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sabato 28 novembre 2020

Perchè la gente non sa rinunciare alla felicità?

 Bene. Da domani saremo arancioni.
Ancora una volta cambierà tutto, per non cambiare niente..


Le novità del momento
Uomini

10) Shalpy - Let it snow Voto: 3. (Quasi terrificante da tanto è trash. A metà fra "let it go" e "let it snow".. forse non sapeva decidere. Nel dubbio.. grazie, ma anche no.)

9) Angelo Branduardi - Kyrie Voto: 3,5. (Sembra che tutto parta da un canto nazionale del Congo, ma il risultato sembra più una preghiera. Che abbia voluto illudersi di fare una Jerusalema 2.0?? Personalmente, direi che non ci siamo..)

8) Samuele Bersani - Con te Voto: 5-. (Un ode al nostro capo di Governo.. ah no, c'è uno spazio in mezzo :P Di base lo ho sempre trovato un interessante artista, ma non amo tutti i suoi pezzi. E cos, se il precedente era indubbiamente ben fatto... mi sa che  si è fermato lì...)

7) Cristian Imparato - Non chiedermi Voto: 5-. (Direi che le sue cartucce se le è già giocate, senza riuscirci troppo. E se anche i pezzi più movimentati non hanno avuto un reale successo, eccolo reinventarsi cantante d'amore. Speriamo ci creda almeno lui, pur suonando così immotivatamente vecchio..)

6) Frankie Hi-nrg - Nuvole Voto: 5,5. (Inizia a cantare prima ancora che parta la musica, parte la voce e ti ritrovi improvvisamente catapultato negli anni Novanta, ai tempi dei Gemelli Diversi e di "quelli che benpensano". Forse manca un punto di forza nel pezzo, e anche il testo, seppure a suo modo funziona, rischia di mancare della vera genialità che mi sarei aspettato in lui.. -Cogli le occasioni con un mazzo di gerani... quelli come te che non se ne stanno a casa... Mr Hyde senza Jecyl, come scritte in braille senza ciechi...poi mi butterai, senza sprechi.. Fuori splende il buio, dentro vedo solo nuvole...-)

5) Leo Gassmann - Mr. Fonda Voto: 6+. (Presentato in anteprima sul palco di X Factor, da cui tutto è partito, sino alla vittoria fra i giovani di Sanremo. Quasi certa, peraltro, una sua partecipazione anche al prossimo Sanremo, finalmente fra i big. C'è che mi piace molto la sua voce, ed il suo stile. Qui forse più Brunori Sas che mai. -In fondo lo diceva anche Coelho che un bravo guerriore della luce predispone di un carattere sagace, nonostante possa essere anche precoce. E in fondo lo diceva anche Bob Marley, che i soldi non ti danno la felicità. E ho provato ad apprezzare ogni omento, e proiettarmi nelle immagini dello spazio tempo. Perchè la gente non sa rinunciare alla felicità?-

4) Ghali - Mille pare (bad times) Voto: 6+. (Ed eccolo, dopo averci accompagnato verso l'estate con la riuscita "good times", eccolo pronto a condurci nell'inverno con il lato opposto. Indubbiamente fra gli artisti trap più interessanti, peraltro non sbaglia un colpo...Forse meno forte di altra roba sua, ma mi sa che funziona pure così...)

3) Gazzelle - Scusa Voto: 6,5. (A tratti più impegnato del solito. C'è da dire che a me è sempre piaciuto, tranne forse quando lo ho visto dal vivo, dove ha perso ogni sorta di appeal. Eppure, sentito da registrato, resta fra le migliori rivelazioni dell'ultimo lustro. Qui adorabilmente malinconico. -Sono un disastro ok, e chi se ne importa? Pezzi di cuore a terra, pezzi di porta.. E sarò io, e sarai te, l'unica cosa al mondo da non perdere...-)

2) Diodato - Fino a farci scomparire Voto: 7. (Un anno d'oro per lui.. ha vinto Sanremo, sfiorando l'Eurovisioon. Ha vinto il Nastro D'Argento, il David di Donatello e pure il Ciak d'oro per la migliore colonna sonora. E poi, con un ultimo improvviso colpo di coda, si è portato a casa pure il Best Italian Act agli MTV EMA. Peraltro tutti meritatissimi. Che altro dire? Sempre preciso e perfetto. -E' stato il silenzio che abbiamo sentito arrivare, ad essere complice di ogni accadimento immorale. Ci siamo tolti tutto, anche la nostalgia, diomio che pena che fa.. mischiarsi ad un estraneo che intende sentirsi speciale... E allora vedi che con il tempo tutto sembra avere un senso, anche il nostro ritornare a innamorarsi in questo altrove, fino a farsi scomparire, fino a farci scomparire-)

1) Fabrizio Moro - Melodia di giugno 2020 Voto: 7. (Ah cavoli, non ricordavo il pezzo a leggere il titolo, per poi ricordarmi quanto mi piacesse una volta partito. Non che potesse essere diversamente, trattandosi di lui. Peraltro non saprei trovare differenze rispetto all'originale. Capolavoro era, capolavoro è, capolavoro sarà.)

sabato 29 giugno 2019

Mi sento debole, debole sulla terra, come una sirena...

