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sabato 4 aprile 2020

Anche a Chernobyl ora crescono i fiori...

Stanotte ho sognato di essere invaso dalle formiche.
E niente, mi preparo ad aprile.

Le novità del momento
Artisti italiani

12) Francesco Bianconi - Il bene Voto: 4. (Se anche il nome non dovesse dirvi molto è sufficiente sentire il pezzo per riconoscere in lui la voce dei Baustelle. Ma nel pezzo sembra stonare più di quanto abbia mai fatto in vita sua. E anche a livello di testi, risulta decisamente al di sotto delle aspettative. Boh.)


11) Alberto Fortis - Nyente da dire Voto: 4,5. (Ho appreso della sua esistenza nella seconda edizione di X Factor quando fu chiamato a duettare come artista famoso. Un grande mah. Dimenticato dalla storia, non a caso. E ora ritorna con una filastrocca in musica, senza troppo da dire. E anche il ritornello suona un pò di plagio.)


10) Mahmood - Eternantena Voto: 4,5. (E niente, ha fatto un pezzo in piena quarantena. Scritto dal niente. Ma forse, visto il risultato, tanto valeva che non la scrivesse affatto. O, ha una voce molto particolare. Ma non mi sembra un motivo valido per perdonargli il tutto. Titolo compreso.)

9) Grido - Isola (I need love) Voto: 5-. (C'è sempre questa sua tendenza a puntare al fratello senza mai arrivarci per davvero. Con queste sonorità rimaste fedeli agli anni Novanta, incapaci di adattarsi al tempo. Peccato. Davvero. E le rime baciate hanno smesso di funzionare dai tempi di Gianni Rodari. -E l'inquietudine, incassi come un pugili, l'odio che martella sull'incudine.. Qui fare troppi progetti diventa inutile perchè tutto cambia più veloce della forma delle nuvole..-)


8) Paolo Meneguzzi - Il coraggio Voto: 5. (Ma questo? Da dove è comparso? Direttamente dai fasti degli anni Novanta rieccolo in cerca della fortuna e del successo che gli sono scivolati via dalle mani. Il tutto con un brano assolutamente piatto, per quanto ci provi. -Perché siamo tutti più bravi a morire che a giocarci la vita ogni giorno. Quando il fastidio delle opinioni, quando il rumore delle emozioni, quando la vita ti porta il conto di ogni tua illusione...-)

7) Zucchero - La canzone che se ne va Voto: 5. (Zucchero che canta un pezzo.. in perfetto stile Zucchero. C'è stato un attimo del precedente brano che sembrava lo aprisse a qualcosa di più originale e invece è tornato al suo stile più classico, con tutti i limiti del suo modo di scrivere in cui compone in inglese per poi inserire parole italiane che ne seguono il suono, arrivando così a fare pezzi che non dicono niente, manco usasse Google Translate.)


6) Carl Brave - Regina Coeli Voto: 5,5. (Se qualcuno avesse dubbi che viene da Roma, ci pensa ogni singolo brano a ricordarcelo. Tutto sommato è sempre molto immediato ed orecchiabile, ma alla lunga sembra sempre troppo dannatamente uguale a se stesso. E se non fa il passo decisivo Mi stancherà alla svelta.)


5) Simone Tomassini - Quando tutto finirà Voto: 5,5. (Dimenticato prima del tempo, complici forse le canzoncine un pò troppo elementari. Eppure non ha perso occasione di farne una per l'attuale situazione covid-19. Dolcemente ottimistica, seppure nella sua palese banalità.  -Quando tutto finirà torneremo a far l'amore, e anche se non starai bene, sarò io il tuo dottore. Tutti assieme sul dottore, canteremo un pò stonati. E alla fine, partiremo ancora..-)


4) Jack Savoretti - Andrà tutto bene Voto: 6-. (Fa sempre strano sentirlo in italiano, sembra un'altra persona, con una voce più banale, almeno sino a quando nel ritornello dimostra tutto il suo graffio. A tratti sembra Venditti. Forse un pò banale il risultato, ma molto, molto bella la musica. E il messaggio di fondo.)


