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martedì 18 agosto 2020

Respirare la notte se il giorno non c'è...

18 agosto. Piena estate. Diluvia.
(fortuna che domani si parte)

Le novità del momento
Artisti italiani

8) Massimo Pericolo - Beretta Voto: 3. (Il suo pezzo dell'estate lo ha già fatto, in collaborazione con Mahmood. E va decisamente meglio se questo è il risultato senza. Dannatamente troppo TRAP.)


7) Jerry Calà - Un metro indietro Voto: 4,5. (Da qui a definirlo cantante ci vuole proprio coraggio. Però coi Gatti dei Vicoli Miracoli per un pò ci avevamo creduto. Una sorta di tormentone estivo a tema Covid.  E niente, io sono senza parole, ma dopo Vieri, la Marini e Nozzolino, a sto punto...)


6) Nek - Ssshh!!! Voto: 5. (Anche Nek non molla niente. Ma certo il cercare di fare un pezzo su "il cobra" della Rettore, ben, non ci siamo proprio.)


5) Gianluca Grignani - non dirò il tuo nome Voto: 5,5. (Inconfondibile il suo timbro vocale. Ho visto che è stato invitato anche al Power Hits in mezzo ai pezzi dell'estate. Un grande mah, per me. Forse sono segnato dai suoi veri capolavori, che ormai sono un ricordo....)


4) Piero Pelù - Pugini fragili Voto: 5,5. (Che sappia fare musica lo ha certamente dimostrato, uscendone in piedi anche all'ultimo Sanremo. Però si sente che invecchiato e, pur restando inconfondibile a causa del suo timbro vocale, qui suona più Negrita che mai...)


3) Luca Dirisio - Occhi negli occhi Voto: 6. (Ma lui?????????? Ma che davvero?? Però apprezzo, e tanto, il suo essere rimasto allo stile dei suoi pezzi di 10 anni fa. dolce e romantico, pur nel suo essere così orgogliosamente fuori tempo. -L'energia di un abbraccio globale.. e sarà pace totale. Per restare da soli in un sogno, un respiro profondo, ed un tuffo giù in fondo per tornare su in alto da te. Perché è sempre da te che io tornerò...-)


2) Alfa - Sul più bello Voto: 6+. (Sempre molto armonico ed immediato, semplice e fresco. Sono un suo fan, va da sé.. -E forzo ancora la tua iniziale sopra le lattine... se ci sentiamo è meglio: ci sentiamo meglio!-)

1) Ernia - Superclassico Voto: 6+. (Non mi aveva colpito subito, al primo ascolto, ma ammetto che il brano ha saputo farsi forza e spazio, fino quasi ad incantarmi. -Noi siamo un superclassico.. e c'è una parte di te che è una parte di me... forse dovrei essere elastico, un pò elastico.. Ma poi ti metti sopra me e mi tieni giù di forza..- Bello anche il video..)

sabato 8 febbraio 2020

Se ogni scelta crea ciò che siamo, che faremo della mela attaccata al ramo?

E in mezzo a chi mi è piaciuto (molto) e chi non mi è piaciuto (affatto)
C'è sempre quella strepitosa "via di mezzo" in cui tutto è ancora possibile.
Anche di scoprire il pezzo solo sulla lunga distanza, come accadde un anno fa con il pezzo di Ghemon.

Sanremo 2020
I miei NI


16) RANCORE
Eden
(Indubbiamente fra i testi meno scritti dell'anno. Qualcuno ha detto che Anastasio è una sorta di suo "figlioccio musicale". Eppure a sto giro rischia di essere più convincente l'allievo.
Ma apprezzo comunque la sua grinta indiscussa.).

Voto: 6.

15) MARCO MASINI
Il confronto
(Ad occhi chiusi avrei tifato per lui, che per conto mio avrebbe potuto vincere a busta chiusa.
E invece il pezzo ha finito per essere più ostico del dovuto. 
Ben scritto, a modo suo, ma troppo introspettivo in mezzo a canzoni decisamente più immediate.
Ma lui resta un mio mito personale. Anche stavolta.
La vita è un flipper e infatti ci giochiamo.)

Voto: 6.