E d'estate si perdona tutto.
I tradimenti, il sudore, la musica trash.
A no, forse i tradimenti no.

Le novità del momento
Artisti italiani


12) Gue Pequeno - Maledetto Voto: 5. (Ho rivalutato lui come personalità dopo The Voice, ma non riesco ancora del tutto ad amarlo musicalmente, se non quando si piazza per fare barre in mezzo a brani d'altri. Che non siano D'Alessio possibilmente. Qui no grazie, attendo il prossimo.)



11) Luché - Parliamo Voto: 5. (Un brano alla volta ne ha ormai fatti troppi per essere ancora considerato fra le novità. Ma esattamente il nome di un pezzo suo che ha fatto la differenza? Ecco, esatto, e non sarà nemmeno questo..)


10) Max Pezzali - Welcome to Miami Voto: 5,5. (Un brano estivo anche per l'ex degli 883, che ha smesso da tempo di fare brani epici e storici. Fottutamente orecchiabile, ma io a sto giro passo oltre.)

9) Piotta - Maledetti quegli anni novanta Voto: 6-. (Un brano che suona tutto tranne che estivo, e quindi sorprende che abbia scelto di farlo uscire a fine giugno. Però si può riconoscere una buona base di scrittura, alla faccia dei banali ragazzetti trap che hanno giusto tre temi in croce.)


8) Gazzelle - Polynesia Voto: 6-. (Lo ammetto, forse ho perso un pò di stima in lui dopo averlo visto live, con la sua inequivocabile "stafottenza" di voler fare il "diverso". Forse per compensare quello che gli manca nella voce con una personalità. Ma ammetto che nelle versioni registrate, così male non è..)


7) Ghali - Turbococco Voto: 6-. (Immancabile anche la versione estiva della trap. Lui, da sempre, fra i più promettenti. -Cosa spingi a fare.. se c'è scritto tirare?-)


6) Shade - La hit dell'estate Voto: 6. (Un inizio di video che richiama Rovazzi, il quale, fra l'altro, è pronto a tornare con il vero pezzo dell'estate. Lui divertente, orecchiabile e forse un pò troppo uguale a se stesso in altri pezzi suoi. C'è che mi mette tanta tanta tanta simpatia..)

5) Gulliver - L'essere meccanico Voto: 6. (Come? Non lo avete mai sentito? Ha semplicemente cambiato il nome d'arte in realtà, visto che quello con cui ha vinto X Factor non gli ha portato sufficiente fortuna. Ai tempi Giosada, qui nella sua nuova versione a metà fra il testo impegnato e la leggerezza dei brani estivi. -Grido in auto contro gli altri: mi fa stare bene! Mi sento debole, debole sulla terra, come una sirena.-)


4) Cristian Imparato - Balliamo insieme Voto: 6. (Rilanciato dalla sua partecipazione al GF ha ben deciso di tornare alla sua passione originale: la musica. Che dire? Il brano è ritmato e ci sta un sacco. E non ha niente da invidiare ai brani di Irama o Benji e Fede, per dire..) 

3) Vegas Jones - Puertosol Voto: 6+. (Il flow, decisamente, funziona. E anche il testo, seppure tutt'altro che originale, funziona. -So che è solo colpa della mia ambizione, io che pregavo per un giorno come questo. Quanto costa aspettare un'occasione? Io la creo, se non c'è...-)


2) Il Cile ft. Awa Fall - Di notte leoni Voto: 6+. (E' estate anche per lui, e si sente tutto. Forse gli manca il feat. di J Ax che aveva dato una vera forza a quel loro precedente brano. Ma è disimpegnato e orecchiabile quanto basta.  -Di notte leoni, di giorni.. a gattoni. Chissà quel che sarà.. la chiamano estate. Ogni notte una ribalta.. dalle ore contate.-)

1) Jovanotti - Tutto un fuoco Voto: 6,5. (Incredibilmente moderno, forse più "sul pezzo" di altri artisti con anche vent'anni meno. Eccezionale come solo lui sa essere. Geniale nelle sue collaborazioni con i produttori del momento. E i brani, sufficientemente leggeri, ti sbattono nell'estate persino più dei 30 e più gradi fuori. -Io sono tutto un fuoco.. se ti avvicini ti brucio.. Daremo i nomi alle cose che vedremo, e quello che non c'è ce lo inventeremo...-)

sabato 24 dicembre 2016

Feliz Navidad

Meno un giorno a Natale.
Io mi sono già portato avanti, col mal di gola.
Altri si sono portati avanti con le musiche di Natale.
E le inevitabili Christmas Cover dell'anno, ad un passo dalla fine...

Le cover del momento


12) Susan Boyle - Like a prayer Voto: 4. (Ci si era messa Suor Cristina, che pure quella è una che ricompare giusto sotto lo feste di Natale. Inevitabile quindi che ci si mettesse pure lei. Credo giusto per fare la versione del pezzo più noiosa nella storia delle cover di questo pezzo. Un premio a chi arriva sveglio all'ultima nota..)


