Visualizzazione post con etichetta davide van de sfroos. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta davide van de sfroos. Mostra tutti i post

mercoledì 23 dicembre 2015

Ostriche, imbarazzo e gamberoni...

Oggi pranzo coi capi. Il che significa due ore di ostriche, imbarazzo e gamberoni. Boh.

Le novità del momento
Uomini italiani

5) Pico Rama ft. Yari Carrisi - Your jungle Voto: 4,5. (Figlio d'arte, tornato alla musica dopo l'illuminazione derivata dalla partecipazione a Pechino Express. Altrimenti detto "battere il ferro della popolarità finché è caldo". Io non amo troppp il genere, e il figlio di Albano non è certo l'arma vincente verso il successo. Ma sapete comì'è.. un pò di inglese in mezzo e passa tutto. Spero abbia almeno smesso di parlare con le piante... - E scendono di notte le zeccole ad illuminare le strade.. e cadon le meteore ma il cielo non cade.- Boh.)

4) Salmo - 1984 Voto: 5-. (Poteva essere uno dei rapper dell'anno. Poteva essere una promessa mantenuta. Poteva essere un ottimo portatore di novità. Non lo è stato. E sempre dannatamente autocelebrativo come ogni rapper. Provo quasi fastidio.. -E' una gara senza freni.. non ci sono premi.. ma dove cazzo sai se non sai da dove vieni?-)

3) Davide Van De Sfroos - Ninna nanna del contrabbandiere Voto: 5-. (Non amo i pezzi in dialetto anche se apprezzo qualcuno che lo faccia non in napoletano o in salentino, giusto che ormai vanno solo quelli. E' che pure il genere, il folk, non mi fa impazzire. E se ci metti un titolo che già ti mette davanti a che si tratta di una ninna nanna, proprio non ce n'è. Non oggi. Non per me.)

2) Ligabue - I campi in Aprile Voto: 5. (Inedito della riedizione del suo ultimo album, assieme alla riappropriazione di pezzi già suoi. Un brano che però non è stato scelto come singolo, non a caso. Giusto che sembra quasi una copia quasi maldestra di altri brani già suoi. Io sono suo fa. Ma a sto giro non è che mi ha fatto impazzire. Praticamente ha detto una bestemmia. Che poi perché l'ho già sentita? Mistero. )

1) Cesare Cremonini - 46 Voto: 6+. (Brano dedicato a Valentino Rossi, con un ottimo ritmo e una freschezza che funzionano, come ogni canzone sua. E dire che la mia commessa, quando uscì l'album, mi disse che le faceva cagare. Beh.. se vuole regalarlo a me, io sono sempre più convinto di lui... .-Io le sento ancora addosso le paure.. gli occhi di mio padre e le ossa rotte.. ma poi la musica che ho dentro sale e io so solamente andare.. e vado via per salvare un pò di me.. l'asfalto sembra fatto di plexigrass.. ed ogni corsa è l'ultima, per me!-)

sabato 19 aprile 2014

Di fisso piove.

Domani è pasqua. Di fisso piove. Ieri era il mio mesiversario e non ho ricevuto regali. Mi fa male un dente. Ho le labbra bruciate dal freddo e non sento più il naso nemmeno stando in casa. Forse sono in questi momenti che si apprezza l'estate. Che io passerò lavorando. :S

Le canzoni del momento
Artisti italiani

10) Shalpy - Come to me Voto: 4. (L'unica sua fortuna credo sia stata quella di essere il personaggio giusto al momento giusto. Perchè oggi nessuno certo si accorgerebbe di lui. Personalità a parte la sua voce non è certo mai stata in grado di fare alcuna differenza. E qui lo dimostra più che mai. Drammaticamente invecchiato, senza l'immagine a fare la differenza, di lui non resta che l'ombra di se stesso.. e non è certo Dorian Gray.. :S) 

