E' sempre più evidente che da grande voglio fare il... turista.
Devo solo fare un pò di pace con le stagioni e con il mal di gola.
Ma so, nel mio profondo, che ce la posso fare...
Le novità del momento
Donne italiane
10) Chiara Civello - Cuore in tascaVoto: 5-.(Personalmente ritengo che lei non sia mai stata famosa per davvero. Eppure è stata a Sanremo fra i big ancora anni fa. Eppure gli "addetti ai lavori" la venerano. Io la trovo dannatamente noiosa, ad ogni singolo e maldestro tentativo. Forse, se avesse la voce di Mina.. ma non l'ha...)
9) Ilaria Porceduu - Sette coseVoto: 5.(Lo so, me la ricordo solo io. X Factor uno. Fu l'anno di Giusy e della vittoria degli straordinari Aram Quartet, poi dimenticati dal mondo della musica. Fu l'anno di Tony Maiello, recentemente tornato con un singolo riuscito e di Emanuele Dabbono, ormai autore preferito di Tiziano Ferro. Eppure lei è sempre stata vocalmente dotata, forse solo troppo "standard". E non fa eccezione nemmeno stavolta. Peccato, perché la ho sempre trovata piacevole, e prima o poi si scrollerà questa aurea da eterna noiosa. O almeno è ciò che mi auguro per lei...)
8) Giulia Luzi - ParacaduteVoto: 5,5.(Ci provo anche ad apprezzarla, ma resta e resterà sempre "quella di Giulietta e Romeo". E anche i suoi tentativi ripetuti di fare la popstar mi sa che non bastano. Intonata, forse anche terribilmente. Bellina anche. Convinta e decisa pure. Ma mai abbastanza. -E se mi spingi verso il limite, non cado, stanne certo.. ormai sono il mio paracadute..-)
7) Chiara - Fermo immagineVoto: 5,5.(Scemato il non successo del brano di Sanremo che, comunque, acquistava spessore col tempo, ora torna con un nuovo brano. Molto libertario e comunque sempre pregevole messo in bocca a lei. Ma il ritornello che cerca di essere un tormentone farfugliato forse non fa per lei. Per dio! -Non è tutto così fa-fa-facile, ognuno strappa le sue pagine... camminiamo da soli, sì, ma spesso vicini... non importa se fa male, conta solo chi rimane... Qualcuno ha già capito, qualcuno ancora non lo sa, che a volte è un'altra strada, quella che porta alla felicità.. Dopo la prima onda, il mare è come casa mia...-)
6) Alice Paba - Te lo leggo negli occhiVoto: 6.(Un pò la amo. Unica vincitrice di The Voice che ancora cerca di arrabattare e trovare il suo spazio nel mondo della musica. Eppure ha una carica e una personalità, non solo vocale, che potrebbe aiutarla a non restare indifferente. A Sanremo non ha lasciato il graffio che si sperava, e allora rieccola, per conto suo, con un brano perfetto per evidenziare tutte le sue infinite possibilità. Anche se il brano, purtroppo, non basta a fare la differenza -Le paure non sono più fallimenti, adesso che, sei di fronte a me.. Ti nascondi in un sorriso, grande come un deltaplano, che mi fa volare in alto fino a che finisce il mondo.. E poi il calore tuo sopra di me, c'è la voglia di rinascere... te lo leggo negli occhi!-)
5) Giorgia - CredoVoto: 6.(In radio già la passano, e non potrebbe essere altrimenti trattandosi di lei, la migliore voce del panorama della musica italiana. Che io, da eretico quale sono, preferisco pure a quella di Mina. Eppure il precedente brano, "Vanità", mi ha convinto meno di quanto avrei inizialmente pensato. E questa rischia di affascinarmi ancora meno. Ma è comunque Giorgia, e lei può.)
4) Syria - Lontana da teVoto: 6.(Credo e ho già detto altrove che il timbro sia la sua indiscussa forza. Ma mi viene difficile concepire che faccia musica da anni, eppure non sia ancora riuscita a trovare una sua identità musicale. Nuovo cambio di genere, con un tentativo forzato di fare la sofisticata, dopo che negli ultimi tempi aveva cercato di prendere una piega dance. A me manca la Syria delle origini, in ogni caso. Seppure il testo è veramente un capolavoro, quasi da suicidio. Un Minuetto 2.0. -La terra brucia, ti incontro per strada ed abbasso le armi, e stringo il velluto di una notte buttata.. e la tua voce di argento che mi ha posseduta... sei ruggine, sopra la mia vita... Lontana da te, non è un consiglio, ma un'imposizione... E non ti basta la mia carne, come sacrificio tu vuoi la mia anima, e il suo sorriso...-)
3) Levante - Io ti maledicoVoto: 6+.(Io la trovo sempre affascinante e deliziosa. Una delle poche voci femminili riuscita ad affermarsi nella musica italiana negli ultimi anni, senza bisogno di talent o pacchianate varie. Forte di una sua indiscutibile personalità. E con testi tutt'altro che banali. Lei, che è riuscita dove anche Erica Mou ha sonoramente fallito.-Ora è più di un'ora che aspetto ai bordi della sera... Maledetto, non te ne frega proprio niente che siano ore od un istante, sembra poco rilevante... e mezzanotte a pugni chiusi e di carezze non ne ho avute...-)
2) Elisa (ft. Alborosie) - Fire in the darkVoto: 6,5.(E così, fra un'edizione di Amici e l'altra, ha trovato addirittura il tempo per prestare la voce ad un brano non suo. E' che c'è poco da dire, nonostante il suo tentativo inspiegato di diventare personaggio televisivo, è quando canta, fra l'altro in inglese, che si muove nel suo mondo. E allora davvero non ce n'è per nessuno. Lei, una delle voci in assoluto più esportabile che abbiamo... E così, anche se non posso cantare il brano a squarciagola, vale un ascolto attento, sempre e comunque...)
