E' domenica. Ho dormito non so quante ore, ma fosse per me sarei comunque ancora a letto. Devo studiare. A trent'anni. Che cazzo. Devo studiare. Nel mentre me la prendo con comoda ancora un pò, e resto costantemente aggiornato sui nuovi singoli del momento. Le ultime chances per lasciare un segno musicale in questo pigro 2012, che ormai è più che pronto a finire. Se i Maja ce lo consentiranno.. Intanto.. e che musica sia!
I featuring del momento
10) Marco Polo, Bassi Maestro & Ghemon - Per la mia gente Voto: 4,5. (Tecnicamente lìhip-hop è il genere del momento. Ma se non sei Fabri Fibra o i Club Dogo funziona che per conto tuo in classifica non ci arrivi. E allora, già che ci sei, perchè non metterti assieme ad altri rapper a caso e fare un album intero? E così è stato per loro, che si sono uniti per realizzare un album con cui esprimersi in gruppo. Indubbiamente i fan apprezzeranno. Io, a risultare dai risultati, ne avrei invece fatto anche a meno..)
9) Eros Ramazzotti ft. Nicole Scherzinger - Fino all'estasiVoto: 5-. (Lui è da qualche anno che non lo so reggere. Più insidioso della Pausini, più fastidioso di una zanzara che ti punge sul dito, più esaltato di un ultras dopo che ha segnato il Milan. Una voce unica, indubbio, ma a me fa cagare uguale. Qui poi si appoggia totalmente sul congributo internazionale dell'ex Pussycat Dolls, ormai riciclatasi giudice in tv. Brano intuile, che a momenti mi fa rimpiangere Tiziano Ferro featruing Kelly Rowland. Brr.. buon ascolto, se proprio siete disperati pure voi... )
8) Bianca Atzei ft. Modà - La gelosiaVoto: 5. (In radio lo spacciano come un pezzo nuovo, anche se in realtà lei lo aveva già pubblicato per conto suo tipo a inizio anno, ai tempi di Sanremo, e prima che le radio la conoscessero con "L'amore Vero". Fra l'altro, per l'occasione, finisce per appoggiarsi a Kekko dei Modà, che già in passato ha dimostrato di amare questo genere di voci, da Alessandra a Michaela. Il problema è che, concedetemelo, le due voci non si prendono per niente. Lui è costretto a cantare un paio di tonalità sopra le sue potenzialità solite, perdondone in intensità. E lei che continua a cantare per conto suo, coprendolo totalmente. Più che un duetto sembra quasi una gara in estensione. Promosso il pezzo, promosso il pezzo, bocciato l'ensemble. Che era poi ciò che avrebbe potuto dare senso al tutto.. :S)
7) Andrea Mirò ft. Dargen D'Amico - Senza che nulla cambiVoto: 5+. (Apprezzatissima dagli "addetti ai lavori", vocalmente sofisticata, e moglie di Enrico Ruggeri. Lui invece uno delle giovani promesse del rap, che Morgan stesso ha definito fra gli autori più interessanti per il futuro. Insieme riescono ad essere anche quasi credibile a modo loro, ma il brano a tratti distruba. Lei sembra che canti per conto suo, e lui, anche solo a testo, a sto giro non si è realmente sprecato molto.. Forse da risentire. Ma per ora non mi esaltano.)
6) Will.I.Am ft. Britney Spears - Scream ans shoutVoto: 5+. (Lui ha dimostrato nel tempo di essere la vera anima dei Black Eyed Peas, anche se all'inizio nessuno se n'era realmente accorto. Lei è insopportabile e inutile come al solito, soprattutto se consideriamo che lei stessa non ha ancora del tutto ammortizzato l'idea di essere per davvero una cantante, e non una "bitch", come ci ricorda in ongi pezzo. Direi che di questo ne avrei fatto anche a meno. Ma già so che, potenzialmente martellante com'è, mi toccherà sentirmelo un pò tutto inverno! Aiuto!!)
5) Ludacris ft. David Guetta & Usher - Rest of my life Voto: 6. (Amo Guetta. Amo Usher. Ludacris.. beh vabbè. Inevitabile che il pezzo avesse una forza di orecchiabilità che altri si sognano. Poi certo, visto a cosa mi hanno abituato potevano anche sprecarsi di più. Ma per come sono messo ora non è che abbia nemmeno troppe esigenze. Sono sufficientemente rilassato. Quindi apprezzo anche -solo- così.)
