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martedì 6 maggio 2014

Un'opinione vale solo se è comune..

Vabbè, tanto per cambiare non sono uscito neanche stasera. Giusto che ne avevo voglia. Il prossimo passo saranno le emorroidi per lo stress. Già lo so. Questa è la mia vita. Se qualcuno vuole fare a cambio..

Le novità del momento
Artisti italiani

10) Gigi D'Alessio - Occhi nuovi Voto: 5-. (Mezza Italia lo ama, in genere la metà di Italia che sta a Sud. Io lo trovo piuttosto banalotto e tremendamente pop, nel senso dispregiativo del termine. Ma sono chiaramente di parte. Per cui facciamo finta che non ho scritto nulla e amici come prima..)

9) Alessandro Casillo - L'amore secondo Sara Voto: 5. (Sarà l'idolo delle ragazzine, ma secondo me è invecchiato male. E una volta che anche la bellezza dell'età lo ha abbandonato, la scelta di volere a tutti i costi essere la copia di Meneguzzi non può certo bastare. Ma accetto smentite.)

8) Pierpaolo Capovilla - Dove vai Voto: 5. (Storica voce de Il Teatro degli Orrori, con un gusto quasi antico e una costante somiglianza con il più classico dei Vasco Rossi, senza avere però la stessa grinta. Lontanamente gradevole, ma non a sufficienza per convincere..)


7) Caparezza - Figli d'arte Voto: 5+. (Un pezzo che parla della sindrome dell'assenza dei figli d'arte, coi genitori impegnati. Il pezzo è chiaramente in tono con il suond più tipicamente suo. Ma in altri pezzi Caparezza aveva sicuramente una marcia in più. A livello di testi sicuro..)

6) Moreno - Prova microfono Voto: 6. (Non è certo il pezzo di punta dell'album ma va detto che a livello di credibilità di ritmo è sicuramente avanti. Erede designato di Fabri Fibra e mai come stavolta fa di tutto per dimostrarlo. Un testo inutile, ma era quello che ci voleva per un pezzo così.! :P)

5) Brunori Sas - Solo come sono sol Voto: 6. (Gli è bastato un album perché finissi per innamorarmi di lui. A sto giro con una deliziosa filastrocca su una donna che scappa dall'altare. Tutto da ascoltare. Fino all'ultima nota sicuro. Al punto da finire per perdonarlo anche se a tratti pare che stona.-Tu che volevi solo la luna ora ti accorgerai che la luna non c'entra in un bilocale.. spero ti accontenterai di un valzer d'amore e di ingenuità...-)

4) Nevruz - La protesta Voto: 6. (Fottutamente orecchiabile. Ma questo da dove è tornato? Un folle totale alle prese con un pezzo forse persino più folle di lui. Tutto per un altro erede di Rino Gaetano che ha abbinato ad una canzone di protesta un ritornello accelerato con tanto di balletto che sembra uno Zumba. Io mi arrendo! :P)

3) Francesco Renga - Almeno un pò Voto: 6. (Ormai se nel tuo album non hai almeno un pezzo dei Modà non sei nessuno. Poi non conta se i pezzi sono poi sempre tutti uguali. Ma quantomeno in bocca alla straordinaria voce di Renga sembrano qualcosa di diverso. E il merito è chiaramente tutto suo. Intenso quasi più del solito, ma i pezzi di Sanremo erano certo più forte. Anche se non gli sono bastati...)

2) Gionnyscandal - Vorrei Voto: 6+. (Originale, uno che fa rap in un periodo in cui tutti fanno lo stesso. Ma in attesa di vedere con che singolo tenterà la strada del successo Dylan di The Voice, va detto che lui rischia di essere fra le promesse più riuscite. Al punto da perdonargli le rime banali e il ritmo sicuramente già sentito. La leggerezza del ritornello è abbastanza per levarti tutto di dosso.. -E adesso non sorrido più nemmeno quando sto con gli altri, quando mi chiedono come sto ripeto che mi manchi. In matematica non ero molti bravo, ma con te ho imparato che il doppio di "sei" è "siamo".E questo amore quanto nuoce? Il cuore mi fa un male atroce... Io non ho niente ma vorrei darti tutto!- Un genio!)

