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sabato 5 maggio 2018

A cosa serve la batteria se in questa testa c'è casino sempre?

Non sempre le carrellate di quantità sono sinonimo di qualità, soprattutto quando uno realizza la direzione che sta prendendo la musica italiana. Ed è allora che quasi si finisce per rimpiangere Gigi D'Alessio. E ho detto tutto.

Le novità del momento
Artisti italiani


12) Gionnyscandal - Il posto più bello Voto: 5. (A volte era almeno un filo più originale.. qui decisamente non lo è per nulla. Ma perchè provarci se ai bimbiminkia piacciono così? Quasi imbarazzante.. -e perdere il volo per un secondo, tanto il posto più bello del mondo lo conosco e siamo noi..-)


11) Entics - Cover Voto: 5,5. (Boh loro ci credono anche quando fanno sti pezzi.. ma io davvero non ce la posso fare. Con tutti i buoni propositi del mondo... -Sul mio cuore c'è una cover e c'è scritto su il tuo nome. E il nostro amore è come una magia e siamo noi la nostra terapia. Il tuo bacio è come un rock e il tuo corpo è come un swing. -




10) Jeffey Jey - Lega Voto: 5,5. (Possiamo anche criticare quanto ci pare ma la loro Blue degli Eiffel 65 resta fra le canzoni italiane più vendute al mondo. E il resto non conta. Per il resto che vi posso dire? Il brano sembra un brano degli 883 in versione remix. Con un testo impegnatissimo fra l'altro. Ma perchè???)


9) Francesco Gabbani - Selfie del selfie Voto: 5,5. (Forse è impazzito, ma si perdona solo perchè non è una vera canzone ma più un omaggio per i fan. Una canzoncina così, scritta senza impegno, giusto per non farsi dimenticare del tutto. Sicuramente non ai livelli dei brani divertenti a cui ci ha abituati, ma ci sta che qualche volta voglia anche solo divertirsi.. Che poi, scusate se lo dico, ma suona tanto Subsonica..  -Selfie dei selfi ci sono gli elfi..condividiamo che il tempo vola...- 


8) Piotta ft. Daniele Coccia Paifelman - Domani è un altro giorno Voto: 6. (Beh per chi conosce altri brani del Piotta direi che non ci sono davvero molte novità, se non un forzato tentativo di copiare un Caparezza o un Mannarino di turno. Non male comunque, per quello che fu lui in origine. -Medico che merito non colma lo scarto se l'un per cento ha già tutto dal giorno del parto...  Oro e monnezza fra le sue braccia, la doppia faccia di questa città...e paradisi instagrammati in un click...  Ma passerà anche questa, domani è un altro giorno e chi vivrà vedrà...-

7) Luca Carboni - Una grande festa  Voto: 6+. (Praticamente un brano per l'estate. Non so come ci riesca ma ha sempre una leggerezza ed una freschezza che resistono al tempo ed alla primavera. -Ma come è bella la vita, e la tua faccia alla sei di mattina.. e c'è una voglia di agosto che mi brucia nel petto.. ma che te lo dico a fare? Vieni qua su... -



6) Luca Barbarossa - La dieta Voto: 6+. (La dieta, immagine di una vita senza amore. Ormai ci ha preso gusto a cantare in romano, e dopo Sanremo eccolo anche in questo pezzo.. un vero cantastorie d'altri tempi.. forse non genere mio, ma qualcosa di buono mi sa che c'è.. e non credo sia solo la pasta.. -chissà come se fa.. far la dieta è come non ama'...amore mio lo so non so' perfetto: non viene sempre al dente lo spaghetto... me scocio se ripenso al primo bacio.. me sento un tonnarello senza cacio.. ma come si fa? A non scottare il cor a non ama?-