4) Christina Aguilera ft. Cee Lo - Make the world moveVoto: 6+. (Lei sembra essere tornata alle atmosfere del Moulin Rouge. Eppure lo stile le si addice che è un piacere, e come si può non apprezzarla anche solo così, con la voce che si ritrova? Se poi ad una voce già perfetta ne aggiungi un'altra come quella di Cee Lo, non puoi che restare a bocca aperta. Poi certo, di mio il pezzo non ce lo vedo come singolo radiofonico, ma si ascolta che è un piacere. Compresi i riferimenti vagamenti hip-hop nel perfetto stile "notorious". Quasi wow.)
3) Zibba & Almalibre ft. Eugenio Finardi - Asti estVoto: 7-. (C'è che hanno uno stile tutto loro, vagamente Sud Sound System, che mi affascina non poco. Poi a sto giro possono contare su un video geniale che finisce per farti incollare gli occhi allo schermo, a spiare quella assurda e divertente coreografia e i personaggi che man mano sbucano fuori da qualsiasi angolo possibile e immaginabile. E un altro valore aggiunto di tutto punto, che è la voce di Finardi, che restituisce un filo di classe al pezzo, già curioso di suo. Gente, teniamoli d'occhio, anche se poi a me piacciono a sufficienza anche così, va!)
2) Melanie Fiona ft. B.o.B. - Change the recordVoto: 7+. (Lei praticamente vive solo di collaborazioni, poveretta. Seppure vocalmente potrebbe traquillamente permettersi di cantare per conto suo. E lui non è da meno, azzeccando fra l'altro gran parte dei featuring che sa scegliere. Così, dopo Jessie J e Bruno Mars, finisce per essere più che centato anche a sto giro. Bel pezzo, allegro al punto giusto. Già mi piace...)
1) Christina Aguilera ft. Blake Shleton - Just a foolVoto: 7,5. (E così ha fatto l'en-plein, dopo aver collaborato con Adam Levine e i Maroon 5, e Cee Lo Green, le mancava giusto un giudice fra quelli con cui collaborava a The Voice. Figuriamoci se si lasciava scappare l'occasione! Con un brano vagamente country, così come piace agli americani, ben tornata Christina! Sfoggiando fra l'altro una voce a dir poco incredibile, e che ben si sposa con la calda e tenebrosa voce di Blake, finiscono per deliziare le orecchie con questo brano tutto cantato. Con qualche vago richiamo al più celebre pezzo dei 4 no blondes. Se mi è concesso pensarlo!:P)
E' sabato. E, incredibile ma vero, non piove. Oddio, non ci sono più abituato. Ho anche provato a cantare qualsiasi cosa pur di provare a far piangere il cielo. Ma a sto giro non c'è verso. Chissà, magari invece ci riesce uno di loro.. Eheh..
Le nuove canzoni del momento - Novembre 2012
Artisti internazionali
12) Girls Aloud - Beautiful 'cause you love meVoto: 4,5.(E già, per chi non se ne fosse accorto sono tornate. E pare che sia un nuovo periodo d'oro per le girlband. Dopo Stooshe e Little Mix, e le nostre Donatella, che ormai ce le metto dovunque, ci sono pure loro. Poi vabbè secondo me a sto giro sono un pò troppo "noiose". O sarà che Cheryl Cole, quando canta per conto suo, ci ha abituato a ben altro. Ma se riuscite a non addormentarvi, beh, magari riuscite anche ad apprezzare. Io, ovviamente, no..)
11) Backstreet Boys - It's Christmas time againVoto: 4,5.(Presumo sia perchè sono consapevoli di non avere più una solida base di fan, ma per tutti coloro che non li hanno dimenticati sono ancora qui. Direttamente dagli anni Novanta, i Backstreet Boys. E già in versione natalizia, prima del tempo. Canzone inutile per un gruppo che, nel tempo, si è dimostrato di essere altrettanto. Che poi? Ma il video cartoon è perchè non sopportano l'idea di essere totalmente invecchiati? Li immagino già. E caspita, ora rivoglio i Blue! :S)
10) My Chemical Romance - Boy divisionVoto: 5-.(Lo stile è il loro. Forse hanno giusto osato urlare un pò di più. Apprezzabili da tutti coloro che hanno sotto i trent'anni. O dagli amanti dell'hard rock che possono fingere di trovare in loro una valida approssimazione di quello che per loro è musica. Io, invece, resto totalmente interdetto all'ascolto.. Bah..)
