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giovedì 24 dicembre 2020

E finiremo per curarci, come lividi...

C'è chi canta, e chi ci prova..

Le novità del momento
Uomini italiani

13) Povia - Natale per l'eternità Voto: 2. (Fra i peggiori in assoluto, roba che mi passa la voglia di ascoltare un suo pezzo ancora prima di cliccare "play". E poi funziona che parte il pezzo confermando drammaticamente ogni mio dubbio. A confronto Raul Casadei è John Lennon.)

12) Valerio Scanu - L'aria di Natale Voto: 5-. (Che immotivata nenia. Lui canta bene e ogni tanto qualche pezzo lo azzecca, ma direi che questo è un altro passo falso. Non a caso il brano è uscito a novembre e non lo ho mai sentito sino ad ora. Ma poi.. la polvere di stelle?? Ma perchè????)

11) Manuel Aspidi - This Christmas Voto: 5. (Lo ricordo dai tempi di Amici. Era ed è una delle miglior voci passate da quel talent, eppure non è mai riuscito a lasciare un cazzo di segno. Poi, certo, i pezzi che da allora ha scelto non aiutano. Anche qui, dove tenta di fare la differenza con un brano natalizio, decisamente dimenticabile. )

10) Renato Zero - C'è Voto: 5. (Non colgo, non capisco. E' tornato in vetta alle classifiche degli album, con ben 3 pezzi. Io lo trovo terribilmente più noioso, ogni anno che passa. Con brani sempre più impegnativi e noiosi. Ci prova anche a cambiare autori, eppure....eppure ai suoi fan piace così. E io glielo lascio tutto volentieri. )

9) Francesco Monte - Andiamo avanti Voto: 5,5. (Ci prova.. a fare il cantante. E in effetti va detto che vocalmente ricorda un pò Raf. Meno inascoltabile del previsto, ma il brano ha troppe rime baciate per fare la differenza. E l'esclusione da Sanremo, forse, ha un senso. -Nessuno mai mi mostrerà il cammino, sarò io che scrivo il mio destino. E una canzone, se farà rumore, la voglio cantare!-)

8) Random - Sono luce Voto: 5,5. (E' ufficiale, sarà fra i prossimi concorrenti in gara a Sanremo. Sicuramente la sua casa discografica lo sta spingendo parecchio, eppure quantomeno rischia di essere fra i più conosciuti della kermesse. A modo mio ho buone aspettative verso di lui, ma può riuscire a fare la differenza solo con un pezzo migliore di così. -Le parole cambieranno le persone solo quando le persone capiranno le parole.-)

7) Morgan - Il senso delle cose Voto: 6-. (Vergognosamente polemico, in grado di buttare alle ortiche ogni sua pi vaga possibilità di essere un artista credibile. Questo uno dei pezzi scartati per Sanremo. Ammetto che suona meno peggio di quello che credessi, eppure continuo a pensare che sia IMPRESENTABILE. Di Sgarbi ne abbiamo già uno da reggere, non vedo perchè serva averne due... -Io ho perso il denaro in cose vuote, e la voglia, la voglia di essere ribelle. Io ho perso i progetti di una vita, l'ordine alfabetico, memoria e spirito critico. Ho perso eleganza e gusto estetico. Io ho perso la luce dello sguardo, ma non ancora il senno..-)

6) Claudio Baglioni - Uomo di varie età Voto: 6-. (Boh.. ma quanto è lungo il pezzo? Praticamente una canzone lunga un album... per il resto non saprei che dire, per uno che chiaramente non ha più nulla di dimostrare. Ecco un altro brano che, come tutti i brani suoi, è un vero e proprio racconto. Indubbiamente sotto la media sua, eppure a sto giro suona piacevole, grazie ad un ritornello comunque allegro. Ma non serve che dica che ha fatto di meglio.)

5) Ultimo - 7+3 Voto: 6. (Già primo in tendenza su Youtube. E stavolta davvero non me lo spiego. Trovo sia fra gli artisti italiani più credibili del momento. Eppure, dopo avere fatto pezzi senza sbagliare un colpo, forse finisce per essere proprio questo il primo passo falso. Qualcosa non funziona a sufficienza, almeno per me.)