9) Davide Van De Sfroos - Goga e Magoga Voto: 5--. (Cantare in dialetto lombardo chiaramente ti toglie buona parte del mercato nazionale, sicuramente più che se avesse scelto di cantare in napoletano. Però magari questa sua particolarità poteva fare la differenza, e con altri pezzi infatti lo ha fatto. Ma non è questo il caso. Poi a sentirlo così sembra più sardo che milanese, ma quella è un'inopportuna impressione mia. -Goga e Magoga.. e il futuro in barca a vela chi lo paga?!-

8) Tricarico - E' di moda Voto: 5. (In passato avevo riposto aspettative e speranze su di lui, costantemente smentite dal tempo. Ormai chiaro che forse cantare non è la sua strada, puntare sui testi è tutto ciò che rimane. E' che qui rischia di essere tutto fuorché originale. E il riferimento a Gaber è tutt'altro che velato... Mah..) 

7) Nek - Hey Dio Voto: 5. (Avevo già sentito e sicuramente postato il pezzo, ma solo ora esce ufficialmente come singolo. E poteva valere la pena ricordarlo al mondo. Eppure Nek ha dato il meglio di sè quando, a suo tempo, la concorrenza era meno. O forse ero io più giovane e con meno aspettative musicali. Il pezzo è radiofonico e immediato, ma non sono certo valga la pena ascoltarlo davvero. Con tanto di inopportuna aurea pessimista e le solite inutile rime "alla Nek". Per cui, magari, anche no..)

6) Mondo Marcio - A denti stretti Voto: 5. (Pare che per il nuovo album abbia deciso di campionare per ogni pezzo un brano di Mina. E per assurdo il rischio è che l'unica parte degna di ascolto sia quando canta lei. Perchè lui per me è alti e bassi, e la sua voce rischia troppo di essere insopportabile. A sto giro più che mai. Mentre Mina, beh... Mina è Mina... -Prima avevo un'altra testa, tu hai reso veri i miei sogni di cartapesta...-)


5) Giuseppe Salsetta - Non voglio ciò Voto: 5,5. (E mentre alcuni dimenticati concorrenti di Amici stanno tentando un nuovo salto con The Voice, lui ha deciso di riprovarci per conto suo. Giustamente dimenticato anche perché sicuramente meno meritevole di altri, la speranza per fare la differenza è azzeccare il pezzo giusto. Orecchiabilissimo questo, quasi a livello del Pulcino Pio. Ma non certo interessante quanto basta.. -Non ti credo di capire ma perlomeno di ascoltare le parole di un cretino che sta male, che ha gettato un sogno al vento per l'errore di un omento e adesso guarda la sua vita naufragare. In queste notti da ascoltare col pensiero che fa male, il silenzio è un frastuono da evitare. Se per averti qui vicino devo stringere un cuscino e immaginarti, allora sta finendo tutto.. Perchè senza tre sono un uomo che non c'è, una bussola che non sa dove deve andare ormai..-)

4) Paolo Simoni - Che stress Voto: 6-. (E poi ci sono delle canzoni disimpegnate che ti arrivano dolcissime. A suo modo erede di Lucio Dalla anche se a questo giro sembra più un perfetto erede del cantautorato italiano... in perfetto stile Elio e le Storie Tese. con la giusta dose di ironia politica...  -L'aumento dell'Iva, della benzina.. e dei maroni degli italiani. Che stress, che stress.. diamo aria a questo mondo, apriamo un pò le finestre..-)

3) Alessandro Mannarino - Gli animali Voto: 6. (Una filastrocca sugli animali.. chiaramente più furba di quanto non sembri. Con una doppia chiave di lettura che riconferma Mannarino come uno fra i più curiosi cantautori italiani del momento. Io non lo amo troppo, ma innegabilmente male non è. -Il coccodrillo è in cerca sempre di una preda, la preda fa di tutto perchè lui la veda... i serprnti sono tanti, quasi quanto i santi, sono solo sporchi dentro ma fuori eleganti.. stai attenta!-

