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domenica 3 dicembre 2017

Prego ascoltare solo se ci si vuole innamorare...

E siamo ormai a dicembre, 
è quasi tempo di tirare le somme di un anno musicale.
Ma ci sono ancora le ultime cartucce da sparare.
E non tutte sono destinate a sparare a vuoto...

Le novità del momento
International male


12) Calum Scott - You are the reason Voto: 5,5. (Impeccabile la voce, rassicurante lo stile. E' che siamo praticamente in inverno, è giusto il momento di pezzi così. Lui risulta perfettamente credibile, ma il brano rischia di annoiare... o forse proprio annoia e basta.)

11) Gucci Mane ft. Migos - I get the bag Voto: 5,5. (Perchè in un periodo storico in cui ormai tutti i generi musicali sono profondamente contaminati, c'è ancora qualcuno che si fa promotore del rap puro. Non genere mio, ma resta una prova riuscita per uno che ha avuto successo solo grazie ad un brano giusto nel momento giusto...)


10) Kid Rock - Tennessee Mountain Top Voto: 5,5. (Ricordo solo tre cose di lui. I tatuaggi, un passato amoroso con Pamela Anderson e un riuscitissimo pezzo che era cover di un altro pezzo. Per il resto è un degno rappresentante del counrty nella sua versione più rock. Ed è a quel filone che si adagia il pezzo, con un assurdo video con protagonista un procione. Giusto che ormai non ci prova nemmeno più a fare il cattivo... )

9) Jake Shears - Creep City Voto: 6. (Il nome potrebbe anche non dirvi nulla, ad un primo momento, ma basta ascoltarlo per riconoscere in lui la voce degli Scissor Sisters. Qui con un brano in perfetto stile del gruppo, forse giusto con qualche sonorità più anni Novanta. Credibile prova da solista, ma il brano non convince quanto vorrei...)



8) Darren Criss - I don't mind Voto: 6+. (Lanciato dai telefilm e riuscito a conquistarsi uno spazio suo nel mondo musicale, cosa che nemmeno Lea Michele è riuscita a fare, per dire. Delizioso in questa versione acustica del brano. Dolcissimo il brano. Anche se non credo che in radio passerà mai..)

7) Ed Sheeran - Happier Voto: 6+. (Ormai ha trovato la ricetta del successo, ed è in grado di riprodurla in "heavy rotation" senza stufare o risultare banale. Sicuramente l'artista maschile del momento, forse persino più d Sam Smith. Forse. Non il suo pezzo migliore, forse, ma resta un buon pezzo..)

6) James Arthur - Naked Voto: 6+. (Ed ecco un altro che, in poco tempo, è riuscito a fare il salto di qualità e che ora dimostra di avere tutte le carte per restare aggrappato al successo. Con la voce, più che con le unghie ed i denti. Ecco. E adesso ho voglia di coccole....)

5) Harry Styles - Kiwi Voto: 6,5. (Irrefrenabili... non avevo mai avuto reali dubbi che lui sarebbe stato uno dei solisti più convincenti, una volta sciolti gli One Direction. Ma ammetto che è riuscito a sorprendere più del previsto. Giusto che questo è il terzo pezzo, ed è la terza prova riuscita. Fra l'altro con tre stili musicali così completamente diversi fra loro.. giusto che qui siamo praticamente nel Rock. Io.. senza parole.)

4) The Weeknd - Secrets Voto: 6,5. (Non è realmente un nuovo pezzo, visto che già solo il video gira in rete da tipo 6 mesi. Eppure lo stanno lanciando nelle radio italiane solo ora. Ma c'è sempre tempo per apprezzare un brano che vale. E lui ha una voce straordinaria. E il brano è un ottimo contorno. I like it.)

3) Bryan Adams - Please Stay Voto: 7. (E vabbè.. uno può anche partire prevenuto finchè vuole.. ma poi lui attacca a cantare.. e realizzi che la sua voce può tutto. Intatta, impassibile, nonostante il passare del tempo. E finisce che on può che creare capolavori. Aldilà del successo che avranno..) 