3) Mr. Rain - Fiori di Chernobyl Voto: 6. (Così, dal nulla, è già uno dei brani più ascoltati dai giovani italiani. C'è che a sentirlo sembra Fedez, sempre di più. Un brano che, a suo modo, vuole infondere ottimismo, che è un pò quello che ci serve ora. -Ogni ferita è un passaggio che mostra il lato migliore di noi. Non conta la destinazione ma il tragitto: anche il peggiore dei finali non cancella mai l'inizio. Siamo fiori cresciuti fra le lacrime, troverai un posto migliore appena dopo la fine. Tu mi hai insegnato che si cade per rinascere, che un uomo è forte quando impara ad essere fragile.- Bello anche il video.)

2) Brunori Sas - Capita così Voto: 6,5. (Il video ufficiale ancora non è uscito e allora affidiamoci a questo omaggio di un fan. Per lui, uno degli artisti più "sul pezzo" del momento. Più inaspettatamente allegro del solito per un brano con un buon ritmo e le solite costanti belle parole che solo lui ci sa mettere. Cantautore, non a caso. -Perché capita cosììì, ma non eri tu che il bello della vita è riuscire a rientrare in partita, quando sembra finita. Me lo hai insegnato tu che la felicità non è una colpa e che possiamo tornare a ridere, ancora una volta.-)


1) Achille Lauro (ft. Gow Tribe) - 16 marzo Voto: 7,5. (Personalmente, credo di avere un cazzo di problema. Trovo dannatamente gradevoli i suoi pezzi, indiscriminatamente. Qui, molto diverso dal solito, più romantico, con qualche velato richiamo ai pezzi romantici anni Novanta targati 883. Boh, la perfezione cazzo.)

sabato 5 ottobre 2019

Anche se siamo soli come l'acqua su marte...

L'inverno è alle porte. Un pò alla volta tornano tutti.
Giusto che fuori fa freddo..

Le novità del momento
Canzoni italiane


12) Angelo Branduardi - Il cammino dell'anima Voto: 3. (Ma che, davvero? Nemmeno la Nannini con "mura mura" era arrivata a tanto..


11) Tricarico (ft. Francesco De Gregori) - A Milano non c'è il mare Voto: 5-. (Vuole essere il più figo ma continuo a pensare che sia finito a fare il cantante famoso per sbaglio. Per quello ho quasi i brividi a sapere che in questo pezzo c'è persino la voce di De Gregori. Ma perchè, cazzo, perchè????


10) Young Signorino - Burrocacao rosa Voto: 5. (Quasi mi vergogno a vedere il suo nome in mezzo ad altri veri big. Eppure.a suo modo si è creato un personaggio. Nessuno sarà mai più TRASH di lui. Geniale il look del video, anche se a tratti pare il fratellino timido di Achille Lauro.

9) Simone Tommasini - Ovunque Voto: 5+. (Ogni tanto, dal nulla, viene riesumato. Pronto, forse prontissimo, a diventare parte di qualche edizione di Ora o mai più. Ricordo che, in passato, era stato anche chiamato ad aprire i concerti di Vasco. E ho detto tutto. Nel mentre, musicalmente rimasto fermo agli anni novanta, e nemmeno nella sua versione migliore. -E i pianeti sotto le coperte, così stretti che le braccia rotte. Tu mi hai detto non si torna indietro. Ci credi che .. l'ho sempre saputo, io?-) 



8) Joe Bastianich - Joe Played Guitar Voto: 5+. (Da chef a musicista, tutto fil mi pare. E non parlo del formaggio. Ora persino concorrente di Amici Vip. Perché farsi mancare un singolo inedito a questo punto? Giusto che se la crede...e lo dimostra in ogni nota del pezzo. Contento lui..