1) Paola Turci - La vita che ho decisoVoto: 7.(Straordinaria. Talvolta mi chiedo come ho fatto tutti questi anni senza la sua voce. Strepitoso ritorno a Sanremo con un pezzo sull'emancipazione di una donna che trova forza in se stessa. Ed ora torna con un brano un pò più leggero, ma che ho amato dal primo ascolto. E che dona spensieratezza e libertà come solo lei sa fare... -La vita che ho deciso, o l'istinto naturale... su tutti i dizionari è scritta la parola amore, eppure non c'è scritto che siamo eccezionali, a guardarci in fondo agli occhi senza cedere ai proclami... E sfrecciano i ricordi fra i grovigli di emozioni.. ci sarà un momento per restare soli... e fisserò la porta da cui te ne vuoi andare, perchè niente, niente, niente può più farmi male...-)
...il primo uccello che troverai hai trovato casa".
(Cit.)
Mi astengo da ogni altro possibile commento.
Le canzoni del momento
Artiste femminili
12) Gerardina Trovato - Energia diretta Voto: 5-.(Riesumata da non so quale era preistorica.. nell'ennesimo tentativo di rilancio, guidato da Vasco, non da uno a caso. Ma seriamente non mi è chiaro quanto fosse realmente necessario il tutto.. Soprattutto dopo che ho sentito il pezzo..)
11) Irene Fornaciari - Questo tempo Voto: 5-.(Figlia d'arte... io l'ho sempre mal sopportata ma ammetto che dopo il suo ultimo Sanremo ero quasi tentato di cambiare idea. Qui a metà fra Anna Oxa e... Ambra Angiolini. Boh.)
10) Jo's - Spinball Voto: 5.(Mai capito cosa realmente faccia lei nella vita. Jo Squillo, a no so quanti anni suonati, ancora si appresta a fare la vamp. Sexy canzoncine dalla spinta dance, assolutamente la regina del trash, quasi peggio di una Spagna anni Ottanta. Ma che je dici ad una così?)
9) Violetta Zironi (feat Zibba) - SempliceVoto: 5.(Finalista ad un'edizione di X Factor di qualche anno fa. Da allora galleggia sull'onda che porta al successo senza ancora avere trovato la strada, ma senza nemmeno essere annegata. Da sua una vocina caruccia ed o stile che tutto sommato piace. E la rassicurante voce di Zibba la sorregge come un'ottima stampella. Ma io continuo a chiedermi che fine abbia fatto Ilaria.. piuttosto..)
8) Cassandra Raffaele ft. Elio - Meditazione Voto: 6-.(Lui, genio, non ha mai negato la stima per lei, sin dai tempi in cui fece il suo giudice ad X Factor. Con l'occasione come rifiutare la proposta di una collaborazione con lei, sempre più matta e non scontata.. Il brano non è perfetto ma lei mi piace assai.. -Ho deciso di iniziare a meditare leggendo tutti i libri sulla vita liquida per diluire finalmente tutte le mie paranoie... Svegliati! Svegliati e respira! Con l'impegno e la costanza puoi riuscire a liberarti da bisogni ormai eccedenti-)
7) Paola Iezzi - Lovenight Voto: 6-.(La sorellina mora, prestata alla dance. Fra le due è sicuramente quella sulla quale avrei riposto meno aspettative, ma va detto che il brano è meno peggio del previsto. Orecchiabile e disimpegnato...)
6) Syria - Islanda Voto: 6-.(Sicuramente il timbro è il suo forte. Una voce terribilmente riconoscibile per un brano dolce, forse troppo... e con una spinta elettronica che va un sacco in questo periodo e ancora non mi spiego perchè.. -e' puro come il primo minuto d'amore, sembra passato un minuto d'amore.. e penso a quando sei apparso tu, passano gli anni e ti amo sempre più.. sto celebrando il nostro crescere..- )
5) Emma - Per questo paese Voto: 6-.(Scritta da Amara, che amo. E infatti lo stile di lei si sente tutto. E la voce di Emma riesce a non rovinare per niente il pezzo. Una canzone poco da radio ma più da riflessione. Non male. Peccato forse solo il ritornello che sembra rubato ad altro, forse più del dovuto. -Perchè qualcuno un giorno ha detto che così non va.. l'amore non ha sesso né diversità, l'amore vive dentro agli occhi di chi dà.. e a testa alta vive il dono della sua normalità..-)
4) Cecile ft. Kuerty Uyop - Afrofunky (musica per l'Africa)Voto: 6.(Fra le possibili rivelazioni dell'ultimo Sanremo.. la pantera nera pronta a graffiare nel mercato hip hop italiana. Interessante il timbro, interessante la musicalità, interessante la personalità, e pure bella lei. Ma certo.. non è Baby K.)
3) Arisa - Una notte ancora Voto: 6.(Suo il tentativo di fare un brano estivo, con un riff quasi elettronico che a tratti sfocia nella dance. Dalla sua una forza vocale non da tutti.. Un brano promettente che forse ha solo bisogno di più ascolti. Forse.)