11) Tony Hadley ft. Max Giusti - Jingle Bells Voto: 5,5. (Una canzone nata per gioco e che ha finito addirittura per essere incisa. Era davvero necessaria? Non so.. ditemelo voi... io dico solo che a sto punto tanto valeva una versione Raffaella Carrà. Ma sarà sicuro il mal di gola a parlare per me..)


10) Cristian Imparato - Pregherò Voto: 5,5. (C'è poco da dire, questo è cresciuto a pane di musica e tv, e ora che si crede pure figo non lo ferma più nessuno. Gran voce, difficile sostenere il contrario, ma Giorgia resta Giorgia. E lo stesso pezzo, sentito alla finale di X Factor in bocca a Gaia dimostra che è fatto per una voce femminile. E per quanto questo possa sognare di strizzarsi le palle... io dico no.)

9) Imagine Dragons - White Christmas Voto: 6. (Ok che a Natale tutto è lecito. Ok che almeno una cover di Natale lungo la carriera spetta a tutti. Ok che credo volesse essere una cosa simpatica... Ma perché, Imagine Dragons?? Perchè??)



8) Kylie Minogue - Night fever Voto: 6+. (Tutto quello che volete su di lei.. ma io la trovo assolutamente insipidina. Oggi più che mai. E pure in questo brano non fa che dimostrare che riesce giusto ad essere orecchiabile. Nothing else.)


7) Demi Lovato - Silent night Voto: 7-. (Uno di quei brani che ha fatto la storia del Natale. Lei una delle reginette del pop che io faccio sempre una fatica boia a ricordare. Proprio mi passa inosservata e non mi resta in testa. Eppure, e qui lo dimostra più che mai, la voce la ha pure, quando serve...)

6) Shari ft. Loris Venier - Don't let me down Voto: 7. (Credo che questa abbia solo 13 anni e una carriera già scritta davanti a se. Un timbro vocale di un'intensità quasi vergognosa. E tutta una seria di cove su Youtube che l'hanno già praticamente resa famosa. Diamole un paio d'anni e la vedremo ad Amici. Nel mentre.. ci tocca godercela così..)


5) Tom Odell - Have yourself a merry little Christmas Voto: 7,5. (Giovane, forse troppo, per essere già arrivato all'album di cover di Natale. Eppure ha una voce talmente straordinaria che il risultato non stona affatto. Ecco, forse avrebbe potuto essere l'occasione per "svecchiare" un filo la canzone, e invece non ha osato. Ma il Natale è Natale e siamo tutti più buoni. E lui, in ogni caso, canta in maniera straordinaria!)


4) Alessandra, Emma ed Elisa - Mi sono innamorato di te Voto: 7,5. (Ci siamo: Maria è riuscita nell'intento di fare l'ennesimo programma trash.. e il pubblico sembra premiarla ancora. Nel dubbio ci ha piazzato dentro un indimenticabile momento artistico con tre delle migliori voci femminili italiane in circolazione ed una delle canzoni della storia della nostra musica. Inevitabile restare a bocca aperta. Non troppo però, che già ho mal di gola..)

3) Saara ft. Adam Lambert - Bohemian Rhapsody Voto: 8-. (Finale di X Factor, credo versione inglese. Uno dei pezzi più belli della storia della musica. I Queen, per tutti "incantabili", tranne forse per lui, che arriva come nulla fosse, sale sul piano e non ce n'è più per nessuno. Nemmeno per quella nenia che gli ha introdotto il pezzo, dimostrando giusto di non esserne all'altezza. Straordinario lui Punto.)

2) Beyoncé - Back to black Voto: 8. (A sto giro Natale non c'entra. C'entra la colonna sonora della seconda parte di 50 sfumature di grigio. C'entra che il pezzo è un capolavoro assoluto della Winehouse. C'entra che Beyoncè, lei sola, poteva reggere il confronto con quella vera. E dopo essercisi cimentata già per il Grande Gatsby, forse snaturando il pezzo, qui è tutt'altra roba. Salvo forse l'eccesso di sensualità che acquista il pezzo. Mmm.. boh)


1) Mariah Carey - Here comes Santa Claus Voto: 8,5. (Non c'è Natale senza Mariah... ma ad una così cosa le potrai mai dire?? Una regina del pop a tutti gli effetti! Mi sa che Ariana Grande ne ha ancora di strada da fare per diventare lei. Forse la amo! )

S.B.T.) Giorgia - Feliz Navidad Voto: 9. 
(Non esiste il video su Youtube ma il mio migliore augurio di Natale è questo qui.
Lei, regina assoluta!!)
http://velvetmusic.it/2016/12/23/giorgia-buon-natale-in-macchina-video/

mercoledì 18 dicembre 2013

E dio che non c'era e giurava di esserci.. e non c'era

C'è tanta carne al fuoco. Perché seppure è delle voci femminili che in genere si parla tanto, con le radio che impazzano fra Elisa, Giorgia, Emma, la Pausini e la Amoroso.. alla fine c'è che sono gli uomini a vendere. E non a caso in cima alle chart ci stanno Mario Biondi e Ligabue. E fra gli album più venduti dell'anno ci piazzo sulla fiducia Jovanotti. Sentiamo un pò..

