Visualizzazione post con etichetta bryan ferry. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bryan ferry. Mostra tutti i post

sabato 25 ottobre 2014

Bastano due mani per fare un cuore...

Lo so, devo fare il cambio degli armadi. Lo so, sono almeno tre post di fila che inizio parlando del freddo. Lo so, tutto ciò non ha senso. Ma tanto, visto e accertato che in ogni caso non mi legge nessuno, non vedo che mi faccio problemi a fare?! :P

Le canzoni del momento
International Male

10) David Bowie - Sue (or in a season of crime)  Voto: 4. (La canzone dura a momenti tre ore. Lui è storia della musica e va da sè che può permetterselo. Come va da sè che c'erano orde di fan in attesa spasmodica del suo ritorno. Però trovo che se uno sia stato un grande del passato non è così scontato che lo sia nel presente. E a mio sindacabilissimo parere è questo il caso. Giusto che il brano è veramente terribile. Ma sono certo io a non capirci niente di musica... come sempre.. :S)

9) Bryan Ferry - Loop de li Voto: 4. (E questo è uno dei tipici casi in cui, forte della mia ignoranza musicale delle cose troppo "sofisticate", ammetto di avere sentito mille volte il nome suo ma di non sapere razionalmente ricordare il nome di un brano suo. Però mi autoconsolo realizzando che tanto non è genere mio e non mi piace affatto. Per cui, per quanto sia passaibile di critiche, a me non piace affatto.)

8) Kendrick Lamar - I Voto: 5,5. (Si sa, bastano due mani per fare un cuore. E il video è fatto. Quello che resta sarebbe la canzone. Che è sicuramente meglio di quanto temevo, ma decisamente peggio di quanto speravo. Niente che valga davvero la pena ricordare, insomma...)

7) Austin Mahone - Shadow Voto: 5,5. (Questo è il perfetto esempio di "minimo sindacale". Visetto caruccio, vocina gradevole seppure non indimenticabile, brano assolutamente dimenticabile ma sufficientemente leggero da non obbligarti a cambiare canale quando inizi a sentirlo. Seppure, una volta giunto alla fine, ti accorgi che ti è rimasto addosso giusto il nulla. Se non qualche vaga reminescenza di "eternal flame" delle Atomi Kitten, o forse di altri prima di loro... Però la cuffia fa già inverno, e volenti o no, mi sa che ci siamo.. :S)

6) Damien Rice - I don't want to change you Voto: 6--. (Portatore sano di uno stile musicale molto intenso e al contempo molto british. Va detto che io in genere preferisco le cose un attimo più ritmate e fischiettose. Ma c'è da dire che se un è bravo è bravo e punto. E lui, indubbio, lo è..)

5) Ed Sheeran - Afire love Voto: 6. (E' riuscito in pochissimi anni a trasformarsi da un giovane e aspirante cantautore ad una vera e propria certezza musicale. Perché è sempre a fuoco sia come stile che come pezzi, che fra l'altro si scrive da solo. E se pure nella sua versione ritmata è riuscito ad essere credibile, è in questi pezzi un filo più struggenti che da in ogni caso il meglio di sé. Questa, fra l'altro, credo dedicata alla nonna.. vabbè..)

4) Yusuf / Cat Stevens - Dying to live Voto: 6+. (Inconfondibile la voce, inconfondibile lo stile, inconfondibile il sound. Brano assolutamente piacevole, seppure con il rischio di ricordare troppo altre cose sue. Ma chiaro, poteva anche trovare riferimenti musicali peggiori.. ehhehe)

3) Pharrell Williams - Gust of wind Voto: 6+. (Avevo già postato il pezzo tempo fa annunciandolo come un doveroso ricambio di collaborazione fra Pharrell e i Daft Punk. Ora ne è uscito pure il video, a metà fra Matrix e la Foresta dei Pugnali Volanti. E va detto che il pezzo ha un riff che non perdona.. Che ci abbia preso ancora?!)

2) Asaf Avidain - Over my head Voto: 6+. (Lo ammetto! Ammetto di avere realmente pensato che non avrei più sentito il suo nome. Dopo lo straordinario successo del suo pezzo più riuscito e la straordinaria esibizione a Sanremo, ero certo che si sarebbe spento come ogni altra stella del mondo. E invece non è ancora giunta la sua ora, e un nuovo pezzo è fra noi. Strepitoso e unico nell'interpretazione come sempre. Diamine , cosa aspettava a tornare???)

1) John Legend - You and I (Nobody in the world) Voto: 7. (Un video che mi ha tenuto incollato fino alla fine, quando tutte le luci sono ormai spente. Un video che sa essere al contempo un pugno nello stomaco e una fonte di un sorriso. Un video che è uno specchio, che siamo tutti noi. E in sottofondo, complice della resa del tutto, una canzone assolutamente piacevole e una voce che lo è forse persino di più. Wow.)

martedì 7 maggio 2013

Con una calza si, e una no..

Non chiedetemi perchè, ma oggi indosso una calza si e una no. Probabilmente sarà il mio alternativo modo di vivere questa inspiegata stagione dove un pò fa caldo e un pò no. E prima che mi richiudano definitivamente in un qualche manicomio, aspetto che sia la musica a salvarmi. Con le cover del momento..
 
