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mercoledì 15 maggio 2013

Una volta c'era l'Eurofestival, ora ci stanno loro..

Eurovision song contest 2013. L'anno scorso ci avevo anche provato a vivisezionare per voi tutte le canzoni in gara, e ricordo che almeno un paio avevano profondamente attratto la mia attenzione. Ricordo i Sinplus e ricordo Roman Lob. Quest'anno sono decisamente più pigro (o decisamente più impegnato) e lascio che sia il Sorrisi E canzoni Tv a decidere cosa valesse la pena segnalare..

Le novità del momento
Eurovision Song Contest 2013

10) Cascada - Glorious Voto: 4,5. (Da noi non è totalmente sconosciuta e qualcuno se la può ricordare in qualche discutibile pezzo dance, per lo più cover. Eppure a quanto pare in patria, in Germania, ha una carriera di tutto rispetto, o almeno quanto basta per sceglierla a rappresentare la nazione intera all'Eurofestival. Il brano però non rende a sufficienza. E pare un pò la versione meno grintosa di "Euphoria" di Looreen che vinse lo scorso anno. Mah..)
 
9) Valentina Monetta - Crisalide (vola) Voto: 5. (Vi chiederete sicuramente perchè sta qui canta in italiano, quando sappiamo benissimo che a rappresentare l'Italia tocca a Mengoni. Il realtà lei viene da San Marino ed è chiaro che, se ci pensiamo, gliela lasciamo tutta. Un mix vocale fra Syria e la Tatangelo, nella sua versione soft. Brava è brava ma a me mette addosso una tristezza che poche altre mi mettono. Chissà magari l'anno prossimo ci tenta anche con The Voice..)

8) Bonnie Tyler - Believe in me Voto: 5. (Strana scelta del Regno Unito di puntare su una non giovane, ripescata magari in qualche beauty farm, come alternativa all'Isola dei non più famosi. Lei però non ha bisogno di presentazioni perchè ci ha regalato in passato canzoni che hanno fatto storia. Ma il presente è altra cosa. Lei è invecchiata e i suoi fan pure. Decisamente più trattenuta. Decisamente più conutry. Concedetemi un "boh"..)

7) Amandine Bourgeois - L'enfer et moi Voto: 5+. (Lo scorso anno la Francia aveva puntato su Anggun, con un pezzo fra l'altro assolutamente sottovalutato. Quest'anno hanno invece scelto una voce nazionale e un'artista che ricorda vagamente Courtney Love, ma che canta in francese. Un pò troppo mistica, un pò troppo poco orecchiabile, e sta cosa di cambiare toni di voci in continuazione ubriaca un pò. Ma una rivale in meno, su..)
 
6) Dina Garipova - What if Voto: 5,5. (Dalla Russia con furore, pare essere la vincitrice in patria di The Voice. Dite che anche Veronica da noi avrà la stessa fortuna? Ah scusate, già che non ha ancora vinto.. Vocalmente preziosa, e con un nasino che mi fa morire. Forse il pezzo è un pò troppo lento, soprattutto per l'Eurofestival. Ho quasi paura che Mengoni finisca per vincere per davvero.. Brava. Ma la dimenticherò qui...)

5) Esma & Lozano - If I could change the world Voto: 6-. (Dalla Macedonia vengono, e una macedonia volendo hanno fatto. Un mix assurdo, con lui che ha 27 anni e lei che ne ha 69. Lui viene da un talent, lei è un'attempata diva locale. La canzone parte lenta e moderna e promette faville, salvo poi sprofondare nel folk più assurdo all'arrivo di lei. Io è chiaro ne avrei fatto a meno. Ma de gustibus...)

4) Koza Mostra & Agathon Iakovidis - Alchool is free Voto: 6. (Grecia. L'inzio ricorda un pò le nostre canzoni del Nord Italia, da Van De Sfroos in poi, ma può essere che le origini sono le stesse. Elio e ele storie Tese ne farebbero indubbio una cover deliziosa, se solo si cimentassero. La canzone è immediata e fa molto folk, alcuni addirittura la definirebbero ska. Simpatici. E a loro modo geniali. Ma temo nulla più..)
 