14) PIERO PELU'
Gigante
(Ci ha messo praticamente duemila anni per approdare al Festival, ma poi ce l'ha fatta.
Faccio davvero fatica a riuscire ad apprezzare sino in fondo il suo modo di cantare.
Ma è assolutamente fedele alla sua realtà. Rock quanto basta. E orecchiabile pure lui, a modo suo.
E le radio già si leccano i baffi. Speriamo non i suoi...)

Voto: 6.


13) JUNIOR CALLY
No grazie
(Criticatissimo dai soliti frustrati leoni da tastiera di Facebook.
Eppure a suo modo ha saputo portare la sua personalità sul palco, con il pezzo più politico dell'anno.
Fra i più giovani e i più freschi, comunque.
Arriverà fra gli ultimi. In ogni caso IMMERITATAMENTE.)

Voto: 6.



12) RAPAHEL GUALAZZI
Carioca
(Beh.. ma quanto si è imbolsito?
Protetto della Caselli, fra gli artisti che sembrano avere una vita solo con Sanremo.
Difficile esprimermi, visto che resta fra quelli con più personalità.
E il ritmo del pezzo è fra i più riusciti dell'anno. Pura allegria.
Peccato il resto.)

Voto: 6.



11) PINGUINI TATTICI NUCLEARI
Ringo Starr
(Gli outsider del festival. Orecchiaiblissimi ed originali. Un pò folli.
Forse inascoltabile l'eccessivo accento bergamasco.
Ma ho delle remore, giusto che se non hanno vinto Lo Stato Sociale e i Boomdabash i due anni precedenti, 
un loro punteggio troppo alto sarebbe a tutti gli effetti uno scandalo.)

Voto: 6.



10) ELETTRA LAMBORGHINI
Musica (e il resto scompare)
(Inascoltabile nel live, praticamente afona.. quasi una gattina in calore..
Ma il pezzo rischia di avere più futuro di quanto si creda. 
Martellante il ritornello cazzo. Pronto da cantare sotto la doccia.
E il coro di Sanremo che canta "Elettra.. Elettra Lamborghini" è già un pezzo di storia.)

Voto: 6.




9) TOSCA
Ho amato tutto
(Intonatissima, elegantissima, precisissima.
Davvero.. c'è poco da dire. Potrei anche accettare di non oppormi ad una sua vittoria.
Ma il pezzo è decisamente troppo sofisticato. Un capolavoro di difficile comprensione.
Ma praticamente perfetta.)

Voto: 6+.

giovedì 31 ottobre 2019

Almeno la classe, non invecchia

Today non funge u'cazz.
Non ho potuto nemmeno giocare a Live Quiz!

Le novità del momento
Artisti italiani

12) Massimo Di Cataldo - C'è qualcuno Voto: 5. (Per certi versi potrebbe anche fare tenerezza questa sua seconda vita artistica, totalmente ignorata da tutti. Boh.)


11) Piero Pelù - Picnic all'inferno Voto: 5+. (Uno di quelli che potrebbe permettersi di non fare pi pezzi e vivere di rendita, essendo tuttora una delle più convincenti icone del rock all'italiana. Ma poi fa ste robe e allora non puoi chiudere gli occhi. Forse meglio chiudere direttamente le orecchie...)


10) Dente - Adieu Voto: 5+. (Ogni volta che il Sorrisi e Canzoni TV cerca di promuovere un suo pezzo lo definisce come "l'amico di Fiorello", giusto che pure loro per primi non si spiegano altra ragione per la sua discutibile fama. Con un timbro vocale a metà fra Renga e Brunori Sas. A me, per quanto ci provi, non emoziona mai.)


9) Frah Quintale - Framacia Voto: 5,5. (Forse la sua più grande sfiga è stata quella di essere arrivato troppo presto con un genere che è decollato solo dopo. E almeno ora anche Calcutta saprà dove andare ad acquistare il suo Paracetamolo...)

8) Mecna ft. Sick Luke - Neverland Voto: 5,5. (Il Jovanotti dei giorni nostri, per non distanziarsi troppo dal suo pi diretto maestro, si fa affiancare da uno dei producer del momento. Brano leggero ed ascoltabile. Ma non sconvolge, come potrebbe. E poi nel brano canta anche gente a caso. Boh. -Sto bene d'inverno.. non devo trovare scuse per essere freddo e posso restare tutto il giorno a letto.-)



7) Riki - Gossip Voto: 5,5. (Un altro orgoglioso reduce di Amici che vinse persino la sua edizione per il suo aspetto "acchiapparagazzine". Non che sia cresciuto molto da allora. Si è giusto solo fatto biondo...)


