domenica 8 novembre 2020

Canzoni perfette per le dancefloor.... che però sono chiuse

 E si riparte con gli aperitivi a distanza.
Finirà mai questo infausto 2020?

Le novità del momento
Brani dance

14) Dj Matrix - Ci vediamo a casa Voto: 2. (Direi che proprio non ci siamo... sembra quasi una sorta di Studio 3 stonati, spesi per un brano che, grazie ma anche no. Che poi pure il testo..)

13) Jax Jones ft. Au/ra - I miss u  Voto: 5. (Sicuramente ha tutte le carte al posto giusto per funzionare, non a caso Jax Jones si è dimostrato fra le novità dance più convincenti. Forse allora il punto debole è l'assenza di una reale personalità del brano. O sarà che la concorrenza dance del giorno, stranamente, è più figa del solito. P.s. a tratti nel timbro mi ricorda la Jennifer Paige di Crush..)

12) Ajr - Bang! Voto: 5. (Loro nei video mi fanno sempre un pò morire. Peccato solo che il pezzo non mantenga le promesse dei precedenti. Inaspettatamente dimenticabili.)

11) Oliver Schories & Jan Blomqvist - Packard Voto: 5,5. (Brano molto sexy e molto chill out. Ma vi serve che vi ricordi quanto cazzo io sia esclusivamente pop?)

10) Jonas Blue ft. MAX - Naked  Voto: 6-. (Sembra troppo tanto un brano da Eurovision. Il ritmo funiona, Jonas Blue non delude, eppure anche in questo caso i richiami ad altri brani di successo si sprecano, celati in maniera nemmeno troppo velata all'interno del sound. Ma anche a sto giro poteva andare decisamente peggio...)

9) Double Dee t. Danny Losito - Found love  Voto: 6-. (Pare che non sia un pezzo nuovo ma una rimasterizzazione di un brano dance di ben dieci anni fa. Tantaroba. Tanto che davvero potrebbe fare concorrenza alla musica attuale. Anche se, si sapeva che la dance anni novanta aveva già di suo buone potenzialità...)

8) Vize & Tom Gregory - Never let me down Voto: 6-. (Un pezzo che rispetta tutti i crismi per essere un brano dance. Testo sempre più inesistente e molto ripetuto, spinta sottostante che pare un Ta-ta-ta mononota. E la totale assenza di reale spessore compositivo. Alla fine, comunque, fa quello che deve fare.)

7) Raye - Natalie don't  Voto: 6-. (Pregevole la voce e incantevole il video, almeno quanto le ciglia finte della sua protagonista. Quasi l'evoluzione di un brano anni ottanta, riletto in chiave 2020. Un pò un "umbreak my heart" un pò più spinto...)

6) Benny Benassi ft. Burak Yater - Just miss love Voto: 6. (Una interessante joint venture Italia-Turchia pronta a conquistare il mondo. In mezzo anche una gradevole voce femminile che non ci è dato sapere a chi appartenga, facile a tale Saint Wilder. Il brano fluisce inaspettatamente leggero, seppure finisce per ricordarmi un altro noto riff, presumibilmente roba di Pink. Ma funziona. Anche nel momento in cui la tizia smette di cantare lasciando il posto allo stile dance di Burak Yater. ormai noto ai più...)

5) Robin Schulz ft. Kiddo - All we got Voto: 6. (Non vado pazzo per le vocine bianche piazzate nei brani dance, ma talvolta finiscono per funzionare, inevitabilmente. Questo presumibilmente uno di quei casi, con tanto di riuscito video che mi mette incredibile nostalgia delle Olimpiadi.)

4) Robin Schultz & Wes - Alane Voto: 6. (Oddio ma la canzone la conosco! Non so come, né perchè, ma è sicuramente qualcosa che abbiamo già sentito un pò tutti. Certo, Schultz ne dà una rilettura adatta ai tempi e alle dancefloor che però, inevitabilmente, sono chiuse...)

3) Sigala ft. James Arthur - Lasting lover Voto: 6,5. (Il brano funziona anche nella versione unplugged, senza la spinta di Sigala. Ma non poteva che essere diversamente con la voce di James. Eppure è forse il tocco di Sigala a fare la differenza rispetto agli altri capolavori suoi. E vai così.)

2) Meduza ft. Dermont Kenendy - Paradise Voto: 8-. (Nessuno come lui. Meduza. Punto.)