9) One Direction - Little thingsVoto: 6.(E poi ci sono loro. E ormai dobbiamo tenerceli. Poi si nota che a sto giro sanno essere decisamente dolcissimi. Alla faccia di tutti coloro, compreso me, che li dava spacciati già al primo album. Nati da un talent, e noi, che abbiamo già eliminato le Donatella. E ancora non vi perdono! Grrr! Poi funziona che scopri che il brano lo ha scritto Ed Sheeran. E già te ne fai una ragione..)
8) The Rolling Stones - One more shotVoto: 6.(Un altro colpo di pistola pare che riescano ancora a spararlo. E a non avere finiro le cartuccie nonostante facciano musica da tipo 50 anni.. detto niente. Lo stile resta il loro, e l'inconfondibile voce di Jagger non perde una virgola della sua carica rock. Poi ok, possiamo discutere per ore che il brano sia tutto tranne che un capolavoro. Ma avercene come loro.. epperdio!)
7) The Killers - Miss Atomic BombVoto: 6.(La preziosa e inconfondibile voce di Brendon Flower accompagna la sua band preferita in un brano intenso ed in perfetto stile Killers ballad. Intensi e ascoltabili. Ma hanno fatto di meglio..)
6) The Script - Six degrees of separationVoto: 6+.(La storia la sappiamo tutti. Si dice che fra ogni persona del mondo ci siano sei gradi di separazione, ossia che collegnadosi al massimo sei persone si può raggiungere chiunque, da qualsiasi parte del mondo. Da Madonna, al Papa, a Obama.. fino a Carmen Russo. Detto questo torniamo alla musica, e torniamo agli Script. Che hanno lasciato da parte per un attimo la loro strada alla "Sting" per riacquistare una personalità loro. Poi funziona che a me piacciono sempre e comunque. Ma non so se conta.. :P)
5) Green Day - The forgottenVoto: 6+.(Considerando che stanno lanciando tre album nel giro di un anno si può dire che non è che uno finisce per aspettarsi molto. E invece anche stavolta sanno soprendere. Colonna sonora dell'ennesimo capito della saga di Twilight, i Green Day sfoggiano una capacità interpretativa intimistica che non ricordavo potessero avere. Meno radiofonici del solito, va detto, ma sapete che in fondo io li preferisco così?!)
4) No Doubt - Looking hotVoto: 6+.(Pare che a sto giro si fossero pure smazzati a fare un video decente per accompagnare il pezzo. Ma la loro sfiga, che li perseguita da anni, li ha portati a doverlo ritirare perchè ritenuto INSPIEGABILMENTE offensivo verso gli indiani d'America. Sarà. Per il resto il pezzo sopravvive anche senza le immagini sotto. Devo dire che il ritorno dei No Doubt si è rivelato più interessante del previsto! Se ancora mi sono scordato di dirlo, beh, ben tornata Gwen! :P)
3) Vampire Weekend - UnbelieversVoto: 7-.(Per ora ne esiste solo la versione live. Ma c'è tempo per tutto. Fra l'altro non ricordo nemmeno un brano loro, ma so che ho già sentito parlare di loro. E in fondo me ne dispiace pure un pò perchè, a giudicare dal genere, potrebbero decisamente riservare interessanti sorprese. Talmente a sfondo commerciale che non posso esimermi dal promuoverli sulla fiducia. E Bel pezzo, va.. compresi gli acuti assurdi piazzati qua e là..)
2) Stooshe - See me like thisVoto: 7-.(Poichè non di sole cover vive un gruppo, ogni tanto ci danno anche del loro. Sempre che non sia una cover pure questa e io non lo so. Un trio vocalmente geniale, che sa mescolare abilmente più generi musicali e più voci e vocalità. Essendo moderne e al contempo completamente in stile "passato". Io ho deciso di amarle e non me ne sono ancora pentito. Più che promosse!!! Decisamente!!)