2) Annalisa - Quello che non sai di me Voto: 6,5.(Forse diventerà un singolo, forse no. Forse vale la pena ascoltarlo ugualmente. Io non ho dubbi a riguardo e posto che trovo sia da sempre una delle artiste che meriterebbe più riscontro di quello che realmente ha, credo seriamente che sia un buon pezzo. Se voi avete dubbi beh, poco male, l'ascolto io per voi.. )
1) Noemi - Finalmente liberi Voto: 7.(Colonna sonora di un gay village italiano.. non saprei dire di dove. In ogni caso amo lei, timbro e grinta interpretativa. Trovo sia fra il meglio in circolazione, seppure nessun suo album abbia ancora ottenuto la cima delle chart. Coinvolgente e liberatoria la canzone. Missione ampliamente riuscita. -Puoi fidarti di un profumo.. puoi cambiare il tuo destino.. e per sempre sì, lo vuoi..-)
Vivo ormai con gli occhiali appannati. E non funzionano più nemmeno le pezze per pulirli. Sarà che sono troppo vecchio io. O sarà che sono troppo vecchi loro?
Le novità del momento
Donne italiane
10) Pamela Prati - Fogo da Paixao Voto: 5. (Superare i 55 anni e non sentirli. In forma come non mai. Poi certo, cantare chiaramente è tutt'altra roba. Invidiabile la forma fisica, meno la carriera musicale e non solo. Eppure ha fatto la storia della nostra tv. E ci tocca farcene una ragione..)
9) Cristina Dona' - Così vicini Voto: 5,5. (Amata sicuramente più dagli addetti ai lavori che dal grande pubblico. E in effetti è ostica all'ascolto, seppure questo brano finisca per sembrare un pezzo di Battisti declinato in voce femminile. Mah.. a me non convince, non so voi.. -Tu adesso vuoi partire e dove non lo sai.. hai bisogno di trovare un senso che non troverai.. perché è solo un'emozione quella che ci muove...-)
8) Dolcenera - Accendi lo spirito Voto: 6-. (Io la amo da sempre, o forse solo dai tempi di Music FArm. E l'ho pure sentita dal vivo, convincente forse più che in registrato, se possibile. Però l'ultimo album mi ha conquistato meno. E se il primo pezzo ci ho messo parecchio ad amarlo, a questo servirà forse di più. Seppure in rete ho sentito commenti in genere entusiasti. Mah.. E il testo non è certo pura poesia... -Non dico che si può essere sempre felici e contenti. Quello che faccio per te al momento, mi piace. Mi piace ancora. Godo amore mio, è un atto di grande umanità.. non so che succederà, non c'è mai nessuno che lo sa... Accendi lo spirito, e muovi lo scheletro.. E non si sa mai qual'è la strada, il meglio che si può lo si da, comunque vada...-)
7) Marina Rei - Lasciarsi andare Voto: 6-. (Trovo che lei abbia una classe e una particolarità vocale tutte sue. E che comunque faccia pezzi troppo poco immediati per avere il reale successo che meriterebbe. Poi va detto che io le preferisco l'amica Turci, anche se non la si sente in giro da secoli.. E va detto che comunque approvo anche questo suo coraggioso tentativo di avvicinarsi ad una sorta di suono rock .. Ma mi sa che non mi basta..)
6) Elisa - Maledetto labirinto Voto: 6-. (E qui parliamo di Elisa, una certezza praticamente ad occhi chiusi. Ma l'ho ripetuto per ogni suo singolo dell'ultimo album. Non ce n'è. Ogni brano è terribilmente al di sotto di come ci ha abituato. Forse il tentativo era quello di trovare un suono più "moderno". Forse si concentrata troppo si quello scordando tutto il resto. Compreso come si faccia ad emozionare. Tralasciando che è lo stesso tema dell'80% delle canzoni femminili. Boh.. Fortuna che almeno il ritornello ha una vita sua... -Ogni cosa è inutile quando so che vorrei solo te. Ogni volta fa ridere, come io finisca a pensare a te.. anche se non ti chiederò perchè, io non sarò lì ferma immobile ad aspettare che diventi ieri, adesso..-)
5) Tosca - Il suono della voce Voto: 6. (Intensa. Seducente. Classica. Pregevole. Anche se totalmente priva di speranze di arrivare in radio. Eppure impeccabile. Anche stavolta. -Ne dice di cose il suono della voce di due, che parlano d'amore in un portone. E gli bastano due minuti, due minuti e due parole, ma io non posso aspettare. Come posso ritrovarti, se il telefono ha suonato solamente nel mio cuore? E' l'effetto che mi fai, è l'effetto che mi fa questa vita... e se tu fossi qui, mi diresti lascia andare..-)
4) Annalisa - L'ultimo addio Voto: 6. (Trovo deliziosa la sua voce, anche se non ho mai realmente compreso come potesse "piacere" al pubblico di Amici, e al contempo come potesse piacere meno di altre che sono passate di là. Sicuramente meno scontata, sicuramente meno banale, e dopo un violento tentativo di buttarsi nel pop da radio, con il pezzo scritto dai Modà, qui è decisamente più fedele a se stessa. Ed è subito amore.. :P -E anche se a fondo non ti accorgerai, che sei con me.. ciò che provo io non è più importante. Fare a modo mio non ha mai risolto niente.. sei l'ultimo addio, per me..-)
3) Syria - Come stai Voto: 6. (Deliziosa. E ormai non ci credevo più. Gisuto che la sua pompatissima cover estiva a me non è piaciuta affatto. E non ha funzionato nemmeno come jingle radiofonico. Forse era giusto appena meglio il primo singolo ma che non le ha portato fortuna uguale. Avrà più fortuna a sto giro? Io, sinceramente, non credo. Ma apprezzo uguale. -Se avessi un sogno per nascondermi da te, avrei un motivo che no ho.. sono lo stessa che ti ha dato già l'addio.. poi ci penso, e piango anch'io.. In ogni abbraccio io cerco te, ma in ogni scusa ritrovo me..-)
