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sabato 23 maggio 2020

Forza e coraggio.. stanotte piove ma domani è maggio.

E niente, secondo giorno di fase 2 e già ci vogliono richiudere i bar!

Le novità del momento
Artisti italiani

10) Eugenio Finardi - Milano Chiama Voto: 3. (Mi sono rifiutato di andare oltre le prime 3 rime. E poi da quanto questo si crede rock? )


9) Mondo Marcio - Idolo Voto: 4,5. (Ci sono state sue cose del passato che ho apprezzato. Dal pezzo d'esordio all'album omaggio a Mina. Ma per il resto finisce che la voce un pò infastidisce. E dopo un pò causa emicrania. -La figa non dura, i soldi nemmeno:siamo qui di passaggio.-)


8) Sagi Rei - How could I Voto: 5. (Questo lo ricordo ai tempi dei pezzi dance della mia infanzia, rifatti in maldestra chiave lounge. Non è passato alla storia a suo tempo. Non vedo perché dovrebbe farlo ora.)


7) Francesco Renga - Insieme: grandi amori Voto: 5. (Mentre è in radio con il duetto con Masini e fra le voci del progetto "Ma il cielo è sempre pi blu" ha ben deciso di uscirsene anche con un pezzo tutto solo suo. Ma il brano è terribilmente dimenticabile. -La vita non è fatta per rimanere soli, la vita è fatta per amori.. altro che comprare stupidi fiori.-)


6) Pierdavide Carone - Forza e coraggio Voto: 5+. (Eccolo, inevitabile la sua versione di canzone per il covid. Un pò tutti i cantautori ci sono passati, più o meno. Ma qui indubbiamente meno a fuoco del solito, con tanto di ritornello che pare la colonna sonora di un cartoon anni novanta. Boh.)


5) Er Piotta - Vengo dal colosseo 2020 Voto: 6. (Ma che davvero? Sono passati 20 anni dalla versione originale del pezzo? Ma quanto fottutamente vecchio sono???? Niente, ho un mancamento. E il brano me lo ricordo pure. Ahimè.)


4) Random - Sono un bravo ragazzo, un pò fuori di testa Voto: 6,5. (Estremamente giovane lui, approdato da poco fra gli Amici Speciali di Maria. Personalmente non mi pare sveglissimo ma mi mette addosso tanta simpatia. E vale che anche il pezzo suona piacevole. Alla faccia di quelli che insistono a fare la trap. -Ogni rima sul foglio è un'opera, però non sono in grado di disegnare. Ogni rosa al sole poi fiorirà. Se lo penso lo dico, se lo dico lo faccio.-)


3) Irama - Mediterranea Voto: 6,5. (Dopo avere convinto un'estate fa con "Nera", eccolo tornare all'attacco, più in forma che mai. Brano immediato che ho già una cazzo di voglia di ballare. Ridatemi l'estate cazzo. -E quando il sole chiede alla luna "dove andrà?". Andrò dovunque andrai, altrove o non lo so..-)

2) Diodato - Un'altra estate Voto: 7-. (Ha vinto Sanremo. Ha vinto il Leone D'Oro. Tutto in un anno d'oro che poteva chiudersi con un trionfo magari pure all'Eurovision. Cancellato a causa covid. E, in tutto questo, lui già pensa all'estate. Con un brano piacevole e convincente. Indubbiamente riuscito. -E vediamo se questo tempo ci consola, se quest'estate ci rincuora..-)

1) Michele Bravi - La vita breve dei coriandoli Voto: 7,5. (Ostico al primo ascolto, soprattutto l'inizio. Ma poi il pezzo parte, in tutta la sua pi malinconica dolcezza. E finisce che te ne innamori. -Per noi due che siamo qui, affascinati dalle immagini, dal bianco e nero dei vecchi film, dal primo volo delle rondini... di cosa sono fatti gli angeli? La vita breve dei coriandoli ci fa sentire che noi siamo liberi, e tutto questo ancora mette i brividi. Forse la felicità, non è poi tanto diversa da così.-)


s.b.t) Fabrizio Moro - Il senso di ogni cosa 2020 Voto: 6,5. (Non un nuovo pezzo, ma la riedizione di un suo successo. Poi accade che io lo amo e lo amerei a prescindere. Ma come non farlo con pezzi così?)
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martedì 18 agosto 2015

Preparate i carrelli.. il supermercato ci aspetta!!

E dopo aver rischiato di morire da solo, strozzandomi con la tosse, l'unico modo per consolarmi era la torta della nonna. Oh yeah..

Le canzoni dance del momento
Agosto 2015

10) The Bomberz - Break down Voto: 2.  (Sarà un'antipatia generale e immotivata per il genere ma solo l'inizio mi ha rimosso la bile. Non ho avuto la forza di ascoltare il resto.)