6) Vasco Rossi - Se ti potessi dire Voto: 6-. (In un attimo la rete è impazzita per il ritorno del mitico Vasco. Non so, io sono anche partito con tutto l'entusiasmo possibile, ma il brano è una copia di mille altri brani suoi. E ciò lo fa sentire ancora più invecchiato. Peccato... Vabbè che tanto lui può permettersi di fare qualsiasi cosa visto il numero di fan tendente inspiegabilmente ad infinito.)


5) Lucio Dalla - Angeli Voto: 6-. (Hanno riesumato Amy Winehouse, la Houston, Jacko e persino Freddie Mercury. Giacché non trovo così assurdo che talvolta riesumino pure lui. Spiace solo doversi accontentare di brani che se non sono usciti a suo tempo era per una precisa scelta. Spiace ricordare cosa ancora avrebbe potuto darci. Lucio, ci manchi cazzo!)


4) Franco Battiato - Torneremo ancora Voto: 6. (Il maestro delle parole, fedele al suo stile compositivo bene ereditato da Levante. C'è che però il meglio di sé lo ha già dato tempo fa. Ma fa piacere notare che, almeno la classe, non invecchia.)


3) Gazzelle - Una canzone che non so Voto: 6+. (Che accade? A sto giro ha rilasciato singoli manco fosse una serie Netflix. Ormai non posso dimenticare la sua disastrosa e "scazzata" esibizione live. Ma cazzo, i suoi pezzi finiscono per piacermi comunque sempre . Un fottio di dolcezza. -E ti innamori di me soltanto quando non ti calcolo.. e quando la luce si infrange sopra le tue guance mi ricordi il Messico.. e i tuoi occhi, le spiagge, le tue gambe ed i pianti che vorrei annaffiare un pò..-)


2) Achille Lauro - 1990 Voto: 6,5. (Un fottuto genio cazzo! Lui e chi ha saputo creare il suo personaggio con cotanta imbelle precisione. Una cover rubata alla Spears, un libretto che richiama Cioè e un ritornello che campiona un noto brano dei tempi. Più 1990 di così. Achille top. E gli altri muti.)


1) Giuliano Sangiorgi - Maledetti amici mai Voto:7-. (Una voce unica prestata per un brano scritto quale sigla di un programma tv. Niente di così follemente eccezionale, per certi versi. Ma il brano convince e funziona, seppure così orgogliosamente fuori tempo. -E avrei solo voglia di darvi le indicazioni giuste per andare al paese, a quel paese..-)

domenica 2 marzo 2014

E io di te non mi dimentico un bel niente...

E' Carnevale, dicono. Ma quest'anno nessuno sembra essersene accorto. A parte i fornai, che sa giorno impregnano l'aria di odore di frittelle. Giusto per farmi venire le voglie...

Le novità del momento 
- Uomini italiani -


10) Morgan - Spirito e Virtù Voto: 6--. (Il pezzo lo aveva presentato già a X Factor, ma nessuno lo ha minimamente cagato. Lui, che ha cercato di diventare credibile come grande cantautore, confezionando un pezzo fintamente aulico, roba che nemmeno con i Bluvertigo aveva mai osato fare. Male male non è. Ma è domenica pomeriggio, non credo di avere la testa e l'umore per apprezzarlo davvero. Limite mio. I'm so sorry.. :P)

9) Edwyn Roberts - Sogni col motore Voto: 6-. (Una storia da ascoltare, ancora una volta per la serie tv Braccialetti Rossi. Lui è caruccio a modo suo, anche se rischia di portarsi addosso l'etichetta di Amici di Maria. Forse pop, dannatamente un pò troppo pop. Eppure poteva anche osare un pò di più.)


