Visualizzazione post con etichetta veronica de simone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta veronica de simone. Mostra tutti i post

sabato 7 marzo 2015

Si nasce e si muore soli.. ma nel frattempo sto con te

Classifica di X Factor archiviata.. ho voluto provare a fare lo stesso con l'altro talent, The Voice.. e la cosa che mi ha sorpreso, a parte che i livelli di visualizzazioni sono decisamente più bassi, come avrete (avrò?) modo di vedere presto, è che gran parte degli artisti delle prime due edizioni hanno provato a fare inediti che purtroppo non si è minimamente filato nessuno. E un pò mi spiace, perché vocalmente il livello di The Voice non ha nulla da invidiare agli altri due talent. Ascoltare per credere...

Le (aspiranti) rivelazioni di The Voice 
- Due anni dopo -

10) Emanuele Lucas - Posso fare il varietà Voto: 4,5. (Ricordo che la Carrà andava immotivatamente matta per lui.. ma ricordo anche che la Carrà aveva sempre i meno interessanti di tutto il talent. Quantomeno, conscio dei suoi limiti, si è messo a fare una canzoncella allegra, senza aspettative...)


9) Giulia Penza - Lascia che sia Voto: 5-.  (Uno stile che ricorda Arisa, per il cantato, per lo stile e per le labbra. Vocalmente controllata ma il pezzo rischia di superare il confine con la noia. Con un retrogusto anni novanta.. che non è il massimo, anche se le canzoni non sono yogurt..) 


8) Gabriella Martinelli  - Tango 47 Voto: 5. (Ecco lei è una di quelle di cui proprio non mi ricordo assolutamente. Un fottio di ricci rossastri e un modo di cantare che sa un sacco di teatrale. Che mi ricorda un sacco Valeria Monetti di Amici uno. Brava, per carità, intensa pure, ma sa poco di canzone.. no?)


7) Giuliana Danzé - Giorni pesanti Voto: 5. (Piccole donne crescono, e la voce sembra riuscire a non risentirne affatto. Il rischio, suo, è quello di non avere ancora una vera identità vocale e di cercare quindi di sopperire alla cosa riempiendo il pezzo di qualsiasi cosa le passi per la testa. Ma canta troppo, e bastava anche un pò meno..)

6) Federica Celio - Tutte le mie emozioni Voto: 5. (Dal non del tutto riuscito ingresso a The Voice al non ingresso assoluto a Sanremo. Eppure apprezzata su entrambi i fronti e ora alle prese con il primo vero inedito. Un pezzo molto italiano che però finisce per non lasciare nulla. Brava lei, ma non basta.)

5) Roberta Orru - Salto nel vuoto Voto: 5,5. (Ah già. questa era stata stroncata nelle battle trovandosi di fronte a Guasti, che è un altro che ancora vaga alla ricerca del successo. Ricordo anche che a me ricordava un sacco Simonetta Spiri e in questo pezzo mi convince ancora di più. Brava, intendiamoci. Ma non più di molte altre...)

4) Timothy Cavicchini - Anestetico Voto: 5,5. (Secondo classificato nella prima edizione, ricordo che quest'estate ci ha provato anche con il Summer Festival in tv. Un timbro sicuramente diverso da quel che c'è in giro e in grado di portare un buon mix fra pop e rock. Però le radio non sembrano apprezzare, no, nemmeno lui.. Anche se va detto che questa volta rischia di essere troppo rock anche per me, seppure non banale..)

3) Veronica De Simone - Tutto l'amore che ho Voto: 6-. (Lei se non sbaglio arrivò terza anche se era una delle favorite sin dalla prima puntata. Nella squadra della Carrà, praticamente senza rivali, se non quel delizioso Foresta che pure non ha ancora avuto il successo che merita. Da allora è approdata anche a Sanremo con un brano che però non ha lasciato il segno. Come non lo lascerà stavolta. Troppe parole e con brani troppo poco in grado di fare emergere le doti interpretative che nel programma live aveva saputo dare. E qui fa molto Syria.. sbaglio? Però a ben ascoltarlo il testo del brano è caruccio, seppure non certo innovativo..)

2) Matteo Lotti - Una storia importante Voto: 6. (Bergamasco, allora protetto dalla Carrà, qui alle prese con una cover di un noto pezzo di Ramazzotti fra i più amati al Karaoke di mezzo stivale. Sicuramente convincente seppure non è lui uno di quelli su cui avrei puntato allora o punterei ora. Ma nella cover qui in esame se l'à cavata bene. E questo gli va riconosciuto.) 

