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giovedì 7 febbraio 2019

Siamo ostaggi di una rete che non prende pesci...

Niente c'è Sanremo. 
Per una settimana si ferma tutto.
A parte la musica... 

Top
Come a Sanremo, quello vero, dividiamo in tre fasce. Verde - Gialla - Rossa.
E iniziamo ovviamente dai TOP.

8) Achille Lauro - Rolls Royce Voto: 6,5. (Non reggo lui, non reggo il pezzo, trovo che anche nella versione registrata sia cantata malissimo. Odio la trap, disprezzo anche il senso del testo, assolutamente meno interessante di quanto possa servare. Ma è un martello, e passa meno inosservato di altri. Mi ribello se lo vedo sul podio, ma talvolta già so che lo ascolterò, rinnegando me stesso.


7) Mahmood - Soldi Voto: 6,5. (Mi ha un pò sorpreso scoprire che "Hola" di Mengoni la ha scritta lui. Mica paglia. Per il resto forse davvero non aveva bisogno anche di quella canzone, visto che ha una sua dignitosissima personalità musicale con cui sta letteralmente impregnando ogni canzone che interpreta. Forse un pò preferivo "Gioventù bruciata" a questa, ma vero che più l'ascolto e più è un crescendo.)


6) Simone Cristicchi - Abbi cura di me Voto: 7. (Un artista, un interprete, un poeta. C'è davvero poco da dire, forse uno dei testi più riusciti dell'anno. Forse sono un pò troppo "Vecchioni" per fare la vera differenza..  -Non cercare un senso a tutto perché tutto ha senso, anche in un chicco di grano si nasconde l'universo. Perchè la natura è un libro di cose misteriose dove niente è più grande delle piccole cose. Perchè la vita è l'unico miracolo in cui non pupi non credere.-


5) Arisa - Mi sento bene Voto: 7. (C'è chi ha criticato sia un mix di troppe cose. E forse un pò lo è. Un inizio lento che suona musical, e poi parte un ritornello martellante che fatichi a levarti di dosso. Un brano vocalmente impegnativo che solo lei può fare con cotanta naturalezza. A suo modo deliziosa.)


4) Daniele Silvestri - Argentovivo Voto: 7. (Su carta era indubbiamente il mio vincitore già scritto. Non dico sia una delusione, ci mancherebbe, il pezzo è indubbiamente ben costruito. Però forse è più parlato che cantato, e allora non sono certo sia quello che avrei voluto sentire. Qualcuno lo ha definito uno schiaffo senza la successiva carezza. E potrebbe ben essere. -E il tempo scorre di lato ma non lo guardo nemmeno. E mi mantengo sedato per non sentire nessuno. Tengo la musica al massimo, e volo. Che con la musica al massimo rimango solo. ... -)


3) Enrico Nigiotti - Nonno Hollywood Voto: 7+. (Credo sia ben lontano dall'essere fra i papabili vincitori dell'anno. Ma funziona che a me piace da matti, ancora una volta. Amo i suoi inizi sussurrati e il suo unire le parole in maniera così tremendamente coccolante. Fantastico anche nella versione live. -Nonno mi hai lasciato con un mondo a pile, una generazione con nuovi discorsi: si parla più l'inglese che i dialetti nostri. Stasera chiudo gli occhi, ma non dormirò. Quanto è bella la campagna, quanto è bello bere vino.. quante donne abbiamo guardato, abbassando il finestrino.  -)


2) Loredana Berté - Cosa vuoi da me? Voto: 7,5. (Sorprendente. Col tocco di Curreri che si sente tutto. Praticamente Loredana che canta un brano di Vasco. Egregiamente. Non amo troppo il video alla Adrian, ma sul palco la vera pantera è stata lei. Ottimo timbro graffiato. E funziona anche in farmacia.)

1) Ultimo - I tuoi particolari Voto: 7,5. (Sono tendenzialmente di parte, lo ammetto. Però resta che il suo stile mi piace, la sua voce pure, e fremo all'idea di vederlo duettare col mio Fabrizio Moro. Il brano è sull'onda del capolavoro di un anno fa. E resta che i pezzi se li scrive pure. Il vero big fra i big. Punto. -Se solamente Dio inventasse nuove parole potrei dirti che... siamo soltanto bagagli, viaggiamo in ordini sparsi..- )

lunedì 17 giugno 2013

perchè serve perdersi... per ritrovarsi insieme

Finalmente il sole. Finalmente una domenica di lago. Sfumata ancora una volta, all'ultimo, per un attacco inatteso di salute cagionevole. Da rieccomi, resuscitato dopo una domenica da coma, a ritornare al mondo con un pò di musica..
 