9) Sigala - Easy love Voto: 4,5.  (Boh. Sembra un brano anni novanta velocizzato a computer. Per me la dance è altro. E il video coi bambini ballerini mi conquista zero.)

8) MK ft. Milly Pie - Bring me to life Voto: 4,5.  (Beh.. ancora una volta.. direi di no, che non ci siamo affatto...)

7) Inna ft. Eric Turner - Bop Bop Voto: 5.  (I suoi pezzi li trovo tutti terribilmente uguali. Eppure in qualche modo funziona lo stesso. E non saprò mai capire il perché...)

6) Shift K3y - 2 doors Voto: 5.  (Un brano molto sinuoso, quasi lounge. Riservato agli amanti del genere. E con qualche evidente richiamo a Prince.) 

5) Joe Stone ft. Motell Jordan - The party Voto: 5+.  (E ancora una volta la mente ritorna agli Novanta, e ad un gruppo che si chiamava Artful Dodger. Io ho la febbre e sto sudando per cui sicuramente non li so apprezzare quanto dovrei. Lascio a voi l'onore, se vi va..) 

4) Stafford Brothers ft. Rick Ross & Jay Sean - When you feel this Voto: 6-.  (A metà fra la dance e l'hip hop per un connubio che in qualche modo riesce a funzionare. Fra un mio starnuto e l'altro.)

3) Joe T. Vannelli ft. Eugene G. - Need Somebody Voto: 6-.  (Non ho capito, perché ho letto che nel brano partecipa anche Eugenio Finardi..? No mi dite che è lui a nascondersi dietro lo pseudonimo di Eugene G? Va detto che il graffio potrebbe realmente essere il suo! Vabbè.. sono basito!)

2) Galantis - Peanut butter jelly Voto: 6.  (Pare che all'estero siano già decisamente più famosi di quanto lo siano da noi. In ogni caso non amo nemmeno questo filone di dance. Ma il video mi ha letteralmente conquistato. Preparate i carrelli.. il supermercato ci aspetta!! :P)

1) Kygo ft. Will Heard - Nothing left Voto: 6,5.  (L'estate è sua con il suo precedente pezzo a contendersi la gara al tormentone con una manciata di altri brani di diverso genere. E non pago, è già per lui ora di presentarci questo suo nuovo pezzo, indubbiamente di ottima fattura.)

domenica 6 luglio 2014

L'amore non viene mai una volta sola..

Conta che ti passa. Se no non ti passa più.. dopotutto è domenica :P

Le novità del momento
Artisti italiani

10) Gabry Ponte - Buonanotte giorno Voto: 4. (Le radio hanno deciso di farne un tormentone, trasmettendola ad ogni ora de giorno. O esattamente nei momenti in cui accendo la radio io. Io in realtà lo trovo giusto solo un tormento. E pure piuttosto inascoltabile. Una sorta di Neffa con venature pop. E non mi sembra nemmeno abbia una voce inconfondibile. Nè un testo indimenticabile. Ok che è estate, ma c'è un limite a tutto! Ma quanto potere ha Maria se è riuscita a resuscitare pure lui? Grrr..)

9) Mango - Ragazze delle canzoni Voto: 4,5. (Ho provato per anni a fare pace con la sua voce, ma non ci sono mai riuscito. L'ho sempre trovato fastidioso e insopportabile, persino più di Albano. E ho sempre confidato che facesse pezzi sufficientemente belli da farmi dimenticare il contorno. Ma certo che se mi esce con ste cose significa che nemmeno ci ha provato. Ma non che dovesse farlo per me, chiaro.. :P)

8) Eugenio Finardi - Mezzaluna Voto: 5,5. (E un tocco di musica di autore era quello che ci voleva per dare peso a questa pigra domenica. Da sempre trovo assolutamente gradevole e coccolante la sua voce. Ma trovo che spesso non abbia saputo trovare pezzi alla sua altezza. E questo ne è un esempio perfetto. Noia. Noia. Noia. -Vorrei solo che si rompesse questo silenzio, così assoluto che troppo fa pensare..-)

7) Osvaldo Supino - Livin'again Voto: 5,5. (Il tentativo di farsi esportare fuori dai nostri confini sembra non avere mai fine per lui. Assolutamente trash, come lui per primo sa esattamente di essere. Però questo pezzo è forse meno peggio degli altri. Ma chiaro che non vale il confronto con la Fico. In tutti i sensi. :PP)

6) Francesco Sarcina - Giada e le mille esperienze Voto: 5,5. (Ci ha provato con Sanremo, senza risultati decenti. E poi ha provato a fagocitare altri singoli a caso per non farsi dimenticare prima del tempo. Ma nemmeno quello ha funzionato. Così ci prova ora con un pezzo dal sound radiofonico e dallo stile estivo, che non guasta. Ma io lo trovo in ogni caso assolutamente mediocre. E allora forse non c'è speranza. No?)