1) Silvia Caracristi - Disordinata Voto: 6,5. (Assolutamente deliziosa, ricordo che arrivò al live e che era nella squadra di Noemi. Io trovo sia assolutamente deliziosa e ancora non mi spiego come fece a non arrivare al pubblico. Cantautrice forte di una vocetta da usignolo e una dote compositiva che le consente di essere una cantante vera. A metà fra Levante e Carmen Consoli. Io apprezzo.. non so voi..)

mercoledì 5 febbraio 2014

Non è che a Sanremo ci si deve annoiare per forza...

Che dire? Ormai manca meno di un mese a Sanremo e, in attesa di gustare le canzoni dei Big, già sono in circolazione quelle delle Nuove Proposte. Ma se il cast dell'anno scorso poteva contare su nomi assurdi, da Antonio Maggio a Renzo Rubino (a sto giro promosso fra i Big), da Paolo Simoni alla particolarità vocale seppure non da tutti apprezzata di Irene Ghiotto. Fino alla curiosa canzone di Ilaria Porceddu e alla straordinaria presenza de Il Cile. Quest'anno direi che a scegliere è stata una giuria di ottocentenari, perchè è chiaro che potevano trovare di meglio. Soprattutto se poi scopro che mi hanno rifiutato, per dire un nome per tutti, una come Levante. Che però chiaramente avrà fortuna di suo come fece un anno fa Bianca Atzei. Ma ascoltiamo, giusto per dare un senso alle mie parole..

Le novità musicali del momento - Speciale Sanremo 2014


8) Vadim - La modernità Voto: 4. (E ora veramente vorrei capire quanti santi abbia lui in Paradiso. Perché non dico sia stonato, o immeritevole di credere nel suo futuro nel mondo musicale, ma non se se sono io stasera ad avere problemi di udito, ma tutto mi sembra fuorché una canzone originale, o moderna, o innovativa, o poetica, o intensa, o meglio di duecento altre sentite a caso su Youtube. Oddio a momenti mi ricorda persino Povia nel tentativo di scimmiottare Vasco. E con un ritornello che sembra la versione povera di un brano di Tiziano Ferro.  Mi arrendo. Qualcuno boicotta Sanremo. Ma lo hanno scelto davvero? Ditemi di noi!)

7) Veronica De Simone - Nuvole che passano Voto: 5-. (Terza classificata alla prima edizione di The Voice, quando ho letto il suo nome ho trovato che fosse la giusta occasione per una intensa voce che potrebbe lasciare il segno. Poi sento questo pezzo, e mi chiedo perché diamine uno finisca per sprecare così la sua occasione. Brano assolutamente dimenticabile..e un filo fuori moda..)


6) Bianca - Saprai Voto: 5-. (Va bene che siamo a Sanremo. Va bene che il pubblico è di età medio alta. Ma non è che dobbiamo annoiarli per forza. Ora qualcuno mi spiega perché nel 2013, con un esercito di interessanti e originali voci femminili su sui scommettere, finiscano ancora per puntare su un brano così. Che lei non me ne abbia, che brava è brava. Ma anzichè ascoltare lei tante vale ascoltare Elsa Lila a Sanremo  2003. Ed erano più di 10 anni fa, per dio! Come direi se fossi un fumetto: Zzzzz... zzzzz... :S)

5) Filippo Graziani - Le cose belle Voto: 6. (Figlio d'arte e già più che pronto a diventare il nuovo piacione della musica italiana, cogliendo l'eredità che fu di Antonacci, ora che è una raccolta di rughe. Ma torniamo a lui, che sorprende con una voce sicuramente originale, al punto da sembrare un costante falsetto. Il brano è sicuramente il più orecchiabile fra quelli proposti e sicuramente l'occhio schiacciato alle radio si nota tutto. Però, piuttosto che i melensi pezzi romantici da depresse taglia-vene, direi che mi schiero ad occhi chiusi a favore suo. -E chi lo dice che non sia normale, fare una vita irregolare? Poche certezze  e due cose in testa.. è l'unica cosa che ci resta..-)