7) Niccolo' Fabi - Scotta Voto: 5,5. (La classe di un artista che ha fatto delle parole il suo punto di forza. Un poeta. Vale però che le promesse delle sue origini, non sono state mantenute appieno. Quasi un Jovanotti che vorrebbe essere ma non è. -Quando non si volta dall'altra parte, l'arte, non è una posa, ma resistenza alla mano che ti affoga.-) 


6) Zucchero - Freedom Voto: 6-. (Buono, molto, il ritmo. Ma giusto quello. Quasi inascoltabile il testo, e indubbiamente sottotono la sua performance. Giusto che non mi mancava neanche un pò.  -Sono fuori dal blues delle false speranze, dalle tue circostanze.. Mi svegliai, tentennai, me ne andai.. yeah.. trattenermi non potrei.-


5) Daniele Silvestri - Qualcosa cambia Voto: 6-. (Io lo amo, si sa.. Non uno dei suoi pezzi migliori ma è sempre un piacere ascolarlo.  -E infatti è questo che ci ha resi imprevedibili.. sentirsi solidi, restando liquidi.. e adesso, e adesso prova a prendermi! E poi ricordati dei giorni più difficili. Fanne tesoro e poi fanne coriandoli. E vivi, lanciandoli.-

4) Achille Lauro - Delinquente Voto: 6. (La prima volta la ho sentita dal vivo, durante una sua serata nella mia zona, a cui non sono certo riuscito a resistere. Senza troppo senso il pezzo, frasi a caso, eppure il ritmo funziona... e quasi ricorda un pezzo di Ligabue. Lui fra gli artisti dell'anno. PUNTO. -Figlio di un Dio, figlio di un bar... non mi far litigare..-


3) Willie Peyote - Mango Voto: 6+. (Jovanotti forse ha scelto altrove i suoi reali successori. Eppure, a ben sentirlo, la sua vera eredità è lui. Brani perfetti, ritmati e con testi che andrebbero ascoltati e riascoltati più volte, per il piacere di scoprire e riscoprire passaggi che erano sfuggiti all'ascolto precedente. -C'è chi ucciderebbe per le propie idee, c'è chi morirebbe per le proprie idee.. lo so sembra sottile, sì, ma non lo è. cosa fai per gli altri, cosa fai per te? ... I cani hanno inventato l'indie per cui ora tutti lo fanno da cani. Però se si svegliasse Battisti li ucciderebbe con le proprie mani. Col vezzo di fare gli artisti, perdona la mia ignoranza, anche per voi aspiranti influencer c'è il reddito da cittadinanza?-

2) Ultimo - Quando fiori piove Voto: 6,5. (Sold out praticamente ovunque. Con ben 3 album da quasi un anno in top 10. Nessuno come lui. Ma... Mahmood chi? C'è davvero poco da dire. Io sono terribilmente di parte. Ovviamente dalla parte sua -Vorrei portarti al mare, ma non ho più belle parole, perchè il tempo ha preso tutto e ha preso anche il nostro amore..-


1) Marco Mengoni - Duemila volte Voto: 6,5. (E alla fine mi sono arreso e ho preso i biglietti per il concerto suo. La perfezione fatta musica. Una di quelle cose da cantare sino all'ultima nota. Questo certamente non il suo brano migliore. Ma resta piacevole comunque.  -Ho bisogno di perdonarti per poterti toccare.. anche una sola notte.. anche se siamo soli come l'acqua su marte..-) 

martedì 18 ottobre 2016

Avrei voluto abbracciare la tua ombra su tutti i muri...

Forse la devo smettere di punzecchiare il mio capo.
Il gioco al massacro è distruttivo per tutti.
Soprattutto per me, che non sono il capo..

Le canzoni del momento
Artisti italiani


10) Simone Tommasini - Che sorriso che hai Voto: 5. (Secoli, o quasi, sono passati da quando aveva avuto il successo che pareva meritare, fino al punto da essere scelto da Vasco per aprire i suoi concerti. Un buco nell'acqua, se dovessimo valutare col senno del poi. Una voce quasi monotono per una serie di pezzi assolutamente dimenticabili e senza reali appigli di novità. Eppure lui ci crede.. mica gliene facciamo una colpa...)