1) Mumford & Sons - Lover of the lightVoto: 7.(Chi l'avrebbe mai detto che un gruppo che fa FOLK riuscisse ad entrare nella top 50 dei dischi più venduti in Italia? Beh poi non stiamo certamente parlando di un gruppo folk qualsiasi, e indubbio basta ascoltarli per capire perchè meritano tutto il successo che stanno ottenendo. E io, prima di questo album, nemmeno li avevo mai sentiti. Indubbiamente sublimi. Fra le -mie- rivelazioni dell'anno. Wow.)
Pare che sia uno degli album più attesi dell'anno. 50 star alle prese con un omaggio ad uno dei più grandi artisti della storia della nostra musica.Giorgio Gaber, cantante e poeta. E basta ascoltare i suoi pezzi per capirlo. Io, temo di essere arrivato troppo "tardi" per apprezzarlo davvero, a suop tempo, ma ho ancora tutto il tempo per rimediare. Lui, una sorta di compromesso fra Battisti e De Andrè, prendendo l'immediatezza con il pubblico dal primo e la cura dei testi dal secondo. Un maestro, inevitabilmente. E così ho trovato in rete già alcuni dei pezzi che faranno parte dell'album in versione live registrate in concerti passati. E mi ha sorpreso scoprire che sono le voci femminili, su tutti, a sapermi stupire.. Già.
14) Samuele Bersani – Il
conformista
Il conformista/ è uno che di solito sta sempre dalla parte
giusta / il conformista ha tutte le risposte belle chiare dentro la sua testa/
è un concentrato di opinioni/ che tiene sotto il braccio due o tre quotidiani/
e quando ha voglia di pensare pensa per sentito dire/ e forse da buon
opportunista si adegua senza farci caso.
Lo stile, per assurdo, è decisamente più suo che di molti
altri. Quasi come se Gaber fosse stato inevitabilmente il suo maestro di stile.
Però inspiegabilmente non riesco a convincermi del tutto. Quasi come se Bersani
non abbia saputo “osare” abbastanza. O forse è il pezzo che è troppo cantilena.
E scusate se mi permetto..
Voto: 4,5.
13) Sergio Cammariere –Due donne
Due donne, due donne, due donne./ Da quando sei sposata non è più come prima,/ ti trovo un po' cambiata l'amore ti rovina./ […] due donne, una donna si specchia sa di non essere vecchia. / Da quando sei sposata tra noi tutto è finito, davvero sei cambiata e poi c'è tuo marito.E poi capitava che semplicemente Gaber si mettesse lì, a raccontare. E stavolta al posto suo ci stanno la voce e le dita di Cammariere. Che però finisce per essere perfetto per rendere l’idea. Quel che mi arriva è un’insensata nostalgia per Gino Paoli e la convinzione che però, in fondo, nemmeno Gaber ha scritto SOLOcapolavori. E Sergio fa quel che può.. ma i miracoli non li fa nemmeno lui!
Voto: 5.
12) Mietta –Isteria amica mia
Sono giù di morale/ è da un po' che sto male/ un'angoscia tremenda di notte e di giorno... un inferno/ io non so cosa fare mi tolgo dal mondo / io voglio morire/ aiuto sprofondo nel buio più nero/ son finto o sono vero/ boh! Lei ha recentemente dimostrato a Tale e Quale Show quanto vale vocalmente, seppure storicamente non sia mai riuscita a trovare un pezzo in grado di farla entrare fra le grandi star quelle vere. Ma qui è alle prese con Gaber, che tutto può essere tranne che voce. Eppure il pezzo si presta a questo folle interpretazione quasi da psicolabile, dove può liberamente urlare con tutti gli acuti che ha. Peccato che non basti a convincermi. Forse mi sa che devo risentirmi l’originale per capire realmente il testo. Mmm..
Voto:5.
11) Claudio Baglioni –Le strade di notte
Le strade di notte/ mi sembrano più grandi/ ed anche un poco più tristi/ è perché non c'è in giro nessuno. / Anche i miei pensieri di notte/ mi sembrano più grandi/ e forse un poco più tristi:/ è perché non c'è in giro
Una canzone che è di una tristezza infinita. Claudio fa il possibile per darne un’intensità di cui il pezzo già di suo non ha bisogno. E seppure il brano risulta quasi perfetto per le sue corde, a me l’abbinamento non convince nemmeno un po’. O forse è proprio la canzone che non la so reggere. Boh.
Voto: 5.