2) Noemi - Se tu fossi qui Voto: 6. (E poi ci si chiede perché abbia aspettato così tanto a fare uscire questo singolo. Sicuramente all'altezza degli altri che ho sentito. Poi certo, io la amo a prescindere e realizzo che pure i due sanremesi valessero molto di più di quanto siano stati realmente recepiti. In ogni caso splendida e decisa ancora una volta. Seppure vagamente sguaiata. E io resto di nuovo senza parole, almeno finché non imparerò le sue.. -Se tu fossi qui, non sarei da sola, e la casa non avrebbe più pareti...se tu fossi qui, non è colpa tua, ma saremmo separati dal silenzio. Mi ricordo, sai, quando sono andata via. Tutte le parole sono naufragate, tutte sono state cancellate da un vento improvviso che invade questa stanza, da un faro che acceca la mia meraviglia. Tutti i nostri sogni come quei palazzi buoni abbandonati..-)
1) Fiorella Mannoia - Amami amore mio Voto: 6+. (Le radio hanno già deciso di investire su questo pezzo. Un pò perché della Mannoia ci si fida a busta chiusa. Un pò perché il brano ha indubbiamente una forza inattesa soprattutto per un pezzo suo. Assolutamente grintoso. E pure il testo è un passo avanti alla media degli altri qui. -E i sogni si allontanano, ce li portano via... Le parole perdute hanno camminato tanto, oltre le apparenze, in eterno movimento fra quello che vorremmo e quello che vogliamo, con l'anima in conflitto per quello che non siamo... "amami amore mio", sono parole semplici, amami amore mio, noi resteremo complici, amami amore mio, che il tempo corre in fretta, stringimi amore mio, tienimi stretta...-)
E' domenica. Stanotte ha diluviato. Mi sono scordato di costruire l'arca. Mi si è allagata casa. Ma al mio risveglio aveva già asciugato tutto la mamma.
Cioè.. dai.. che mondo sarebbe senza?!
Le cover del momento
10) Mango - HeroesVoto: 2.(Vabbè, stiamo parlando di un pezzo che ha fatto la storia. Solo che il brano è di David Bowie e messo in bocca a Mango ha senso quanto "Muchacha" messo in bocca alla Pausini, anche se in senso inverso. E la versione che ne da, seppure vocalmente impeccabile, finisce per togliere ogni genere di carica, di forza e di senso al brano,trasformandolo in una dimenticabile nenia. Mango, cazzo, ma perchè?!)
9) Alessio - Un diavolo con una faccia d'angeloVoto: 4,5.(Trashissimo! I napoletani sono ovunque e cantano qualsiasi cosa. E se posso chiudere un occhio con Rocco Hunt che quantomeno dimostra di avere qualcosa da dire, trovarsi improvvisamente una versione di un pezzo di Cher tradotta a caso in versione italiano direi che magari anche no. Nemmeno la Tatangelo ha mai osato tanto. Grrr..)
8) The Saturdays - When love takes overVoto: 4,5.(Io posso capire che arriva un punto della carriera in cui non sai più cosa cantare e cerchi di tergiversare cantando canzoni altrui. Ma è un conto se lo fa Miley Cyrus nei concerti. Diverso è se a farlo sono queste emerite sconosciute. Che si mettono a rifare un pezzo praticamente uguale. Se non che il risultato sembra che a cantarlo siano dei criceti. Cioè.. ma perchè? Boh..)
7) Syria - InnamoratissimaVoto: 5.(Ci sta provando in vari modi a rilanciarsi musicalmente. Prima con un godibile pezzo scritto da Pezzali, e ora con questa cover di un vecchio brano dei Righeira. Chiaro che poteva fare di più. Vocalmente dolce, estiva quanto basta nell'insieme. Ma non convince.)
6) Sara Mattei - All of meVoto: 6-.(Ed eccone un'altra, anche lei reduce dall'ultima edizione di Amici, giusto che quest'anno non si è fatta mancare niente. Qui alle prese con uno dei più bei pezzi di John Legend, attualissimo, e ancora pronto a sviluppare impensate opportunità. Lei è brava, vocalmente almeno, ma non regge certo il confronto con l'intensità della versione originale. Il tutto, video compreso, finisce per sembrare un amatoriale approccio al successo. E se vuole raggiungere il successo, quello vero, mi sa che dovrà osare di più..)
5) Spidey Boys - ChandelierVoto: 6-.(Sicuramente curiosa la resa solo voce del tutto anche se come sperimentazioni accappella esistono altri gruppi in grado di giocare molto meglio con le sperimentazioni musicali. Loro sembra che se la tirino un sacco, sulla fiducia. Ma il pezzo è un capolavoro anche così. Anche se, chiaro, Sia è tutt'altra cosa. Giusto che la resa alla fine sa quasi di canto corale clericale. E allora, magari, anche no :S)
4) Sagi Rei - Duel Voto: 6-.(Trovo da sempre che vocalmente avesse le doti per poter fare qualcosa in più, eppure è riuscito a farsi conoscere solo ri-editando noti brani dance in una versione decisamente più soft. Ma a sto giro ha osato fare altro, riportando in auge un brano dei Propaganda che io assolutamente non conoscevo. E che era già decisamente piacevole nella sua versione originale. Giusto che lui canta molto bene, ma gli mancano la grinta e la personalità per lasciare il segno per davvero. E ancora una volta il tutto passa, senza una vera ragione per restare..)
3) Colton Haynes - You raise me upVoto: 6.(I più lo conoscono come modello o come attore. In realtà, già che c'era, ora si improvvisa pure cantante, scomodando un pezzo dei Westlife che sa tanto di Natale. Il brano è bello di suo. Lui canta bene ma certo non emoziona. E tuttora mi sfugge il reale senso di questa cover. Giusto per cantare qualcosa? Boh..)
