Oggi mi fanno i male i piedi. Ormai più che un blog di musica sta diventando un bollettini dei dolori che mi affliggono da un giorno con l'altro. Vabbè, se chi ha voluto la bicicletta pedala, io che mi sono voluto il mal di piedi (anche se mi sfugge come) camminerò. Ma intanto datemi il tempo di sedermi un attimo. Che butterò ascoltando musica... e ancora Sanremo Social, tanto per essere originale..
Le novità del momento
Speciale Sanremo Social
12) Antonio Chitano - Loro sono così Voto: 3. (Io sono dell'idea che la "coda di paglia" non paghi. Se uno sa di non essere all'atlezza finisce che cerca di puntare su altro, vedi un testo impegnato o un tema "d'acchiappo". Peccato che pure questo non sia da tutti. E questo ne è l'esempio chiave. Cioè.. io a sentirlo perdo le parole. Se cantava "la nebbia agli irti colli" era indubbiamente più originale...)
11) Claudio Cipresso - Un'altra bugia Voto: 4. (E le storie finiscono. Così i cantanti si trovano improvvisamente ispirati. Quasi come se la fine di un amore sia l'unica ragione per scrivere un pezzo. Zero originalità il tema, zero emozione il risultato. Salvo giusto qualche sprazzo confuso. Direi che siamo a cavallo..)
10) Alessandro Cavalieri - Mi troverai in un libro Voto: 4+. (Un titolo che potrebbe fare concorrenza a quello della Mou come titolo più interessante dell'anno. Se non fosse che se un libro non si giudica dalla copertina, è ovvio che un brano non si giudica dal titolo. Tralasciando quanto sia inguardabile il video, finisce che il brano è quantmeno meno peggio delle aspettative. Ma non che di mio fossi partito alto...)
9) Carlos Alberto - Lettera a te Voto: 4+. (E ogni anno qualcuno ci ricasca. Sperando di essere originale nel non parlare d'amore, si scrive una canzone per la mamma. E se tempo fa ci aveva provato un giovane artista che propose una sottovalutatissima "Anna", qeust'anno ci prova lui. Che forte di una musica non male e di una voce intonata spera il grande botto. Fallendo evidentemente in pieno, per la banalità del pezzo. E alla fine rimpiango Pupo.)
8) Girolamo Randisi - Equilibrio statico Voto: 4,5. (E poi ci sono quelli che ci credono davvero. E che si convincono di essere sofisticati e innovativi, convinti che basti. Tipo lui. Che evidentemente non ha una voce particolare. E altrettanto evidentemente non ha in mano un pezzo scritto da Fossati. Eppure ci crede. Contento lui..)
7) Andrea Chiarini - Hungry! Voto: 4,5. (Questo, per l'occasione, si è anche creato un nome d'arte giocando col cognome. Da lì, Mr Chiaro. Peccato che il suo colpo di genialità finisce lì, perchè poi il brano è allegro, leggero e scanzonato, ma nemmeno abbastanza da fare concorrenza a Valeria Rossi io Micheal Telò. Perchè non c'è mai fine al peggio ..)
6) Michele Ciavarella - Oltremare Voto: 4,5. (C'è sempre un pò di tutto devo dire. Tipo questo, follemente intenso e folkloristico. Che sembra palesemente rubato ad una sagra di paese o da un giradischi degli anni Settanta. Erede musicale di Fred Bongusto e Claudio Villa. Direi che io ne faccio anche a meno, nonostante il rispetto..e i gabbiani che sfiorano il sole....)
5) Angelo Iossa - Amarti senza te Voto: 4,5. (Ai tempi di Amici, quando ancora lo guardavo, ricordo che tifavo per lui. Che però non era inspiegabilmente sopravvissuto al finale. In tutto questo contrinuo a trovarle fra le voci più intense del momento. Eppure stavolta mi ha deluso un pò. Cioè una canzone terribile che nemmeno Zarrillo sarebbe riuscito a cantare, tanto è una palla inutile.. Forza Angelo, che un secondo passo falso non te lo perdono..)
4) Vincenzo Capua - Amore illogico Voto: 5. (Bah, troppo piatto per "il grande salto". Un pezzo non brutto, ma non abbastanza interessante. Una voce non brutta, ma non abbastanza personale. Uno stile non brutto, ma non abbastanza innovativo. Insomma. Finisce che si passa oltre, anche non volendo..)
3) Carmelo Sorce - Amore infinito Voto: 5+. (E poi è il turno dei tenori. Nel tempo ho amato Mazzocchetti e Safina. E pure Giò di Tonno, ci metto. Ma nessuno dei due so ricordarli per più di un pezzo. E così toccherà a lui. Grande voce. Brano nemmeno troppo pesante per il genere. Però.. di Bocelli ce n'è uno, tutti gli altri.. si insomma, lo sapete anche voi...)
2) Colore - Tanto tu sei di più Voto: 6-. (Questo lo seguo da un pò. Come accade con Agliardi che solo ora sta iniziando a risucotere i meritati risultati. Ecco, magari il paragone è azzaradato, visto che fra i due ci passa un abisso. Eppure nemmeno questo mi spiace troppo. Apprezzo lo stile e l'apertura vocale, copiata dai Pooh degli anni d'oro. Testi sopesi fra il banale e il sofisticato.. e prima o poi ce la farà, lo so... )
1) Carlo Barlozzo - Prima di parlare Voto: 6-. (Ehm.. devo dire che lo stile suo non mi delude del tutto. Un pò Cremonini e un pò Bennato. Anche se poi mi sfugge cosa realmente azzecchino l'uno con l'altro. Sicuramente classoso e sopra la media rispetto alle tamarrate pop o hip hop che hanno cercato il loro posto al sole. Già, perchè se proprio devo, a sto punto scelgo di stimare lui..)