattutto se paragonato a quello che ha fatto in precedenza. Brano di un padre verso il figlio. Ma a me non piace proprio.)


8) Tricarico - Generazione Voto: 5. (Paolo Rossi come special guest. E poi Tricarico che si mette a cantare come solo lui sa fare. Che non vuol dire necessariamente bene. E anche lui finisce nel calderone di quelli indubbiamente sopravvalutati. Eppure non molla, e forse è giusto così.) 

7) Davide De Marinis - Piccanti parole Voto: 5,5. (Lui era un concorrente perfetto per "Ora o mai più". Un timbro vocale comunque unico e riconoscibile, ed un solo vero successo all'attivo nonostante i miliardi di canzoni che scrive e canta ogni anno. Canzoncina allegra anche stavolta, ma ovviamente non basta. E dire che lui aveva un sacco di possibilità..)


6) Salmo - 90 min Voto: 5,5. (il video non è ancora pronto, ma il brano su Spotify è già pronto a lasciare il segno fra i ragazzetti. In attesa che arrivi Gue Pequeno a spazzare via tutto. Io lo trovo rumoroso e fastidioso, anche se il suo brano estivo di un anno fa mi aveva sorpreso. Quello, questo no.)


5) Maldestro - Spine Voto: 6-. (Molto fedele al suo stile, quasi sull'onda di Mannarino e Vinicio Capossela. Indubbiamente un cantautore. Ma forse non per tutti. -Vengo con le mie spine non per darti un fiore, distinguo il mio profumo con il tuo odore. Non vengo per non chiederti di andare altrove. Anche se restiamo fermi il cuore si muove.-)

4) Ultimo - Cascare nei tuoi occhi Voto: 6-. (Una delle rivelazioni musicali dell'anno lui, e non ho un solo dubbio in merito. Però questo brano non è dei suoi migliori, anche se ha scelto di farne un singolo. Ma perennemente romantico, come lui è.) 


3) Tedua - Vertigini Voto: 6,5. (Oggi, random, è toccato a lui tenere alta la bandiera del trap. E mi tocca ammettere che vale decisamente più della media dei colleghi. Finora lo ho poco considerato ma è uno che volendo spacca. II pezzo è ben fatto, ben scritto, ben trappato. -Vorrei far brutto a chi mi ha messo i piedi in testa da adolescente, ma non sempre serve, d'altro canto una tigre non ingerisce una serpe.-)



2) Luca Carboni - Io non voglio Voto: 6,5. (Non so quale spinta lo abbia portato a questa sua evidente e riuscita seconda vita musicale. Quasi più moderno dei giovani che si contendono i passaggi in radio con lui. Fresco il pezzo. Ritmato. E ben scritto. Sarà che vince ancora lui. - Io non voglio carezze del sole, voglio un brivido, voglio che sia stupendo anche sbagliare, quando sono con te..-)


1) Gazzelle - Tutta la vita Voto: 6,5. (Uno dei più interessanti artisti indie del periodo. Una voce inconfondibile, che sembra fatta peretta per i suoi pezzi. C'è che il brano non ha la grinta dei brani precedenti, ma c'è un sottofondo di dolce malinconia che mi fa comunque impazzire. -Mentre la notte ci mangia la pelle, fermiamola. E spegnete gli ombrelli e i malumori che noi stiamo bene anche soli. E' quasi sera e la tua bocca sa di Roma centro. E mi sento acceso come le cose che non mi hanno spento. E cerco dentro la tasca una mano da dimenticare.-)

sabato 8 febbraio 2014

Geniale.. in ogni suo sfuggevole riferimento!

E venne il sabato. Che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò. No ok, sto delirando. Meglio lasciare spazio alla musica. Che io le "robe da dire" le ho finite prima di nascere..

Le novità del momento - Artisti italiani

10) Gigi D'Alessio - Cosa te ne fai di un altro uomo? Voto: 4. (Il titolo del pezzo è già di suo tutto un programma. E io che a momenti trovo quasi più sopportabile la pubblicità che precede il video. Ma poi partono le prime note e sono già annoiato. Quando poi arriva persino la sua voce è un attimo che sono a terra. Io passo. Lascio a voi l'onore dell'ascolto..)