2) Bad Chain - A rush of blood to the headVoto: 6.(E mentre i Coldplay sono di nuovo rivolati in testa alle classifiche grazie al loro strepitoso pezzo musicato da Avicii, qualcuno ha ben deciso di cercare di rilanciare quest'altro loro brano, sicuramente non fra i più conosciuti. Reinterpretato in una coccolante versione reggae. Interessante la resa vocale del tipo, ma forse il pezzo ha una maggiore identità nella sua versione originale. Ahimè..)
1) Vintage Lounge Orchestra - Georgy Porgy Voto: 6,5.(Dicono i commenti di Youtube che l'originale sia dei Toto. Anche se io a quei tempi non c'ero. Apprezzabile che nonostante tutto sia chiaramente rispettato il mood dell'originale, impreziosendo il tutto da una versione che riesce a mantenere l'eleganza e il garbo che ha contraddistinto gli interpreti originali. Pregevole anche la voce del gruppo, con un colore vocale che ricorda quasi Tracy Chapman. Non male dai..)
Boh, speravo che cambiando vita ne avrei beneficiato quantomeno come ore di sonno. E invece sto accumulando stanchezza ancora una volta. E non posso nemmeno dare colpa al cambio stagione, visto che ormai dovrei avere già dato.. al che non mi resta che confidare nella musica. E nel caffè.
Le novità del momento
Artiste italiane
10) Romina Falconi - AttraversoVoto: 5.(Ci ha provato con Sanremo, ci ha provato con X Factor, ci ha provato coi duetti. Eppure non le è bastato nemmeno quello. A me piace, vocalmente e come stile. Però sta continuamente cambiando genere in cerca di una strada che possa piacere alla gente. E prima o poi magari davvero riuscirà a fare centro. Ma le tocca riprovare ancora, perché stavolta proprio non ci siamo. :S)
9) Laura Bono - Un minuto dolcissimoVoto: 5,5.(E poi, appena pensi che anche lei abbia smesso di fare musica, finita nel dimenticatoio come una valanga di sue colleghe, come nulla fosse se ne esce con un brano nuovo. E le orde di fan nostalgici la linkano ovunque come se fosse un pezzo impossibile da perdere. E poi lo ascolti, anche ottimista quasi, e invece scopri che non ti eri perso niente. Perché lei si è chiaramente fermata al 1991. Ma in fondo va bene così.)
8) Dolcenera - Niente al mondoVoto: 6-.(E con l'estate salentina era inevitabile l'avvento di voci salentine, e lei era fra tutte una di quelle che attendevo di più. Amo la sua voce e nel tempo ho amato gran parte dei suoi pezzi. Qui si è forse concessa troppo alle radio senza avere niente di realmente interessante da dire. E così resto a bocca asciutta. Ma la ascolto uguale. :P -Chi sogna non ha regole e non si arrende mai. La vita che si immagina diventerà realtà. Chi ama non sa vivere, io non imparo mai.. sei tu il mio grande sogno che io non venderei per niente.. niente al mondo.-)
7) Nada - Questa vita cambieràVoto: 6-.(Senti il pezzo e in un attimo ti riporta alle atmosfere più classiche del suo passato. Ai tempi felici di "ma che freddo fa". La voce è ancora quella, la musica pure. Gradevolmente ascoltabile e tutt'altro che banale. Oddio forse adesso amo anche lei..)
6) Elisa - Pagina biancaVoto: 6-.(Dopo aver cantato pezzi d'altri pare che questo sia un brano tutto suo. O ho letto male io? In ogni caso è chiaro che lei è fra le migliori artiste che abbiamo, ma a sto giro forse ha deluse le attese. Sicuramente le mie. Giusto che il suo ultimo album proprio non è riuscito ad arrivarmi al cuore, e canzone dopo canzone mi sta deludendo un pò. Brava e geniale lei. Decisamente meno il pezzo..)
5) Mina - La palla è rotondaVoto: 6.(Si avvicinano i mondiali e chiaramente la musica non ne può restare fuori. E così la Rai ha fatto il colpaccio ottenendo la migliore voce italiana per la sua sigla. Il tutto per una canzone assolutamente senza senso eppure indubbiamente piacevole, e il merito è tutto di lei. Mina. Ho detto Mina. E non ce n'è per nessuno. Punto.)
4) Cassandra Raffaele - Adesso posso dirti (fottiti) Voto: 6.(Assolutamente curiosa, ogni volta. A metà fra Rita Pavone e Levante. Con una vocina quasi antipatica nel suo essere così poco melodica eppure ogni volta assolutamente divertente. Pure stavolta, con questo brano femminista e liberatorio, con tanto di fischietto alla Mary Poppins. Quasi la amo. Eh he.. -Bisogna realizzare l'amarezza, per potere poi apprezzare la dolcezza. Sai è guarita, la ferita, ahah... ma che ti aspetti dalla vita? Io adesso posso dirti.. fottiti! Per tutte quelle volte mi buttavi giù! E dunque fottiti!-)
3) Greta - Una storia lontanaVoto: 6+.(E mentre sta finendo anche la nuova edizione di Amici, in attesa di scoprire il vincitore, forse già scritto, vale la pena ricordare qualcuno che da Amici ci è passato e ne è uscito a testa alta. Seconda classificata solo un anno fa e forte di una voce piacevolmente graffiata. Qui in uno dei riusciti pezzi che aveva accompagnato il telefilm Braccialetti Rossi. Assolutamente riuscita.)