4) Ghali - 1993 Voto: 6. (Sempre molto interessante da ascoltare, indubbiamente fra i pochi del genere che hanno un futuro già scritto. Ma dopo averci regalato almeno due dei pezzoni dell'anno, qualche brano sottotono può permetterselo anche lui. Se poi tutti i brani sottotono fossero così...)

3) Fulminacci - Un fatto tuo personale Voto: 6+. (Inspiegabilmente accolto fra i Big di Sanremo. Avrei seri dubbi di sapere di un qualche suo disco in classifica, ma ho riposto ogni speranza di capire come avviene la selezione. Amabilmente prodotto, da gente che non passa di lì per caso. Dalla sua una buona scrittura e uno stile furbo, che potrebbero comunque incantare e colpire. Nel dubbio, si spiana la strada così... E ora? Provate a trovare la differenza con un pezzo qualsiasi di Daniele Silvestri. -Scusate ho bisogno di fare quello che penso, scusate se il testo non è da storico esperto. E' bello sfruttare la direzione del vento, ma è giusto cambiare la direzione, col tempo.-)

2) Clementino - Partenope Voto: 6+. (Rilanciatosi come personaggio televisivo grazie ad un successo inspiegato di The Voice Senior, dove era fra i giudici, tenta il colpo di coda di fine anno grazie alla cosa che sa fare meglio: la musica. Il brano suona credibile, ma io sono di parte. Ovviamente dalla parte sua..)

1) Zibba - Don't panic Voto: 6+. (Trovo sempre estremamente rassicurante la sua calda voce, che arriva quasi come un abbraccio. Poi paga lo scotto di brani non sempre irrimediabilmente radiofonici, eppure resto dell'idea che abbiano avuto molto più successo artisti che meritavano meno. Dignitosamente convincente. -E porteremo tutto al punto di essere di nuovo un pò pi simili, di curarci come lividi, e di amarci come ossimori... vediamoci comunque...-)

sabato 26 settembre 2020

Gli ultimi saranno i primi. O almeno Ultimo lo sarà di sicuro...

 Ma che ci fa l'inverno già qui??

Le novità del momento
Uomini italiani

10) Renato Zero - L'angelo ferito Voto: 5. (Con tutto il dovuto rispetto per quello che ha dato alla musica e per la sua storia passata, è indubbiamente invecchiato male. Irrigidito e inacidito, più che mai. Ora particolarmente provato dai confronti con Achille Lauro, un grande mah. E il suo nuovo pezzo, che passa inosservato come tutti quelli degli ultimi anni, nell'eterno ricordo ci ciò che fu. )

9) Roby Facchinetti - Fammi volare Voto: 5,5. (Un pezzo per tornare nel 1961. Non so, magari è più forte di me trovare il suo stile fermo a 30 anni fa, o forse di più. Ma è anche il suo modo di cantare che mi arrivo "vecchio" e troppo classico. E sono lo stesso che, fra qualche riga, elogerà Ultimo per il suo essere perfettamente classico. Ma i gusti sono gusti. E mi va così...)

8) Cesare Cremonini - Ciao Voto: 5,5. (Ho sempre apprezzato la sua voce, il suo stile e pure i suoi pezzi. Ho sempre apprezzato la sua capacità di crescere, maturare e reinventarsi. Ma non sono certo che la deriva cantautorale degli ultimi anni sia il migliore modo per garantirsi un futuro. Troppe parole, testi troppo impegnati e troppo costruiti, al punto che rischiano di essere più recitati che cantati. Non so, indubbiamente bravo, ma troppo sofisticato per me..)

7) Fedez - Bella storia Voto: 6-. (E niente, ci ha preso gusto. Dopo l'inaspettato riscontro positivo della sua svolta elettronica di questa estate, rieccolo con un brano che ha lo stesso flow. Forse un pò banale delle rime, e indubbiamente si sente l'assenza della spinta di un ritornello già noto. Eppure, a suo modo, sta a galla.)