Le novità del momento
Uomini italiani


8) Renato Zero - Tutto inizia sempre da un si Voto: 5. (No vabbè.. non è che si è sprecato molto a fare questo pezzo. Ma sta davvero uscendo come singolo? Non voglio saperlo. In fondo Renato di canzoni belle da tramandare ne ha lasciate parecchie. Perchè non fermarsi lì?!)
 

7) Gigi D'Alessio - Il falco e la rondine Voto: 5. (Così, illudendosi di essere Celentano, o Morandi, ora si è messo pure a tentare la strada della tv. E già che di mio lo sopporto poco a sentirlo solo cantare, figuriamoci il resto. E per quanto ci provi proprio non riesco a capire come faccia a piacere così tanto... -Occhi di mare grandi come stelle, un vento nero li ha portati via..io come un treno, e tu la ferrovia.. Tu dammi la mano, io ti porto con me, dove l'alba che nasce fa crescere un fiore che gira col sole..- Ma sul serio, ma che frase è!?)

 
6) Cristian Imparato  - Soldatini di piombo Voto: 5+. (Per quanto possa ammettere che ha una voce incredibile, funziona che ha scelto la strada di un pop vocale che rischia di essere un filo troppo fuori moda. Una sorta di revival di Alex Baroni. Per il tentativo di sembrare più intenso e vissuto dell'età che ha. Che qualcuno lo fermi, prima che lo perdiamo del tutto!) 

5) Mario Biondi - My Christmas Baby Voto: 6--. (Nessuno più di lui ha voce in capitolo per cantare canzoni di Natale. E per l'occasione ha provveduto bene a crearne una sua. Che certo, a pelle, non diventerà un capolavoro che dovremo risentirci anche negli anni futuri. Ma quantomeno è riuscito a vendere quanto credo che nemmeno lui sperasse. Una voce che è una certezza. Ma un pezzo che.. boh)


4) Alessandro Casillo - Niente da perdere Voto: 6. (Ammetto che l'ho sempre trovato inutile e forzatamente furbetto. Ma le giovani fan delle One Direction italiane, sono certamente pronte a sostenere anche lui. E mi schiero a favore della loro battaglia, dopo questo pezzo. Una sorta di Meneguzzi del 2013. Una parte di me si vergogna quasi di dargli una chance. Ma come posso resistere? Me lo dite voi? -Ma tu stai cercando quello che io non ho più.. strappa quel che resta di me, se ti va.. l'amore non ha niente da perdere.. non ho più lacrime, ora nel cuore è dicembre!- Cioè.. la senti una volta e la sai già a memoria! Ehehe)
 

3) Ligabue - Tu sei lei Voto: 6,5. (Al primo ascolto l'ho trovata un pò una puttanata, e segretamente in fondo lo penso ancora. Ma poi ne sono diventato dipendente un pò come da ogni altro pezzo suo. Perchè amo la sua voce e lui sa come convincere le radio, e le orecchie di noi fedelissimi fan, come piccioni nel nido in attesa di essere imboccati dal rigurgito materno. Perchè finisce che il pezzo è orecchiabile e non ti molla. E tu, anche a sto giro, finisce che non muori di fame.. :P)

2) Roberto Vecchioni - Le mie donne Voto: 6,5. (C'è che, per qualsiasi dubbio possiate avere,  con la sua capacità di tessere le parole lui può tutto, anche non avere una voce intensa. E Tricarico non è niente al confronto suo. Per un testo che è un capolavoro dalla prima all'ultima parola. Gran testo per un grande artista, non a caso. -Da mia madre ho preso il cuore, e non l'ha mai voluto indietro, le parole, le sue parole, come petali sparsi in un roseto.. La mia donna ha combattuto con le nuvole dietro l'orizzonte della verità, senza un tonfo di speranza e con i brividi di portare in seno quello che sarà; dalle donne stanche di arare in una terra fradicia di sole, dalle donne in un ospedale con le mani piene di dolore, da una storia senza fine, da un universo di soprusi, dove lanciano aquiloni dietro i fulmini, per vedere quanti sogni vengon giù, e ci insegnano il mestiere d'esser uomini, cosa che non ricordiamo quasi più.-)

1) Marco Mengoni - Non me ne accorgo Voto: 7-. (Non pernsavo nemmeno fossero rimasti ancora singoli da estrarre dal suo album. E dire che prima di questo album non lo sopportavo nemmeno. Una carriera che per me è iniziata sul palco dell'Ariston di quest'anno. E un pezzo, uscito in sordina, che conferma Mengoni come la voce italiana più incredibile del momento. E forte di una serie di pezzi che la radio potrebbe mangiarsi in un boccone. A me piace anche così. Mi sa che non ne esco, cazzo. -Troverai l'equilibrio che cerco, oppure lo scoprirai in ogni dubbio che sei, non vorrei, non vorrei, ma che fretta hai, di capire cosa siamo noi..? non ti resta che il rumore, io che non so dagli un nome..il tuo cuore è scivoloso.. non mi resta che pattinare, pattinare.. Dove sei, in che parte del mondo? Oppure sei ancora qui, e io non me ne accorgo..- )