9) Nesli - Perfettamente sbagliato Voto: 5,5. (E mentre il fratellone ha fatto il botto per poi non comporre più niente, almeno per ora, lui persevera, incidendo e cantando brani praticamente tutti uguali eppure intrisi da sittanta semplicità da non risultare nemmeno troppo sgradevoli. Un pezzo facile da ascoltare, forse un filo meno da amare.. Soprattutto col ritornello quasi fastidioso dall'essere ripetitivo.. -Mi hanno detto tu corri, io ti aspetterò.. ma poi solo i ricordi si rincorrono... -)




8) Entics - Facciamo le nove Voto: 6-. (Alla ricerca di un posto al sole nella musica hip hop, forse fermato da una voce che non lascia il segno e dell'ennesimo brano che fila via veloce, perso dal flow, senza avere realmente nulla da dire... per un intero pezzo che sa di già sentito. Peccato, tutto sommato non mi sta nemmeno antipatico lui.. -Non è  solo un diritto stare bene, è anche un dovere... Facciamo più chilometri noi con le  nike di te con l'X5...In cerca di qualcosa, combinando guai, consumiamo sprite..stanotte noi non ci basta: facciamo le nove!-)


7) Boosta - 1993 Voto: 6-. (E così, dopo che Samuel si è gettato a piene mani nella carriera da solista, l'altra metà dei Subsonica dimostra di non essere da meno, reinventandosi cantante, sorretto dalla voce di tale Greta Mencini. Un brano non certo immediato ma che suona a metà fra i Baustelle e Cesare Cremonini. Boh.)


6) Raphael Gualazzi - Lotta things Voto: 6. (Il pupillo della Caselli che pare lo voglia al prossimo Eurovision, anche se il tempo ha dimostrato che non è nei live che riesce a dare il meglio di sè. Forte però di una fantasia compositiva che in molti dovrebberp invidiargli, il brano pare piacevole.. e non solo per uno spot...)



5) Ermal Meta - Gravita con me Voto: 6,5. (E ormai chi lo ferma più? Una volta che da scrivere per canzoni per gli altri inizi a cantartele per conto tuo c'è davvero poco da fare. Fra i migliori autori di musica italiana degli ultimi dieci anni. E a me, personalmente, piace pure come canta. -Questa città ha un ritmo ipnotico, chirurgica... sincronizza con me ogni tuo singolo battito.. il tuo viso  è di un bello isterico... Gravita con me, gravita con me, perché è l'amore quello che ci salva...-


4) Vasco Rossi - Un mondo migliore Voto: 6,5. (C'è poco da dire, lui è Vasco Rossi e non lo è a caso. E se tanti possono rimpiangere il suo passato da rocker, io devo dire che con il tempo è invecchiato bene, come un buon vino. E così, se anche il pezzo mi ricorda da matti "Vuoto a perdere" di Noemi, in certi passaggi, direi che non è affatto male, visto che comunque pure quell'altra l'aveva scritta in parte lui.. A sto giro ha fatto meglio persino di Ligabue. E ora si riparte con la palla al centro.. -Non è facile pensare di cambiare le abitudini di tutta una stagione, di una vita che è passata come un lampo, e che fila dritta verso la stazione... di un mondo migliore. Sai, essere libero, costa soltanto qualche rimpianto...-



3) Niccolo' Agliardi - Ti sembra poco Voto: 7-. (Ormai compositore ufficiale delle colonne sonore di Braccialetti Rossi, nonchè di tre quarti delle canzoni di successo di Laura Pausini. Io lo amo come autore da tempi immemori, lo trovo tutto sommato adorabile anche come cantante. E non delude nemmeno così... - E hai pure chi ti dice che hai sbagliato di nuovo, e perde la pazienza per non perdere te... e amici che ti reggono la faccia ed il gioco, e ti sembra poco e invece non lo è...   E terra ferma per contare le onde.. sembra poco, ma non lo è... Puoi scegliere una tenda o una capanna sul mare, oppure un grattacielo dove farti invecchiare, provare a dare un nome a tutto quello che c'è.. e poi sparire in un bacio, che sembra poco, ma non lo è...-