10) Adriano Celentano –Ciao ti dirò
Giurami che tu ami solo me/ pupa non scherzar/ voglio il tuo amor/solo per me/ se no ciao ti diro'
Un Gaber leggero e senza peso che si sposa in pieno con la voce di Celentano, nella sua più classica versione anni Sessanta. Talmente di sicuro di sé che la può cantare ad occhi chiusi. Un grande artista per un grande comunicatore. E viceversa. Che gli posso dire?
Voto: 6,5.
9) Lucio Dalla - Torpedo Blu
Vengo a prenderti stasera/ sulla mia torpedo blu/ indosserò un bel doppiopetto/ ed un cappellone, come Al Capone/ Vengo a prenderti stasera/ sulla mia torpedo blu/ E' una vera fuoriserie/ come senz'altro sei tu.
Col senno di poi finisce per essere un omaggio che piò omaggio non si può. Perché ad oggi risultano morti entrambi. Un tuffo nel passato che riesce ad essere costantemente moderno. Una canzone che ha retto al passare del tempo, nonostante una delle meno “curate” del Grande Gaber. Ma a volte si vive anche solo di semplicità. Una dolcezza che dura nel tempo.
Voto: 7-.
8) Nada - Le mani
Una mano appuntita, una mano un po' tozza/ una mano indifesa che fa tenerezza/ una stretta di mano virile e fascista/ che vuol dire: non sono un pederasta!/ Una mano un po' timida, poco convinta/ tu parti deciso e lei ti fa la finta [….] un carosello inutile, grottesco e giocondo/ in questa palla gigante che poi è il mondo!/ Un mondo di assurdi esseri umani/ un gioco abilissimo, un intreccio di mani/ ci comunichiamo così spudorati/ quando ci siamo affezionati. […] mani scivolose di esseri umani/ mani dappertutto, tantissime mani/ le guardo, mi sommergo, annego e sprofondo/ in questo lago di merda che poi è il mondo!
Un genio, se ancora a qualcuno fosse rimasto dubbio. Un altro brano tutto da leggere, curioso per ciò che racconta. Niente di serio o pesante, niente di leggero o irritante , solo un racconto sulle strette di mano, in quel carosello di personaggi che poi fanno il mondo. Pregna di riferimenti politici e aggettivi mai banali. A cantarla stavolta c’è Nada che riesce con la sua voce graffiata a rendere coccolante anche questa deliziosa filastrocca. Meno credibile negli “ahiahiahai” di cui abusa. Ma le perdono anche quelli..
Voto: 7.
7) Franco Battiato – La
parola io
La parola io/ è uno strano grido/ che nasconde invano/ la
paura di non essere nessuno/ è un bisogno esagerato, e un po' morboso/ è
l'immagine struggente del Narciso. […] Io che non sono nato per restare per
sempre/ confuso nell'anonimato/ io mi faccio avanti/ non sopporto l'idea di sentirmi
un numero fra tanti/
ogni giorno mi espando/ io posso essere il centro del mondo.
Un brano lunghissimo, ma è pura poesia! Un maestro che ne
canta un altro. Forse nessun’altro avrebbe avuto senso nel cantare Gaber quanto
lui (anche se forse questo è il pezzo più Gucciniano che mai). Un pezzo che
avrebbe tranquillamente potuto scrivere lui, reinterpretata come se l’avesse
scritta lui per davvero. A pennello, seppure ancora una volta il brano è più da
ascoltare che da “vivere”. A tratti finisce addirittura per ricordare Elio e le
storie tese. Ma impeccabile.
Voto: 7.
6) Cesare Cremonini –
L’orgia
Ero lì in un'orgia in mezzo a della gente che conoscevo
poco e che non era molto attraente. […] Ero lì in un'orgia e per il primo mi
fermo, ma man mano anche gli altri sono distratti dal teleschermo. E così,
tutti nudi, sul secondo canale vediamo un film d'amore un po' vecchiotto, ma
niente male! A me piace perché alla fine i due si sposano. - Ah sì, anch'io
sono per il lieto fine, mica come quei film moderni che non si capisce niente,
in fondo sono un sentimentale! Scusi, avvocato, ha mica visto le mie mutande,
per caso?
Geniale Gaber! Già, in fondo Cremonini non poteva scegliere
un pezzo più azzeccato a ciò che è lui. L’inevitabile lato ironico di Gaber
prestato alle corde vocali dell’ex cantante dei Lunapop, ormai da anni in grado
di brillare di luce propria, e che pare non essersi mai divertito tanto.