1) Joel Corry x MNEK - Head & heart Voto: 8. (Impossibile non averlo mai sentito, visto che ha spopolato praticamente per tutta estate. Ma per chi ancora non ci fosse "rimasto sotto". Ecco una nuova buona occasione per farlo...)

sabato 7 novembre 2020

In fondo è solo un sorso, la felicità...

Pittore. Idraulico. Elettricista.
Quale dei 3 viene prima?

Le novità del momento
Artisti italiani

10) Claudio Baglioni - Io non sono lì Voto: 5. (In passato scrisse "io sono qui". Probabilmente voleva ribadire il concetto, o forse solo è ancora lì ad aspettare. Inutilmente. Brano decisamente sotto le più rosee aspettative. Anche a livello di costruzione del pezzo, dannatamente banale..)

9) Edoardo Bennato - Non c'è Voto: 5+. (Per veri fan. Un vero e proprio richiamo ad altri pezzi suoi, con l'inconfondibile timbro e il mai variato modo di cantare. Nel dubbio, a me continua a non piacere.)

8) Marco Carta (ft. Angemi) - Domeniche di Ikea Voto: 5,5. (Il ritorno che non ti aspetti, in pieno "soft" lockdown. Brano orecchiabilissimo per un testo con un testo quasi imbarazzante, quasi come il titolo. Ma vocalmente regge il confronto e sorprende il ritornello, che vira verso la dance. Ma il testo, ad ascoltarlo, è veramente basico. -Non lo so, quale sia la forza mia, la vita è un ring ed io sarò Rocky Balboa.-)

7) Andrea Bocelli - You'll never walk alone Voto: 5,5.  (Non serve che dica che ho perso ogni sorta di stima in lui da quando si è messo a fare il negazionista covid. Per il resto c'è poco da dire, bella voce, bel canto, brano non all'altezza dei suoi veri successi. Punto.)

6) Majello - Da quando non ci sei tu Voto: 6-. (C'è da dire che non molla, con qualcosa come 6.000 canzoni all'attivo di cui forse 2 di vago successo. Nel tempo ha cambiato nome d'arte, occasione, timbro vocale e stile interpretativo. Ma non molla. Qui con l'ennesimo brano ben cantato, ma senza reale futuro...)

5) Briga - Nessuna pietà Voto: 6-. (Indubbio che il punto di forza sia il testo, giusto che il modo di cantare e il flow sono ormai comuni a molti che fanno il medesimo genere. E alla fine di tutto il feedback è vagamente positivo, giusto che tutto finisce per suonare piacevole. Credibile nel ruolo, quale valida alternativa al trap..)

4) Sfera Ebbasta - Bottiglie Privé Voto: 6-. (Molto meno ragazzino volgare che nei suoi precedenti pezzi. Quasi un vero e proprio tentativo di crescita, in questo pezzo apparentemente pi maturo. Eppure continua a parlare come un sedicenne qualunque. -E ho cambiato vita e lei ha cambiato me. Ma bottiglie e privé non valgono niente. Si fanno la foto e poi non rimane più niente, fra bottiglie e privé-)

3) Jack Jaselli - Ultimo addio Voto: 6+. (Non è mai realmente riuscito a lasciare al segno a sufficienza per essere amato e apprezzato a livello nazionale. Eppure dalla sua ha uno stile molto personale, che qui riemerge tutto, compresa la sua particolare pasta vocale. Uno stile molto internazionale nel sound, a metà fra Zucchero e James Morrison... -E tempo a mi sono mangiato il cuore, per non fartelo più trovare..-)

2) Maldestro - Il panico dell'ansia Voto: 7-. (Magari in molti non lo ricordano ma è stata una delle rivelazioni di un Sanremo Giovani di pochi anni fa. Buono il ritmo, lo stile e la personalità. Un pò sull'onda di Brunori Sas. E il brano comunque funziona. -E fermami le mani addosso, in fondo è solo un sorso la felicità. E devi berla tutta, che questa vita è una... E sono stato male, male, male ed ho creduto che era meglio così... -)


1) Marco Guazzone - Con il senno di poi Voto: 7. (Abbandonato il progetto Stag, si ripresenta col suo nome, con tutto il suo stile, la sua classe e la sua voce. A me piace molto questa matrice classica coniugata al pop. Elegantissimo, con tanto di mano sul capo di Elisa, che presta la voce per i cori. Bel pezzo, ben costruito. -Ti raggiungerò ammaestrando i giganti, ti riporterò, ma con il senno di poi.-)

E diamo le spalle al solo, solo quando c'è una luna da guardare...