Le novità del momento
Uomini italiani
10) Gatto Panceri - Vieni a vivere Voto: 4. (E poi c'è chi, come lui, è più apprezzato dagli addetti ai lavori che dal grande pubblico. E in fondo non m ene stupisco manco un pò. E mi fermo qua.)
9) Marco Ligabue - La differenza Voto: 4. (Banditi i panni dei Rio, abbandonati al loro storico vocalist, Marco, fratello d'arte, ha deciso di cavalcare la strada da solista. Ma non basta portare un gran cognome per risultare anche solo l'ombra del fratello... e ancora una volta è meglio se mi fermo qui. :S)
 
8) Drupi - L'ultimo tango Voto: 4. (Più facile che se lo ricordi mio padre che me lo ricordi io. Eppure ricordo vagamente una sua presenza a Sanremo con "voglio una donna". Ed era il 1995. Da allora presumo abbia continuato a fare musica, senza grande successo. E, con tutto rispetto, non credo possa essere questo il pezzo della rinascita...) 
 
7) Simone Cristicchi - La cosa più bella del mondo Voto: 5-. (Dolcissimo e romantico, sicuro. Però amavo Cristicchi per il suo essere non banale e indubbiamente coraggioso nei testi. Qui sembra quasi aver voluto imitare la svolta lenta di Jovanotti. Ma lui non è Jovanotti, per quanto ci provi ad esserlo. Ahimè..)
6) Mattia Lever - Avere Sedici Anni Voto: 5-. (Sconfitto da colei che poi ha vinto The Voice. Magra consolazione per uno che aveva già tentato il grande salto passando per Ti Lascio una Canzone. Voce giovane per un artista promettente che lo è altrettanto. Indubbio che abbia sbagliato pezzo. Perchè tentare di emulare uno Zarrillo che, con tutto rispetto, nessuno sente più dagli anni Novanta, forse non è certo ciò che si dice un colpo di genio. Poi non so..)
 
5) Claudio Baglioni - Dieci dita Voto: 5. (Sarà che ci ha abiutato, in passato, a veri e propri capolavori di testi e musica. E che inevitabilmente resteranno patrimonio artistico italiano anche quando lui non ci sarà più. Però in effetti non ricordo l'anno di un brano riuscito suo. Un mito della musica che però forse non riesce più a risollevarsi dal baratro del passato. Non che sia una brutta canzone, figuriamoci. Ma sa di fuori tempo. Sa di eccesso di intensità. Sa di Baglioni d'annata. E a sto punto vale la pena riascoltarsi i pezzi di allora... Peccato..)
4) Cesare Cremonini - I love you Voto: 5,5. (Semplicemente Cremonini. Nè più ne meno. Sicuramente un semi inutile lato B dell'album. Ma Cremonini può tranquillamente permettersi anche quelli, restando un grande comunque. E non ce ne sono di banane :P)

3) Antonio Maggio - Parigi Voto: 5,5. (Scusate l'immagine ma, fra un rigurgito e l'altro, finisce che devo sentire anche lui. Apprezzabile il suo orginalissimo modo di cantare ma ho come la netta sensazione che corra il rischio di stufare presto. Molto presto. E se aggiungo che questo brano ha sicuramente meno forza mediatica dei primi due pezzi estratti dall'album, il rischio "anonimato presto" è dietro l'angolo. Ma intanto, finchè possiamo, godiamocelo così.. -Parigi è come una puttana, lontana sembra un bell'incanto, non vedi l'ora di abbracciarla, l'ora di tenerla stretta fra le braccia ma dopo passano i minuti e ad un tratto ci si sente vuoti.. ma Parigi lo sa che l'amerò per l'eternità..-)
 
2) Coez - Siamo morti insieme Voto: 6. (Caruccio il video. Io ormai amo Coez. Mi ha incantato con "Hangover" e mi ha suggellato alla sua musica con "Ali sporche". Difficile ripetere quelle emozioni con il terzo pezzo, eppure a modo suo ci riesce anche a sto giro. Evoluzione di Neffa, per certi versi. E con non pochi richiami allo stile di Nesli, che già amo prima di lui. Il brano non mi resta del tutto addosso, ma al massimo mi faccio vestire pure io dal tipo a inizio video, giusto che GUARDACASO lavora tipo a due vie da me :P)