2) Peter Cincotti - Made for me Voto: 7. (Ecco.. lui è fra quelli che risultano famosi solo a metà. Poi però lo ascolti e fa pezzi così. E perche cazzo Ed Sherran si e lui no?)

1) Sam Smith - One last song Voto: 7,5. (E niente, anche se voglio fingere di non apprezzarlo, poi parte il pezzo e io resto a bocca aperta. Ebete. Roba che neanche Adele. ... boh.)

domenica 1 ottobre 2017

Piove. Consoliamoci con Sam Smith.

Tempo uggioso.
Ma ho fatto colazione con la torta.

Le novità del momento
International male

12) Beck - Dear life Voto: 5+. (E' certamente un limite mio, ma il suo stile e il suo sound sono sempre stati troppo lontani dal mio gusto per riuscire ad avere un giudizio obiettivo in merito. Una sorta di stile Bowie riletto in chiave elettronica. Non so apprezzare, scusate.)


11) Peter Cincotti - Made for me Voto: 5,5. (Se avessi dovuto valutare unicamente l'esibizione sicuramente sarei stato molto più generoso. Giusto che lui è comunque intenso ed impeccabile. Ma i miei voti riguardano sempre la canzone e mai l'artista, per cui: 'na noia...) 


10) Morrisey - Spent the day in bed Voto: 6-. (Non pensate che sappia davvero chi lui sia. So che il nome lo sento ormai da troppo tempo per non considerarlo già affermato. E sicuramente lo è, almeno in patria. Poi comunque dovrei giudicare il brano. Ma non ho troppo da dire. Ben costruito, ma senza emozioni.)


9) Liam Gallagher - Greedy soul Voto: 6-.
 (Evoluzione del sound Oasis come per i brani che lo hanno preceduto. Eppure, personalmente, questo mi convince un filo meno..)

8) Jason Derulo - If I'm lucky Voto: 6-. (Sensualissimo nella voce e perfettamente consapevole di avere nel ritmo la sua più convincente arma per fare la differenza. E' che il brano finisce per non avere nemmeno un quarto della forza prorompente del brano precedente...Got damn.)


7) JP Cooper - She's on my mind Voto: 6+. (Amo la sua voce, e questo già lo ho detto. Qui con un brano comunque con un buon flow anche se potrei amarlo meno dei precedenti. Ascoltabile, ma non indimenticabile.)



6) Jack Savoretti - Whiskey Tango Voto: 6+(Un timbro talmente particolare e graffiato che pare praticamente impossibile non amare. Un dono naturale che gli consente di risultare straordinariamente gradevole ogni pezzo che fa. Poi ancora una volta la voce finisce per sovrastare le infinite possibilità del pezzo.. giusto che anche stavolta non sarà il mio pezzo del momento. Ma apprezzo uguale...)


5) Nick Jonas - Find you Voto: 6+. (E niente, se qualcuno aveva ancora dubbi in merito, è evidente che le influenze country nei brani pop internazionali siano le mode del momento. Dopo Shania, Miley ed Harry Styles, ecco anche uno degli ex Jonas Brothers abbandonare il pop per darsi in pasto ad un nuovo mondo musicale. E' che ne esce in piedi pure lui cazzo.)



4) Marilyn Manson - We know where you fucking live Voto: 6+. (Non pensavo che questo cantasse ancora, giuro. Eppure resta uno degli artisti hard rock che riesco meglio a digerire. Fottutamente convincente pure il video, così "parental advisory". Amo ste suore. Quasi quasi al prossimo Carnevale mi vesto ancora da lui...)


