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venerdì 12 febbraio 2016

Sanremo 2016 - Fatevi da parte! Arriva la principessa!

Io il mio vincitore ideale lo ho già scelto. Non perché il pezzo ha la forza di "chiamami ancora amore" o di "l'immortale". Ma giusto perché è l'unica che mi viene voglia di cantare e ascoltare, senza se e senza ma. Scendete con la freccettina per sapere chi è :P

Le novità del momento
Sanremo 2016

10) Bluvertigo - Semplicemente Voto: 5-. (L'atteso ritorno di un gruppo che non era tale da tempo. Che dire? Personalmente, se questo è il risultato, potevano anche non tornare. L'innovazione musicale è decisamente altro.)


9) Irene Fornaciari - Blu Voto: 5,5. (Pare che sia una dei faovriti del premio della critica.. Giusto che il tema del brano sembrerebbero essere i migranti. Un brano tutto pieno di parole che finiscono con la "u", giusto per non sforzarsi troppo con la fantasia. Non malissimo forse, ma io il suo timbro proprio non lo riesco a reggere...)


 8) Enrico Ruggeri - Il primo amore non si scorda mai Voto: 6-. (In molti lo hanno detto: assurdo pensare che uno dei brani più ritmati dell'anno venga da uno dei concorrenti in gara meno giovani. Io ho sempre pensato che sia un ottimo artista. Questa altro non è che un occasione per confermare quanto già pensavo.)


7) Dolcenera - Ora o mai più Voto: 6-. (Lei ormai i palchi se li divora. Vocalmente unica, io la adoro da tempo. Il brano è sicuramente meno forte di quanto avrei sperato. Un'altra vittoria sfumata; ma fondamentalmente mi piace uguale...)

6) Giovanni Caccamo e Deborah Iurato - Via da qui Voto: 6. (Pare che loro siano molto amici e che lei era solita accompagnare lui mentre provava il pezzo, scritto per lui da Giuliano Sangiorgi. E che a forza di canticchiarlo hanno deciso di farci un duetto. Decisamente rovinando tutto. Perché se singolarmente hanno proprie voci e personalità, assieme sembrano due mondi opposti incapaci di trovare un vero punto comune.Eppure il tocco Negramaro potrebbe fare la differenza in radio. Soprattutto vista buona parte delle alternative..)


5) Lorenzo Fragola - Infinite volte Voto: 6. (Tanto era riuscito lo scorso anno a fare la differenza, fresco della vittoria di X Factor, più che pronto a divorare tutto attorno a lui, tanto era impreparato e fuori forma nell'esibizione di quest'anno. E il brano, decisamente meno forte di quello di un anno fa, non ha certo aiutato. Boh.. però vale che la versione registrata ha un'altra spinta... sicuramente in positivo.) 


4) Elio e le Storie Tese - Vincere l'odio  Voto: 6,5. (Sette ritornelli quasi scollegati l'uno dall'altro a comporre sicuramente il brano più originale del Festival. Forse con poco futuro radiofonico. Ma pura genialità! Cazzo!)


3) Clementino - Quando sono lontano  Voto: 7-. (Uno dei big meno famosi del Festival eppure sicuramente all'altezza del palco. In molti mi hanno parlato della forza della sua cover di De Andrè che ancora non ho sentito. Ma io lo trovo assolutamente credibile anche così. Uno dei testi più belli dell'anno. Punto. -Perchè se cadi io ti rialzerò o mi sdraio qui vicino a te-)


2) Valerio Scanu - Finalmente piove Voto: 7. (Fabrizio Moro che si sente in tutta la sua intensità come autore del brano. E Scanu come interprete inaspettatamente credibile e in grado di portare voce e personalità ad un brano decisamente bello. Sarò di parte ma vale uguale. Io dico si.)


1) Francesca Michelin - Nessun grado di separazione Voto: 7+. (Non lo so, non so come sia potuto accadere. Ma dopo un inizio che mi ha solo incuriosito il brano ha finito per prendermi e coinvolgermi. Se dovessi votare io la troverei l'unica valida alternativa  per la vittoria. Impeccabile sia il brano che la sua interpretazione. La strada per diventare Elisa è ancora lunga, però...)

mercoledì 16 settembre 2015

Ogni foggia.

Se vi dico di pensare ad una band italiana, gira che rigira, sono sempre i soliti 3 nomi che vengono fatti, giusto che il popolo italiano ha un'incomprensibile preferenza verso i solisti. Eppure da quest'anno c'è un nuovo gruppo a rinforzarne le fila, ma non a caso canta in inglese. Inutile ricordare chi sia. E poi? E poi ci sono "sempre i soliti"...