1) Frankie Hi-NRG - L'ovvio Voto: 7-. (Mi sono lentamente innamorato di "Un uomo è vivo", ma mi sa che la vera chicca dell'album era questa. Lui che non sembra neanche lui e un cazzo di pezzo da far tremare le mutande ai piccoli rapper di oggi di fronte alle genialità di uno che fa rap da tanto. Sempre a metà fra Moro e Jovanotti. E un ritornello che è pura genialità.. compreso il riferimento non troppo nascosto a Vasco.. -La razione d'ovvietà kla danno sempre, danno su danno.. ovvio che parlare delle angosce poi deprima, ovvio che se fai vedere le cosce arrivi prima.. e tu li imiti portando ai limiti le relazioni coi tuoi simili e giustifichi gli atteggiamenti orribili.. ed elimini il contraddittorio solo con il volume..un'opinione vale solo se comune... Il cuore batte forte se ti dicono l'ovvio perchè baby ... hai l'ovvio-

sabato 19 aprile 2014

Di fisso piove.

Domani è pasqua. Di fisso piove. Ieri era il mio mesiversario e non ho ricevuto regali. Mi fa male un dente. Ho le labbra bruciate dal freddo e non sento più il naso nemmeno stando in casa. Forse sono in questi momenti che si apprezza l'estate. Che io passerò lavorando. :S

Le canzoni del momento
Artisti italiani

10) Shalpy - Come to me Voto: 4. (L'unica sua fortuna credo sia stata quella di essere il personaggio giusto al momento giusto. Perchè oggi nessuno certo si accorgerebbe di lui. Personalità a parte la sua voce non è certo mai stata in grado di fare alcuna differenza. E qui lo dimostra più che mai. Drammaticamente invecchiato, senza l'immagine a fare la differenza, di lui non resta che l'ombra di se stesso.. e non è certo Dorian Gray.. :S) 

9) Davide Van De Sfroos - Goga e Magoga Voto: 5--. (Cantare in dialetto lombardo chiaramente ti toglie buona parte del mercato nazionale, sicuramente più che se avesse scelto di cantare in napoletano. Però magari questa sua particolarità poteva fare la differenza, e con altri pezzi infatti lo ha fatto. Ma non è questo il caso. Poi a sentirlo così sembra più sardo che milanese, ma quella è un'inopportuna impressione mia. -Goga e Magoga.. e il futuro in barca a vela chi lo paga?!-

8) Tricarico - E' di moda Voto: 5. (In passato avevo riposto aspettative e speranze su di lui, costantemente smentite dal tempo. Ormai chiaro che forse cantare non è la sua strada, puntare sui testi è tutto ciò che rimane. E' che qui rischia di essere tutto fuorché originale. E il riferimento a Gaber è tutt'altro che velato... Mah..) 

7) Nek - Hey Dio Voto: 5. (Avevo già sentito e sicuramente postato il pezzo, ma solo ora esce ufficialmente come singolo. E poteva valere la pena ricordarlo al mondo. Eppure Nek ha dato il meglio di sè quando, a suo tempo, la concorrenza era meno. O forse ero io più giovane e con meno aspettative musicali. Il pezzo è radiofonico e immediato, ma non sono certo valga la pena ascoltarlo davvero. Con tanto di inopportuna aurea pessimista e le solite inutile rime "alla Nek". Per cui, magari, anche no..)

6) Mondo Marcio - A denti stretti Voto: 5. (Pare che per il nuovo album abbia deciso di campionare per ogni pezzo un brano di Mina. E per assurdo il rischio è che l'unica parte degna di ascolto sia quando canta lei. Perchè lui per me è alti e bassi, e la sua voce rischia troppo di essere insopportabile. A sto giro più che mai. Mentre Mina, beh... Mina è Mina... -Prima avevo un'altra testa, tu hai reso veri i miei sogni di cartapesta...-)