3) Nial Horan - Too much to ask Voto: 6,5. (Chissà se il viso dolce da angelo caduto dal cielo possa funzionare anche senza i suoi amichetti festosi attorno. Le premesse in ogni caso sono buone, come lo sono state per i compagni di ventura. E' che poi sono tutti maledettamente intonati e li hanno prodotti tutti maledettamente bene. Promosso anche lui. Punto. )


2) Harry Styles - Two Ghosts Voto: 7. (E niente.. ci sono di nuovo tutti. Zayn con Sia. Liam Payne con Zedd. Luis Tomilson con Bebe Rexha. Nial Horan con la sua chitarra. E lui, sicuramente il più furbetto di tutti, che canta per conto suo. E ha scelto un secondo pezzo strappalacrime sull'onda del primo. Un sound che suona d'altri tempi, così straordinariamente lontano dalle canzoncine alla One Direction tanto amate dalle fan. Eppure, seppure così fortemente country, finisce per essere uno straordinario pezzo...)


1) Sam Smith - Too good at goodbyes Voto: 7,5. (Vabbè.. stiamo parlando si Sam Smith. Sicuramente la migliore voce maschile degli ultimi dieci anni. Sicuramente un collettore di pezzi che gli altri si sognano. E che non si capisce se sono i brani ad essere straordinari o il fatto che li canta lui a dare valore a tutto. Impeccabile in ogni caso. Wow.)

sabato 16 febbraio 2013

E scusate se sono un pò.. RIGIDO :P

E Sanremo fila via senza intoppi. Ieri la proclamata vittoria dei giovani, dove ha trionfato ovviamente quello che a me piaceva meno. Giusto che ho sempre avuto molta stima dei televoti.. ma è stata anche la serata Sanremo Story, il momento delle cover. Anche se devo dire che quest'anno non è che abbiano realmente dato il meglio di sè, soprattutto considerando le voci che avevano a disposizione...
 
Sanremo 2013
Cover
 
14) Simona Molinari ft. Peter Cincotti - Tua Voto: 4. (La canzone originale pare avere fatto scandalo perchè cantata in maniera troppo sexy. Così ieri hanno maldestramente tentato di darne una svolta jazz. Ma Cincotti già canta in italiano a fatica. E lei già è sconosciuta di suo, perchè insistere con una canzone che, se possibile, rischiavano di conoscere ancora meno di quanto già non si conosca lei? Boh..)
13) Raphael Gualazzi - Luce (tramonti a Nordest) Voto: 4. (Apprezzabile il tentativo di dare una personalità il pezzo. Apprezzabile il tentativo di non fare una cover banale. Ma va detto che ha sbagliato strada. Perchè il pezzo originale è un capolavoro. E lui lo ha stravolto fino a renderlo irriconoscibile. Un rantolo più che un canto. Cazzo, Gualazzi, e io che puntavo su di te :S)
 
12) Simone Cristicchi - Canzone per te Voto: 4. (Niente, quest'anno ogni parvenza di intonazione sembra averlo abbandonato. Fortuna che il pezzo non richiede gorgheggi e vocalizzi ma è solo testo e stile. Ma il capolavoro resta il brano vero. Cristicchi niente, ti aspetto nel prossimo spot delle Tic Tac...)
 
 


 11) Max Gazzè - Ma che freddo fa Voto: 4,5. (Massima stima per Gazzè, ma quando canta i pezzi suoi. Già scegliere di cantare una canzone scritta per una donna è complicato di suo. Poi Nada non è certo la più facile. E poi veramente, al karaoke ho sentito cantare meglio. Con tutto rispetto, certo..)
 

10) Chiara - Almeno tu nell'universo Voto: 5. (Presa e sballottata sull'Ariston a pochi mesi dal trionfo X Factor. E se su quel palco era lei a farla da leone, qui sembra ogni volta un agnellino spaurito. A sto giro alle prese con Mia Martini.. compitino svolto con eleganza ma il paragone con l'originale è IMPIETOSO. Non dico che stoni, ma sicuramente manca di grinta, intensità, decisione. Cioè insomma.. e le aspettative erano alte..)
9) Marta sui Tubi ft. Antonella Ruggiero - Nessuno Voto: 5. (sarà che la Ruggiero non è certo paglia. Ma se sulla carta la cover avrebbe dovuto spaccare ed essere un macigno in mezzo al nulla, mi sa che hanno preso decisamente male le misure. Perchè l'arrangiamento così lento non paga. Occasione più sprecata, sopratutto per un gruppo che poteva avere ieri la chance perfetta per non restare nell'ombra della musica indie. Cazzo.)
 