S.B.T.) Roberto Vecchioni - Ho conosciuto il dolore Voto: 8. (Questo non è nemmeno un vero pezzo, ma più una bonus track. Una poesia recitata in musica, ancor prima di una canzone. Con un testo di un'intensità da paura. Con una musica che però sembra inspiegabilmente copiata da un altro pezzo dell'album, quel "come fai?" scritta a quattro mani con Sangiorgi. C'è che però è assolutamente perfetta anche così. Un testo tutto da ascoltare per fare riflettere. Alla faccia dei poeti del passato, in futuro a scuola dovranno studiare lui! -Ho conosciuto il dolore, di persona s'intende, e lui mi ha conosciuto: siamo amici da sempre.. Ho conosciuto il dolore ed era il figlio malato, la ragazza perduta all'orizzonte, il sogno strozzato, l'indifferenza deel mondo alla povertà e alla vita, il brigante nell'angolo, nascosto ,vigliacco, fottuto dolore.. e Dio che non c'era e giurava di esserci,. ah se giurava di esserci! E non c'era. Ho conosciuto il dolore e l'ho preso a copi di canzoni e parole.. per farlo tremare, per farlo impallidire.. [...] L'ho guardato negli occhi che sono voragini e strappi di sogni infranti, respiri interrotti, ultime stelle di disperati amanti.. ti vuoi fermare un momento? Per una volta ascoltami.. Perché io sono vivo e tu, mio dolore, non conti un cazzo di niente!-)

domenica 10 novembre 2013

In attesa di crescere per davvero..

E poi mi sveglio con l'umore ballerino. Sarà che attorno a me si fidanzano tutti, e io a momenti non so nemmeno cosa significhi, da lontano. O sarà che non so che lavoro voglio fare da grande, quando ormai ho 30 anni e grande, in teoria, lo dovrei essere di già. Ma è domenica. E' lecito non pensare. O almeno ci provo..
 
Le novità del momento
Uomini italiani
 
10) Gigi D'Alessio - Lune storte Voto: 5. (Una musica che pare quasi musica araba. E l'insopportabile Giggi alla voce. Certo che se già oggi parto depresso e poi mi tocca pure sentire ste cose... certo che non aiuta! Io non lo reggo molto.. e vogliamo parlare della banalità del testo e delle rime e dei luoghi comun? -Metti le mie scarpe e viaggia come ho fatto io, e vedrai che sono un uomo, mica sono un dio. L'uomo che hai davanti nella vita ha stretto i denti: ha capito che si muore solo e ti arrendi. Quante notti e quante lune storte, con le mani sopra un pianoforte, quanta acqua amara che ho bevuto, quanti piatti freddi che ho mangiato.. quanti notte, quante lune storte.. e non arrivava mai la sorte.. perché in tasca non avevo niente!- Ma quanto è autocelebrativo poi? Grr..)

 9) Eros Ramazzotti - Io prima di te Voto: 6-. (Ma ora che ci penso, chi più chi meno, i grandi cantanti li odio un po' tutti. E lui se la gioca certo fra quelli in cima alla lista. E nonostante indiscusse doti canore, va detto che da anni fa pezzi insopportabili che quasi mi mette meno agonia addosso l'amica Pausini. Qui forse giusto un po' meno insopportabile del solito.. E non posso che accontentarmi.. -Prima di te c'era un bacio l' a mezz'aria, che si era perso.. e come il primo giorno di scuola.. tu.. tu mi stupisci ancora.. in tutto quello che fai mi meravigli ancora.. quando non eri mia, come la prima ora, tu non lo sai ma non ci credevo più...-)
 
 
8) Gianni Morandi - Bisogna vivere Voto: 6-. (A me in fondo fa anche un pò tristezza, il fatto che voglia fare ancora il giovane a sessant'anni suonati. Eppure ha talmente le spalle coperte e la certezza di avere già dimostrato cosa vale che può permettersi davvero di fare quello che gli pare. Anche un pezzo così assolutamente orecchiabile che più che musica leggera rischia di essere musica "leggerissima"..  -Con il tuo ricordo, la tua presenza, portando il tutto, facendo senza. Aspettando, aspettando.. non voltandosi mai, pieno di dubbi, con tutto quello che sai. Dove non si vede, dove non si va, con l'immaginazione della realtà.- Evitando il vuoto, o cadendo giù. Finalmente soli, finalmente tu.  E conti le domande senza risposta, e il tassametro corre.. senza soste. Io voglio vivere!-

7) Jake La Furia - Anni d'oro Voto: 6-. (Hop hop italiano versione 2013. Lui che non demorde, per l'occasione punta pure lui sull'inflazionato Pezzali, campionando uno dei suoi pezzi più riusciti, riscritto per l'occasione. E il rischio del momento nostalgia quasi funziona. Il testo non è nemmeno male, la storia di una crescita con uno nostalgico sguardo al passato. A modo suo. -Ora lo scooter è una moto grande e sono diventato zio e lo zio è diventato padre.. però ricordo ieri. avevo più amore e più amici veri, oggi ho soltanto più amanti, soldi e pensieri..-
 