6) Jacopo - Come il sole Voto: 6. (Una delle inattese rivelazioni di Amici. Forse non abbastanza "spinto" per incantare in mezzo ai preferiti di Maria, eppure già allora ha dimostrato, a suo modo, di avere una range di pezzi in grado di farlo affermare come credibile cantautore moderno. Con un timbro rubato a Lorenzo Fragola e un brano che è un tormentone mancato, resta una scommessa a suo modo vinta. -E mi ricordo di ieri, ci siamo svegliati nudi e senza vestiti addosso... Tu che ridi a mezzanotte in mare, siamo stelle che hanno voglia di cadere. Siamo come il sole che scompare, ma che in fondo rimane.... senza voce-)

5) Gazzelle - Destri Voto: 6+. (Il brano con gli Zero Assoluto ha decisamente fatto meno faville del previsto. E allora è un attimo che corre al riparo con un nuovo pezzo, per conto suo, e con il solito mood da scazzato che fa impazzire i suoi fan. E ho poco da criticare visto che alla fine, dopo tutto, è indubbiamente a fuoco solo così. -E non è colpa mia se tutta questa luce, luce, luce non ti illumina più dentro casa mia. E non è colpa tua se tutti questi destri, destri, destri al muro non ci fanno ritornare lì, a quei momenti l, in cui andava tutto bene..-)

4) Ghali - Barcellona Voto: 6,5. (Sta spremendo l'album sino alla buccia, eppure ancora un pò di succo si riesce a trovare. L'espressione migliore del pop all'italiana, anche versatile a suo modo. E qui con un altro brano riuscito e coccolante, seppure con un ritornello quasi nostalgico. -Che strano reincontrarci qui dopo il check in, finiti in un frullatore, dopo tutto sto grande amore. Qual è il pronostico? Amore tossico, amare il prossimo. Io apro le porte del mio cuore, tu apri il frigobar..-)

3) Samuele Bersani - Harakiri Voto: 6,5. (E' sempre un piacere ascoltare lui. Anche se resterà alla storia per i suoi pezzi d'esordio che avevano raggiunto una perfezione a cui nessun altro dei suoi pezzi è più riuscito ad arrivare. Piccole storie con un eccesso di dolcezza. E uno stile molto personale che dimostra come non sia l'intensità della voce o l'estensione a fare la differenza, ma sempre e solo la qualità. Credibile, come sempre. -Sogno di avere un'aragosta ancora viva dentro una busta. Si era svegliato con il giubbotto addosso ed una tanica di acqua di fosso, da far bollire sul fornello, tenuto in bilico con un ombrello, che non poteva più aprirsi, ma gli era utile per questo e quello. Persino a fare finta di avere un fucile col quale provare a difendersi quando provavano a superare il confine, sparava bestemmie di marmo...-)

2) Achille Lauro - Maleducata Voto: 7-. (Ho provato a fingere che non mi piacesse al primo ascolto, ma già al secondo tutte le mie certezze sono indubbiamente vacillate. E allora passino le rime sceme, passi lo stile forzatamente sexy, passi che è tratto dalla colonna sonora di quella serie tv trash che è Baby. Passi tutto, ma non passa il pezzo, che ti resta addosso, in tutta la sua follia. -Sì l'amore uccide, sei il mio sicario. Ti voglio sempre così: Maleducata! Sì sono una stupida bambolina. Si ti prego affogami nella tua piscina. E strappami la pelle e mettimi in vetrina..-)

1) Ultimo - 22 settembre Voto: 8. (La perfezione in musica. Ho ancora sul gozzo il suo concerto annullato a causa covid. Eppure lui è tornato, puntuale come l'autunno, a farci sognare e incantare ancora. Un pezzo immediato, che convince al primo ascolto. Un inizio strano, che sembra più in stile Tiziano Ferro. Eppure il brano è un crescendo che conduce al ritornello urlato, perfetto da urlare in auto e in qualsiasi karaoke di provincia. In barba alla musica trap, il solo che può portare avanti la musica italiana. -Io la vita la prendo com'è.. questo viaggio che parte da sè e no chiede il permesso mai a me. Puoi lasciare adesso le vecchie convinzioni, ne costruiremo in altre con nuove parole.-)

sabato 28 settembre 2019

Levatevi tutti, è tornato Tiziano!

Ho un terribile male al gomito sinistro.
Sarà un preludio della morte?

Le novità del momento
Uomini italiani

12) Renato Zero - La vetrina Voto: 5-. (Un pezzo di storia della musica italiana. L'eterno ricordo de mito che fu. -Cocaina un'amica non è mai. Meglio vivere, sopra di te, il cielo è grande..-)


11) Andrea Nardinocchi - Droga Voto: 5. (Fra quelli che non sono riusciti appieno a mantenere le promesse. A metà fra Mengoni e Daniele Silvestri, ha ormai optato per tentare la strada della modernità, almeno dei suoni. Ma la concorrenza è alta, e lui non risulta del tutto all'altezza.