5) Red Canzian - L'impossibile Voto: 6,5. (Perchè, si sa, i Pooh si sono sciolti ma lui non molla niente. E dopo avere dimostrato a Sanremo di essere più "giovane" di altri veri giovani, musicalmente parlando, ancora una volta pare riuscire a restare a testa alta. Un brano di musica leggera italiana, che pare molto alla Morandi. -Noi possiamo l'impossibile perchè ho le gambe che mi vanno sempre ovunque vai. Dai, chi vuole può e chi non vuole muore, dubbi non ne ho...-


4) Ermal Meta - Dall'alba al tramonto Voto: 6,5. (In attesa di calcare il palco dell'Eurovision, ormai dietro l'angolo, Ermal ci prova con un pezzo decisamente diverso dal suo solito. Abbandonato l'eccesso di sentimentalismo eccolo finalmente con un brano ritmato, pronto per l'estate in arrivo. -Dicono che ti ama spesso ha una carezza chiusa in una mano ed un pugno pronto nella tasca. Dicono che tutti i cuoi vanno assieme a tempo e quando non si cercano si trovano lo stesso. E io ti chiamo amore in una lingua straniera e tu mi capisci perchè non serve traduzione. Guarda l'alba che c'è, puntuale al secondo, e tu guardami come se fosse l'ultimo giorno..-)


3) Cosmo - Quando ho incontrato te Voto: 6,5. (Giuro che sono letteralmente morto quando ho visto il video di lui ad un suo concerto che si lancia sulla folla e la folla si sposta. Rockstar mancata, quantomeno si è dimostrato fra le cose più fresche dell'ultimo periodo. Un brano che come gli altri suoi fugge via da solo, con un ritornello che non posso che amare. -Passerà, come passa un sabato.. e adesso guardo dentro di me e non lo so, quanto è borghese tutto questo.. e ciò che è sepolto in me torna su, speriamo che spunti fuori qualche bel ricordo..-)

2) Raige - Tutto ok Voto: 7-. (Temevo che non sarebbe più riuscito a fare un piccolo capolavoro come fu Whisky. E niente, nel mio ipod c'è già spazio anche per lui... -E siamo solo i figli di una generazione senza valori, con la paura di sembrare i nostri genitori, che stanno seduti sul divano con la paura di dirsi ti amo. E Torino è tutta grigia: colpa della fiat.. ma se tu sei tutta grigia la colpa è solo mia! Ti sento all'altezza del cuore, nel lato sinistro del letto.. quando parlo di noi che visto da fuori è perfetto.. è perfetto se ti sento e faccio finta che sia tutto ok...-


1) Mahmood - Uramaki Voto: 7. (Inspiegabilmente non apprezzato quanto merita alla sua edizione di X Factor. Altrettanto incompreso anche al suo Sanremo dove non ha funzionato quanto avrebbe potuto. Ma lui non molla e dimostra di essere sicuramente credibile e promettente, anche se molto in stile Madh. -A cosa serve la filosofia se ci scriviamo messaggi porno ancora prima del buongiorno? Potevamo amarci in un parcheggio quando mi hai augurato il peggio.. ridammi la poesia, finisco l'uramaki e me ne vado mia...-)

sabato 10 febbraio 2018

Sanremo 2018 - Ancora c'è una chance...

E niente, c'è poco da dire. Al di là di tutte le mie personali antipatie e perplessità, 
alla fine Baglioni la sua sfida la ha vinta. 
Premiato da apprezzamenti, critiche e ascolti.
E allora anche cercare scuse non ha più senso. 
Ma torniamo alla musica, qui i brani nè belli nè brutti, in cerca di una loro dignità che potrebbe giungere a forza di ri- ascolti...