5) Gionnyscandal - Vestita di lividi Voto: 6-. (Un inizio che è quasi imbarazzante per quanto è diretto. Eppure il pezzo ha un tema tutt'altro che leggero. Apprezzabile il modo di approcciarsi al tema, apprezzabile il tentativo. Ma 'ste cazzo di rime baciate in maniera così sfacciata è un pò troppo anche per me. -Fatti due domande.. ti senti così grande, fammi capire? Se dici di amarla che senso ha farla soffrire? Dovresti scaldarla solo con un abbraccio forte, non con le botte.. E come fai a rovinare la vita di una donna se in fondo è grazie ad una donna se sei al mondo?-)

4) Brunori Sas - Le quattro volte Voto: 6-. (Sicuramente uno degli artisti dell'anno, quantomeno perché vale la pena ascoltare tutti i suoi brani. Per ciò che sono e per le storie che raccontano. Chiaro, gli altri pezzi avevano una marcia in più. Ma questo riesce ad essere comunque grazioso, anche se meno lungimirante degli altri. E sono comunque conquiste.. -Devo solo arrivare alla fine del mese, prendere lo stipendio e poi pagare le spese.. quest'anno vado al mare che mi voglio rilassare.. E passeranno i giorni, e passeranno gli anni, e brinderemo ancora per 200 capodanni..-)

3) Marco Carta - Splendida ostinazione Voto: 6-. (E così, dal nulla, è tornato pure lui. Fra l'altro con un brano tutt'altro che innovativo. O sarà che io speravo in qualcosa di più estivo, o di più vergognosamente pop. Eppure forse deve avere fatto comunque la scelta giusta. Giusto che non a caso è schizzato in cima alla classifica dei singoli più venduti in Italia. Io però proprio non riesco a farmelo piacere. Bof.. Ma chi gliela ha scritta? Mango.!? :S -Cosa sono per te? Un'affidabile distrazione? Il mondo è fatto per noi.. questa è la nostra danza eterna, non da sognare ma da vivere..-)

2) Immanuel Casto - Sexual navigator Voto: 6. (Famoso praticamente solo per l'ambiguità dei suoi testi. Figuriamoci se a sto giro faceva eccezione. Grr.. -Sexual navigator.. ho infranto ogni tuo divieto.. Sexual navigator.. tu guida che io ti vengo dietro.. Mancano duecento metri.. ho investito un lavavetri.. non importa: era un cileno- :S E poi ho osato definire Trash il povero Supino. Però va detto che l'ho ascoltata senza intoppi fino in fondo. Eeheheh..)

1) Cesare Cremonini - Greygoose Voto: 6+. (Non so che potere abbia. Ma certo che sentire la sua voce mette una tranquillità improvvisa che nemmeno la camomilla.. Certo il pezzo non ha la forza del precedente, ma nella sua leggerezza è gradevole anche questo. Oddio, forse voglio andare al concerto adesso. -Fra poco fa giorno, la festa è finita.. ti chiamerà un giorno d'estate o forse mai più.. e tu sei così bella Angelina.. mi basta non sapere chi sei.. Tornando a casa stasera ho capito che, cercandomi nel buio pensavo a te, nella luce dei lampioni ti ho rivisto ancora: l'amore non viene mai una volta sola..-)

venerdì 17 gennaio 2014

Hanno vinto i culi stanchi..

E così, mentre Pharell Williams si è trovato persino una candidatura agli Oscar, i cantanti italiani viaggiano decisamente su altre onde. Eppure, a un passo da metà mese, hanno già iniziato a mettere in tavole alcune fra le loro carte migliori. Ascoltiamone un pò..

Le novità del momento - Uomini

10) Osvaldo Supino - Goodbye Voto: 4. (Beh.. se come aspirante artista dance poteva avere anche un suo vago senso. Così, che si finge impegnato e intenso, proprio non ha senso. Qualcuno lo fermi, grazie!)

9) Renato Zero - Sia neve Voto: 5. (Che vi devo dire? Renato è Renato.. ma certo che non doveva fare un album per forza se non sapeva cosa cantare.. diamine! E' quasi terribile nel pezzo quasi recitato. Io questa cosa non l'ho mai sentita, ok? :P)

8) Omar Pedrini - Che ci vado a fare a Londra? Voto: 5,5. (Detto che lui è stato parte dei Timoria, una delle prime rock band italiane di successo, e solo per quello meriterebbe rispetto, di suo. Ma che diamine! Questa canzone è una cagata a tutti gli effetti. Con tanto di richiamo ai Beatles e agli anni Sessanta, ma senza potersi gongolare nelle sonorità futuristiche di allora. Ritenta caro, va'..)