 
6) Zucchero - Quale senso abbiamo noi Voto: 6+. (Io non lo sopporto. E questo è un dato di fatto. Però ogni tanto ha il dono di riuscire a fare pezzi che riescono a superare l'antipatia innata che provo per lui. E questo ne è un dignitoso esempio. Per un pezzo sufficientemente leggero per non accrescermi l'ansia. E oggi, va da sé, mi basta così. -Ero troppo avanti e mi voltai.. vista sul futuro: mi affacciai.. ora non mi chiedere se puoi, ma dimmi quale senso abbiamo noi... Di che vita sa, questa vita qua? Mia libellula, cosa volevi darmi?- Erto pronto al peggio e mi sbagliai.. ero pronto al meglio e mi inciampai.. se dove andremo noi, lo sapete voi, dimmi quale senso abbiamo noi..-)
 
 5) Dargen D'amico (ft. Max Pezzali) - Due come noi Voto: 6+. (Ormai Max Pezzali vive riciclando sé stesso e collaborando con tutti i giovani rapper, che sono diventato quello che sono crescendo con la musica sua. Io, vivadio sono cresciuto in altro modo. L'esperimento fra l'altro, di reinventare un pezzo suo e riportarlo a nuova vita, era già stato più o meno riuscito con il recente pezzo di Jake La Furia. Ma D'Amico h decisamente qualche marcia in più. Testo rap interessante. Ma m spaventa l'idea che sti due si schierino a favore dei diritti all'amor gay. Intendiamoci, ogni occasione è ammirabile. Però che diamine c'azzecca?? Vabbè.. -E ora siamo qui, due come noi, plebei.. chiusi in una stanza a fare l'amore così tanto che potremmo venderlo su e-bay.. al mondo trovo mille ragioni per morire.. ma solo te per vivere... Perché tu sei un sogno di pratica.. dea astigmatica! Vorrei mettermi nei tuoi panni, sul serio.. quindi spogliati! Uniamoci nel vicolo del manicomio.. fino a non distinguerci più! -)
 
4) Cristian Imparato - Da qui cominci tu Voto: 6,5. (Piccole voci crescono. Vincitore di uno di quegli inflazionati talent sui bambini che cantano, eccolo cresciuto. E con un'inattesa metamorfosi da sfigatissimo bambino con l'apparecchio a possibile idolo delle ragazzine con tanto di ciuffeto ribelle. Beh, vocalmente ha il suo perché, anche se il pezzo fa tanto Sanremo e musica italiana anni Novanta. A m in fondo nemmeno spiace, anche se rischia di ricordarmi troppo Nicolas Bonazzi. E il rischio è he, nel so essere tropo bon ton, rischia di non lasciar il segno per davvero.. E ho già una cazzo si voglia di cantarla a squarciagola!  -E poi, dolcemente poi, desiderare ancora noi.,. E rischiare ancora per non perderci più.. e Da qui cominci tu, anche contro il mondo, anche contro tutto.. io e te.. e così saremo noi a cambiare il mondo, a cambiare tutto.. ore ed ore ancora a pensare che possiamo ancora ricominciare, se ci crederai.. una luca ad intermittenza, un messaggio, un'interferenza.. dimmi che sei tu.. ma in questo mare di passone che mi fa cercarti fra la gente delle amia città.. mi perderò stasera.. E mi supererai amandomi, e mi supererai vivendomi-
 
3) Emis Killa - Scordarmi chi ero Voto: 7-. (Non so che dire, non so che pensare, gli è bastato poco per arrivare in cima ala classifica degli album più venduti. Però che gli posso dire? Il pezzo ti resta in testa in un attimo. Per una evoluzione che lo ha portato dall'hip hop spinto all'hip POP stile Nesli & co. Chiaramente io lo preferisco così. Ma che non che ci fossero dubbi di sorta :P -Pensavo a te.. pensavo a noi, una coppia quaggiù come altre, che riescono nel loro piccolo anche se pensano in grande, che hanno preso la vita per gioco cavalcando i binari di un treno, che si prendono insulti per poco, e si vogliono per molto meno.. Pensavo a te col mondo in mano, ma senza noi dove è che andiamo? Io che faccio più soldi che sogni ma rispondo "è tutto ok" e mi tengo vicini i sentimenti altrui perché vivo ad un metro dai miei.. tu che guardi l'oroscopo in tele ma non credi nemmeno ai tuoi occhi.. stavo pensando a noi, una coppia sbiadita e sbandita e che spingiamo l'amore in salita, quando l'odio ci lascia per strada.. ma senza te.. dov'è che vado?-)