Sanremo 2018
Top/Flop



13) Decibel - Lettera dal duca Voto: 6. (E vabbè, Ruggeri ha un timbro riconoscibilissimo e risulta piacevole anche in questo più o meno maldestro tentativo di ricordare al mondo di quanto siano immancabilmente rock. Un ritorno alle origini sicuramente da promuovere, per un brano che ha acquistato classe anche nella versione inglese in duetto con Midge Ure. Dignitossissimo.-Passano come rondini possiblità ed utopie, volano senza redini come libere armonie. Raggiungo un'altra dimensione. Se chiudi gli occhi vedi l'infinito in te, e superi i tuoi limiti più di quanto immagini.-)


12) Annalisa - Il mondo prima di te Voto: 6. (Ha aperto il festival la prima sera, dimostrando ancora una volta di essere una voce straordinaria, eternamente persa in brani non completamente adatti a lei. Non ce l'ha fatta nemmeno il duetto con lo straordinario Michele Bravi a rivalutare una canzone che, personalmente, non riesce proprio a restarmi addosso. Brava lei, sin troppo, al punto che pare fra le favorite. Ma una sua vittoria non la reggerei proprio. -Un giorno capiremo chi siamo, senza dire niente, niente di speciale, e poi ci toglieremo i vestiti, per poter volare più vicini al sole...-

11) Red Canzian - Ognuno ha il suo racconto Voto: 6. (Qualcuno, ben più professionale di me, ha detto che Red è riuscito nell'impresa di sembrare più giovane dei giovani veri. E in effetti risulta essere così. Sorprendente in un pezzo carico, quasi rock, con un ritmo tutt'altro che da canzuncella sanremese. Il duetto con Masini, anche in questo caso, ha permesso di comprendere che lo stesso brano avrebbe avuto miglior vita in bocca ad altri, ma tant'è, finisce per essere comunque godibile anche così. -Ne ho dipinte di primavere, ne ho incontrata di gente cara, ne ho percorsi di chilometri, ne ho scampati di pericoli. E sono sopravvissuto, fino a qui. C'è chi parla e ogni volta mente, c'è chi guarda e non vede niente, strana persona la gente. Ne han dette di balle gli specchi, ne han visti di imbrogli i miei occhi..-

10) Giovanni Caccamo - Eterno Voto: 6+. (Spinto, spintissimo dall'etichetta della Caselli che non smette di credere in lui. Discreto cantautore con una voce comunque piacevole, seppure il rischio di sembrare una copia non riuscita di Mengoni è sempre dietro l'angolo. Un brano che potrebbe essere rivalutato a forza di ascolti, che non ha per nulla reso sul palco. Addirittura che nel duetto con Arisa è parso subito tutt'altra canzone. Incredibili assieme. -Chiusi dentro di noi insieme io e te per sempre, senza volere niente, a parte questo nostro naufragare e cercare niente, più niente, a parte noi.-)


9) Ornella Vanoni ft. Bungaro e Pacifico - Imparare ad amarsi Voto: 6+. (C'è poco da dire, la sua inconfondibile pasta vocale può dare classe a qualsiasi cosa. Ed anche l'accompagnamento di due grandi autori prestati al canto, a farle da stampella, non riesce a scalfire l'eleganza di tutto. Molto coccolante il pezzo. E anche se già nella seconda serata aveva espresso tutte le sue perplessità in merito al suo duetto con Preziosi, dimostrando tutti i suoi limiti nella serata di ieri, il brano è sicuramente promosso. -Gioia e tristezza sempre davanti: stanze vicine, comunicanti. Gabbia di ossa, libero il cuore, hai preso dolcezza da ogni dolore. Conservo l'infanzia, la pratico ancora, la seduzione mi affascina sempre. E in fondo sentire che esiste la felicità. Abbracciami ancora una volta, mi basterà.-)


8) Max Gazzè - La leggenda di Cristalda e Pizzomunno Voto: 6+. (Va detto che dal titolo avrei scommesso che sarebbe stato il mio brano dell'anno, ma poi, già dalla lettura del testo, avevo iniziato a maturare tutte le mie personalità. Eppure ha finito per essere un brano di nicchia, quasi una fiaba. Tremendamente particolare, tremendamente fuori contesto e fuori gara. Ma lui può. Forse poteva giusta osare di più nel duetto.. -Perchè poveretta, già avevano in cuore, i muscoli tesi del bel pescatore, e all'ennesimo suo rifiuto, un giorno fu punito. Ma io ti aspetterò.. io ti aspetterò, foss'anche per cent'anni ti aspetterò.-)


