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sabato 12 dicembre 2020

Il fuoco di paglia ha già smesso di fare fumo...

 Ah, già, devo tagliarmi i capelli...

Le novità del momento
Uomini italiani

12) Sal Da Vinci - il cielo blu di Napoli Voto: 4. (Problema mio, non reggo il genere, né il tipo di vocalità. E ho altro da fare per avere tempo di approfondire o reggere tutto il pezzo...

11) Vergo - Nella balera Voto: 4,5. (Indubbia la sua volontà di avere un futuro con la musica da club.. qui scelta manifestata sin dal titolo del pezzo... un brano zeppo di autotune, senza la forza del primo pezzo. E niente, il fuoco di paglia ha già smesso di fare fumo.. 

10) Gianni Togni - La luce delle stelle Voto: 4,5. (E così, dopo anni di successo grazie ad un pezzo chiamato Luna, eccolo darsi alle stelle. Un brano molto italiano, dai prevedibili risvolti natalizi. Niente da segnalare, niente da ricordare.

9) Dente - Questa libertà Voto: 5-. (Non sono mai stato un suo fan, e credo di avere proprio una fastidio personale verso il genere che fa, o forse solo verso la sua vocalità. -E poi ci nascondiamo dietro un dito, perché ci fa paura tutta questa libertà..-

8) Riccardo Fogli - Mondo Voto: 5-. (Estremamente classico, un pezzo destinato ai fan suoi e dei Pooh. Massimo rispetto per la sua e la loro storia musica. Ma ad oggi, pura noia...

7) Sergio Sylvestre (ft. Ivana Lola) - Safe Voto: 5,5. (Una gran voce, indubbiamente. Ma gli manca un reale percorso musicale e dei pezzi adatti che, a distanza di tempo, ancora non ha trovato. Il rischio è di diventare il nuovo Mario Biondi, pronto a comparire solo sotto Natale. Nel dubbio un brano dimenticabile, anche così..

6) Frah Quintale - Gabbiani Voto: 6. (Va detto che lui non è un cantante da mainstream, eppure l'ultimo album ci si è avvicinato molto al mondo radiofonico, quasi sull'onda di Gazzelle. Brano semplice, immediato e orecchiabile, e un filo romantico pure. Pas mal.

5) Bugo - Quando impazzirò Voto: 6. (Già in odore del prossimo Sanremo dove è dato già fra i concorrenti, inspiegabilmente visto che lo ho sempre trovato terribilmente sopravvalutato. Eppure quest'anno ha azzeccato due buoni pezzi, quello con Morgan e quello con Meta. Qui invece ci prova per conto suo, senza una voce guida, finendo per essere credibile, pur sembrando sempre un Vasco Rossi non convinto.. qui a tratti anche un pò Nek. -Quando impazzirò, so già come si fa, farò senza di te, basta togliersi una costola...- Ma perchè??) 

4) Matteo Faustini - La bocca del cuore Voto: 6. (Una delle rivelazioni di Sanremo Giovani di un anno fa. Forte di uno stile compositivo molto intimista, come ci ha abituato con gli altri pezzi. Forse il punto di forza è anche il punto debole: una riconoscibilità immediata del pezzo, fresca, costante.. ma forse un pò troppo statica.. con tanto di strofe esageratamente lunghe, quasi raccontate. Ma indubbiamente bravo. -Le cicatrici sopravvivono anche alla felicità, lo sai. E non mi importa se adesso tu ti allontanerai, io mi farò un pò più grande così tu mi troverai. E dimmi solo che adesso porterai via con te, anche solo un pezzetto che ti parli di me...-

3) Tricarico - Mi manchi negli occhi Voto: 6. (Ho avuto quasi un attimo di ansia, quando ho letto il titolo e ho visto il fermo immagine del video. Ho quasi temuto che fosse un pezzo dedicato alle diottrie.. e invece altro non era che una banalissima canzone d'amore. Peraltro credibile e ben scritta, certamente più che ben cantata. Eppure...

2) Tha supreme - gua1o Voto: 6,5. (Non sono ancora certo di apprezzarlo come personaggio, eppure i suoi pezzi mi arrivano addosso come ondate di felicità. A suo modo ha creato un genere nel genere, riuscendo ad essere personale in un mondo di copia-incolla... Gioca con i titoli, con la voce, con la parole.. ma non con la mia pazienza. Che ne esce inspiegabilmente giovata dal suo contagioso flow... -Qua sono tutti un pò pieni di sé, ma forse un pò pieni anche di ma..-

1) Tiziano Ferro - Casa a Natale Voto: 7,5. (E niente, c'è poco da dire, un cazzo di passo avanti agli altri. Preciso, intenso, personale, emozionale. Un pezzo nel pieno delle sue corde, scritto per lui dalla penna sicura di Giordana Angi. Natalizio quanto basta pure. -Con tutto quello che ho, con tutto quello che non mi piace di te, con tutto quello che vorrei a casa a Natale..-

sabato 10 febbraio 2018

Sanremo 2018 - Il "peggio"

E niente, mi tocca. Non tutte le ciambelle escono col buco.
Ma talvolta sarebbe sufficiente che fossero commestibili.
Ma anche questo talvolta è chiedere troppo...