4) Zibba - Senza di te Voto: 6,5. (Io avevo già sentito pezzi suoi e infatti è tutto fuorché un novellino musicale. E le tracce su Youtube lo dimostrano abilmente. Sicuramente curioso e Sanremo è il meritato approdo dopo una carriera immotivatamente in sordina. Questo non è il suo brano migliore, ma vale che il testo è un passo avanti al solito.  - Chiedendo quasi perdono, per le cose che do per scontato e perchè ci siamo scelti.. mi piacerebbe giocare di più, a volte lasciarmi andare, ma mi riduco ad un pensatore, noioso e volgare, spesso nemico del tempo, specie se non ti ho accanto... credo in noi, come se fossimo di un'altra generazione, quella del bene sopra una ragione.. senza di te, non amerei tutti i miei errori, un mondo senza le canzoni... e a voler stare qui a guardare, il buio non è affatto uguale. Senza di te è una finestra senza vetri, è come un'estate senza mare.. E costruiremo sbagliando, e forse non avrò paura. E regalandoci vita, scambiandoci sangue e opinioni, vedremo i giorni fiorire negli occhi di un figlio, che avrà i miei bottoni..-)

3) The Niro - 1969 Voto: 6,5. (E nemmeno lui è certo un novellino, anche se credo sia questa la prima volta in cui si cimenta con la canzone italiana. E devo dire che per essere quasi un esordio non è certo un tentativo vano. Vocalmente interessante, anche se il suo punto di forza è sicuramente altro, specie l'originalità compositiva. E certamente la musica, chiaramente poco "italiana", nell'accezione negativa del termine.  E sicuramente di originalità anche a sto giro ce ne ha messa parecchio. Anche se rischia di sopperire ai La Fame di Camilla, che fanno lo stesso genere e lo fanno in italiano, da prima. Promosso pure il video, in ogni caso. Ecco, ora devo solo capire il senso ultimo del testo.. -Trasmettono radio e tv, dicono che cambierà l'umanità, nascerà la conquista della verità.. illumina gli istanti, gli ultimi istanti.. polaroid.. piangono i giganti, ma anche i preti per gli ultimi istanti. Stati Uniti mai più.-)


2) Diodato - Babilonia Voto: 7-. (Ho sentito parlare di lui per la prima volta qualche mese fa, quando ancora pensavo si trattasse di un gruppo, e quando aveva reinventato un brano di De Andrè in un'interessante chiave quasi rock. Lo stesso rock che sopravvive in questo pezzo è che è sicuramente fra le cose più interessanti portate su quel palco. Una canzone che ti coinvolge sin dalle prime note, per un brano che non è certo stato scritto da Mogol, ma che è chiaramente stato meglio così. Inaspettatamente immediato. Lo amo già! -Io cado e tu, tu mi porti ancor più giù. Sei specchio dei miei limiti, dei miei talenti inutili. Ma ogni volta poi sai sorprendermi..  E la notte ha mille sguardi che si nutrono di me.. In questi abissi gelidi, respiro sogni liquidi.. ma ogni volta poi sai sorprendermi.. quando penso di toccare il fondo, mi riporti su.. )

1) Rocco Hunt - Nu juorno buono Voto: 7. (Così giovane e pure già ha fatto capolino nei piani alti della classifica degli album più venduti in Italia. E va detto che a sentirlo così la cosa non mi stupisce nemmeno troppo. Perchè l'accostamento fra la Storia della Musica Napoletana -ma solo a me ricorda Nino D'Angelo??- e l'attualità costante dell'hip hop all'italiana funziona, e lo fa da matti. Lui poi è inaspettatamente buono e la cosa è palese in ogni singola espressione del suo volto. Il testo forse è un pò troppo buonista, ma è uno di quei pezzi che apprezzi di più ogni volta che ne scorgi una nuova sfumatura. Io tifo Diodato, ma se proprio dovrà essere, approverei senza riserva una vittoria sua.-Questa mattina per fortuna c'è un'aria diversa, il sole coi suo raggi penetra dalla finestra, quant'è bella la mia terra.. Fate l'amore invece di impugnare quel coltello, la violenza è stata sempre il metodo di chi non ha cervello. Tagliate quella linea che divide nord e sud, guardo il cielo per cercare chi purtroppo non c'è più. E' un giorno nuovo anche per loro, e son sicuro che un sorriso l'ho strappato..pure a voi lassù! E' nu juorno buono..-)

martedì 4 giugno 2013

Senti il mio respiro.. è da te che arriverà

Rapidi rapidi che come sempre sono in deficit di tempo. Il (mio) programma dell'anno. The Voice of Italy. Partiti in 64, di cui almeno la metà sonoramente inutili, sono arrivati in 4. Fra l'altro nemmeno fra i miei preferiti. Eppure sono usciti con singoli di tutto rispetto, soprattutto se paragonati al livello medio degli inediti dei sopravvissuti agli altri reality. Tipo? Tipo questi...
 