3) Emmelie De Forest - Only teardrops Voto: 6+. (Il nome suona francese, e invece lei viene dalla Danimarca. Giovanissima, e se ci facciamo porta con se i colori e i suoni più tipici della sua patria. Bella voce, discreta intensità, mi sfugge ancora di capire questa insistenza di puntare sulle voci femminili. Eppure, se donna deve essere, lei sarebbe un'ottima accezione..)
 
2) Margaret Berger - I feed you my love Voto: 6+. (Lei viene dalla Norvegia, ossia dalle stesse terre che hanno dato la cittadinanza a Lene Marlin, che io amavo così tanto. Lei è decisamente più innovativa nei suoni e forte di un pezzo che avrebbe avuto decisamente più possibilità se posto in bocca ad artiste già più affermate. Lei è un filo troppo stridula. E immancabilmente bionda. Ma secondo me promette bene..)
 
1) Roberto Bellarosa - Love kills Voto: 6,5. (No, non vi fate ingannare, nemmeno lui viene dall'Italia, se non per la presenza di orgini calabresi rivelate dal suo nome. Lui viene dal Belgio, pure lui ha vinto The Voice, e quantomeno spezza la malinconia di un esercito di voci femminili. E' giovane al punto giusto per lasciare il segno. Ed è forte di un pezzo che ha un'indiscussa immediatezza pop. Molto Take That ha detto qualcuno, più afferrato di me. Ma cazzo, alla fine sapete che non mi spiace affatto? Levatemi il saluto se vi va, ma è chiaro che io tifo lui..)
   
...e per dovere di cronaca ricordo che sono degni di nota anche..
Zlata Ognevich . Ucraina. Preferita dai bookmakers.
Già segnalata fra i "new artist" di qualche settimana fa.
Marco Mengoni. Vincitore di Sanremo. Italia.
Che ovviamente ho giò avuto modo di amare a suo tempo.
E Anouk. Paesi Bassi.
Che meriterà spazio prossimamente, in mezzo alle grandi star...
E che vinca il migliore!!

mercoledì 23 maggio 2012

L'amore sarà anche femmina ma la musica.. decisamente no (o non solo almeno)

E se noi abbiamo il Festival di Sanremo, beh, l'Europa ha l'Eurovision. Un programma decisamente a senso unico musicale, che l'anno scorso ha cercato di lanciare (fallendo) qualche curioso personaggio che nemmeno ricordiamo di più. Piccoli eroi per le loro patrie, per un territorio ricco che si estende dalle rive del Portogallo ai mari freddi del Nord, dalla lontanissima Russia fino allo sconosciuto Azerbaijan. Che guardacaso è proprio dove si terrà la finale quest'anno. Un botto di artisti in gara, uno per nazione. E se noi abbiamo Nina Zilli, e la Francia ha Anggun (?!), gli altri hanno loro...

Le novità del momento
Eurovision Song Contest 2012

 10) Mandinga - Zeleilah Voto: 3. (E ci mancava giusto la Romania. Che negli ultimi anni ha cresciuto e ripopolato una flotta di giovani fanciulle da esportazione che arrivano pure da noi, in risonanza, con i loro terribili pezzi pseudo-dance. E se a sto giro ci hanno risparmiato Inna o Alexandra Stan, ecco la sosia "povera" della cantante storica delle Pussycat.. cioè vabbè, sempre là stiamo.. E io ne facevo ben volentieri a meno.. :S)
9) Valentina Monetta - The Socail Network Song Voto: 3,5. (No, non lasciatevi ingannare dal nome, lei non è italiana.. vi ho già detto che noi abbiamo avuto il BUONGUSTO -è proprio il caso di dirlo- di affidarci alla Zilli. Lei viene da San Marino, e sfida l'Europa con questo brano vagamente insipiduccio che farebbe rabbrividire anche Osvaldo Supino, per dire.. Sarà pure orecchiabile, ma ricordo che questo non è necessariamente un pregio..)