7) Nina Zilli - Senza appartenere Voto: 6+. (Un tempo qualcuno disse che era la nuova Mina, e va detto che vocalmente ha sempre una sua cazzo di personalità. Intensa anche stavolta, anche se ha sicuramente funzionato di più in altri brani suoi. Un tentato omaggio alla donna, credo contro la violenza, parzialmente riuscito, anche nel credibile duetto con Cammariere. Forse troppo enfatica. Ma ne esce a testa alta. -E io, cosa cercavo io? E cosa ho trovato? Schegge di felicità. Cerco una colpa per restare qui, a vivere i ricordi, io, volevo salvarmi io, e poi perdonarmi, della vita che ho spaccato, dell'amore che ho buttato io..-)

sabato 20 dicembre 2014

E ora ho voglia di coccole. Uff...

E' sabato. E ce lo dice anche Jovanotti. Tornato alla grandissima, sul finire d'anno, a ricordarci che basta una canzone, al punto giusto, col video giusto, al momento giusto, per spazzare via ogni altro rivale..

Le novità del momento
Uomini italiani

10) Shalpy - If you really want to Voto: 3. (Non ce la posso assolutamente fare! qualcuno gli dica che non siamo più negli anni Ottanta! E ridatemi Sabrina Salerno per dio!! :O)

9) Alberto Fortis - Do l'anima Voto: 5-. (Inutile, tutto inutile, e ogni volta che ci prova me ne convince. Ha azzeccato un solo pezzo nella sua carriera, giusto che non tutte le persone intonate sono destinate al successo. E che se ne faccia una ragione! :S)

8) Gigi D'Alessio - Una lunga sera Voto: 5-. (Posso anche ammettere che il mio giudizio sia falsato da un'immotivata antipatia congenita. Ma va detto che i suoi pezzi sono tutti uguali, e sono le stesse pure le note. E che le rime sanno vagamente di poesia da terza elementare. Poi che ai napoletani piaccia e si meriti il successo che ha ne possiamo discutere... io comunque continuo a preferire ascoltare altro...)

7) Moreno - Supereroi in San Fransokyo Voto: 5,5. (In attesa di vederlo sul palco di Sanremo è il turno della colonna sonora per la versione italiana del cartoon Big Hero 6. Riuscito forse il ritornello martellante ma lui è un altro di quelli che non riesco realmente ad apprezzare. E non fa eccezione manco a sto giro.. Ma che sta adddì poi?! Lo saprà almeno lui?!)

6) Gianluca Grignani - Il mostro Voto: 5,5. (Un pezzo palesemente autobiografico dedicato alla sua dipendenza dalla droga. Profondo il tema, meno credibile il risultato. Così come poco riuscito il tentativo maldestro di ritornare al rock.. non dopo anni passati a rincorrere le sonorità pop...)

5) Max Pezzali - Natale con Deejay Voto: 6+. (Canzone di Natale di Radio Deejay, assolutamente in linea coi successi anni Novanta degli 883. Assolutamente inconsistente ma altrettanto assolutamente orecchiabile. Al punto che pure in ufficio, in pausa pranzo, non si ascolta altro. E le voci dei Deejay, improvvisati cantanti, non ci mancano neanche un pò.. Ecco magari un filo di autotune in meno..)  

4) Ghemon - Nessuno vale quanto te Voto: 6+. (Un inno all'autostima. E anche sei n pochi ci hanno creduto, ma è bastato. Un pò "il Cenerentola" dei rapper italiani, promotore di uno stile musicale senza suoni costruiti ma praticamente di solo voce. Il suo pezzo dell'estate ha convinto le radio. E qui è riuscito quasi a migliorare ancora. Dolcissimo nello stile, dolcissimo nel testo. A metà fra Nesli e J Ax dieci anni fa.  Tutto da ascoltare. E ora ho voglia di coccole. Uff.. -e un fulmine di guerra non può partorire un tuono... e certe volte era troppo ma ci ho creduto! Per tutti ero straniero, per questo poco a casa mia e molto spesso su un treno.. e anche se do per scontato lo spazio che mi è concesso, a volte mi scordo che il viaggio è stato pazzesco! Certe volte era troppo ma ci ho creduto. E mi sono ripetuto che.. "nessuno vale quanto me"-)