9) Adriano Celentano - Mai nella vita Voto: 5. (Con il pezzo di Sangiorgi mi aveva sorpreso e incantato. Anche se l'effetto sorpresa era durato poco e in meno di un mese avevo già scordato il pezzo. Ma qui siamo davvero ad un passo dalla noia. Non che sia brutto il pezzo, intendiamoci. Ma se lui era il primo a puntare sulla differenza era l'essere lenti e l'essere rock. Ecco, lui non è mai stato LENTO come stavolta. :S) 

8) Valerio Scanu - Sui nostri passi Voto: 5+. (Anni fa vinse addirittura Sanremo, sull'onda di una moda che gli Amici di Maria dovessero vincere Sanremo quasi per forza. E devo dire che, piuttosto inspiegabilmente, quell'anno perfino io tifai lui. E ancora non mi capacito. Ma ora ne sono uscito, e pure apprezzando il suo carattere vocale sicuramente pulito e impeccabile, trovo assolutamente più inutile il pezzo. Niente di nuovo sul fronte occidentale. Anche se l'orecchiabilità del pezzo rischia di lasciare cadaveri... -Invulnerabili, lo sguardo immobile, travolti dall'indifferenza,pronti per la fuga.. . Perchè siamo liberi di tornare sui nostri passi, pianificare di nuovo i percorsi, passare attraverso milioni di cuori, o restare da soli per sempre..-)  

7) Pasqualino Maione - Queste mie parole  Voto: 5+. (Classe Amici. Ai tempi predestinato rivale di Marco Carta. Ma anche sconfitto prima ancora di iniziare la corsa al successo. Eppure io tifavo lui, per la sua pulizia vocale perfetta per le canzoncine pop che piacciono a me. E tutto questo periodo di silenzio avrebbe potuto essere un'ottima occasione per trovare qualcosa di strepitoso da cantare. Ma l'occasione è stata decisamente sprecata. Finendo per sembrare un'inutile ombra di Di Cataldo. Peccato. -Non basta fingere di essere felici, sai? Gli occhi non mentono.. perchè si rischia di cadere, e di perdere il senso delle cose, e i limiti della realtà. E quando non avrai più voglia di amarmi come vuoi, sarò sicuro sui miei passi, ormai lontano da noi.-

6) Neffa - Per sognare ancora Voto: 5,5. (Vabbè.. Il pezzo è sicuramente un palesissimo compromesso con il pop radiofonico. Ancora non capisco come sia riuscito Neffa a diventare Neffa. Perchè J Ax, con tutto rispetto, è tutt'altra cosa. Lui ormai si è ridotto a fare pezzi tutti uguali che nemmeno Pupo oserebbe cantare. Mioddio Neffa ha decisamente fatto di meglio. Eppure, e io non me lo spiego, mi sa che funziona anche così :S)

5) Alex Britti - Senza chiederci di più Voto: 6. (Il pezzo è stato fatto fuori da Youtube in un paio di giorni. Come se lui fosse ancora fra quelli che sono convinti che l'assenza da Youtube obblighi la gente a comprare il cd originale. Ma lui non è Beyoncè, e lo dimostrano i risultati di vendita del suo album, non certo indimenticabili. Eppure, detto questo, va detto che a me non dispiace il suo stile. Questo pezzo compreso. Estremamente romantico come al solito. Direi che la sigla perfetta per San Valentino resta lui.. -Ci conosciamo bene, troppo bene, per arrenderci. E adesso è inutile fingerci in un'altra città. Sorridimi, e ricordati di essere quella che sei, mentre tutto passa e scappa via, fra un miliardo di cose. Ci basterà essere qui, senza chiederci di più..-

4) Francesco Facchinetti - Conta Voto: 6,5. (Quando ho letto il suo nome già avevo un mancamento. Del tipo: "oddio ma questo canta ancora?". E poi invece ho scoperto che il pezzo è parte del progetto di Agliardi per il telefilm Braccialetti Rossi. E allora tutto acquista un senso. E finisce che rischia di piacermi pure. Ma guarda un pò te..)


3) Daniele Silvestri - Tutta colpa di Freud Voto: 6,5. (E così, lasciato a casa da Sanremo, Silvestri si è reinventato autore per i pezzi dei film. Prestando questo gustoso e scorrevole pezzo per un film italiano. Dolcissimo da seguire ed ascoltare. Poco radiofonico, troppo parlato, troppe parole. Ma nonostante tutto inaspettatamente dolce. Godibile, a modo suo. -A cosa serve la scienza? A cosa serve sapere se la donna che voglio non la posso nemmeno volere..  e la balla dei sogni, ma ne vogliamo parlare? La verità è che i sogni sono specchio d'acqua immobile, e svaniscono, provandoli a toccare.. Era colpa di Freud...-)