 Ho freddo alle mani.
E' già ora di guanti

Le novità del momento
Aspiranti artisti italiani

20) Dario Gay ft. Platinette - Inno della pettegola Voto: 2. (Davvero non capisco perché uno si debba mettere a produrre sta cosa.. Vergognose le rime, ma non c'è nemmeno la voglia di essere davvero trash. Quasi come se un pò ci credessero davvero. Ma perchè???)

19) Ale Anguissola  Ora si corre Voto: 3,5. (E niente, non mi piace. Ma niente proprio. Né voce, né musica, né testo, né originalità. Boh.)

18) Boavista - Lì dove ci sono le stelle Voto: 4. (Ho sempre sostenuto  che in Italia mancano delle vere band. In poche riescono a lasciare un segno e quelle poche, in genere, si sciolgono in pochi anni. Questo non significa che ogni band sia pronta a lasciare il segno. Loro, ad esempio, non lo sono affatto.)

17) Libera Velo - Cricche Voto: 4,5. (Interessante il timbro, ma ho una forte avversione verso il cantato napoletano. E allora facciamo che io passo oltre, e lascio a voi...)

16) Alexandra - Fai parte di me Voto: 4,5. (Una canzone in pieno stile italiano appoggiata in bocca ad una voce precisa, ma fin troppo impersonale. Ed ecco un'altra volta il tema della donna debole che deve ritrovare sé stessa, affrontato decisamente in migliore da Chadia Rodriguez, molto recentemente. Una Silvia Salemi qualunque. Peccato.)

15) Renato Torre - Siamo vicini Voto: 5-. (Sembra che lui aveva tentato la strada di X Factor non pi di un anno fa. Eppure sembra avere una compostezza vocale che suona proprio impersonale e indifferente. E allora cerca di puntare sulla composizione. Che però suona decisamente banalotta..)

14) Marco Ligabue - Tra via Emilia e e blue jeans Voto: 5-. (Una gavetta eterna per questo non pi giovane fratello d'arte. Dopo gli anni passati nei Rio eccone altre alla ricerca di un suo spazio nel mercato discografico. Ma se a tratti ha già stufato anche l'intramontabile fratello, possiamo immaginare quanto possa piacermi lui..)

13) Nino Buoncuore  Meglio così Voto: 5. (Non esattamente un novellino, e la sua storia musicale si sente tutta, nel corpo della sua voce. Un cantautorato napoletano che ha il pregio di.. cantare in italiano. Strana un pò anche la sua voce, leggero il low del pezzo, quasi una coccola. C'è decisamente di peggio, ma non basta. -Un abbaglio e son caduto dai fili dei miei se-)

12) Chiara Cami - 11:11 Voto: 5+. (Nel dubbio, facciamo che ci proviamo in inglese. Molto delicata la sua voce, dolcemente appoggiata sulle note. Praticamente un'alternativa a Casadilego, che però se la spassa grazie alla cassa sonante di X Factor, seppure non sia pi l'X Factor di un tempo...)

11) Myky - Killer Voto: 5+. (Fa piacere che si senta un pò internazionale, a metà fra Prince.. e Conchita Wurst. Se avesse cantato in italiano magari avrebbe potuto tentare il mercato italiano, così invece il suo mercato esattamente sarebbe? Il Kazakistan?)

10) Sgrò - Le piante Voto: 5,5. (A suo modo una sorta di erede di Battiato, anche se siamo chiaramente anni luce di distanza dal maestro. Eppure è evidentemente un pezzo incentrato sul testo e sul parlato, più che sul cantato. Che ha un senso, spesso, non sono certo anche in questo caso..)

9) Aurora Monti - Oggi è domenica Voto: 5,5. (Non male il timbro vocale, con qualche sorta di vibrato che dona particolare personalità alla sua voce. Il problema finisce per essere la scelta delle note alte in cui evidentemente la sua voce perde ogni orma di colore. Peccato, il brano avrebbe potuto funzionare di più..-C'è chi aspetta l'estate e poi piove sempre. C'è chi promette l'inverno e poi si pente.-)

8) wLog - I cammini di Vlad Voto: 5,5. (Giocano con la musica, giocano con le parole. Sicuramente meno banali del 90 per cento delle canzoni attorno. Ma non sono del tutto certo sia la direzione giusta..)