2) Diego Mancino - Era solo ieri Voto: 7-. (Non è mai stato un vero "cantante famoso", ma ormai fa musica da troppo anche per essere un "signore nessuno". Qui in un brano che racconta una storia, in un perfetto stile De Gregori, che non guasta... -E al bar si parlava di quelle ragazze, fuggite si dice per vedere Berlino... Francesca si diverte a Berlino, ama una ragazza con la giacca perfetta, ha gli occhi truccati di un nero corvino.. lei non vuole cambiare il mondo, vuole solo lei...Una vita fa, era solo ieri..avrei voluto abbracciare la tua ombra su tutti i muri...-)

1) Marco Mengoni - Sai che Voto: 7. (Un primo ascolto un pò freddino, che mi ha fatto sentire il pezzo come una sorta di "fondo di bottiglia", estrapolato da un album "stanco" solo per farsi dimenticare. E invece devo averlo sottovalutato decisamente, visto che a forza di sentirlo in radio quasi mi ci sono affezionato. Giusto che la sua evoluzione in Tiziano Ferro si è quasi completata in maniera definitiva... -Eravamo davvero felici con poco, non aveva importanza nè come nè il luogo, senza fare i giganti e giurarsi "per sempre", ma in un modo nell'altro sperarlo nel mentre.. ..aver fatto di tutto per non stare alla porta, e trovarsi da soli col poco che resta... e rifugiarsi da soli, lontani dal mondo, dove sembra infinito, anche solo un secondo..- )

giovedì 7 gennaio 2016

Gira l'economia... si gira dall'altra parte

E' tempo di tornare a lavoro. Per tutti. Non per me. 
Che mi merito due giorni in più. :P

Le novità del momento
Artisti italiani

10) Simone Tommasini - Solo cose belle Voto: 5. (Non so che dire. Sembra rimasto fermo agli anni Novanta. Un pezzo che va bene giusto per uno spot. Non altro. -Solo cose belle.. e con il bicchiere mezzo vuoto.. ma di vino rosso, quello buono! Perchè siamo noi, due cuori irraggiungibili...-)

 9) Marracash - Catatonica Voto: 5. (Io non amo per nulla il suo modo di rappare così assolutamente "grosso". Poi va detto che anche i testi sono un pò sempre quelli, autocelebrativi, e con donne e droghe come filo conduttore. Perfetto per i fan del genere. Inascoltabile per me. Seppure riconosco un testo non scritto del tutto a caso, salvo le rime a caso messe nel ritornello. -Italia fa qualcosa non restare catatonica! Gira l'economia... si gira dall'altra parte.-)

 8) Francesco Sarcina - Vai pensiero vai Voto: 5,5. (La partecipazione come insegnante ad Amici ha portato il successo di massa a cui auspicava, giusto che ormai le radio gli strizzano l'occhio. E lui segue le loro richieste sfornando pezzi tutti uguali e dannatamente orecchiabili, che io ovviamente aborro. Ma solo io.)

 7) Immanuel Casto - Discodildo Voto: 5,5. (Portatore insano ma orgoglioso del trash all'italiana, la sua forza è da sempre fare pezzi zeppi di doppi sensi. E se il precedente brano poteva quasi portare ad un risvolto romantico che segnasse una svolta, così non è stato. Coerente quantomeno con i fan. Ma a parte uno shock e un sorriso non resta altro.. -Quando parte questo pezzo impazzisco.. questo disco mi entra dentro come un dildo.. che ci faccio a quattro zampe non capisco.. Discodildo... spaccami il cu....ore, sfondami il cu...ore-

6) ICS - Verità relativa Voto: 6. (Aveva tentato il successo con X Factor, ma nonostante arrivò secondo non ebbe l'apoteosi radiofonica che altri hanno avuto prima e dopo di lui. Forte soprattutto nella scrittura dei pezzi, più che della resa finale. Ma il brano non è certo mal costruito. Anche se rischia di sembrare la copia meno convincente di Caparezza.I think.) 