7) Dente - Invece tu Voto: 6-. (Un pò canzone italiana anni Sessanta, un pò musica d'autore. Un pò Tricarico, un pò Cremonini. Per lui, che dovrebbe essere uno delle più interessanti rivelaizoni itlaliane degli ultimi anni. M;a che a me sembra solo una gran sòla. Poi, non so.. -Chi l'ha messa in giro, questa voce, questo cuore debole? Che non sapeva neanche camminare, ma voleva sempre vincere. E si mangiava le unghie della vita, e lanciava sulle nuvole.. Chi non muore si ripete, chi non muore non si vede più.. Non mi sono rassegnato affatto, come invece hai fatto tu..)

6) Max Pezzali - I cowboy non mollano Voto: 6. (Un delizioso ritorno alle sonorità del passato per un irreprensibile Max Pezzali. Assolutamente lontano dalle canzoni viste come arte, ma assolutamente orecchiabile e piacevole da ascoltare. Qualcuno mi spiega come lo si può odiare?! No perché io proprio non ci riesco! -Però sai che i cowboy non mollano.. se gli spari poi si rialzano.. e il destino può rallentarli però i cowboy non mollano..-

5) Niccolo' Agliardi - Braccialetti rossi Voto: 6. (Un pregevole inno alla vita. In pausa dallo scrivere canzoni per la Pausini è di nuovo alla ricerca del vano tentativo di lanciare se stesso. Che però pare non avere un futuro da cantante famoso, per quanto ci provi. E lo dico io, che a me piace pure. Questo comunque il pezzo per un qualcosa in tv, ma non chiedetemi cosa che ancora non l'ho compreso.. Maldestro comunque il tentativo di emulare Jovanotti, che credo non sia certo solo un'impressione mia.. -Anche con i crampi, con la fine sula faccia, colo dolore che mi schiaccia e non lo sai.. E il mio domani intero è questo tempo mezzo rotto.. ma nonostante tutto, tutto, io non ho finito.. perché ho sete ancora! Io non ho finito.. non ti lascio ora!.)


4) Samuele Bersani - Ultima chance Voto: 6+. (C'è qualcosa nella musica di fondo che mi ricorda quasi la canzone di un film Disney. Brano in ogni caso riuscito per un album che è sicuramente all'altezza del suo artista, che era rimasto fermo per troppi anni. Quarto pezzo bello su quattro che ho sentito. E non è da tutti! -Il limite hai già raggiunto ogni momento sopportabile.. io non ne posso più ma se reagisco allora ho smesso di combattere.. tu hai la mia pietà per l'odio che ti ha riempito di manie.. e ti perdono anche in nome di una mia grande libertà, non chiedo garanzie. Punto sulle dita e i passi avanti...-)

3) Eugenio Finardi - Come Savonarola Voto: 6+. (Che vi devo dire? A me piace. Piacevole la canzone, piacevole il senso di fondo, piacevole persino il fatto che mi ricordi da matti il migliore dei Guccini. E mentre c'è chi spaccia prediche e valori, io mi metto a cantare e mi reputo soddisfatto cos', va.. -Non hai fatto un grande affare ad andarti innamorare di uno come me.. ora che tutto ciò per cui lottavo sembra inutile.. hanno vinto i culi stanchi, gli arrivisti e gli arroganti, che più falsi non ce n'è.. urlo alla luna e al sole, le mie inutili parole, che nessuno sta ad ascoltare.. allora ho voglia di bruciare, gridando a squarciagola.. come Savonarola..-)

2) Ligabue - Il volume delle tue bugie Voto: 7-. (Da mesi mi divoro l'intero album. questo uno dei miei pezzi preferiti. Un prossimo singolo futuro, per quello che in meno di un mese è stato l'album più venduto del 2013, alla faccia dei Modà. Io lo amo, sono di parte, non conto. Ma questo è un cazzo di pezzo, in pieno stile suo. Perchè il Liga, nonostante gli anni che passano, non delude mai! -E continui a dire al mondo che ogni uomo vale un altro, e arrotondi per difetto... ma ci fai un altro salto.. I tuoi salti nel tuo vuoto, dici tu "meglio di niente".. troppo sola troppe volte, troppe volte troppa gente..-)