1) Andrea Nardinocchi - Persi insieme Voto: 6+. (Al suo primo singolo mi era parso un pò un emule di Mengoni e invece, pezzo dopo pezzo, è risucito a costruirsi una sua indubbia personalità. E se nememno Sanrmeo Giovani è riuscito a fargli fare il grando salto, io sono convinto che di lui non smetteremo di sentire parlare molto presto. Caruccio anche il pezzo, seppure non certo il capolavoro dell'anno.. -Punti di vista diversi che spostano i miei universi.. Perditi con me, che ongi tanto mi perdo se non ci sei tu che mi dici, sai che ci siamo persi insieme.. perditi perchè... perchè serve perdersi per ritrovarsi insieme-)
 
S.B.T.) Fedez - Alfonso Signorini (Eroe Nazionale) Voto: 6+. (Il brano lo avevo già postato ma ai tempi mancava il video. Ed è troppo geniale e colorato per non condividerlo ancora una volta. Una di quelle canzoni che rischiano per davvero di diventare il pezzo dell'estate. Fedez in versione Freddy Mercury vale tutto il video. Signorini in costume rosa, ecco, magari invece no.. -Gli Usa hanno capitan America.. ognuno ha quello che si merita.. Il colore di quest'anno è il verde speranza, ottimo come foulard di raprpesentanza, niente sottomarche o buchi sulla calza, la crisi va affrontata con un tocco di eleganza..-)

giovedì 7 marzo 2013

Per la tua lapidazione bastò un sasso..

Non di solo Sanremo vive la musica italiana. E così, se le radio sembrano immotivamente avere adottato il brano dei Modà, ci sono un sacco di altri noti artisti che continuano per la loro strada proponendo ai fan e alle radio le loro nuovi canzoni.
Ma concedetemi un "mah"..
 
Le novità del momento
Artisti italiani

8) Sal Da Vinci - Anche se non ci sei Voto: 4. (Niente, non ce la posso fare. Se Maria Nazionale è stata una valida alternativa alla noia degli eccessi della canzone napoletana, lui lo è decisamente meno. Bravo, non le metto in dubbio. Ma io non lo reggo..)
 
7) Renato Zero - Chiedi di me Voto: 5-. (Un inatteso ritorno al passato per la gioia dei sorcini d'annata. Uno stile così anni Ottanta come non si sentiva da un pò. Ma il tutto suona come un inutile lato B dei suoi grandi successi, quelli veri. Insomma, io stimo Renato Zero per la sua versione più intimista. di questa versione, a parte strapparmi un infame sorriso, mi sa che resta un gran poco..)

 6) Silver - Tre gocce Voto: 5. (Perchè X Factor non ha sfornato solo successi. Quindi per un Mengoni, una Chiara e una Noemi, ci sono anche quelli che sono passati quasi inosservati. Eppure, con costanza e pazienza, tuttora ci provano a lasciare il segno. E fra questi c'è lui che sforna pezzi a caso, come stavolta, con un inizio che lo fa sembrare il figlio mai riconosciuto di Gianni Morandi. Salvo poi riacquistare una parvenza di personalità nel resto del pezzo. Ma il brano non è certamente all'altezza delle aspettative. Certo, non siamo ai livelli Casillo.. ma un pò sì..)
 
5) Mario Biondi - What have you done to me Voto: 5+. (Grande voce, stile inequivocabile, come sempre. Ma ha fatto brani migliori. E credo che lo sappia lui stesso in primis..)
 
4) Mario Biondi - La voglia, la pazzia, l'idea Voto: 6--. (Certo che sentirlo in italiano fa sempre e comunque un effetto strano. Sarà che ha una voce perfetta per l'inglese, ma non so. Apprezzo il tentativo, apprezzo l'omaggio alle origini, apprezzo il tentativo. Fra l'altro il brano già si suo non è un capolavoro, seppure fila via più fresco e liscio del solito. Ma l'ensemble non convince. O non abbastanza almeno.. e non basta certo il ritmo fischiettante.. -E com'è che mi ricorda un sacco un noto pezzo di Sting?! :S-)
3) Marco Morandi - Scacciare le nuvole nere Voto: 6-. (Anni fa tentarono anche di lanciarlo a Sanremo con il suo gruppo storico, i Percentonetto. Fallito il tentativo, e fallito l'ausilio delle indubbie conoscenze del padre, lui continua imperterrito a fare musica. Ma diciamolo, nell'insieme non è nemmeno male come potrebbe sembrare. E anche il brano, soprattutto stavolta, è meno inutile di quanto potessi aspettarmi io per primo. Ma pare che non basta. Pare che non mi convinca del tutto nemmeno stavolta. E questo, nonostante i numerosi richiami allo stile Otto Ohm, che io adoro..)
 