5) Checco Zalone - La prima Repubblica Voto: 6+. (Riuscito a mantenere le attese e creare un indotto cinematografico che ormai solo lui può. Con folle di fan invasati a fare le code per i biglietti. Io non ho mai amato troppo la sua comicità ma mi rassegno all'evidenza di un successo già scritto. Che finisce per coinvolgere anche il lato musicale, con tanto di brano già trasmesso persino in radio. Ma gradevole la musica che sa di balera e di Celentano, e assolutamente geniale il testo, molto da Elii.... -E i bidelli sordomuti cantavano! E per un raffreddore mi davano quattro mesi alle terme di Abano, con un'unghia incarnita eri un invalido... tutta la vita! La prima repubblica non si scorda mai!-)  

4) Andrea Nardinocchi - Soli mai Voto: 6,5. (Musicalmente tutt'altro che scontato.. riesce sempre ad essere all'altezza delle mie aspettative. Orecchiabile e furbetto. E in grado di non essere la copia di altri. E' che le radio sembrano non sapere apprezzare le sue potenzialità. Ma ci penso io, al posto loro... -Non ci appartiene questo senso di restare assieme.. anche se a volte non conviene, ci fa stare bene non stare soli... e fare finta di essere forti mentre siamo stanchi..-

3) Max Gazzè - Teresa Voto: 7-. (In attesa che scelga quale sia il secondo singolo da fare uscire per rilanciare il riuscito album, abilmente introdotto da "la vita com'è", io mi sono scelto un pezzo a caso da ascoltare. In linea con il precedente per il ritmo coinvolgente e convincente, a fianco di un testo assolutamente pregevole. A momenti mi imparo a memoria pure questo. Assolutamente geniale! Grande Max! -Teresa, per favore, se io fossi al tuo posto farei meglio a preservare questo nostro rimasuglio di un'intesa... Teresa è giusto che ora ti levi di dosso tutta la vita mia come facevi, ma troppo spesso, con la biancheria.. Teresa, io ti avviso, ti mollo con preavviso.. E poi.. sono tre mesi che convivo coi miei e quasi quasi io ci resto.. e poi, non c'è nessuno che cucina come i miei!-

2) Luca Carboni - Bologna è una regola Voto: 7-. (Outsider del 2015, riuscito a piazzare il suo brano fra i più trasmessi dell'anno dalle radio italiane. Contro ogni aspettative per uno che fa musica da così tanto tempo. E ora ci ritenta, con un brano forse meno forte eppure potenzialmente in grado di fare il bis col precedente. Bentornato Luca! -C'è una regola per cui l'infinito sembra un otto sdraiato per terra... come me quando guardo le stelle... ed è così normale pensare che questa vita è bellissima anche se a volte ci tira giù.. qualcosa ci tira giù.. e Bologna è una regola che hai provato a spiegarmi tu... E mi ricordo le strade in cui ti ho promesso che sarei cambiato.. ma non ho capito come si fa..-)

1) Marco Mengoni - Le cose che non ho Voto: 7. (Non so come sia. Uscito a fine 2015 con un album dopo che già era uscito con uno a gennaio. E la cosa incredibile è che ho sentito l'album e mi piacciono tutte. Limite mio sicuro. E dire che non sono mai stato pro Mengoni, almeno fino a L'essenziale. Romanticissimo. Questa fra le migliori... -E la mia vita è sempre uguale, sembra calma come me, ma appena sotto la superficie c'è tutto quello che ho di te.. E lo so che non si torna indietro mai, ma se dovessi cambiare idea io sono qui...-

mercoledì 22 maggio 2013

Finchè posso, arranco...

E' tutta mattina che i clienti tentano di rifilarmi monete assurde. Ma io imperterrito resisto, e mettendoci il doppio dell'attenzione, finchè posso, arranco. Per cui il momento relax mi è doverosamente dovuto. E lo passo in compagnia degli ometti italiani e dei loro nuovi pezzi..
 