10) Bugo - Come mi pare Voto: 5,5. (Non ho mai realmente capito se vada considerato un cantante affermato o meno. Io non conoscerei il titolo di una sua canzone, così, per dire. Ma se persino Motta è arrivato sul palco di Sanremo fra i big, lui ha decisamente più gavetta alle spalle. Canzone "di nicchia", quantomeno ben suonata. Poi al testo magari ci pensiamo domani..)


9) Francesco Renga - Dentro ad ogni sbaglio commesso Voto: 6-. (Determinatamente pop. Lui, che con la voce può fare qualsiasi cosa, sceglie di perdersi sempre in brani tremendamente italiani. Senza avere mai il coraggio che servirebbe. Restando mediamente apprezzabile, quando potrebbe essere fra i numeri uno. Ma ci piace, un pò, anche così. -Tu, tu l'avresti mai detto, che un giorno saremmo finiti a guardare una foto sul letto? Perché non c'è un centimetro dei nostri cuori che non abbia sofferto. Cambiano stagioni ,cambiano canzoni e noi restiamo fermi al palo. Cambiano emozioni, cambiano illusioni, ma noi ancora ci crediamo..-)


8) Niccolo' Fabi - Io sono l'altro Voto: 6. (Uno dei più convincenti cantautori italiani degli ultimi anni, anche se, facendo un breve bilancio, sono stato forse più le aspettative che i risultati. Non un brutto pezzo, intendiamoci, ma forse più sofisticato di quello che potrebbe. Politicamente impegnato. -Io sono l'altro, quello che ti fa il lavoro sporco, sono quello che hanno assunto quando ti hanno insegnato. Sono quel nero sul barcone... Io sono il velo che copre il viso delle donne, ogni scelta o imposizione, che non si comprende.-


7) Gazzelle - Settembre Voto: 6. (E anche settembre è terminato, e Gazzelle decide di celebrarlo pubblicando un brano col suo nome. Leggero, disimpegnato, ultimo barlume in attesa che l'autunno ci conduca per mano verso un inverno freddo e deprimente. Insomma, sono ottimista, il brano comunque regge il confronto dei colleghi, pur se non incanta. -Settembre  è un mese perfetto per ricominciare. E' tutto più bello se lo vedi da qui. I miei occhi coi tuoi, il domani di un film..-)


6) Raige - Ne riderai Voto: 6. (Ci si gira attorno ma è evidente che fa i pezzi tutti uguali. Eppure, in un modo o nell'altro, tende a piacermi sempre abbastanza, a modo suo. Qui a metà fra se stesso e Nesli, soprattutto nel ritornello. Ascoltabile, seppure non indimenticabile. -Tremo, ma io non dimenticherò. Per il sorriso di mia madre in questo schifo di universo, per la grande differenza fra "capisco" e "accetto". E vaffanculo a chi ha detto che non ce la farai, perché un giorno, ne riderai.-


5) Nek - Cosa ci ha fatto l'amore Voto: 6. (Un ragazzotto cresciuto a pane e successo. Ormai abituato a scrivere ed interpretare pezzi di una immediatezza assurda. E qui non fa eccezione, per un pezzo che già canti al primo ascolto. Piacevole, a modo suo. -Amore mio ti aspetto ancora se mi dici che ritorni. Cosa ci ha fatto l'amore? Ci ha atto giurare per sempre, guarda che casino, ma sarà bellissimo...Chissà se abbiamo detto tutto o se il silenzio vale doppio.. perché d'amore non si muore, si muore senza.-


4) Tommaso Paradiso - Non avere paura Voto: 6. (Non lo reggo troppo come personaggio, e trovo abbia gestito malissimo la sua uscita dai Thegiornalisti, coincisa non a caso con l'uscita di questo singolo da solista. Poi, per il resto, artisticamente ho poco da criticare. Al primo ascolto del pezzo mi aveva già fatto suo. Con le stesse atmosfere di "Completamente", che resta uno dei miei pezzi preferiti in assoluto. Poi, ad ascoltarlo, in realtà il brano è senza un reale testo, solo parole al vento. -No, non avere paura, io di te mi prenderò cura. Io di te.-)