7) Dandy Turner - Roma di notte Voto: 5,5. (Evidentemente un p fissato con Roma. Comunque piace, piaciucchia, ma rischia di essere un Carl Brave senza successo.. e io preferisco decisamente l'originale.)

6) Miriam Masala - La parte migliore di me Voto: 6-. (Ho già sentito il suo nome, credo in qualche talent, ma non ricordo quale. Ma sono certo che ai tempi non fosse così. Ma non serve necessariamente cantare brani strappalacrime per fare un pezzo italiano. Brano orecchiabile. -Da quale parte devo cominciare per farti innamorare?-)

5) Miglio - Erasmusplus Voto: 6-. (Indubbiamente attuale come costruzione del pezzo. Forse la cosa che convince meno è la corposità della voce, quasi asessuata, quasi nel vano tentativo di richiamare lo stile di Madame, senza avere lo stesso flow. Intendiamoci, non disturba da ascoltare, ma finisce lì.. -Cercami questa notte dentro la rete: ti stupirò con difetti speciali. E' facile amarsi per qualche ora, amarsi per due giorni o per una settimana.. pensare di amarti in webcam..-)

4) Carrese - Terra di fiorì Voto: 6. (Non ci giurerei ma secondo ma aveva partecipato a qualche reality, credo The Voice, e mi pare che mi piacesse pure molto. Non che abbia cambiato idea in questa versione. Buono il timbro vocale, fluente il pezzo, forse solo privo di una forza "radiofonica". Eppure suona ben fatto. E indubbiamente credibile lei. -Di mille sigarette accese, come candele nelle chiese, e mentre noi preghiamo fuori brucia l'aria nei polmoni... In questa terra di fiori, dove se ci vivi poi muori.-)

3) Daniel - Tu Voto: 6. (Buona la resa vocale, seppure rischia di ricordarmi un sacco lo stile di Dirisio. Tutto facilmente dimenticabile, eppure forte di una sua indiscussa intensità.)

2) Golpe! - L'ultimo dei miei cani Voto: 6. (Geniale il titolo, davvero, non ci sono altre parole. Per il resto si tratta di un pezzo indubbiamente moderno, senza troppe velleità di fare la differenza, ma giusto per quello liberamente ascoltabile.)

1) Mameli - Amarcord Voto: 6+. (Era uno dei ragazzetti di Amici, giusto? No, non vuole essere una critica anzi, Maria e la sua crew spesso hanno buon gusto. E' solo che finiscono per concentrare l'attenzione sugli artisti sbagliati. Credibile nel suo stile, senza infamia né lode, ma piacevole.. -Il mo cuore è di paglia ed il tuo corpo è un'isola dove il sole ti spacca. E di noi cosa sarà? Ti ricordi l'Olanda?-)

mercoledì 4 novembre 2020

Ma una canzone bella, una cazzo... no eh?

Che palle, mi chiudono ancora.

Le novità del momento

8) Laura Pausini - Io sì (seen)Voto: 5. (E niente, con questo pezzo per non farsi mancare niente cerca pure la candidatura agli Oscar. Non so, non saprei, viste le premesse mi sarei aspettato un capolavoro, qualcosa di più forte, più intenso, più deciso. Nemmeno le firme di Dian Warren e Agliardi, unite alla sua voce, bastano. Uno strazio, davvero.)

7) Roshelle - 00.23 Voto: 5. (Indubbiamente inatteso l'intro, che parte già nel vivo del pezzo. Il resto è lei, con la sua personalità, qui coniugata soprattutto nell'intento di evidenziare la sua vocalità, che però è estremamente meno forte del suo flow. E in effetti finisce per non colpire come in altre sue pi convincenti interpretazioni.)

6) Loredana Errore - Torniamo a casa Voto: 5. (Ai tempi di Amici era la rivale perfetta di Emma. In moli trovavano in lei un timbro assurdo destinato a fare musica, eppure, il tempo sembra non avere dato loro ragione. E la sua eterna ricerca di autori, pezzi e stili adatto al suo timbro continua ad essere controproducente. Io passo.)