8) Emis Killa - Soli (assieme) Voto: 6-. (Lo trovo sa sempre uno dei più interessanti fra i rapper italiani, secondo solo a Fedez. Un filo meno furbetto nei testi, ma dolcemente immediato. E non si smentisce neanche stavolta. Orecchiabile, più che immotivatamente arrabbiato. Ma non è certo questo il suo pezzo forte.. -Nottate a scopare senza baciarsi.. gridarsi "ti odio", sorridendosi un attimo dopo. Guardami dentro e cadi nel vuoto. Ti ho persa in un mare di lacrime, è un maremoto, ma io sono troppo stanco per raggiungerti a nuoto.. mentre io affogo ogni giorno di più. Guardami dentro e vedrai il vuoto!-)


7) Michele Bravi - Sotto una buona stella Voto: 6-. (Ha vinto X Factor, fra l'altro con un ottimo pezzo di Ferro che però pare non avergli portato la stessa fortuna che portò a Giusy. Gli avevano promesso pure Sanremo, poi gliel'han tolto. Ma lui non si è demoralizzato e ha cercato di fare decollare la sua corriera con un brano per la colonna sonora di un film a suo modo importante. C'è che però a sentirlo cantare sembra Noemi, senza la forza dirompente della sua voce. Bravo è bravo. Ma forse non basta. Non stavolta.)

6) Le Luci della Centrale Elettrica - I destini generali Voto: 6. (Adorabile. Una costante rivelazione della musica indie che riesce immancabilmente a stupire. Qui con un pezzo delizioso sulla crisi. Un altro brano da ascoltare, lontano anni luce dalla musica pop. Con un inizio che pare un quadro. E un finale che suona come speranza. -Eviva viva la deriva economica! Le stelle cadendo cercano il tuo volto.. cadendo dopo gli ultimi anni di sciopero e nessun risultato.. è solo un momento di crisi di passaggio, che io e il mondo, stiamo attraversando.. è solo un momento di crisi di passaggio, che io e il mondo stiamo superando..-)


5) Ermel Meta - Tutto si muove Voto: 6. (Lui è la voce dei La Fame di Camilla. Ma non c'era bisogno di ricordarlo perché è dannatamente riconoscibile. Forse meno lo stile, visto che anche questo brano è rubato alla colonna sonora della serie tv Braccialetti Rossi e quindi suppongo ci sia di nuovo lo zampino di Agliardi. E che zampino! Io lo trovo adorabile. Sarà che mi sono svegliato buono...  -Ma una porta non sa niente del suo incredibile destino. Che se fa entrare uno straniero, poi lascia uscire chi è vicino. Ma tutto si trasforma, tutto si muove, qualcosa si consuma, sì, ma non è grave..-)


4) Renzo Rubino - Per sempre e poi basta Voto: 6+. (Sanremo, dall'anno scorso, prevede due canzoni per artista. E in genere viene inspiegabilmente scelta quella che anche per me era la migliore dei due. Ma lo scorso anno ha dimostrato che anche l'altro pezzo può avere una seconda vita. Come dimostrò Max Gazzè. Per cui quest'anno mi porto avanti e se devo scommettere, lo faccio su di lui. Sarà che sto di parte e sono suo fan dallo scorso anno. Il pezzo arrivato in finale era grazioso. Ma questo pure, seppure dal vivo rendeva meno, è decisamente meritevole. Quasi cullante. E sicuramente originale in mezzo ad un ammasso di pezzi tutti uguali.. -Mentre tu mi stai mordendo io ti sto riservando un posto fra i miei pensieri, reparto ricordi migliori. Solo un'altra canzone e cancellerà il tuo nome, per sempre ed un ultima volta, ti porterò con me..-

3) Piero Pelù - Sto rock Voto: 6,5. (E sta tornando The Voice, e per l'occasione torna anche lui. Con un album ormai di sette/otto mesi fa, anche se solo ora Youtube ha reso disponibile la traccia. Per un cantante con una voce indubbiamente particolare e un sound sicuramente personale e che si sposa appieno con lo stile suo. E con un ritornello capace di restarti in testa. Seppure le radio hanno deciso di non cagarlo come al solito. Almeno sino a qui. -Dimmi che ci credi mentre il mondo introno crolla.. puoi metterci la faccia.. bevi bevi bevi che a reagire sei una molla.. io sto rock! Ok mamma è tutto apposto e niente è in ordine!-)