8) Moda' - Io che non vivo senza te Voto: 6. (Ci sono passaggi in cui Kekko finisce per sembrare Celentano. Ma per quanto si illuda non lo è. La cover non è nemmeno male, presa di per sè. Ma certo non è da palco dell'Ariston. Mai loro sono stati immeritatamente acclamati come stavolta.. O sarà che sono io ad avere fatto il pieno e ormai non li reggo ccchiu')
 


 7) Annalisa & Emma - Per Elisa Voto: 6. (Vocalmente strepitose... ma mi sa che non hanno realmente capito che la canzone era altro. Perchè l'intensità del canto non era certo il senso profondo del pezzo. Loro fanno un ottimo compitino da Amici, ma mancano totalmente del pathos necessario. Con Emma più camionista che mai che Ananlisa se la mangia e se la rutta, a momenti..)
 
 
6) Almamegretta ft. Marcello Coleman & Clementino - Il ragazzo della Via Gluck Voto: 6,5. (Di tutto un pò, dall'indie alla melodica italiana, dal drum all'hip hop. Tutto in un pezzo che già di suo ti resta in testa che è un piacere. Discreta l'intonazione. Discutibile il senso, soprattutto perchè qualcuno deve spiegarmi cosa intende il rasta quando urla "lasciamo crescere l'erba" a fine pezzo.. ;S)
 
5) Malika Ayane - Che cosa hai messo nel caffè Voto: 7-. (Adoro Malika quando è così allegra e disimpegnata. Riproponendo i ballerini di Tre Cose che, va da se', non c'entrano una mazza con il pezzo. Credibile e impeccabile. Anche se avrebbe furbamente potuto puntare su un pezzo più intenso, con la voce che ha. Coraggiosa come sempre..alla faccia del pubblico che non l'apprezza.. :P)
 
4) Maria Nazionale - Perdere l'amore Voto: 7. (Ok, partiamo del presupposto che il brano è storia della nostra musica, ed è fantastico in qualsiasi versione si tenti di rifarlo. Ma va detto che Maria Nazionale non ha solo le tette, ma anche una voce di tutto rispetto. E va detto che la sua interpretazione del brano, che riesce ad essere un'interpretazione e non solo un'imitazione, merita tutta la stima di sto mondo. Antipatica a pelle lei, con il sorriso che le arriva agli zigomi. Ok, Ranieri era altra cosa. Ma ne è valso l'ascolto.. e non era un compito facile..)
 
3) Elio e le storie tese ft. Rocco Siffredi - Un bacio piccolisimo Voto: 7,5. (Genialità pura. Una presenza importante in questo Festival, pur non avendo nessuna misera chance di aspirare alla vittoria. E perfetti pure ieri, in ogni singolo dettaglio. Dalla musica, all'arrangiamento, al look, alla collaborazione con nientepopòdimenoche il re del porno Siffredi. Ironici e reinterpretativi. Perchè così si fa una cover, o altrimenti rifare un pezzo come l'originale, tanto vale sentire quello vero. Ma non lo capisce mai nessuno, cazzo!)
 
2) Daniele Silvestri - Piazza grande Voto: 8. (Compito riuscito. Soprattutto se partiamo dal presupposto che Silvestri è un cantautore più che un interprete. E che Dalla aveva evidentemente una voce che non ha. Ma Silvestri ha la giusta misura, e il gusto nel non strafare. Riesce ad essere intenso e credibile, persino nel look, al punto che si finisce per perdonare anche ogni genere di imperfezione. Sublime.. o sarà che son di parte..)
 