Le cover del momento - Maggio 2013

10) Rebecca Black & Dave Days - Stay Voto: 4-. (Già sta qui è vagamente inutile quando canta pezzi suoi, figuriamoci quando si mette a reinterpretare i capolavori altrui. Io non sono mai stato un fan di Rihanna ma le ho sempre riconosciuto un graffio vocale che la contraddistingue quantomeno dalle altre. Rebecca invece ha una vocina inspida e lineare. Per cui per quanto ci provi il risultato è perdente in partenza. E più lo sento più me ne convinco.. A momenti sono persino fastidiosi, il che era pure difficile se consideriamo la bellezza del brano originale.. :S)

 9) Beyoncè ft. Andree 3000 - Back to black Voto: 4,5. (Una canzone che di suo era un capolavoro, della prematuramente scomparsa Winehouse. A renderle doveroso omaggio, per la colonna sonora del nuovo film di Luhrman, tocca a Beyoncè. E allora ti aspetti una cover da brividi. Una valanga di emozioni. Con la lacrima pronta a sgorgare. Ma poi senti sta cosa, e finisce che ti cascano pure le braccia..) 
 
8) Calibro 35 ft. Manuel Agnelli - Ragazzo di strada Voto: 5,5. (La voce degli Afterhours prestata ad un altro gruppo esponente della musica alternativa italiana da club, che decidono assieme di reinterpretare un classico del passato della musica nostrana. Il problema è che già la sua voce ha un qualcosa di difficile da digerire. Se a ciò aggiungiamo un'evidente carenza di originalità, per un pezzo che poi già avevo sentito in bocca ai The Bastard ai tempi di X Factor.. direi che ne facevo anche a meno. Poi non so voi..)
7) Donatella - Love comes quickly Voto: 6. (X Factor non le ha lanciate quanto avrebeb potuto, preferendo loro altri che però sono scomparsi, se possibile, ancora pià di loro. Ma loro, impavide, sono riuscite comunque a pubblicare un album, dannatamente dance. E fra i pezzi di questo anche questa cover di un brano dei Pet Shop Boys. Coraggiose, quantomeno. E indubbiamente orecchiabili. Ma basterà?!)
 
6) Zucchero - Nena Voto: 6. (Canzone di Bebe. Che si, credo sia la stessa che cantava "Malo" facendo impazzire il Festivalbar, e snervare me. Qui in versione Zucchero che tenta di resuscitare lei e se stesso. Io non l'ho mai realmente amato, ma ammetto che ha un suo gusto indiscutibile. E si, forse il pezzo non avrà la forza di diventare il tormentone estivo dell'anno. Ma profuma già di estate. E visto che il sole latita, io me lo prendo tutto così.. Ecco, se magari facesse pace con le lingue.. spagnolo, inglese, italiano.. un pò un caos insomma.. :P)
5) Martha Rossi - Someone like you Voto: 6. (Ok che Adele ormai la coverizzano praticamente tutti. Ma è altrettanto chiaro che la scelta è rischiosa, perchè i pezzi sono capolavori indubbi, ma il paragone con l'originale non lascia scampo a nessuno. Qui tocca ad una delle reduci di Amici di qualche edizione fa, prestate al teatro per un pò, e ora presumibilmente in cerca di un riconoscimento come solista. Bravina nonostante tutto. Ma l'orginale è inimitabile, e nemmeno il tentativo di velocizzare la base basta a fare la differenza.. I'm so sorry Martha, ma puoi sempre ritentare dai..)
 
4) Zibba & Almalibre - E se domani (e sottolineo se) Voto: 6,5. (Un pezzone del passato che è resistito negli anni all'usura del tempo. A riproporlo, stavolta, sono degli artisti Indie-ska che io ho già avuto modo di apprezzare in una loro recente collaborazione con Finardi. Una cover sobria ed equilibrata, senza pretese, che riesce a non snaturare la versione originale seppure cambiondone ogni accessorrio, dalla voce allo stile, agli strumenti che ne fanno la base. Perchè Mina è Mina. Ma cazzo, a noi sto pezzo ci piace anche così!!)
 
3) Micheal Bublè - To love somebody Voto: 7. (Storico pezzo dei Beegees per una meno storica voce che riesce a donare un quid di indiscussa personalità ad ogni pezzo che reinterpreta. Poi funziona che ha decisamente più fortuna con le sue cover che con gli inediti, ma se questi sono i risultati io accetto anche se dovesse fare solo cover a vita. Classe e stile che altri si sognano. Inaspettatamente intenso Bublè..)
 
2) Emeli Sandè ft. Bryan Ferry Ochestra - Crazy in love Voto: 7,5. (Ancora il grande Gatsby. E se Beyoncè ha provato fallendo a rifare Amy, stavolta è toccato alla Sandè rifare Beyoncè. Originale l'arrangiamento, così stilosamente agée. Ed Emeli ancora una volta se la cava alla grandissima, dimostrando di non avere nulla da invidiare alle altre grandi artiste della musica. Io la amo anche così. Performance eccezionale, giusto per ricordare che non solo di Adele vive la musica britannica. E a noi? E a noi ci toccano i Modà..)
 
1) Greta - Quando finisce un amore Voto: 8. (Intensa, non c'è che dire. Sicuramente il pezzo aiuta. Ma altrettanto sicuramente la forza è che ci mette qualcosa di suo. Eppure ogni volta che la sento nella testa mi appare la visione di Emma Marrone, con cui le somiglianze si sprecano. E, al confronto, pecca un pò di personalità. Ma sicuramente fra le performance più riuscite di questa edizione. Presumo che finirà per cedere sconitta da Moreno, il rapper, che le ragazzine finiranno diligentemente per votare. Ma cover da brivido, l'ho detto. Wow)