2) Biagio Antonacci - Ti penso raramente Voto: 6,5. (E' tornato, e mai come stavolta penso che ne è valsa la pena. In un periodo sovraffollato di deludenti canzoni sanremesi, come un fulmine a ciel sereno, arriva lui. Con l'ennesimo brano deliziosamente romantico ma forse nemmeno troppo, visto che parla di un amore che finisce. O che era già finito da mo'. Ma che fa la differenza è sicuro la rassicurante voce sua. Le radio lo hanno già adottato. Io, a modo mio, farò lo stesso. -Pane fresco per pettegoli.. Io ti penso raramente, te lo dico veramente. E' bastato star dentro in un altro cappotto, per capire che in fondo avrei rotto. Io ti penso raramente, ho diviso il cuore e la mente...-


1) Il Cile - Non mi dimentico Voto: 7-. (Lo amo. A prescindere. Mi piace la sua voce e ogni cazzo di canzone che fa. Questo il brano per il film tv Braccialetti Rossi, ed è plausobile che l'abbia scritto Agliardi. Il che varrebbe come garanzia di per se. Comunque il pezzo mi piace, nella sua immediata semplicità Giusto se non l'avevate capito.. :P -Ci diamo ancora strani.. appuntamenti.. la stessa ora in giorni differenti..-)

lunedì 21 ottobre 2013

Sono sveglio dentro ad un sogno di totale indifferenza...

E cosi', dopo tre anni, ho scoperto che il mio orologio andava a batterie. E così ho compreso com'è che mi sono ritrovato con il tempo in stand-by per tutto il weekend. Almeno apparentemente, e a giudicare dal quadrante. E la cosa deve avermi sconvolto alquanto se anche stanotte ho finito per sognare l'orologio con le lancette staccate. Pauraaa.
 
Le novità del momento
Uomini italiani

10) Claudio Baglioni - Come un eterno addio Voto: 4. (Ma basta! In un anno ho perso ogni barlume di stima che potevo avere di lui. Qualcuno lo fermi! Io mi rifiuto di commentare, ancora.)
 
9) Neffa - Mostro Voto: 5. (Boh. Un giorno mi sta antipatico, il giorno dopo no. Un giorno mi piacciono i suoi pezzi, la volta dopo no. Così, dopo l'inutile polemica con Emma Marrone, qui ritenta di fare parlare di sé per le sue canzoni e non per le sue inutili sparate. E se solo adesso sto iniziando ad abituarmi a "dove sei", su questa facciamo che passo decisamente oltre..)
 
8) Piero Pelù - Mille uragani Voto: 5,5. (Sinceramente, mi aspettavo un tempo sua a cavallo della partecipazione a The Voice, e invece ha atteso mesi. Forse troppi. Eppure la sua voce assolutamente inconfondibile può bastare per coprire l'attesa. Il pezzo però convince decisamente meno. Al che, lasciamolo ai fan..)

7) Coez - Lontana da me Voto: 6-. (Io l'ho amato sin dal primo ascolto, casuale, di uno dei suoi primi pezzi. E da allora lo seguo con una vaga stima, e l'ho persino visto dal vivo! Poi vabbè, razionalmente il pezzo non porta realmente nulla di nuovo, rispetto ai suoi precedenti. Ma fila via comunque per conto suo. E visto che presto pioverà, per oggi mi accontento anche così.. -Non lo so dove sei.. se da te piove forte come qua.. o se va tutto ok.. e mi sembra strano, da così lontano, ma c'è che non so perché.. non parlo ancora di te..- )

 
6) Fabri Fibra - Bisogna scrivere Voto: 6. (Non di soli feat vive un album. E forse lo ha capito anche Fibra che dopo Neffa, Elisa e Carboni, ritorna finalmente a fare un pezzo solo suo. E, inaspettatamente, riesce quasi a convincere anche me. Non sopporto la sua voce e il suo ostinato tentativo di giocare con le parole.. eppure c'è qualcosa nel tutto che affatto male non è. Ritornello compreso.. -Soldi qua soldi là, fino all'aldilà.. sogno lei che la da'.. i miei sogni fra loro dialogano e si chiedono "ma questo che sogni fa?".. cosa fate voi non so.. io rispetto chi porta rispetto.. è necessario credere, bisogna scrivere.. per essere invincibile occorre vivere..-)