3) Brunori Sas - Al di là dell'amore Voto: 6+. (Può un cantautore di nicchia raggiungere e convincere il grande pubblico? Ormai pare di sì, visto che anche la musica indipendente è diventata alla portata comune. Lui resta un valido cantatore, per ora in grado di non lasciarsi sedurre dal mainstream. Finché regge, vai così!  E il testo è più sottile di quello che potrebbe sembrare. -E mentre il mio cuore trabocca d'amore, all'orizzonte c'è un sole che muore, stretto fra il cielo e la linea del mare, rosso di sabbia non vuole annegare al soffio del vento, che un tempo portava il polline al fiore, ma ora porta spavento, spavento e dolore. Ma vedrai che andrà bene, andrà tutto bene.- P.s. Bello il video.) 



2) Alberto Urso - E poi ti penti Voto: 6,5. (Ogni volta che lo sento mi vengono in mente Il Volo.. e volendo il pubblico di riferimento è un pò lo stesso, giusto un pò contaminato dai fan di Amici di Maria. In attesa di vederlo sul palco di Sanremo "che è la morte sua". Intenso, e a suo modo pregevole, seppure tutt'altro che genere mio. Ma che voglia di cantarla a squarciagola -Forse ti stavi anche tu innamorando di me. Noi, due anime così diverse, così uguali, noi... capaci di dimenticarsi un giorno e poi...e non mi dire che non resti, perché so già che tra un minuto torni, piangi e poi ti penti.-

1) Tiziano Ferro - Accetto miracoli Voto: 7,5. (E, in mezzo a chi vive e a chi vivacchia, è tornato Tiziano, con un brano dei suoi più classici. E non ce n'è più per nessuno. -Nasce dal colore di una rosa appassita una nuova vita, poche idee, o sempre le stesse, prometto: basta promesse. Lascio la mia vita molto meglio di come la ho trovata. Fermo agli ostacoli, accetto miracoli.-

mercoledì 22 maggio 2019

Perchè se sono rose pungeranno.. o almeno ci proveranno..

Devo mettermi a dieta.
Di nuovo.
Poi in ufficio le mie colleghe portano dolci.
E a casa trovo sempre e solo pasta.

Le novità del momento
Artisti italiani


12) Lorenzo Baglioni - UE! Voto: 4. (Sul pezzo, in vista delle imminenti elezioni europee che testeranno la stabilità del nostro governo. Io però lui non lo reggo, qui più Checco Zalone che mai.)

11) Renato Zero - Mai più da soli Voto: 4,5. (E qui stiamo parlando di un grande artista, non certo di un aspirante tale. Eppure, a parte un video con lui quale unico elemento di colore, ed uno stile indubbiamente fedele al suo essere, va detto che non è che resti molto di questo brano. Peccato.)

10) Alessandro Casillo - Hasta Luego Voto: 5-. (Con il tentato rilancio grazie ad Amici e a Maria, cerca il successo nonostante l'abbandono al serale. E' che io capisco tutto, ma a volte pare proprio che nemmeno ci provino a sforzarsi un attimo in più. Apologia delle banalità.)

9) Lorenzo Licitra - Sai che ti ho pensato sempre Voto: 5-. (E niente, quasi due anni di silenzio dalla sua vittoria per partorire questo. Così, mentre Nigiotti e Maneskin hanno preso il volo, lui ancora se ne sta sulle canzoncine indifferenti "all'italiana". Con tanto di imbarazzanti rime baciate. E se nemmeno ci fa sentire la voce.. Boh. -Scavo con le mani, so che come si fa, scavo fino a sanguinare.. Dove sono stato, con chi ho camminato lo ricorderò per sempre.- Boh.)



8) Massimo Di Cataldo - Non ti accorgi Voto: 5. (Recentemente rilanciato da Ora o mai più, ora cerca di non tornare nel mondo dei qualunque, anche se laddove dovessero davvero confermare "Music Farm" ce lo potrei tranquillamente vedere nel cast. Bella voce, ma è rimasto fermo agli anni novanta. Va da sè. -Fra la ragione e i sensi ci perdevamo un pò.. per ritrovarci insieme.-)


7) Raige - Un milione di sassi Voto: 5,5. (Non lo so.. Io in genere lo apprezzo anche abbastanza, ma questo brano non è all'altezza di altra roba sua. Fastidiosi quasi anche gli "eh eh oh oh". E nemmeno citare grandi artisti fa la differenza.. -Torre di controllo aiutami: ho finito l'aria dentro al serbatoio. Baciami o muoio. Qual'è la differenza fra lontano e distante?-)


6) Sergio Sylvestre - Parolacce Voto: 5,5. (Presumo sia il suo tentativo di fare un brano estivo. Beh.. forse qualcuno dovrebbe metterci mano. Perchè non basta una bella voce, qui coniugata in perfetto stile Mario Biondi, per avere successo. Brano dimenticabile. Peccato.)