Sanremo 2018
Flop

20) Riccardo Fogli & Roby Facchinetti - Il segreto del tempo Voto: 3. (E niente, hanno sperato in un rilancio, forti dello zoccolo duro dei fan dei Pooh, ma presentarsi su un palco così con un brano brutto era un'impresa ardua. Eppure loro ce l'hanno fatta. Inascoltabili. E nemmeno la presenza di Giusy nella serata dei duetti, spaesata e quasi di passaggio, piazzata in mezzo a loro che cercavano di urlare e sovrastarsi l'un l'altro. Ok che sono nomi noti, ma perchè, mi chiedo. Perchè?)

19) Mario Biondi - Rivederti Voto: 4. (Non mi è chiaro se sia proprio l'italiano a non funzionare, o proprio il brano ad essere di una pesantezza immane. Quasi più soporifero di una ninna nanna. Uno in radio ha fatto notare che la presenza della parola "prisma" nel brano, sia un palese riciclo di una canzone che in origine era "Christmas". Ma nemmeno sotto Natale avrei retto un brano così. Palloso. E a me lui in genere piace pure.) 


18) Elio e le Storie Tese - Arrivedorci Voto: 5. (No si erano sciolti? Già. riuniti giusto per tentare di salutare i loro fan. Giusto quelli. Perchè non c'è altro possibile senso a questo brano. Meno riuscito del loro solito, meno divertente, meno sensato. Giusto un addio. Ma non avevano bisogno di Sanremo per farlo. Con gli Stato Sociale che hanno di gran lunga preso il ruolo che fu loro in un sacco di sanremi fa...)


17) Enzo Avitabile & Peppe Servillo - Il coraggio di ogni giorno Voto: 5,5. (Indubbiamente apprezzati perchè hanno Napoli dalla loro. A volte uno acquista una notorietà ed un rispetto tali per cui puoi cantare qualsiasi cosa che tanto piacerai. E' questo il caso. Un brano che si fa carico di accoglienza, patriottismo, ntegrazione e rivincita. Indubbiamente di classe, forse troppa per me. Troppissima direi. -Questa è la mia storia, anni come pietre, che scorrono veloci nel mio sangue rapido, terra scura e fertile. Sposa e sorella, coprimi di nuvole e trapunte di sogni.-)

16) Ron - Almeno pensami Voto: 6-. (Candidato alla vittoria finale, solo perchè porta la firma di Lucio Dalla. Ma se lui stesso la ha scartata più volte fino a non editarla mai, forse un motivo ci sarà. Apprezzabile l'idea di riportare alla luce un brano di uno dei più grandi, ma forse Ron non è la voce giusta per farlo. Lui che ha pure rinnegato il loro amore. Forse un filo meglio in bocca ad Alice, ma non abbastanza neanche così. Sopravvalutato. -Ma come si fa a tenere in mano un cuore, se ho le mani sporche di carbone? Ma almeno pensami, senza pensarci pensami, se vai lontano scrivimi, anche senza mani, scrivimi..-)

15) Renzo Rubino - Custodire Voto: 6-. (A me lui non dispiace, e anche in passato ha regalato brani piacevoli. Ma ormai sembra non avere una vita oltre Sanremo, e a sto gira rischia di non averla nemmeno lì. Da molti trovato la presenza inutile dell'anno, sballottato da una serata all'altra a coprire il buco del rischio squalifica di Meta/Moro. E pure per il duetto si è preso un'attrice che.. magari anche no. Il video però sa un pò di fiaba. -Come abbiamo fatto ad essere qui, pronti ad azzuffarci, se prima era una corsa per amarci? Non fare così, abbracciami dai, arrabbiati poi... troppo giovani per invecchiare insieme..-)

14) Luca Barbarossa - Passame er sale Voto: 6-. (La retrospettiva di un amore che è resistito al tempo. Quasi un tentativo disperato di riabilitare il valore della famiglia in un mondo che si è aperto a nuove forme d'amore. Un brano in romano che ritrova una leggerezza che non fa mai male. Comunque dolce. -Passame er vino, lo mischio col sangue. Passame er vino, je metto le gambe. Se semo presi, lasciati, pentiti e aritrovati. Pe' ogni fijo amato e cresciuto ne avemo fatte de notti, ma mo' li vedi anna' in giro coi nostri occhi. E se mi chiedi l'amore cos'è, io non c'ho le parole che c'hanno i poeti. Non è roba pe' me.-)

lunedì 18 dicembre 2017

Sono fottutamente di parte. Embè?