5) Irene Grandi - Quel raggio nella notte Voto: 5. (In molti la trovano evidentemente maturata e sempre più a fuoco della sua vocalità graffiata dal tempo. Eppure, ancora una volta, il vero stallo finisce per essere un pezzo. Qualcosa che si crede d'autore senza riuscire ad esserlo davvero. In sintesi: un brano che non riascolterei.)

4) Silvia Salemi - Chagall Voto: 5,5. (Rilanciata in qualche modo da "Ora o mai più". Presumibilmente non abbastanza. Brava, indubbiamente, ma forse troppo ferma a sonorità tipicamente anni novanta. -E per quanto la ragione sappia bene cosa fare, si ritrova nei tuoi occhi, dove torna ad inciampare. Come fulmini d'agosto, trafficanti d'energia, disegniamo direzioni, fra il lavoro e casa mia..-)

3) Giulia Molino - Solo questo mi è rimasto Voto: 5,5. (Sarebbe potuta essere una vincitrice di Amici., ma le simpatie nemmeno troppo velate di Maria hanno colpito ancora una volta. A tratti un peccato, visto che lei ha dimostrato di essere vocalmente più particolare, nonché in grado anche di scriversi i pezzi suoi. Forse sempre troppo carica di intensità nelle interpretazioni. Mah.)

2) Tish - Rido male Voto: 5,5. (Ecco un'altra promessa di Maria, giusto che tutte prima o poi passano da lì. Dalla sua uno stile non troppo banale, anche se è questo il suo primo vero e proprio approccio ad un pezzo in italiano. Gradevole, ma finisce per mancare qualcosa. Certamente non il timbro, qui più a fuoco che mai...)

1) Giulia Luzi - Prescindere da te Voto: 6--. (Continuo a pensare che vocalmente abbia qualcosa che le manchi per essere una cantante vera. Forse l'impostazione troppo da musical, forse l'assenza di un timbro riconoscibile. Ma a sto giro ha dalla sua una buona orecchiabilità del pezzo, in grado di dare un riscontro immediato. E niente, poteva andare decisamente peggio. -E sbagliarsi è sempre un modo originale di farsi notare. Non voglio pi prescindere da te... chi se ne importa se ho amato anche di pi di quanto ammetterò mai. E sfogo ancora un pò la rabbia sul cuscino, l'amore che non è..-)

domenica 1 novembre 2020

Poteva andare molto peggio....

Inediti X Factor: ora dico la mia.

12) Eda Marì - Male Voto: 5. (Certamente lei vale molto di più del pezzo che si è cucita addosso. La mia preferita all'alba dei live, rovinatasi internamente dalla scelta del brano. Resto dell'idea che ha un timbro vocale che potrebbe spaccare, in brani più melodici. E invece cerca di coprire l'assenza di idea con un ritornello martellante. Occasione bruciata.)

11) N.A.i.P. - Attenti al loop Voto: 5+. (Un brano che suona geniale al primo ascolto ma che finisce per essere totalmente inadatto per un mercato discografico. Sorprende il primo ascolto, diverte il secondo, stufa il terzo.)

10) Filippo Santi - Bonsai Voto: 5,5. (Non ho del tutto compreso la scelta. Giusto che ai provini aveva portato un suo inedito ben più riuscito. Eppure ha tutte le carte per trovare un suo piccolo spazio nel mercato discografico. Un pò Cremonini, un pò Calcutta. Un pò in cerca di una personalità. Brano piatto, ma radiofonico. -Non l'ho messa l'acqua nel bonsai, ecco perché non cresce mai...-)

9) Manitoba - La domenica Voto: 5,5. (Loro già "spaccavano" con questi brani nel mondo di Youtube. Ora cercano di fare il grande passo, ma sembrano meno sicuri di quanto sembrava ai provini. Non mi spiace l'esibizione a due voci, ma si tratta di un brano indie che si crede pop. Ma che finisce lì..)

8) Mydrama - Cornici bianche Voto: 5,5. (Per il pezzo hanno scomodato una delle artiste più a fuoco del momento. Mara Sattei che regala un suo pezzo a questa aspirante artista, decisamente sopravvalutata. Un ritornello in crescendo per una voce certamente più matura della sua età ma che a me proprio non riesce a piacere.)