2) Frankie Hi-NRG - Un uomo è vivo Voto: 6,5. (Sul palco dell'Ariston gli era stato preferito l'altro brano, però col tempo forse questo è fra i due quello che aveva più possibilità di un futuro. E a forza di ascolto c'è quasi il rischio che mi piaccia pure. Un hip hop che pure se datato rischia di non essere vecchio. E delle rime a metà fra Jovanotti e Fabrizio Moro. Oddio a momenti mi ci innamoro.. -Mobili, compagni stabili, con forme utili, eppure immobili, testimoni di eventi scomodi.. che hanno avuto tempo per pensare, da un punto di vista sempre uguale... E' normale che la sensazione sia gelida.. con mani da stringere, giacche da scegliere.. poi tutto evapora e restano le cose, polverose, poderose... dove si nascose l'anima dei figli e delle spose. Un uomo nascendo conosce l'amore, un uomo crescendo impara ad amare. C'un istante nel quale ogni uomo diventa suo padre...-)

1) Antonio Maggio - L'equazione Voto: 6,5. (Ha vinto X Factor. Ha vinto persino Sanremo. Eppure tuttora fatica a lasciare il segno per davvero. Forte di una vocalità tutta particolare, in grado di raggiungere note tutt'altro che semplici. E forte di uno stile fortemente basato sui testi, e sarà questo forse a non pagare... Io però in qualche modo apprezzo. -Questo è il tempo di decidere da che parte stare. Questo è il tempo dei tanti, in cui già parlano in troppi. Questi tempi molto techno.. molto techno, e poco logici... dei castelli sulla luna di chi sogna senza muoversi... tanto i sogni, te li vendono in tv! ..in un pensiero che marcisce fra persone che non lottano, questa notte ti verrò a cercare e ti urlerò TI VOGLIOOO!-)

martedì 31 gennaio 2012

Se per sognare vendi i sogni tuoi...

Stamattina accendo la radio. Un vecchio pezzo di Vasco. "E intanto il mondo rotola e intanto fuori nevica". E io che penso pure che la neve è utilizzata spesso nelle canzoni. Che me la sia forse tirata? Giusto che per l'occasione, ora fuori nevica. Non uscirei manco se mi pagassero. Al che, mi rifugio nella musica... prima di terminare American Horror Story, ovviamente..

Le novità degli artisti italiani uomini
10) Fabio Concato - Un trenino nel petto Voto: 5-. (Oddio, il titolo sa di canzone dello Zecchino D'Oro. Anche se il testo è di ben altra levatura. Distorcente l'inizio e di fondo c'è una tremenda somiglianza ad una marea di altri pezzi di Morandi. Poi lui di suo non mi piace affatto, voce compresa. Per cui non ce la posso proprio fare, a me la voglia di ascoltarlo proprio non viene...e a sto punto mi consolo con Casa 69 dei Negramaro, che il filone volendo è poi quello.. con un sound giusto un attimo più moderno..)

9) Adriano Celentano - La mezza luna Voto: 5. (Giuro che se non fosse che l'ho letto, non avrei mai saputo attribuire il brano a Gualazzi. Forse perchè calza "a pennello" a Celentano, che sembra l'abbia scritta lui. Lui, che è già più che pronto a sbancare l'Auditel a Sanremo. Giusto che se ne parla già da ora.. Che poi, tornando a noi, il pezzo non è che sia un capolavoro..) 

 8) Riccardo Maffoni - A saperlo prima Voto: 5+. (Ah ma c'è ancora pure lui? Vincitore di un Sanremo Giovani di non ricordo nemmeno più di quanti anni fa. Una voce inconfdonbiile, segnata però da un terribile accento bresciano. Una canzone dedicata al ricordo di una tragedia di Linate. Per tutti coloro che sono partiti, e coloro che sono rimasti.. Non basta forse il soggetto per rendere indimenticabile il pezzo, eppure non riesco nemmeno a disprezzarlo del tutto. Compresa la promessa nella tasca della giacca che, ahimè, non ha potuto mantenere...)