5) Giuseppe Salsetta - Non voglio ciò Voto: 5,5. (E mentre alcuni dimenticati concorrenti di Amici stanno tentando un nuovo salto con The Voice, lui ha deciso di riprovarci per conto suo. Giustamente dimenticato anche perché sicuramente meno meritevole di altri, la speranza per fare la differenza è azzeccare il pezzo giusto. Orecchiabilissimo questo, quasi a livello del Pulcino Pio. Ma non certo interessante quanto basta.. -Non ti credo di capire ma perlomeno di ascoltare le parole di un cretino che sta male, che ha gettato un sogno al vento per l'errore di un omento e adesso guarda la sua vita naufragare. In queste notti da ascoltare col pensiero che fa male, il silenzio è un frastuono da evitare. Se per averti qui vicino devo stringere un cuscino e immaginarti, allora sta finendo tutto.. Perchè senza tre sono un uomo che non c'è, una bussola che non sa dove deve andare ormai..-)

4) Paolo Simoni - Che stress Voto: 6-. (E poi ci sono delle canzoni disimpegnate che ti arrivano dolcissime. A suo modo erede di Lucio Dalla anche se a questo giro sembra più un perfetto erede del cantautorato italiano... in perfetto stile Elio e le Storie Tese. con la giusta dose di ironia politica...  -L'aumento dell'Iva, della benzina.. e dei maroni degli italiani. Che stress, che stress.. diamo aria a questo mondo, apriamo un pò le finestre..-)

3) Alessandro Mannarino - Gli animali Voto: 6. (Una filastrocca sugli animali.. chiaramente più furba di quanto non sembri. Con una doppia chiave di lettura che riconferma Mannarino come uno fra i più curiosi cantautori italiani del momento. Io non lo amo troppo, ma innegabilmente male non è. -Il coccodrillo è in cerca sempre di una preda, la preda fa di tutto perchè lui la veda... i serprnti sono tanti, quasi quanto i santi, sono solo sporchi dentro ma fuori eleganti.. stai attenta!-

2) Frankie Hi-NRG - Un uomo è vivo Voto: 6,5. (Sul palco dell'Ariston gli era stato preferito l'altro brano, però col tempo forse questo è fra i due quello che aveva più possibilità di un futuro. E a forza di ascolto c'è quasi il rischio che mi piaccia pure. Un hip hop che pure se datato rischia di non essere vecchio. E delle rime a metà fra Jovanotti e Fabrizio Moro. Oddio a momenti mi ci innamoro.. -Mobili, compagni stabili, con forme utili, eppure immobili, testimoni di eventi scomodi.. che hanno avuto tempo per pensare, da un punto di vista sempre uguale... E' normale che la sensazione sia gelida.. con mani da stringere, giacche da scegliere.. poi tutto evapora e restano le cose, polverose, poderose... dove si nascose l'anima dei figli e delle spose. Un uomo nascendo conosce l'amore, un uomo crescendo impara ad amare. C'un istante nel quale ogni uomo diventa suo padre...-)

1) Antonio Maggio - L'equazione Voto: 6,5. (Ha vinto X Factor. Ha vinto persino Sanremo. Eppure tuttora fatica a lasciare il segno per davvero. Forte di una vocalità tutta particolare, in grado di raggiungere note tutt'altro che semplici. E forte di uno stile fortemente basato sui testi, e sarà questo forse a non pagare... Io però in qualche modo apprezzo. -Questo è il tempo di decidere da che parte stare. Questo è il tempo dei tanti, in cui già parlano in troppi. Questi tempi molto techno.. molto techno, e poco logici... dei castelli sulla luna di chi sogna senza muoversi... tanto i sogni, te li vendono in tv! ..in un pensiero che marcisce fra persone che non lottano, questa notte ti verrò a cercare e ti urlerò TI VOGLIOOO!-)

lunedì 17 marzo 2014

Funziona che ora mi tocca ritrattare..

E l'ondata sanremese quest'anno non è sopravvissuta al mese, trascinandosi stanca fino a lasciare spazio ad altri artisti italiani che hanno scelto di rilanciarsi tramite altre occasioni. Decisamente più riuscite. E mentre ancora mi sono re-innamorato del pezzo dei Tiromancino, ed è ormai la quinta volta quest'anno.. sotto a chi tocca! E tocca a loro..