5) Riccardo Sinigallia - Malamore Voto: 6-. (A tutti gli effetti un cantautore, non uno a caso. Con un brano non immediato, ma a suo modo ben scritto. Forse con qualche risvolto troppo elettronico nel sound. A metà fra i Tiromancino e Mannarino. -Di che mi amai fra pazzi e confusione? Un ago nella pelle il tuo colpo migliore è un fiore che si secca nell'occhiello del cuore. Di che segno mi amerai di malamore?-)


4) Francesco Gabbani - E' un'altra cosa Voto: 6+. (E niente, pure lui è tornato così, dal nulla. Senza fasti e spoiler. E, sull'onda del tempo estivo in arrivo, si concede alla leggerezza di un brano disimpegnato. Orecchiabile il ritornello. Senza eccessiva fantasia il tutto, in ogni caso. Ha fatto di meglio, ma il suo non meglio è comunque meglio del meglio degli altri.)

3) Enrico Nigiotti - Notturna Voto: 6,5. (Sono di parte, vabbè, ma per saperci fare indubbiamente ci sa fare. Leggero ed immediato, per un brano che praticamente conosco a memoria già. Dolce anche il video, per il quale non deve nemmeno essersi sforzato troppo...)

2) Roberto Vecchioni - Formidabili quegli anni Voto: 7-. (Artista impeccabile, quasi un poeta. Temo, per esperienza diretta, di non sapere reggere un intero suo concerto, eppure si fa apprezzare. Soprattutto nel suo ultimo periodo. -Noi siamo quelli del rimorso prima ancora del peccato, siamo i primi della classe di un amore immaginato. Noi ci siamo fatti il culo, tocca a voi mostrare i denti..-)


1) Nek - La storia del mondo Voto: 7. (E niente, dal nulla, è riuscito a sorprendere ancora. Tutta l'immediatezza di un brano, ben sposata con la semplicità della sua voce. Ma il verso iniziale lo canta la Megré? Orecchiabilissimo cazzo. E adesso chi me lo leva più dalla testa? -E ne abbiamo viste di stazioni, di valige senza nomi.. e di case, dove non ritornerai.-)  

domenica 16 luglio 2017

Sciogliti baby, muovi i tuoi fianchi.. è per l'amore che non siamo mai stanchi...

E' domenica mattina. Mancano tre settimane alle ferie.
E tutto va bene.

Le novità del momento
Uomini italiani - Luglio 2017

10) Pippo Franco - #chefico Voto: 5. (Era tipo il 1982 quando presentò questa canzone, suo successo assieme a "mi scappa la pipi' papà". Poi capita che uno invecchia, perde totalmente di fama, e allora dal nulla decide di tentare il tormentone dell'estate 2017 rivisitando un brano del passato. Io comunque mi chiamo fuori. Pippo.. ma perchè??)


9) Mario Venuti - Tutto questo mare Voto: 5+. (Ecco lui è uno di quelli che non capisco.. a volte mi piace, anche abbastanza, altre molto meno. Ed il suo ultimo album, per ora, è decisamente "molto meno".)

8) Paolo Vallesi - Un filo senza fine Voto: 6--. (Non ho mai realmente realizzato se fosse un cantante famoso o meno, karaoke a parte ovviamente. Ma "La forza della vita" a parte non credo abbia mai venduto altro. Eppure ancora ci prova e tutto sommato resta un valido cantautore. Ed ok coi testi impegnati ma, caro mio, anche un pò meno, grazie.)