2) Ligabue - Per sempre Voto: 6,5. (Boh. Io mi sono comprato l'album originale. E manco ci fosse bisogno di dirlo mi piacciono praticamente tutte. Questa era certamente un prevedibile singolo, e infatti ha ben deciso di farlo uscire come tale. Ma vale che le mie preferite sono altre. Eppure, Liga è il Liga. E non ce n'è per nessuno. - Mio padre di spalle sul piatto.. si mangia la vita! ... E lei che si lascia afferrare, si piega indietro e ride. E' lei che dice quanto mi ama, e io che mi fido... Per sempre, solo per sempre, cosa sarà mai portarmi dietro solo tutto il tempo..-)
  

1) Brunori Sas - Mambo Reazionario Voto: 7. (Eh no, contro ogni aspettativa non si tratta di Daniele Silvestri, anche mai come stavolta avrebbe potuto esserlo. Sicuramente la rivelazione dell'anno, dopo anni di gavetta a cercare il posto al sole che finalmente sembra meritarsi. Ora più che mai. Con tanto di testo assolutamente geniale in ogni suo sfuggevole riferimento. Seppure un filo nostalgicamente deprimente. E caruccia pure l'orecchiabilità del tutto.. -Alla fine ti sei sposato, alla fine l'hai fatto in chiesa, alla fine hai rinunciato anche all'ultima pretesa. E alla fine ti sei piegato alle logiche del mercato.. Ahi ahi ahi.. è un mondo un pò precario.. come farà chi non ha un soldo, ad apparire milionario? Alla fine ti sei scocciato di seguire il bianconiglio, hai cullato troppi sogni e adesso culli un altro figlio. E alla fine ti sei scordato anche la falce ed il mirtillo, e quel pugno chiuso in tasca sembra quasi un armadillo.. come farà quel che è superfluo ad apparire necessario?! E la rivoluzione, Che Guevara e Pinochet. adesso ballano felici sulle note di Beyoncè..-

giovedì 25 luglio 2013

E poi ci sono giorni in cui hai voglia di dolcezza..

E dopo il lato rosa, inevitabile passare al lato azzurro. E concludere luglio con le ultime novità musicali proposte dai maschietti tricolore.. Ascoltiamo un po'..
 
Le novità del momento
Artisti italiani

10) Osvaldo Supino - Ma radio Voto: 3,5. (E poi mi lamento dei ragazzetti trash di Amici. Ammetto che qualche sua canzone precedente era anche sufficientemente geniale per farmi sorridere un po'. Ma qui siamo decisamente su altri livelli, lui ormai si crede figo.. ma la musica è altra cosa. E io, se proprio devo, allora rivoglio le Donatella!)
 
9) Pasqualino Maione - Ti voglio ora Voto: 5. (Chi non muore si rivede, m'hanno detto. E così, eterno secondo nella sfida diretta a Marco Carta, ha lasciato passare un po' prima di decidere di provare di nuovo a lanciarsi nel mondo della musica. Io ricordo che tifavo lui, e col tempo me ne sto certamente pentendo un po'. Canzoncina superestiva e super orecchiabile. Ma uno ricorda altro, forse Supersexy di Camiglieri. E due, che cavolo, ma il testo se l'è scritto da solo spero! -E immaginarti qui, accanto a me.. e forte stringerti.. Io ti voglio ora ora.. l'attesa mi divora.. Ora ora.. dai non fare la suora.. dimmi che ci sei!-
 
8) Tony Maiello - S'incendia la testa Voto: 5+. (Ma quanti anni sono passati da quando la Maionchi era pronta a strapparsi le vesti per lui, suo cocco a X Factor edizione uno? Da allora ne è passata di musica sotto i ponti e lui, chiaro, le ha provate tutte. Restando immancabilmente nell'anonimato. A sto giro ha deciso di puntare sulla pop-dance, cercando di imitare Caparezza senza averne chiaramente le qualità. Pezzo martellante e orecchiabile. Ma io dico decisamente no. Di nuovo.)

7) Paolo Belli - Senti che Rombombom Voto: 5,5. (Ok che è estate e per cui diminuiscono le pretese e le aspettative. E razionale anche pensare che lui, non essendo un vero cantante, finisce per reinventarsi uomo da piazza. Ed è chiaro che in quel ruolo ci riesce benissimo perché a suo modo il pezzo è fottutamente ballabile, se circondati dall'atmosfera giusta. Ma da qui a ipotizzare di riascoltarmelo o di sentirmelo passare in radio.. beh.. magari anche no.. Ma un sorriso in ogni caso se lo merita tutto!)   
 