E niente, ora provo un metodo alternativo.
Per sconfiggere il freddo.. mi spoglio.
Qualcuno dice che funziona.
Boh.

Le novità del momento
Gruppi italiani

8) Audio 2 - Libero come un aliante Voto: 4. (Ho sempre pensato che il suo timbro ricordi dannatamente quello di Battisti. Solo il timbro però, il resto decisamente no. Brano banale, sorry.)



7) PFM - La lezione Voto: 5+. (Interessante l'arrangiamento, soprattutto per un gruppo non di primo pelo. Ma il genere è lontano dal mio gusto. E il risultato pure.)



6) I Nomadi - Decadanza Voto: 5,5. (Eternamente ricordati per un brano solo... eppure ogni tanto ci riprovano uguale. Niente di indimenticabile, intendiamoci, ma in qualche modo riescono comunque a mettere allegria. Ed ho certamente sentito testi peggiori...)


5) Finley - 7 miliardi Voto: 5,5. (Li ho sempre considerati un pò una sorta di nipotini degli 883. Brani totalmente disimpegnati e con un modo di cantare nemmeno troppo sofisticato. Quasi dolci, a loro modo. - Tu.. fra sette miliardi di pezzi diversi, con le mani sugli occhi per riuscire a trovarsi... come il buio e la luce, che non si arrendono mai.-)


4) Roby Facchinetti e Riccardo Fogli - Strade Voto: 5,5. (Praticamente un pezzo di Pooh. Un brano che sa già di vecchio con l'intro. Due voci che potrebbero dare  molto e invece restano addosso al loro passato più classico. Sono pure risuciti a realizzare che una parola fa rima con se' stessa. Boh.  -Siamo compagni di strada e forse amici mai.. ma è così lungo il cammino che non si sa mai. E se ti perdi fermati, resta lì dove sei, io ti troverò.-)




3) The Bastard Sons of Dioniso - Cambogia Voto: 6. (Secondi classificati ad una storica edizione di X Factor. Una sorta di copia incolla dell'ultima edizione dove, di fronte alla novità, gli italiani hanno scelto il classicismo. Riuscito il brano per un gruppo che ormai sarà destinato a restare in seconda fila. -Mi sa che domani riposo i demoni e quasi quasi io ci andrei.. due giorni al male.-)


2) Negrita - Adios paranoia Voto: 6,5. (Io li amo, e già si sa. Sicuramente il solo e vero gruppo rock di successo all'italiana, perchè mi rifiuto di trovare alternative. Ancora una volta sospesi in questo sound quasi etnico, come ormai ci hanno abituato da qualche album fa. Sono fottutamente di parte. Embè? -Ruggine corvi e cielo stellato.. chissà cosa ero.. chissà cosa sono diventato..-



1) The Kolors - Don't understand Voto: 7. (Assolutamente fra i pià internazionali dei prodotti di Maria De Filippi. Per certi versi addirittura "troppo" per essere realmente usciti da quel talent. Colpo grosso in casa Maria e sicuramente fra le poche cose che attendo con trepidazione per il nuovo Sanremo. Mitico Stash.)

domenica 11 ottobre 2015

Un respiro profondo. Ed è subito lirica.

E' ottobre. Esco. Metto il maglione. Dopo un minuto sento addosso tipo mille gradi. Ok. Io non capisco più niente. Aggiungo che stanotte ero in giro in maniche corte. 
Nella prossima vita potrei fare il forno..

Le cover del momento

10) Lana Del Rey - Don't let me be misundertood Voto: 5. (Storico originale dei Santa Esmeralda, poi riproposto nel tempo in diverse versioni e arrangiamenti. Ora ci tocca la versione sua, che, inspiegabilmente, riesce ad addossare al pezzo quegli inutili chili di immotivata malinconia. E dire che l'originale era una botta di vita. Lana.. ma perchè???)