Le canzoni del momento
Gruppi italiani

8) Ridillo - Ho (voce del verbo avere) Voto: 4,5. (Vabbè.. non mi ci metto nemmeno a commentare. Vengono dal passato.. ma per potevano pure starci... approssimazione poco convincente del peggio di Zucchero, con tentativi di acuto rubati a Pelù. -Ho troppe cose da fare, ho giò cominciato a rimandare, ho pecora nera senza il gregge.. Hi ho.. asino chi legge.-)

7) Blastema - Orso bianco Voto: 5. (Tentarono pure la strada di Sanremo senza lasciare il segno che avrebbero voluto. Un gruppo rock, un pò di nicchia, sulla falsariga di Verdena e gruppi indie-alternativi da club. Li ricordavo più innovativi. Ma anche di quando lo sono stati non ho ricordi veri..)

6) Bluvertigo - Andiamo a Londra Voto: 5. (Allontanato da X Factor anche nella versione Sky, già che c'è ha deciso di ridarsi alla musica. Cosa che, detto fra noi, non è che gli sia mai realmente uscita benissimo. Qui con un tentato resoconto sull'incapacità cronica degli italiani di cambiare quanto dovrebbero. Ma il pezzo non vale le attese. -Sulla base del dubbio che gli uomini siano tutti uguali, andiamo a Londra a salutare degli amici..e a farne di nuovi. Gli italiani, nel presente e nel passato, siamo sempre troppo vicini al papato.-) 


5) Verdena - Nevischio Voto: 5,5. (Assolutamente nel loro stile. Prodotto perfetto per i fan. Meno convincente per trovarne altri. Lontanamente orecchiabile, ma mi pare che in quasi 3 minuti non dica proprio niente. O che non lo comprendo io. Boh..)

4) Elio e le Storie Tese - Il primo giorno di scuola Voto: 5,5. (In molti la trovano una delle band italiane più geniali degli ultimi anni. Musicalmente inarrivabili e forti di un personaggio di spicco, quale Elio, in grado da reggere un palco senza essere mai stato un vero cantante. E le parole che si susseguono sempre più divertenti. Da ascoltare, giusto per cultura personale, ma poco altro.. -Il mio diario è brutto.. mi consolo con l'astuccio.. mi vien voglia di piangere.. Abbandono! Abbandono! Maledetto il primo giorno di scuola: è finita la mia libertà! Nel frattempo un compagno che non pensa al futuro sta mangiando qualcosa che gli è uscito dal naso..-)

3) Il Teatro degli Orrori - Lavorare stanca Voto: 6--. (Forse sono io che non sono mai riuscito a capirli, e me ne assumo ogni foggia di responsabilità. Qui c'è qualcosa che funziona nell'ingresso così diretto e non mediato del pezzo, nel suo essere parlato e zeppo di parole che vale la pena ascoltare. Un inno all'ozio. Per uno stile molto teatrale.. che da un senso al nome della band. -E scendere in piazza a bere un caffè e comprare un quotidiano, per conoscere gli ultimi scandali di un paese che non cambia, non cambia, non cambia...E fuggire da Varese sbadigliando aperitivi. Potrebbe andare peggio? Si.. potrebbe piovere!-)

2) Il Volo - L'amore si muove Voto: 6-. (E' bastato loro vincere Sanremo per credersi il meglio in giro. Sono venuti nella mia città per un concerto cercando di vendere i biglietti più di quanto avrebbero fatto Vasco e Ligabue, a momenti. Anche un filo meno ragazzi. Ma le voci sono incriticabili. E il ritornello del pezzo ha un buon grado di orecchiabilità. Più di quanto io stesso avrei sperato.) 

1) Negrita - L'eutanasia del fine settimana Voto: 7-. (Cazzo sono di parte. Lo so. Però io trovo che comunque sia non sbaglino un colpo e che mi sono ormai talmente "intimi" che i loro pezzi mi arrivano addosso con una familiarità a cui non so reagire. E i testi geniali ne sono solo la ciliegina sulla torta. Qui con tanto di video che pare una sorta di ironico Walking Dead versione cartoon. Hanno vinto. Punto. -Esce musica fetente dalla porta di un locale, e scosciate reginette che si affanno ad entrare.. gambe lunghe come aironi, trasparenti da digiuno, affonderanno i tacchi a spillo dentro i sogni di qualcuno.. e la vita è troppo breve, amore, per accontentarsi!-) 

S.b.t.) Les Surfs - E adesso te ne puoi andar Voto: 7+. (Anno 1964. Ma io li ho conosciuti solo in vacanza quest'anno, per caso, in un programma televisivo che omaggiava i tempi d'oro della musica italiana. Che poi credo che loro siano francesi, ma vale uguale. Un pezzo immediato e leggero. Un ascolto ed ero già suo. Geniali! Potrei passare ore a non ascoltare altro.. Ehehe... -E quando poi vedendomi baciare un altro capirai che un giorno hai calpestato tutti i sogni miei, e sinceramente dirai a me che sono il solo amore per te. E allora ti potrò scusar...e forse ci potremo amar!-)