Le novità del momento
 - Artisti italiani -

10) Roby Facchinetti - Un mondo che non c'è Voto: 4-. (Oddio ma ora buole fare il solista? Nessuno gli ha detto che è finita la sua era? Mai come stavolta rischia di sembrare la copia meno nota di Albano. Vocalmente impeccabile, ma è fra le cose più noiose che abbia sentito in vita mia..)  



9) Enrico Ruggeri - L'onda Voto: 5. (Ma allora i tuffi nel passato vanno proprio di moda. Qui un Ruggeri che pare tornato ai tempi dei suoi successi quelli veri, e non nel senso positivo del termine. Forse ci ha provato ad evolversi, ad adeguarsi allo scorrere del tempo, a realizzare che siamo ormai nei 2014. Forse si è accorto di avere fallito e allora ha reinventato se stesso di anni fa. Il grave è che le radio gli danno corda pure. Mah.. -Siamo fragili e smarriti, senza direzione.. addomesticati dal miraggio della partecipazione..Purchè si nuoti sull'onda!-

8) Frankie Hi-NRG - Essere umani Voto: 5,5. (Eccon un altro che per sempre resterà legato ad un pezzo del passato. Ma ci ha riprovato, è tornato, sperando di usare Sanremo come un trampolino per un album a suo modo furbo. Per un rapper che sa scrivere e giocare con le parole, ma che rischia di avere totalmente esaurito la personalità.. A sto giro di nuovo la copia di Jovanotti E Fabrizio Moro. E le copie, per quanto brave, sempre copie restano..)

7) Giuliano Palma - Un bacio crudele Voto: 5,5. (Seppure praticamente nessuno ha realmente notato la sua presenza al Festival, va detto che il suo brano qualcuno ha il coraggio di passarlo in radio ed è sorprendetemente uno dei più orecchiabili. Questo l'altro brano, quello escluso, che più lo sento più mi pare un Celentano che canta Nina Zilli che rifa' "l'amore verrà". E allora, con tutto rispetto, ne faccio anche a meno.. -Il silenzio fa rumore dentro di me.. si spacca l'amore e il cielo su noi..-)

6) Caparezza - Cover Voto: 5,5. (Non so. Caparezza è un altro che ha alti e bassi. Fa pezzi straordinari, furbi, avantissimo. E poi esce con queste cose, sicuramente altrettanto meritevoli di ascolto e non scritte a caso. Ma che finiscono per piacermi quasi zero. E, nel mentre, ci ha pure piazzato un omaggio alle copertine degli album rock che hanno fatto storia. O almeno è ciò che credo di avere colto.. -Crescere diventa una tortura come col vodoo... meno sognanti, più disllusi, più tristi, .. il mondo mi da le spalle come Bruce Springsteenn..-)

5) Simone Patrizi - A parole mie Voto: 6. (Chi se lo ricorda lo può fare per uno straordinario pezzo che lo aveva reso protagonista a un Sanremo di una vita fa. Ora è tornato, praticamente per caso, per un brano di Braccialetti Rossi. E va detto che vocalmente è decisamente più in forma del previsto. Nella sua brillante semplicità. A me piaciucchia. Che altro demandare? -Le pagine che leggo e che rinvio raccontano di me, somigliano un pò anche a me.. la felicità si merita e felice lo sarò presto..! E non lo sapremo mai quale destino è in mano a noi!-)


4) Francesco De Gregori - Omero al Cantagiro Voto: 6. (E qui parliamo di De Gregori, quindi una certezza. Per un pezzo che sa coccolare come ogni suo straordinario pezzo. Un artista che non passa mai di moda, amato dai colleghi e dagli addetti ai lavori. E, assolutamente, amato persino da me! -Di ferro di fuoco di sangue d'amore e passione.. lo sai che privato e politico si confondono spesso.. sarà diversa la musica, ma il controcanto è lo stesso. Servono piedi buoni per la salita, fortuna e talento e calli, sulla punta delle dita...-)