2) Simone Cristicchi - Laura Voto: 6. (Parrebbe essere questo il brano più intenso del suo nuovo album. Un omaggio a Laura Antonelli, grande attrice del passato. La storia di un'attrice scivolata dalle stelle al fango. Storia di sconfitta e di rinascita, condita di molta molta nostalgia. Per un brano sicuramente dolce e al contempo forte, per un testo ben scritto ma che sconta la somiglianza ad altri pezzi suoi. Indubbiamente da ascoltare, ma mi sa che finisce lì..)
 
1) Max Gazzè - La mia libertà Voto: 7. (E così, inaspettatamente, mentre il suo singolo sanremese sta iniziando ad essere apprezzato anche dalle classifiche, entrando di diritto nella top 10, qualcuno mi ha suggerito questo piccolo capolavoro, per ora disperso in mezzo agli altri piccoli capolavori dell'album. Sicuramente prontissimo ad essere lanciato come singolo, anche se decisamente meno immediato di quanto potesse essere "Sotto casa". Un testo furbo e riuscito come solo lui sa fare. Io apprezzo, ma mi sa che si era capito, no? ;P -Stai cadendo giù come intonaco dalle pareti, e sprechi un modo tuo di balle che non reggono più, le ho già grattate vie come un solletico di piccoli inconvenienti.. non trovi meno astratto che l'autonomia sentimentale sia evolita sempre dal concetto esatto per il quale un sintomo d'amore si misura in dosi come un recipiente?-)
 

sabato 16 febbraio 2013

E scusate se sono un pò.. RIGIDO :P

E Sanremo fila via senza intoppi. Ieri la proclamata vittoria dei giovani, dove ha trionfato ovviamente quello che a me piaceva meno. Giusto che ho sempre avuto molta stima dei televoti.. ma è stata anche la serata Sanremo Story, il momento delle cover. Anche se devo dire che quest'anno non è che abbiano realmente dato il meglio di sè, soprattutto considerando le voci che avevano a disposizione...
 
Sanremo 2013
Cover
 
14) Simona Molinari ft. Peter Cincotti - Tua Voto: 4. (La canzone originale pare avere fatto scandalo perchè cantata in maniera troppo sexy. Così ieri hanno maldestramente tentato di darne una svolta jazz. Ma Cincotti già canta in italiano a fatica. E lei già è sconosciuta di suo, perchè insistere con una canzone che, se possibile, rischiavano di conoscere ancora meno di quanto già non si conosca lei? Boh..)
13) Raphael Gualazzi - Luce (tramonti a Nordest) Voto: 4. (Apprezzabile il tentativo di dare una personalità il pezzo. Apprezzabile il tentativo di non fare una cover banale. Ma va detto che ha sbagliato strada. Perchè il pezzo originale è un capolavoro. E lui lo ha stravolto fino a renderlo irriconoscibile. Un rantolo più che un canto. Cazzo, Gualazzi, e io che puntavo su di te :S)
 
12) Simone Cristicchi - Canzone per te Voto: 4. (Niente, quest'anno ogni parvenza di intonazione sembra averlo abbandonato. Fortuna che il pezzo non richiede gorgheggi e vocalizzi ma è solo testo e stile. Ma il capolavoro resta il brano vero. Cristicchi niente, ti aspetto nel prossimo spot delle Tic Tac...)
 
 


 11) Max Gazzè - Ma che freddo fa Voto: 4,5. (Massima stima per Gazzè, ma quando canta i pezzi suoi. Già scegliere di cantare una canzone scritta per una donna è complicato di suo. Poi Nada non è certo la più facile. E poi veramente, al karaoke ho sentito cantare meglio. Con tutto rispetto, certo..)
 