9) Gigi D'Alessio ft. Briga - Guaglione Voto: 6--. (Ed ecco un'altra accoppiata non sense. L'ennesimo prodotto di Maria De Filippi, sostenuto persino da Fedez e compagni, assieme al compagno della Tatangelo. Assieme alle prese con un capolavoro napoletano di Renato Carosone. Ottimo il contributo di Briga che riesce a dare il giusto apporto di novità e in qualche modo riuscito anche il pezzo cantato di D'Alessio.. che con il napoletano ci va comunque a nozze. Anche se dopo il primo minuto già annoia. -Ma se non soffri non cade il velo che ti a vivere in bianco e nero..-)

8) Fiordaliso - Male Voto: 6. (Un brano scritto contro la violenza sulle donne, ripercorrendo l'originale di quella Bebe che dopo questo pezzo è palesemente sparita. Qui una Fiordaliso assolutamente autocelebrativa sin dall'inizio e totalmente lanciata con questi abiti alquanto improbabili. Inascoltabile a momenti anche la traduzione del pezzo.  Promosso soltanto il senso di fondo del pezzo, evitabile tutto il resto. Ma tutto proprio. -Fallo più piano per favor, io sono stanca, il cuore non sente ragione, a voce bassa per favor.. sto zitta che il bambino dorme. Mi stai bruciando come un cero e  fanno male i tuoi pugni davvero. E non potrà la mia matita ridare colore per coprirmi la mia ferita. Male male.. e anche il sangue mi fai bere tu! Tante tante sere.. e solamente per il tuo piacere! Male .. maledire ti dovrei, ma non lo posso fare!-)

7) Il Volo - Quando l'amore diventa poesia Voto: 6. (Indubbiamente bravi anche se hanno un "gusto" nella scelta dei pezzi quel filo troppo lontano da me. Un pò come quando si va al karaoke che tutti fanno intense canzoni deprimenti per far vedere quanto sono bravi. Ma non di sola voce vive la musica e loro, purtroppo, hanno dimostrato in più occasioni di avere giusto solo quella....)

6) Elvis Presley ft. Michael Bublè - Fever Voto: 6. (Un duetto virtuale. Uno dei re della musica del passato, sicuramente "fortunato" seppure con una voce meno "particolare" di altri migliaia di cantanti attorno. Assieme al più famoso clooner dei giorni nostri. Assieme con un pezzo vecchio che sa di vecchio. E con tutta la freddezza inevitabile di un duetto registrato in studio. Seppure il pezzo ha fatto storia già di suo.)

5) Pooh (ft. Riccardo Fogli) - Pensiero 2015 Voto: 7. (Un loro classico. Forse il loro brano più famoso assieme a "Uomini Soli", ri-editato in occasione del loro anniversario e di un'improbabile re-union del gruppo, con tanto di presenza della storica voce di Riccardo Fogli. Poche le reali differenze con l'originale, a parte appunto il mix di voci e un tentativo di diversificazione dell'arrangiamento. Però il pezzo è un capolavoro della musica italiana. E il tutto si ascolta sempre e comunque volentieri.. -Questo uomo inutile, troppo stanco è ormai.. solo tu, pensiero, puoi fuggire se vuoi..-) 

4) Florence + The Machine - Where are you now Voto: 8-. (Justin Bieber vs. Florence Wlech. Serve davvero che vi dica quale versione preferisca??? E se anche l'originale ha un taglio dance decisamente più accattivante, la sua voce non ha paragoni. Florence sempre e comunque.)

3) Andrea Bocelli & Ariana Grande - E più ti penso Voto: 8. (Ogni tanto compaiono duetti terribilmente improbabili, e questo è sicuramente un giusto appartenente a tale categoria. Andrea Bocelli featuring Ariana Grande, alle prese con un classico di Sergio Leone. E la cosa che più mi turba è che il risultato è pure terribilmente gradevole. E quell'usignolo furbo della Grande ne esce a testa alta ancora una volta. Persino nell'italiano. Deliziosi!)

2) Ozark Henry - We can be hereos Voto: 8. (Indubbiamente una delle canzoni più belle al mondo. Qui interpretata da una voce sicuramente all'altezza dell'originale anche se in una versione quasi più sognante e lenta dell'originale, seppure fondamentalmente troppo uguale. E dalla sua la capacità di non rovinare un capolavoro. E vale che questa canzone la amo al punto che la ascolto sempre e comunque volentieri. Sotto qualsiasi forma.)

1) Jonas Kaufman - Nessun dorma Voto: 9. (Il mondo è pronto ad accogliere il nuovo album di quell'irrefrenabile trio italiano de Il Volo. E io non mi spiego tutto il successo allora attorno, visto che come loro cantano in altri cento. Uno a caso lui. Con un italiano impeccabile e alle prese con uno dei pochi capolavori della lirica che è in grado di appassionare anche i non amanti del genere. Esecuzione impeccabile.)