3) Red Canzian - Tutto si illumina Voto: 6,5. (Pezzo scritto da Fossati. E l'intensità delle sue parole riescono assolutamente ad essere più convincenti di quanto avrei creduto. E la sua voce, anche senza gli altri tre, dimostra di non avere per nulla sentito l'inesorabile decorrere dell'età. Forse il tutto sa molto di "musical" ma il pezzo è davvero bello. E Fossati ci ha preso ancora...)

2) Tiziano Ferro - Lo stadio Voto: 7,5. (Le radio hanno già adottato il pezzo... io pure. Assolutamente un piacevolissimo ritorno per uno degli artisti che è riuscito negli ultimi anni a riscrivere le regole del pop italiano, arrivando persino a portarlo oltre oceano. E se il primo singolo mi aveva convinto meno del previsto beh, con questo si è già fatto perdonare tutto! Ben tornato TZN! E' ora di cantareeeeeeeeeeeeeee!)

1) Jovanotti - Sabato Voto: 7,5. (Già l'ho premesso. Arriva lui e spazza via tutto. Con un pezzo apparentemente meno forte dei suoi successi ma che cresce ascolto dopo ascolto, travolgendo tutto, persino l'erba. Riuscito il pezzo, riuscito il ritornello, riuscito lo stile. E riuscito pure il video, costruito al contrario, con una deliziosa interpretazione di Gaia di X Factor, che a sto punto rischia di avere come attrice il futuro che non ha avuto come cantante. Jovanotti un grande, comunque, ma che ve lo dico affa'?!)

sabato 29 novembre 2014

E manovrare speranze ad orologeria..

Mai rimandare a domani quello che puoi fare oggi. Ottimo. 
Ma vale uguale se anziché a domani lo rimando direttamente all'anno nuovo?!

Le novità del momento
Uomini italiani

12) Colapesce - Maledetti italiani Voto: 4,5. (Ok, se non piazzi un bambino nel video non sei nessuno. Ma non tutti sono Mengoni e non tutti sono Ligabue. Il video in questione è una sorta di ironico omaggio a grandi nomi della storia e del presente italiano, a fare da inquietante corredo al video di un bambino killer e di una canzone che però a me non piace proprio neanche u pò. Sicuramente sono io.. ma boh..)

11) Gianluca Grignani - L'amore che non sai Voto: 5-. (Partiamo dal presupposto che a me lui piace. Ma finché fa brani nelle sue corde posso trovare un senso a tutto. Quando si mette a snaturarsi per fare brani d'amore, che evidentemente non sono "La mia storia fra le dita".  -Sono qui tra le tue gambe bianche e lenzuola fredde.. e anche se te l'hanno già detto la tua pelle sa di pesche.. è tutto quello che ho.. è tutto quello che avrai..-

10) Red Canzian - Per un attimo Voto: 5,5. (A volte è vero che l'unione fa la forza, giusto che lui, un quarto di Pooh, da solo sembra proprio non avere la stessa forza che aveva con attorno gli altri tre. Se non sbaglio il brano lo ha scritto Giuliano dei Negramaro, che dopo questa ha davvero scritto ormai per tutti, dimostrando una volta per tutte di essersi "svenduto" finendo per lavorare a cottimo.. Lui comunque bravo, ma vecchio dentro. E, per quello, non c'è Sangiorgi che tenga...)