 7) Nino D'Angelo - Italia Bella Voto: 5,5. (Perchè troppo spesso la gente si dimentica che Napoli non è solo Pino Daniele e Gigi D'Alessio. O Bennato. E infatti c'è anche lui, con una specie di mal riuscito orgasmo che ricorda Federico Salvatore, per chi se lo ricorda ancora. Però il resto non è nemmeno da buttare. Lui mi fa cagare, ma anche Senza Giacca e Cravatta ha suonato per un sacco di tempo nel mio lettore mp3, volente o nolente che fossi...)

6) Max Zanotti - L'illusione Voto: 5,5. (A me lui è semrpe piaciuto. E il brano pure è tutt'altro che banale, seppure manca di una vera forza dirompente in grado di fare l'occhiolino a critica e deejay. E poi c'è un fondo di somiglianza troppo netta con Francesco Renga. Il che però ha comunque un suo valore.. Che poi, Mengoni sarà anche Mengoni, ma lui è venuto prima...)

5) Morgan - Marianne Voto: 6+. (Uscito sconfitto dalla sua esperienza di giudice a X Factor, dove non è riuscito a portare nessuno dei suoi artisti alla finale, ora prova a rifarsi con un nuovo brano. E dire che non sentivo qualcosa di suo da quel "La sera" che fu ripudiato da Sanremo. Io non lo amo troppo, però talvolta ha un classe a cui non so resistere. Tipo stavolta.. Nonostante tutto.)

4) Luca Carboni - Per tutto il tempo Voto: 6+. (In passato è stato quel che è stato. la sua voce, per taluni insopportabile, è riuscita a resistere al tempo. Conquistandosi una nicchia nel mercato discografico italiano, con tanto di borse di apprezzamenti e stima. Solo che poi è invecchiato e secondo me ha perso di cose realmente interessanti da dire. Il pezzo finisce per essere una leggera ninna nanna che si illude di essere un brano intenso. Eppure a suo modo scorre via quasi piacevole. Già, quasi....)

3) Davide Van De Sfroos - El carnivaal de Schignan Voto: 6,5. (La canzone mi sa che ormai ha pià di un anno. E complice giusto lo scorso Festival Di Sanremo che gli ha permesso di farsi conoscere -e apprezzare- dalla massa. Complice poi il fatto che sia stata scelta nella tracklist di "Benvenuti al Nord", dove ancora una volta si lascia piacevolmente ascoltare. Magari in radio non ce lo vedo troppo, ma è più che adorabile la sua distinta e ammirabile personalità stilistica. E questo eccesso di folklore che riesce sorprendentemente a non stancare. Non ancora almeno..)

2) Marco Mengoni - Dall'inferno Voto: 6,5. (Ah ma io pensavo che si fosse estinto per conto suo. E invece il suo ultimo album aveva ancora velleità nascoste. Si sa che a me lui non fa impazzire. E che queste sonorità così palesemente ostiche ci mettano un attimo in più a farsi apprezzare. Vero è che a sto giro proprio non me la sentirei di bocciarlo. Anche se mi sfugge perchè abbia atteso così tanto a farlo uscire come singolo..Contento lui..)

1) Ivano Fossati - Laura e l'avvenire Voto: 6,5. (Sono in molti a credere che il suo nome sia una certezza. E il tempo e non solo gli hanno dato ragione. Perchè che piaccia o no è indubbiamente uno dei cantautori più grandi. Anche se credo sia proprio questo il suo punto debole, cioè quello di ostinarsi a volere anche cantare. Quando magari la voce non è il suo forte. Perchè di capolavori ne ha scritti molti, ma non è un caso che sia ricordato solo per "Questa banda suona il rock".. Detto ciò ha deciso di smettere di cantare. Speriamo giusto non anche di scrivere...)