2) Roberto Vecchioni - Come fai Voto: 7-. (E ci voleva un grande di oggi per convincere un grande di ieri a scrivere a de mani. Per l'ennesima poesia tradotta in musica. Qui scritta al fianco di Giuliano Sangiorgi, che mai come stavolta sembra essere riuscito a ridursi all'essenza  ed evitare immagini ormai troppo abusate nei suoi pezzi. Inaspettatamente incantevole! -Far finta di aver capito ogni singola parola, promettendo di restarti lontano quanto basti solo per sentire, senza occhi e senza cuore, costringendoli a scappare altrove,.. Altrove, dove ogni istinto muore, e perdersi in posti dove sembra tu non possa mai arrivare, perché tanto tu sei qui a chiedermi ancora di non guardare, ma almeno spiegami com'è possibile che nello stesso istante tu sia qui e anche altrove.. Come fai a camminare il mio pensiero? Come fai a essere in ogni parte di mondo che non ha terra, e nemmeno cielo? Sei lo spazio, sei il tempo di ovunque e di sempre, ma come fai a non lasciarmi un giorno solo, a non lasciarmi indietro? Come fai a cadere e volare qual è il tuo segreto? Ma come fai dimmi come fai ad essere oltre il dolore. Ma come fai, dimmi come fai, ad essere e non avere, a essere sempre amore?)
 
1) Adriano Celentano - Io non ricordo (da quel giorno tu) Voto: 7+. (Un inizio che pare un pezzo di Antonacci. E una collaborazione che, visti i riusciti precedenti, pare volere continuare. E Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro, che ormai si è scoperto un apprezzatissimo parolieri. E per l'occasione è riuscito a regalare un ottimo pezzo ad una vecchia gloria, che nonostante non abbia di suo una voce indimenticabile, riesce a dare del suo a tutto ciò che canta. E finisce che ci ricasco uguale. Anche in questo amore, visto da un'altra prospettiva. -Lo sai che non ricordo più, se c'era il vento o avevi grandi occhiali scuri per non tradire dento un emozione.. ma sono certo che da quel giorno tu mi sei scoppiata dentro. E cosa importa se non ricordo più se nella pelle c sei ancora tu. Lo sai che non ritorno più sui passi che lasciavi alle tue spalle ieri, ma resta appiccicato al naso il tuo odore.. di quando attraversavi spazio e tempo e andavi in cerca di quell'uomo in più, per ricordarmi sempre che non fossi l sole a perdermi nel labirinto dei tuoi occhi..io non ricordo, proprio non ricordo.. E da quel giorno io sono certo tu, mi ti sei incastrata tu.. ahaha, no cosi', ridevo.. e ora tu vuoi portarmi a fare un giro fra i ricordi, per sentire  se quel che brucia forte brucia ancora come ieri..  o è soltanto un'altra scusa detta per nascondere l'abitudine.. che ci tiene ancora qui!-)

domenica 23 dicembre 2012

Nato analogico, sto bene digitale..

Fuori c'è una nebbia assurda che a momenti non vedo nemmeno più dove abito. Ma è inverno, non credo nemmeno ci fosse bisogno di dirlo. Stanotte ho sognato di essere al mare, e di andare in pasticceria con tre ragazze che, nella vita reale, praticamente non sento nemmeno più. Che il mio inconscio voglia dirmi qualcosa chissà? Nel mentre è tempo dell'ultimo round di voci maschili italiane..
Le novità del momento - Dicembre 2013
Uomini italiani


12) Rayden - Senza orari Voto: 3. (Non capisco come sia ma ogni volta che esce un nuovo artista rap per un attimo mi convince, poi finisce per settarsi su quello che fanno esattamente tutti gli altri. E allora perdo ogni genere di poesia. Ascoltare per -mis-credere :S)
11) Sal Da Vinci - Così naturale Voto: 4. (Sentito uno li hai sentiti tutti. E per quest'anno ho già dato quasi apprezzando D'Alessio, prima con la Bertè, poi con Macy Gray. Per cui del suo ennesimo sosia ne faccio pure a meno. Ma visto che Napoli è la terza città più abitata d'Italia, direi che ha abbastanza fan per continuare a cantare. E glielo lascio tutti, va' :S -Puoi comprare un tetto ma il calore no, puoi comprare un orologio ma il tempo no..- Ah ecco. :S)
10) Emis Killa - Il king Voto: 4. (Ma questo è diventato famoso davvero? Tuttora non colgo il perchè. Un pezzo dannatamente hip-hop, come piace ai sedicenni d'oggi. Che poi critico, ma ai tempi miei si ascoltavano gli Eiffel 65, e ho detto tutto. Detto questo presumo sia un brano simil-omaggio al suo papà. Per cui lascerei che sia un pezzo loro. E io passo oltre e ascolto altro.. no? :P -Che poi.. ma il ritmo sotto non è lo stesso di "Dogo dogo dogo"? Che fantasia!-)

9) Babaman - Non sono solo Voto: 5. (Una voce insopportabile, quasi Caparezziana, un pò Brusco, cosa che però gli permette di essere meno IDENTICO a tutti gli altri che fanno lo stesso genere. Canzone inutilmente rap, un pò come tutte le altre. Apprezzabile pure il tema multietnico, seppure coniugato male. Ma non riesco nemmeno a trovarla fastidiosa come vorrei. Sarò malato? :S)