3) Vasco Rossi - Dannate nuvole Voto: 6,5. (Non lo so, penso di Vasco quello che penso anche di Giusy. Che gli mettono addosso pezzi a loro modo potenzialmente belli ma che loro riescono a buttare senza impegno e senza sforzo. E' che Vasco è Vasco e piace sempre e comunque. Ma non a me. Eppure il pezzo ha un suo fascino recondito, con tanto di riferimento musicale autocelebrativo ai suoi momenti migliori. Decisamente meglio dei suoi pezzi degli ultimi anni comunque. Seppure il testo non è certo pura poesia. :P -Niente dura, niente, lo sai.. però tu non ti arrenderai. Chissà perchè..-)

2) Francesco Renga - Ad un isolato da te Voto: 6,5. (Altro brano escluso da Sanremo in favore dell'altro, non a caso scritto da Elisa. Questo è invece opera dello stesso autore dell'Essenziale, non a caso al primo ascolto rischia di farlo sembrare la copia di Mengoni, seppure vocalmente non è certo da meno. E' che poi nel suo fluire l'ho riscoperto in questi giorni. Rischiandone quasi la dipendenza. Se al primo ascolto mi ha fatto schifo, funziona che ora mi rocca ritrattare :P -Piuttosto che essere normale hai scelto di essere felici.. ammetti di essere capace di amare e non lasciarti amare.. perchè non riesci a sopportare il peso delle mie parole.. E hai sentito dire che l'amore, vive solo a un isolato da te..-)


1) Cristiano De André - Invisibili Voto: 7. (Assolutamente autocelebrativo. Tanto l'ho odiato prima di arrivare al Festival, tanto rischio di dovere cambiare idea, ora più che mai. Per un pezzo che, pur eliminato alla prima puntata, è riuscito a vincere comunque un premio. Per un artista che non è suo padre, ma che sta inaspettatamente invecchiando bene. Un brano intenso che forse ha solo bisogno di tempo per arrivare. Decisamente da rivalutare.. -Noi, sempre oltre i nostri limiti, quelli che era una scommessa da non perdere mai.. Tu eri fortissimo ad inventarti la verità, io liberissimo di crederla, o non crederla.. ma eravamo invisibili, e non ci vedevano mai..-)

s.b.t.) Rino Gaetano - A mano a mano Voto: 6,5. (E poi può capitare che qualcuno resusciti inaspettatamente un brano del passato. Giusto che almeno la musica possiamo resuscitarla, non potendo resuscitare mai. E a farlo è stato Ozpetek, che ha scelto il brano come colonna sonora del suo film, permettendo al brano di essere conosciuto anche ai giovani ignoranti musicali come me. Che se sul giovani si può discuterne, sul resto decisamente no. Perchè questo è un ottimo bravo. E io, maledetto me, non lo conoscevo. Fermo come molti a ricordare Gaetano solo per pezzi più dannatamente banali. Un mito che merita di restare tale. Punto.) 

mercoledì 19 febbraio 2014

Se muoio già dalla voglia, di ricordarti a memoria..

Sanremo 2014. E la prima serata è volta al termine. Tutti sopravvissuti. Io compreso. E compresa la metà delle canzoni, sopravvissute al giudizio del pubblico. Queste, le prime sette canzoni ufficialmente in gara...


7) Frankie Hi-Nrg - Pedala Voto: 5,5. (L'altro brano rischiava l'effetto "non possiamo avere Jovanotti e quindi cerchiamo un sosia", qui quantomeno Frankie ha una sua personalità più definita. Il brano è immediato e orecchiabile anche se il rischio è quello di rappresentare una forma di rap italiano già fuorimoda. E allora forse il senso di perde tutto. Apprezzabile quantomeno la ricercatezza delle rime nel testo, ma basta? A me decisamente no..) 

6) Antonella Ruggiero - Da lontano Voto: 6-. (Vocalmente impeccabile, non le si può dire niente. E portatrice sana di una musica di classe che sicuramente non guasta, neanche a Sanremo. Chiaro che però la sua vita artistica da troppo tempo inizia e finisce su quel palco perché io stesso, se fossi una radio, finirei per non trasmetterla poi. L'altro brano era forse più originale, quantomeno da un punto di vista musicale. Ma questo è dolce e intenso quanto basta. Non lo amo, certo. Ma non lo disdegno.)  