7) Irama - Mi drogherò Voto: 6-. (Ho amato i suoi pezzi di un anno fa, da Sanremo in poi. Ora ci ritenta per ricordare al rap di non scordarsi di lui. A mio parere funziona un filo meno di un anno fa, ma resta comunque fra i giovani italiani che mi infastidiscono meno...A momenti pare quasi un Dirisio 2.0)


6) Renato Zero - Ti andrebbe di cambiare il mondo? Voto: 6-. (Intenso, decisamente troppo. Una certezza per i fan e per gli amanti della buona musica in genere. C'è davvero poco da dire, quello che fa lo sa fare bene. Però siamo ad un passo da agosto.. forse mi andrebbe di ascoltare altro, più di cambiare il mondo. . )


5) Niccolò Torielli - Autolike Voto: 6-. (Lui non è nemmeno un cantante.. quanto una iena. Ma visto il genere che va al momento si è messo a cantare pure lui. Un brano demenziale perfetto per l'estate. Il problema è che quasi non ha niente da invidiare a Rovazzi e mette addosso tanta simpatia. Rischia pure di funzionare. si salvi chi può..)

4) Le luci della centrale elettrica - A forma di fulmine Voto: 6-. (Vasco Brondi, lui che ha lanciato il genere del momento, quello di Thegiornalisti, Exotago e Lo Stato sociale, per intenderci, ancora tempo prima che andasse di moda farlo. Testi sempre ben costruiti, raccontati più che cantati. che gli escono in genere molto bene..come stavolta... Un Vecchioni 2.0 -E dovremmo fare caso a quando siamo felici, e continuare a vivere, e non avere niente da perdere..Possiamo vivere notti illuminate, eterne promesse in fondo a piste sterrate.. Possiamo costruire pace e grandi opere che, prima o poi, ritorneranno polvere..-)


3) Coez - Parquet Voto: 6. (Ma perchè poi uno deve fare una canzone sul parquet? E' una sorta di citazione indiretta di "Versace on the floor" di Bruno Mars? Forse non voglio sapere. In ogni caso lui è sempre molto uguale a se stesso, forse troppo, ma qui il testo ha una sorta di genialità intrinseca che mi sorprende. -La linea scura dell'eye-liner fotte il cervello tipo alzhaimer... dammi la mano mentre guardiamo lo skyline crollare piano... e siamo tutto ciò che abbiamo... perchè niente mi va di più che stare dentro di te, e tutti quanti i clihé sono lì, sul parquet-


2) Tony Maiello - Il mio funky Voto: 6. (Quest'estate ha deciso di sorprendermi, così, dopo averlo bisfrattato per anni, il suo ultimo pezzo mi è proprio piaciuto. Penultimo ormai, visto che ora c'è questo. Ecco, che diciamo che è già meno genere mio. Ma il flow un pò funziona, anche se ricorda Antonio Maggio che, comunque, ha decisamente un'altra voce. Ma è sufficientemente estiva per avere fatto centro ancora... - Siamo acrobati sul filo dell'amore per sentire addosso i brividi senza cadere.. siamo ancora qui, davanti ad un bicchiere, sentiamo i battiti e senti come si sta bene...-)


1) Sergio Sylvestre - Turn it up Voto: 6,5. (Lanciato da Maria De Filippi. Prodotto da Fedez e J Ax. E poi, perchè no, qualcosa ci mette pure del suo.. tipo la voce. Voci di corridoio annunciano la presenza addirittura di Major Lazer nel sound. Un possibile tormentone estivo che arriva però tardi, giusto per non oscurare la stella dei suoi produttori che ancora dovevano raccogliere i frutti del loro rap. Vabbè.. ma che gli dici ad uno così??)
 



S.b.t.) Nek - Diferente Voto: 6,5. (La versione italiana ha funzionato, anche se negli ultimi anni ne ha fatte di migliori. Nel dubbio, la reinterpretata in spagnolo. Perchè c'è tutto un mondo latino che lo aspetta... E, vi dirò, anche se è la traduzione precisa, a me quasi così piace pure di più...)

venerdì 11 novembre 2016

Quest'Italia, lo so che non cambia...

Quando sembra che nè il tempo nè le forze siano dalla tua parte, è lì che devi fare un forte respiro e capire che puoi sempre e comunque gestire tutto. Tranne l'amore. Maledetto.

Le canzoni del momento
Artisti italiani


9) Renato Zero - Non dimenticarti di me Voto: 5,5. (Sempre tremendamente intenso. Un pezzo di storia della musica italiana che non si stanca, Io però un pezzo così non sarei in grado di reggerlo. E rischio di addormentarmi a metà..)