6) Max Gazzè - Atto di forza Voto: 5,5. (Non è il suo nuovo singolo, visto soprattutto che ancora sta dignitosamente passando in radio con la strepitosa "I tuoi maledettissimi impegni" che ha finito per convincermi e conquistarmi solo mesi dopo la presentazione a Sanremo. Quindi potrebbe accadere che anche questa canzone ha solo bisogno di più tempi per sedurmi. Vero è che Gazzè è una grande artista, e lo ha abilmente dimostrato con questo album. Ma questa più che una canzone è una dolce filastrocca, tutta da ascoltare ed apprezzare. Ma non mi esalta. Non stavolta. -Evapora immerso di nebbia come lenzuoli e in mezzo alle labbra due fili d'erba, lei tira sassi ricurva sui buchi nell'acqua riflessi, ci specchia i suoi pochi vent'anni di et,à ma dietro il cappello di paglia, lui, calmo, ritaglia un po' d'ombra e si vanta ad un palmo da lei per quello che appare da tanta bellezza ed immonda perché la ragazza ha tradito, lasciando a lui prati di niente e un fuoco distante a incendiarlo...-)
 

5) Antonio Maggio - Un'altra volta Voto: 6. (Una delle più inimitabili voci italiane, in grado di raggiungere inattese vette di estensione. Qui alle prese con un brano che sa di sapori antichi, ricordando un sacco lo stile di Celentano, che però chiaramente non aveva sta voce. Binomio interessante, una voce fresca con un ritmo datato. Certo il pezzo non è il più forte dell'album. Ma male non è..  -Sinceramente non so se concederti un alibi.. o provare ad ucciderti..-)
 
4) Emanuele Corvaglia - Non importa dove Voto: 6. (Giovane promessa targata Amici, che però in finale non ci è arrivato perché ha preferito defilarsi lui stesso a metà serale. Tanto s'era capito come girava. Eppure lui è dolcissimo, a metà fra Andrea Cardillo e Cesare Cremonini. Mi piace la sua voce, mi piace la tenerezza intrisa nei suoi pezzi. E la loro disarmante semplicità. A me piace. Punto. -Portami con te, se questo mondo esplode.. e non importa dove..-)
 3) Gianni Morandi - Solo insieme saremo felici Voto: 6+. (In vista del concerto evento all'arena di Verona, Gianni ha ben deciso di spiazzare tutti e venire fuori con un brano nuovo. Che dire?! Lui sa fare musica e lo dimostra da anni. Il pezzo non è un capolavoro, ma è costruito talmente bene, nella sua fluente semplicità, che finisce per convincere anche i più scettici. Impregnata di un buonismo disarmante, come sempre. Ma lui può! -In questo viaggio con te, se io dovessi un giorno perdermi o diventare pazzo insegnami le strade che comunque uniscono.. solo insieme saremo felici!-)
 
2) Marco Mengoni - La vita non ascolta Voto: 6+. (Certamente uno degli album dell'anno, anche se non capisco come sia possibile che grazie solo alla vittoria di Sanremo i prezzi dei suoi concerti siano arrivati praticamente alle stelle. A momenti vederlo costa come Zucchero, che ha 150 anni di carriera alle spalle in più? Che si sia montato la testa?! Eppure vocalmente ha una marcia in più. E ormai mi ha convinto anche con i brani, un pezzo dopo l'altro. Pure questo ascoltabilissimo, anche se presumo non destinato a passare nella storia.. -Ma non mi fido più neanche un po' di chi tace e non dice ciò.. che pensa di me. [...] Questa storia che, ormai da tempo è troppo tattica. La vita non ascolta e lancia tu la sfida e grida, vai , grida adesso.-
 
1) Fabrizio Moro - Babbo Natale non esiste Voto: 6,5. (E' da un po' che sembra avere deciso di reinventarsi autore, lasciando per sé solo alcuni pezzi un po' più di nicchia e meno adatti a colpire il grande pubblico. Qui in una sorta di strepitosa ninna nanna da padre a figlio. Di una dolcezza disarmante, fino al punto da sembrare una versione soft di Vasco Rossi, che si sarebbe però vergognato di fare un pezzo così. Nella sua folle mania di grandezza. Ma bentornato Fabrizio, tu che sai osare.. -E ogni volta che tengo la tua piccolissima mano sto imparando da te. [...] La vita sta correndo, e a volte aspetto in ansia camminando, con la certezza che niente arriva mai.. per caso. Sto imparando da te che l'immenso per me è chiudere la porta per stare nel tuo mondo, dove i buoni non muoiono, e le cose hanno il loro senso logico, dove fantasia e paura si confondono, dove l'aria è pulita, dove scorre la vita, dove io rivedo me con le scarpe più piccole, dove scrivere il tuo nome è una conquista incredibile!- Come non innamorarsene, su?)