Le novità del momento - Maggio 2013
Artisti italiani

 
10) Simone Tommasini - La Ferrari è lei Voto: 2. (Ai suoi esordi ha persino aperto i concerti di Vasco, e tuttora non capisco perchè. E poi che io mi accanisco a criticare Meneguzzi, quando di materia a quanto pare ce n'è parecchia su cui avere da ridire. Io taccio, e mi arrendo. -Voglio una donna che sappia dannarmi, cerco una donna che voglia guidarmi, senza inganni nè distrazioni. Sei la mia Ferrari dalle mille emozioni. La mia Ferrari è lei, e mai la cambierei. Così bella e così rossa, è il motore che muove il mio cuore.-)

 9) Nek - Dentro l'anima Voto: 3. (Tanti hanno atteso il suo ritorno. E lo hanno osannato dopo averlo sentito. Compresa la sua inspiegata presenza alla Festa di Radio Italia. Io però proprio non ce la faccio. Sarà che lui è rimasto agli anni Novanta e la mia stima per le sue canzoni pure, si è fermata là. Anche perchè allora avevo decisamente meno pretese. Con tutto rispetto ma proprio non ce la faccio. A me non piace. Ecchediamine!)


8) Gue Pequeno - Bravo ragazzo Voto: 4. (Non so come caspita sia possibile ma non fa a tempo a pubblicare una canzone nuova che finisce in classifica. Io sto successo proprio non me lo spiego. Da un lato perchè non amo il genere. Dall'altro perchè razionalmente la concorrenza è talmente tanta ormai nell'hip italiano, e le differenze qualitative talmente esili, che non capisco proprio le ragioni del suo successo. Un pezzo uguale all'altro. E tutto assolutamente insopportabile, compreso il coretto di bambini. Ma ditemi voi che senso ha!? :S -Tatuato dal collo al costato.. La tua tipa è così zozza che ha il cane di razza SLABRADOR..- :S)
7) Vacca - Nella terra di Bob Voto: 5,5. (Ed ecco un altro che non sono mai riuscito a capire e ad apprezzare. A sto giro è decisamente più estivo che mai con tanto di omaggio nemmeno troppo velato alla Jamaica. Ascoltabile quantomeno per la fossillizzata ripetitività del ritornello. Discutibile il senso, quasi un ode all'ozio e al fumo libero.. ma che altro ci si poteva aspettare?! -Le case fatte di zinco, la musica dagli impianti, i ghetti e la gente, che vive senza rimpanti, l'isola dei pirati, del mango le piantagioni, dell'erba più buona al mondo, di Bob e delle seu canzoni, e le donne col culo grosso ma belle allo stesso tempo.. nella terra di Bob..-)

6) Marco Mengoni - Put the light on Voto: 6--. (Ecco, ora mi è più chiaro quando mi è stato detto che il pezzo lo aveva scritto Mark Owen. Anche se non mi è chiaro perchè allora non lo abbia usato per il suo rilancio anzichè regalarlo per l'album di Mengoni. Mistero irrisolto. Eppure Mengoni già ai tempi di X Factor era stato considerato un perfetto prodotto da esportazione. Peccato che abbia un ego talmente grosso che si sia illuso di poter lasciare il segno in Europa con una canzone lenta, senza coreografie e pure cantata in italiano, in un programma in cui anche l'intorno ha il suo cazzo di perchè. Ma sto divagando. Questa la versione inglese di "Pronto a correre". Che dire? In italiano a vita! :S)

 5) Paolo Simoni - Ettore Voto: 6-. (A Sanremo non ha lasciato il segno che avrebbero voluto lasciasse. Eppure basta ascoltare un paio di pezzi suoi per realizzare che il suo intento è diventare il nuovo Lucio Dalla. E volendo il posto è tuttora libero. Musicalmente non scontato. Adorabilmente folle nei testi. Simpaticamente orecchiabile il brano. Io continuo a preferirgli Renzo Rubino. Ma secondo taluni punti di vista potrei accettare di ascoltarmi pure lui.. -A Ettore non piacciono le lunghe discussioni, pui preferisce fare bolle di sapone.. sono ammesse anche le fate,i bisonti e le aranciate.. E' questione di equilibrio fra il tuo piede e l'infirito-)