1) Brunori Sas - Kurt Cobain Voto: 7+. (E' il mi pezzo preferito da giorni.. quasi assurdo che sia di un artista praticamente semisconosciuto. Un piccolo capolavoro, quasi recitato più che cantato. Ma incantevole uguale. Per un degno erede dei grandi cantautori italiani, da De Gregori in poi.. -Vivere è come volare, ci si può riuscire soltanto appoggiando su cose leggere... E un giorno ti viene la voglia di andare a vedere che non sei soltanto una scatola vuota, o l'ultima ruota del carro più grande che c'è.. Ma chiedilo a Kurt Cobain, come ci si sente a stare sopra un piedistallo e a non cadere..Ma chiedilo a Marilyn, quanto l'apparenza inganna..e quando ci si può sentire soli..-)

domenica 25 novembre 2012

Il vantaggio di avere coscienza di quello che sei..

Non ho retto. La radio è partita a trasmettere la Pausini e io ho sconfitto l'inerzia. Alzandomi dalla sedia per andare a spegnere e porre fine a quel tremendo martirio! Ma perchè la musica italiana deve essersi ridotta così? Ancora me lo chiedo. Soprattutto quando scopro che, fino a nemmeno troppi anni fa, suonava così..
 
Le novità del momento
Speciale Gaber 2012

12) Mango – Verso il terzo millennio

E tu mi vieni a dire/ che l'uomo muore/ lontano dalla vita/ lontano dal dolore/e in questa quasi indifferenza/ non è più capace/ di ritrovare il suo pianeta […] E sento che hai ragione se mi vieni a dire/ che anche i più normali/ in mezzo ad una folla/ diventano bestiali/ e questa specie di calma/ del nostro mondo civile/ è solo un'apparenza/ solo un velo sottile.E' talmente tanto tempo che non sentivo la sua voce che potevo anche tranquillamente credere alla voce che si fosse estinto. Per il resto ennesimo pezzo impegnato di Gaber. Ed ennesima interpretazione intensa e addolorata. Ma forse decisamente troppo. Perché qui Mango sembra più concentrato nella riuscita vocale che in quello che realmente sta cantando. E nessuno mi farà credere il contrario.
Voto: 1.
11) Max Pezzali – Il comportamento

E se mi viene bene/ se la parte mi funziona/ allora mi sembra di essere una persona.[…] Mio nonno si è scelto una parte/ che non cambia in ogni momento/ voglio dire che c'ha un solo comportamento./ Io invece ho sempre bisogno/ di una nuova definizione/ del resto lo fanno tutti/ è una tacita convenzione./ Se un giorno noi cercassimo/ chi siamo veramente/ ho il sospetto/ che non troveremmo niente.
Il pensiero di Pirandello riscritto da Gaber. Testo curioso che però finisce per non trovare giustizia nell’interpretazione troppo bassa di Max. Che finisce per non potersi esprimere quanto vorrebbe, o forse solo che è perfetto coi pezzi suoi e lo è decisamente meno nell’interpretare quelli altrui. Ahimè.
Voto: 3.

10) Baustelle - Latte 70

E dài non piangere/ e non piangere./ Amore/ non hai finito neanche di mangiare/ dài mangia qualcosa per favore/ che dopo facciamo l'amore.L’inizio sembra rubato ai Bluvertigo, ma è un attimo che finiscono per sfociare nello stile Afterhours, che è poi quello più classico degli “storici” Baustelle. Ad un certo punto finiscono pure per recitare quasi, manco fossero il Filippo Timi di turno. Uno dei pezzi meno riusciti di Gaber, se mi è concesso crederlo, rivestito per l’occasione da uno dei più apprezzati gruppi di nicchia italiani. Ma boh. Non mi esaltano.
Voto: 4,5. …

9) Cristiano De André – Buttare lì qualcosa

Ho visto tanti giovani lottare/ di fronte alla violenza del potere./ Ho visto tanti giovani impegnati/ militare nei partiti/ con la loro ideologia./ Ma non ho visto mai nessuno/ buttare lì qualcosa e andare via.Un penso intenso e politicamente impegnato, come nel più classico dei Gaber. Eppure pare che non basti. Perché De Andrè Jr. ce la mette tutta ad essere all’altezza del suo illustre predecessore ma a mio sindacabilissimo parere, beh, non ci riesce per nulla. Totalmente freddo, totalmente assente, totalmente impersonale. Giacché non basta una chitarra per essere un cantante. E non basta certo un cognome. Bel pezzo, ma reso senza il brivido che meriterebbe.
Voto: 5.
8) Renzo Arbore – Non arrossire 