8) Cristian Imparato - Nuove prospettive Voto: 5,5. (Piccoli artisti crescono. E dopo Amici e X Factor, ormai le nuove leve musicali arrivano anche da Io Canto e Ti lascio una canzone. Così, dopo Casillo, Coletta, il Volo e Arianna Cleri, ci mancava giusto lui. Vocalmente portato ma con un'immagine non sufficiente convincente per essere un artista vero. E, lasciando alle spalle la tenerezza che poteva fare quando era appena uscito dall'asilo, che dire? Cosa resta? Una bella voce. Un pezzo banalmente italiano. I denti ancora da formare. Cioè.. boh.. io ne faccio pure a meno :S)

7) Entics - Carpe diem Voto: 5,5. (Meno peggio d'altri, ma non posso pretendere miracoli, visto il genere che fa. Poi certo, musicalmente mi ricorda un sacco Knaan, in versione italiana. E in più passaggi potrei anche quasi trovarlo un'interessante approssimazione al pop. Un inno al buonumore, che mi farebbe sittanto comodo in questa giornata nebbiosa. Ma da qui a trovarlo un bel pezzo, ci passano tre campi di grano e un carretto che va..)


6) Jovanotti - Rimbalza Voto: 6-. (Sarà che l'ultimo singolo così forzatamente elettronico ha finito per svalutare totalmente il testo, di suo anche ricercato, che era riuscito a partorire. Sarà che questo è un evidente ritorno alle origini, al Jovanotti di vent'anni fa, con cui entrava più o meno timidamente nel mondo dei grandi della musica italiana. E in occasione di un album greatest hits, perchè non omaggiare il passato con un pezzo nuovo, coniugato al passato? Non mi fa impazzire di per sè, ma la trovo uguale un'idea straordinaria. E finisco per apprezzare uguale..)


5) Fabri Fibra - Pronti, partenza, via Voto: 6. (Pronti partenza via.. si va per mari e monti via.. Monti via! No vabbè che devo dire? Io quest'uomo non lo sopporto ma ci sono tratti in cui è DANNATAMENTE GENIALE. Sarà che musicalmente prediligo il fratello, e questo amore incondizionato mi porta lentamente ad adottare pure lui nel mio cuore. Ma sapete che vi dico? Io a sto giro lo promuovo assai.. E quasi quasi me l'ascolto per Capodanno. Almeno di da allegria :P)

4) Luca Di Risio - Non esistono Voto: 6. (L'ho sempre trovato un essere musicalmente inutile, un pò come l'amico Meneguzzi, ma fondamentalmente non sono mai realmente riuscito a starne fuori. E apprezzo anche l'idea di cagare fuori un pezzo allegro e scanzonato in pieno inverno, quando tutti gli altri hanno l'inspiegata mania di volersi deprimere. Adoro il suo essere antitutto, e il circondarsi da quel nanetto di bianco vestito che potrei tranquillamente essere io. A me mette allegria. Ed essendo oggi domenica direi che va da Dio.. )

3) Nicolas Bonazzi - L'ultimo giorno del mondo Voto: 6+. (Forse è il tema del momento e io non me ne sono accorto. 21.12 fine del mondo targata Maja, che non c'è stata. La Nannini esce con "la fine del mondo", gli Elii con "sta arrivando la fine del mondo". E poi c'è lui, e leggete il titolo da voi. Chi è lui? Per chi se lo fosse già scordato partecipò ad un'edizione di Sanremo Nuove Proposte con un dicreto pezzo, che ovviamente scordarono praticamente tutti a parte lui e me. Una voce particolare, forse per la r-moscia che potrebbe risultare talvolta ostica. Ma a me piace. Ritmo molto dolce. Brano non troppo eccessivo. No npasserà alla storia, ma io dico sì! O sarà solo che mi sono svegliato bene? :P)

2) Mario Biondi - Shine on Voto: 6,5. (Una delle voci più importanti che abbiamlo in Italia, fatto e finito per cantare il jazz. Leggende metropolitane vogliono che Fazio lo abbia gentilmente invitato a lasciar perdere sanremo, e se fosse è sicuramente un'occasione sprecata per il Festival. Ma se così fosse quest'anno hanno fatto l'en-plein. Detto questo ecco il suo nuovo pezzo. Forse uguale ai suoi precedenti, finchè vi pare. Ma a me piace. E ben venga. Biondi forever! :P -Che se proprio devo bocciare qualcosa, sarebbe ovviamente l'assurda camicia.. :S-)

1) Giorgio Faletti - Nudi Voto: 7-. (Da attore a comico, a conduttore, a scrittore. Quindi compisitore di canzoni, inevitabilmente sottovalutato quando scrisse un ottimo brano per Milva. E, già che c'era, ora si riscopre pure cantante, anche se, se non ricordo male, tempo fa partecipò già a Sanremo. Ma non vorrei dire minchiate, perchè talvolta è meglio tacere. E lasciare che a emettere suoni sia lui. Ineguagliabilmente poetico. Perchè non di sola voce vive una canzone.
-Resta così come sei, fatti sentire, perchè il contatto pelle su pelle, non sa mentire. [...] Sei una notte che prende più di quello che ha reso, e ti lascia nel cuore e negli occhi il colore del rosso rappreso. Sei una notte che passa, e va via in un momento, e a due bocche cucite non strappa nemmeno un lamento. [...] Solo se volessimo, solo se volassimo, solo se valessimo.. di più-)