9) Cesare Cremonini - Se c'era una volta l'amore Voto: 5,5. (Ho sentito parlare male dell'album eppure i pezzi che ha tirato fuori meritavano da soli l'acquisto intero. Poi magari è vero che a parte quelli il resto era una raccolta di "lati b", come può esserlo questo. Sicuramente al di sotto del livello a cui ci ha abituati.. sicuramente meno forte di altri. Però ormai lui può. E stop. -Ogni donna è un segreto e ha un amore sciupato che riaffiora e divora il suo cuore malato.. Perché da sempre il serpente ha la meglio su Adamo.. così mio padre si è tolto le scarpe ed ha iniziato a volare...-)

8) Riccardo Sinigallia - Che non è più come prima Voto: 5,5. (Più lo sento e più ritrovo, non a caso, il sound dei Tiromancino vecchio stampo. E mi accorgo che non sono del tutto dispiaciuto che almeno loro abbiano cambiato il sound. Ma che, al contempo, lui sa essere deliziosamente elegante in ogni caso.  Con probabilità zero di avere successo, ma in ogni caso meritevole di un ascolto attento. Perché ancora una volta ti consegna il suo cuore in tasca... -Che forse il tempo io l'ho seguito anche troppo meticolosamente... che non è più come prima, non è più come prima, tra noi, papà..-)

7) Osvaldo Supino - Stop the rain Voto: 6-. (Che dire? Di italiano chiaramente ha solo il nome.. però va detto che rispetto all'inizio "tremendamente trash", ora quantomeno riesce ad essere "trash" e basta.. e il resto del percorso è sicuramente tutto in salita. Meno peggio di altro. C'è speranza per tutti..)

6) Nesli - Andrà tutto bene Voto: 6-. (Sono di parte, visto che mi piace ogni dannato pezzo che ha fatto. E da sempre penso che se mai dovessi essere un cantante vorrei avere l'onore di cantare un pezzo scritto da lui. Però stavolta sembra non essersi impegnato troppo. Finendo per essere la copia di se stesso, dieci pezzi fa. Pfff..  Fortuna che alla fine mi piace uguale.. -A noi il tempo non risparmierà mai... giornate che sembrano non passare mai, e i pensieri che ti fanno diverso.. e il silenzio è per tutti lo stesso universo... e tu smetti di piangere bambina, non è finita finchè non è finita..-)

5) Ivan Segreto - Sbuffo Voto: 6-. (Aveva partecipato a Sanremo Nuove Proposte anni fa eppure non gli è bastato per fare il botto che meritava. Quasi un predecessore di Gualazzi come genere, tutto pianoforte e voce tutt'altro che scontatamente intonata. E ancora una volta riesce a convincere forte del suo stile personale che a me in fondo piace anche. Contro ogni possibile aspettativa. -Noi in affitto, un tetto... colori accesi, che sospeso ondeggia su di noi, da uno sbuffo buffo è venuto a noi.. tingendosi ci si scopre unici..-)

4) Il Cile - Liberi di vivere Voto: 6-. (Un ritorno che non vedevo l'ora, seppure il secondo passo risulti alla fine decisamente meno ancorato del primo. Con uno stile unico che però rischia di diventare parodia di se stesso, un album fa. Eppure in grado di salvarsi grazie ad un testo che riesce comunque ad essere lontano dalla più comune banalità. Comunque promosso, anche se meno forte di quanto sia stato in grado di essere con altri brani suoi.. -Quanto ci pesa il quotidiano? La luce del sole è sempre brava a giudicare, quella della luna invece a volte sa ignorare.. che siamo liberi di vivere anche senza le istruzioni, liberi di illuderci con le nostre distrazioni, liberi di piangere sull'alcool versato.. questo presente è precario ma il nostro cuore resta affamato..-)

3) Damiano Fiorella - Dentro il cassetto Voto: 6. (Ha sfiorato per poco l'ingresso ad X Factor ancora nella seconda edizione, per poi rifarsi in qualche edizione dopo, dove però ha lasciato la competizione un pò prima del tempo. Eppure è riuscito comunque a farsi apprezzare e fare ricordare, almeno a qualcuno, il suo nome. Da lì è un costante riproporsi con pezzi cantautoriali di discreta fattura, che però ancora non sono riusciti a trovare il meritato riscontro del pubblico. Che sia la volta buona? Ahimè.. temo di no..  seppure piacevole, ancora una volta.  -E annuserò tutta l'aria che respiro.. e non perderò un attimo di tempo, io ci sarò, al fianco tuo, io ci sarò.. per difenderti dal niente!-)