Accoppiata vincente per un pezzo che sa di tango. E che Cesare riesce a rendere
moderno più di quanto già non fosse.
Voto: 8.
5) Syria – Se io sapessi
Una logica ormai acquisita/ è che l'uomo è provvisorio/ e
che ha un senso un po' precario della vita. / Ma morire è un gesto innaturale/
che di solito è accettato/ per un dato più statistico che razionale. […] Forse aspirare all'immortalità è un po'
eccessivo. Ma quando uno si innamora di una teoria, a volte, si lascia prendere
la mano. […] Se io sapessi quanto sono strani/ i miei pensieri e le emozioni/ se
avessi letto un po' meglio il mio libretto di istruzioni/ se io sapessi, d'un
tratto io sapessi, se quando sono nato/ i miei han ringraziato Iddio o hanno
imprecato. […] Se io sapessi, che bello se sapessi/ se quando soffro per amore/
mi convenga toccare il fondo o andarmene a ballare/ se io sapessi scegliermi
un'amante/ se io sapessi veramente / distinguere un delirio idiota da uno
intelligente / se io sapessi se sia meglio essere fedele/ e in ossequio alla
morale/ rinunciare tranquillamente a una scopata celestiale.
Non conoscevo il pezzo, e già me ne pento. E arrendermi
ancora una volta alla mia totale incoscienza musicale. Ma ammetto che ancora di
più mi ha stranito vedere anche il suo di nome, in mezzo a sittante rinomate
stelle della musica italiana. Sicuramente meno nota degli altri ma con una
capacità interpretativa che l’ha sempre contraddistinta. E che non si smentisce
nemmeno stavolta, grazie anche all’intensità stessa del pezzo scelto. Da
ascoltare fino all’ultimo sospiro. Sublime.
Voto: 8+.
4) Enrico Ruggeri – Un’idea
Un'idea, un concetto, un'idea/ finché resta un'idea è soltanto un'astrazione/ se potessi mangiare un'idea/ avrei fatto la mia rivoluzione. […] Aveva tante idee/ era un uomo d'avanguardia/ si vestiva di nuova cultura/ cambiava ogni momento/ ma quand'era nudo/ era un uomo dell'Ottocento. Si dice in giro che Ruggeri abbia un’inconsapevole anima rock a cui non riesce a stare lontano. E sarà che ha il timbro di voce dalla sua, ma mai come a sto giro questa frase ha una sua valida ragione d’essere. E anche il testo di Gaber, indubbiamente furbo e sofisticato, finisce per sublimare quella che è una buona base già di suo. Che dire? Questa si che è una bella canzone. Questa si che è una cover.Perfetto per il pezzo. Perfetto IL pezzo.
Voto: 8,5.
3) Laura Pausini – Non
insegnate ai bambini
Non insegnate ai bambini/ non insegnate la vostra morale/ è
così stanca e malata/ potrebbe far male/ forse una grave imprudenza/ è
lasciarli in balia di una falsa coscienza. […] Non insegnate ai bambini/ non
divulgate illusioni sociali/ non gli riempite il futuro di vecchi ideali […]
stategli sempre vicini/ date fiducia all'amore il resto è niente. Giro giro
tondo cambia il mondo.
Dicono che sia questo il suo “ultimo” pezzo, prima di
lasciare la musica. Una ninna nanna inattesa che si imprime di pura poesia, la
stessa a cui ha abituato chi lo ha ascoltato dai primi pezzi.Un altro capolavoro che non conoscevo, reso
forse ancora più dolce dalla voce materna di Laura. Che forse non ho mai
realmente saputo capire. Io sono ancora a bocca aperta.
Voto: 9.
2) Paola Turci –C’è un’aria
Ed ogni avvenimento di fatto si traduce/ in tanti
"sembrerebbe", "si vocifera", "si dice"/ con
titoli ad effetto che coinvolgono la gente/ in un gioco al rialzo che riesce a
dire tutto/ senza dire niente./ C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca/
l'aria,/ C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria./ Lasciateci aprire
le finestre,/ lasciateci alle cose veramente nostre/ e fateci pregustare l'insolita
letizia/ di stare per almeno dieci anni senza una notizia.