7) Little Pieces of Marmelade - One cup of happiness Voto: 6. (Totalmente inadatti per il mercato discografico italiano. Tutto troppo caotico e rumoroso. Ma si tratta evidentemente di rock. Eppure dalla lor c'è anche questo convincente fischio iniziale che finisce per restarti addosso. E allora metti in dubbio tutta la tua esistenza.)

6) Blind - Cuore nero Voto: 6+. (Mi piace molto come personaggio. E ricordo questo pezzo ai provini, che mi aveva colpito positivamente. Non che ho cambiato dubbio ora, ma sicuramente il ritornello suona superiore alle strofe. Dimenticabili queste ultime, mentre funzionale e funzionante il primo. -E mi hai dipinto il cuore di nero e credimi che sbagli se pensi che io non ero qua...- Praticamente il nuovo Loomy...)

5) Casadilego - Vittoria Voto: 6+. (Una delle favorite di quest'edizione, che sorprende con l'italiano. Anche per lei un pezzo scritto dalla Sattei. E se il live sembrava tutto troppo soffiato, troppo impreciso, troppo inadatto, la versione registrata spazza via ogni dubbio. Interpretazione credibile per un pezzo comunque adatto a lei. Manca forse solo un ritornello con un pò di forza in più. Peccato.)

4) Vergo - Bomba Voto: 6,5. (Un potenziale tormentone. Banale il testo, eccessivo l'autotune. Eppure il brano cazzo funziona. E funziona lui come personaggio. Non so se avrà mai chances oltre questo pezzo. Ma il pezzo è una... bomba.)

3) Cmqmartina - Serpente Voto: 7-. (Si è presentata alle auditions con un suo inedito, peraltro molto radiofonico. E invece le sapienti mani di Hell Raton hanno deciso di metterle addosso un brano diverso. Forse ero un pò titubante al primo ascolto, ma ogni dubbio svanisce ad ogni fottuto ascolto. Perché il pezzo funziona più di quanto mi sarei aspettato. Credibile la sua voce, geniale il suo stile elettronico, ma con chili e chili di pop. -Io lo so che non mi vuoi più e forse fai bene. Ti ho scelto, farò come il vento, ti guardo le spalle senza paura di niente, urlo ma poi non si sente. E tu non cambi la pelle ma... hai il cuore di serpente.-)

2) Blue Phelix - South Dakota Voto: 7-. (Non saprei cosa dire, né il perché. Ma a me il brano piace proprio. Vocalmente impeccabile e piuttosto immediato nel fluire del pezzo. Quasi un brano da Eurovision. Qualcosa di cantabile, nonostante l'inglese a me così ostico. Tutti scettici giudici, ma per nulla scettico io.)

1) Melancholia - Léon Voto: 8. (C'è poco da dire. Qualsiasi altra vittoria sarebbe eresia. Praticamente perfetti, con tanto di evidente respiro internazionale. Un brano perfetto anche per il mercato radiofonico, anche per quelli più "scettici" verso le più banali inclinazioni del pop. Ma lei che cazzo di voce ha?  Che poi c'è chi già si lamenta che la versione originale era molto più genuina e che la produzione la ha rovinata. Boh, io la trovo incredibile...)

Non tutti i mali vengono per nuocere. Nemmeno la trap.

 Non ci si sta dietro. 
Italiani popolo di poeti e cantautori.
Probabilmente i primi sono diventati i secondi.
E non ci si sta dietro.

Le novità del momento
Aspiranti rivelazioni italiane

13) Marco Calabrese - Vorrei scrivere di te Voto: 3. (Un inizio che decisamente non funziona, con un tono vocale che per nulla si abbina al ritmo sottostante. E il resto.. che non funziona uguale. Nemmeno nell'intonazione.

12) Ray Campa - Spaghetti 69 Voto: 3. (Ma perchè???.

11) Cigno - Udine Voto: 3. (Un'originalissima rima Udine-Solitudine. Susseguita dalla doppietta marea-trincea. Qualcosa di meglio ne abbiamo? Pare di no.... 

10) Vea - Le quattro mura di turno Voto: 5-. (Evidente la condizione di avere una personalità in grado di sopperire l'assenza di una voce indimenticabile. Con un vago tentativo di suonare elettronica. Praticamente una Simona Bencini non convinta.)