1) Marco Mengoni - Ciao amore ciao Voto: 8,5. (Intenso fino alle lacrime. E cosa può essere più Storia di Sanremo che Luigi Tenco? Scelta riuscita per una reinterpretazione fenomenale. Perchè, che piaccia o no, Mengoni resta uno delle scoperte dei talent che non ha nulla da invidiare a chi è arrivato al successo con anni di gavetta alle spalle. E ora vola per la vittoria. Forza Mengoni! Dai che è l'anno tuo! :P)

mercoledì 13 febbraio 2013

Se di scarti dobbiamo parlare..

Sanremo. Inevitabile. Lo aspettavo da giorni. E devo dire che la prima metà dei brani è stata una infausta delusione. Perchè le canzoni erano decisamente sotto la media. E la scelta di farne cantare due allo stesso artista è stata ineluttabilmente devastante. Perchè pare che un pò tutti abbiano scelto di puntare su un pezzo, lasciando all'altro brano semplicemente il compito di riempire spazio. Sprecandolo. Ormai è andata. Spero almeno che una volta eliminati gli scarti il Festival acquisti un pizzico di ritmo. Anche se, se di scarti dobbiamo parlare, dei 7 artisti di ieri dovrebbero arrivare in finale giusto in tre.. beh vabbè..
 
Le novità musicali
Sanremo 2013.
 
14) Maria Nazionale - Quando non parlo Voto: 1. (Il testo aveva anche una sua discreta dignità. Lei, strizzata in un abito rosa che la fa sembrare un perfetto confetto da matrimonio. E una voce potente non basta a farmela piacere. Praticamente il nulla..)
 
13) Simona Molinari e Peter Cincotti - Dr. Jekill & Mr. Hyde Voto: 4. (Non basta il nome di un grande artista come Lelio Luttazzi fra gli autori per fare di un pezzo un capolavoro. Soprattutto per un'aspirante cantante forte soprattutto per la voce che invece ieri ha persino rischiato di sembrare incerta e stonata. E non basta nemmeno la calda voce english di Cincotti per tenere a galla il pezzo..)
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12) Daniele Silvestri - Il bisogno di te (ricatto d'onor) Voto: 4+. (Un pezzo che più lo senti e più ti accorgi che non dice niente. Uno scioglilingua, come ha ammesso lui stesso, messo lì apposta perchè doveva, per fare da trampolino di lancio all'altro suo brano, da un risvolto più politicamente impegnato. Gisuto che qualcuno più saggio di me ha già definito questo Festival come un Concerto del Primo Maggio.. e come dargli torto?)
11) Simona Molinari & Peter Cincotti - La felicità Voto: 4,5. (Lui più lo senti e più sembra bublè. Il che è sicuramente un meritato complimento. Il problema è lei, che ha preferito esagerare con le paillettes piuttosto che con la voce. E se questo è l'unico duetto dell'anno, beh, mi sa che sento terriible nostalgia per Lola Ponce e compare..)

10) Raphael Gualazzi - Senza ritegno Voto: 5. (Ieri non è che ha fatto chissà che figura. Al punto che mio padre stesso stamattina ha finito per chiedermi come sia possibile che sia considerato un cantante. Eppure la versione registrata finisce per correggere tutte le sue incertezze e imprecisioni. Per un brano che però sembra ancora una volta perfetto per uno spot. Ma non per l'Ariston magari..)
 
9) Maria Nazionale - E' colpa mia Voto: 5. (Non amo particolarmente la musica napoletana, ma devo ammettere che da Nino D'Angelo in poi ho riscoperto un fascino insano dello stile partenopeo. Ma vale che lo lascio sul palco. Ascoltabile e apprezzabile come esibizione. Ma per dio, lasciamolo lì. Le radio non l'avranno. E, con rispetto, credo che sia giusto così..).
 