5) Raphael Gualazzi ft. The Bloody Beetrots - Liberi o no
 Voto: 6. (Indiscutibilmente il più coraggioso, almeno fino a qui. Impavido al punto da portare due gioiellino sospesi fra il gospel, il pop e l'elettro dance, non a caso al suo fianco ha voluto The Bloody Beetrots. Per un pezzo, questo soprattutto, che è nella versione registrata che può dare il meglio di se, evitando sbavature e stonature che non sono mancate nella performance live. Un pezzo a suo modo futurista e musicalmente innovativo. Meno interessante il testo e c'è qualcosa che finisce per non convincermi quanto vorrei. Azz..)

4) Arisa - Controvento Voto: 6+. (Beh, la prima canzone era dannatamente soporifera, forse per questo la scelta era quasi guidata. Ed ecco infatti un brano decisamente più nelle sue corde, e perfettamente in linea con quanto ha cantato sino a qui. Chiaro, c'è chi la spacciava come la più coraggiosa e innovativa, e allora forse ha sentito qualcos'altro. Orecchiabile quanto basta. Caruccia, ma dimenticabile...)

3) Perturbazione - L'unica Voto: 6,5. (io li amo da sempre, nel loro essere così deliziosamente orecchiabili, che neanche i 78 bit nei loro tempi d'oro. Un brano piacevole e immediato, totalmente privo di chance di restare nella storia del festival, ma io a modo mio lo amo anche così. Per un'occasione più che meritata di solcare quel palco. E in grado, indubbio, di strappare un sorriso.)


2) Cristiano De Andrè - Il cielo è vuoto Voto: 6,5. (L'altro pezzo era sicuramente più intenso ma il rischio era certo quello di sembrare suo padre, senza esserlo. Questo è sicuramente più sanremese e ha buone probabilità d arrivare sul podio. Non è un capolavoro, anche se a Fazio in primis sarebbe piaciuto tanto. Da riascoltare, sicuramente... -Si stacca l'anima, fa più rumore, puoi chiudere gli occhi, ma non puoi più morire.. e non posso accettare niente di meno di quello che, di quello che mi aspetto da te..-)


1) Giusy - Ti porto a cena con me Voto: 7-. (In molti dicono di ritrovare in questo pezzo un nemmeno troppo velato riferimento a La donna cannone, ma io proprio non so rintracciare dove. Eppure so che il brano funziona ed è di un'immediatezza disarmante. E mi piace pure come lo canta lei, meno ragliante rispetto al solito. Forse Casalino, autore del brano vincitore dello scorso anno, rischia di fare il bis.. - Se fosse contagiosa la felicità, adesso è fuori moda.. vorrei che fra le righe tu capissi che, che nonostante il mio sorriso, tutto è stato semplice ed anche se, nascondo il peggio è perchè il meglio, è andato via con te..-

lunedì 6 febbraio 2012

Dalla Transilvania non arrivano vampiri ma badanti...

Mi sto lentamente riavvicinando alle atmosfere dei Negrita. Un passaggio in radio dopo l'altro. Ma questa è un'altra storia. Giacchè ora è tempo di ascoltare un pò di collaborazioni. Che paiono non passare mai di moda. Anzi...

I featuring del momento

10) Kesha ft. Wiz Khalifa, Lil Wayne, T.I. & Andre 3000 - Sleazy 2.0 Voto: 3. (Ok, non si è fatta mancare proprio nessuno. A parte forse Pras, Will.I.Am e Fabio De Luigi. Visto che da sola proprio è evidente che non ja'a'fa'. Perchè non provare ad aggiungere nomi a caso al suo pezzo? Ma se il risultato è questo, detto fuori dai denti, finisco per rimpiangerla da sola..)

9) Skrillex ft. Ellie Goulding - Summit Voto: 5. (Loro sono conosciuti al massimo per i loro remix di pezzi già fantastici di loro, da Adele in poi. Qui invece si portano avanti chiedendo ad una voce femminile di cantare per loro. E la scelta è caduta su questa biondina che all'estero è così inspeigabilmente ascoltata. Ma là ascoltano anche Faith Hill e compagnia bella... quanta stima posso avere?! Questo il risultato, e lascio giudicare a voi..)
 