9) Marcello Pieri - In punta di piedi Voto: 5-. (Un brano, non il solo, scritto per Marco Pantani. Una voce che suona vecchia prima del tempo, quasi un Baccini. Un pezzo che vuole essere un omaggio, e ci riesce. Ma di certo una canzone che non ti viene voglia di riascoltare, nonostante tutto.

8) Delmoro - Allodole Voto: 5+. (Dopo anni di interpreti è evidente che la trap, la indie e i loro derivati abbiano rilanciato i cantautori. Giusto che non tutti i mali vengono per nuocere. Brano che suona credibile ma sembra di mancare di qualcosa. Dall'inizio sino alla fine. Un "vorrei ma non posso". E non può...

7) Salvatore Maria Ruisi - Gocce Voto: 5,5. (E questo sarebbe? Il nuovo Guccini? Buono e credibile il tentativo di essere un cantautore, ma il tutto funziona meno di quanto potrebbe.

6) Mostro - La belva Voto: 5,5. (Persa a punta di diamante, Ultimo, l'etichetta discografica vaga in cerca del nuovo pezzo da novanta. Puntando spasmodicamente alla ricerca di giovani. Qui ci prova con un rapper che sembra ripercorrere lo stile molto parlato e raccontato già tipo di Mecna, Anastasio o altri come loro. Ma resto tremendamente orfano di una melodia, di qualsiasi tipo, ma una melodia cazzo. -A mani nudi scavo nella brace, ho una voliera dentro al torace. Vedo una bara se mi dice pace. I miei pensieri che creano l'inferno, mentre osservo l'oceano d'inverno.. sono una barca che brucia in eterno. Ma se ti guardo negli occhi mi perdo.-

5) Dodicianni - Discoteche Voto: 6-. (Mi ricorda tremendamente qualcuno. Uno stile che ricorda un pò Bersani, un pò Silvestri. Un brano che avvolge nella sua dolcezza e nel caldo rassicurante della voce dell'interprete. E a tratti suona anche jazz.. Indubbiamente elegante anche se, forse, fuori tempo...

4) Godot  La giostra Voto: 6-. (Un pezzo che sembra essere una lucida riflessione. Un brano tutto da ascoltare che avrei visto molto bene in voci più intense, tipo alla Vanoni. Un buon pezzo d'autore in cerca di una voce che lui non ha... -E chi sarà noi la bestia, il mostro senza cuore né pietà? Uno scudo copre tutta la mia faccia. E sotto non c'è più una dignità..-

3) Leo Meconi - Angels & Outlaws Voto: 6. (Fuori da X Factor per un soffio, eccolo tentare di battere il chiodo finché è caldo, dimostrando che nel registrato ha indubbiamente più credibilità che nei live. E non tanto per la vocalità, perfetta anche allora. Ma proprio per il visino così lontano dalla voce. Mi sento un pò la Maionchi ma vorrei sentirlo nell'italiano. Promosso con riserva, ma certamente promosso.


2) Omar - Ci risiamo Voto: 6+. (Finalmente una voce femminile in mezzo ad un branco di aspiranti rivali uomini. Molto sottile la voce, che in molti punti sembra sussurrare invece che cantare.  Un ritornello che potrebbe anche funzionare. Un'artista dalle buone potenzialità, quasi una Leda Battisti 2.0. -E poi ci risiamo, sembra chiaro, che non ti richiamo, se no ci risiamo. E poi ti riamo. E poi ci risiamo.-

1) Amo' - Bermuda Voto: 7. (Che dire? Ennesima canzone sul lockdown, che però suona indubbiamente riuscita. Fluente il testo e molto dolce il cantato. Niente di estremamente originale, forse. Ma funziona. -E' il 15 marzo e ci sto pensando ancora da un pò. Forse mi sveglio e conto le inferriate col profumo del vento. E non desidero altro che stare chiuso in una stanza, voglio solo naufragare alle bermuda. Mischio il pirlo alle battute e poi rimango in tuta. E non ci penso più. Sarò sempre più al sicuro in mezzo alle tue dita....-

Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancate sul mondo come carta assorbente...

E poi ci sono giorni in cui tutto va storto, anche quello che non ti aspetti.
E non vedi l'ora che arrivi il lunedì.