 8) Engelbert Humperdinck - Love will set you free Voto: 4. (Un nome decisamente impronunciabile per il rappresentante scelto da una delle patrie storiche della musica, il Regno Unito. E no, non ci posso credere che questo fosse il meglio che avevano, o almeno non dopo gli anni Sessanta. Secondo me non volevano vincere perchè avrebbero altrimenti dovuto ospitare l'intero festival l'anno prossimo. E già sono sommersi di cantieri per le olimpiadi di quest'anno. Perchè davvero non trovo altra ragione per affidarsi ad una nenia così.. in quel tipo di Festival soprattutto..)
7) Anmary - Beautiful song Voto: 4,5. (Inevitabile che fosse bionda, quantomeno perchè chiamata a rappresentare la Lettonia. Canzone che in qualsiasi altro periodo sarebbe anche potuto essere importata spacciandola per artista rivelazione. Ma terribilmente inutile dopo che ho sentito tutto il resto..)

6) Pastora Soler - Quedate Conmigo Voto: 5. (Che fosse l'anno delle donne era annunciato da sè, visto che nell'ultimo periodo sembrano tutti ostinarsi a lanciare quelle, dopo Adele e la Sandè & co. Solo che a sto giro ne hanno scelta una un pò troppo impegnativa, una sorta di Gloria Estefan della nuova generazione. E, scusate se lo dico, ma a sto punto tanto vale ascoltarsi l'originale, su.. -cioè,. lei è brava, ma il pezzo non è che resti in mente..-)

5) Buranovskiye Babunshki - Party for everybody Voto: n.c. (Voto 10 al coraggio della scelta. La simpatia di mandare questo gruppo di quasi stonate vecchine a rappresentare un quasi-continente in un festival europeo. Il labile confine col Trash...giusto che forse nessuno ha spiegato alla Russia che è un festival di Musica e non la Corrida. Curiosamente geniali, con un pezzo che non può in alcun modo non strapparti un sorriso. Oggettivamente terribili, ma io proprio non ce la faccio a bocciarle! :P)
4) Can Bonomo - Love me back Voto: 6-. (E poi c'è la Turchia che ormai ha deciso di essere Europa a tutti gli effetti, comparendo pure qua. Scegliendo un candidato "furbo", viso giovane e simpatico, con un pezzo dal ritmo un pò arabo e un pò hop-hop. Accoppiata inattesa quanto potenzialmente vincente. Perchè tutto richiama da matti il favoloso mondo di Aladin & Co.. E volendo la cosa non mi turba manco un pò ...)
3) Compact Disco - Sound of Our Hearts Voto: 6. (Bel pezzo, anche se molto poco da "Eurofestival", almeno per quello che mi è parso di capire finora. Bravi loro, e dignitosa l'Ungheria a dimsotrare che la musica può anche non essere necessariamente TRASH...)

2) Jedward - Waterline Voto: 6,5. (Pare che già lo scorso anno fossero stati scelti per rappresentare la patria, e ci riprovano quest'anno per il bene dell'Irlanda. Il che significa che ho laggiù hanno poca fantasia, o ci credono davvero tanto in questi due biondini. Personaggi indubbiamente vincenti che farebbero impazzire qualsiasi talent show.. più di un Marco Carta qualsiasi. Ma forse affidare loro l'Eurofestival è un tantino troppo..)

1) Roman Lob - Standing still Voto: 7,5. (Funziona che in realtà la Germania in finale ci arriva di diritto. Ma indubbio che se anche così non fosse io costui ce lo manderei ad occhi chiusi. Un viso che buca il video, e una voce che "arriva". Uno stile molto "The Fray" che mi fa impazzire sulla fiducia. Serve altro?!)

42 artisti in gara per 42 nazioni.
Questi quelli che per il momento mi hanno incuriosito di più "graficamente".
Al momento il mio è un podio "classico".
Germania. Italia. Francia.
Roman Lob. Nina Zilli. Anggun
..ma boh.. chi vivrà vedrà..