8) Chiara Galiazzo - L'esperienza dell'amore Voto: 6-. (Ancora una volta la versione registrata corregge l'esibizione live. Perchè lei ha una voce straordinaria e il testo è targato Tiromancino. Ma il rischio dietro l'angolo è la noia, soprattutto dopo un esordio by Ramazzotti. Lei finisce per ricordare un pò Noemi che canta La costruzione dell'amore, ma si sa che la provenienza è la stessa. Forse da riascoltare. Ma sicuramente non abbastanza forte per vincere. E infatti, ha già abbandonato la gara ieri sera.. -ma valeva davvero la pena rinunciare alla Oxa per lei?-
 
7) Chiara Galiazzo - Il futuro che sarà Voto: 6. (E finalmente un pò di ritmo. Per un brano sicuramente meno terribilmente romantico del precedente. E per un testo che porta tracce dei Baustelle in ogni singola virgola. Quasi un tango. Ed è evidente il richiamo ai Matia Bazar, specialmente nel ritornello. Manna per Sanremo. Ma quasi uno strazio per le radio. Soprattutto quando finirò per capitarci sopra.. - Fare l'amore ci fa sentire così moderni. ma a volte la vita è così, come un'anestesia.. e se il giornale ci da' l'idea del presente.. l'arte e la follia chi le cullerà?- )
  
6) Marta Sui Tubi - Dispari Voto: 6. (Tentativo di portare la musica indipendente sul palco. Nonostante tutto, riuscito. Perchè se gli Afterhours e i Marlene Kuntz erano sembrati incerti e spaesati, loro sono riusciti nell'intento di restare se' stessi. Con tanto di look apparentemente criticabile, ma secondo me dannatamente vincente. E per un brano che promette molto più di quanto sembri. Forse troppo parlato per Sanremo, che non digerì nemmeno i Negramaro quando ci passarono. Sublimi, indubbio. Ma il meglio deve ancora venire.. più sotto :P)
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 5) Raphael Gualazzi - Sai (ci basta un sogno) Voto: 6+. (Se c'è una cosa che gli va riconosciuta è che sa costruirsi pezzi su misura, così intrisi della sua voce e della sua personalità che perderebbe ogni senso farne una cover. Ed è ancora una volta la versione in studio a salvarlo e permettere di apprezzare le sfaccettature e l'originalità del pezzo. Ottimo testo, seppure con un ritornello ancora da carbuarare...)
 
 4) Daniele Silvestri - A bocca chiusa Voto: 6,5. (Era la mia punta di diamante. Grandi aspettative e grandi speranze, inevitabilmente tramutate in una sottospecie di delusione. Perchè il testo è degno del migliore Silvestri, ma il brano sembra non avere per nulla la forza che speravo.. Che poi, presa singolarmente, è bella anche la musica. Ma l'insieme suona ostico, e sembra incepparsi in più passaggi senza fluire quanto vorrei. Ma resta uno dei più grandi cantautori che abbiamo. Sempre e comunque. -E partecipazione certo è libertà, ma è pure resistenza, e non ho scude per poteggermi, o armi per difendermi, o caschi per nascondermi, o santi a cui rivolgermi ma ho solo questa lingua in bocca e forse un mezzo sogno in tasca e molti.. molti errori. Io però li pago tutti..-)
3) Marco Mengoni - Bellissimo Voto: 6,5. (Testo firmato Gianna Nannini e Pacifico. Praticamente una certezza. E ancora di più se finisce in bocca a Mengoni. Un ritornello immediato che ricorda a tratti "Notti magiche" dei mondiali di anni fa. Si lo so, solo a me. Va detto che per sentirlo in radio dovremo attendere ancora un pò, perchè in gara è rimasto -meritatamente- l'altro pezzo. Peccato, per certi versi, perchè il brano ha una sua indiscussa dignità e non è certo da meno degli altri pezzi ascoltati ieri sera, anzi.. Ecco, magari avrei rivisto le rime.. -rimani accanto, non smetti mai, di darmi fuoco, mi brucerai.. rimani addosso, ma tu proteggimi, dal mio dolore e dalle parole..-)
2) Marta sui Tubi - Vorrei Voto: 7. (Niente gelato al pistacchio per la Littizzetto, ma un'ottima canzone per noi all'ascolto. Ed era ora. Per uno stile di intonazione ancora così disturbante per il palco dell'Ariston, da sempre patria del "bel canto". Ma se le voci devono essere quelle di Maria Nazionale & Co, direi che io mi ascolto diecimila volte più volentieri loro. Grande pezzo, si l'ho giò detto, ma non mi guasta ripeterlo..)
1) Marco Mengoni - L'essenziale Voto: 9. (Quando si dice un amore al primo ascolto. Perchè io non sono nemmeno mai stato un fan di Mengoni, ma già non so come uscirne. Non so quante volte l'ho già sentito da ieri. Per un brano di un'immediatezza disarmante. Tanto che prima ancora che finisse il pezzo, sapevo già il ritornello a memoria. Per un Mengoni più furbo che mai. E inaspettatamente controllato. Perchè se c'è una cosa che non ho mai sopportato in lui era proprio il continuo gorgheggiare vocalmente, stavolta invece ridotto all'osso. E amo pure il testo. -Sostengono gli eroi: se il gioco si fa duro è da giocare. E mentre il mondo cade a pezzi, io compongo nuovi spazi.. e desideri.. Ma non accetterò un altro errore di valutazione.. l'amore è in grado di celarsi dietro ad amabili parole.. che ho pronunciato prima che, fossero vuote e stupude..- Però sa di già sentito. Fubrissimo Marco. Per me ha già vinto.)