2) Ligabue - Sono sempre i sogni a dare forma al mondo Voto: 9. (Il brano è sicuramente uno dei migliori dell'album. Sognante e perfetto nella costruzione come lui solo sa fare. Un brano che è una poesia, e tutto mi aspettavo tranne che un video così. Assolutamente riuscito. Forse persino più della canzone stessa che, già di suo, rasentava la perfezione. Scusate l'entusiasmo ma io devo già schiacciare il repeat! -Io non lo so, se è così sottile il filo che ci tiene... io non lo so, che cosa manca ancora... so che ogni lacrima è diversa, so che nessuna è come te... Sono sempre i sogni a dare forma al mondo, sono sempre i sogni a fare la realtà.. io non lo so, che cosa viene dopo... io non lo so se ti tieni stretto ogni tuo diritto.. so che ogni attimo è diverso, so che nessuno è come te..-)

1) Marco Mengoni - Guerriero Voto: 9. (Al primo ascolto l'impatto è solo uno. Tiziano Ferro si è impossessato di lui. Eppure ascolto dopo ascolto il pezzo rivela tutta la sua indubbia forza. Sia a livello di potenzialità radiofoniche, che di testo, che di forza comunicativa del video. A sto giro Mengoni non ha sbagliato un colpo, riuscendo anche a lasciare le scontate travisate vocali fatte di gargarismi e acuti per andare dritto in una sorta di poesia cantata, dritta e fluida verso un solo risultato. Ben chiaro. L'incanto. Wow. -E non lotterò mai per un compenso, lotto per amore... lotterò per questo! Io sono un gerriero, veglio quando è notte e ti difenderò da incubi e tristezze, ti difenderò da inganni e maldicenze, ti darò certezze contro le paure, per vedere oltre quelle alture, non temere nulla io sarò al tuo fianco: con il mio mantello asciugherò il tuo pianto..- )

mercoledì 5 novembre 2014

AAA. Prego cercasi parolieri..

Mi manca andare a lavoro. Mi manca se l'alternativa è essere a casa, semi-agonizzante. Solo il tempo potrà sistemare tutto. Visto che calma e pazienza hanno già raggiunto il punto di non ritorno...

Le nuove canzoni del momento
Uomini italiani

10) Mondo Marcio - Solo parole Voto: 4. (Proprio non capisco come Mina abbia accettato il progetto, prestando ritornello e voce ad un pezzo osceno che è solo un ricettacolo di parolacce. Per darsi un'aurea da cattivo che ormai non ripaga più. Ritenta grazie, che sarai sicuro più fortunato. Quantomeno perché fare peggio è difficile...)

9) Daniele Coletta - Ora che sei grande Voto: 5-. (Assolutamente incompreso nella sua edizione di X Factor, dove nemmeno riuscì ad arrivare in finale perché gli preferirono, inspiegabilmente, Davide. La speranza è che poi uno sappia rivalersi con il tempo, ed era la speranza che avevo per lui. Apprezzo la sua voce e il suo stile, ma non i pezzi che fa. Perchè finché si ostina a fare canzoncine così finisco quasi per credere che abbiano fatto più che bene a farlo uscire, se questi erano i risultati unici che era in grado di partorire. Ma dai, Daniele, lo so che puoi fare di meglio! Ecchediamine!!!)  

8) Valerio Scanu - Parole di cristallo Voto: 5. (Dopo la mancata vittoria ad Amici e l'inattesa vittoria a Sanremo è passato un pò di tempo e si pensava che il mondo fosse pronto a dimenticarsi di lui. Eppure, con una mossa barbina, è riuscito a risvegliare le fan e non solo grazie alla partecipazione a Tale e Quale Show. Sull'onda ha quindi deciso di ricordare che oltre ad imitare sa anche fare canzoni sue. Solo che a me annoia da matti. No so voi...) 