5) Claudio Baglioni - In cammino Voto: 6. (Ormai non capisco nemmeno più quali canzoni ho già postato e quali no, tanto mi sono passate tutte indifferenti. Qualcuno gli spieghi che è passato il periodo delle vacche grasse. E che la quantità non fa qualità, seppure qualcosa è pure inspiegabilmente finito in classifica fra i pezzi più venduti. Detto questo, quasi quasi questo mi piace pure.. Dopotutto i suoi pezzi del passato non potevano essere un fottuto caso.. Beh vabbè.. Buon ascolto di quello che rimane di un grande artista! - Sarà come svegliarsi in mezzo ad un giorno che non c'era, e poi bagnarsi il viso ed è di nuovo primavera, ed ogni sguardo intorno è una scoperta.. e sei più sicuro se la porta è aperta.. e che la verità sembra assai più vera di una verità sofferta..-)
 
4) Vasco Rossi - Cambia-menti Voto: 6+. (Io non sopporto Vasco, ma questa canzone è talmente suadente che a modo suo mi ha già conquistato. E poi, sarà una fissa mia, ma più l'ascolto e più mi pare un pezzo di Gaber. Vabbè. Ma che scarpe ha?! Vabbè.. In ogni caso uno dei Vasco meno Vasco che abbia mai sentito -Cambiare tutte le abitudini, eliminare le meno utili.. cambiare marca di sigarette, o cercare perfino di smettere, non è poi così difficile.. tenere a freno le passioni, non farsi prendere dalle emozioni.. e non indurci in tentazioni.. cambiare opinione non è difficile, cambiare il mondo.. è quasi impossibile-)
 

3) Giuliano Palma - Ora lo sai Voto: 6,5. (Nessuno sa essere immediato come lui. Un pezzo senza pretese che ti basta ascoltare qualche minuto per sentirtelo calzare addosso. La semplicità fattasi musica. Certo no né De Andrè, ma a noi CI piace così. :P -Un livido per ogni sbaglio chiuso in noi, un attimo che brucia ancora la tua fragilità.. riconoscendo ogni parola troverai, ora lo sai, fino a che punto spingerti.. ora lo sai, chi sei.. se solo avessi tempo so che lo userei, per rincorrerti.. se solo avessi un sogno so che lo userei, per difenderti.. ma ora non puoi inventarti un'altra dignità..-)


2) Roberto Vecchioni - Io non appartengo più Voto: 6,5. (Forse più una poesia che una canzone. Per un uomo che ormai è una certezza, seppure finisce per essere più da ascoltare che da cantare.. E poi a ben ascoltarlo il tutto sembra un mix fra Chiamami ancora Amore e Gli uomini non cambiano. Boh.. -Io non appartengo più, da quando un uomo è un clandestino di una nave senza rotta, già segnata dal destino.. sono sveglio dentro un sogno di totale indifferenza, e persino fra le gambe mi si è persa la partenza.. io non appartengo al tempo del delirio digitale, del pensiero orizzontale, di democrazia totale.. appartengo a un altro tempo, scritto sopra la mia vita, con i segni di chitarra che mi rigano la vita, io l'ho vista la bellezza e ce l'ho stampata in cuore.. Io non appartengo ad un tempo che non mi ha insegnato niente, tranne che puoi essere uomo ma non diventare gente..-) 

 
1) Luca Carboni - C'è sempre una canzone Voto: 7-. (Pezzo dolcissimo.. Beh vabbè non serve nemmeno che lo dica, il pezzo è scritto da Ligabue, e la sua "penna" la si sente tutta. E infatti ancora mi fa strano che a cantarla non sia lui. Eppure Carboni riesce a rendere al meglio con la particolarità della sua voce.. Non l'avrei mai detto ma sapete che quasi la preferisco così? Che Ligabue si voglia reinventare come autore altrui? Aspetto di sentire il pezzo per Elisa poi decido.. -E se è un particolare dentro il quadro generale, che vorrebbero ma non possono ignorare.. e c'è sempre una canzone, per caso o per fortuna, e c'è ancora una canzone, caduta dalla luna.. E mentre la bilancia piega, e non c'è via di fuga, e la giustizia non si spiega.. e mentre è solo mare aperto, e non si vede il porto.. ed il futuro è un po' più corto.. e se è un particolare che vorrebbero ignorare.. e ci riescono, se tu li lasci fare...-)