domenica 5 agosto 2012

But I like it. E mi basta così...

Tornatoooooooooooooooooo!
Posto che la Puglia è stupenda. Posto che fa caldissimo. Posto che nonostante i mille gradi percepiti non mi sono abbronzato manco un filo. Posto che volendo potrei anche rinascere salentino, beh, sono di nuovo qui a sfracassarvi i cosiddetti con le nuove canzoni del momento. Magistralmente interpretate dagli artisti stranieri...

Le novità del momento
Male

 12) Justin Bieber - As long as you love me Voto: 4. (Costantemente sopravvalutato. Con il suo ennesimo pezzo ripetitivo e decisamente troppo "teen". Considerate pure che io sono notoraimente un fan del pop. Eppure con lui non ce la faccio proprio. Ma se qualcuno sa trovarmi una ragione a tutto ciò, io sono qui che aspetto.. e, nel mentre, mi ascolto altro eheh -E non basta nemmeno il feat. con Big Sean a scongiurare l'inutilità del pezzo..-)

11) George Micheal - White light Voto: 5-. (C'erano una volta gli anni Ottanta, e gli Wham, con uno stile commercial-pop in grado di fare impazzire il mondo. Poi il duo si è sciolto e George ha iniziato una brillante carriera da solista che lo ha portato sino a qui. Indubbiamente fra le voci migliori del mondo. Almeno fino a qualche anno fa. Perchè il tempo deve avere finito per segnare pure lui, se questo è quello che ne rimane.. stimabile decisamente più per quello che è stato, più che per quello che è ora, mi sa...)

10) Conor Maynard - Vegas girl Voto: 5. (Ecco qua. Quando qualcuno non capisce il senso di questo mio blog, l'esempio finisce per calzare a pennello. Già, perchè io ho espressamente spiegato che sono per la possibilità di scegliere io cosa ascoltare e cosa no. Cosa ritenere una rivelazione interessante e cosa una sòla. Or bene, le radio di mezzo mondo ormai puntano su di lui. Ecco, io decisamente no.. Brano vagamente ascoltabile, ma direi nulla di particolarmente originale, se uno ci fa su..)

9) Sean Paul - Touche the sky Voto: 5+. (Sempre candidato d'onore al posto di artista TAMARRO dell'anno, secondo forse solo a Pitbull e Shaggy. Eppure sempre carico e divertente. Pure lui fondamentalmente finisce di vivere di rendita di un paio di pezzi particolarmente riusciti di qualche anno fa. Perchè poi il resto è tutto un'inutile andirivieni della marea.. senza particolari barlumi di originalità o inattesi messaggi nella bottiglia da consegnare al futuro.. Ma d'altronde siamo anche ad agosto. E tecnicamente non saprei che altro chiedere ad una canzone..)