10) Chiara - Almeno tu nell'universo Voto: 5. (Presa e sballottata sull'Ariston a pochi mesi dal trionfo X Factor. E se su quel palco era lei a farla da leone, qui sembra ogni volta un agnellino spaurito. A sto giro alle prese con Mia Martini.. compitino svolto con eleganza ma il paragone con l'originale è IMPIETOSO. Non dico che stoni, ma sicuramente manca di grinta, intensità, decisione. Cioè insomma.. e le aspettative erano alte..)
9) Marta sui Tubi ft. Antonella Ruggiero - Nessuno Voto: 5. (sarà che la Ruggiero non è certo paglia. Ma se sulla carta la cover avrebbe dovuto spaccare ed essere un macigno in mezzo al nulla, mi sa che hanno preso decisamente male le misure. Perchè l'arrangiamento così lento non paga. Occasione più sprecata, sopratutto per un gruppo che poteva avere ieri la chance perfetta per non restare nell'ombra della musica indie. Cazzo.)
 
8) Moda' - Io che non vivo senza te Voto: 6. (Ci sono passaggi in cui Kekko finisce per sembrare Celentano. Ma per quanto si illuda non lo è. La cover non è nemmeno male, presa di per sè. Ma certo non è da palco dell'Ariston. Mai loro sono stati immeritatamente acclamati come stavolta.. O sarà che sono io ad avere fatto il pieno e ormai non li reggo ccchiu')
 


 7) Annalisa & Emma - Per Elisa Voto: 6. (Vocalmente strepitose... ma mi sa che non hanno realmente capito che la canzone era altro. Perchè l'intensità del canto non era certo il senso profondo del pezzo. Loro fanno un ottimo compitino da Amici, ma mancano totalmente del pathos necessario. Con Emma più camionista che mai che Ananlisa se la mangia e se la rutta, a momenti..)
 
 
6) Almamegretta ft. Marcello Coleman & Clementino - Il ragazzo della Via Gluck Voto: 6,5. (Di tutto un pò, dall'indie alla melodica italiana, dal drum all'hip hop. Tutto in un pezzo che già di suo ti resta in testa che è un piacere. Discreta l'intonazione. Discutibile il senso, soprattutto perchè qualcuno deve spiegarmi cosa intende il rasta quando urla "lasciamo crescere l'erba" a fine pezzo.. ;S)
 
5) Malika Ayane - Che cosa hai messo nel caffè Voto: 7-. (Adoro Malika quando è così allegra e disimpegnata. Riproponendo i ballerini di Tre Cose che, va da se', non c'entrano una mazza con il pezzo. Credibile e impeccabile. Anche se avrebbe furbamente potuto puntare su un pezzo più intenso, con la voce che ha. Coraggiosa come sempre..alla faccia del pubblico che non l'apprezza.. :P)
 
4) Maria Nazionale - Perdere l'amore Voto: 7. (Ok, partiamo del presupposto che il brano è storia della nostra musica, ed è fantastico in qualsiasi versione si tenti di rifarlo. Ma va detto che Maria Nazionale non ha solo le tette, ma anche una voce di tutto rispetto. E va detto che la sua interpretazione del brano, che riesce ad essere un'interpretazione e non solo un'imitazione, merita tutta la stima di sto mondo. Antipatica a pelle lei, con il sorriso che le arriva agli zigomi. Ok, Ranieri era altra cosa. Ma ne è valso l'ascolto.. e non era un compito facile..)
 
3) Elio e le storie tese ft. Rocco Siffredi - Un bacio piccolisimo Voto: 7,5. (Genialità pura. Una presenza importante in questo Festival, pur non avendo nessuna misera chance di aspirare alla vittoria. E perfetti pure ieri, in ogni singolo dettaglio. Dalla musica, all'arrangiamento, al look, alla collaborazione con nientepopòdimenoche il re del porno Siffredi. Ironici e reinterpretativi. Perchè così si fa una cover, o altrimenti rifare un pezzo come l'originale, tanto vale sentire quello vero. Ma non lo capisce mai nessuno, cazzo!)
 
2) Daniele Silvestri - Piazza grande Voto: 8. (Compito riuscito. Soprattutto se partiamo dal presupposto che Silvestri è un cantautore più che un interprete. E che Dalla aveva evidentemente una voce che non ha. Ma Silvestri ha la giusta misura, e il gusto nel non strafare. Riesce ad essere intenso e credibile, persino nel look, al punto che si finisce per perdonare anche ogni genere di imperfezione. Sublime.. o sarà che son di parte..)
 