8) Nelly Furtado ft. Knaan - Is anybody Out there? Voto: 5. (Lei rispunta sempre a sorpresa. Fra l'altro con collaborazioni assurde che non c'entrano un'acca con quelle precedenti. Ispirata e romantica con James Morrison, qui si trasforma in una teenager sgallettata per l'occasione. A mio parere voce sprecatissima per un pezzo così, che avrei lasciato ad una più "inspida" Selena Gomez. Ma tant'è. Contenta lei...)
7) John Legend ft. Ludacris - Tonight (Best You ever had) Voto: 5,5. (cioè.. ma cosa si può dire ad una voce così? Fantastico come ci ha già abituato finora. Forse, ma anche questo l'ho già detto altrove, deve solo rivedere il suo stuolo di autori, perchè i pezzi non sono alla sua altezza. Ma ha tempo e occasioni per farci ricredere. E magari questo pezzo lo poteva lasciare a Iglesias... giusto così, a naso..)
6) Tinchy Strider ft. Pixie Lott - Bright LightsVoto: 6-. (Lui sembra ormai sopravvivere solo di collaborazioni, cosa piuttosto comune per i rapper d'oltreoceano, da Snoop Dogg in poi. Lei sembra invece più che intenzionata a lasciare il segno per diventare un'icona musicale, anche se la strada è decisamente ancora lunga. Il risultato è superiore alle aspettative. Ma siamo ancora lontani da risultati veramente sconvolgenti...)
5) Fiorella Mannoia ft. Frankie Hi-NRG & Natty - Non è un film Voto: 6-. (E anche questa non l'ho capita. Che senso ha questo feat? E' la rossa nazionale che vuole autoconincersi di essere ancora GGIOVANE e potersi dare al rap? O è quell'altro che temendo di essere dimenticato ha deciso di appoggiarsi ad una delle più apprezzate voci che abbiamo? Il risultato è ... STRANO. Un susseguirsi di rime che ricordano Fabrizio Moro, e che solo per quello dovrebbero quantomeno piacermi di default. E invece no. Qualcosa finisce per non convincermi... nonostante tutto... Adorabile il sound etnico, anche a sto giro. Menzione particolare al testo, indubbiamente non scritto a caso....)

4) RJ ft. Pitbull -U know it ain't love Voto: 6. (Ma la bionda del video è la Yespica pre-Isola. Ma bentornato Pitbull!! E io che già credevo di essere in piena crisi di astinenza. Ovviamente ironizzo. Anche se, soprendentemente, il pezzo non mi disgusta nemmeno troppo. Anzi...)

3) Vicky Green ft. Kelly Rowland & Trina - Here we go again Voto: 6+. (Non mi è ben chiaro se è stata la Rowland a sentire la nostalgia di un gruppo femminile stile Destiny's Child, o questa biondina a credersi Madonna e pensare che due voci a caso potessero aiutarla a entrare nel ruolo. La cosa più assurda di tutto è che il brano, seppure vagamente monotono, finisce per essere perfettamente pop. E quindi viene voglia di ascoltarlo. Quasi ci fosse dietro lo zampino sicuro di Guetta..) 

2) Power Francers ft. D-Bag - Disco boy Voto: 6,5. (Io e la gran parte del resto dell'Italia li abbiamo conosciuti per quel tormentone estivo ch eripeteva all'infinito "pompo nelle casse", ma la collaborazione professionale pareva iniziare da prima. Qui un pezzo di più di un anno fa che io però ho finito per conoscere solo ora. Adorabili e coinvolgenti come non pensavo fosse possibile. E io che pensavo che la dance in italiano fosse un sogno impossibile... Poi sono arrivati loro. E allora abbasso il capo e mi arrendo. E via che si balla! Disco boy disco boy sei in onguno di noi!! :P)
1) Elisa ft. Andrea Guerra & Ermanno Giove - Just as one Voto: 7-. (Credo che nessun'altra voce italiana sarebbe stata più adatta ad interpretare una colonna sonora, soprattutto di questo genere. Qui affiancata da una sconosciuta voce maschile che riesce a sposarsi perfettamente con la sua. Al punto da fare concorrenza ai duetti "country" americani di un anno fa, leggi Paltrow-McCrow o Kid Rock-Sheryl Crow... Da restare senza parole!)