8) Jarabe De Palo - Y Ahora qué Hacemos Voto: 5,5. (Che dire? Dopo avere provato a duettare praticamente con tutti gli artisti maschili italiani, ora ci ritenta per conto suo. Con un pezzo decisamente meno forte della "storica" Flaca, eppure a suo modo nostalgicamente gradevole. E decisamente rilassante..)
7) Mark Knopfler - Redbud tree Voto: 5,5. (A più livelli riconosciuto come uno fra i più grandi musicisti di sempre.. unico erede dell'impero dei Dire Straits. Ma se io non ne so niente di musica, finisce che materialmente non lo posso realmente apprezzare, dico giusto? Eppure ne riconosco classe e talento, anche se, se proprio devo, finisco per preferirgli Springsteen..)

6) NeYo - Let me love you (until you learn to love yourself) Voto: 6-. (Vocalmente impeccabile e sempre in formissima, stavolta alle prese con un pezzo che ha sufficienti potenzialità a livello di orecchiabilità ma che non riesce a fare il "grande salto", finendo per essere, come si suol dire, nè carne nè pesce. E visto che a me il pesce nemmeno piace, direi che è piacevole solo a metà.. :P)

5) Serj Tankian - Harakiri Voto: 6-. (Storica voce dei System of a Down, è ormai da un pò che cerca una sorta di sua fortuna come artista solista. Che poi tecnicamente era la sua voce riconoscibile a fare la vera differenza. Eppure da solo parrebbe avere meno fortuna che con la sua storica band. Timbro riconoscibilissimo e stile fedele alle sue origini. Comunque ascoltabile. Ma, come saprete, non vado troppo pazzo per il genere..)

4) Jason Mratz - Everything is sound Voto: 6+ (Video appetibile e delizioso per un pezzo che è altrettanto. Scanzonato e leggero, per un favoloso risveglio o per un pomeriggio al mare. Più di uno i richiami ad un vecchio brano di Daniel Powter, quel "Bad day" che resta inarrivabile... anche se evidentemente qui ci andiamo decisamente vicino, compresi gli urletti graffiati di questo promettente Jason Mratz... che torna solo d'estate, a lasciare il suo piccolo segno..)

3) Peter Cincotti - My religion Voto: 6,5. (Indubbiamente sottovalutato, a sto giro come nei suoi tentativi precedenti di successo. A me piace, oggi come allora. E pure il pezzo, dal sapore così inaspettatamente BonJoviano, finisce per essere fra le rivelazioni del giorno. Ok che rispercorrendo il tutto, mi sono piaciuti tutti e nessuno, però nell'insieme finisce che mi tocca far trionfare lui. In attesa che anche il resto del mondo si accorga di lui..)

 2) Example - Say nothing Voto: 6+. (Fra le mie personali rivelazioni degli ultimi anni, sia quando si reinventa artista dance, sia quando resta su sonorità un filo più pop, come stavolta. Perchè mi piace la sua voce, e mi piacciono i pezzi in cui decide di sprecarla...)

1) Dan Black - Raw Voto: 6,5. (Noto ai più come il vecchio frontman dei Planet Funk, è questo un artista inglese che io ho sempre trovato capace e promettente, forse persino più del carissimo Mika, a cui in genere finisce per somigliare e non poco, musicalmente parlando, certo. Però che dire. A me piace la sua voce, e pure il video mi sa che non è affatto male. Non sarà la canzone del secolo, e mi sa nemmeno dell'anno. Ma I like it. E mi basta così.. )

(Notare che, a mio discutibilissimo parere, finisce che i giovani battono le "vecchie glorie",
quelle voci storiche che però, a loro volta, sono tuttora decisamente meglio dei giovanissimi.
Leggi Bieber o Maynard, giusto per averne due esempi concreti e tangibili, e non del tutto a caso...)