Non arrossire/ quando ti guardo/ ma ferma il tuo cuore/ che trema per me/ non aver paura/ di darmi un bacio/ ma stammi vicino/ e scaccia i timorCorreva l’anno 1960. Roba che sono passati più di 50 anni. Il testo è di una banalità inaudita, e sicuramente qui Gaber aveva ancora tutto il meglio da scrivere e dimostrare. E mi sa che non è mai stato così ermetico in vita sua. Arbore finisce per risultate un performer perfetto per l’occasione. Di più in ogni caso non poteva fare.
Voto: 6-.
7) Gianna Nannini – L’attesa
No, non muovetevi/ c'è un’aria stranamente tesa/ c'è un gran bisogno di silenzio/ siamo come in attesa.[…] L'attesa è una suspense elementare/ è un antico idioma che non sai decifrare/ è un'irrequietezza misteriosa e anonima/ è una curiosità dell’anima.
Qui Gaber palesa, più che in altri pezzi, la sua formazione teatrale. Perché , se notate, non c’è un verso uno che sia cantata. E’ tutto solo recitato. E Gianna riesce ad essere intensa come solo lei sa essere. Col rischio che a te non resta che restare totalmente muto. In ascolto. In attesa.
Voto: 7.
6) Luca Barbarossa – I cani sciolti
Da soli non si può far niente,/ non è che io non dia valore all'individuo,/ ma credo che un momento collettivo/ sia un bisogno dell'uomo per sentirsi vivo; […] Da soli non si può far niente/ bisogna tentare una qualche aggregazione,/ la sento come l'unica salvezza,/ un'unione che dia una sicurezza;/ ci dobbiamo ritrovare per non essere travolti/ e non si può contare/ sui cani sciolti.
Più che Barbarossa finisce per sembrare Bennato. Ed è un attimo, finito il pezzo, ritrovarti ad intonare “Seconda stella a destra questo è il cammino”. Eppure il pezzo fila via dolce seguendo la musicalità delle rime e delle parole. Un’interpretazione che riesce ad appoggiarsi alla perfezione sul senso del pezzo. Perché Gaber finisce che è perfetto in bocca a chiunque.
Voto: 7.
 
5) Roberto Vecchioni – La ballata del Cerutti
Una notte in una strada scura/ occhio c'e' una lambretta/ fingendo di non aver paura/ il Cerutti monta in fretta/ ma che rogna nera quella sera/ qualcuno vede e chiama/ veloce arriva la pantera/ e lo vede la madama..
Una ballata deliziosa che nel tempo è inspiegabilmente diventato uno dei brani più noti di Gaber stesso. Io lo ricordo giusto per le citazioni targate Articolo 31. Qui ad ogni modo ad interpretarlo ci pensa un altro maestro di parole e poesie, tale Vecchioni. Indubbiamente perfetto per il pezzo. Anche se, evidentemente, ci mette un gran poco del suo..
Voto: 7.



4) Gian Piero Allosio – La strana famiglia

Vi presento la mia famiglia/ non si trucca, non si imbroglia/ è la più disgraziata d'Italia,/ anche se soffriamo molto/ noi facciamo un buon ascolto/ siamo quelli con l'audience più alto./ Il bel paese sorridente/ dove si specula allegramente/ sulle disgrazie della gente./ Come ti chiami, da dove chiami,/ stiam diventando tutti scemi,/ pronto, pronto, pronto stiam diventando tutti coglioni…
Ironico più che mai, Gaber alle prese con il mondo assurdo della televisione. E per assurdo la metà dei programmi sono tuttora in onda, perché il tempo passa ma noi siamo sempre poi gli stessi. Ecco, poi ho scoperto di essere “coglione” pure io, come citava Gaber stesso nel pezzo, perché pare che il testo è stato effettivamente “riadattato” da D’Allosio stesso. Un ammodernamento che funziona alla perfezione. Canzone allegra che spezza un po’ il filone di riflessione a cui Giorgio ci ha abituato. Ma resta un dubbio. Ma sto D’Allosio chi sarebbe poi?! Vabbè..
Voto: 7+.