4) Jacopo Ratini - Maledetto il tempo Voto: 6-. (Semisconosciuto ai più, io lo ricordo da quando mi ha incantato con un delizioso pezzo fra i Giovani di qualche Sanremo fa. Da allora lo tengo d'occhio e riesce comunque a non deludermi ancora, seppure un pezzo bello come "Su questa panchina" ancora deve arrivare. E poi mi ricorda un sacco Fabrizio Moro, e solo questa sarebbe un'ottima ragione per ascoltarlo.)
 
3) Moreno - Che confusione! Voto: 6-. (Inevitabile erede di Fabri Fibra, che già hanno riadottato in radio con la sua Ring Ring. Possibile vincitore di Amici, con una buone dose di scettico dubbio sui reali meriti, soprattutto se confrontato ad una Verdiana. Ma sicuro che nel ruole che ha scelto di interpretare sembra decisamente credibile. Ritornello easy e in grado di tormentare. Pezzo recitato più che cantato, magari con qualche riferimento esxtrateustale piazzato più o meno a caso.. e una nemmeno troppo sottile dose di ironia. Gli ingredienti ci sono tutto.. al che, buona fortuna! -Da Adamo ed Eva viene da chiedersi "noi chi siamo", i politici vanno con Eva ma adesso Eva c'ha il pomo d'adamo.. Che confusione! Game over.. chi? Che cosa? Ci siamo quasi.. la bomba è esplosa..-)

2) Fabrizio Moro - Comunicando Voto: 6. (Il suo solito mix geniale. Un ritmo che accoglie i sapori più tipici del Sud Italia, accompagnati da un testo sicuramente non scritto a caso. Il brano arriva anche immediato, volendo. E il sax in sottofondo mette addoso un buonumore che non ti aspetti, persino a me che il sax l'ho sempre trovato fastidioso. Certo, io continuo a preferirlo in brani più soft. Ma se così dev'essere, che sia..  -Sbatto la testa contro la diffidenza... lungo i miei passi pesto la merda ma non mi fermo mai!-)
 
1) Michele Cortese - La hit del momento Voto: 6. (Adorabile come sa giocare con la voce. Eternamente sottovalutato. Vincitore della prima edizione di X Factor, assieme agli Aram Quartet, anche se praticamente me lo ricordo solo io. Gli altri gli hanno preferito Antonio Maggio, ma trovo che lui non abbia niente da invidiare a quell'altro. Pezzo assurdamente semplice e ascoltabile. A suo modo divertente. Come non innamorarmene? -Potrei fare il tronista,il cubista, il nudista ma.. canto. E già che mi ci metto canto quello che penso ma.. sbaglio. Scrivo troppe parole, canto sempre d'amore.. son vecchio. Devo usare un linguaggio più stretto, diretto.. e anche un pò di falsetto!-)

S.B.T) Antonio Maggio - Nonostante tutto Voto: 7-. (Il brano era uscito più di un anno fa, infatti lo aveva usato per tentare di approdare a Sanremo, un'edizione fa. Fortuna vuole che nel suo caso sia valsa la pena attendere. Perchè ci è tornato quest'anno, con un altro pezzo, e vincendo pure. Quindi, ora che non è più il signor Nessuno, o l'erede dimenticato degli Aram Quartet, perchè non tentare di lanciare anche questo pezzo, decisamente caruccio, che era passato inosservato un anno fa? Io approvo la scelta.. -Noi due possiamo avanti questa storia frigida.. forse siamo poco inclini ad osare per paura di andare incontro ad una crisi isterica.. nella vita se non provi a rischiare poi continui a sbagliare e non ti raccapezzi più.. ma nonostante tutto, io non voglio perderti, voglio solo illudermi che va tutto bene..-)