Le novità del momento
Rivelazioni italiani - Speciale The Voice

6) Silvia Capasso - Luce Voto: 5,5. (Voce limpida e potente in grado di sedurre e conquistare mezzo pubblico, quantomeno a sufficienza per condurla in finale. Brava è brava, e glielo posso anche riconoscere. Ma il brano sembra una sorta di scarto dei Matia Bazar d'annata. Potente la sua voce, sicuramente più del pezzo. Ed è un gran peccato.. salvo soprese future, la sua carriera non è destinata a decollare, mi sa.. :S)
 
5) Veronica De Simone - Nati liberi Voto: 6,5. (Testo e musica scritti da lei. Nel reality ci hanno voluto illudere che abbia cercato di scriverlo tipo in una notte. Ma io ci credo poco. Lei è un pò tutto, la voce di Paola Turci, lo stile di Irene Grandi agli esordi e un ritmo che ricorda, e non lo dico io, i ritmi tipici del Re Leone. Pezzo indubbiamente orecchiabile, anche se favorito da rime assolutamente banali.. Ma non male, almeno per ora.. )
 

4) Giuseppe Scianna - Il silenzio Voto: 6,5. (Noemi ha cercato di reinventarlo artista impegnato, anche se io lo avrei visto su altre strade. E forse si, forse con il suo inedito è indubbiamente più a fuoco, grazie sicuramente alla particolarità della sua voce. Che mai come in questo momento mi accorgo essere una sorta di copia identica di Michele Zarrillo. Boh, magari è solo il pezzo. Io lo ho amato al primo ascolto, salvo poi perdere di passione per strada, fino a ritrovarlo qui. Direi più "a fuoco" che mai, ma non vorrei rubare il titolo a Timothy. Il brano comunque non è male. Compreso il pezzo parlato, e lo stile urlato finale rubarto sicuramente a Masini del tempo che fu..)


3) Manuel Foresta - Deja vu Voto: 6,5. (E' stato accusato di essere una sorta di copia di Mario Biondi. Ma la Carrà è inaspettatamente riuscita a fargli reggere il paragone donandolo quasi di una personalità tutta sua. In finale non ci è arrivato ma la forza del pezzo, così estivo e al contempo così elegantemente jazz finisce quasi per renderlo perfetto per fare l'occhiolino anche alle radio. Inaspettatamente bravo lui, e apprezzo la scelta disimpegnata. Perchè non vale mai la pena prendersi troppo sul serio da subito :P)


2) Elhaida Dani - When love calls your name Voto: 7-. (Indubbiamente la voce, "the voice", non poteva che essere lei. Potente e controllata come poche altre al mondo sanno fare. A tratti ricorda la Houston, in altri la Aguilera, ed è chiaro che in entrambi i casi ha scelto riferimenti degni della Storia della musica. Forse poco attuale il pezzo, ma ha uno stile melodico che secondo me paga. Forte anche la presenza di Cocciante che ha scritto la musica. Inevitabile apprezzare. Persino per me che sono fottutamente più pop..) 
 
1) Timothy Cavicchini - A fuoco Voto: 7+. (Vincitore annunciato, giacchè le aveva tutte dalla sua, ha invece dovuto accontentarsi di un comunque dignitoso secondo posto. Qui in un brano che è il pefetto compromesso fra pop e rock, come nel più classico dei Litfiba, da cui finisce per essere una sorta di costola.. Vocalmente graffiato, a me ricorda un sacco Renga, magari un filo più vitale, ma non vorrei osare troppo. Comunque il pezzo è talmente immediato che ho finito per adorarlo al primo assaggio..)
 

S.B.T.) Dreamers - Lascia che sia Voto: 6,5. (Il brano è di gennaio 2009, e sembra quasi un pezzo da gara scolastica delle superiori. E allora che c'entra, vi chiederete voi? C'entra perchè io amo questa voce e me ne sono innamorato sentendolo a The Voice. Fra l'altro è stato sonoramente eliminato a età, sconfitto dalla vincitrice e dall'inspiegato successo do Mattia Lever, già reduce di un altro talent. Ma lui è Donato Perrone e io tuttora continuo a tifare lui, confidando magari in un pezzo con più decisione e carica di questo. Che, qui detto e qui negato, a me piace anche solo così.. :P)