8) Ligabue - Made in Italy Voto: 5,5. (Sono molto preoccupato. Il primo singolo estratto dall'album mi ha convinto molto molto molto meno di quanto avrei sperato. E questo, se possibile, è pure peggio. Un paio d'amiche hanno preso i biglietti per il concerto ad Aprile. Io, a sto giro, mi sa che salto senza rimpianti...)


7) Francesco Renga - Migliore Voto: 5,5. (Vocalmente c'è poco da dire e che sia fra i migliori è un dato di fatto. E' il resto che lascia un pò a desiderare... qui sembra addirittura di cercare di imitare Mengoni nel parlato... e diciamocelo, non credo ce ne fosse bisogno. Un pezzo per riempire l'album. Non altro.)

6) Paolo Simoni - Ci sono cose che ti cambiano Voto: 6-. (Da Semisconosciuta nuova proposta di Sanremo sta sorprendentemente riuscendo a non affogare del tutto nell'oceano della musica. E qualcosa di buono ce la deve pure avere a questo punto. Sicuramente la capacità di scrivere, seppure questo non è certo il suo brano più riuscito... -La tua prima volta, che non ti ha convinto.. e i tuoi diciottanni.. la tua promessa sull'altare.... E quella volta che partisti per un viaggio, per dimostrare a te stesso, che per vivere non c'è bisogno di un permesso...-)

5) Mario Biondi - Do you feel like I feel Voto: 6-. (Nno c'è un Natale che tenga senza il suo ritorno. Voce calda e inconfondibile. . Ma il pezzo non mi esalta quanto vorrei...)

4) Valerio Scanu - Rinascendo Voto: 6-. (E così Scanu si improvvisa anche ballerino... e diciamo che non è certo la sua opera migliore. Il brano ha qualcosa che cresce e totalmente da buttare non è, seppure gli manca l'immediatezza di quei brani che ti restano addosso. E se non ha funzionato il pezzo di Sanremo, direi che rischia di non funzionare nemmeno a sto giro.. Va da sè..)

3) Antonio Maggio - Amore pop Voto: 6. (Vinse X Factor, anche se non tutti se ne ricordano. Vinse pure Sanremo, ma anche di questo in pochi se ne ricordano. Eppure io lo ho sempre trovato una sana alternativa a Mengoni, meno vocale ma decisamente più "sprint". Ma anche nel suo caso, lo ammetto, non è questo il suo pezzo più convincente. Ma è caruccio.... seppure forse più Paolo Simoni del dovuto. -Ma senza la tua bocca mi sento quasi inutile, come la "r" su un pacchetto di Marlboro... Appenderò i nostri sguardi nel Louvre, finché qualcuno non li ruberà.. e poi li ritroveremo in un bar, seduti ad un tavolino...-)

2) Tiziano Ferro - Potremmo ritornare Voto: 6. (Sono confuso. Giorgia non è riuscita a portare il suo album in cima alla classifica degli album più venduti, soccombendo a Benji e Fede. Eppure lui, fa una canzone, PALESEMENTE IDENTICA a qualsiasi altra delle sue, e fila in cima alle classifiche. Seriamente, che si sbatte a fare a fare canzoni vecchie quando fa successo imitando le sue precedenti. Ma cosa cambia a chi lo acquista ascoltare questo, invece che una a caso dei suoi brani precedenti, che tanto è la stessa cosa? Io non capisco. -La vita senza avvisarci poi ci piove addosso... ridigli in faccia al tempo quando passa.... e ricordiamolo al mondo chi eravamo, e che potremmo ritornare..- E lui, nel dubbio, è tornato per davvero..)

1) Mondo Marcio - Questo cuore, queste stelle Voto: 7-. (Davvero poco da dire. Trovo insopportabile la sua voce, eppure riesce a fare pezzi che mi convincono più del dovuto. E che, messe in bocca a chiunque altro, sarebbero un niente... -Il mio diavolo guida la strada e non ha la patente... se cercavi una storia dove tutto è ok, beh, non è questa... non devo essere in carcere per restare in gabbia e sto costruendo i miei castelli con sogni di sabbia... Fra'.. quest'Italia lo so che non cambia... e ho raccolto i piatti rotti e ci ho fatto una corazza!-)