1) Marco Mengoni - Ciao amore ciao Voto: 8,5. (Intenso fino alle lacrime. E cosa può essere più Storia di Sanremo che Luigi Tenco? Scelta riuscita per una reinterpretazione fenomenale. Perchè, che piaccia o no, Mengoni resta uno delle scoperte dei talent che non ha nulla da invidiare a chi è arrivato al successo con anni di gavetta alle spalle. E ora vola per la vittoria. Forza Mengoni! Dai che è l'anno tuo! :P)

giovedì 14 febbraio 2013

Continuamente pisello toccato..

Sanremo parte seconda. La resurrezione. Già, perchè dopo il quasi piattume di ieri, musicalmente parlando e non solo, c'è stata una sorta di rinascita. Con una serie di belle canzoni intermezzate da interessanti contorni, chiamate Beppe Fiorello, Bar Rafaeli o Asaf Avidain. Ma restiamo sulla musica, e vediamo un pò le canzoni di ieri..
 
Le novità del momento
Sanremo 2013
 
14) Simone Cristicchi - Mi manchi Voto: 4. (Un testo che sembra una poesia, al punto che mi aveva totalmente rapito una volta letto per la prima volta sul Sorrisi. Ma la canzone è altra cosa, perchè poi il pezzo è totalmente privo di una qualsivoglia forza ritmica. E Cristicchi sembra aver totalmente scordato come si canta. Peccato, giusto che avevo molte aspettative su di lui..)
13) Moda' - Come l'acqua dentro il mare Voto: 4. (Immotivatamente spinti dalle radio. Immotivatamente attesi dai più giovani. generazione Amici in testa. Per un'esibizione a malapena sufficiente, anche nella voce. E per un brano che si inceppa in banalità e buonismi di cui avrei tranquillamente fatto a meno. E la cosa che più mi inquietà e' che dovrò sentire questi pezzi fino all'estate. :S)
 

12) Almamegretta - Mamma non lo sa Voto: 4,5. (Ribattezzati per l'occasione almamAgretta dall'israelina Bar Rafaeli, ma è evidente che a lei si perdona tutto, portano su palco la riedizione del Ragazzo della Via Gluck dei giorni nostri. A me non sono piaciuti per nulla, soprattutto se dovevano essere il nuovo, l'evoluzione. Forse innovativi. Ma a sto punto trovo molto più originali i Marta Sui Tubi. Poi vedete voi..)
 
11) Moda' - Se si potesse non morire Voto: 5. (Un pezzo che rappresenta perfettamente ciò che sono stati finora. Un podio quasi certo grazie al televoto, per un brano che però sembra veramente non avere più niente da dire. Perfettamente italiano, perfettamente sanremese. Ma anche altrettanto perfettamente noioso.. -Ma Luca Argentero nel video che c'entra??-)
10) Simone Cristicchi - La prima volta che sono morto Voto: 5+. (Gia' l'ho detto altrove. Il testo ricorda un sacco un altro brano dei Cordepazze, a cui però era uscito decisamente meglio. Una filastrocca graziosa, se presa di per sè. Ma Sanremo ha conosciuto Cristicchi con "Ti regalerò una rosa", e beh, come si dice, "erano altri tempi".. e sicuramente altre emozioni..) 
 
9) Almamegretta - Onda che vai Voto: 6. (E forse il pubblico in fondo non li ha capiti, scegliendo l'altro pezzo al posto di questo, che pare essere arrivato quindi solo a me e a Filippa Lageraback. Soprendentemente intesi, per un pezzo che trasuda di mediterraneità. Un misto di suoni e sensazioni che allora sì, sa di nuovo e di futuro. Purtroppo scontano il paragone con altre canzoni con una stoffa diversa, seppure decisamente più classiche. Ma non male...)
 
8) Max Gazzè - I tuoi maledettisimi impegni Voto: 6+. (Un pezzo sicuramente divertente e interessante, anche se l'edibizione di ieri non gli ha permesso di mergere quanto avrebbe meritato. Già, perchè Max finisce per essere totalmente schiacciato dall'arrangiamento, un pò come fece lo scorso anno nel duetto con Dolcenera. Ma se la versione in studio permetterà di resuscitare questo brano altrimenti già morto, Max continua ad avere tutta la mia stima. Per un podio che forse non riuscirà ad avere ma che, presumibilmente, merita.)
 