2) Deborah Iurato - Anche se fuori è invernoVoto: 6+.(Io ci sto provando ad apprezzarla, pur non avendo visto una puntata una di Amici. Però per quanto ci provi non riesco a non vederla come l'ennesima copie di altre che da quel palco ci sono già passate, finendo per rimpiangere Annalisa o Rita Comisi, assolutamente sottovalutate dal pubblico e ancora non so perché. Eppur brava è brava, e ancora una volta le è stato messo in bocca un pezzo più che giusto. Chiaramente rubato all'Amoroso, visto lo stile. Le radio la amano già, e io sono sulla buona strada.. :P)
1) Syria - OdiareVoto: 6,5.(C'è chi va, c'è chi viene, c'è chi resta.. e chi ciclicamente ritorna. E lei appartiene a quest'ultima categoria. Eppure non molla mai. Con una voce tutt'altro che banale anche se da sempre non è certo l'estensione il suo forte. Era nata col pop, poi ci aveva provato con la dance, e ora ha deciso di trovare l'equilibrio con un mix fra i due. E con un testo scritto da Max Pezzali. Certo, c'è chi può avere Fossati, lei ottiene quel che merita. Eppure il brano è grazioso e piacevolmente radiofonico. Sicuramente più delle attese.. -Il tuo mondo si nasconde dietro ad un telefono, insieme a quelle tue insicurezze che ti distruggono.. e non mi resta altro che odiare, per non farmi massacrare, ed ammettere l'errore di aver speso troppo amore.. che non potrà più tornare...-)
Pare che sia uno degli album più attesi dell'anno. 50 star alle prese con un omaggio ad uno dei più grandi artisti della storia della nostra musica.Giorgio Gaber, cantante e poeta. E basta ascoltare i suoi pezzi per capirlo. Io, temo di essere arrivato troppo "tardi" per apprezzarlo davvero, a suop tempo, ma ho ancora tutto il tempo per rimediare. Lui, una sorta di compromesso fra Battisti e De Andrè, prendendo l'immediatezza con il pubblico dal primo e la cura dei testi dal secondo. Un maestro, inevitabilmente. E così ho trovato in rete già alcuni dei pezzi che faranno parte dell'album in versione live registrate in concerti passati. E mi ha sorpreso scoprire che sono le voci femminili, su tutti, a sapermi stupire.. Già.
14) Samuele Bersani – Il
conformista
Il conformista/ è uno che di solito sta sempre dalla parte
giusta / il conformista ha tutte le risposte belle chiare dentro la sua testa/
è un concentrato di opinioni/ che tiene sotto il braccio due o tre quotidiani/
e quando ha voglia di pensare pensa per sentito dire/ e forse da buon
opportunista si adegua senza farci caso.
Lo stile, per assurdo, è decisamente più suo che di molti
altri. Quasi come se Gaber fosse stato inevitabilmente il suo maestro di stile.
Però inspiegabilmente non riesco a convincermi del tutto. Quasi come se Bersani
non abbia saputo “osare” abbastanza. O forse è il pezzo che è troppo cantilena.
E scusate se mi permetto..
Voto: 4,5.
13) Sergio Cammariere –Due donne
Due donne, due donne, due donne./ Da quando sei sposata non è più come prima,/ ti trovo un po' cambiata l'amore ti rovina./ […] due donne, una donna si specchia sa di non essere vecchia. / Da quando sei sposata tra noi tutto è finito, davvero sei cambiata e poi c'è tuo marito.E poi capitava che semplicemente Gaber si mettesse lì, a raccontare. E stavolta al posto suo ci stanno la voce e le dita di Cammariere. Che però finisce per essere perfetto per rendere l’idea. Quel che mi arriva è un’insensata nostalgia per Gino Paoli e la convinzione che però, in fondo, nemmeno Gaber ha scritto SOLOcapolavori. E Sergio fa quel che può.. ma i miracoli non li fa nemmeno lui!
Voto: 5.
12) Mietta –Isteria amica mia
Sono giù di morale/ è da un po' che sto male/ un'angoscia tremenda di notte e di giorno... un inferno/ io non so cosa fare mi tolgo dal mondo / io voglio morire/ aiuto sprofondo nel buio più nero/ son finto o sono vero/ boh! Lei ha recentemente dimostrato a Tale e Quale Show quanto vale vocalmente, seppure storicamente non sia mai riuscita a trovare un pezzo in grado di farla entrare fra le grandi star quelle vere. Ma qui è alle prese con Gaber, che tutto può essere tranne che voce. Eppure il pezzo si presta a questo folle interpretazione quasi da psicolabile, dove può liberamente urlare con tutti gli acuti che ha. Peccato che non basti a convincermi. Forse mi sa che devo risentirmi l’originale per capire realmente il testo. Mmm..
Voto:5.
11) Claudio Baglioni –Le strade di notte
Le strade di notte/ mi sembrano più grandi/ ed anche un poco più tristi/ è perché non c'è in giro nessuno. / Anche i miei pensieri di notte/ mi sembrano più grandi/ e forse un poco più tristi:/ è perché non c'è in giro
Una canzone che è di una tristezza infinita. Claudio fa il possibile per darne un’intensità di cui il pezzo già di suo non ha bisogno. E seppure il brano risulta quasi perfetto per le sue corde, a me l’abbinamento non convince nemmeno un po’. O forse è proprio la canzone che non la so reggere. Boh.
Voto: 5.
10) Adriano Celentano –Ciao ti dirò
Giurami che tu ami solo me/ pupa non scherzar/ voglio il tuo amor/solo per me/ se no ciao ti diro'
Un Gaber leggero e senza peso che si sposa in pieno con la voce di Celentano, nella sua più classica versione anni Sessanta. Talmente di sicuro di sé che la può cantare ad occhi chiusi. Un grande artista per un grande comunicatore. E viceversa. Che gli posso dire?
