martedì 6 maggio 2014

Un'opinione vale solo se è comune..

Vabbè, tanto per cambiare non sono uscito neanche stasera. Giusto che ne avevo voglia. Il prossimo passo saranno le emorroidi per lo stress. Già lo so. Questa è la mia vita. Se qualcuno vuole fare a cambio..

Le novità del momento
Artisti italiani

10) Gigi D'Alessio - Occhi nuovi Voto: 5-. (Mezza Italia lo ama, in genere la metà di Italia che sta a Sud. Io lo trovo piuttosto banalotto e tremendamente pop, nel senso dispregiativo del termine. Ma sono chiaramente di parte. Per cui facciamo finta che non ho scritto nulla e amici come prima..)

9) Alessandro Casillo - L'amore secondo Sara Voto: 5. (Sarà l'idolo delle ragazzine, ma secondo me è invecchiato male. E una volta che anche la bellezza dell'età lo ha abbandonato, la scelta di volere a tutti i costi essere la copia di Meneguzzi non può certo bastare. Ma accetto smentite.)

8) Pierpaolo Capovilla - Dove vai Voto: 5. (Storica voce de Il Teatro degli Orrori, con un gusto quasi antico e una costante somiglianza con il più classico dei Vasco Rossi, senza avere però la stessa grinta. Lontanamente gradevole, ma non a sufficienza per convincere..)


7) Caparezza - Figli d'arte Voto: 5+. (Un pezzo che parla della sindrome dell'assenza dei figli d'arte, coi genitori impegnati. Il pezzo è chiaramente in tono con il suond più tipicamente suo. Ma in altri pezzi Caparezza aveva sicuramente una marcia in più. A livello di testi sicuro..)

6) Moreno - Prova microfono Voto: 6. (Non è certo il pezzo di punta dell'album ma va detto che a livello di credibilità di ritmo è sicuramente avanti. Erede designato di Fabri Fibra e mai come stavolta fa di tutto per dimostrarlo. Un testo inutile, ma era quello che ci voleva per un pezzo così.! :P)

5) Brunori Sas - Solo come sono sol Voto: 6. (Gli è bastato un album perché finissi per innamorarmi di lui. A sto giro con una deliziosa filastrocca su una donna che scappa dall'altare. Tutto da ascoltare. Fino all'ultima nota sicuro. Al punto da finire per perdonarlo anche se a tratti pare che stona.-Tu che volevi solo la luna ora ti accorgerai che la luna non c'entra in un bilocale.. spero ti accontenterai di un valzer d'amore e di ingenuità...-)

4) Nevruz - La protesta Voto: 6. (Fottutamente orecchiabile. Ma questo da dove è tornato? Un folle totale alle prese con un pezzo forse persino più folle di lui. Tutto per un altro erede di Rino Gaetano che ha abbinato ad una canzone di protesta un ritornello accelerato con tanto di balletto che sembra uno Zumba. Io mi arrendo! :P)

3) Francesco Renga - Almeno un pò Voto: 6. (Ormai se nel tuo album non hai almeno un pezzo dei Modà non sei nessuno. Poi non conta se i pezzi sono poi sempre tutti uguali. Ma quantomeno in bocca alla straordinaria voce di Renga sembrano qualcosa di diverso. E il merito è chiaramente tutto suo. Intenso quasi più del solito, ma i pezzi di Sanremo erano certo più forte. Anche se non gli sono bastati...)

2) Gionnyscandal - Vorrei Voto: 6+. (Originale, uno che fa rap in un periodo in cui tutti fanno lo stesso. Ma in attesa di vedere con che singolo tenterà la strada del successo Dylan di The Voice, va detto che lui rischia di essere fra le promesse più riuscite. Al punto da perdonargli le rime banali e il ritmo sicuramente già sentito. La leggerezza del ritornello è abbastanza per levarti tutto di dosso.. -E adesso non sorrido più nemmeno quando sto con gli altri, quando mi chiedono come sto ripeto che mi manchi. In matematica non ero molti bravo, ma con te ho imparato che il doppio di "sei" è "siamo".E questo amore quanto nuoce? Il cuore mi fa un male atroce... Io non ho niente ma vorrei darti tutto!- Un genio!)

1) Frankie Hi-NRG - L'ovvio Voto: 7-. (Mi sono lentamente innamorato di "Un uomo è vivo", ma mi sa che la vera chicca dell'album era questa. Lui che non sembra neanche lui e un cazzo di pezzo da far tremare le mutande ai piccoli rapper di oggi di fronte alle genialità di uno che fa rap da tanto. Sempre a metà fra Moro e Jovanotti. E un ritornello che è pura genialità.. compreso il riferimento non troppo nascosto a Vasco.. -La razione d'ovvietà kla danno sempre, danno su danno.. ovvio che parlare delle angosce poi deprima, ovvio che se fai vedere le cosce arrivi prima.. e tu li imiti portando ai limiti le relazioni coi tuoi simili e giustifichi gli atteggiamenti orribili.. ed elimini il contraddittorio solo con il volume..un'opinione vale solo se comune... Il cuore batte forte se ti dicono l'ovvio perchè baby ... hai l'ovvio-

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