7) Elio e le storie Tese - Dannati forever Voto: 6+. (Non c'è gara. L'altra loro canzone ha incantato e convinto tutti con un'esibizione fenomenale. Ma indubbiamente è questa ad avere le carte in regola per conquistare le radio. E il video qui sotto ne è un ottimo mezzo di spinta. E sapete che la versione registrata mi stsa quasi convincendo ad aumentare il voto di un altro punto? Indubbio. Loro sono dei GENI! E lo capisco sempre troppo tardi..)
6) Malika Ayane - E se poi Voto: 7-. (Squadra che vince non si cambia. Così, se Malika era arrviata al festival con un brano si Sangiorgi, qeust'anno ha provveduto bene a fare il bis, dimostrando che è una joint venture che non esita di funzionare. Per un brano che mi ha colpito sin dal primo istante, e forse più immediato del precedente, che è altrettanto un capolavoro. Che poi è assurdo, ieri avrei votato questo ad occhi chiusi, grazie al ritornello che si richiama. Però che ne so.. oggi mi ha incantato l'altro. Troppo tardi? Già -Ora ricordo e scappo.. Ho solo tanta voglia di sentirmi viva adesso..-)
 
 5) Max Gazzè - Sotto casa Voto: 7-. (Inaspettatamente esilarante. La storia di testimoni di Geova e di una porta chiusa loro in faccia, rivissuta nelle note e nella voce di Gazzè che ne ha creato un ritmato gioiellino che fila via che è un piacere. Ancora una volta sorretto da un arrangiamento di tutto punto, che non guasta. Quest'anno è l'anno suo. Ebbravo Gazzè!)
 
 4) Annalisa - Non so ballare Voto: 7-. (Straordinario testo di Ermel Meta dei La fame di Camilla appoggiato alla perfezione alla voce di Annalisa, che si mangia la Galiazzo alla grandissima. Esibizione perfetta senza stonature o sbavature. Intensa e coinvolgente. Avrà la meglio l'altro pezzo suo alla fine. Ma pure questo è evidente che aveva ottime chance di successo. E non è detto che non le avrà poi..anzi)
 
3) Malika Ayane - Niente Voto: 7. (Vocalmente perfetta. Ma ormai ci ha abituato a codesta eleganza. Un pezzo decisamente intenso e che unisce la profondità del testo di Sangiorgi alla sua straordinaria personalità vocale di Malika. Un pezzo che è un crescendo, fino ad un finale straordinario, e con ottime chance per un futuro in radio. Se non fosse che è un pò troppo nenia per i miei gusti, direi che quasi riesce a non farmi rimpiangere le straordinarie donne di un anno fa.. -E non resta più niente.. proprio niente.. del senso che abbiamo perso, dei gesti di un altro che non ha più senso.. E il tetto lo abbiamo perso, e ormai piopve a dirotto, su mobili e teste, allagando speranze che affogano lente, nuotando nel niente..-
 
2) Annalisa - Scintille Voto: 7. (Un brano che arriva immediato e ti colpisce la mente senza riuscire a levartelo via. Una sorta di versione evoluta di un vecchio brano di Tosca, reso ancora più prezioso dalla fenomenale interpretazione di Annalisa, che ha dimostrato di essere degna di quel palco molto di più di gente che fa musica da più tempo di lei. Brillante e leggera. Ormai la amo.. -Riportami l'eternità in un attimo e sarò il tuo infinito in un istante..-)
 
1) Elio e le Storie tese - La canzone mononota Voto: 9. (Pura follia! Pura genialità! Certo, se dovessi votare la canzone sarei decisamente più stitico nei voti. Ma su quel palco è stata una vera botta di vita! FENOMENALI!)

lunedì 25 giugno 2012

Solo dio può rinunciare al sesso, ma noi no..

Ieri l'Italia ha passato il turno. Il che dovrebbe di per sè essere una buona notizia. Poi il resto va come sempre. Io sempre single, sempre pallidissimo e sempre meno disponibile a socializzare. Ma stranamente oggi non ho nemmeno sonno. E stasera si va in palestra! Ora? Ora è tempo di musica... ed è di nuovo ora degli artisti maschili italiani.. che ormai stanno monopolizzando il mio blog..