Voto: 6,5.
9) Lucio Dalla - Torpedo Blu
Vengo a prenderti stasera/ sulla mia torpedo blu/ indosserò un bel doppiopetto/ ed un cappellone, come Al Capone/ Vengo a prenderti stasera/ sulla mia torpedo blu/ E' una vera fuoriserie/ come senz'altro sei tu.
Col senno di poi finisce per essere un omaggio che piò omaggio non si può. Perché ad oggi risultano morti entrambi. Un tuffo nel passato che riesce ad essere costantemente moderno. Una canzone che ha retto al passare del tempo, nonostante una delle meno “curate” del Grande Gaber. Ma a volte si vive anche solo di semplicità. Una dolcezza che dura nel tempo.
Voto: 7-.
8) Nada - Le mani
Una mano appuntita, una mano un po' tozza/ una mano indifesa che fa tenerezza/ una stretta di mano virile e fascista/ che vuol dire: non sono un pederasta!/ Una mano un po' timida, poco convinta/ tu parti deciso e lei ti fa la finta [….] un carosello inutile, grottesco e giocondo/ in questa palla gigante che poi è il mondo!/ Un mondo di assurdi esseri umani/ un gioco abilissimo, un intreccio di mani/ ci comunichiamo così spudorati/ quando ci siamo affezionati. […] mani scivolose di esseri umani/ mani dappertutto, tantissime mani/ le guardo, mi sommergo, annego e sprofondo/ in questo lago di merda che poi è il mondo!
Un genio, se ancora a qualcuno fosse rimasto dubbio. Un altro brano tutto da leggere, curioso per ciò che racconta. Niente di serio o pesante, niente di leggero o irritante , solo un racconto sulle strette di mano, in quel carosello di personaggi che poi fanno il mondo. Pregna di riferimenti politici e aggettivi mai banali. A cantarla stavolta c’è Nada che riesce con la sua voce graffiata a rendere coccolante anche questa deliziosa filastrocca. Meno credibile negli “ahiahiahai” di cui abusa. Ma le perdono anche quelli..
Voto: 7.
7) Franco Battiato – La
parola io
La parola io/ è uno strano grido/ che nasconde invano/ la
paura di non essere nessuno/ è un bisogno esagerato, e un po' morboso/ è
l'immagine struggente del Narciso. […] Io che non sono nato per restare per
sempre/ confuso nell'anonimato/ io mi faccio avanti/ non sopporto l'idea di sentirmi
un numero fra tanti/
ogni giorno mi espando/ io posso essere il centro del mondo.
Un brano lunghissimo, ma è pura poesia! Un maestro che ne
canta un altro. Forse nessun’altro avrebbe avuto senso nel cantare Gaber quanto
lui (anche se forse questo è il pezzo più Gucciniano che mai). Un pezzo che
avrebbe tranquillamente potuto scrivere lui, reinterpretata come se l’avesse
scritta lui per davvero. A pennello, seppure ancora una volta il brano è più da
ascoltare che da “vivere”. A tratti finisce addirittura per ricordare Elio e le
storie tese. Ma impeccabile.
Voto: 7.
6) Cesare Cremonini –
L’orgia
Ero lì in un'orgia in mezzo a della gente che conoscevo
poco e che non era molto attraente. […] Ero lì in un'orgia e per il primo mi
fermo, ma man mano anche gli altri sono distratti dal teleschermo. E così,
tutti nudi, sul secondo canale vediamo un film d'amore un po' vecchiotto, ma
niente male! A me piace perché alla fine i due si sposano. - Ah sì, anch'io
sono per il lieto fine, mica come quei film moderni che non si capisce niente,
in fondo sono un sentimentale! Scusi, avvocato, ha mica visto le mie mutande,
per caso?
Geniale Gaber! Già, in fondo Cremonini non poteva scegliere
un pezzo più azzeccato a ciò che è lui. L’inevitabile lato ironico di Gaber
prestato alle corde vocali dell’ex cantante dei Lunapop, ormai da anni in grado
di brillare di luce propria, e che pare non essersi mai divertito tanto.
Accoppiata vincente per un pezzo che sa di tango. E che Cesare riesce a rendere
moderno più di quanto già non fosse.
Voto: 8.
5) Syria – Se io sapessi
Una logica ormai acquisita/ è che l'uomo è provvisorio/ e
che ha un senso un po' precario della vita. / Ma morire è un gesto innaturale/
che di solito è accettato/ per un dato più statistico che razionale. […] Forse aspirare all'immortalità è un po'
eccessivo. Ma quando uno si innamora di una teoria, a volte, si lascia prendere
la mano. […] Se io sapessi quanto sono strani/ i miei pensieri e le emozioni/ se
avessi letto un po' meglio il mio libretto di istruzioni/ se io sapessi, d'un
tratto io sapessi, se quando sono nato/ i miei han ringraziato Iddio o hanno
imprecato. […] Se io sapessi, che bello se sapessi/ se quando soffro per amore/
mi convenga toccare il fondo o andarmene a ballare/ se io sapessi scegliermi
un'amante/ se io sapessi veramente / distinguere un delirio idiota da uno
intelligente / se io sapessi se sia meglio essere fedele/ e in ossequio alla
morale/ rinunciare tranquillamente a una scopata celestiale.