3) Articolo 31 – Io non mi sento italiano

Mi scusi Presidente/ non è per colpa mia/ ma questa nostra Patria/ non so che cosa sia. […] Mi scusi Presidente/ dovete convenire/ che i limiti che abbiamo/ ce li dobbiamo dire./ Ma a parte il disfattismo/ noi siamo quel che siamo/ e abbiamo anche un passato/ che non dimentichiamo. […] Io non mi sento italiano/ ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Uno dei più acclarati inni all’Italia, e agli italiani. Scevro di ogni sorta di buonismo e falso patriottismo. Un’ammissione di colpa che permette di però di riconoscere i nostri limiti più palesi, dimostrando che possiamo essere ciò che siamo in nome di una Storia, sia pure fatta di errori e inaccortezze. Questa poi era la fase “scanzonata” di J Ax, Quando ancora era articolo 31, avanguardista hip-hop, radio, baccano, delirio e casino. Però già allora con un indiscusso gusto musicale, se già allora scelse di fare una cover di Gaber. E indubbio che riuscì, scegliendo il pezzo più nelle sue corde. Scegliendo un brano che esprimeva alla perfezione ciò che Gaber voleva dire, capovolgendolo, ma tenendolo uguale, dimostrando che poi valeva tutto lo stesso anche per J Ax, nonostante fosse della generazione dopo…
Voto: 7,5.
2) Daniele Silvestri – Il signor G. nasce
Quanti fiori colorati, sono nato in una serra./ Quanti volti emozionati, quanta gente che mi afferra./ Che fortuna! Ho tanti amici/ e son qui tutti felici:/ tra sorrisi e complimenti prendo i primi sacramenti./ […] E comincia coi commenti/ la sfilata dei parenti;/ ma io proprio non capisco perché son così contenti.
Un brano leggero e autobiografico che porta il marchio Gaber in ogni nota. Silvestri riesce a renderlo alla perfezione, rispettando ritmi, silenzi e intonazioni. A tratti finisce per ricordare Alex Britti, o come sempre sarà più Britti a ricordare Gaber.. Cover perfetta. Ma Silvestri è Silvestri. Ecchecazzo!
Voto: 8-.
 
1) Eugenio Finardi - I reduci

E allora è venuta la voglia di rompere tutto/ le nostre famiglie, gli armadi, le chiese, i notai/ i banchi di scuola, i parenti, le "centoventotto"/ trasformare in coraggio la rabbia che è dentro di noi. […]E allora ti torna la voglia di fare un'azione/ ma ti sfugge di mano e si invischia ogni gesto che fai/ la sola certezza che resta è la tua confusione,/ il vantaggio di avere coscienza di quello che sei/ ma il fatto di avere la coscienza che sei nella merda più totale/ è l'unica sostanziale differenza/ da un borghese normale.
Una voce inconfondibile per un’altra poesia targata Signor G. Un  ritmo coccolante per un brano un po’ rinunciatario e un po’ promotore di rivoluzione. Egregiamente cantato da un sottovalutatissimo maestro quale è Finardi. Risultato ineccepibile.
Voto: 8,5.

domenica 18 novembre 2012

Mi rendo conto di non aver preso una punizione.. e sento freddo.. vere il corpo è una punizione..

E' domenica. Ho dormito non so quante ore, ma fosse per me sarei comunque ancora a letto. Devo studiare. A trent'anni. Che cazzo. Devo studiare. Nel mentre me la prendo con comoda ancora un pò, e resto costantemente aggiornato sui nuovi singoli del momento. Le ultime chances per lasciare un segno musicale in questo pigro 2012, che ormai è più che pronto a finire. Se i Maja ce lo consentiranno.. Intanto.. e che musica sia!
 
I featuring del momento
 10) Marco Polo, Bassi Maestro & Ghemon - Per la mia gente Voto: 4,5. (Tecnicamente lìhip-hop è il genere del momento. Ma se non sei Fabri Fibra o i Club Dogo funziona che per conto tuo in classifica non ci arrivi. E allora, già che ci sei, perchè non metterti assieme ad altri rapper a caso e fare un album intero? E così è stato per loro, che si sono uniti per realizzare un album con cui esprimersi in gruppo. Indubbiamente i fan apprezzeranno. Io, a risultare dai risultati, ne avrei invece fatto anche a meno..)
 
9) Eros Ramazzotti ft. Nicole Scherzinger - Fino all'estasi Voto: 5-. (Lui è da qualche anno che non lo so reggere. Più insidioso della Pausini, più fastidioso di una zanzara che ti punge sul dito, più esaltato di un ultras dopo che ha segnato il Milan. Una voce unica, indubbio, ma a me fa cagare uguale. Qui poi si appoggia totalmente sul congributo internazionale dell'ex Pussycat Dolls, ormai riciclatasi giudice in tv. Brano intuile, che a momenti mi fa rimpiangere Tiziano Ferro featruing Kelly Rowland. Brr.. buon ascolto, se proprio siete disperati pure voi... )


8) Bianca Atzei ft. Modà - La gelosia Voto: 5. (In radio lo spacciano come un pezzo nuovo, anche se in realtà lei lo aveva già pubblicato per conto suo tipo a inizio anno, ai tempi di Sanremo, e prima che le radio la conoscessero con "L'amore Vero". Fra l'altro, per l'occasione, finisce per appoggiarsi a Kekko dei Modà, che già in passato ha dimostrato di amare questo genere di voci, da Alessandra a Michaela. Il problema è che, concedetemelo, le due voci non si prendono per niente. Lui è costretto a cantare un paio di tonalità sopra le sue potenzialità solite, perdondone in intensità. E lei che continua a cantare per conto suo, coprendolo totalmente. Più che un duetto sembra quasi una gara in estensione. Promosso il pezzo, promosso il pezzo, bocciato l'ensemble. Che era poi ciò che avrebbe potuto dare senso al tutto.. :S)