Le novità del momento
Artisti italiani
10) Mario Venuti - Rosa porporina Voto: 2,5. (Nel tempo ho imparato ad apprezzare la sua musica. Ma davvero, mi sa che a sto giro è completamente sfollato.. Oddio.. ma che sarebbe sta cosa? Una preghiera mal riuscita?! Rivoglio "crudele"!! :S)

 9) Checco Zalone - La cacada Voto: 3+. (C'è chi sa fare musica, e chi imita chi la sa fare. E se anche gli va bene una volta, con "siamo una squadra fortissimi", magari reiterare i colpi di fortuna diventa vagamente irritante. Almeno per chi la musica la scrive per davvero. Cioè, passi l'ironia e il ritmo latino estivo. Ma qui parliamo di musica..se non s'era capito -e se avevi la mignota.. fatti un raspone :S-)
8) Shalpy- Il vento caldo dell'estate Voto: 3. (Invecchiare illudendosi di sapere ancora cantare. E vendersi alla dance, non avendo di meglio da offrire. Che dire? Secondo me sarebbe stata una scelta vincente restare nella memoria per quello che si era stato. Ha voluto osare. Ma era davvero necessario?! il problema è che, nell'assurdo, c'è pure un qualcosa che ricorda Battiato in questa cosa. Il che mi fa ancora più paura..)

 7) Enzo Iacchetti (ft. La Cesira) - Non sono mica Lady Gaga Voto: 4. (Beh poi finisce che uno è consapevole di non avere doti da cantante, e allora ci prova con il Trash. Canzone palesemente filo-omosessuale grazie soprattutto al branco di drag queen chiamate per l'occasione. Ma musicalmente è come sparare sulla corce rossa. Cioè: che debbo di'?!)

6) Simone Cristicchi - Il cane Voto: 4,5. (Ennesima canzone di protesta, che di solito è un pò il campo in cui si muove meglio. Però a sto giro non mi convince, e a forza di fossilizzarsi sul genere finisce per essere talmente poco radiofonico da buttare alle ortiche la promettente carriera che lo ha portato sin qui. Che poi si tratta di scelte, e mi sembra sufficientemente geniale da saper fare le sue.. che -mi- piaccia o no..)

5) Vinicio Capossela - Abbandonato Voto: 5,5. (Ci era già passato Antonacci con il suo ultimo pezzo, a improvvisare una canzone pop su una classica musica da sala ballo. Magari Capossela essendo più di nicchia riesce anche ad essere un filo più credibile. Giusto che l'insieme non suona nemmeno male, seppure un filo troppo intenso per passare in radio. Perfetto per un film di Aldomodovar. Meno per me.. embè..)

4) Tony Maiello - Chi ha inventato i sentimenti Voto: 6--. (Che vi posso dire? Io ho sempre parlato malissimo di lui. Perchè ho sempre creduto che il suo bel visino non può bastare. Però ammetto che a sto giro il brano riesce ad essere sufficientemente orecchiabile da non passarmi del tutto inosservato. Poi serve sempre che qualcuno gli spieghi che non è Tiziano Ferro. Ma magari al prossimo giro, intanto prendiamoci quel che viene, e fingiamo di apprezzarlo così.. -Ma l'amore è l'insegnante più difficile da capire.. ti fa gli esami di maturità e poi ti insegna la lezione.. :S Cuori infranti e tradimenti. Chi ha inventato i sentimenti?!-)

3) Eugenio Finardi - Passerà Voto: 6. (Giusto ieri pomeriggio ho risentito "Extraterrestre" e mi ci sono riaffezionato un pò. Che dire? Un pezzo, questo, che sicuramente non passerà alla storia, però che è indubbiamente ben scritto, e non dico ben cantato solo per rispetto di chi ha fatto o fa lezioni di canto. Ma la personalità della sua voce non è da tutti. E domani? Si va tutti al mare!-se, magari..-)
2) Roberto Angelini - Cenere Voto: 6. (Resuscitato. Dopo anni si silenzio. E riscoprirlo più in forma che mai. A metà fra Silvestri e i Tiromancino. Una stanca musica d'autore che però mi fa ben sperare sulla possiblità di avere buona musica anche in futuro. Il che merita già di suo...)
1) Tiziano Ferro - Per dirti ciao! Voto: 6+. (Va detto, io lo preferivo anni fa. Ora sembra un filo riciclato senza gli sbalzi di novità e genialità che avevano contraddistinto i suoi album precedenti. Ma funziona che ormai può cantare qualsiasi cosa che finisce per avere il diritto di essere apprezzato di default. Indubbio fra gli artisti pià interessanti dell'ultimo decennio. E visto che sto apprezzando solo ora il primo pezzo, e questo è già il terzo, datemi qualche mese e mi affezionerò pure a questo. Già lo so..)