Non conoscevo il pezzo, e già me ne pento. E arrendermi
ancora una volta alla mia totale incoscienza musicale. Ma ammetto che ancora di
più mi ha stranito vedere anche il suo di nome, in mezzo a sittante rinomate
stelle della musica italiana. Sicuramente meno nota degli altri ma con una
capacità interpretativa che l’ha sempre contraddistinta. E che non si smentisce
nemmeno stavolta, grazie anche all’intensità stessa del pezzo scelto. Da
ascoltare fino all’ultimo sospiro. Sublime.
Voto: 8+.
4) Enrico Ruggeri – Un’idea
Un'idea, un concetto, un'idea/ finché resta un'idea è soltanto un'astrazione/ se potessi mangiare un'idea/ avrei fatto la mia rivoluzione. […] Aveva tante idee/ era un uomo d'avanguardia/ si vestiva di nuova cultura/ cambiava ogni momento/ ma quand'era nudo/ era un uomo dell'Ottocento. Si dice in giro che Ruggeri abbia un’inconsapevole anima rock a cui non riesce a stare lontano. E sarà che ha il timbro di voce dalla sua, ma mai come a sto giro questa frase ha una sua valida ragione d’essere. E anche il testo di Gaber, indubbiamente furbo e sofisticato, finisce per sublimare quella che è una buona base già di suo. Che dire? Questa si che è una bella canzone. Questa si che è una cover.Perfetto per il pezzo. Perfetto IL pezzo.
Voto: 8,5.
3) Laura Pausini – Non
insegnate ai bambini
Non insegnate ai bambini/ non insegnate la vostra morale/ è
così stanca e malata/ potrebbe far male/ forse una grave imprudenza/ è
lasciarli in balia di una falsa coscienza. […] Non insegnate ai bambini/ non
divulgate illusioni sociali/ non gli riempite il futuro di vecchi ideali […]
stategli sempre vicini/ date fiducia all'amore il resto è niente. Giro giro
tondo cambia il mondo.
Dicono che sia questo il suo “ultimo” pezzo, prima di
lasciare la musica. Una ninna nanna inattesa che si imprime di pura poesia, la
stessa a cui ha abituato chi lo ha ascoltato dai primi pezzi.Un altro capolavoro che non conoscevo, reso
forse ancora più dolce dalla voce materna di Laura. Che forse non ho mai
realmente saputo capire. Io sono ancora a bocca aperta.
Voto: 9.
2) Paola Turci –C’è un’aria
Ed ogni avvenimento di fatto si traduce/ in tanti
"sembrerebbe", "si vocifera", "si dice"/ con
titoli ad effetto che coinvolgono la gente/ in un gioco al rialzo che riesce a
dire tutto/ senza dire niente./ C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca/
l'aria,/ C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria./ Lasciateci aprire
le finestre,/ lasciateci alle cose veramente nostre/ e fateci pregustare l'insolita
letizia/ di stare per almeno dieci anni senza una notizia.
Io amo questa donna. Come canta e, soprattutto, come interpreta. Adoro come
suona la chitarra e come sa fare suoi anche i pezzi altrui. Adoro il suo modo
di mettere se’ stessa nelle canzoni che le passano in bocca. E improvvisamente
adoro anche Gaber. Il suo modo di comporre testi, fra la denuncia e l’ironia.
Apprezzo la sua innata dote di creare rime e canzoni che sono veri e propri
capolavori, e poesie. E penso che questo sia forse il non plus ultra
dell’album, seppure ne ho sentito meno della metà. Pezzo dignitoso per
un’interpretazione che sa essere altrettanto.
Voto:10.
1) Noemi- Il grido
E voi così innocenti/ colpevoli d'esser nati/ in giro per le
strade,/ gli sguardi vuoti i gesti un po' sguaiati/ si vede da lontano che
siete privi di ideali/ con quello spreco di energia dei giovani normali./[…] È
un gran vuoto che vi avvilisce e che vi blocca/ come se fosse un grido in cerca
di una bocca/ come se fosse un grido in cerca di una bocca.
Un canto di protesta, un inno ai giovani per non lasciarsi
andare, per credere in sé stessi e nei propri sogni. Contro il vuoto di ideali,
contro la pigrizia e la rassegnazione. Un pezzo che è di un certo peso
specifico già di suo. Con ogni parola che è un macigno. E la voce di Noemi, che
seppure non completamente a fuoco, almeno in questa versione live, che finisce
per essere la bocca giusta per esprimere quel grido. Io sono totalmente senza
parole. E, ancora una volta,
voto: 10.
(Ora, sarò pazzo, ma solo a me il pezzo che canta Noemi mi richiama "Thesound of silence"? Sarà che ho dormito poco. boh..)
S.B.T.Ron – Quando sarò capace di amare
Quando sarò capace d'amare/ probabilmente non avrò bisogno/ di assassinare in segreto mio padre/ né di far l'amore con mia madre in sogno. […] Vorrò una donna che se io accarezzo/ una poltrona, un libro o una rosa/ lei avrebbe voglia di essere solo/ quella cosa./ Quando sarò capace d'amare/ vorrò una donna che non cambi mai/ ma dalle grandi alle piccole cose/ tutto avrà un senso perché esiste lei. / Quando sarò capace d'amare/ farò l'amore come mi viene/ senza la smania di dimostrare/ senza chiedere mai se siamo stati bene./ E nel silenzio delle notti/ con gli occhi stanchi e l'animo gioioso/ percepire che anche il sonno è vita/ e non riposo.E inevitabile che arrivasse, prima o poi, anche una canzone d’amore. In realtà nell'album è affidata alla voce di Giuliano dei Negramaro, ma in rete si trova questa versione, dolcemente cantata da Ron, uno fra i più sottovalutati interpreti della nostra musica italiana. Uno strepitoso testo di Gaber prestato allo stile sobrio e quasi natalizio di Ron. E se non è pura poesia questa!