7) Andrea Mirò ft. Dargen D'Amico - Senza che nulla cambi Voto: 5+. (Apprezzatissima dagli "addetti ai lavori", vocalmente sofisticata, e moglie di Enrico Ruggeri. Lui invece uno delle giovani promesse del rap, che Morgan stesso ha definito fra gli autori più interessanti per il futuro. Insieme riescono ad essere anche quasi credibile a modo loro, ma il brano a tratti distruba. Lei sembra che canti per conto suo, e lui, anche solo a testo, a sto giro non si è realmente sprecato molto.. Forse da risentire. Ma per ora non mi esaltano.)
6) Will.I.Am ft. Britney Spears - Scream ans shout Voto: 5+. (Lui ha dimostrato nel tempo di essere la vera anima dei Black Eyed Peas, anche se all'inizio nessuno se n'era realmente accorto. Lei è insopportabile e inutile come al solito, soprattutto se consideriamo che lei stessa non ha ancora del tutto ammortizzato l'idea di essere per davvero una cantante, e non una "bitch", come ci ricorda in ongi pezzo. Direi che di questo ne avrei fatto anche a meno. Ma già so che, potenzialmente martellante com'è, mi toccherà sentirmelo un pò tutto inverno! Aiuto!!)

 
5) Ludacris ft. David Guetta & Usher - Rest of my life Voto: 6. (Amo Guetta. Amo Usher. Ludacris.. beh vabbè. Inevitabile che il pezzo avesse una forza di orecchiabilità che altri si sognano. Poi certo, visto a cosa mi hanno abituato potevano anche sprecarsi di più. Ma per come sono messo ora non è che abbia nemmeno troppe esigenze. Sono sufficientemente rilassato. Quindi apprezzo anche -solo- così.)

4) Christina Aguilera ft. Cee Lo - Make the world move Voto: 6+. (Lei sembra essere tornata alle atmosfere del Moulin Rouge. Eppure lo stile le si addice che è un piacere, e come si può non apprezzarla anche solo così, con la voce che si ritrova? Se poi ad una voce già perfetta ne aggiungi un'altra come quella di Cee Lo, non puoi che restare a bocca aperta. Poi certo, di mio il pezzo non ce lo vedo come singolo radiofonico, ma si ascolta che è un piacere. Compresi i riferimenti vagamenti hip-hop nel perfetto stile "notorious". Quasi wow.)
 
3) Zibba & Almalibre ft. Eugenio Finardi - Asti est Voto: 7-. (C'è che hanno uno stile tutto loro, vagamente Sud Sound System, che mi affascina non poco. Poi a sto giro possono contare su un video geniale che finisce per farti incollare gli occhi allo schermo, a spiare quella assurda e divertente coreografia e i personaggi che man mano sbucano fuori da qualsiasi angolo possibile e immaginabile. E un altro valore aggiunto di tutto punto, che è la voce di Finardi, che restituisce un filo di classe al pezzo, già curioso di suo. Gente, teniamoli d'occhio, anche se poi a me piacciono a sufficienza anche così, va!)


2) Melanie Fiona ft. B.o.B. - Change the record Voto: 7+. (Lei praticamente vive solo di collaborazioni, poveretta. Seppure vocalmente potrebbe traquillamente permettersi di cantare per conto suo. E lui non è da meno, azzeccando fra l'altro gran parte dei featuring che sa scegliere. Così, dopo Jessie J e Bruno Mars, finisce per essere più che centato anche a sto giro. Bel pezzo, allegro al punto giusto. Già mi piace...)


1) Christina Aguilera ft. Blake Shleton - Just a fool Voto: 7,5. (E così ha fatto l'en-plein, dopo aver collaborato con Adam Levine e i Maroon 5, e Cee Lo Green, le mancava giusto un giudice fra quelli con cui collaborava a The Voice. Figuriamoci se si lasciava scappare l'occasione! Con un brano vagamente country, così come piace agli americani, ben tornata Christina! Sfoggiando fra l'altro una voce a dir poco incredibile, e che ben si sposa con la calda e tenebrosa voce di Blake, finiscono per deliziare le orecchie con questo brano tutto cantato. Con qualche vago richiamo al più celebre pezzo dei 4 no blondes. Se mi è concesso pensarlo!:P)