Io amo questa donna. Come canta e, soprattutto, come interpreta. Adoro come
suona la chitarra e come sa fare suoi anche i pezzi altrui. Adoro il suo modo
di mettere se’ stessa nelle canzoni che le passano in bocca. E improvvisamente
adoro anche Gaber. Il suo modo di comporre testi, fra la denuncia e l’ironia.
Apprezzo la sua innata dote di creare rime e canzoni che sono veri e propri
capolavori, e poesie. E penso che questo sia forse il non plus ultra
dell’album, seppure ne ho sentito meno della metà. Pezzo dignitoso per
un’interpretazione che sa essere altrettanto.
Voto:10.
1) Noemi- Il grido
E voi così innocenti/ colpevoli d'esser nati/ in giro per le
strade,/ gli sguardi vuoti i gesti un po' sguaiati/ si vede da lontano che
siete privi di ideali/ con quello spreco di energia dei giovani normali./[…] È
un gran vuoto che vi avvilisce e che vi blocca/ come se fosse un grido in cerca
di una bocca/ come se fosse un grido in cerca di una bocca.
Un canto di protesta, un inno ai giovani per non lasciarsi
andare, per credere in sé stessi e nei propri sogni. Contro il vuoto di ideali,
contro la pigrizia e la rassegnazione. Un pezzo che è di un certo peso
specifico già di suo. Con ogni parola che è un macigno. E la voce di Noemi, che
seppure non completamente a fuoco, almeno in questa versione live, che finisce
per essere la bocca giusta per esprimere quel grido. Io sono totalmente senza
parole. E, ancora una volta,
voto: 10.
(Ora, sarò pazzo, ma solo a me il pezzo che canta Noemi mi richiama "Thesound of silence"? Sarà che ho dormito poco. boh..)
S.B.T.Ron – Quando sarò capace di amare
Quando sarò capace d'amare/ probabilmente non avrò bisogno/ di assassinare in segreto mio padre/ né di far l'amore con mia madre in sogno. […] Vorrò una donna che se io accarezzo/ una poltrona, un libro o una rosa/ lei avrebbe voglia di essere solo/ quella cosa./ Quando sarò capace d'amare/ vorrò una donna che non cambi mai/ ma dalle grandi alle piccole cose/ tutto avrà un senso perché esiste lei. / Quando sarò capace d'amare/ farò l'amore come mi viene/ senza la smania di dimostrare/ senza chiedere mai se siamo stati bene./ E nel silenzio delle notti/ con gli occhi stanchi e l'animo gioioso/ percepire che anche il sonno è vita/ e non riposo.E inevitabile che arrivasse, prima o poi, anche una canzone d’amore. In realtà nell'album è affidata alla voce di Giuliano dei Negramaro, ma in rete si trova questa versione, dolcemente cantata da Ron, uno fra i più sottovalutati interpreti della nostra musica italiana. Uno strepitoso testo di Gaber prestato allo stile sobrio e quasi natalizio di Ron. E se non è pura poesia questa!
Dopo non ricordo quanti anni c'è che devo tornare a studiare. E, so che sembra un pò assurdo, ma non ricordo nemmeno più come si fa. O sarà solo che solo l'idea mi fa venir male. Perciò prendo tutto il tempo che mi serve. E in attesa di aprire libri, mi riempio la testa di musica..
Le nuove canzoni del momento
(Presunte) Rivelazioni italiane
12) Entics - SnookiVoto: 2+.(E poi c'è chi ha ancora il coraggio di criticare Emis Killa. Io sono senza parole. E poi il suo fingere di essere internazionale con il ritornello in inglese? I don't like it. Poi fate come vi pare..)
11) Nicola Pecci - L'adolescente Voto: 4.(Un intro del video decisamente troppo lungo. Ma poi finalmente inizia a cantare e, a quel punto, anche se avesse stonato peggio delle Donatella avresti finito per apprezzare uguale. Voce intensa per un pezzo che però non convince, quasi come se volesse essere un artista impegnato a tutti i costi. Ma di Gaber ce ne abbiamo avuto solo uno. E presto ne avremo la dimostrazione...)
10) Davide Miotti - Ballabile Voto: 4.(Già. Finisce che lui si impegna ogni volta. E nonostante le buone premesse e i buoni propositi mi sa che non mi convince nemmeno a sto giro. Ma in attesa del prossimo pezzo, che già so che non tarderà ad arrivare, io vado ad ascoltarmi altro. Va'..)