Le cover del momento

10) London Grammar - Blinding lights Voto: 5,5. (Loro vanno fortissimo all'estero, seppure siano ancora piuttosto sconosciuti da noi. Anche se un primo rilancio è arrivato dal fatto di inserirli nella colonna sonora di Baby 3. Incredibile la voce di lei, qui alle prese con un pezzo che sembra quasi irriconoscibile rispetto all'originale. Un esercizio di stile che rischia però di non arrivare ai risultati sperati. Indubbiamente li preferisco nelle atmosfere dei pezzi loro.. )

9) Steps - Something in your eyes Voto: 6. (Canzone scelta per rappresentare la Svezia all'Eurovision nel lontano 2011. Un pezzo che sembra rubato al musical degli Abba. E, non a caso, a reinterpretarlo sono loro, gli Abba mancati. Molto orecchiabile il tutto, ma non andrei oltre...)
8) Super 4 - Caruso Voto: 6,5. (4 voci italiane in cerca del successo in Albania. Fra loro pure Gregorio Rega, già trionfatore a All together now. Indubbiamente bravi, anche se con l'evidente rischio di essere una copia non riuscita de Il Volo. E pure la canzone "gigiona" li aiuta in una credibilità che resta ancora tutta da dimostrare....)

7) Sophie Ellis Bextor - Crying at the discotheque Voto: 6,5. (Epico brano degli Alcazar riportato a nuova vita da una -riuscita- cover della Bextor. Riuscita nell'impresa di rispettare il coinvolgente groove dell'originale, impreziosito dalla sua voce. Va detto che comunque il trash dell'originale su questo pezzo resta inarrivabile.)

6) Kygo ft. Donna Summer - Hot stuff Voto: 7. (Una alla volta Kygo sta riesumando i capolavori delle regine per dare loro nuova vita. Ma questo pezzo in particolare rischia di essere troppo uguale all'originale al punto che persino Kygo sembra non riuscire a migliorare quello che era già perfetto di suo. E cos, dopo Whitiney e Tina, eccolo di fronte al suo primo evidente fallimento. Ma il pezzo resta un capolavoro, anche così.)

5) Sam Smith - Head & Heart Voto: 7,5. (Amo questo pezzo, forte della sua contagiosa energia. Energia qui quasi totalmente assopita, eppure in grado di dare alla canzone un'altra valenza, tutt'altro che scontata, soprattutto per un brano che nasce dance. Incantevole qualsiasi cosa nella bocca di Sam comunque. Oggi più che mai.)

4) Kylie Minogue - Cool Voto: 8-. (Il folletto australiano, non paga di essere uscita con un album di inediti per fare ballare il mondo in locdown, ha deciso di omaggiare un giovanissimo artista. Un brano ben scritto e bene interpretato già dall'autore originale che qui, finisce per essere deliziosa poesia anche in bocca a lei. Va detto che la ho sempre trovata estremamente sopravvalutata. Eppure in questo pezzo sembra così follemente perfetta.)

3) Tiziano Ferro - E ti vengo a cercare Voto: 8. (Un album fatto di pezzi dei grandi autori della musica italiana. Promosso nella reinterpretazione di Ranieri e di De Gregori, qui si mette di fronte ad un altro monolite: Battiato. Peraltro in un pezzo tutt'altro che cantato. Eppure Tiziano ne esce in piedi anche stavolta, riuscendo a omaggiare l'originalità senza perdere il suo stile e la sua personalità. Prima o poi mi arrendo. Però l'eterno sguardo da bambino sgridato potrebbe anche levarselo, non serve essere malinconici per essere bravi. E lui bravo, evidentemente, lo è... -Emanciparmi dall'incubo delle passioni, cercare l'uno al di sopra dell bene del male. E ti vengo a cercare perché sto bene con te.-)

2) Levante - Culodritto Voto: 8. (Ammetto che non conoscevo l'originale, eppure emerge che sembra un pezzo scritto apposta per lei e la sua voce. Così amalgamato con il suo stile, anche con la scrittura, al punto che sembra assolutamente un pezzo suo. Davvero una bella canzone, davvero una perfetta poesia in musica.  .)

1) Miley Cyrus - Heart of glass Voto: 8,5. (Non so cosa le sia successo ma e mai qualcuno avesse avuto dubbi del motivo del suo successo, con questa cover vengono spazzate via tutte le possibili incertezze. Un vero e proprio capolavoro di omaggio e di grinta. Roba che a momenti neanche Blondie....)