7) Red Canzian - Ogni giorno è un altro giorno che ti amo Voto: 5+. (E così anche i Pooh hanno deciso di provarci come solisti, e dopo Facchinetti è il turno suo. Sicuramente meno convincente ed incisivo di quanto canta con gli altri tre, o due oramai. Poi resta che ha scelto di rimanere fedele ad un tipo di sound sicuramente tutt'altro che moderno, per non disorientare le fan.  Però lo trovo assolutamente "evitabile"... -Io per te tu per me sei la foglia io il ramo.. e ogni giorno è un altro giorno che.. ti amo- :S)

6) Alberto Fortis - Infinità Infinita Voto: 5,5. (Il pezzo fluisce via leggero, forse fin troppo leggero, con il rischio che ci sia davvero poco da ricordare. Un brano che sembra uscito da un cassetto ormai chiuso da anni, da cui forse ci si è scordati di togliere qualche strato di muffa.. Potenzialmente sprecato...) 

5) Emis Killa - Mercurio Voto: 5,5. (Ho sempre pensato che fosse fra i più interessanti artisti hip hip tricolore. Però dopo il successo dell'estate ha preso una strada che proprio non riesco a fare mia, un pò sempre a metà fra il tentativo di piacere alle radio e l'eterno tentativo di copiare se stessa. Ma a forza di tentare non si arriva da nessuna parte. A me lui piace, ma non certo a sto giro...)

4) Vasco Rossi - Come vorrei Voto: 6-. (No.. ma ne stiamo parlando veramente? Fin troppo scontato che appena uscito avrebbe fatto il botto. Fin troppo scontato che sarebbe uscito con qualcosa estremamente fedele allo stile suo. Fin troppo scontato che a me non piacesse in ogni caso. Fin troppo scontato che fossero più le aspettative del risultato. Fin troppo scontato che sono di parte, e di sta cosa mi accorga, come sempre, solo io...  -Come vorrei che fosse possibile cambiare il mondo che c'è, ma mi dimentico che dovrei vivere senza di te..-)


3) Rocco Hunt - Giovane disorientato Voto: 6. (Anziché fare un album nuovo ha deciso di ri-editare il vecchio, con l'aggiunta di 11, ho detto 11, nuove canzoni. E per coloro che pensavano che la vittoria fra i giovani a Sanremo avrebbe segnato la sua fine, beh, direi di riascoltarlo prima di scrivere il necrologio. Giusto che lo trovo fra i più innovativi, furbi e piacevoli rapper in circolazione. Sempre costantemente buonista e napoletano. Ma gli si perdona tutto!)

2) Paolo Conte - Si sposa l'Africa Voto: 6. (Amatissimo più dalla critica che dal pubblico, eppure è riuscito a piazzare il suo ultimo album ad un passo dalla cima. Portatore sound di un tipo di musica d'autore sicuramente meno immediata di altre. Sicuramente forte di una voce particolare. e sicuramente talmente arrivato da potere uscire con un pezzo così che, a momenti, a confronto, Valeria Rossi era una poetessa... Ma è Paolo Conte. Lui può. Assurdo, quasi.)

1) Michele Bravi - Serendipity Voto: 7. (Vabbè, mi arrendo. Non si è proprio fatto mancare nulla. E dopo un pezzo scritto da Tiziano e uno da Giorgia, scopro per caso che c'è pure un pezzo che porta la firma e lo stile di James Blunt. E scopro, con ancora più sorpresa, che suona assolutamente piacevole anche con la voce sua. Più passa il tempo e più non concepisco come diavolo facessi a tifare Violetta. Più passano i giorni e più non concepisco come sia possibile che il suo album non sia in cima alla Superclassifica. Più passano i giorni e più rischio di amarlo. Cioè.. non ha sbagliato un passo finora. Non uno...)