9) Duke Montana - I rischi della notteVoto: 4,5.(Direi che è perfetto per tutti coloro che sentivano un'insana nostalgia dello stile de Er Piotta. Giusto un filo romano. Giusto un filo rap. Ma nemmeno questo przzo riesco proprio a farmelo piacere. Uff..)
8) Pulcino Pio - SuperstarVoto: 4,5.(Quest'estate è pure inspiegabilmente riuscito a salire fino in vetta alla classifica delle canzoni più vendute. Il che è già assurdo di suo. Eppure qualcuno sperava che fosse realmente morto sotto il trattore. E invece è tornato, sperando di poter spremere ancora la gallina battendo il ferro finchè è caldo. Terribile e insopportabile, manco fossimo allo Zecchino D'Oro. Direi che la sua vita ota è finita per davvero. Su..)
7) Annalisa Povia - Più veraVoto: 5-.(Sorella d'arte, dice Youtube. Oddio, che sia sorella del tanto odiato cantautore dei piccioni sul cornicione? Plausibile. Per il resto lei mi ricorda un casino Simonetta Spiri, ex di Amici. Vocalmente non esalta, e il pezzo non l'aiuta di certo. O forse, come sempre, sono io a non capirci niente.. -Sentiti stupida, ma cosa dici? Non riesci a non pensare a quegli istanti felici?. Ok. Mi arrendo.)
6) Fred De Palma - PressingirlVoto: 5.(Ah già l'inveitabile tappa hip-hop. Lui è un pò un mix fra Fibra e i GdV. Canzone inutile, che fa rimpiangere Emis Killa e compari. La storia di una donna gelosa e stressante. Una canzone maschilista e piena di clichè. Vabbè, perchè, avevate altre aspettative?! - E ho smesso con le cagne e ho una gattina nuova.. e non è che non ti amo, è che amo anche le altre.. la carne è debole e io ho un debole per la carne- Vabbè... )
5) Marco Castelluzzo - Se torneraiVoto: 5.(Qualcuno ha insinuato che ormai per avere successo devi partire da un talent. Roba come Amici ed X Factor. Il problema vero è che in più del 50% dei casi, è vero. E deve averlo capito lui che infatti da Amici ci è passato. E giacchè non ha avuto fortuna là, provvede ora a rifarsi per conto suo. Ovviamente non mi esalta. Ma altrettanto ovviamente non mi disgusta. Originalità zero. Ma direi che è un buon compromesso... -Comunque non sperarlo nemmeno. Lei non tornerà. Era giusto che lo sapessi..-)
4) Uno non basta - Per due Voto: 5+.(E qui ci sta pure l'intermezzo dance per rendere differente il tutto. Un qualche lontanissimo richiamo allo stile Negramaro, e una presunta carica da vendere. Un video tutto da vedere per un pezzo che però non basta. Come dice il nome stesso del gruppo. Che poi, -Perchè dovrei dividermi per due e non per un miliardo?-)
3) Filippo Miotto - Per far sognare la gente Voto: 5,5.(Erede della grande scuola dei cantautori. In fondo con le parole ci sa giocare, e si vede. Ma forse a sto giro ha decisamente osato meno di quanto potesse, per scendere a compromessi con le presunte esigenze commerciali. Ma non credo basti. Non credo sarà mai appoggiato dalle grandi radio. Per questo, forse, era meglio puntare sul "popolo di nicchia". Io, almeno, avrei preferito sicuro.. )
2) Paletti - Adriana Voto: 6-.(un pò Amari e un pò Baustelle, d'altronde il genere è quello. Ma lui credo sia giusto bresciano, come me. E un filo di campanislimo a sto giro me lo voglio proprio giocare. Il brano non resterà nella storia, nè quella del mondo nè la mia. Ma si lascia ascoltare e apprezzare. E almeno un ascolto se lo merita, su!)
1) Divenere - Something somewhereVoto: 6,5.(Che poi mi fa un pò specie in una classifica per celebrare il possibile futuro della musica italiana, si finisca per apprezzare e restare estasiati giusto dall'unico gruppo che canta in inglese. Ma va detto che questo pezzo gli è uscito proprio bene. Un video fenomenale per un brano che potrebbe tranquillamente essere stato scritto e cantanto dai Manic Street Preachers, giusto per focalizzare il genere. Ok, non lo comprerei mai. Ma inevitabilmente apprezzo. E più di quanto sembri..)